COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Tar blocca le proroghe: ad Amalfi decadono le concessioni balneari

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La vicenda delle concessioni balneari di Amalfi giunge a una svolta definitiva. Con quattro sentenze emesse nei giorni scorsi, il Tar di Salerno ha messo fine al sistema delle proroghe automatiche, dando ragione al Comune nei contenziosi aperti sui lidi storici della città. I giudici hanno respinto tutti i ricorsi presentati dai concessionari, confermando la decadenza dei titoli demaniali e la legittimità degli ordini di sgombero emanati dall'amministrazione. Un verdetto che riguarda realtà note come Stella Maris, Silver Moon, Mar di Cobalto e Marina Grande. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Le pronunce ricostruiscono situazioni differenti tra loro, ma accomunate da un elemento ricorrente: abusi edilizi, ampliamenti non autorizzati, trasformazioni difformi rispetto ai titoli originari. Per lo Stella Maris, il Tar ha ritenuto corretto il provvedimento comunale di revoca dopo l'accertamento di opere abusive non sanabili. Nel caso del Silver Moon, i giudici hanno segnalato che gli interventi strutturali realizzati senza autorizzazione hanno eliminato le condizioni per il mantenimento della concessione. Destinazione analoga per il Mar di Cobalto, la cui concessione del 2009 è stata dichiarata definitivamente scaduta, e per lo stabilimento Marina Grande, dove le modifiche apportate nel tempo hanno alterato il carattere temporaneo delle opere, in un'area soggetta a vincoli paesaggistici molto severi. Il punto centrale su cui il Tar insiste riguarda l'illegittimità delle proroghe automatiche, più volte bocciate dalla normativa europea e dalle decisioni della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Per i giudici, una concessione scaduta non può continuare a produrre effetti solo perché prorogata per legge, e le amministrazioni hanno il dovere di disapplicare norme interne in contrasto con il diritto europeo. La tutela del paesaggio e dell'ambiente, si legge nelle decisioni, prevale sugli interessi dei singoli operatori. Per il Comune di Amalfi si tratta di un esito significativo, che conferma il percorso intrapreso negli ultimi anni e apre ora la strada all'avvio di nuove gare pubbliche per l'assegnazione dei tratti di spiaggia. L'obiettivo dichiarato è riportare legalità, trasparenza e controllo nella gestione del demanio marittimo, in un contesto paesaggistico tra i più delicati della Costiera Amalfitana.
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