Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La serata dilunedì 27 gennaioha regalato aPrato Nevoso, nel cuore delle Alpi Liguri, uno scenario spettacolare. La neve è tornata a cadere con continuità, ricoprendo il comprensorio sciistico, le strade del paese e i tetti delle abitazioni con un manto bianco compatto.
Con il calare del buio, i fiocchi si sono fatti più evidenti, creando un’atmosfera suggestiva e silenziosa. Le luci dei lampioni e delle strutture turistiche hanno illuminato la neve in caduta, mentre le piste e le vie del centro apparivano immerse in un paesaggio tipicamente alpino. Le temperature rigide hanno contribuito a mantenere la neve asciutta e ben visibile su tutta l’area.
La nevicata ha rafforzato il clima invernale della località, molto apprezzato da residenti e visitatori. Sui social sono comparse numerose immagini che raccontano un paese avvolto dal bianco, tra chalet innevati e strade silenziose. Qualche rallentamento alla viabilità non ha impedito di vivere una serata caratterizzata da quiete e fascino montano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo la climatologia il mese diFebbraiorappresenta spesso uno spartiacque decisivo per la stagione fredda. Un concetto racchiuso nel celebre proverbio dellaCandelora (2 Febbraio):"Se c'è sole e bora siamo fuori dall'inverno, ma se piove o c'è vento, siamo ancora dentro". Ebbene, quest'anno gli ultimi aggiornamenti non lasciano spazio a dubbi: l'avvio dellaprossima settimanasarà segnato da un drastico cambio del tempo conpiogge, vento forte e neve.
Prossima Settimana: la "Macchina delle perturbazioni" Con l'inizio di Febbraio si concretizzerà una svolta nella circolazione atmosferica a livello emisferico. Il flusso atlantico riprenderà vigore, aprendo la strada a una serie di fronti freddi diretti verso il Mediterraneo. Una vasta area di bassa pressione sul Nord Atlantico si trasformerà in una vera e propria"macchina delle perturbazioni", pronta a inviare impulsi instabili verso l'Italia. I primi effetti si avvertiranno già daMartedì 3 Febbraio, con precipitazioni che colpiranno inizialmente le regioni delCentro-Nord.
Neve sulle Olimpiadi e possibili fiocchi in pianura
Questo scenario garantirà nevicate abbondanti sull'arco alpino, offrendo una cornice ideale per l'avvio delleOlimpiadi Invernali. Tuttavia, l'ingresso di aria più fredda potrebbe regalare sorprese anche a quote molto inferiori: non escludiamo che qualche fiocco possa spingersi fin quasi inpianurasu settori come:
-Piemonte;
-Lombardia;
-Emilia occidentale.
Vasta area di bassa pressione dall'oceano Atlantico fino al cuore dell'Europa e del Mediterraneo
Seconda parte della settimana: rischio di un nuovo Vortice Il maltempo non mollerà la presa nemmeno nella seconda metà dellaprossima settimana. DaGiovedì 5 Febbraio, l'arrivo di un'intensa perturbazione alimentata da correnti fredde dalla "Porta del Rodano" favorirà infatti la formazione di un profondo minimo depressionario sui nostri mari. Questa configurazione sarà in grado di innescare piogge battenti e violente raffiche di vento, confermando come l'Inverno abbia intenzione di alzare la voce proprio in avvio del nuovo mese. La tradizione dellaCandelorasembra dunque destinata ad essere rispettata: siamo ancora nel pieno della stagione fredda, proprio come accaduto in molte delle storiche ondate di gelo del secolo scorso avvenute a Febbraio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Laneveè tornata ad essere protagonista sull'Italia con accumuli abbondanti che stanno imbiancando i nostri rilievi da Nord a Sud. L'attenzione resta alta: nelle prossime ore e nei prossimi giorni ne arriverà ancora, spingendosi fino aquote bassesu diverse regioni.
Alpi: accumuli abbondanti verso le Olimpiadi Milano-Cortina Già in queste ore si registrano nevicate intense su tutto l'arco alpino, dal Piemonte alla Valle d'Aosta, passando per Lombardia e Trentino-Alto Adige, fino alle vette del Cadore e del Friuli Venezia Giulia. Le webcam in diretta offrono scenari incantevoli, come a Colfosco in Alta Badia (BZ), nel cuore delle Dolomiti. Nevicate intense sulle Dolomiti: la webcam in diretta mostra Colfosco in Alta Badia (BZ) La perturbazione, alimentata da correnti fredde, insisterà per tutta la giornata di Mercoledì 28 Gennaio regalando copiose nevicate sulle montagne che ospiteranno a breve le Olimpiadi Invernali: -Quota neve:i fiocchi si attesteranno mediamente intorno ai600-700 metri; -Accumuli:previsti oltre30-40 cmdi neve fresca sopra i 1000 metri su tutto l'arco alpino; -Appennini:la neve farà la sua comparsa anche sulla dorsale centrale intorno ai 600/800 metri, con nevicate attese fino alla giornata di Giovedì 29 Gennaio.
Allerta: Pericolo Valanghe molto elevato L'abbondanza delle precipitazioni porta con sé dei rischi. Ilpericolo valangheaumenterà notevolmente nelle prossime ore a causa del manto nevoso ancora inconsistente e dell'elevata quantità di neve caduta in tempi brevissimi. Consiglio di sicurezza:si raccomanda di consultare sempre i bollettini aggiornati. È caldamente consigliato evitare attività fuori pista (escursioni, ciaspolate, scialpinismo) specie oltre i1800 metri, dove il rischio sarà marcato.
Tendenza Febbraio: Neve a quote molto basse
Dopo una breve tregua attesa nel weekend, le condizioni meteo sono previste in nuovo peggioramento con l'avvio di Febbraio. Dal Nord Atlantico sono in arrivo nuove perturbazioni che, grazie al calo termico, riporteranno lanevea quote molto basse.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella fase clou diMartedì 3 Febbraio, i fiocchi potrebbero spingersi fin quasi in pianura su:
-Piemonte e Lombardia;
-Liguria (entroterra);
-Emilia occidentale.
Nevicate e quote previste nel corso di Martedì 3 Febbraio
La previsione resta soggetta a possibili variazioni: molto dipenderà dalla traiettoria dellaperturbazionee dell'ingresso del freddo in quota; vi aggiorneremo tempestivamente nei prossimi editoriali.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il prossimo mese diFebbraiosi preannuncia estremamente dinamico, con una probabileriscossa in grande stile dell'Inverno. È questa la novità più rilevante emersa dall'ultimo aggiornamento modellistico: nelle prossime settimane non escludiamo la possibilità di una fase gelida a livello emisferico con effetti diretti anche sull'Italia.
Grandi movimenti: l'Inverno gioca le sue carte
Lo scacchiere europeo vedrà contrapporsi due giganti: da un lato le correnti gelide stazionate sul Nord Europa, dall'altro una serie di perturbazioni pronte a investire il comparto occidentale e il bacino del Mediterraneo.
Gli occhi sono puntati sul periododopo il 12-13 Febbraio, quando un'irruzione di aria molto fredda di origineartico-continentalepotrebbe investire dapprima l'Europa orientale, per poi puntare verso il cuore del Vecchio Continente e l'Italia. Se questa proiezione venisse confermata, assisteremmo a un crollo verticale delle temperature, con valori ben al di sotto delle medie climatiche.
La "Manovra a Tenaglia": rischio Neve a quote basse
Successivamente, l'attenzione si sposta sul comparto Nord Atlantico. Una vasta depressione, alimentata da correnti polari, potrebbe inviare una serie di fronti perturbati verso il Mediterraneo. Si verrebbe così a creare una sorta dimanovra a tenaglia: l'Italia si troverebbe stretta tra il gelo da est e l'umidità atlantica da ovest. Questa particolare configurazione favorirebbe la formazione di un vortice ciclonico capace di riportare precipitazioni diffuse a partire dal Centro-Nord. Data la persistenza dell'aria fredda, lanevepotrebbe tornare protagonista fino aquote molto basse, se non addirittura in pianura.
Manovra a tenaglia: da una parte gelo in discesa dall'Artico, dall'altra perturbazioni atlantiche
Febbraio e la storia: tra riscaldamento globale e grandi ondate di gelo Dal punto di vista climatologico, Febbraio è spesso stato il mese delle grandi sorprese. Eventi storici come quelli del1956, 1985 o del 2012dimostrano come il cuore dell’inverno possa ancora riservare fasi di gelo crudo alle nostre latitudini. Anche nell'attuale contesto dicambiamento climatico, tali episodi restano possibili. Il riscaldamento globale, infatti, non elimina la variabilità atmosferica, ma può paradossalmente favorireconfigurazioni bariche estreme. Indebolimenti del Vortice Polare o blocchi anticiclonici alle alte latitudini possono ancora convogliare masse d’aria gelida verso il Mediterraneo, confermando che l'Inverno ha ancora molto da dire.
DI EMANUEL ZUPPARDO Ieri pomeriggio sulla spiaggia Marina Grande d Amalfi due giovani sfidavano le onde alte e le basse temperature all ' in circa 5. 6. gradi del 28 gennaio 2026.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alla luce dell'evoluzione della perturbazione in corso e dei possibili effetti sul territorio, in particolare sotto il profilo deldissesto idrogeologico e del rischio idraulico, ilCentro Funzionale della Protezione Civile regionaleha disposto laproroga dell'allerta meteo giallasu gran parte della Campaniafino alle ore 20 di domani, giovedì 29 gennaio. A partire dalla mezzanotte restano escluse solo lezone 4 e 7, ovveroAlta Irpinia, Sannio e Tanagro.
L'avviso riguarda non solo leprecipitazioni e i temporali, che a scala locale potrebbero risultare ancoraparticolarmente intensi, soprattutto fino alla tarda mattinata di domani, ma anche ifenomeni connessi al cosiddetto "rischio residuo". Anche in assenza di nuove piogge, infatti, non si escludonofrane, smottamenti e caduta di massi, causati dalla saturazione dei terreni dopo le abbondanti precipitazioni delle ultime ore.
Scadrà invecealla mezzanotte di oggil'allerta meteo pervento forte e mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste.
La Protezione Civile raccomanda alleautorità localidi mantenereattivi i Centri Operativi Comunali, di attuare tutte lemisure di prevenzione strutturali e non strutturalipreviste nei rispettiviPiani comunali di Protezione Civile, e di proseguire ilmonitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte. Ai cittadini si invita a prestare la massima attenzione e a seguire costantemente gli aggiornamenti diramati dallaSala Operativa regionale. IL VESCOVADO
di Miki Pappacoda La comunità di Tramonti e la Diocesi di Amalfi sono in lutto per la scomparsa di Mons. Riccardo Arpino, sacerdote originario di Polvica di Tramonti, che ha dedicato 60 anni della sua vita al servizio della Chiesa.
Ordinato sacerdote nel 1956, don Riccardo era un profondo cultore delle lingue antiche e delle Sacre Scritture, e ha svolto il ruolo di insegnante di Religione e parroco in diverse comunità, tra cui l'Istituto per il Turismo di Amalfi.
La sua dedizione agli ammalati, agli ultimi e agli emarginati è stata notevole, e la sua scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità di Cesarano, dove ha servito per 37 anni.
La camera ardente è stata allestita presso la chiesa del Convento di San Francesco, e le esequie si terranno mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 16.00.
La parrocchia di Santa Maria Assunta di Cesarano e la redazione esprimono il proprio cordoglio alla famiglia e alla comunità, ricordando don Riccardo come un uomo di altissimo spessore culturale, saggio e disponibile nei confronti di tutti. Sentite condoglianze da tutta la redazione.
DI MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia News Riceviamo e pubblichiamoEgregio Luigi Vicinanza Sindaco , tolleranza zero!
Nei giardini fuori lo stadio Menti c'è una bancarella di almeno 70 metri quadrati per la befana! Talmente grande che gli anziani non possono sedersi più sulle panchine!
È una bancarella fatta con legni e teloni!
Probabilmente è del bar vicino al fruttivendolo!
Ho fatto segnalazione alla polizia municipale!
È un comportamento arrogante e incivile che va assolutamente sanzionato duramente!
DI MIKI PAPPACODA . La Santa Sede ha acquisito il monastero tra il 2022 e il 2023 e recentemente ha effettuato un sopralluogo, rafforzando l'ipotesi di una nuova fase per la struttura.
Il monastero, fondato nella seconda metà del XIII secolo, ha una storia di oltre sette secoli e comprende un complesso monumentale con chiesa, celle, foresteria e terreni coltivati con vista mare. Il patrimonio immobiliare del monastero è stimato tra i 50 e i 60 milioni di euro e include lo storico Hotel Parsifal e tre locali commerciali ¹ ² ³.
Secondo indiscrezioni, potrebbero arrivare religiose provenienti dall'America Centro-Meridionale per ridare vita al luogo simbolo della spiritualità francescana, proprio nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco.
DI MIKI PAPPACODA l Comune di Tramonti ha realizzato il tradizionale "Calendario" che presenta 13 chiese del paese, ognuna con una propria storia e tradizione. Il calendario è un invito a scoprire o rivisitare Tramonti, un borgo che si snoda tra 13 frazioni, con un patrimonio artistico e religioso unico.
Le 13 chiese presentate nel calendario custodiscono dipinti, affreschi, sculture e reliquie che trasudano storia, misticismo e fede. Il calendario è anche un modo per promuovere il turismo e l'indotto economico del paese.
Il ricavato delle donazioni sarà devoluto alle associazioni Telethon e Ail. Il calendario è disponibile presso lo sportello del Servizio Civile del Comune di Tramonti o può essere richiesto via email.segreteria@comune.tramonti.sa.it