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CASERTA NEWS Delitto assurdo, uccide il padre a coltellate e fugge con 100mila euro: preso Il giovane cinese aveva cercato la fuga con il denaro

22 Dicembre 2024, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

delitto assurdo uccide il padre a coltellate e fugge con 100mila euro preso

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il delitto è maturato al culmine di una lite familiare San Felice a Cancello. I carabinieri hanno fermato su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere il 27enne cittadino di nazionalità cinese ritenuto gravemente indiziato dell'omicidio del padre, un 48enne, avvenuto nella notte in un'abitazione di San Felice a Cancello, nel Casertano, dove la famiglia risiede. Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni, con il coordinamento della Procura sammaritana, il delitto è maturato al culmine di una lite familiare avvenuta tra il padre e il 27enne, che ha colpito il genitore con diverse coltellate in varie parti del corpo. Il giovane è poi fuggito con l'auto dei genitori facendo perdere le proprie tracce, ed è stato ritrovato dai carabinieri dopo alcune ore di serrate ricerche; nell'auto i carabinieri hanno rinvenuto anche la somma di 100 mila euro in contanti, che il giovane aveva preso da casa per la fuga. Pierluigi Melillo OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Salvini assolto, le urla della piazza. E alla gente normale chi pensa? Benevento. Pensieri in libertà

22 Dicembre 2024, 10:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

salvini assolto le urla della piazza e alla gente normale chi pensa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Qualche giorno fa ho incrociato un magistrato che non ha nascosto la sua preoccupazione. Non vorrei essere al posto dei colleghi di Palermo che devono giudicare il ministro Salvini, stanno subendo una pressione pazzesca, mi ha detto. Come dargli torto, succede quando una inchiesta ed un processo diventano oggetto di speculazione politica, di strumentalizzazioni a dir poco vergognose. Salvini è stato assolto e, per quel che mi riguarda, ammesso che valga qualcosa, sono contento per lui come per tutti coloro che vengono dichiarati innocenti. Lo sono, fino alla pronuncia definitiva di terzo grado, anche coloro che incappano in una condanna, ma quest'ultimo è un dato che non è purtroppo patrimonio comune. E' la conseguenza del clima infame creato da decenni, dei riferimenti alle 'toghe rosse e nere', della ripetuta evocazione della ghigliottina in piazza che ha arricchito tanti personaggi del mondo dell'informazione e creato carriere per gente che non avrebbe potuto, e non può, concorrere neanche alla guida di un condominio. Fosse soltanto storia, si potrebbe stare più tranquilli, ed invece è attualità piena. Si parla di legge Cartabia, privacy e diritto all' oblio soprattutto quando si tratta di imputati di un certo tipo, mentre se nei guai finisce un tizio qualunque si sprecano le urla. E un indagato per droga diventa spacciatore, o un assassino se si tratta di un omicidio, fioccano gli inviti a gettare la chiave della cella, gli appelli a pene esemplari, la soddisfazione nell'immaginare un detenuto che non respira. Basta un'occhiata a certi programmi televisivi per assistere ad operazioni di mostrificazione: generalità e immagini a gogò, taglia e cuci di riprese e dichiarazioni ripetuti ossessivamente. Se poi l'uomo o la donna presi di mira hanno determinate caratteristiche: lo sguardo un po' torvo, un abbigliamento non comune, allora il gioco è fatto, e chissenefrega se non c'entrano nulla. Tutto ciò mentre continua senza soste la compressione del diritto-dovere di cronaca. Tra leggi e circolari lo spazio è sempre più stretto, e per chi deve raccontare una inchiesta o un dibattimento è sempre più complicato. Un esempio? Basta farsi un giro al primo piano del Tribunale per scoprire che,a differenza di altre realtà, dinanzi alle aule nelle quali si svolgono decine di processi al giorno– collegiali o monocratici – sono affissi dei fogli sui quali sono riportati solo gli orari ed i numeri di ruolo degli stessi processi, senza i nomi degli imputati e le accuse loro contestate. Come se l'amministrazione della giustizia fosse un affare 'privato' tra le parti e non una materia di cui l'opinione pubblica deve – ripeto, deve – essere correttamente messa a conoscenza. Le udienze sono pubbliche, è vero, ma chi può pensare che ne venga seguita una fino in fondo, trascurando le altre, per poi trovarsi, alla fine, senza una notizia che meriti la pubblicazione? Gli ostacoli sono evidenti, non li vede solo chi non vuol vedere. Il silenzio è generale, è stato rotto qualche giorno fa dalla seconda visita nel giro di un anno del viceministro della Giustizia Sisto. Sono certo che, accompagnato dal parlamentare locale Rubano, avrà illustrato lo stato di avanzamento delle soluzioni ai problemi che erano stati esposti nel primo incontro, altrimenti... La solita selva di microfoni e telecamere e, poi, un book fotografico spedito alle redazioni, casomai qualcuna di esse avesse toppato il cruciale appuntamento, dall'ufficio stampa di Forza Italia. Avanti così, ah dimenticavo: auguri a tutti. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Mirabella Eclano, istituto Rossi Doria allagato: non fu sabotaggio degli alunni In un primo momento si era pensato che gli studenti avessero lasciato i rubinetti aperti nei bagni

22 Dicembre 2024, 10:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

mirabella eclano istituto rossi doria allagato non fu sabotaggio degli alunni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mirabella Eclano. La notizia fece scalpore. La scuola allagata, lezioni sospese e il sospetto di un'azione mirata degli alunni, accusati di aver lasciato i rubinetti aperti nei bagni. Ma gli studenti dell'Ipseoa Rossi Doria di Mirabella eclano non c'entrano nulla. Lo hanno chiarito gli accertamenti tecnici effettuati dagli investigatori. E oggi arriva la nota ufficiale dell'Ipseoa Rossi Doria di Avellino che conferma come "dai rilievi effettuati dagli organi competenti è emerso che l'allagamento è stato causato da problemi di natura idrica - ed in particolare dalla rottura di una tubatura interna – e non da una azione sabotatrice che è dunque frutto della diffusione di una notizia totalmente infondata che lede l’immagine e la reputazione delle studentesse e degli studenti del ‘Rossi Doria’ nonché del personale interno preposto alla sorveglianza e alla sicurezza dei locali scolastici". PERLUIGI MELITO OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Napoli, drammatico incidente sul lavoro: operaio in nero ferito gravemente ad una mano

22 Dicembre 2024, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Ieri nel tardo pomeriggio i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e della stazione di Ponticelli sono intervenuti in via Argine, presso una ditta di produzione di carta. Un operaio pakistano di 28 anni, in nero, avrebbe subito una grave ferita alla mano sinistra, mentre lavorava ad una bobina metallica. Il titolare della ditta – sequestrata e sanzionata da personale ASL e da militari del NIL – è stato denunciato. Si tratta di un 30enne di origini cinesi La vittima è stata portata all’ospedale del Mare, ricoverata in prognosi riservata, FONTE By Gianluca Russo IL MERIDIANO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Arrestato a Giugliano boss del Clan Contini: aveva sequestrato e picchiato un imprenditore e il padre

22 Dicembre 2024, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO – Su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli si comunica che, nella mattinata odierna, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il latitante Nicola Rullo, esponente di vertice del sodalizio camorristico dei Contini.L’uomo era ricercato dallo scorso mese di settembre, quando si era sottratto alla esecuzione di un provvedimento cautelare che lo vede gravemente indiziato dei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni personali, aggravati dal metodo mafioso. In particolare, Rullo sarebbe stato a capo di un gruppo di soggetti – undici dei quali già arrestati negli scorsi mesi per le medesime fattispecie di reato – che nella serata del 26 settembre avrebbero sequestrato e percosso violentemente un giovane imprenditore e suo padre, al fine di ottenere, in cambio, una ingente somma di denaro. Secondo quanto ricostruito da personale della Squadra Mobile di Napoli, Rullo e i suoi avrebbero condotto la vittima in un’abitazione nel quartiere Poggioreale e lì lo avrebbero picchiato violentemente, colpendolo anche con spranghe di ferro e mazze di legno. Successivamente avrebbero condotto in quella stessa casa anche il padre del giovane, picchiandolo e colpendolo al cospetto del figlio che, in quei frangenti, giaceva a terra agonizzante a causa delle percosse subite.Al padre della vittima sarebbe stato poi detto che nel caso in cui non avesse consegnato, entro poche ore, la cifra di 375.000 euro, suo figlio sarebbe stato ucciso e lui avrebbe fatto la stessa fine. Le indagini, condotte nell’immediatezza dei fatti, soprattutto tramite sopralluoghi ed acquisizione di immagini da sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire gli eventi in maniera chiara e di comprendere come la vittima, dopo essere stata segregata all’interno della predetta abitazione, fosse stata trasportata presso un’altra casa nella zona di Castel Volturno e lì tenuta rinchiusa per alcune ore, per poi essere scaricata di peso all’esterno del Pronto Soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli. Un ruolo preminente nella vicenda in parola, secondo quanto documentato dagli investigatori, sarebbe stato ricoperto proprio da Nicola Rullo, che sarebbe stato principale esecutore del sequestro, oltre che del violento pestaggio di padre e figlio.Gli agenti della Squadra Mobile, con l’ausilio degli operatori del Commissariato di Bagnoli, alle prime luci dell’alba, hanno localizzato il latitante in una villetta in località Lago Patria, presso la quale l’uomo si era rifugiato con la famiglia. Nicola Rullo è considerato esponente di spicco del clan Contini, storicamente egemone nel quartiere Vasto-Arenaccia e confederato nella ben nota Alleanza di Secondigliano, e annovera numerosi precedenti per reati associativi e contro la persona. Lo stesso era stato scarcerato nello scorso mese di agosto dopo essere stato arrestato, da latitante, in Spagna nel dicembre 2023. FONTO FOTO E ARTICOLO IL MERIDIANO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE inter Lautaro: "Segno meno ma gioco più per la squadra, io e Inzaghi sottovalutati" Parla il capitano nerazzurro: "Altro scudetto o finale di Champions? Voglio tutto"

22 Dicembre 2024, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

Lautaro Martinez (Inter)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lautaro Martinez parla del peso di non segnare da sette partite, e lo fa con la consapevolezza di chi sa che il gol è solo una parte del discorso: "Sono un attaccante e vivo per il gol ma bisogna analizzare le partite che si fanno, sto giocando più lontano dall'area perché mi piace far salire la squadra: mi sento bene così, aggiungendo una cosa nuova al mio modo di giocare. L'anno scorso si allargava Thuram, ora tocca a lui segnare di più: non è una cosa provata, nasce dalla nostra intesa in campo". Il capitano dell'Inter ricorda: "Questa estate sono dovuto rientrare prima perché si era fatto male Taremi e ho avuto qualche difficoltà dopo la Copa America vinta: il corpo a volte presenta il conto, ma ora sto meglio". Lautaro, parlando al Corriere della Sera, non sceglie come hanno fatto Bastoni e Dumfries: "Altro scudetto o finale di Champions? Voglio tutto, quando inizi a vincere non ti vuoi fermare perché sai quanto è bello essere ripagati per il lavoro fatto. Dopo aver vinto il Mondiale con l'Argentina pensavo non ci fosse più nulla dopo, ma c'è tanto altro". Il Toro parla così del settimo posto nel Pallone d'Oro, per qualcuno fin troppo punitivo: "A volte mi sento sottovalutato ma credo di aver fatto un anno importante. I trofei di squadra hanno un peso diverso".L'Inter è tornata quella dell'anno scorso dopo un inizio di stagione positivo ma "strano" (vedi i tanti gol presi o una partita pazza come il 4-4 con la Juve)? "Finora abbiamo dato la sensazione di divertirci un po' meno dell'anno scorso, il 6-0 contro la Lazio può essere però un segnale anche perché il campionato quest'anno è più difficile. Sappiamo cosa fare, Inzaghi ci lascia libertà di esprimerci". A proposito del tecnico nerazzurro: "Secondo me è sottovalutato, a volte continua a pensare come un calciatore quindi ci capisce e vive le cose come noi. Con Conte ho imparato tantissimo e lo ringrazio. Con Inzaghi sento di essere cresciuto a livello altissimo". E proprio Conte è uno dei rivali più temibili per lo scudetto... "Il Napoli è forte, come del resto altre avversarie. E noi facciamo il nostro cammino: secondo me è la strada giusta e ci porterà grandi cose".TGCOM24

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SEZ. ECONOMIA Manovra, tra le novità la pensione a 64 anni con la previdenza integrativa

22 Dicembre 2024, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Studio Aperto: Manovra, così in pensione a 64 anni Video | Mediaset Infinity

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ok all'Ires premiale per le aziende che reinvestono. Bonus casa ed Ecobonus restano al 50%, ma arriva la stretta sulle caldaie. Ok alla norma sugli stipendi dei ministri: rimborsi per trasferte. Sì alla stretta sul divieto dei compensi esteri Via libera alla Camera alla fiducia sula Manovra. La parola passa adesso al Senato dove il sì definitivo è previsto per il 28 dicembre. Fisco, pensioni, famiglia e casa sono le voci ritoccate, con novità criticate dalle opposizioni. In pensione a 64 anni sommando la previdenza integrativa I lavoratori che andranno in pensione con il contributivo, potranno cumulare la previdenza obbligatoria e quella complementare, per uscire anticipatamente dal lavoro a 64 anni. Un emendamento alla Manovra della Lega, riformulato, consente di utilizzare questo possibilità per raggiungere la soglia minima pari a 3 volte l'assegno sociale. I lavoratori che usufruiscono di tale possibilità devono aver maturato almeno 25 anni di contributi effettivi (nella formulazione originaria era 20 anni). Ok all'Ires ridotta per aziende che rinvestono Ok alla riduzione dell'Ires di 4 punti per le imprese che accantonano almeno l'80% degli utili dell'esercizio 2024, e ne reinvestono in azienda almeno il 30%, e comunque una quota non inferiore al 24% degli utili dell'esercizio 2023. Lo prevede un emendamento riformulato approvato dalla commissione Bilancio. Gli investimenti non devono essere inferiori a 20.000 euro e le aziende dovranno assumere a tempo indeterminato l'1% di lavoratori in più. Arrivano altri fondi (ma meno del previsto) per il Ponte sullo Stretto Arrivano nuovi fondi al Ponte sullo Stretto. Nel fascicolo delle proposte di modifica alla Manovra dei gruppi, riformulate dal governo per l'approvazione, risulta infatti anche un emendamento della Lega che incrementa complessivamente di 1,4 miliardi, rispetto agli 11,6 miliardi previsti dalla scorsa legge di bilancio, la dote per l'infrastruttura fino al 2032. Si tratta, però, di una cifra inferiore rispetto ai 3 miliardi inizialmente ipotizzati nell'emendamento a firma del capogruppo leghista Riccardo Molinari. Ok alla norma sugli stipendi dei ministri, rimborsi per trasferte Via libera della commissione Bilancio al nuovo testo della norma su stipendi di ministri e sottosegretari non parlamentari. I rimborsi delle spese di trasferta per ministri e sottosegretari non eletti e non residenti a Roma riguardano il tragitto "da e per il domicilio o la residenza". Il testo conferma lo stop all'equiparazione dei compensi dei ministri non parlamentari a quelli dei colleghi eletti, e prevede solo il "diritto al rimborso delle spese di trasferta per l'espletamento delle proprie funzioni". Sì alla stretta sul divieto ai compensi esteri Ok anche al divieto ai compensi extra Ue, la cosiddetta norma anti-Renzi, che vale anche per "i titolari di cariche di governo". Bonus casa ed Ecobonus al 50%, ma c'è la stretta sulle caldaie Come previsto dalla Manovra, il bonus per ristrutturare casa e l'Ecobonus per la riqualificazione energetica restano al 50% per il 2025 per le prime case e al 36% per le seconde. Ci sarà però una stretta sulle caldaie alimentate a combustibili fossili, le quali non potranno essere più portate in detrazione. Il testo approvato dalla commissione Bilancio ha infatti accolto un emendamento di Forza Italia (Pella, Cannizzaro), che chiedeva di escludere le caldaie a gas dalle agevolazioni. Ok all'incremento dei fondi per alunni disabili delle paritarie Via libera a un emendamento della maggioranza e di Az e Iv alla manovra per incrementare il contributo per le scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità. Si tratta di 50 milioni per l'anno 2025 e 10 mila euro annui a decorrere dal 2026. È stato invece ritirato l'emendamento identico di Lorenzo Cesa e Nm che proponeva un bonus di 1.500 euro per le scuole paritarie per famiglie con Isee sotto 40mila euro. Via libera a caccia per intera annata venatoria La commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera a un emendamento riformulato della Lega che interviene sulla legge sulla caccia puntualizzando che "l'esercizio venatorio è legittimato e autorizzato per ciascuna intera annata venatoria". In questo arco di tempo nei periodi specificati, si legge nella legge sulla caccia, "è consentito abbattere" una serie di esemplari di "fauna selvatica" elencati nella legge del '92. La proposta di modifica prevede anche un termine di impugnazione dei calendari venatori di 30 giorni dalla data di pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione. Approvato inoltre anche un emendamento di M5s che destina risorse ai centri per il recupero degli animali selvatici. Arriva il bonus per gli elettrodomestici Via libera a un emendamento della Lega alla manovra, riformulato, che introduce un bonus per l'acquisto di elettrodomestici a elevata efficienza energetica per sostituire apparecchi obsoleti. Il contributo può corrispondere al massimo al 30% del costo dell'elettrodomestico e in misura non superiore a 100 euro per apparecchio, elevati a 200 se l'Isee del nucleo familiare dell'acquirente è sotto i 25mila euro. Il contributo è fruibile per un solo elettrodomestico. Un fondo per la cura e la prevenzione dell'obesità Arriva il Fondo per la cura e prevenzione dell'obesità. Lo prevede un emendamento, a prima firma di Roberto Pella, capogruppo di Forza Italia in Commissione Bilancio alla Camera, introduce, al fine di finanziare futuri interventi normativi in materia di prevenzione e cura dell'obesità, nello stato di previsione del ministero della Salute, l'istituzione di un fondo con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. A questi, precisa una nota, andranno ad aggiungersi 200mila euro nel 2025, 300mila euro nel 2026 e 700mila euro nel 2027 grazie a un altro emendamento. Nuovo fondo per la valorizzazione degli oratori Via libera anche al Fondo per il sostegno e la valorizzazione della funzione degli oratori. La commissione ha approvato un emendamento riformulato alla Manovra (che riformula una proposta di Noi Moderati), che ha l'obiettivo di "incentivare la funzione sociale, civile ed educativa svolta nelle comunità locali dagli oratori promossi dalle parrocchie, dalle associazioni del Terzo settore che operano presso gli oratori parrocchiali nonché dagli istituti religiosi della Chiesa cattolica e dagli enti delle altre confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato un'intesa". La dotazione è di 0,5 milioni per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Sarà un decreto del ministro per lo Sport, di concerto con i ministri dell'Istruzione, del Lavoro e dell'Economia, a definire le modalità di assegnazione dei contributi. Ok tassa cripto al 26%, web tax solo per le grandi Via libera poi alla web tax solo per le grandi aziende con ricavi sopra i 750 milioni e alla riduzione della tassa sulle plusvalenze delle criptovalute che nel 2025 torna al 26% (la manovra la portava al 42%), per poi salire al 33% dal 2026. Le modifiche sono contenute nell'emendamento dei relatori alla manovra appena approvato. Per quanto riguarda le criptovalute viene anche eliminata la no tax area fino a 2.000 euro. Tre milioni per le Pmi fornitrici ex-Ilva È stata approvata l'istituzione di un fondo da 1 milione l'anno per il triennio 2025-27 a sostegno delle piccole e medie imprese il cui fatturato derivi principalmente dalle forniture di beni e servizi all'ex-Ilva. Arrivano sconti sulle accise per le birre Un emendamento della Lega prevede sconti dal 20 al 50% (inversamente proporzionali a seconda della quantità di birra prodotta) sulle accise delle birre artigianali prodotte da piccoli birrifici con volumi di produzione fino a 60mila ettolitri annui. Salta l'obbligo di revisori del Mef, ma stretta sui controlli Salta l'obbligo di revisori del Mef nelle società che percepiscono contributi pubblici. La commissione Bilancio ha approvato una nuova riformulazione della norma che abroga i commi che introducevano i revisori Mef, e introduce soltanto una stretta sui controlli dei bilanci delle società che ricevono "contributi significativi", la cui entità verrà stabilita con un dpcm entro 90 giorni dall'approvazione della legge di bilancio. Ma i controlli rafforzati, che prevedono anche l'invio al Mef di una relazione, saranno effettuati dagli organi di controllo già costituiti. Un miliardo in più per la Tav Oltre all'incremento delle risorse per il Ponte, anche attraverso lo strumento del Fondo di sviluppo e coesione, arrivano fondi anche ad altre infrastrutture, dalla Tav alla Sibari-Catanzaro e a Ferrovie. È quanto prevede l'emendamento alla manovra della Lega riformulato e approvato in commissione Bilancio alla Camera. Si tratta, tra l'altro di un miliardo in più alla Tav Torino-Lione e di un altro a Ferrovie per le opere Pnrr. Altri 200 milioni vanno alla Sibari Catanzaro e 708 milioni vengono destinati al settore idrico e 36 alla diga di Campolattaro. Ok al fondo per l'educazione sessuale e affettiva a scuola Arriva un fondo da mezzo milione per il prossimo anno per promuovere nei piani di offerta formativa "interventi educativi e corsi di informazione e prevenzione rivolti a studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, relativamente alle tematiche della salute sessuale e dell'educazione sessuale e affettiva". E quanto prevede un emendamento approvato alla manovra a firma di Riccardo Magi di +Europa.TGCOM24

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SEZ. POLITICA Giustizia, Carlo Nordio: risarcire gli errori dei pm

22 Dicembre 2024, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giustizia, Carlo Nordio: risarcire gli errori dei pm

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Bisognerà pur pensare a risarcire le persone che finiscono nella graticola giudiziaria per anni, perdendo la salute, i risparmi, e magari il posto di lavoro, perché qualche pm non ha riflettuto sulle conseguenze della sua iniziativa avventata e, in questo caso, incomprensibilmente limitata a un ministro solo". Lo dice al Messaggero Carlo Nordio. Per il ministro della Giustizia, l'assoluzione di Matteo Salvini al processo Open Arms manda un "segnale plurimo". "Il primo - dice - che abbiamo la stragrande maggioranza di magistrati preparati e coraggiosi, che applicano la legge prescindendo dalle loro idee politiche". "Il secondo, che questo processo, fondato sul nulla, non si sarebbe nemmeno dovuto iniziare: e comunque avrebbe dovuto coinvolgere anche Conte, allora presidente del consiglio, come concorrente in base all'art 40 2 comma del codice penale". "Il terzo che in due casi identici, quello della Diciotti e della Gregoretti, erano state infatti adottate soluzioni opposte, sia a livello politico, negando l'autorizzazione a procedere, sia a livello giudiziario, con l'archiviazione". Quanto alla riforma della Giustizia sottolinea: "Sicuramente è quella che ha più possibilità di arrivare in fondo e nei tempi più rapidi". Poi aggiunge: "Questa è la riforma Nordio-Meloni, e lo rivendico".TGCOM24

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Malena e l'addio al porno: "Dopo il sesso con 150 uomini ora voglio tornare vergine e sposarmi"

22 Dicembre 2024, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La decisione di Malena di lasciare il porno ha creato qualche scompiglio nel mondo a luci rosse. La 39enne ha di fatto detto addio all'hard già due anni fa, ma ora ha raccontato il motivo che l'ha spinta a cambiare vita: "Ho avuto sul set fino a 150 uomini, ho fatto l'amore anche dieci ore al giorno. Ora vorrei fare una operazione per tornare vergine e sposarmi per amore". Malena: "Ho fatto una scelta tra porno e famiglia" Stando alle anticipazioni di un'intervista televisiva che andrà in onda a gennaio, Malena ha quindi smentito le indiscrezioni lanciate qualche giorno fa dall'ex collega Rocco Siffredi. Il suo mentore aveva infatti dichiarato che la scelta di chiudere con l'hard era stata una reazione alla morte del suo migliore amico. "Rocco dice che il mio legame con il porno si è rotto quando è mancato suo cugino Gabriele, che per me era molto importante. Secondo lui io starei male. In realtà ho solo fatto una scelta e tra la vita da pornostar e la famiglia ho scelto mia madre. Ho avuto sul set fino a 150 uomini, ho fatto l'amore anche dieci ore al giorno. Da quando mia madre si è ammalata di tumore ho un solo sogno: tornare vergine e sposare un vero amore"."Prima o poi anche Rocco cambierà vita" E sul fatto che non gli risponda più al telefono, Malena ha chiarito: "Mi ha mandato un video messaggio, perché dice che non gli rispondo al telefono. Mi rivuole nel porno, ma ormai io ho detto addio a quel mondo, a cui ho dato moltissimo. Sono sicura che prima o poi anche Rocco, che ama molto la moglie e i figli, si deciderà a cambiare vita per i suoi cari. Io non sono pentita". L'ex pornostar pugliese non rinnega la sua carriera hard, che però era diventata molto impegnativa: "Fare la pornostar è difficilissimo. Devi essere pronta a tutto, ti devi sdoppiare. Io, ad esempio, ho avuto quattro uomini nella vita vera e forse centinaia sul set. Davanti alla macchina da presa ho fatto di tutto, anche hard core". Malena: "Voglio tornare vergine e sposarmi" Ora per Malena è arrivato il momento di concentrarsi sulla vita privata: "Sono sola da tempo e, anzi, vorrei fare una operazione per tornare vergine e ricominciare vivendo una vita completamente diversa. Una vita dove l'amore non è fisico, ma è puro cuore. Hanno scritto che volevo prendere i voti. Sì, da bimba ero molto religiosa, ma non ho mai pensato di fare la suora laica, anzi. Semmai, mi immagino madre e moglie di un uomo che mi ami davvero. Finora molti mi hanno solo usata e questo Siffredi lo sa bene". TGCOM24

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SEZ, VARIE NEWS OROSCOPO DEL 22.12.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

22 Dicembre 2024, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L’oroscopo di oggi (domenica 22 dicembre 2024): segno per segno

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

L’oroscopo di oggi (domenica 22 dicembre 2024): segno per segno

Ecco le previsioni per tutti i segni zodiacali, con un pizzico di leggerezza e buon umore
 Ariete

Oggi sentirai un’energia esplosiva! Usa la tua determinazione per portare a termine un progetto importante. Non strafare: ritaglia un momento per te.

 Toro

Giornata perfetta per rilassarti e riorganizzare le idee. Piccoli successi lavorativi ti daranno soddisfazione. In amore, prenditi del tempo per ascoltare chi ami.

 Gemelli

La tua mente brillante sarà inarrestabile! Ottime opportunità per chi lavora in team, ma attenzione a non distrarti con troppi stimoli.

 Cancro

Oggi il cuore comanda: le emozioni saranno protagoniste. Ascolta il tuo istinto, ma non dimenticare di proteggerti da situazioni troppo impegnative.

 Leone

La tua leadership oggi brillerà più che mai. Sei in grado di risolvere problemi e ispirare chi ti circonda. Ricorda: anche un leader ha bisogno di riposo.

 Vergine

Organizzazione è la parola chiave! Sarai un esempio di efficienza, ma cerca di non essere troppo severo con te stesso. Una sorpresa piacevole potrebbe illuminarti la giornata.

 Bilancia

L’armonia sarà fondamentale oggi. Risolvi piccoli conflitti con eleganza. È un buon momento per prendere decisioni legate a casa e famiglia.

 Scorpione

Passione e intensità dominano la giornata. Sfrutta questa energia per portare avanti un progetto personale. Ma occhio: non lasciarti trasportare da emozioni troppo forti.

 Sagittario

Avventure e nuove idee ti chiamano! Approfitta di questa giornata per esplorare nuove possibilità. In amore, sii sincero e diretto.

 Capricorno

Concentrazione e determinazione ti porteranno lontano. Oggi è ideale per pianificare il futuro e definire i tuoi obiettivi. Non trascurare chi ti sta vicino.

 Acquario

Creatività alle stelle! Usa questa ispirazione per dar vita a un progetto che hai in mente da tempo. Giornata positiva anche per stringere nuove amicizie.

 Pesci

Sensibilità e intuizione saranno le tue armi vincenti. Fidati del tuo sesto senso per affrontare le sfide della giornata. Non dimenticare di coccolarti un po’.

LA CITTA

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