RAVELLO E SCALA NEWS Ravello via Chiunzi subito dopo il Cimitero comunale e il successivo slargo


/image%2F1394276%2F20240513%2Fob_132ec5_2.jpg)
inserito da Miki Pappacoda Il dott. Ulisse di Palma scrive sul suo profilo facebook:
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.


/image%2F1394276%2F20240513%2Fob_132ec5_2.jpg)
inserito da Miki Pappacoda Il dott. Ulisse di Palma scrive sul suo profilo facebook:

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_6d7403_11.jpg)
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Icarabinieri della compagnia Centro a Napoli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 29enne nigeriano, senza fissa dimora, irregolare sul territorio italiano e già noto alle forze dell'ordine. E' ritenuto gravemente indiziato di alcuni incendi appiccati in più punti nei quartieri Chiaia e San Ferdinando di Napoli. Secondo quanto ricostruito dai militari dopo l'intervento sul posto e aver raccolto le denunce di alcuni commercianti del centro città, il 29enne avrebbe incendiato, nella notte tra il 7 e l'8 maggio, due ombrelloni posizionati all'esterno di altrettanti ristoranti tra via Verdi e via Santa Brigida. Avrebbe poi dato alle fiamme due motorini parcheggiati in strada e tentato di incendiare i dehors di alcuni locali. Le fiamme hanno lambito i palazzi vicini alle attività commerciali colpite e sono state spente dai vigili del fuoco Il 29enne, individuato nella Galleria Umberto I dopo un'intensa attività di indagine, è stato portato in carcere, in attesa dell'udienza di convalida. ANSA
/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_aa5477_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono chiusi in un silenzio stampa da quasi 30 ore, da quando è stato chiaro che ci fossero delle criticità burocratiche. Fibrillazioni a Nocera Superiore nel gruppo di Enrico Bisogno, espressione della maggioranza uscente di Giovanni Maria Cuofano con innesti di Fratelli d’Italia e Partito democratico. I primi rilievi sono stati avanzati dalla segretaria generale del Comune di Nocera Superiore, poi la palla è passata alla mandamentale di Cava de’ Tirreni.
Le liste a sostegno di Bisogno sarebbero fuori dalla competizione. Notizia circolata dalla mattinata e non smentita dallo staff di Bisogno, contattato. Il gruppo è ora in riunione nella sede elettorale di Pecorari. In caso di esclusione confermata, si tenterà un ricorso.
Esclusa anche la lista Noi Moderati a sostegno di Gaetano Montalbano, anche in questo caso si valuta ricorso. SALVATORE D'ANGELO LA CITTA

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_002d36_2.jpg)
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Trovati tre camion rubati in un’officina meccanica, denunciato il proprietario. Ne cercavano uno, i carabinieri. Ne hanno trovati tre. Custoditi a Fiocche, in un capannone della periferia. Clamorosa “scoperta” dei militari di Eboli e di Santa Cecilia. Quelli del nucleo radiomobile, con i colleghi del “Bivio”, hanno effettuato una perlustrazione, nei giorni scorsi, in un’officina meccanica in località Fiocche, meglio noto come quel quartiere che va dal ristorante Villa Antica verso Santa Cecilia.
La zona è un po’ agricola e un po’ artigianale, un alternarsi di serre e di terreni coltivati alla vecchia maniera. Tra queste attività produttive, spuntano capannoni commerciali e artigianali. Qualche officina meccanica, pochi ristoratori, gli immancabili allevamenti di bufale per le mozzarelle ai caseifici. Tra queste “stradine” interne, perpendicolari alla provinciale 30 si sono spinti i carabinieri di Eboli. «Siamo venuti per un controllo». Un’ispezione dopo un’imbeccata su un presunto “giro” di camion rubati e riciclati. Prima che ai tir venisse rifatto un radicale intervento estetico, sono intervenuti i carabinieri. Carte alla mano hanno controllato i mezzi presenti nel capannone. Ne cercavano uno. Ne hanno trovati tre. Rubati e accantonati. Il proprietario noto alle forze dell’ordine, non per precedenti penali, è rimasto spiazzato. Ha sperato in una clemenza illecita, che non c’è stata. A un occhio chiuso, a una reprimenda morale. E invece è stato denunciato.
DI FRANCESCO FAENZA LA CITTA

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_d8447f_2.jpg)
DI MICHELE PAPPACODA Una violenza sessuale fra minorenni, avvenuta fra le mura di casa. Sono questi i contorni di una vicenda avvenuta nel Modenese è che ha come vittima una ragazzina di 12 anni e, come riporta la stampa locale, avrebbe fra gli autori due ragazzini appena più grandi, fra i 15 e i 16 anni.
La vicenda, sulla quale c'è il massimo riserbo vista l'età dei protagonisti, sarebbe scattata dalla segnalazione alle forze dell'ordine del pronto soccorso, dove la ragazzina è andata ieri. Domani, la famiglia della 12enne andrà in questura per formalizzare la denuncia.
Da quanto riferiscono i quotidiani modenesi, tutto si sarebbe consumato all'interno dell'abitazione della presunta vittima che avrebbe invitato a casa, insieme a un'amica, i due ragazzini poco più grandi. Con la denuncia partiranno le indagini, mentre si sono già attivati i servizi di sostegno psicologico alla 12enne.

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_43d631_2.jpg)
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Festa della Mamma si festeggia oggi, ma come mai cambia sempre la data e come è nata? Ogni anno cade nella seconda domenica di maggio: e quest’anno la Festa della mamma si festeggia oggi, 12 maggio. Maggio è anche il mese dedicato dalla religione cattolica alla Madonna, la madre di tutti e anche di tutte le mamme. Questa festa civile viene osservata in molti Paesi del mondo, ma non esiste un unico giorno dell’anno in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l’evento è festeggiato. In quasi due terzi di questi Paesi, la festa è celebrata nel mese di maggio, mentre circa un quarto di essi la festeggia a marzo.Le radici della Festa della Mamma risalgono a tempi molto antichi. In Grecia, si celebrava Rea, la madre degli dei, mentre a Roma si tenevano festività in onore di Cibele, dea della Terra e della fertilità. Questi antichi culti evidenziano il legame della festa con la venerazione della figura materna e della fertilità. In Italia, la Festa della Mamma come la intendiamo oggi è nata a metà degli anni ’50 in due diverse occasioni: una legata a motivi di promozione commerciale e l’altra a motivi religiosi. Dal punto di vista commerciale, fu Raoul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, uno dei promotori della legge istitutiva della festa della mamma, approvata nel 1958. In collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, Zaccari prese l’iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, al Teatro Zeni. Successivamente, la festa si diffuse in altre parti d’Italia.
Dal punto di vista religioso, il mese di maggio è dedicato alla Madonna, madre di tutte le mamme, e rappresenta anche il periodo della primavera e dell’esplosione dei fiori da regalare alle mamme.
Nel mondo, le date della Festa della Mamma variano notevolmente. Ad esempio: Australia: Il Mother’s Day è la seconda domenica di maggio, e in alcune città australiane si tengono eventi come la Mother’s Day Classic, una corsa o camminata dilettantistica che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro al seno. Serbia: La mamma viene festeggiata l’8 marzo, data in cui in Italia si celebra la donna. Durante questa giornata, i bambini legano le madri con delle corde ad una sedia e le liberano solo dopo il pagamento di un “riscatto” in dolciumi o piccoli doni. Messico: El Dia de la Madre, il 10 maggio, è una festività molto sentita. I bambini rimangono a casa da scuola per stare con le loro mamme, e quando i figli crescono, è comune portare le madri fuori a pranzo o a cena. Thailandia: La festa ricorre il 12 agosto, giorno del compleanno della Regina Madre Sirikit. Si organizzano manifestazioni e spettacoli pirotecnici per omaggiare la famiglia reale e tutte le mamme thailandesi, che ricevono tradizionali gelsomini bianchi simboleggianti il candore del loro amore. Regno Unito: La protagonista della festa della mamma è la torta. Le mamme inglesi vengono omaggiate con dolci e regali, e una delle tradizioni culinarie più radicate è la preparazione della Simnel Cake, una torta di frutta con due strati di marzapane, una all’interno e una sopra la torta. Francia: La festività non ha una data fissa ed è religiosa
Quasi sei italiani su 10 (57%) hanno scelto di regalare piante e fiori per la Festa della Mamma, l’omaggio floreale risulta di gran lunga il più gettonato. E’ quanto emerge da una indagine on line della Coldiretti in occasione della ricorrenza dedicata a tutte le mamme. Il regalo “green” precede largamente capi di abbigliamento (8%), gioielli (6%) e dolciumi (3%), ma c’è anche un 26 per cento che non fa regali. Le varietà floreali di maggior tendenza quest’anno sono – spiega la Coldiretti – delphinium, calle, rose, ranuncoli, garofani, gerbere, assieme alla dimorphoteca. Il consiglio è di acquistare fiori e piante di origine nazionale, anche direttamente dal produttore o nei mercati contadini di Campagna Amica – continua Coldiretti – per essere sicuri di mettere nel vaso un prodotto italiano al 100 per cento, che sostiene i territori e rispetta l’ambiente e l’occupazione, al contrario di quelli stranieri, spesso coltivati sfruttando il lavoro minorile, come nel caso delle rose del Kenya.
Origini
La figura materna, simbolo di amore incondizionato, sostegno, accoglienza e guida, viene onorata fin dall’antichità, anche se le sue origini sono poco chiare.
Presso Greci e Romani le divinità femminili associate alla fertilità e al ciclo delle stagioni erano Rea per i primi e Cibele per i secondi. Nel corso dei secoli sono subentrate varie contaminazioni e suggestioni culturali. Bisogna arrivare all’Inghilterra del XVII secolo per trovare la tradizione del Mothering Sunday. Con questa espressione si faceva riferimento a una giornata domenicale in cui i figli lontani per gli studi o per lavoro potevano tornare a casa per passare del tempo con la famiglia.
Oltreoceano per la prima volta se ne parlò già nel maggio 1870, grazie a una scrittrice, pacifista e femminista americana, Julia Ward Howe, desiderosa di sostenere le madri che avevano perso i figli durante la Guerra civile americana. Qualche tempo dopo l’esempio di Ward Howe anche un’altra donna, Anna M. Jarvis, ebbe la stessa idea. Dopo la morte dell’adorata madre, Jarvis scrisse fiumi di lettere a governo e istituzioni affinché venisse istituita una festa per celebrare tutte le mamme del mondo. Le prime celebrazioni si tennero a Grafton il 10 maggio 1909. Per l’occasione, la Jarvis scelse anche un fiore come simbolo della giornata, il garofano bianco, amato dalla madre. Nel 1914 l’allora presidente americano Wilson istituì una manifestazione pubblica in onore di tutte le madri dei soldati, e decise che il giorno dedicato sarebbe stato la seconda domenica di maggio
In Italia
Nel nostro Paese, durante il regime fascista, si osservava la Giornata della madre e del fanciullo, lanciata nel 1933: si trattava di un emblema della politica del regime, che premiava le donne che avevano avuto molti figli, considerata una vera e propria missione esistenziale per il genere femminile nonché un atto patriottico. Successivamente, a metà degli anni Cinquanta, i primi festeggiamenti dedicati a questa figura furono organizzati dal senatore della Repubblica Raul Zaccari a Bordighera (Imperia, Liguria) e dal sacerdote Don Otello Migliosi ad Assisi, in Umbria

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_7715db_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il fenomeno delle liste fantasma nel Molise, con un così alto numero di liste presentate da non residenti, solleva diverse questioni riguardanti la trasparenza e l’effettiva rappresentatività delle elezioni amministrative nei piccoli comuni della regione. Il fatto che molti candidati siano militari o esponenti delle forze dell’ordine che ottengono licenze straordinarie per partecipare alla campagna elettorale solleva dubbi sulla reale volontà e coinvolgimento della comunità locale nella scelta dei propri rappresentanti. Numeri alla mano accade così che delle 66 liste presentate nei 14 comuni della regione chiamati alle urne nel fine settimana, ben 33, e quindi esattamente il 50 per cento, non sono riconducibili ad abitanti dei paesi al voto. Inoltre, la presenza di liste con gli stessi nomi in diversi paesi, come “Progetto Popolare” e “Fiamma Tricolore”, suggerisce la possibilità di una coordinazione o un’organizzazione esterna alla singola comunità, che potrebbe influenzare il processo elettorale in modo non del tutto trasparente. Questo fenomeno evidenzia la necessità di riforme e controlli più rigorosi per garantire la genuinità e l’integrità delle elezioni locali, assicurando che siano veramente espressione della volontà e delle esigenze della popolazione residente nei comuni interessati.

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_2a5a92_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le sfide nei comuni al voto in provincia di Salerno, a Capaccio Paestum nel Cilento Alfieri sfida Sica e Caramante A Baronissi è corsa a tre per la carica di sindaco tra Anna Petta attuale vicesindaco, Marco Picarone attuale assessore e Tony Siniscalco. E’ corsa a tre anche a Capaccio Paestum tra l’uscente Franco Alfieri (anche presidente della Provincia), Emanuele Sica e Carmine Caramante. A Nocera Superiore i candidati a sindaco sono quattro: Enrico Bisogno, Gennaro D’Acunzi, Rosario Danisi e Gaetano Montalbano. Tre candidati a sindaco a Sarno: Francesco Squillante, Giovanni Cocca e Vincenzo Sirica. E poi i comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. E’ corsa a quattro a San Marzano sul Sarno: Andrea Annunziata già sindaco e attuale presidente dell’Autorità Portuale Mar Tirreno Centrale; ci riprovano Carmela Zuottolo e, dopo 15 anni, Franco Grimaldi; in corsa anche la docente universitaria di diritto civile Margherita Oliva. Ben quattro i candidati a sindaco anche a San Cipriano Picentino: l’uscente Sonia
Alfano dovrà vedersela con l’attuale consigliere comunale di opposizione Massimo Zoccola e i due ex sindaci Attilio Naddeo e Gennaro Aievoli.
Sono 8 i comuni con tre candidati a sindaco:
A Valle dell’Angelo, il comune più piccolo del salernitano, l’uscente Salvatore Iannuzzi dovrà vedersela con Jacopo Altomira e Claudia Desiderio.
Anche a Salento ben tre candidati: l’uscente Gabriele De Marco, Flora Santoro e Michele Santoro
Anche ad Ascea sarà una corsa a tre, tra l’uscente Pietro D’Angiolillo, Stefano Sansone e Mario Rizzo
Tre candidati anche ad Auletta: l’uscente Pietro Pessolano contro Antonio Caggiano e l’ex sindaco Carmine Cocozza
A Bellizzi il sindaco uscente Domenico Volpe sarà sfidato da Nicola Pellegrino e Angelo Maddalo.
A Castelnuovo di Conza l’uscente Francesco Di Geronimo sarà sfidato da Giulio D’Elia e Orazio Bruno
Tre liste anche a Tramonti con l’uscente sindaco Domenico Amatruda, Armando Imperato e Domenico Guida.
A Vietri sul Mare l’uscente Giovanni De Simone contro Alessio Serretiello ed Emilia Senatore
E’ corsa a due in ben 23 comuni salernitani al voto:
a Sala Consilina tra Domenico Cartolano con una compagnia al cui interno ci sono diversi elementi dell’ex maggioranza e l’assessore uscente Michele Galiano.
A San Rufo il sindaco uscente Michele Marmo e l’ex dipendente comunale Angelo Fiore.
A Salvitelle il sindaco uscente Maria Antonietta Scelza sarà sfidata da Francesco Perretta.
Ad Oliveto Citra l’uscente Carmine Pignata contro Vincenzo Rio
A Ricigliano l’uscente Giuseppe Picciuoli contro Carmine Malpede
A Torre Orsaia tra il sindaco uscente Pietro Vicino ed Enzo Risoli.
A Rofrano il sindaco uscente Nicola Cammarano contro l’ex sindaco Giuseppe Viterale.
A Casaletto Spartano l’uscente Concetta Amato contro Giacomo Scannelli.
A Morigerati il già sindaco Cono D’Elia contro Guido Florenzano
A Felitto da un lato il sindaco uscente Carmine Casella, dall’altro l’ex sindaco Maurizio Caronna.
A Castelnuovo Cilento è sfida tra avvocati: Anna Maria Cerbone e Gianluca D’Aiuto.
A Torraca il sindaco uscente Francesco Bianco contro Daniele Filizola
A Campora la sfida sarà tra Marcello Feola e Giovanni Feola
A San Mauro Cilento la sfida sarà tra il sindaco uscente Giuseppe Cilento e l’ex sindaco Carlo Pisacane.
A Futani in corsa Dario Trivelli e Filippo Marco Tambasco
A Laureana Cilento l’uscente Angelo Serra contro Raffaele Marciano
A Montano Antilia l’uscente Luciano Trivelle contro Giuseppe Sagaria
A Perdifumo i candidati sono Vincenzo Paolillo e Fabrizio Baratta
A Montecorvino Pugliano il primo cittadino uscente Alessandro Chiola contro Domenico Di Giorgio.
A Castiglione del Genovesi la sfida è tra Carmine Siano e Rosa Genovese
A Minori l’uscente Andrea Reale contro Maria Citro
A Furore l’uscente Giovanni Milo contro Antonella Marchese
Ad Atrani in corsa Michele Siravo e Carmela Riccio
Sono invece 10 i comuni con un solo candidato a sindaco, nella maggior parte dei casi i sindaci uscenti:
a Caggiano il sindaco uscente Modesto Lamattina così come a Bellosguardo con Giuseppe Parente, ad Ottati Elio Guadagno, a Caselle in Pittari Giampiero Nuzzo, ad Omignano Raffaele Mondelli, a Gioi Maria Teresa Scarpa, a Torchiara Massimo Farro. A Casalbuono il già sindaco Attilio Romano. A Cuccaro Vetere unico candidato è Simone Valiante. A San Pietro al Tanagro in corsa la new entry Enrico Zambrotti.

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_b405a3_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con una missiva al Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, e al Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, Fortunato Della Monica, la compagnia di trasporto marittimo Tra.Vel.Mar ha comunicato che dal 1° giugno diminuiranno le corse e aumenteranno le tariffe (anche per i residenti). La decisione arriva dopo che la Prima Sezione del Tar di Salerno ha respinto la domanda cautelare delle compagnie di navigazione della Costiera Amalfitana contro l'ordinanza della Capitaneria di Porto del 24.01.2024, che causa nei fatti - a causa delle restrizioni sulle dimensioni imposte - l'«impossibilità di utilizzare le imbarcazioni in dotazione per i collegamenti nel Porto di Maiori».
Di seguito il testo integrale della missiva. S.R.L».
«Le recenti criticità che hanno interessato lo svolgimento dei servizi marittimi alla luce delle restrizioni introdotte dal Regolamento accosti adottato dalla Capitaneria di Porto di Salerno con Ordinanza n. 9/2024, mettono a serio rischio i risultati raggiunti nel corso degli ultimi anni per la mobilità ed i trasporti in Costiera amalfitana, oltre a sacrificare gli investimenti realizzati dalle compagnie di navigazione a sostegno dell'economia e del turismo dell'intero territorio. Le interlocuzioni intercorse con la Capitaneria di Porto non hanno sortito alcun effetto, nonostante la sensibilità istituzionale manifestata nell'occasione da Sua Ecc.za il Prefetto di Salerno: le compagnie di navigazione solo rimaste sole, relegate in un inaccettabile isolamento anche da parte dei Sindaci della Costiera. Pertanto, alla luce della perdurante efficacia delle disposizioni regolamentari adottate dalla Capitaneria di Porto di Salerno e dell'attuale impossibilità di utilizzare le imbarcazioni in dotazione per i collegamenti nel Porto di Maiori, la scrivente Società si vede costretta, a partire dal 1° Giugno p.v., in carenza di una revisione delle previsioni adottate, a riorganizzare la propria politica aziendale e commerciale attraverso una ridefinizione del servizio di trasporto che comporterà non solo una inevitabile flessione della mobilità marittima sui diversi scali portuali, ma determinerà necessariamente un aumento delle tariffe giornaliere e l'eliminazione delle agevolazioni praticate in favore dei residenti in Costiera amalfitana. Cordiali saluti TRA.VEL.MAR. IL VESCOVADO

/image%2F1394276%2F20240512%2Fob_3911fd_2.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno sviluppo inaspettato scuote la scena politica di Tramonti, all'indomani della presentazione delle liste: la compagine "Terra Operosa", guidata da Armando Imperato, è stata esclusa dalle prossime elezioni comunali previste per l'8 e il 9 giugno. Alla base della decisione della Commissione Elettorale Circondariale di Amalfi un difetto formale non specificato che ha, per il momento, escluso la lista dal prossimo appuntamento alle urne. Immediata la reazione da parte del candidato, che ritorna alla politica dopo 15 anni, il quale ha annunciato il proposito di presentare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). Nel frattempo, le altre liste hanno ricevuto i loro numeri di posizione sulla scheda elettorale: "Tramonti Democratica", del sindaco uscente Domenico Amatruda, si è aggiudicata la numero 1, mentre "Tramonti Libera" di Domenico Guida la numero 2. IL VESCOVADO