Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano in Campania – questa notte verso l’una – i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti in zona ASI per un incendio. Ha preso fuoco un capannone industriale di circa mille metri quadri. Le indagini dopo l’incendio a Giugliano La struttura – andata completamente distrutta – produceva e vendeva capsule di caffè per l’azienda “unaltro caffe”. A domare l’incendio i vigili del fuoco. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento. I carabinieri, che indagano su quanto accaduto, hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Sequestrata l’area interessata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Continuano ad aumentare le vittime del Covid in provincia di Salerno. Altri due decessi sono stati registrati a Pagani nelle ultime 48 ore, a renderlo noto l'associazione Papa Charlie che ha anche fornito un nuovo aggiornamento in merito alla situazione epidemiologica in città. Sono 37 nuovi positivi al Covid-19, mentre i guariti sono 42. I cittadini attualmente positivi sono 406. Ancora un pesante bollettino per la città dell'Agro che si conferma una delle più colpite da questa nuova ondata di contagi. 7 positivi e 13 nuovi guariti ad Angri. Sono 563 i casi attivi nel comune. Lutto anche nel capoluogo. Il Covid ha portato via anche Sabatino Mottola. Sindacalista, funzionario dell'Istituto Autonomo Case Popolari, militante e ex dirigente della federazione Salernitana del Partito Comunista Italiano. Mottola è deceduto sabato scorso al Ruggi D'Aragona. L'onorevole Gigi Casciello ha affidato ai social il suo messaggio di cordoglio: "Eravamo distinti e distanti ma ne ho sempre apprezzato la passione, la fantasia, la competenza, la capacità di andare oltre la storica, determinata appartenenza al Pci. Ci eravamo incontrati a Roma un po’ di tempo fa ma già ben protetti dalle mascherine e avevamo fatto fatica a riconoscerci. Ci eravamo salutati con la stima e l’affetto di sempre.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Nel Casertano, la media dei positivi è quotidianamente sopra i 300, mentre si abbassa la quota giornaliera dei guariti. Da domenica ad oggi (in attesa del nuovo report) si sono registrati 1.974 contagiati, che hanno fatto impennare il numero degli attuali infetti che supera ora i 6mila.Sono 31 invece i decessi di questa settimana, più di 800 da febbraio 2020. C
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. A partire da domani, 16 marzo, e con validità fino a quando il Comune di Benevento resterà in “zona rossa”, l’apertura degli Uffici dei Servizi Demografici sarà garantita esclusivamente nel rispetto del seguente
calendario:
lunedì: dalle 9 alle 12;
martedì: dalle 15 alle 17;
mercoledì: dalle 9 alle 12;
giovedì = dalle 9 alle 12;
Per la sola giornata di venerdì nella fascia oraria che va dalle 9 alle 12 saranno assicurati esclusivamente i servizi indifferibili ed urgenti. La decisione è stata adottata in conseguenza delle misure di contenimento del
contagio da Covid-19 recentemente introdotte a livello nazionale e regionale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sette morti di covid in Irpinia in due giorni. La strage di anziani continua in provincia di Avellino dove la pressione sugli ospedali aumenta, come i contagi e le vittime del virus. Una domenica tragica quella appena trascorsa in provincia di Avellino, solo oggi si contano cinque vittime del coronavirus, ieri altre due. Presso l'ospedale “Frangipane” di Ariano Irpino si è spento la scorsa notte un 73enne di Lauro, solo poche ore dopo a perdere la vita sono state quattro persone nel Covid Hospital del Moscati di Avellino. E’ morto nel pomeriggio un 86enne di Monteforte irpino che era ricoverato nella Palazzina Alpi dallo scorso dieci marzo e poche ore prima ci sono state altre 3 vittime: si tratta una 79enne e una 85enne di Avellino, e un 78enne di Montemarano. La paziente di 79 anni era ricoverata dal 9 marzo. L’85enne era stata trasportata al Pronto soccorso della Città ospedaliera ieri pomeriggio.Il paziente di 78 anni era ricoverato dal 5 marzo. Ieri al Moscati avevano perso la vita una donna di 84 anni di Montefalcione e Gaetano Guacci, 73 anni, tenente in pensione dei caschi bianchi di Solofra.La sua è stata un lunga battaglia contro il nemico virus: era ricoverato al Moscati dal 19 febbraio e sei giorni dopo era entrato in Terapia Intensiva. Ieri il tragico epilogo che ha sconvolto la comunità. Addolorato il sindaco Michele Vignola, che ricorda «se ne va una persona perbene. Ha sempre lavorato per la crescita della città». E proprio i sindaci invocano la linea del rigore e prudenza, invitando in interviste e post sui social i cittadini a restare a casa e a rispettare le norme anti contagio. I numeri parlano chiaro: sono 211 le vittime irpine del virus dalla scorsa estate e 272 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Per quello che concerne la pressione sugli ospedali sono 92 i malati covid ricoverati tra Avellino e Solofra, 52 sono gli altri degenti del Frangipane per un totale di 144 malati di covid ospedalizzati in Irpinia. I numeri dell’emergenza aumentano altri 125 i casi di covid accertati E c’è allarme ad Avellino, dove si contano ulteriori 13 positivi. In 9 giorni il capoluogo ha visto un aumento dei positivi che conta 165 residenti infetti. Le cose non vanno meglio ad Ariano Irpino, dove si contano altri 13 casi di contagio. Sul Tricolle ritrovi tra amici e positività accertate in alcuni uffici pubblici hanno scatenato cluster e contagi in deciso aumento nell’ultima settima. Intanto si conferma l’avanzare della variante inglese anche in provincia di Avellino, dove si abbassa drammaticamente l’età media dei contagiati. Molti giovanissimi risultano positivi al virus a conferma del potere infettivo del covid.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 2.449 (di cui 323 casi identificati da test antigenici rapidi) i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Campania nelle ultime 24 ore. Di questi 1.508 sono asintomatici e 618 sono i sintomatici. 22.326 i tamponi processati, di cui 3.727 antigenici.
Nel dettaglio:
Totale positivi: 303.622 (di cui 10.706 antigenici)
Totale tamponi: 3.251.075 (di cui 163.013 antigenici)?
?Deceduti: 29 (*)?
Totale deceduti: 4.684
Guariti: 1.557
Totale guariti: 201.943
* 26 deceduti nelle ultime 48 ore, 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
?Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 161
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.529
** Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intervento Napoli. A Ponticelli, si è consumato l’ennesimo agguato di camorra che vede protagonista la nostra città. Un giovane di 29 anni è stato ucciso, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco, mentre un altro 23enne, che era con lui, è rimasto ferito alle gambe ma non è in pericolo di vita. Nonostante la pandemia in corso, la zona rossa e il coprifuoco a Napoli si continua a sparare, solo il 12 febbraio scorso un 40enne è stato ucciso all’interno di un circolo ultras a Scampia. E’ chiaro che gli affari e i proiettili della malavita non si fermano davanti a nulla. Ormai quasi quotidianamente denunciamo episodi di violenza, che raccontano una deriva che sta attraversando Napoli e la sua provincia. Torniamo quindi a chiedere con forza maggiori controlli nelle nostre strade da parte delle forze dell’ordine, in particolare dove avvengono questi episodi così efferati. La sicurezza dei nostri concittadini deve essere al primo posto, come deve essere durissima la repressione contro questi animali che hanno disprezzo per la vita umana. Confido che i colpevoli di questo brutale omicidio vengano presto identificati e arrestati, essere così violenti non possono girare a piede libero per le nostre strade, rappresentano un pericolo per tutta la società”. Queste le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Da oggi, lunedì 15 marzo, per effetto delle ultime ordinanze del Ministero della Salute, 11 regioni (Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, e Veneto) oltre alla provincia autonoma di Trento, si ritroveranno in zona rossa. Per alcune regioni, come la Lombardia, non si tratta di una novità, a differenza di altre, come il Lazio, che finora era finito al massimo in zona arancione. Ecco tutte le principali misure, cosa si può fare e cosa no in zona rossa, secondo le ultime FAQ (Frequently asked questions) sul sito del Governo. Negozi, ristoranti e strutture ricettive Bar e ristoranti restano chiusi. Possibile solo l'asporto (dalle ore 5 alle 22) e la consegna a domicilio (senza limiti d'orario). Consentita la consumazione di cibi e bevande all'interno di alberghi e altre strutture ricettive, ma solo per i clienti che vi alloggiano. Restano invece aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio autostradali, negli ospedali e negli aeroporti. Salvo casi di assoluta necessità, non è possibile neanche utilizzare i servizi igienici all'interno di bar e ristoranti. Chiudono tutti i negozi che non vendono beni essenziali. Restano aperte le attività commerciali che vendono beni di prima necessità, come supermercati o alimentari, ma per i clienti è vietato l'accesso alle aree e agli scaffali in cui si trovano prodotti non essenziali. Gli esercizi commerciali possono però organizzare consegne a domicilio dei prodotti considerati non essenziali. Restano consentiti il trasporto, la consegna e il montaggio di mobili, compreso il caso delle vendite avvenute in negozio prima delle restrizioni. Chiudono nei festivi e nei prefestivi i centri commerciali. Sono chiusi anche i mercati (salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici), mentre restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Le attività commerciali che restano aperte dovranno far rispettare tutte le misure anti-contagio e indicare un cartello indicante il numero massimo di persone che possono essere contemporaneamente presenti all'interno dei locali.
Consentita la vendita al dettaglio di articoli per la prima infanzia, considerati prodotti essenziali, compreso l'abbigliamento per i minori fino ai 16 anni di età. I negozi di abbigliamento e calzature potranno restare aperti, limitando la vendita al dettaglio ai prodotti per bambini e chiudendo le altre aree dei locali. Consentito anche raggiungere concessionarie di autoveicoli per acquisti o assistenza. Consentita anche la consegna a domicilio da parte dei negozi al dettaglio di prodotti editoriali, ovviamente rispettando tutte le misure anti-contagio (a cominciare dal distanziamento e dall'uso della mascherina). Le consegne di prodotti, alimentari o non, sono consentite anche al di fuori del Comune in cui si trova il punto vendita. Spostamenti Fino al prossimo 6 aprile, saranno consentiti gli spostamenti solo per ragioni di lavoro, salute o necessità. In occasione della Pasqua, solo il 3, 4 e 5 aprile sarà possibile spostarsi, una sola volta al giorno, verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. Per gli spostamenti sarà necessaria l'autocertificazione, su moduli prestampati già in dotazione alle forze dell'ordine. Resta vietato spostarsi per far visita a persone detenute in carcere o ricoverate in ospedale (salvo specifiche autorizzazioni della Direzione sanitaria), mentre è consentito spostarsi da un Comune all'altro per fare la spesa (nel caso in cui i punti vendita di beni essenziali si trovino lontano dal Comune di residenza o in caso di convenienza economica).
L'attività motoria (passeggiate) è consentita solo a livello individuale e nei pressi dell'abitazione, utilizzando la mascherina e mantenendo il distanziamento. L'attività sportiva è invece consentita solo a livello individuale, con la possibilità di spostarsi da un Comune all'altro nel solo caso in cui la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.
Le persone non conviventi possono viaggiare a bordo della stessa automobile, ma indossando la mascherina. Consentito spostarsi da un Comune all'altro per la cura di terreni agricoli. Transitare tra aree con diverse limitazioni è consentito solo per lavoro, salute o necessità, oltre al caso delle esequie di parenti stretti (entro il secondo grado). Se ci si deve spostare ma non si dispone di un mezzo privato è possibile farsi accompagnare, con l'obbligo di mascherina se accompagnatore e accompagnato non sono conviventi. Attività produttive, professionali e servizi Negli studi professionali è obbligatorio indossare dpi come le mascherine, a meno che l'attività non sia svolta individualmente o in isolamento rispetto a persone non conviventi. Consentito spostarsi da un Comune all'altro per andare a vedere immobili da acquistare o prendere in affitto. Consentita anche l'attività di dog-sitting. Attività sportiva Consentite attività motoria e sportiva a livello individuale. Restano chiuse palestre, piscine, centri benessere e termali ( fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti). Vietata la caccia. Sospese le attività sportive nei centri e nei circoli sportivi, pubblici e privati, sia all'aperto che al chiuso. Attività culturali, eventi, cerimonie, riunioni Musei e altri luoghi della cultura restano chiusi, ad eccezione dei servizi offerti su prenotazione delle biblioteche. Chiusi al pubblico teatri e sale da concerto, consentiti gli spettacoli trasmessi in streaming o l'utilizzo di spazi come ambienti per riprese cinematografiche e audiovisive. Restano consentite le trasmissioni televisive alla presenza del pubblico, rispettando però le principali prescrizioni sanitarie. Consentite le funzioni religiose, comprese tumulazioni e sepolture, nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le varie confessioni. La assemblee condominiali in presenza sono consentite ma sconsigliate.
Vietate ferie e manifestazioni locali a prevalente carattere commerciale. Le manifestazioni sono consentite solo in forma statica e rispettando le misure anti-contagio. Vietate le gare e competizioni degli sport di contatto di carattere amatoriale, così come la presenza di pubblico a eventi e competizioni in ambito sportivo. Sospese tutti concorsi pubblici e privati, preselettive e scritte, ma nel caso di prove orali in presenza, motivate da ragioni d'urgenza, si potranno svolgere a numero ristretto e programmato di ingressi, oltre alle principali misure anti-contagio. Istruzione Sospesi tutti i servizi educativi per l'infanzia, con attività scolastiche di ogni ordine e grado esclusivamente con modalità a distanza (resta possibile l'attività in presenza solo per alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali). Per studenti e insegnanti nelle scuole resta obbligatorio l'utilizzo della mascherina, salvo che per bambini di età inferiore ai 6 anni e per soggetti con patologie o disabilità incompatibili. Tutte le attività delle Università si svolgono a distanza, ma i singoli atenei possono indivivudare un numero ristretto di attività didattiche o curriculari da svolgere in presenza, come laboratori o tirocini. Le lezioni di musica, canto, teatro o danza o delle altre attività di tipo artistico presso le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) si svolgono di norma a distanza. Possono svolgersi in presenza le attività laboratoriali e quelle individuate dai piani di organizzazione della didattica, adottati sentito il Comitato universitario regionale, in ragione – ad esempio - di inderogabile necessità e urgenza e di impossibilità di programmarne il recupero. Resta fermo che, laddove previste, esse dovranno svolgersi nel rispetto dei protocolli approvati e dei decreti ministeriali dedicati all’AFAM. Uffici pubblici Le attività indifferibili della Pubblica Amministrazione vengono garantite al cittadino con modalità telematica o comunque in modo da escludere o limitare la presenza fisica negli uffici. Gli accessi dovranno essere scaglionati e dovrà essere assicurata l'areazione frequente dei locali, così come l'accurata disinfezione di superfici e ambienti. Lavoro L'amministrazione pubblica o il datore di lavoro privato devono adottare le misure organizzative e gestionali per favorire il lavoro in modalità agile (smartworking), ma non sono obbligati a fornire la strumentazione necessaria. Corsi di formazione e aggiornamento professionale sono possibili in modalità a distanza. Il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali” si applica solo ai soggetti privati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non c'è pace per il vaccino AstraZeneca. Dopo il decesso di un docente a Biella avvenuto nella notte tra venerdì e sabato - poche ore dopo aver ricevuto il farmaco - la regione Piemonte ha deciso di sospendere la somministrazione del lotto Abv5811 del vaccino di Oxford. Sandro Tognatti aveva 57 anni ed era residente a Cossato, nel Biellese. Insegnava clarinetto al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Si è sentito male nella notte e all'arrivo dei sanitari del 118 era già morto. Per stabilire se ci sia un nesso tra la vaccinazione e il decesso è stata disposta l'autopsia. A Bologna invece la procura ha aperto un'inchiesta in seguito al decesso di un altro insegnante, Giuseppe Morabito, morto dieci giorni dopo la somministrazione di AstraZeneca. «Non c'è nessun allarmismo e nessun indagato al momento», ha dichiarato al Resto del Carlino il procuratore capo Giuseppe Amato. Vaccino, la Ue: «Ci sarà per tutti, Pfizer produce più del previsto» Sono due nuovi casi che succedono a quanto avvenuto in Sicilia e in Campania nei giorni scorsi. Fonti del ministero della Salute fanno sapere che «le uniche autorità che possono prendere decisioni sulla sicurezza dei vaccini sono Aifa ed Ema e c'è piena fiducia sulla loro sorveglianza». Proprio l'Aifa - per voce del presidente Giorgio Palù - ha dichiarato che «non c'è nessuna relazione diretta e nessun rischio per il vaccino AstraZeneca, se non una relazione temporale tra la vaccinazione e l'evento nefasto, ma non un nesso causale». Da parte sua AstraZeneca fa sapere che finora su 17 milioni di vaccinati tra Europa e Regno Unito «ci sono stati 15 eventi di trombosi venosa profonda e 22 eventi di embolia polmonare», numero «simile a quello degli altri vaccini Covid-19».
INSERITO DA ANGELA CECERE Un attacco ischemico acuto ha portato alla morte improvvisamente Anna Fenzi dai suoi due figli adolescenti, Michele e Giorgia, dal compagno Massimo e dalle centinaia di persone della città che la conoscevano e le volevano bene. Aveva solo 48 anni, viveva a Rovigo con i suoi ragazzi e lavorava in un centro estetico. La notizia è volata di bocca in bocca in pochissimo tempo dalla serata di venerdì, raggiungendo come una doccia gelida i tantissimi che la conoscevano. La notizia è riportata da Il Gazzettino. MAL DI TESTA Alla fine della scorsa settimana aveva accusato un fortissimo mal di testa. Da lì la situazione è rapidamente peggiorata, fino a portare alla morte. Una città intera è sotto choc. Colpita una ischemia che, purtroppo, non le ha lasciato scampo. Tutti coloro che la conoscevano la descrivevano come una persona stupenda, solare e generosa, rara. Da qualche giorno pare lamentasse un malessere, forse i sintomi della ischemia che, nella serata di venerdì, se la è portata via.