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SEZ. POLITICA Pier Silvio Berlusconi scrive sui giornali 'papà sei unico' Il messaggio del figlio dell'ex premier su Corriere e Messaggero

19 Marzo 2021, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Pier Silvio Berlusconi scrive sui giornali 'papà sei unico' Il messaggio del figlio dell'ex premier su Corriere e Messaggero

INSERITO DA ANGELA CECERE "Caro Papà. Tutti conoscono le imprese straordinarie della tua vita. Quanti mestieri: l'imprenditore, il Milan, la politica... Ma io so che sei unico anche nel mestiere più bello e importante del mondo: sei un grande Papà. Ti abbraccio forte forte". E' il messaggio di Pier Silvio Berlusconi per suo padre, oggi 19 marzo giorno della Festa del Papà. Il messaggio è stato recapitato a mezzo 'stampa': si trova infatti su una pagina del 'Corriere della sera' e del 'Messaggero'.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, l’opposizione Poziello: “In corso i lavori per avviare nuovo impianto rifiuti in zona ASI” L’opposizione legata all’ex sindaco è intervenuta su un tema particolarmente delicato per il territorio

19 Marzo 2021, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, l’opposizione Poziello: “In corso i lavori per avviare nuovo impianto rifiuti in zona ASI” L’opposizione legata all’ex sindaco è intervenuta su un tema particolarmente delicato per il territorio

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO  I roghi tossici sono ripresi in maniera piuttosto preoccupante. Due, importanti, dopo il blitz delle forze dell’ordine nel campo rom in zona ASI. Adesso l’opposizione vicina all’ex sindaco Antonio Poziello denuncia la ripresa dei lavori per il nuovo impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti della ‘Comind’ proprio al centro del distretto industriale. Un impianto, quello della ‘Comind’, già oggetto di numerose polemiche e fortemente osteggiato dall’amministrazione Poziello, la quale era riuscita a bloccarlo grazie all’ottenimento del diniego dell’ASI, dopo che l’allora Sindaco Poziello fece adottare un provvedimento per la moratoria di nuovi impianti di rifiuti dall’Area industriale di Ponte Riccio. Oggi, però, nel silenzio generale, si ricomincia l’iter per aprire i battenti. Anzi, sono ripartiti proprio i lavori. “Così ci uccidono lentamente. E mentre lo fanno ci prendono pure per i fondelli. Se dobbiamo andarcene per fare spazio a rifiuti e veleni, ce lo facciano sapere subito, così non c’è futuro”, è il grido d’allarme disperato che abbiamo raccolta da parte degli imprenditori. A dirlo sono i Consiglieri di opposizione Francesco Iovinella e Luigi Porcelli. “Per molto tempo si è usato il tema ambientale solo per fare speculazione politica -afferma Iovinella-. Sta di fatto che con noi al Governo, questo impianto era stato fermato. Oggi, alla chetichella, i lavoro sono ripresi”. “Due anni fa sembrava essere stata scongiurata la realizzazione dei nuovi impianti di trattamento rifiuti, ma con l’avvento dell’Amministrazione Pirozzi, ripartono i lavori, ma tutti tacciono”, afferma il Consiglieri Luigi Porcelli. È evidente -dicono dall’opposizione- che sui temi ambientali è calata l’attenzione e si ricomincia a correre verso una direzione segnata molti anni fa: ‘Giugliano Città della monnezza’ “. I Consiglieri d’opposizione sottolineano poi che una richiesta d’incontro su questa questione da parte degli imprenditori dell’Area Industriale dal 12 febbraio scorso è caduta nel vuoto. Francesco Iovinella non ci sta: “Ci siamo opposti con tutte le nostre forze per bloccare la realizzazione di nuovi impianti a Giugliano durante il nostro mandato. Vedere ripartire i lavori alla Comind è stata una grande delusione: la città torna indietro verso un destino che abbiamo provato a scongiurare in tutti i modi, torna supina verso chi ci vuole pattumiera della Campania, senza battere ciglio”. “In un territorio vittima dello “stupro ambientale” – afferma il Consigliere Luigi Porcelli – “dove anche la Procura ha confermato la correlazione tra inquinamento e tumori, dove ancora abbondano discariche e siti di stoccaggio, si continua a pensare di far insediare impianti di trattamento rifiuti. È assurdo e il silenzio dell’Amministrazione locale fa ancora più male”.

IL MERIDIANO NEWS

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IL DIARIO DI PRIMULA GALANTUCCI IL MOSAICO PIù GRANDE D'EUROPA E IN ITALIA ED E SPETTACOLARE

19 Marzo 2021, 11:03am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid nel Salernitano: ancora una vittima ad Angri Nuovi casi a San Valentino Torio, il sindaco: "Abbiamo chiuso tutto, eppure aumentano i contagi"

19 Marzo 2021, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid nel Salernitano: ancora una vittima ad Angri Nuovi casi a San Valentino Torio, il sindaco: "Abbiamo chiuso tutto, eppure aumentano i contagi"

INSERITO DA ANGELA CECERE Angri. La provincia di Salerno registra nuovi contagi ed anche nuove vittime del Covid. Ancora un lutto ad Angri che registra la sua undicesima vittima. Solo ieri il sindaco aveva comunicato un latro decesso. "La notizia di un nuovo deceduto per covid, nostro concittadino, ci lascia ancora sgomenti. Il covid colpisce duramente e altrettanto duramente porta via serenità alle famiglie. Condoglianze alla famiglia del nostro concittadino, che possa riposare in pace." Scrive il sindaco Ferraioli. Sono 20 i nuovi positivi e 15 i guariti, per un totale di 584 casi attivi in città. A Pagani sono 26 nuovi positivi al Covid-19 mentre i guariti sono 9. Le persone ricoverate sono 12 ed i cittadini attualmente positivi sono 490. I contagi aumentano ancora anche a San Valentino Torio. Il sindaco Michele Strianese ha comunicato altri 14 nuovi casi e 7 guariti, gli attuali positivi nel comune sono 179. 
"Da mesi e mesi abbiamo chiuso la Villa Comunale, i Centri Sportivi di Via Orto e Via Don Tonino Bello, sospese le attivita' sociali al centro di quartiere. Al Comune non si accede se non per appuntamento. Le scuole sono chiuse. Abbiamo imposto il divieto di stazionamento in strade e piazze. Abbiamo imposto la chiusura dei negozi e delle attivita' commerciali alle 19.30, nonche' la chiusura domenicale. Eppure aumentano ancora i contagi." Scrive il sindaco.  "I cittadini che si sono contagiati sono ormai 828 dall' inizio della pandemia. Immaginate cosa sarebbe successo senza imporre i divieti. Questo lo dico a chi critica sempre e comunque ogni decisione. A queste persone, nel massimo rispetto delle loro idee, voglio solo ricordare che 10 nostri concittadini hanno perso la vita. Tanti altri, in questo momento, lottano per non perdere la vita. Tanti altri ancora hanno vinto la loro battaglia dopo aver affrontato il virus in ospedale o a casa con complicazioni serie per la propria vita. Tante famiglie sono in sofferenza per i contagi che riguardano i propri cari. Chiedo a tutti di collaborare e fare ancora sacrifici per limitare la diffusione del contagio, nel frattempo che prosegue la campagna vaccinale che ci porta fuori dal tunnel." L'appello della fascia tricolore.  Ancora 9 contagi a Mercato San Severino e 4 a Fisciano. 

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Misure rigide nel casertano: sindaci pronti a chiudere tutto Superato il numero dei 7000 positivi. E nelle ultime ore altri 10 decessi

19 Marzo 2021, 10:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Misure rigide nel casertano: sindaci pronti a chiudere tutto Superato il numero dei 7000 positivi. E nelle ultime ore altri 10 decessi

INSERITO DA ANGELA CECERE Qui Caserta Caserta. I contagi non si fermano e aumentano di giorno in giorno, come pure i decessi, nel casertano. Sindaci mobilitati, pronti a chiudere tutto. A Calvi Risorta il primo cittadino Giovanni Lombardi, ha ordinato la chiusura del Comune fino al 6 aprile. Un provvedimento teso a scongiurare la diffusione dei contagi anche tra i dipendenti comunali. Sospeso anche il  mercato settimanale compreso quello alimentare.  Nell'intera provincia è stato superato il numero dei 7000 positivi. 383 gli ultimi contagi nel bollettino di ieri diffuso dall'Asl con 10 morti rispettivamente ad  Aversa, Calvi Risorta, Casaluce, Caserta, Castel Volturno, Cellole, Portico di Caserta, Roccamonfina, Tora e Piccilli.

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IL DIARIO DI PRIMULA GALANTUCCI Auguri a tutti i papà da Primula Galantucci

19 Marzo 2021, 10:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Vico Equense, cooperative edilizie: Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

19 Marzo 2021, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Le cooperative edilizie, realizzate in via Le Pietre, sono al centro di una lunga e intricata vicenda giudiziaria, che oggi si arricchisce di un nuovo colpo di scena. Fare una breve sintesi senza entrare in eccessivi tecnicismi, non è facile. Una battaglia a colpi di ricorsi e appelli che si trascina dal 1976, quando l’amministrazione dell’epoca realizza su di un terreno le Cooperative L’Ulivo e Domus Aequana, abitazioni in regime di edilizia convenzionata. Il proprietario del suolo impugna gli atti ma le Cooperative, il Comune e la Regione procedono comunque alla realizzazione delle case e alle assegnazioni. Tar nel 1988 e Consiglio di Stato nel 1999 dichiarano illegittimi tutti gli atti, che così vengono annullati e il proprietario porta il Comune in giudizio per il risarcimento. La Corte di Appello civile nel 2011 condanna l’ente pubblico al risarcimento per una somma particolarmente alta: 4 milioni e 200 mila euro. La decisione è poi confermata anche in Cassazione. Nel 2011 interviene una norma che consente di regolarizzare situazioni come questa. Si chiama acquisizione sanante: significa che si sana a partire da ora l’irregolare acquisizione del suolo dove sorgono gli immobili. L’ uso del suolo oggi non è più senza titolo e quindi non si deve più al proprietario un risarcimento – che è legato ad un fatto illecito – ma un indennizzo globale, dal valore economico calcolato secondo legge. Il consiglio comunale ha deliberato, sulla base della norma, che le case realizzate irregolarmente rispondono ad un fine sociale di particolare rilevanza, e per tanto devono essere conservate acquisendo il suolo dal privato ex nunc con un indennizzo pari a 620 mila euro. La legittimità della procedura di acquisizione sanante, adottata dal Comune, ha superato con esito favorevole il giudizio del Tar e del Consiglio di Stato. Il provvedimento di acquisizione è stato avviato nel 2011 ma concluso dal Comune il 6 novembre 2013. Nel frattempo, però, il 9 ottobre 2013, si è pronunciata la Corte di Cassazione che ha confermato la tesi della Corte d’Appello. Pertanto l’avvocato Lauro si è rivolto al Tar per ottenere il risarcimento dall’amministrazione comunale. E i giudici di Piazza Municipio gli hanno dato ragione. A sborsare quelli che sono diventati, con gli interessi, 4 milioni e 189.433,17 euro è stato il Comune che però, con le sentenze emesse dalla quarta sezione del Consiglio di Stato, adesso potrà rivalersi sui soci delle cooperative per lo stesso importo. Il Comune - evidenziano i Giudici, - sostiene tali costi in nome proprio (il diritto di proprietà è trasferito dal patrimonio del privato a quello comunale), ma nel precipuo interesse del privato assegnatario (il diritto di proprietà è successivamente ceduto dal Comune agli assegnatari), allo scopo di impedire l'effetto restitutorio, altrimenti inevitabile in base ai giudicati di annullamento degli atti ablatori. “Gli appellati – scrive il Consiglio di Stato - non possono dunque fondatamente pretendere che quanto è stato pagato al signor Lauro rimanga a carico del bilancio comunale.” FONTE VICOEQUENSEONLINE

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BENEVENTO NEWS Va dal fidanzato, che è ai domiciliari, e le bruciano l'auto L'uomo, imputato nell'indagine sul clan Sparandeo, è tornato in carcere

19 Marzo 2021, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Va dal fidanzato, che è ai domiciliari, e le bruciano l'auto L'uomo, imputato nell'indagine sul clan Sparandeo, è tornato in carcere

INSERITO DA ANGELA CECRE Benevento. E' tornato in carcere a distanza di un paio di mesi dal momento in cui l'aveva lasciato, ottenendo i domiciliari. E' stato il gup di Napoli a disporre l'aggravamento della misura per una delle dieci persone che hanno scelto il rito abbreviato dopo essere state tirate in ballo dall'indagine della Mobile avviata dal sostituto procuratore Assunta Tillo, e poi trasmessa per competenza alla Dda, sul clan Sparandeo. Un'inchiesta per la quale il 26 aprile dovrebbe arrivare la sentenza, che ora fa registrare una novità relativa ad uno degli imputati. La decisione di spedirlo nuovamente in carcere sarebbe infatti legata ad un episodio accaduto alcuni giorni fa nel centro abruzzese in cui l'uomo si trovava agli arresti in casa. Secondo una prima ricostruzione, l'auto della compagna, che da Benevento era andato a fargli visita, pur non potendolo fare, era stata data alle fiamme. Un incendio di natura dolosa, finito al centro degli accertamenti dei carabinieri e, poi, della scelta del giudice di disporre la custodia in carcere per l'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Leone.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Punta Campanella, Diego Armando e Zia Franca di nuovo libere

19 Marzo 2021, 10:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le due tartarughe erano state salvate dallo staff dell'area marina protetta e dai pescatori ad inizio anno. Massa Lubrense - Diego Armando e Zia Franca sono di nuovo libere. Le due tartarughe marine erano state salvate nei mesi scorsi dallo staff dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella e curate dal Centro ricerche tartarughe marine della Stazione zoologica A.Dohrn. Oggi sono state rilasciate in mare al largo di Punta Campanella. Presenti anche la Capitaneria con una motovedetta e il Luogotenente Marco Caputo, un'unità navale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, il presidente dell 'Area Marina Protetta, Lucio Cacace,  i consiglieri del CDA del Parco, Antonino Maresca e Giancarlo Spezie e Pietro Vuolo di MareVivo. Diego Armando è un maschio adulto di 50cm di carapace e 70kg di peso,  chiamato così per volere del pescatore che l’ha salvato, Luigi Guida. Fu recuperato lo stesso giorno, 8 gennaio scorso, in cui venne salvata Eleonora, la femmina che ha attraversato lo stivale, dalla Toscana alla Sicilia, rilasciata il 19 febbraio scorso nelle acque del Parco. Zia Franca è una femmina molto grande, circa 80cm  per 65kg. I pescatori Giulio Oliviero, Ciro Criscuolo e Vincenzo De Mai, l’hanno ritrovata nella rete dove era finita accidentalmente il 3 febbraio scorso. E subito hanno contattato l'Area Marina Protetta Punta Campanella che è intervenuta sul posto per mettere in salvo l’animale.

 

La Caretta caretta aveva una ferita sulla parte posteriore del carapace. Non recente, almeno 2-3 mesi prima che finisse nella rete da pesca e, probabilmente, causata da un impatto. La ferita era abbastanza profonda ma ora si è rimarginata del tutto, grazie alle cure del Turtle Point di Portici. Entrambe le tartarughe mostravano leggeri segni di embolia ai polmoni per la rapida risalita in superficie. Un problema che può portare anche alla morte dell'animale se non curato in tempo. Per questo l’Area Marina Protetta Punta Campanella invita tutti i pescatori ad avvertire la Capitaneria di Porto o i centri di soccorso di riferimento nel caso in cui dovessero trovare tartarughe nelle reti e di non gettarle subito in mare, anche se apparentemente in buone condizioni. "Le Caretta caretta, nel 60% dei recuperi, hanno infatti problemi di salute come infezioni sul carapace, ami in gola, plastica nello stomaco, embolia o altre patologie che potrebbero causarne la morte nel tempo- dice Domenico Sgambati, biologo marino che coordina i recuperi per l'Amp Punta Campanella-  Portandole in un centro di soccorso e assistenza saranno curate al meglio e potranno ritornare in mare in perfette condizioni di salute." "Nella zona sud del Golfo di Napoli e nord del golfo di Salerno, in caso di tartaruga nella rete o in difficoltà, si può contattare anche l’Area Marina Protetta di Punta Campanella che in 13 anni ha recuperato circa 170 esemplari di Caretta caretta- sottolinea il Presidente del Parco, Lucio Cacace- Stiamo lavorando con la regione per aprire un centro di primo soccorso sul territorio, in modo da offrire un servizio ancora migliore nella tutela di questi splendidi animali". Dall'inizio dell'anno, l'Amp ha salvato e recuperato già 4 esemplari, grazie alla sensibilità dei pescatori. Ma sono state registrate anche 20 tartarughe marine morte in Campania nel 2021. Questi i dati raccolti dall' Enpa Salerno che fa parte- insieme al Centro Ricerche Tartarughe marine della Stazione zoologica A.Dohrn, all'Amp Punta Campanella, al Museo del mare di Pioppi Legambiente, a Naturart e ad Ardea- del coordinamento regionale che si occupa della tutela delle Caretta caretta in Campania. Numeri preoccupanti che mostrano quanto sia importante contattare i centri di riferimento in caso di avvistamenti di tartarughe in difficoltà. Intanto, si stanno già programmando le attività di monitoraggio per le nidificazione estive della specie. Negli ultimi anni la regione è diventata una vera e propria nursery per le Caretta caretta, con numeri sempre in crescita. Lo scorso anno il record con ben 32 nidificazione in Campania, soprattutto nella zona del Cilento. 

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AVELLINO NEWS Covid, due morti al Moscati. 88 positivi ricoverati Riconvertita anche Geriatria

19 Marzo 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Covid, due morti al Moscati. 88 positivi ricoverati Riconvertita anche Geriatria

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sono deceduti questo pomeriggio, nella terapia semintensiva del Covid Hospital dell’Azienda Moscati, due pazienti: una donna di 77 anni di Montefalcione, ricoverata dal 7 marzo, e un 91enne di Atripalda, ricoverato dall’8 marzo. Nelle aree Covid dell’Azienda ospedaliera Moscati risultano ricoverati 88 pazienti: 10 in terapia intensiva, 36 nelle aree verde e gialla del Covid Hospital, 10 nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza, 12 nell’Unità operativa di Malattie Infettive, 5 in Geriatria e 15 nel plesso ospedaliero di Solofra.

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