Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La fortuna ha baciato un giocatore con una vincita da 50.000 euro al Bar Santa Lucia, nel rione omonimo, grazie a un Gratta e Vinci dell’edizione speciale «VIP – Il milione più frequente». Il momento della vincita è arrivato nel primo pomeriggio: grande stupore e gioia tra lo staff del bar e il cliente fortunato. Non è la prima volta che il locale registra vincite rilevanti: già in passato, tagliandi del Gratta e Vinci consegnarono premi eccezionali – incluso un milione di euro pochi anni fa. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una Speranza per la Riapertura della Strada che da Piano di Sorrento Porta ad Arola di Vico Equense: Un Passo Importante Dopo 26 Anni di Attesa per una strada alternativa alla SS145 per Castellammare di Stabia e la strada principale per lavorare a Positano, Praiano e Costiera Amalfitana per molti Con il Decreto Dirigenziale n. 12/2025 della Regione Campania, la Città di Vico Equense (Comune capofila) e il Comune di Piano di Sorrento hanno ottenuto un finanziamento di 2.897.922,69 euro per i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione di via Lavinola, un intervento atteso da anni che consentirà di migliorare la viabilità e garantire maggiore sicurezza a cittadini e automobilisti. Si tratta di un risultato importante che nasce da un percorso avviato nel tempo e dalla collaborazione tra i Comuni di Vico Equense e Piano di Sorrento.
“Per troppo tempo si è parlato di promesse, di pseudofinanziamenti mai arrivati. Oggi, invece, possiamo dire con orgoglio che noi il finanziamento lo abbiamo ottenuto davvero, perché ci abbiamo creduto fino in fondo – ha dichiarato Giuseppe Aiello, sindaco di Vico Equense -. È un risultato che ci riempie d’orgoglio, perché atteso da anni e che ora è finalmente realtà. Un passo importante per la sicurezza, la vivibilità e la crescita della nostra città. La concretezza premia sempre chi lavora con passione e determinazione”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Salvatore Cappiello, sindaco di Piano di Sorrento: “Questo risultato è un passo concreto di un cammino più ampio che va completato. Per rendere Via Lavinola percorribile in sicurezza, oltre alla strada, è fondamentale la messa in sicurezza del costone, aspetto su cui siamo già impegnati con degli interventi ad hoc. Insieme a Vico Equense, proseguiamo in questa direzione, quella di restituire alle nostre comunità Via Lavinola in condizioni adeguate e sicure”.
Dopo oltre due decenni di attesa, finalmente si intravede una luce in fondo al tunnel per la riapertura della strada che collega Piano di Sorrento ad Arola di Vico Equense. Un’infrastruttura fondamentale per la Costiera Sorrentina e Amalfitana, che da anni era stata interdetta a causa del pericolo di caduta massi, sta finalmente vivendo una nuova fase di lavori.
Un’operazione che segna un passo fondamentale per la riapertura di un collegamento vitale per le comunità locali e per i turisti che visitano la Costiera. Dopo 26 anni di divieto, le famiglie della zona, che per anni hanno dovuto fare i conti con la chiusura della strada, possono finalmente sperare in una riapertura sicura. Non solo, ma questo intervento promette di restituire alla strada una fruibilità che sarà fondamentale anche per il futuro dei nostri figli, che potranno percorrerla in sicurezza.
Tuttavia, non mancheranno le difficoltà. La strada, infatti, sarà temporaneamente chiusa durante i lavori, di fatto al momento e’ aperta e utilizzata anche se un tratto e’ ufficialmente chiuso, che si preannunciano impegnativi ma necessari. La cittadinanza è ottimista. L’importanza di questo intervento è infatti indiscutibile, sia per la sicurezza che per l’agevolazione dei collegamenti tra i comuni della zona.
Il cammino verso la riapertura definitiva della strada è ancora lungo, ma con il lavoro che è stato avviato e la determinazione delle autorità locali, la speranza di poter percorrere nuovamente Via Lavinola Casa Nocillo sembra più vicina che mai. Un grande passo per la sicurezza e per il futuro delle nostre comunità.
Speriamo che sia la volta buona e non sia un finanziamento politico per le prossime Regionali in Campania, aspettiamo i lavori e la loro fine per esultare finalmente . Speriamo bene. POSITANONEWS
di Michele Pappacoda Vico Equense, oggi l’ultimo saluto a Matteo Celentano a Ticciano Il direttore Michele Pappacoda e la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online si stringono al dolore della famiglia e porgono le più sentite condoglianze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODALa Chiesa cattolica ha ufficialmente iscrittoCarlo Acutisnell’albo dei santi. Il giovane, stroncato da una leucemia fulminante a soli 15 anni, è stato canonizzato il7 settembre 2025daPapa Leone XIVin Piazza San Pietro, davanti a una folla di circa 70.000 fedeli. Con lui è stato elevato agli onori degli altari anche il beato Pier Giorgio Frassati. Carlo Acutis è già stato definito dalla Santa Sede come il“primo santo millennial”, un indicatore culturale della volontà della Chiesa di connettersi con le nuove generazioni attraverso la sua testimonianza di fede e innovazione digitale.
Fede precoce e missione digitale
Nato a Londra il 3 maggio 1991 in una famiglia benestante (il padre era finanziere, la madre scrittrice), Angelo Giuseppe Roncalli fu battezzato comeCarlo Acutisil 18 maggio dello stesso anno. Trasferitosi a Milano per la professione del padre, frequentò le scuole Marcelline e il liceo classico presso i Gesuiti.
Carlo si contraddistinse fin da subito per una fede profonda e matura, tanto da ricevere la Prima Comunione a soli sette anni. La sua vita era scandita dalla Messa quotidiana e dal Rosario, e i suoi modelli spaziavano da San Francesco d’Assisi a San Domenico Savio. Parallelamente agli interessi tipici di un adolescente, si dedicò con passione alvolontariato, assistendo i senzatetto e frequentando le mense per i poveri.
Il suo vero tratto distintivo fu l’uso precoce e sapiente dell’informatica. Carlo utilizzò le sue competenze di programmazione e web design per la sua missione di evangelizzazione, creando siti internet dedicati alla fede. In particolare, catalogò tutti imiracoli eucaristiciin una mostra digitale, un progetto che, dopo la sua morte, è diventato una mostra itinerante di successo mondiale, esposta in quasi 10.000 parrocchie solo negli Stati Uniti e in celebri santuari mariani come Lourdes e Fátima.
La leucemia fulminante e l’eredità
Il 2 ottobre 2006, Carlo iniziò a mostrare sintomi che si rivelarono essere una leucemia di tipo M3. La malattia procedette con rapidità devastante: morì il12 ottobreall’ospedale San Gerardo di Monza, a soli 15 anni. Definito da alcuni come “il Frassati milanese,” aveva chiesto di essere sepolto ad Assisi.
Il suo percorso di canonizzazione è stato rapido. DichiaratoVenerabilenel 2018 da Papa Francesco, è statoBeatificatoil 10 ottobre 2020 ad Assisi, in seguito al riconoscimento di un primo miracolo: la guarigione di Matheus Vianna, un bambino brasiliano affetto da una rara patologia pancreatica.
Il passo decisivo verso la santità è arrivato con il riconoscimento di un secondo miracolo, la guarigione diValeria Valverde, studentessa costaricana a Firenze che aveva riportato un gravissimo trauma cranico in seguito a un incidente in bicicletta nel 2022. La sua guarigione, ritenuta inspiegabile dalla Consulta Medica, è stata attribuita all’intercessione del beato, dopo che la madre aveva pregato sulla sua tomba.
Dopo il rinvio dovuto alla morte di Papa Francesco, il nuovo pontefice, Leone XIV, ha confermato la volontà di elevare Carlo Acutis agli onori degli altari, riconoscendone il ruolo cruciale come modello di fede per la Chiesa del terzo millennio. La sua memoria liturgica resta fissata al12 ottobre, anniversario della sua morte.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno degli ultimi importanti “lavori al buio” realizzati dall’attrice è stato The Young Pope di Paolo Sorrentino nel 2015. Un progetto rischioso per intenti e provocazioni ma che portò il regista a richiamare a sé un cast internazionale di prim’ordine che vedeva tra le sue stelle più luminose proprio Diane Keaton. Un ruolo cardine quello dell’attrice nel racconto di Lenny Belardo, il Papa interpretato da Jude LawE, costantemente influenzato dalla presenza di Suor Mary, la donna di chiesa che lo ha cresciuto. MICHELE CINQUE POSITANONEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con profonda tristezza e infinito affetto, voglio ricordare una persona speciale, un uomo che ha dedicato la sua vita alla famiglia, alla scuola e ai suoi studenti. Il professore Antonio Leone ha rappresentato per molti un punto di riferimento, un esempio di dedizione, cultura e umanità. La sua assenza lascia un grande vuoto, ma la sua eredità di valori, rispetto e amore per l’insegnamento continuerà a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto. Dopo oltre tre anni di lotta contro il male del secolo, ha finalmente trovato la pace. Ha affrontato la malattia a testa alta, con dignità, in silenzio, senza mai lamentarsi, abbracciando la sua croce con la consapevolezza che non avrebbe potuto sconfiggere il male, ma deciso a non lasciarsene sopraffare. È stato un grande uomo, un marito esemplare, un padre instancabile e un docente straordinario, capace di forgiare le menti e i cuori di centinaia di studenti. Gli ho voluto bene, l’ho stimato e apprezzato profondamente; da lui ho imparato tanto, soprattutto il valore del rispetto per sé stessi, che cercava sempre di trasmettere ai suoi ragazzi, spronandoli a studiare per diventare persone migliori. Figlio di una famiglia umile, ha raggiunto con sacrificio e dedizione il traguardo di diventare insegnante. La vita non è stata generosa con lui, ma l’ha vissuta fino all’ultimo respiro per l’amore della moglie Ida e dei suoi tre figli, Carla, Pierpaolo e Claudio. Anche quando la malattia ha cercato di togliergli la dignità, il professore Leone ha saputo conservare quella sua innata eleganza e quella forza silenziosa che lo hanno sempre contraddistinto, affrontando tutto con un coraggio e una grazia che resteranno impressi in chi lo ha conosciuto. Stimato e amato da tutti — colleghi, studenti e genitori — Antonio Leone lascia un segno indelebile nell’Istituto Comprensivo di Amalfi, di cui è stato per anni il vice preside. La sua presenza, la sua gentilezza e il suo esempio continueranno a vivere nel cuore di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo e di condividere con lui un tratto di cammino. Ho scelto questa foto perché la scuola è stata la sua seconda casa e i colleghi la sua seconda famiglia. In questo momento di grande dolore che ha colpito la nostra famiglia, l’unica consolazione è la speranza che zio Antonio sia già in un mondo migliore, dove ha terminato di soffrire ed è finalmente in pace. “Caro zio Antonio, la tua vita è stata una lezione di coraggio, bontà e dignità. Continuerai a vivere nell’amore infinito della tua famiglia. nei sorrisi dei tuoi studenti, nella gratitudine dei tuoi colleghi . Il tuo esempio resterà per sempre una luce gentile nel cuore di chi ti ha voluto bene. Che la terra ti sia lieve” FONTE POSITANONEWS
Sabato 𝟏𝟖 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 2025 Scuola Del Portico aspetta tutti i bimbi da 3 a 6 anni, presso i locali dell'ex Canonica in Piazza Gina Borellini a Concordia sulla Secchia, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, per 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 con il Kamishibai del 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐏𝐞𝐭𝐫𝐚 di Marianna Coppo e per un 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 a cura di @bombo__lab.
Il 𝐊𝐚𝐦𝐢𝐬𝐡𝐢𝐛𝐚𝐢 è uno "spettacolo teatrale di carta", una forma di narrazione originaria e tradizionale del 𝐆𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞.
E' necessaria la 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 tramite messaggio a Cecilia: 333 136 1330 e un contributo di 15€ a iscritto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uscire fuori dalle mura dell’aula per fare lezione nella natura del Parco Santacroce è stato bellissimo per gli alunni della Scuola primaria Rodari che hanno potuto vivere una vera e propria esperienza di Outdoor Education mercoledì 8 ottobre. Il contatto con la natura è fondamentale per uno sviluppo sano del bambino: migliora le capacità relazionali, emotive, motorie, stimola curiosità e creatività. La natura favorisce la calma e agisce sullo stress e il benessere. In buona sostanza, è indispensabile per favorire l’apprendimento. Gli alunni delle prime classi, per ragioni di sicurezza, hanno raggiunto via Bersana con lo scuolabus ma tutti gli altri si sono ritrovati a scuola e, scortati dalle pattuglie della Polizia Locale, hanno percorso a piedi via Bollitora Esterna e in mezz’ora sono arrivati a destinazione.
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Insieme aMarioeKatiaoperatori delCeas– Centro di Educazione alla Sostenibilità, le classi prime si sono immerse nella natura sperimentandola con i cinque sensi prestando per esempio attenzione agli odori e ai suoni. Gli alunni delle seconde classi hanno lavorato divisi in piccoli gruppi concentrandosi sulle foglie e analizzandone forme e colori mentre le classi terze hanno condotta un’osservazione degli insetti e degli esseri viventi che popolano il Parco Santacroce.
Per i più grandi sono state pensate attività che ne valorizzassero l’autonomia e così gli alunni delle quarte e quinte classi hanno steso alcuni teli su cui, a piccoli gruppi, si sono dedicati a letture animate e drammatizzazioni. Approfittando dell’occasione hanno anche raccolto il materiale per i lavoretti di arte da realizzare con le foglie autunnali.
Esplorando il Parco Santacroce, tutti gli alunni hanno vissuto una mattina diversa dalle altre imparando attraverso l’interazione con la natura. Stare all’aperto li ha resi felici e sereni. “Sono stati bravissimi” hanno detto le loro insegnanti. Piccoli naturalisti crescono. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maxi tamponamento sulla Milano-Meda, cinque feriti. Il sinistro è avvenuto ieri, venerdì, sulla corsia di sorpasso in direzione sud, lunghe code e spiegamento di soccorsi Cinque feriti Cinque persone, tutti uomini tra i 29 e i 39 anni, sono rimaste ferite nel maxi tamponamento avvenuto ieri pomeriggio, venerdì 10 ottobre, sulla Milano-Meda. Il sinistro si è verificato poco prima delle 16,30, in direzione sud, in prossimità dell’uscita di Varedo, coinvolgendo tre veicoli, due auto e un furgone, che stavano procedendo lungo la corsia di sorpasso. I soccorsi In seguito all’incidente sono accorse quattro ambulanze, l’auto medica, i Vigili del Fuoco di Desio e la Polstrada per i rilievi del caso. Dopo le prime cure sul posto i feriti sono stati accompagnati in codice verde all’ospedale di Desio e in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza. Code e rallentamenti L’impatto a catena ha avuto forti ripercussioni sul traffico veicolari creando rallentamenti e lunghe code anche lungo le strade vicino all’uscita della Milano-Meda considerata anche l’ora di punta. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un Rosario «riparatore» dopo la visita dei ladri. E’ quanto organizzato domenica pomeriggio al cimitero di Ronco, malauguratamente visitato la scorsa settimana dai malviventi che hanno letteralmente saccheggiato decine di tombe, da cui sono stati asportati e rubati statue, sottovasi e ornamenti in bronzo o rame. Rosario «riparatore» contro i ladri Uno scempio a dir poco sacrilego, che ha convinto la comunità a stringersi in preghiera per riportare la pace eterna all’interno del camposanto. Così, domenica pomeriggio, una cinquantina di fedeli ha voluto ritrovarsi proprio al cimitero per la recita del Santo Rosario guidato da don Simone Arienti: «Un segno di rispetto che vogliamo dare ai nostri cari defunti dopo i furti della scorsa settimana», le parole del sacerdote. Del resto il vergognoso blitz dei malviventi non ha lasciato indifferente la piccola comunità ronchese, profondamente sconvolta da quanto accaduto pochi giorni fa. Nel frattempo proseguono le indagini da parte delle Forze dell’ordine per riuscire a risalire alle identità dei responsabili di un simile e deplorevole furto compiuto in totale spregio a un luogo particolarmente caro ai fedeli e a tutti i cittadini. PRIMA MONZA