Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi la Chiesa festeggia S. Anselmo vescovo Nasce ad Aosta nel 1033. Entrato nell’Ordine di san Benedetto nel monastero di Le Bec in Francia, insegna teologia ai confratelli, mentre avanza rapidamente nella via della perfezione. Passato in Inghilterra ed eletto vescovo di Canterbury, viene esiliato due volte. Definito un genio metafisico dal cuore di contemplativo, è una delle più lucide menti della filosofia scolastica, della quale è ritenuto l’iniziatore: è l’anello di congiunzione tra sant’Agostino e san Tommaso d’Aquino. In lui si avverte non solo l’acutezza speculativa, ma soprattutto il calore dell’anima. Mentre è arcivescovo di Canterbury, trovandosi in disaccordo con i re, Anselmo deve più volte andare oltre Manica. Ma alla fine, il senso di moderazione da lui dimostrato nelle prove più difficili disarma gli avversari e gli permette di tornare a Canterbury, dove può dedicarsi all’opera di moralizzazione del clero. Lascia molti scritti di teologia e mistica. Muore nel 1109. Nel 1720 è dichiarato dottore della Chiesa. (a. effe) Etimologia: Anselmo = protetto da Dio, Dio gli è elmo, dal tedesco Emblema: Bastone pastorale Martirologio Romano: Sant’Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa, che, originario di Aosta, fu dapprima monaco nel monastero di Bec nella Normandia in Francia; divenutone abate, insegnò ai suoi confratelli a progredire sulla via della perfezione e a cercare Dio con l’intelletto della fede; promosso poi all’insigne sede di Canterbury in Inghilterra, lottò strenuamente per la libertà della Chiesa, sopportando per questo sofferenze e l’esilio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cava de’Tirreni. L’ Associazione “Figli di Mamma Lucia” promuove la mostra fotografica “I monti e i luoghi di Mamma Lucia” sullo sfondo delle foto di Vincenzo Giaccoli, Gaetano Gallo e Patrizia Avagliano, presso la sede del museo di Mamma Lucia in corso Umberto I, 153 all’interno della corte del teatro Luca Barba. L’iniziativa, che ha preso il via nella giornata odierna, si svolgerà nel cuore del centro storico della città metelliana, fino al 28 Aprile. Sabato 20 aprile alle ore 18 si svolgerà presso la sede del museo un incontro dibattito di presentazione dell’evento, dal titolo “L’importanza della preservazione dei borghi storici” moderato da Enrico Sorrentino, ove sono previsti gli interventi di: Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni, del prof. Armando Lamberti, Consigliere delegato alla Cultura, di Lorena Iuliano, assessore all’Istruzione del Comune di Cava de’ Tirreni, oltre a Felice Scermino, Presidente dell’Associazione “Figli di Mamma Lucia”, Lucia Avigliano, membro del Comitato Scientifico del Museo, e dell’architetto Lorenzo Santoro.L’evento è patrocinato dal Comune di Cava de’ Tirreni e aderisce alla campagna di sensibilizzazione Posto Occupato promossa dalla prof.ssa Tina Lambiase, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione alla lotta contro ogni violenza di genere. Le grafiche sono a cura di Marco Sorrentino. L’ingresso all’iniziativa è libero AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Momenti di apprensione per due ottantenni scomparsi a Bracigliano nella giornata di oggi. Intorno alle 20, alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Salerno, è giunta, da parte della Protezione Civile del comune salernitano, una richiesta di intervento per la ricerca dei due, che sin stamattina non avevano fatto ritorno a casa. Immediatamente inviata sul posto la squadra del distaccamento di Sarno. Entrambi non erano in possesso del telefono cellulare e non erano quindi rintracciabili tramite la geolocalizzazione. Erano state appena organizzate le ricerche, quando i due anziani sono stati trovati all’interno di un casolare, in buone condizioni ma sotto shock per la situazione. Erano usciti in cerca di asparagi nelle aree rurali site nei pressi dell’abitato: si suppone, stando alle prime informazioni rese note dai Vigili del Fuoco, che abbiamo perso l’orientamento e si siano rifugiati in un posto sicuro in attesa dei soccorsi. diAndrea Bignardi AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Costiera Amalfitana. Oltre 50 piloti ai nastri di partenza della XXXII Coppa della Primavera di Aci Salerno Il 20 e 21 aprile 2024 la famosa Gara di Slalom Furore-Agerola vedrà correre tanti campioni del settore. Sono 53 gli iscritti ad una tra le più evocative gare del Mezzogiorno, lo Slalom di auto organizzato dall’Automobile Club Salerno per sabato 20 e domenica 21 aprile 2024. Anche quest’anno la Coppa Primavera, giunta alla XXXII edizione, schiererà importanti team ai nastri di partenza e tanti singoli piloti.
Complice la straordinaria bellezza dellaCosta d’Amalfii numerosi sportivi, turisti e curiosi potranno ammirare le prodezze delle auto in gara nel territorio di Furore (Sa) per poi arrivare ad Agerola (Na) per il parco chiuso e la premiazione.
Numerose anche le scuderie che hanno confermato la propria presenza: la scuderia Vesuvio con ben 30 vetture iscritte, la Scuderia Venanzio, la Furore Motorsport la Tirreno Motor Sport, la Tramonti Corse e la Policoro Corse Veteran.
Con il numero di gara 1 correrà il pluri Campione Italiano SlalomLuigi Vinaccia, già vincitore della scorsa edizione della Coppa della Primavera.
Per consentire lo svolgimento della gara è stata prevista, per domenica 21 aprile, la chiusura al traffico veicolare e la sospensione temporanea della circolazione pedonale della strada provinciale ex S.R 366 Agerolina nel comune di Furore (SA) dal km. 6,00 in località Via Mola fino al km. 11,00 in via Belvedere, 49 dalle ore 8,00 alle ore 18,00 e, in ogni caso, fino al termine della gara
IL PROGRAMMA
Le verifiche si terranno nella scuola elementare “Vincenzo Florio” a Furore, sabato 20 aprile, dalle ore 15:00 alle 19:00.
Partenza per la ricognizione domenica 21 aprile alle ore 9:30 e a seguire le ulteriori tre manches. La premiazione si svolgerà al termine della gara nel territorio di Agerola. Prevedibilmente il traffico riprenderà in via transitoria in alcune finestre temporali, al termine di ogni manche. Hanno concesso il patrocinio alla manifestazione la Provincia di Salerno, i Comuni di Agerola e Furore, la Delegazione Regionale Coni Campania e l’Automobile Club Napoli. Un particolare ringraziamento deve essere rivolto al Sindaco del Comune di Furore Giovanni Milo e al Sindaco di Agerola Tommaso Naclerio. «Ci siamo – ha esordito entusiasta il Presidente dell’Automobile Club Salerno, Vincenzo Demasi -. Anche quest’anno sarà una bellissima competizione che attirerà sportivi e tanti turisti per seguire le gesta dei piloti provenienti da varie regioni italiane per partecipare a una gara di slalom che fa parte della storia dello sport automobilistico italiano». Giovanni Caturano, Direttore dell’Aci Salerno, ha sottolineato: «I nomi alla partenza di Furore sono la testimonianza dell’importanza dell’evento organizzato dall’Automobile Club Salerno. Un club che può vantare una sezione sportiva di grandissima tradizione nell’organizzazione di importanti manifestazioni con gare conosciute ed apprezzate in tutta Italia. La nutrita e qualificata partecipazione è il frutto anche del lavoro dell’Ufficio Sportivo Aci Salerno che ringrazio, e in particolare i ringraziamenti vanno al Fiduciario Sportivo Antonio Milo che sta coordinando tutti i servizi». La manifestazione è resa possibile anche grazie al supporto della Sara Assicurazioni SpA, assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, al Caseificio Artigianale Belfiore dei Fratelli Cioffi di Agerola e alla Edil Mascolo srl di Agerola. Tutte le informazioni di dettaglio sono presenti sul sito www.salerno.aci.it e sulla pagina Facebook “Automobile Club Salerno ACI”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La comunità di Amalfi e l'intera Costiera Amalfitana sono state colpite da un profondo dolore per la scomparsa dell'avvocato Leopoldo Fiorentino, avvenuta questa mattina a Roma all'età di 54 anni. Leopoldo ha combattuto fino alla fine contro una malattia che lo ha piegato nel corpo, senza riuscire però a scalfire il suo spirito. Questa mattina, nella sua residenza romana circondato dalle persone amate, l'anima buona di Leopoldo ha terminato il suo percorso terreno. L'avvocato Fiorentino, noto e amato in tutto il territorio, lascia un vuoto incolmabile non solo tra i suoi cari ma anche nella comunità che lo aveva visto crescere e affermarsi come professionista. Trasferitosi a Roma per motivi lavorativi insieme alla moglie Trifi Gargano e alle sue adorate figlie, Fiorentino era un avvocato di altissimo profilo, specializzato in diritto amministrativo. La sua carriera è stata costellata di successi notevoli, frutto di un impegno incrollabile verso la giustizia a tutela del diritto. Colleghi e clienti lo ricordano come un uomo di grande umanità e professionalità, capace di far valere le sue tesi dentro e fuori dal tribunale. Amante delle bellezze naturali e delle piccole gioie quotidiane, Leopoldo era noto per il suo sorriso contagioso e la sua eleganza innata. Chi lo conosceva lo descrive come una persona sempre pronta ad offrire una mano, con un atteggiamento positivo che illuminava le giornate di chi aveva il piacere di incrociare il suo cammino. La sua passione per il mare e la montagna rifletteva le due anime della Costiera Amalfitana, luogo che ha sempre portato nel cuore e in cui, appena ne aveva la possibilità, ritornava con grande piacere per trascorrere del tempo con i suoi amati genitori. La redazione de Il Vescovado, la Locali d'Autore e tutti gli amici della Costa d'Amalfi si stringono al dolore della famiglia con i sentimenti del più accorato cordoglio. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è concluso positivamente l'incontro tra l'Amministrazione comunale di Atrani, il direttore Sita Sud Simone Spinosa, l'ing. Salvatore Farina ed il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone. Da lunedì 29 aprile sarà ripristinata la fermata in discesa ad Atrani sulla tratta Amalfi-Ravello/Scala, la cui soppressione aveva innescato polemiche e disagi, grazie all'impegno di Sita Sud per il potenziamento del servizio bus. "Ringraziamo Sita Sud e Regione Campania per aver riconsiderato una decisone che stava causando disagi e criticità alla popolazione, con ripercussioni anche sugli ospiti del borgo, e per la disponibilità mostrata nel trovare una soluzione rapida e positiva alla vicenda", dice il sindaco Luciano de Rosa Laderchi
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Ennesima operazione della Polizia Locale di Giugliano. Un cittadino del posto è stato denunciato per falso e sostituzione di persona, in quanto firmava ricorsi alle contravvenzioni degli agenti per conto del padre deceduto. Stando a quanto reso noto dai caschi bianchi, l’uomo usufruiva non solo dell’auto del defunto, ma presentava anche ricorsi ai verbali con firme false. Ritirata anche la carta di circolazione ed inviata in Prefettura. Procedono senza sosta i controlli della Polizia Locale di Giugliano sotto il comando di Emiliano Nacar.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Dal primo maggio il direttore generale del Comune di Salerno non sarà più Matteo Picardi. Il manager nelle scorse ore ha rassegnato le dimissioni dall'incarico, per fare ritorno alla società partecipata dalla quale proveniva (Salerno Energia, ndr). La decisione del dirigente arriva dopo settimane di alta tensione a palazzo di città a proposito dell'errore nei conti, con il "buco" da 8 milioni di euro corretto con una seduta consiliare d'emergenza. A precedere la riunione del parlamentino, un vertice di maggioranza che amministra il Comune alla presenza del presidente della Regione, nonché ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Una volta sistemato l'errore materiale, Picardi ha deciso di farsi da parte e rassegnare le dimissioni che saranno operative in meno di due settimane. Nominato nel novembre 2022, Picardi lascia dunque l'incarico meno di due anni dopo in quello che - di fatto - è stato un rapporto mai del tutto idilliaco, specialmente con parte della maggioranza di governo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. La Reggia di Caserta resterà sempre aperta dal 24 aprile al 6 maggio. Il Museo sarà visitabile straordinariamente anche il martedì (giorno di ordinaria chiusura settimanale) 30 aprile. L’istituto del Ministero della Cultura, consapevole del suo ruolo di grande attrattore culturale e turistico per tutto il territorio casertano e campano, accoglierà i visitatori ininterrottamente dal 24 aprile al 6 maggio. Questa la modalità di gestione delle giornate: Mercoledì 24 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Giovedì 25 aprile - Giornata di gratuità – Saranno visitabili Appartamenti reali e Parco reale. Chiusi le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Giardino Inglese e il Teatro di Corte. I titoli di accesso saranno disponibili su TicketOne da martedì 22 aprile alle ore 11 fino ad esaurimento. In sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 8.30 del 25 aprile fino a termine della disponibilità. Tutti i visitatori, anche i bambini dai 2 anni in su, devono essere muniti di titolo di accesso. Al fine di migliorare la gestione dei flussi, verranno create due file distinte: l’una per i possessori del biglietto “Solo Parco”, l’altra per quelli del biglietto “Parco+Appartamenti”. I titolari di questi ultimi saranno tenuti a un percorso fisso: dovranno visitare prima gli Appartamenti e poi il Parco nelle fasce orarie di accesso comprese tra le 8.30 e le 15. Tutte le informazioni sul sito istituzionale del Museo. Venerdì 26 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Sabato 27 e domenica 28 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Teatro di Corte (a cura del Touring Club Italiano), il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Lunedì 29 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Martedì 30 aprile – Apertura straordinaria di martedì, secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Mercoledì 1 maggio – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Divieto di fare picnic anche nelle aree relax e accoglienza. Giovedì 2 maggio – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Venerdì 3 maggio – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte. Sabato 4 maggio – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Teatro di Corte (a cura del Touring Club Italiano), il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Domenica 5 maggio – Domenica di gratuità – Saranno visitabili Appartamenti Reali e Parco Reale. Chiusi le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Giardino Inglese e il Teatro di Corte. I titoli di accesso saranno disponibili su TicketOne una settimana prima dell'evento (la data esatta sarà comunicata sul sito web istituzionale reggiadicaserta.cultura.goiv.it). In sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 8.30 del 5 maggio, fino a termine della disponibilità. Tutti i visitatori, anche i bambini dai 2 anni in su, devono essere muniti di titolo di accesso. Al fine di migliorare la gestione dei flussi, verranno create due file distinte: l’una per i possessori del biglietto “Solo Parco”, l’altra per quelli del biglietto “Parco+Appartamenti”. I titolari di questi ultimi saranno tenuti a un percorso fisso: dovranno visitare prima gli Appartamenti e poi il Parco nelle fasce orarie di accesso comprese tra le 8.30 e le 15. Lunedì 6 maggio – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la Gran Galleria con la mostra "Visioni", esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Da 4 anni e 8 mesi a 2 anni. Ridotta dalla Corte di appello, dopo la riqualificazione dell'accusa di tentato omicidio in quella di lesioni aggravate, e riconosciuta la prevalenza delle attenuanti generiche sulle contestate aggravanti, la condanna per Eugenio Caporaso (avvocato Giovanni Nicola Procaccini), 56 anni, di Cautano, che il Tribunale di Benevento, il 30 giugno 2023, aveva ritenuto responsabile del tentato omicidio del fratello Bruno, 53 anni, colpito alla testa con una pietra e ricoverato in gravi condizioni. Come si ricorderà, l'episodio era accaduto nell'agosto 2022 in uno slargo nei pressi di vico Fiume, teatro di un dramma per fortuna sfiorato. Tra i due fratelli le liti erano frequenti, anche per motivi economici. Arrestato, Eugenio Caporaso aveva sostenuto dinanzi al Gip che sarebbe stato Bruno, che in aula aveva confermato questa ricostruzione, ad inveire inizialmente nei suoi confronti, tanto da indurlo ad allontanarsi di alcune decine di metri in direzione del centro storico. Bruno lo avrebbe però seguito, quindi l'avrebbe preso a calci e pugni. Tra i due sarebbe nata una colluttazione nel corso della quale – questa la versione offerta –, mentre erano a terra, Eugenio sarebbe riuscito a togliere a Bruno la pietra che stringeva tra le mani, colpendolo.