Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano in Campania. Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Giugliano - Villaricca, con il supporto del personale della Polizia Locale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Giugliano in Campania. Nel corso dell’attività sono state identificate 182 persone, di cui 63 con precedenti di polizia, controllati 103 veicoli e contestate 16 violazioni del codice della strada.
INSERITO DA ANGELA CECERE Spaccio in città e nelle zone della movida di Salerno, continuano le operazioni delle forze dell’ordine per arginare i sempre costanti traffici. Nelle ultime ore, sono stati i militari della Guardia di finanza di Salerno a bloccare in flagranza di reato e arrestare un pusher. Si tratta di Ciro Grimaldi: il salernitano, infatti, è stato bloccato dai finanzieri del Comando provinciale in pieno centro e sottoposto a controllo. Nel corso della perquisizione effettuata dai militari, l’uomo è stato trovato in possesso di sedici dosi di cocaina, già confezionata e pronta ad essere ceduta, oltre a sei grammi di hashish. Grimaldi aveva provato a nascondere la droga all’interno di una confezione di un medicinale ma il suo stratagemma non è sfuggito ai finanzieri che hanno rinvenuto e sequestrato anche 400 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio dell’uomo che, dopo i controlli di rito, è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Continuano, dunque, le operazioni anti-droga da parte delle forze dell’ordine che, ormai da tempo, hanno attenzionato alcune aree della città, come il centro, dove le cessioni di stupefacenti sono costanti, in particolare per gli avventori della movida. Situazioni note agli organi di pubblica sicurezza che, dunque, continuano a mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che non sembra proprio conoscere sosta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Succede anche questo. Succede anche che un padre consegni ad un figlio le chiavi di un appartamento perchè vi si trasferisca con la sua famiglia, e che la madre cambi la serratura per evitare che lui possa farlo. Una storia nella quale ognuna delle parti rivendica le proprie ragioni, che nel tardo pomeriggio ha però richiesto l'intervento della polizia. E' accaduto nella zona alta di Benevento: secondo una prima ricostruzione, lui, papà di due bambini ed un passato burrascoso che sta cercando di lasciarsi alle spalle, ha raccontato ai suoi legali, Nazzareno Fiorenza e Fabio Ficedolo, che il papà, prima di morire, gli avrebbe dato la possibilità di usufruire di un'abitazione di cui è erede al pari della mamma Avrebbe voluto metterci piede oggi, ma ha dovuto fare i conti, una volta inserita la chiave nella toppa, con l'impossibilità di accedervi. Sul posto gli agenti della Volante, che hanno cercato di comporre lo 'scontro' e di trovare una soluzione ad una vicenda che risente di rapporti evidentemente non dei migliori, e destinata ad avere possibili sviluppi. Succede anche questo.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione nella casa di reclusione di Aversa, in provincia di Caserta Avellino. Ancora una brillante operazione nei penitenziari campani grazie ai due splendidi esemplari di pastore belga Malinois del Distaccamento antidroga di Avellino Spike e Tyson. Stavolta due donne, madre e figlia, sono state denunciate nella casa di reclusione di Aversa, in provincia di Caserta, per avere tentato di consegnare hashish durante il colloqui. A scoprirle sono stati i due cani antidroga della Polizia Penitenziaria Tyson e Spike che hanno fiutato la presenza della droga nei pantaloni della madre e nella borsetta della figlia, che ha appena 19 anni. Per entrambe è scattata la denuncia alla procura della Repubblica per tentata introduzione di sostanza stupefacente. "Oramai si combatte una guerra quotidiana - commentano Ciro Auricchio e Giuseppe Moretti, rispettivamente segretario regionale e presidente dell'Uspp - a causa dei continui tentativi di introduzione di droga e cellulari nelle carceri". I due sindacalisti ricordano che "in Campania, dove mancano ben 800 agenti, è da tempo improrogabile la necessità di dotare la polizia penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati". "Agli agenti del carcere aversano, - concludono Auricchio e Moretti - che seppur sotto organico riescono comunque a mantenere l'ordine e la sicurezza interna, e soprattutto ai due splendidi esemplari di pastore belga Malinois del Distaccamento antidroga di Avellino Spike e Tyson, va il nostro plauso per il risultato ottenuto".
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello Napoli. Sul permanere dello stato d'abbandono e di degrado dell’area di San Martino, nel quartiere Vomero, uno dei siti più belli e suggestivi di Napoli, da dove è possibile ammirare un panorama mozzafiato, in questi giorni affollato di turisti, interviene, ancora una volta, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che stamani ha effettuato l'ennesimo sopralluogo. "Si tratta di una zona dove si trovano beni artistici e ambientali unici al mondo, come la Certosa e il Museo di San Martino con la passeggiata dei monaci, e Castel Sant’Elmo – afferma Capodanno -. Eppure i numerosi turisti che si arrampicano sulla collina per ammirare queste bellezze appaiono decisamente ancora pochi se rapportati alle potenzialità notevoli dell'area. Ad aggravare la scarsa ricettività ha contribuito certamente la chiusura dell'unico albergo che si trovava nei pressi del piazzale, sui luoghi dove ancora oggi rimane un manufatto abbandonato, in totale degrado e abbandono. Più di recente, a rendere difficile i collegamenti si è aggiunta la soppressione dell'unica linea di trasporto pubblico su gomma che arrivava nel piazzale, la linea V1. Inoltre - sottolinea Capodanno -, in base a quanto riferito da alcuni commercianti della zona, ad aggravare lo stato di abbandono che da tempo caratterizza l'area in questione un tratto di marciapiede di via Tito Angelini, che costeggia Castel Sant'Elmo, è stato transennato nei pressi dell'ingresso al castello. Il transennamento sarebbe stato determinato dalla caduta di alcune pietre. Una situazione rispetto alla quale, nonostante siano passati alcuni mesi, non risulta alcuna attività in corso al fine di eliminare le cause, rimuovendo poi il suddetto transennamento e restituendo il marciapiede alla viabilità pedonale. Da notare - aggiunge Capodanno - che, nei pressi del piazzale, sulla carreggiata è presente una recinzione rettangolare su un'area abbastanza estesa che però non è adibita a cantiere per attrezzature o macchinari per i lavori in corso sulla Pedamentina, lavori che in verità sembrano procedere molto a rilento, ma alla sosta di alcuni autoveicoli. Rispetto poi - sottolinea Capodanno - al notevole risalto che si è dato di recente all'inizio dei lavori per eliminare il puntellamento che dal 2015, quindi da ben nove anni, sostiene una parte del muro di contenimento del castello sulla stessa via Tito Angelini, realizzato con tiranti in legno, oramai marciti, va osservato che, a parte l'installazione dei tubolari effettuata nei mesi scorsi, al momento non c'è alcun cantiere in attività, come confermato dall'assenza del cartello di cantiere, obbligatorio per legge, né si osservano operai al lavoro. Tutto è fermo, con lavori mai iniziati, come confermato anche dei commercianti della zona. Dunque tempi ancora lunghi e incerti per vedere finalmente liberato il muro in questione dal puntellamento." Sulle questioni sollevate Capodanno richiama l'attenzione degli uffici competenti, per i provvedimenti del caso, auspicando che al più presto s'intervenga per restituire alla piena fruizione, uno dei luoghi più belli e significativi del capoluogo partenopeo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel cuore dell’Italia meridionale si trova Napoli, una città ricca di storia, cultura e un profondo apprezzamento per le auto d’epoca. Oltre alla sua splendida costa e alle antiche rovine, Napoli vanta una vivace comunità di appassionati dediti alla conservazione e alla celebrazione del patrimonio automobilistico. Le auto d’epoca occupano un posto speciale nel cuore di molti napoletani, evocando la nostalgia per un’epoca passata di eleganza e maestria. Dalle eleganti Ferrari alle robuste Fiat, queste macchine senza tempo sono sia reliquie del passato che simboli dell’arte automobilistica. Uno degli aspetti più affascinanti della scena delle auto d’epoca di Napoli è la passione dei collezionisti e degli appassionati. Questi individui dedicano innumerevoli ore al restauro e alla manutenzione delle automobili d’epoca, assicurandosi che ogni veicolo rimanga una testimonianza della storia dell’automobile. Che si tratti di un’Alfa Romeo meticolosamente restaurata o di una rara Lamborghini, queste auto d’epoca sono un ricordo tangibile di un’epoca passata. Esplorando il ricco patrimonio Il fascino delle auto d’epoca va oltre la semplice nostalgia, ma riflette anche un più ampio apprezzamento culturale per l’artigianato e il design. A Napoli, gli appassionati di auto d’epoca si riuniscono in occasione di eventi come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, dove automobili meticolosamente restaurate vengono esposte sullo sfondo della splendida architettura italiana. Questi raduni offrono agli appassionati l’opportunità di ammirare i veicoli degli altri, scambiare storie e creare amicizie durature incentrate sull’amore comune per le auto d’epoca. Inoltre, il ricco patrimonio automobilistico di Napoli è evidente nei suoi numerosi musei e mostre dedicati alle auto d’epoca. Il Museo Nazionale dell’Automobile, situato nella vicina Torino, ospita una vasta collezione di veicoli d’epoca che abbraccia l’intera storia dell’innovazione automobilistica. Dalle prime carrozze a vapore alle iconiche auto sportive del XX secolo, questo museo offre ai visitatori uno sguardo completo sull’evoluzione del design automobilistico. Per chi vuole provare l’emozione di guidare un’auto d’epoca in prima persona, Napoli offre una varietà di servizi di noleggio che si rivolgono agli appassionati. Che si tratti di una piacevole crociera lungo la Costiera Amalfitana a bordo di una decappottabile d’epoca o di una guida briosa attraverso le strade tortuose della campagna italiana, queste società di noleggio offrono l’opportunità di vivere la magia delle auto d’epoca in modo davvero indimenticabile. La comunità online dietro la scena Inoltre, la fiorente scena delle auto d’epoca di Napoli è sostenuta da una solida comunità di appassionati che condividono la loro passione attraverso forum online e gruppi sui social media. Queste piattaforme fungono da luoghi di incontro virtuali in cui gli individui possono discutere di tutto, dalle tecniche di restauro ai prossimi eventi e raduni. Promuovendo un senso di cameratismo e di sostegno reciproco, queste comunità online svolgono un ruolo fondamentale nel preservare il patrimonio automobilistico di Napoli per le generazioni future. Oltre alla sua vivace scena locale, Napoli esercita un richiamo magnetico sugli appassionati di auto d’epoca di tutto il mondo grazie a eventi imperdibili come la leggendaria Mille Miglia. Questa iconica corsa su strada, che si snoda attraverso i pittoreschi paesaggi italiani, rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Nata nel lontano 1927, la Mille Miglia è molto più di una semplice competizione automobilistica: è una celebrazione epica della storia e della resistenza automobilistica, che affascina partecipanti e spettatori con la sua miscela unica di nostalgia ed eccitazione. Ogni anno, piloti provenienti da ogni angolo del globo si riuniscono per sfidare le strade tortuose e le curve panoramiche che caratterizzano il percorso della Mille Miglia, dando vita a uno spettacolo indimenticabile che incanta gli occhi e accende la passione nei cuori degli appassionati di auto d’epoca. Con le sue radici profondamente radicate nella cultura automobilistica italiana e il suo prestigioso status internazionale, la Mille Miglia è un evento imperdibile che continua a catturare l’immaginazione di generazioni di amanti delle auto d’epoca. Napoli, un Tesoro di Storia Automobilistica Che tu sia un appassionato collezionista o semplicemente un curioso ammiratore di auto d’epoca, Napoli è una città che sa come catturare il cuore di chiunque con il suo patrimonio automobilistico. Attraversando le strade trafficate del centro storico o solcando con eleganza la lussureggiante Costiera Amalfitana a bordo di un’iconica Ferrari d’epoca, ogni momento trascorso in questa città è un’opportunità per immergersi nell’atmosfera unica che solo le auto d’epoca possono offrire. Napoli non è solo una destinazione per gli amanti del vintage, ma un vero e proprio santuario per coloro che apprezzano la meccanica raffinata e l’estetica senza tempo delle automobili del passato. Con eventi locali che celebrano l’eredità automobilistica della città e mostre di fama mondiale che attirano gli appassionati da ogni angolo del pianeta, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e ammirare. Perciò, che tu stia esplorando i vicoli antichi del centro o ti lasci trasportare dal vento lungo le curve panoramiche della costiera, concediti il lusso di immergerti completamente nell’incantevole mondo delle auto d’epoca di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Italia divisa in due dal meteo: anche nei prossimi giorni sole e caldo al Sud, temporali invece al Centro e al Nord. Oggi allerta arancione per il maltempo in Lombardia, con particolare attenzione sui fiumi. A Milano strade allagate e attivata la vasca contro le esondazioni del Seveso. Allerta gialla in altre cinque regioni, si tratta di Emilia Romagna, Marche, Umbria, Veneto, e Piemonte. Nubifragi anche in Valle d'Aosta. Di tutt'altro tenore le previsioni per il Sud Italia: attesi per oggi i primi 35 gradi della stagione in Sicilia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Agli Oscar delle spiagge l'Italia non delude. Salgono a 236 le località costiere che potranno fregiarsi del riconoscimento Bandiera Blu 2024, dieci in più dell'anno scorso. Il vessillo sventolerà su 485 spiagge, circa l’11,5% di quelle presenti in tutto il mondo. Per entrare nella speciale lista, le acque devono essere risultate "eccellenti" negli ultimi 4 anni, giudizio che arriva da Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente) nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio condotto dal Ministero della Salute. Scendono invece da 84 a 81 gli approdi turistici che hanno ottenuto il riconoscimento internazionale della Fee (Foundation for Environmental Education) sulla base di 32 criteri del Programma.
INSERITO DA ANGELA CECERE Gli investigatori stanno ancora cercando di ricostruire le ultime ore del giovane, cercando di comprendere in quali locali lo svedese si sia recato per consumare l'alcol Tragedia all'alba di mercoledì 15 maggio. Sulla sponda del Tevere a Roma, è stato ritrovato il corpo di un uomo. Si tratterebbe di un giovane di nazionalità svedese, di 29 anni, che è morto sul colpo dopo essere precipitato dal muraglione che costeggia la pista ciclabile del fiume. Sul caso continuano a indagare i carabinieri. Cosa è successo Alcuni passanti, nelle prime ore della mattina, hanno scoperto il corpo e hanno subito allertato il 112, la cui pattuglia è giunta sul posto per fare i rilievi. Per cercare di ricostruire l'accaduto, i militari hanno visionato le immagini delle telecamere di vigilanza che riprendono la zona: nei video si vede il ragazzo barcollare lungo il marciapiede.A un certo punto si sporge dal parapetto perdendo l’equilibrio. Il 29enne è caduto da un'altezza di 15 metri e l'impatto è stato fatale. Non è molto chiaro, al momento, se il ragazzo nella serata di martedì, 14 maggio, si trovasse in compagnia di altre persone. Gli investigatori stanno ancora cercando di ricostruire le ultime ore del giovane, cercando di comprendere in quali locali lo svedese si sia recato per consumare l'alcol. Non è la prima volta che, in quella zona, accadano fatti del genere. Già in passato diverse persone hanno perso la vita a causa della caduta dal muraglione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sul posto le volanti della Polizia che hanno trovato il corpo della vittima e il marito ancora nell’abitazione «Venite ho ammazzato mia moglie». Sono le 8.30 quando un 76enne italiano ha chiamato il 112 per autodenunciarsi. Con un fucile da caccia ha sparato alla moglie, sua coetanea, colpendola al volto e uccidendola sul colpo in casa loro, in via Marx, a Parma. Sul posto le volanti della Polizia che hanno trovato il corpo della vittima e il marito ancora nell’abitazione. L’uomo è stato arrestato.