Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Un carabiniere è stato investito a Cogne, vicino ad Aosta, da un'auto elettrica in panne, condotta da una 41enne, di origine francese, e ora si trova in gravissime condizioni e pericolo di vita all'ospedale Parini. La donna è stata arrestata e dai successivi risulterebbe che la donna sia affetta da patologie psichiche. Secondo quanto ricostruito, l'incidente sarebbe avvenuto nel corso della serata, lungo una strada regionale. Una pattuglia della locale stazione carabinieri è intervenuta di sua iniziativa per prestare soccorso e dopo aver agevolato la messa in moto del veicolo, gli uomini dell'arma hanno invitato la donna a seguirli presso una vicina piazzola di sosta, per consentire la ricarica della batteria dell'auto. Ma mentre i militari si avvicinavano a piedi al veicolo per fornire supporto alla donna, lei ha improvvisamente avviato la marcia dell'auto investendo intenzionalmente il militare e tentando di investire l'altro componente dell'equipaggio. A seguito dell'evento, il carabiniere investito è stato trasportato - in codice rosso e pericolo di vita -, presso l'ospedale Parini di Aosta mentre la donna è stata arrestata.SKYTG24
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Carmine Lo Sapio, sindaco di Pompei in carica dal 2020, si è spento oggi dopo una malattia che lo aveva costretto di recente ad accantonare la vita pubblica. Aveva infatti affidato in maniera temporanea ieri la guida della città al vicesindaco Andreina Esposito, ma niente lasciava presagire una fine così imminente. Funerali domani 18 dicembre alle 10 presso il Santuario di Pompei. Ecco il post che Lo Sapio aveva pubblicato ieri sui social spiegando il momento difficile che stava vivendo: "Cari concittadini, ho il dovere di informarvi, per ripagarvi della fiducia che avete riposto in me quando mi avete scelto come vostro Sindaco, che mancherò per un po' di tempo. Sto attraversando un momento molto delicato della mia vita che, grazie anche alla vostra forza, supererò. Per questo ho affidato la guida della Città nelle mani del mio Vicesindaco, la dottoressa Andreina Esposito, stimata e amata professionista, soprattutto dai bambini. Sono certo che saprà guidare, in questa mia momentanea assenza, la nostra amata città, supportata da tutti i consiglieri comunali, da tutti i dirigenti, funzionari e dipendenti. E’, soprattutto, al costante lavoro svolto da ogni singolo consigliere, che ringrazio uno ad uno, se tutti i progetti realizzati, e in corso di realizzazione, hanno reso Pompei una città unica al mondo. La mia squadra continuerà a guidare Pompei con lo stesso impegno, forza, amore e dedizione come abbiamo fatto, insieme, in questi anni. Abbiamo agito sempre con onestà, mettendo il bene comune al di sopra di ogni interesse. Ho speso ogni energia per rendere la nostra Pompei un posto migliore, ma il lavoro non finisce mai. La mia politica è l'arte di prendersi cura degli altri. Continueremo, insieme, a prenderci cura della nostra Città. Grazie a tutti i cittadini per la fiducia, per il sostegno e, anche, per le critiche, che mi hanno aiutato a crescere. Ringrazio Sua Eccellenza Monsignor Tommaso Caputo e il Direttore Generale del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel per aver contribuito alla crescita della “Grande Pompei”. Sono dispiaciuto per non aver partecipato, per la prima volta, all’accensione dell’albero, un momento di gioia che, negli ultimi 4 anni, mi ha dato la possibilità di abbracciare tutti i bambini. Loro sono stati da sempre la mia priorità, in primis come padre e nonno, e poi come Sindaco. Ritornerò, presto, a servire questa comunità, come l’onore più grande della mia vita. Ritornerò a condividere sfide, traguardi e momenti difficili, insieme a tutti voi. Auguro a tutti i miei concittadini un felice e sereno Natale. Ciao a tutti dal vostro Sindaco Carmine Lo Sapio. A presto". -- NapoliToday --
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Natale con colpo di scena: forte maltempo con tanta pioggia e anche neve in vistaproprio per il 25 Dicembre. Pare delinearsi quello che vi andiamo anticipando ormai da diverso tempo in merito ad una seconda parte di Dicembre alquanto movimentata e dinamica con una serie di impulsi freddi e perturbati pronti ad investire l'Italia.
La causa principale va ricercata sul comparto Nord Atlantico: proprio in concomitanza dellefeste di Nataleprenderà vita unavasta perturbazione,sospinta da correnti polari,pronta a investire dapprima le Isole Britanniche e poi anche la Francia. Questo flusso instabile concluderà poi la sua corsa nel bacino del Mediterraneo tuffandosi direttamente dallaPorta del Rodano.
NATALE: COLPO DI SCENA, PIOGGIA E NEVE
Se ciò dovesse essere confermato non è escluso che si possa formare una ciclo-genesi sui nostri mari proprio in concomitanza con la giornata diNatale, in grado di provocare tantapioggiaspecie alNord Ovest, su buona parte delCentro-Sude sulleIsole Maggiori. Ci attende una parentesi natalizia all'insegna delle precipitazioni e sul versante tirrenico, ma al tempo stesso anche dellanevesulle Alpi,a tratti anche abbondante, con fiocchi a partire dai 7/800 metri di quota (su questo avremo modo di essere più precisi nei prossimi aggiornamenti).
Una vera manna per gli amanti degli sport invernali e per gli operatori turistici.
Piogge e nevicate previste per Natale 2025
Anche la giornata del26 Dicembre(Santo Stefano)potrebbe risultare compromessa dal maltempo, a causa della persistenza di una vasta area di bassa pressione sul bacino del Mediterraneo, in grado di mantenere condizioni di instabilità diffusa.
TENDENZA CAPODANNO: GELO IN ARRIVO?
Latendenzapoi per gli ultimi giorni dell'anno la tendenza è per un periodo molto movimentato con il rischio più che concreto di nuove ondate digeloin discesa dall'Europa nordorientale.Capodannoquindi al freddo? Staremo a vedere nei prossimi aggiornamenti.. diMattia GussoniMeteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maiori si stringe attorno alla famiglia diSalvatore Esposito, per tutti semplicementeSalvatore 'a carter, scomparso nelle prime ore del mattino del 14 dicembre all'età di86 anni. Figura nota e benvoluta in paese, Salvatore ha rappresentato per decenni un esempio di operosità, disponibilità e umanità autentica, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento.
A darne il doloroso annuncio sono la moglieIlde, i figliTonino, Pina e Paola, il generoGino, gli adorati nipotiAlessia con Davide, Erika con Thomas, Simona con Andrea e Samuele con Adua, insieme alle sorelle, ai cognati, ai nipoti e ai parenti tutti, profondamente addolorati per la perdita.
La salma, proveniente dall'Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno, giungerà nella chiesa diSanta Maria delle Graziea Maiorilunedì 15 dicembre alle ore 15.00, dove sarà celebrato il rito esequiale.
La comunità intera si unisce al dolore della famiglia, custodendo il ricordo di un uomo semplice, mite, dal sorriso sincero e dagli insegnamenti silenziosi ma profondi. Un uomo che, con la sua presenza discreta, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
La redazione de Il Vescovado si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La vicenda delle concessioni balneari di Amalfi giunge a una svolta definitiva. Con quattro sentenze emesse nei giorni scorsi, il Tar di Salerno ha messo fine al sistema delle proroghe automatiche, dando ragione al Comune nei contenziosi aperti sui lidi storici della città. I giudici hanno respinto tutti i ricorsi presentati dai concessionari, confermando la decadenza dei titoli demaniali e la legittimità degli ordini di sgombero emanati dall'amministrazione. Un verdetto che riguarda realtà note come Stella Maris, Silver Moon, Mar di Cobalto e Marina Grande. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Le pronunce ricostruiscono situazioni differenti tra loro, ma accomunate da un elemento ricorrente: abusi edilizi, ampliamenti non autorizzati, trasformazioni difformi rispetto ai titoli originari. Per lo Stella Maris, il Tar ha ritenuto corretto il provvedimento comunale di revoca dopo l'accertamento di opere abusive non sanabili. Nel caso del Silver Moon, i giudici hanno segnalato che gli interventi strutturali realizzati senza autorizzazione hanno eliminato le condizioni per il mantenimento della concessione. Destinazione analoga per il Mar di Cobalto, la cui concessione del 2009 è stata dichiarata definitivamente scaduta, e per lo stabilimento Marina Grande, dove le modifiche apportate nel tempo hanno alterato il carattere temporaneo delle opere, in un'area soggetta a vincoli paesaggistici molto severi. Il punto centrale su cui il Tar insiste riguarda l'illegittimità delle proroghe automatiche, più volte bocciate dalla normativa europea e dalle decisioni della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Per i giudici, una concessione scaduta non può continuare a produrre effetti solo perché prorogata per legge, e le amministrazioni hanno il dovere di disapplicare norme interne in contrasto con il diritto europeo. La tutela del paesaggio e dell'ambiente, si legge nelle decisioni, prevale sugli interessi dei singoli operatori. Per il Comune di Amalfi si tratta di un esito significativo, che conferma il percorso intrapreso negli ultimi anni e apre ora la strada all'avvio di nuove gare pubbliche per l'assegnazione dei tratti di spiaggia. L'obiettivo dichiarato è riportare legalità, trasparenza e controllo nella gestione del demanio marittimo, in un contesto paesaggistico tra i più delicati della Costiera Amalfitana.
INSERITO DA MORENA MOTTA La Prefettura di Napoli segue con la massima attenzione, si legge in una nota, "l'evolversi delle attività investigative avviate dalla Polizia di Stato in relazione alla segnalazione della esplosione, nella notte tra l'11 e il 12 dicembre scorso, di alcuni colpi di arma da fuoco in piazza Carolina, nel quartiere Chiaia del capoluogo". L'episodio, sul quale sono in corso approfondimenti investigativi grazie anche alle telecamere di videosorveglianza presenti in tutta l'area, non ha fatto registrare feriti o danneggiamenti. "Si tratta di una zona molto frequentata, nella quale è stato immediatamente disposto il rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo, in particolare nella fascia notturna, da parte del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, con frequenti passaggi e soste prolungate di equipaggi delle forze di polizia, un dispositivo di vigilanza fissa nella Piazza, con impiego alternativo di equipaggi della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, al quale concorre una pattuglia dell'Esercito Italiano - Operazione Strade Sicure in servizio di vigilanza fissa h24 nella vicina piazza Trieste e Trento", prosegue la nota. Il Prefetto ha anche assicurato "l'ulteriore intensificazione delle predette misure in vista delle prossime festività natalizie, periodo che comporta un aumento significativo delle presenze di cittadini e turisti in tutte le aree centrali della città, esprimendo piena fiducia nell'operato della Magistratura e delle Forze di polizia" "Sono certo che le indagini in corso consentiranno di individuare rapidamente, come spesso accade - dice il prefetto Michele di Bari - i responsabili di questo grave episodio.Le istituzioni sono presenti sul territorio: non faremo mai un passo indietro nella tutela della sicurezza dei cittadini". La Prefettura continua a monitorare costantemente la situazione, assicurando il massimo coordinamento tra tutte le componenti istituzionali coinvolte per garantire condizioni di sicurezza adeguate sull'intera area urbana. Non mancano infine una serie di ulteriori dispositivi di rafforzamento nelle altre aree della città.ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA i è concluso all'alba il salvataggio di 69 persone, portate in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency, in acque internazionali, nella zona Sar Libica. Tra le persone salvate anche tre minori non accompagnati. Alla Life Support è stato assegnato dalle autorità competenti il porto di Napoli per lo sbarco. Dopo una segnalazione di Alarm Phone la nave si è diretta sul posto, trovando la barca in vetroresina pericolosamente inclinata su un lato, spiega Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support: "Dopo aver distribuito i giubbotti salvagente e aver portato in salvo le persone, la Life Support è stata approcciata da una nave della cosiddetta guardia costiera libica che, però, non ha interferito nelle operazioni di soccorso. Ora ci dirigiamo verso il porto di Napoli, che ci è stato assegnato dalle autorità. L'arrivo è previsto nella tarda serata del 15 dicembre". Le 69 persone a bordo erano tutte senza giubbotto salvagente, e in stato di forte agitazione; hanno riferito di essere partiti alle 23.00 del 12 dicembre da Tripoli. I 69 naufraghi, tutti uomini, di cui tre minori non accompagnati provengono da Bangladesh, Pakistan ed Egitto. La Life Support sta compiendo la sua 39esima missione nel Mediterraneo centrale, operando in questa regione dal dicembre 2022. Durante questo periodo, la nave ha soccorso un totale di 3.190 persone. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Tra le vittime anche uno degli attentatori, l’altro è in condizioni critiche A Sydney, sulla spiaggia di Bondi Beach, si è verificata una sparatoria. Sul posto è in corso l’intervento della polizia. Secondo quanto riportato da alcuni media australiani molte persone si sono disperse, alcune in acqua. Su X la polizia australiana invita le persone presenti a ripararsi. La polizia australiana ha confermato che 10 persone sono rimaste uccise. Tra questi uno è un presunto attentatore. Un altro presunto attentatore sarebbe in condizioni critiche. Al momento, spiega la polizia, altre 11 persone sono rimaste ferite e tra queste due agenti. LA PRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Pontefice durante l’omelia a San Pietro: “Nessuno vada perduto, tutti siano salvati”
Papa Leone XIVrivolge il proprio pensiero aicarceratiin occasione della messa dedicata al Giubileo dei detenuti. “Mentre si avvicina la chiusura dell’Anno giubilare, dobbiamo riconoscere che, nonostante l’impegno di molti, anche nel mondo carcerario c’è ancora tanto da fare”, ha detto Prevost durante l’omelia. “Papa Francesco auspicava, in particolare, che si potessero concedere, per l’Anno santo, anche ‘forme diamnistiao dicondonodella pena volte ad aiutare le persone a recuperare fiducia in sé stesse e nella società’, e ad offrire a tutti reali opportunità di reinserimento. Confido che in molti Paesi si dia seguito al suo desiderio”, ha aggiunto il Pontefice.
“I problemi da affrontare sono tanti. Pensiamo alsovraffollamento, all’impegno ancora insufficiente di garantireprogrammi educativistabili di recupero e opportunità di lavoro. E non dimentichiamo, a livello più personale, il peso del passato, le ferite da medicare nel corpo e nel cuore, le delusioni, la pazienza infinita che ci vuole, con sé stessi e con gli altri, quando si intraprendono cammini di conversione, e la tentazione di arrendersi o di non perdonare più”.
Papa Leone: “Nessuno vada perduto, tutti siano salvati”
“Che nessuno vada perduto!Chetutti siano salvati! Questo vuole il nostro Dio, questo è il suo Regno, a questo mira il suo agire nel mondo”, ha detto ancora Leone. “Mentre si avvicina il Natale vogliamo abbracciare anche noi, con ancora più forza, il suo sogno, costanti nel nostro impegno e fiduciosi. Perché sappiamo che anche di fronte alle sfide più grandi non siamo soli: il Signore è vicino, cammina con noi e, con Lui al nostro fianco, sempre qualcosa di bello e gioioso accadrà”. LA PRESS
- A CURA DI MORENA MOTTA Un branco di lupi immortalato da un impianto di videosorveglianza, di notte, attraversa le campagne di Fossacesia, in provincia di Chieti e si avvicina ad un'abitazione non distante dal centro abitato. Di avvistamenti ce ne sono stati tanti e non mancano le segnalazioni, ma mai come questo. Nel video, un momento del passaggio del branco, dopo le 18 nella cittadina frentana, a conferma che i lupi ci sono e sono anche numerosi. Oltre un recinto di un terreno di proprietà un cane abbaia, corre avanti e indietro per seguire il branco che dopo poco spunta dalle immagini della telecamera. Nove lupi si avvicinano al cane di grossa taglia e di colore bianco, protetto dalla recinzione con rete metallica e un basso muretto, i lupi si fermano nel tentativo di trovate un modo per raggiungere l'animale da guardia, ma il capo branco desiste appena dopo, il cane è salvo e in una manciata di secondi il branco scompare dallo schermo. (LaPresse)