Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Oggi, domenica 14 giugno 2026, è un giorno speciale per Amalfi. Festeggia il compleanno l’avv. Antonella Franzese, figura nota e stimata in Costiera.Persona umile di cuore, da sempre attenta alle problematiche della città e pronta a mettersi in gioco per risolverle. Una voce concreta al servizio della comunità amalfitana, che non si limita alle parole ma si rimbocca le maniche quando c’è da dare una mano.Per questo, a nome della redazione, le vanno i nostri più sentiti auguri.Gli auguri del Giornale Vettica di Amalfi Online
“Tantissimi auguri anche da parte del direttore Michele Pappacoda e di tutta la redazione di Giornale Vettica di Amalfi Online. Ad maiora, avv. Franzese!”Che sia un anno ricco di soddisfazioni, salute e nuove sfide portate a termine con la stessa passione di sempre. Buon compleanno Antonella!
DI MICHELE PAPPACODA Oggi, 6 aprile 2026, siamo al castello del parco Fienga di Nocera Inferiore per festeggiare il Lunedì di Pasquetta e il compleanno di Nicola! 🎉 Insieme a Emanuel e al nostro caro amico, ci auguriamo che questo giorno sia speciale e pieno di gioia per te! 🎂 Buon compleanno, Nicola!
DI MICHELE PAPPACODA Oggi è la Festa del Papà e San Giuseppe, un giorno speciale per celebrare l'amore e la dedizione di tutti i padri e le figure paterne che hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre vite.
Per chi ha un papà ancora al suo fianco, è un'occasione per esprimere la propria gratitudine e l'amore che si prova per lui. Per chi, invece, ha perso il proprio papà, è un giorno per ricordare i bei momenti passati insieme e per sentire la sua presenza nel cuore.
San Giuseppe, patrono dei padri e delle famiglie, è un esempio di amore, di dedizione e di sacrificio. La sua figura ci ricorda l'importanza della famiglia e del ruolo del padre nella vita dei figli.
A tutti i padri e le figure paterne, vi auguro una felice Festa del Papà e San Giuseppe! 🌹
anche se non sei più qui con me, voglio ricordarti che oggi è la tua festa, la Festa di San Giuseppe. So che non potrai essere qui con me, ma spero che in qualche modo tu possa sentire il mio abbraccio e il mio affetto.
Voglio dirti che ti porto sempre nel cuore e che ogni giorno mi manchi un po' di più. La tua assenza è un dolore che non passerà mai, ma voglio credere che tu sia in un posto migliore, dove la sofferenza e la tristezza non esistono.
Spero che tu possa essere orgoglioso di me e di come sto crescendo. Sto cercando di essere forte e di andare avanti, anche se a volte è difficile. La tua guida e il tuo amore mi mancano tantissimo, ma so che sei sempre con me, nel mio cuore.
Voglio augurarti un felice Festa di San Giuseppe, papà. Spero che tu possa sentire il mio amore e il mio affetto, e che tu possa essere felice ovunque tu sia.
di Michele PappacodaAuguri di buon compleanno a mia sorella Maria che possa essere per te un giorno particolare prospero e ricco di tante cose belle e che la vita via dia tante soddisfazioni. Augurissimi da tutta le redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online. Velasca Vimerca te news nel Mondo.
di Miki Pappacoda Tantissimi Auguri di Buon Compleanno a una donna meravigliosa e speciale Morena Motta vicedirettrice del giornale Augurissimi da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo.
di Michele Pappacoda Un augurio speciale ad un amico speciale con il cuore grande verso tutti ti voglio un modo di bene. GLI Auguri anche da Emanuel, Morena, Barbara e tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online. Buon Onomastico Pasquale
DI MICHELE PAPPACODA Auguri al mio carissimo papà che ha tanto fatto x me devo ringraziare solo a lui per quello che sono un grande giornalista un grande uomo con un cuore immenso come lo aveva il mio papà sempre pronto ad aiutare il prossimo in particolare per i figli preferiva a volte non mangiare ma fare diventare qualcuno i propri figli Grazie papà per tutto quello che hai fatto per noi in particolare x me auguri papà!!!!
DI MICHELE PAPPACODA Augurissimi di un felice e caro amico Pietro che oggi festeggia il suo quarantatreesimo compleanno. Possa essere per te un giorno meraviglioso e felice.AUguri dal direttore Michele Pappacoda e da tutta la redazione.
di Miki Pappacoda Auguri oggi a quanti festeggiano un compleanno, onomastico anniversario ecc.
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele» (Luca 2, 29-31). Questa festa è chiamata con svariati nomi, ciascuno dei quali ricorda un fatto avvenuto in questa giornata in cui la Sacra Famiglia ci diede l’esempio della più perfetta ubbidienza. Iddio nell’Antico Testamento aveva prescritto che ogni figlio primogenito fosse consacrato a Lui in memoria del beneficio fatto al suo popolo quando tutti i primogeniti degli Egiziani perirono sotto la spada dell’Angelo sterminatore risparmiando invece gli Ebrei. Un’altra legge poi ordinava che ogni donna ebrea si presentasse al Tempio per purificarsi, quaranta giorni dopo la nascita del bambino, oppure dopo ottanta, se era una figlia, portando alcune vittime da sacrificarsi in ringraziamento ed espiazione. Siccome le due cerimonie potevano compiersi tutte due assieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale. Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre. Ubbidì poi al secondo precetto di presentare ed offrire il Figlio all’Eterno Padre; ma l’offrì in modo diverso dal come le altre madri offrivano i loro figliuoli. Mentre per le altre madri questa era una semplice cerimonia. senza timore di dover offrire i figli alla morte, Maria offrì realmente Gesù in sacrificio alla morte, poiché Ella era certa che l’offerta che allora faceva doveva un giorno consumarsi sull’altare della croce. Giunti nel recinto del tempio venne loro incontro un vecchio venerando di nome Simeone, uomo giusto e pio, a cui lo Spirito Santo aveva promesso che non sarebbe morto prima d’aver mirato il Salvatore del mondo. Illuminato dal cielo aveva riconosciuto che il figlio di Maria era appunto l’aspettato delle genti. Presolo fra le braccia nell’entusiasmo della riconoscenza esclamò: « Or lascia, o Signore, che il tuo servo, secondo la tua parola, se ne vada in pace… »: poi benedisse i genitori del Bambino dicendo a Maria: « Ecco Egli è posto a rovina e resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione; ed anche a te una spada trapasserà l’anima ». Maria istruita nella Sacra Scrittura aveva già intravvisto tutte le pene che doveva patire il suo Figlio. e nelle parole di Simeone ne ebbe la dolorosa conferma. Maria a tutto acconsente. e con mirabile fortezza, offre Gesù all’Eterno Padre, ma la sua anima fu in quel momento attraversata da una spada. Fatta l’offerta come prescritto dalla legge del Signore, Maria e Giuseppe ritornarono nella Galilea, alla loro città di Nazaret. E il Bambino cresceva e si fortificava pieno di sapienza, e la .grazia di Dio era con Lui. PRATICA Maria per ubbidienza volle adempiere quanto prescriveva la legge, quantunque non vi fosse obbligata. Impariamo anche noi ad ubbidire a tutte le leggi, perchè, come dice la Sacra Scrittura, l’uomo ubbidiente riporterà vittoria. PREGHIERA Dio onnipotente ed eterno, supplichiamo umilmente la tua maestà, che come l’Unigenito Figlio tuo quest’oggi fu presentato al Tempio nella sostanza di nostra carne, così tu faccia che noi siamo presentati a te con animo purificato. MARTIROLOGIO ROMANO. Purificazione della beata Vergine Maria, che dai Greci viene chiamata Hypapànte (cioè l’incontro) del Signore. FILASTROCCA – Per la santa Candelora se nevica o se plora dell’inverno siamo fora; ma se l’è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno