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SPORT NEWS E SPORT LOCALE America’s Cup, Max Sirena: “Morale comunque alto, possiamo batterli”

15 Marzo 2021, 15:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Massimiliano Sirena (YouTube)

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L’America’s Cup ha sentenziato un verdetto durissimo per Luna Rossa che, nelle gare 7 e 8 di questa notte ad Auckland, è uscita sconfitta due volte da Team New Zealand. Il 5-3 dei neozelandesi pone una seria ipoteca sulla conquista del trofeo più ambito da parte dei campioni in carica. Max Sirena, skipper dell’imbarcazione italiana, si è detto ancora ottimista. Max Sirena resta comunque ottimista per il proseguo dell’America’s Cup Ecco le dichiarazioni dello skipper di Luna Rossa che, nelle ultime due gare, ha visto la sua imbarcazione uscire sconfitta dalla contesa contro Team New Zealand: “È stata una giornata amara, abbiamo perso entrambe le regate e non è andata ovviamente come volevamo. Siamo partiti bene in entrambe le gare, i ragazzi sono stati bravi a condurre tutta la fase di pre-partenza, abbiamo preso il lato che volevamo e abbiamo incrociato davanti alla prima virata. E’ stata una giornata caratterizzata da grossi salti di vento, che hanno poi influito sul risultato finale. Nella seconda regata siamo partiti bene e abbiamo controllato tutta la prima bolina. Sapevamo che il vento sarebbe potuto calare sotto quelle che noi chiamiamo ‘condizioni di non foiling’. Sono caduti prima loro, poi dopo noi. Purtroppo con queste barche il primo che riesce a rialzarsi sui foil poi vince, non conta se hai anche un chilometro di vantaggio. Quando si regata in condizioni così al limite, può succedere che se non sei perfetto cadi dai foil. Oggi però non è stato il caso, sono caduti anche loro. Queste barche hanno una velocità di volo di 19 nodi e se scendi sotto quella rischi di cadere, c’è poco da fare“. Luna Rossa e Max Sirena pronti a dare comunque battaglia: “E’ un peccato perché la prima regata era andata, ma nella seconda eravamo in controllo. Niente, impareremo la lezione, faremo i nostri soliti debrief e torneremo in acqua più agguerriti di oggi. Il morale è alto perché siamo stati molto bravi nelle fasi di partenza, mentre negli ultimi giorni eravamo stati un po’ altalenanti. Sappiamo che possiamo batterli, dobbiamo semplicemente regatare meglio e magari avere anche un pizzico di fortuna. Domani le condizioni saranno di vento molto leggero, al limite del regatabile“. Metropolitan Magazine

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In Germania è doppia debacle per il partito di Angela Merkel

15 Marzo 2021, 15:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

germania sconfitta merkel elezioni renania baden wuerttemberg

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Il partito della Cancelliera ha subito una cocente sconfitta nel Baden Wuerttemberg e in Renania, dove ha messo a segno il peggior risultato nella storia. E questo a soli sei mesi dalle elezioni federali del 26 settembre. Oggi è un buon giorno, anche perchè dimostra che in Germania è possibile formare un governo senza la Cdu". La frase è di Olaf Scholz, candidato cancelliere della Spd nonché ministro alle Finanze tedesco, ma fotografa alla perfezione l'atmosfera che regna a Berlino ad urne ancora calde dopo il doppio voto nel Baden Wuerttemberg e in Renania Palatinato. Il partito di Angela Merkel ha subito una cocente sconfitta, ossia ha messo a segno il peggior risultato nella storia dei rispettivi Laender, e questo a soli sei mesi dalle elezioni federali del 26 settembre. E sia a Stoccarda che a Magonza possono profilarsi coalizioni che escludono i cristiano-democratici, ossia formate esclusivamente da Verdi, Spd e liberali. Nel Baden Wuerttemberg il partito ambientalista (qui già al governo con Winfried Kretschmann) ottiene un risultato intorno al 32%, con ciò conquistando il risultato migliore dei Verdi sia a livello regionale che a livello nazionale. Di contro la Cdu, portata alle urne dalla candidata Susanne Eisenmann, si ferma ad un risultato intorno al 23,5% (nel 2016 era stato il 27%), il che risulta particolarmente doloroso per un Land che un tempo era una sua solida roccaforte. La Spd supera di poco l'11%, un soffio sopra i liberali dell'Fdp all'10,7, mentre l'Afd con il 10,5% comunque appare reggere l'urto del fatto di esser stata messa sotto indagine a livello nazionale dai servizi segreti interni dell'Ufficio federale per la difesa della Costituzione Non va meglio per il partito che fu di Adenauer e di Kohl in Renania Palatinato, dove gli elettori hanno voluto premiare con decisione l'esperienza di governo della socialdemocratica Malu Dreyer, con questo dando un "segnale di vita" (come scrive lo Spiegel) per la Spd anche a livello nazionale. Qui gli eredi di Brandt e di Schmidt riescono ad ottenere, secondo le ultime proiezioni dell'Ard, il 35,7% dei consensi contro il 26,8% della Cdu: anche qui, per la formazione che fu guidata per 18 anni da Frau Merkel, un tonfo "storico" con un'emorragia netta rispetto al 31,8% di cinque anni fa. In Renania il risultato dei Verdi è molto più contenuto, con l'8% dei consensi che comunque rappresenta un balzo notevole rispetto alle elezioni del 2016. Mentre i liberali ottengono il 5,9%, entrano per la prima volta nel Landtag renano i Liberi elettori (Freie Waehler), con il 6% dei voti. Rimane fuori da ambedue i Landtag la Linke, il partito della sinistra, con rispettivamente il 3,2% e il 2,3%. Sin dall'inizio questo doppio appuntamento elettorale era considerato un banco di prova in vista delle elezioni federali del 26 settembre: un voto che si preannuncia comunque storico, dato che è il primo senza Angela Merkel a correre come cancelliera dopo ben 16 anni passati al governo e che arriva in epoca Covid, con i colpi e contraccolpi che questo porta con sè. E per la Cdu le prospettive non paiono certo rosee: con un nuovo leader, Armin Laschet, che incassa una pesante doppia sconfitta ed è obbligato ad affrontare le conseguenze dello scandalo delle mascherine su cui avrebbero lucrato propri parlamentari, mentre ancora, a meno di sei mesi dal voto, non c'è un nome per la corsa alla cancelleria. Non a caso, il segretario generale della Cdu, Paul Ziemiak, ha provato a mettere le mani avanti: davanti alle telecamere si affretta a dichiarare che il risultato in Baden Wuerttemberg e Renania Palatinato "non avrà conseguenze sulla decisione in merito alla candidatura per la cancelleria", rimane il programma originario, ossia "che Cdu e Csu prenderanno la loro decisione tra Pasqua e Pentecoste". Pochi gli credono, a cominciare dai Verdi, che nei sondaggi nazionali viaggiano intorno al 20% dei consensi, con cio' confermandosi stabilmente come seconda forza politica del Paese. "Per noi è una partenza super in un anno elettorale super" si entusiasmano i leader del partito ambientalista, Robert Habeck e Annalena Baerbock, che vedono avvicinarsi ancora di più la possibilità di essere determinanti nella formazione di un futuro governo nazionale. Intanto gli occhi sono puntati sui prossimi appuntamenti elettorali: quello per il rinnovo del Landtag in Sassonia-Anhalt è fissato per inizio giugno, a seguire l'election day del 26 settembre, quando si apriranno contemporaneamente le urne per le elezioni nazionali e quelle nei Laender di Berlino, Meclemburgo e Turingi Ovviamente le grandi manovre per la formazione dei governi dei due Laender sono già in pieno corso, ed attualmente nessuno dei sismografi politici sembra favorevole alla Cdu. Anche se in Baden Wuerttemberg i cristiano-democratici hanno fatto sapere di essere disposti a continuare l'alleanza con i Verdi di Kretschmann, quest'ultimo si è guardato bene a mostrare evidenti aperture, limitandosi a dire che inizieranno colloqui "con tutte le forze politiche". In pratica, in ambedue i Laender crescono le quotazioni per un'alleanza tra Verdi, Spd e liberali, la cosiddetta "coalizione semaforo", dal colore dei tre partiti. Per la Cdu le prospettive appaiono pessime in vista dell'appuntamento con le urne nazionali del 26 nazionale: stretti tra quello che appare essere "l'inizio della fine" del bonus Merkel, la dolorosa lentezza nella campagna di vaccinazione anti-Covid, l'imbarazzante scandalo del traffico delle mascherine che coinvolge propri esponenti, gli orgogliosi cristiano-democratici tedeschi non hanno ancora un convincente candidato alla cancelleria. Ed il tempo corre. DI ROBERTOBRUNELLI AGI

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Neri MarcorèIl giornale radio, le serie tv, i libri, gli scacchi online e il ritorno nei teatri

15 Marzo 2021, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Attore, cantante, conduttore televisivo, Neri Marcorè ha appena finito di girare “Tutto qua” di Davide Ferrario (uscirà, Covid permettendo, a novembre) e ha iniziato le riprese a San Benedetto del Tronto di “Digitare il Codice Segreto”, un film diretto da Fabrizio Costa. Le sue ultime due formidabili imitazioni sono quella di Mario Draghi, ritratto mentre gioca a Tombola e a Monopoli con Angela Merkel (e di tanto in tanto si trasforma in Gianni Agnelli) e quella del ministro Dario Franceschini durante una seduta con il suo psicanalista. Qui risponde al questionario de Linkiesta sui suoi consumi culturali (e sui dolci fatti in casa che mangia a colazione). Appena sveglio, dove cerca le notizie del giorno?

Ascolto il giornale radio mentre sono ancora a letto. Poi al cellulare scorro i titoli su Linkiesta, Repubblica e Corriere, ma rimando la lettura di ciò che mi interessa a più tardi. Legge i giornali a colazione col caffè, con una spremuta o con che cos’altro?
No, quando faccio colazione faccio colazione e basta, continuando a sentire la radio. Comunque latte freddo e caffè, pane e marmellata o dolci fatti in casa, se interessa il menù.

Sotto la doccia cosa canticchia?
Non sempre lo faccio ma quando capita canto qualsiasi cosa mi sia rimasta in testa. Ieri per esempio Love Letters in the Sand. 

In che ordine legge i giornali?
In base a quello che mi aveva colpito in precedenza e comunque non leggo sempre tutto e di sicuro non tutti i giorni. Da quando esiste questa pandemia poi ancora meno.

Che musica sta ascoltando ultimamente?
C’è sempre qualche amico che è uscito con un nuovo disco. Ultimamente per esempio Pino Marino, Frey e Perturbazione. Però più che altro riascolto: Niccolò Fabi, Brunori sas, John Mayer, Dave Matthews i più consumati

Come la ascolta: in streaming, vinile, alla radio?
Ormai quasi sempre in streaming, direttamente da cellulare o iPad o collegandoli a casse bluetooth.

I cinque magazine che non mancano sul divano nel weekend?
Non li leggo quasi più ormai. L’Internazionale a volte.

L’ultimo libro che le è piaciuto?
“I valori che contano”, di Diego De Silva. Uscito da parecchio ma letto solo recentemente. I miei figli mi sentivano ridere da solo e venivano a sincerarsi che stessi bene.

Guarda i telegiornali?
Solo se mi ci imbatto, non è un appuntamento fisso.

Che serie tv sta guardando?
L’ultima che ho visto, ormai mesi fa, e che mi è piaciuta tanto è “Big Little Lies”. Se valgono anche quelle italiane sulle reti generaliste allora dico “Lolita Lobosco”, molto ben scritta, girata e recitata.

Social di riferimento?
Non sono molto social.

Che podcast ascolta?
Non li frequento granché. Qualche audiolibro ogni tanto.

Torneremo nei teatri?
Per forza! Ormai questa stagione è andata, ma spero che si possa tornare comunque prima possibile a frequentare cinema e teatri, anche perché sono luoghi sicuri poiché controllabili e gestibili rispetto ai protocolli di sicurezza. Sarebbe bello se dalla prossima stagione, cioè da settembre, non si dovesse più rispettare neanche il metro di distanza, così da poterli riempire di nuovo e dare ossigeno alle tante categorie di lavoratori che da un anno vivono di sussidi, piuttosto risibili per la verità.

Si addormenta con un libro, con un magazine, con una serie tv o con un talk show?
Sempre con un libro, preceduto di solito da una partita di scacchi online.

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IL DIARIO DI PRIMULA GALANTUCCI A MIO PADRE

15 Marzo 2021, 15:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Brindisi, l'odissea di un papà: da cinque anni non vede il suo piccolo - La  Gazzetta del Mezzogiorno

di Primula Galantucci Non ti ho pensato
me lo sono imposto
e per tutti questi anni, volontariamente, 
non ho più pensato a te.
A te che sei scappato via su un pianeta irraggiungibile
a te che sei stato il mio primo amore
che hai saputo donarmi una carezza
a te che mi hai regalato la vita: questa vita!
Non ti ho più pensato 
perché altrimenti il buio che mi circonda
sarebbe diventato tenebra
e poi un giorno qualunque
che non serba una particolare data da ricordare
mi appari all’improvviso
nei colori opachi di un cielo plumbeo
in un lontano profumo della pioggia in arrivo.
Mi appari con prepotenza nel ricordo di un abbraccio
in quella sensazione di non cedere all’impotenza
di trovare sempre la forza necessaria per sconfiggere 
il vuoto di tutto quello che abbiamo intorno,
la cattiveria di chi vuole vederci sconfitti.
Mi appari improvvisamente e così ti penso
e so di non essere sola.

(Primula Galantucci)

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IL DIARIO DI PRIMULA GALANTUCCI OGGI SUL GIORNALE VETTICA DI AMALFI ONLINE APRE LA SEZIONE DEDICATA ALLA SCRITTRICE PRIMULA GALANTUCCI

15 Marzo 2021, 14:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

IL DIARIO DI PRIMULA GALANTUCCI OGGI SUL GIORNALE VETTICA DI AMALFI ONLINE APRE LA SEZIONE DEDICATA ALLA SCRITTRICE PRIMULA GALANTUCCI

di Michele Pappacoda direttore Oggi sul Giornale Vettica di Amalfi Online apre la sezione alla nostra collaboratrice nonchè scrittrice di due libri romanzo Primula Galantuxxi ove potete trovare le sue poesie.

cliccate sul link per entrare nella categoria a lei dedicata http://mikivettica.over-blog.it/tag/il%20diario%20di%20primula%20galantucci/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli fa il colpo a Milano: decide Politano

15 Marzo 2021, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli fa il colpo a Milano: decide Politano

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Milan si arrende e alza bandiera bianca nella lotta scudetto. Il Diavolo perde contro il Napoli e scivola a -9 dall’Inter, vittorioso col Torino. Non solo. La squadra di Stefano Pioli perde anche l’occasione di scappare a +9 dalla Roma e consolidare la sua posizione Champions. Decisivo il gol di Politano. Ironia della sorte, un ex nerazzurro. Succede tutto a inizio ripresa. Quanto basta alla squadra di Rino Gattuso di espugnare San Siro. Stefano Pioli recupera Theo Hernandez e Calhanoglu, ma perde Kjaer e Calabria. Giocano Gabbia (è la prima volta dall’infortunio del 13 dicembre scorso contro il Parma) e Diogo Dalot. Da parte sua, Gattuso si affida ai senatori del suo Napoli. Mertens è l’unica punta e Insigne è uno dei trequartisti con Politano e Zielinski. In difesa è out Manolas: c’è Maksimovic. Theo Hernandez si fa vedere subito con un passaggio filtrante per Rafael Leao e con una combinazione con Calhanoglu, che prova ad andare al tiro, ma la sua conclusione termina sul fondo. Il Napoli è più pericoloso, ma in entrambe le occasioni di Zielinski, il polacco non è preciso. Nella ripresa segna Politano, ma il Milan è troppo stanco per tentare di riagguantare il pari. Ci prova solo con un colpo di testa di Rebic, che poi si fa espellere nel finale.

SPORT.LEGGO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Isola dei Famosi 2021, si parte questa sera: i naufraghi, gli opinionisti e tutte le novità

15 Marzo 2021, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Isola dei Famosi 2021, si parte questa sera: i naufraghi, gli opinionisti e tutte le novità

INSERITO DA ANGELA CECERE Isola dei Famosi 2021, si parte questa sera: i naufraghi, gli opinionisti e tutte le novità. In prima serata su Canale 5 prende il via una nuova edizione del'adventure show prodotto in collaborazione con Banijay Italia - condotto per la prima volta da Ilary Blasi. Isola dei famosi 2021: inviato e opinionisti New entry anche l’inviato speciale in Honduras, il campione olimpico Massimiliano Rosolino e i 3 opinionisti: Iva Zanicchi, Elettra Lamborghini (che non sarà presente nelle prima puntate a causa del Covid) e Tommaso Zorzi.  Isola dei famosi 2021: i concorrenti Dopo rumors, smentite e addi, come quello dell'ex Miss Carolina Stramare, finalmente abbiamo il quadro completo di tutti i concorrenti che approderanno in Honduras. Ci sono tanti volti  nuovi che non hanno mai partecipato ad un reality, ma anche molti nomi noti come Elisa Isoardi e Gilles Rocca - che al momento sono i favoriti dei bookmaker, per stanleybet.it saranno loro a contendersi la vittoria, in lavagna a 5 volte la scommessa. Grande curiosità intorno a Paul Gascoigne, ex Lazio e allenatore di calcio inglese, uno dei giocatori più talentosi della sua generazione. Ecco l'elenco definitico dei 16 naufraghi: Akash, Awed, Angela Melillo, Beppe Braida, Brando Giorgi, Daniela Martani, Drusilla Gucci Ludolf, Elisa Isoardi, Visconte Ferdinando Guglielmotti, Francesca Lodo, Gilles Rocca, Paul Gascoigne, Roberto Ciufoli, Vera Gemma, Valentina Persia e Miryea Stabile. Isola dei famosi 2021: le novità In questa edizione i naufraghi sono divisi in due gruppi che vivranno sulla stessa spiaggia da “separati in casa”. Da una parte i Buriňos, persone veraci e genuine, dall’altra i Rafinados che si contraddistinguono per eleganza e classe. Due mondi diversi e due fazioni opposte, entrambe sottoposte, senza sconti, alle dure regole dell’Isola. Altro elemento di novità è Parasite Island: "l'esperimento nell'esperimento", una sfida nella sfida. I suoi abitanti saranno Fariba Tehrani e Ubaldo Lanzo, anti-naufraghi per eccellenza, maldestri, incapaci e inadatti a vivere in un contesto selvaggio come quello dell'Isola. I due cercheranno di diventare dei veri naufraghi per poter poi prendere parte alla competizione vera e propria. A occuparsi di loro e a supportarli in tutto e per tutto vi sarà un naufrago d'eccellenza: Marco Maddaloni. Isola dei famosi 2021: il premio in palio Solo uno dei naufraghi conquisterà infatti il montepremi finale di 100.000 euro in gettoni d’oro (di cui la metà da devolvere a un ente di beneficenza proposto dal vincitore).

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Covid: in futuro diagnosi grazie allo smartwatch Sviluppati diversi algoritmi, utili anche per altre malattie

15 Marzo 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Covid: in futuro diagnosi grazie allo smartwatch Sviluppati diversi algoritmi, utili anche per altre malattie

INSERITO DA ANGELA CECERE Una volta erano semplicemente 'contapassi', usati più che altro per verificare se si faceva abbastanza esercizio, ma ora smartwatch e 'fitness trackers' raccolgono una quantità tale di dati da poter essere usati addirittura per fare diagnosi di Covid prima che si manifestino i sintomi. Diversi studi in questo senso, racconta la rivista Ieee Spectrum, stanno cercando algoritmi in grado di sfruttare il monitoraggio continuo di parametri come il battito cardiaco, l'attività fisica, e negli ultimi modelli anche l'ossigenazione del sangue. Fra i primi a sviluppare un sistema predittivo ci sono stati i ricercatori dello Scripps Research, che hanno sviluppato una app chiamata MyDataHelps come parte di uno studio che monitora i cambiamenti nel sonno, nel livello di attività e nel ritmo cardiaco. Anche Fitbit, che produce uno dei fitness più usati, sta mettendo a punto un algoritmo che rileva il Covid-19 prima della comparsa dei sintomi. L'università di Stanford invece ha sviluppato un sistema di alert che funziona con qualsiasi dispositivo indossabile. L'algoritmo registra variazioni 'sospette' dei parametri, e lancia un avviso che può essere 'giallo' o 'rosso' all'utente. "Questo tipo di sistemi può ridurre la trasmissione del virus - afferma Michael Snyder, a capo del progetto, che ha già prodotto uno studio pubblicato da Nature Biomedical Engineering -. Nel 70% dei casi riesce a indicare un'infezione prima dei metodi tradizionali". Alla base di questo e altri progetti, come uno allo studio da parte della Duke University, si basano sull'osservazione che le infiammazioni, come quelle provocate dall'infezione, si riflettono prima di tutto su alcuni parametri del corpo. In caso di problemi respiratori ad esempio il ritmo cardiaco accelera. Più che un sistema che da solo fa la diagnosi, difficile da validare, spiega Jessylin Dunn della Duke University, è possibile ottenere un 'segnale d'allarme' che può aiutare il medico nel formulare una diagnosi. I benefici potrebbero andare oltre il Covid, spiega l'esperta. "Quello che stiamo imparando dal Covid usando questi dispositivi indossabili si potrà tradurre in futuro in un impatto su altre condizioni e patologie. L'importante è raccogliere molti dati su persone che hanno determinate patologie, che possono farci distinguere ad esempio tra diabete e malattie respiratorie". Anche in questo caso c'è chi è già al lavoro. Il Mount Sinai Health System ad esempio sta sviluppando un algoritmo che predice le infiammazioni intestinali, dalla colite ulcerosa al morbo di Crohn, sempre grazie ai dispositivi indossabili.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano su nuovi massimi da inizio pandemia Indice Ftse Mib a quota 23.940 punti, come il 16 gennaio 2020

15 Marzo 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano su nuovi massimi da inizio pandemia Indice Ftse Mib a quota 23.940 punti, come il 16 gennaio 2020

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso con la Cina in rosso nonostante i dati positivi sulla produzione industriale. Gli investitori vedono una crescita degli investimenti più debole del previsto con una ripresa disomogenea. Si guarda anche all'andamento della campagna vaccinale globale con ottimismo per un ritorno alla normalità. Tokyo (+0,17%) archivia la seduta in positivo. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro, a un valore di poco superiore a 109,20 e a 130,40 sull'euro. In calo Shanghai (-0,96%), Shenzhen (-2,13%), Seul (-0,2%), Mumbai (-1,76%) mentre è sulla parità Hong Kong (+0,07%) Sul versante macroeconomico in arrivo i prezzi all'ingrosso della Germania. Dagli Stati Uniti previsto l'indice Empire State Manufacturing e gli acquisti netti.

ANSA 

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SEZ. POLITICA Enrico Letta neo segretario PD: «Ora voglio un partito nuovo. Salvini e Meloni sono nemici. Priorità allo ius soli»

15 Marzo 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Enrico Letta neo segretario PD: «Ora voglio un partito nuovo. Salvini e Meloni sono nemici. Priorità allo ius soli»

INSERITO DA ANGELA CECERE L’assemblea lo incorona a larga maggioranza segretario del Pd (860 voti favorevoli, con soli 2 no e 4 astenuti) ma Enrico Letta sa che il difficile comincia proprio adesso. L’APPROCCIO Nel suo intervento, ieri 14 marzo 2021, il neo leader non è stato tenero: “Non avete bisogno di un nuovo segretario, avete bisogno di un nuovo partito” ha detto ai militanti. L’obiettivo è vincere alle prossime elezioni. “Non ho lasciato tutto per guidarvi a una sconfitta”. GLI STRUMENTI Il Pd dovrà essere il motore di una coalizione di centrosinistra e M5S che possa battere le destre nel 2023. Il partito che si immagina è “aperto al dialogo” anche con 5 stelle e renziani, capace di superare le correnti e di dare spazio a giovani e donne.  IL PROGRAMMA La vera sfida agli avversari si gioca sullo ius soli: “Voglio rilanciare questo tema. Sarebbe una buona cosa se il governo Draghi normasse lo ius soli” e aggiunge “Su questo tema noi siamo alternativi a Salvini e Meloni”. Altri punti forti, il voto ai sedicenni, la partecipazione azionaria dei lavoratori nelle imprese, la riforma contro il “trasformismo” in Parlamento e una nuova legge elettorale superando il Rosatellum. GLI OSTACOLI Il primo problema Letta lo troverà, come accaduto ai suoi predecessori, dentro il partito. Ieri il sostegno in assemblea è venuto anche da Base Riformista la corrente maggioritaria tra deputati e senatori. Anche Letta, come Zingaretti, si troverà davanti a gruppi che riflettono l’epoca di Renzi segretario. Secondo indiscrezioni, i due attuali capigruppo – Andrea Marcucci e Graziano Delrio - potrebbero presto cedere il passo. GLI AVVERSARI “Buon lavoro al neo segretario del Pd – scrive Giorgia Meloni - Fratelli d’Italia rimarrà una forza politica alternativa alla sinistra. Lo ius soli però non è una priorità”. “Letta parte male con lo ius soli – dice anche Salvini – Risolviamo prima i mille problemi che hanno gli italiani”. Idem Forza Italia: “Lo ius soli, in questo momento, è l’ultimo problema degli italiani» scrive Roberto Occhiuto.

LEGGO

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