NAPOLI NEWS TORRE DEL GRECO, RISCHIO CROLLI ALL'EX CASA CANTONIERA: IL SINDACO DIFFIDA LE FERROVIE
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DI MICHELE PAPPACODA Calcinacci, infiltrazioni e solai sfondati: l'immobile di proprietà RFI in stato di abbandono da anni preoccupa residenti e pendolari. Ordinanza urgente del Comune.TORRE DEL GRECO - Transenne, crepe profonde, intonaco che si stacca a pezzi e piccioni ovunque. L'ex casa cantoniera ferroviaria di via Spiaggia del Fronte, a pochi metri dalla stazione di Torre del Greco e dalla linea Napoli-Salerno, è diventata un pericolo pubblico.L'edificio, di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) - Gruppo Ferrovie dello Stato, è abbandonato da oltre 15 anni. Un rudere che si affaccia direttamente sui binari e su una strada ad alta percorrenza pedonale, utilizzato ogni giorno da centinaia di studenti e pendolari.Le segnalazioni dei residenti sono state continue negli ultimi mesi: infiltrazioni, grondaie divelte, finestre murate ma sfondate, e soprattutto distacchi di calcinacci dal cornicione che hanno sfiorato i passanti.Dopo l'ultimo sopralluogo dei tecnici comunali e della Polizia Municipale, il sindaco Luigi Mennella ha deciso di passare alle maniere forti: diffida formale a RFI per la messa in sicurezza immediata dell'immobile."Non possiamo aspettare che accada una tragedia come quella di Corso Umberto nel 2023 - ha fatto sapere il primo cittadino - Quella struttura è di vostra proprietà, ma il rischio ricade sui cittadini di Torre del Greco. Abbiamo inviato una diffida con ordinanza sindacale urgente ex art. 54 del TUEL: o intervenite entro 15 giorni per mettere in sicurezza o transennare l'area e avviare la demolizione o il recupero, oppure interverrà il Comune in danno, con rivalsa delle spese e denuncia alla Procura per omessa custodia e pericolo di crollo".L'atto, notificato anche alla Prefettura di Napoli e alla Procura di Torre Annunziata, intima a Ferrovie di:Transennare immediatamente l'intero perimetroEseguire verifiche statiche urgenti sul fabbricatoProcedere alla rimozione delle parti pericolanti e al consolidamento o demolizioneDalle Ferrovie, al momento, nessuna risposta ufficiale. I residenti di via Spiaggia del Fronte intanto chiedono che l'area, una volta bonificata, possa essere restituita alla città come punto di sosta o piccola area verde al servizio della stazione.Una vicenda che si aggiunge a quella degli altri immobili ferroviari abbandonati lungo la costa vesuviana, simbolo di un patrimonio che cade a pezzi mentre la città cerca di rilanciarsi.
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