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VELASCA VIMERCATE NEWS Concorezzo omaggia Gatto Panceri: in Villa Zoia una panchina dedicata a lui e poi un grande concerto

14 Maggio 2024, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Concorezzo omaggia Gatto Panceri: in Villa Zoia una panchina dedicata a lui e poi un grande concerto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una panchina dedicata a lui proprio nel parco in cui scrisse una delle sue canzoni più famose e poi un grande concerto previsto per il 25 maggio. Concorezzo celebra Gatto Panceri dedicandogli due appuntamenti proprio questo mese. Iniziative che vogliono sottolineare il forte legame con il territorio dell’artista. L’omaggio a Gatto Panceri il 18 maggio Sabato 18 maggio alle ore 18 nel parco di villa Zoia è in programma l’inaugurazione di una panchina che omaggia il cantautore concorezzese Gatto Panceri. La panchina è dedicata alla canzone “Un qualunque posto” che venne scritta da Panceri nel 1991 proprio mentre si trovava all’interno del parco di Villa Zoia. Per celebrare questo importante successo e il suo legame con la città di Concorezzo, l’amministrazione comunale ha scelto di installare una panchina decorata con il testo della canzone. Un modo per dedicare uno spazio concreto a questo ricordo e far risuonare le canzoni del cantautore canzone ancora più forti in tutta la città. Sul retro della panchina è installato un pannello che ospiterà, a rotazione, dipinti e disegni di artisti concorezzesi L’esibizione di Gatto Panceri il 25 maggio Sabato 25 maggio alle ore 21 nel parco di Villa Zoia è in programma l’appuntamento con la musica di Gatto Panceri. Il cantante concorezzese si esibirà sul palco in un mix di nuovi e storici successi. Un appuntamento che arriva dopo il grande successo del 17 marzo del 2021 al Cineteatro San Luigi. Un appuntamento che registrò il tutto esaurito. Un evento storico per la città che segnò la ripartenza delle iniziative culturali in presenza dopo la pandemia. Gatto Panceri, concorezzese doc Luigi Giovanni Maria Panceri, in arte Gatto Panceri, è concorezzese doc. Cantante e autore di successi internazionali come “Vivo per Lei” scrive da sempre testi e musiche dei suoi brani di cui è anche arrangiatore e produttore. Nel corso della sua carriera ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo come cantante e sette volte come autore. Come autore Gatto Panceri ha firmato brani di grandissimo successo come “Vivo per Lei”. Ha scritto inoltre canzoni per artisti del calibro di Andrea Bocelli, Giorgia, Mietta, Gianni Morandi, Syria. Il legame con la sua città di origine, Concorezzo, è sempre stato forte. Nel corso della sua carriera si è esibito con grande successo più volte in città. Nel 2021 ha riaperto la stagione culturale concorezzese dopo lo stop dovuto alla pandemia, facendo il tutto esaurito al Cineteatro San Luigi.

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CAMPANIA NEWS Camorra e riciclaggio, sequestrata la pizzeria "dal Presidente" a Napoli Secondo Dda e Guardia di finanza la società sarebbe gestita dal clan Contini: 5 arresti

14 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Camorra e riciclaggio, sequestrata la pizzeria "dal Presidente" a Napoli Secondo Dda e Guardia di finanza la società sarebbe gestita dal clan Contini: 5 arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un vero e proprio terremoto quello che si è abbattuto su Napoli nell'ambito dell'inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dalla Dda partenopea. Anche la società che gestisce la nota pizzeria "dal Presidente" di via dei Tribunali sarebbe riconducibile al clan Contini: è quanto contestano gli investigatori partenopei. Cinque le persone arrestate (tre in carcere, due ai domiciliari) nell'inchiesta diretta dai pm Alessandra Converso e Daniela Varone. Tra le ipotesi di reato il trasferimento fraudolento di valori e autoriciclaggio, aggravato dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare la camorra. La pizzeria è stata sequestrata dai finanzieri insieme con altri beni. Il locale è famoso in tutto il mondo e prende il suo nome perché aperta dal pizzaiolo che preparò la pizza per l'allora presidente statunitense Bill Clinton. negli anni è diventata meta irrinunciabile per turisti e napoletani. Ora il terremoto giudiziario, che dovrà passare al vaglio dei successivi gradi di giudizio. Complessivamente, sono stati sequestrati beni per 3 milioni e mezzo di euro. Secondo l'accusa l'impresa di ristorazione sarebbe stata acquistata grazie all'apporto economico e alla "protezione" fornita da un esponente di spicco del clan, alla cui famiglia sarebbe stata destinata una parte dei relativi proventi anche dopo la sua detenzione conseguente a una condanna per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le risultanze investigative e dei social network avrebbero permesso di stabilire che la società era gestita, di fatto, dal cognato del detenuto, anch'egli gravato da numerosi precedenti penali, il quale si sarebbe poi affrancato dalla joint venture criminale avviando una nuova attività nel campo della vendita di prodotti da forno. Le indagini, corroborate dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, avrebbero consentito di appurare anche la fittizia intestazione di un'impresa individuale operante nel settore dei servizi turistici, che il precedente titolare sarebbe stato costretto a dismettere con minacce, percosse e intimidazioni, e di sette immobili di pregio siti nel capoluogo partenopeo. Gli indagati avrebbero reimpiegato nelle società di ristorazione e panificazione e nell'acquisto di beni immobili ben 412.435 euro versati in contanti con reiterate operazioni sui conti societari e personali. 

OTTO PAGINE

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NAPOLI NEWS Napoli, giardini Nino Taranto: di nuovo degrado e abbandono Lungo la balaustra presenti gli avanzi dell'ultimo festeggiamento

14 Maggio 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, giardini Nino Taranto: di nuovo degrado e abbandono Lungo la balaustra presenti gli avanzi dell'ultimo festeggiamento

INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello di Gennaro Capodanno Napoli. A seguito delle sollecitazioni pervenutegli da residenti della zona, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, ha effettuato un nuovo sopralluogo nei giardini, posti in via Aniello Falcone, intitolati a Nino Taranto, uno dei più apprezzati e conosciuti attori napoletani del '900. "Nel marzo 2010, con grande enfasi, l’amministrazione comunale intitolò quest’area a verde pubblico che affaccia su parco Grifeo, dove l’attore aveva abitato, al grande Nino Taranto - ricorda Capodanno -. Nell’occasione si accennò anche alla realizzazione di un busto dell’artista che, però, non è stato più collocato. A distanza di oltre quattordici anni da quell'evento è apparso, ancora una volta, del tutto evidente lo stato di abbandono e di degrado nel quale versano i suddetti giardini - sottolinea Capodanno -. Non solo per la presenza di rifiuti che invadono le aiuole e i viali ma anche per il pessimo stato sia del manto erboso, a ulteriore testimonianza della carenza delle necessarie e costanti opere di manutenzione del verde pubblico che della balaustra, in più punti transennata, senza che siano stati attivati i lavori per ripristinarla. Ancor più grave - puntualizza Capodanno - la situazione che si verifica nell’area antistante e  sottostante la balaustra. Nella parte antistante a terra e sulla balaustra si notano ancora i residui con piatti e bicchieri di plastica di uno delle tante feste che i giovani organizzano in loco senza poi preoccuparsi neppure di ripulire, mentre nella parte sottostante si è formata una vera e propria discarica, con la presenza di bottiglie rotte, lattine vuote, piatti e bicchieri di plastica oltre a rifiuti di vario genere. Si tratta di diverse centinaia di oggetti che evidentemente non vengono rimossi da tempo e che purtroppo sembrano oramai fare parte integrante di uno dei più bei panorami del capoluogo partenopeo." Al riguardo Capodanno sollecita l’intervento immediato degli uffici comunali competenti, che fanno capo all'assessorato al verde e all'igiene urbana, con deleghe affidate all'assessore Vincenzo Santagada, anche in relazione alle implicazioni di carattere igienico-sanitarie,  per dare dignità e decoro, attraverso l’esecuzione di tutte le opportune e necessarie opere di manutenzione, a una delle poche aree a verde pubblico presenti nell'ambito del quartiere collinare partenopeo. Con l'occasione lo stesso Capodanno invita l'amministrazione comunale a porre in atto una soluzione definitiva per evitare che i giardini intitolati al grande artista scomparso tornino, come purtroppo accaduto in diverse occasioni, all'attenzione delle cronache per lo stato di degrado e d'abbandono nel quale versano e purtroppo non da oggi.

 OTTO PAGINE

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS L’acquedotto della Bassa si fa smart coi fondi Pnrr da 38 milioni ottenuti da Aimag

14 Maggio 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'acquedotto della Bassa si fa smart coi fondi Pnrr da 38 milioni ottenuti da Aimag

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'acquedotto della Bassa si fa smart coi fondi del Pnrr da 38 milioni di euro ottenuti da Aimag. Finanziato anche il recupero delle sabbie del sistema fognario e l’efficientamento del sistema di ossigenazione del depuratore di Carpi. I progetti sono stati presentati questa mattina presso al sede carpigiana della multiutility mirandolese. L’Unione Europea nel corso del 2020 ha lanciato il programma Next Generation EU, poi declinato a livello nazionale nel Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), un programma che prevede un pacchetto di investimenti e riforme per accelerare la transizione ecologica e digitale del Paese. Un’opportunità importante, che ha visto la candidatura da parte di AIMAG di numerosi progetti di investimento, riuscendo ad aggiudicarsi in totale 38 milioni di euro per la realizzazione di tre importanti interventi riguardanti il Servizio Idrico Integrato. La realizzazione delle opere, in parte già avviate, si concluderà tra la fi­ne del 2025 e la prima metà del 2026 - spiega una nota di Aimag - Il primo contributo, pari a oltre 27 milioni di euro (di cui si è in attesa a breve dei decreti attuativi da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), riguarda l’acquedotto dei 21 Comuni di pertinenza AIMAG, distribuiti fra la parte modenese e l’Oltrepò mantovano. Grazie a queste nuove risorse sarà possibile perfezionare il livello di digitalizzazione dei sistemi di gestione del servizio, attraverso l’introduzione di tecnologie rivolte all’elaborazione di dati utili a orientare l’analisi e lo studio dei parametri di conduzione e ad indirizzare il governo dei processi. Si misureranno inoltre parametri operativi non solo nelle centrali e nei principali nodi, ma in modo più diffuso su tutto il territorio, al ­fine di aumentare la massa critica dei dati da cui poter elaborare previsioni ed analisi più efficaci sul servizio e pre-localizzare le perdite occulte. Grazie a questo fi­nanziamento sarà anche possibile installare nuovi smart meter, ovvero contatori digitali intelligenti che consentiranno a tutti i cittadini di accedere a informazioni in tempo reale sui propri consumi, permettendo quindi la rapida individuazione di eventuali anomalie rispetto al corretto funzionamento dell’impianto idrico interno alle proprie case. Saranno inoltre introdotti sistemi di misura che permetteranno di integrare e perfezionare il livello di controllo della distribuzione dell’acqua sul territorio, contribuendo così a migliorare la vigilanza e l’analisi del rischio idrico nell’ambito dello sviluppo del Piano di Sicurezza dell’Acqua. Infi­ne, sarà rinnovata una consistente fetta di infrastrutture idriche attraverso la sostituzione delle reti e degli allacciamenti più obsoleti. SULPANARO.NET

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, scoperta nuova malattia mortale MIP-C connessa al virus: cos'è, chi colpisce e quali sono i suoi sintomi

14 Maggio 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, scoperta nuova malattia mortale MIP-C connessa al virus: cos'è, chi colpisce e quali sono i suoi sintomi

INSERITO DA ANGELA CECERE Covid, scoperta nuova malattia mortale connessa al virus: cos'è la MIP-C, chi colpisce e quali sono i suoi sintomi. Si chiama MIP-C la nuova malattia mortale emersa tra i pazienti infetti dal coronavirus SARS-CoV-2. Scoperta analizzando i dati clinici di pazienti dello Yorkshire, la sindrome sarebbe uscita fuori insieme alla pandemia di Covid-19. Tra gli aspetti più inquietanti di questa scoperta, il fatto che la malattia non solo può essere mortale - sono stati registrati otto decessi su sessanta casi -, ma che può colpire anche coloro che hanno avuto un'infezione lieve o asintomatica.

LEGGO

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CARPI NEWS Ubriaco aggredisce i carabinieri: denunciato un 41enne di Correggio I militari hanno dovuto ricorrere all’uso dello spray in dotazione.

14 Maggio 2024, 08:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo aver causato un lieve incidente stradale in via della Pace a Correggio, si è rifiutato di fornire le proprie generalità ai carabinieri intervenuti sul posto e poi si è scagliato contro di loro, sferrando calci e pugni. Un militare rimasto ferito ha rimediato una prognosi di 30 giorni. Dopo essere stato ammanettato, ha dato nuovamente in escandescenza tanto che i carabinieri hanno dovuto ricorrere all’uso dello spray in dotazione. Il 41enne di Correggio è stato denunciato per resistenza, lesioni personali e oltraggio. E’ successo sabato scorso intorno alle 19. TEMPO CARPI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Alessia Pifferi condannata all'ergastolo per la figlia Diana, lasciata morire di stenti a 18 mesi. La difesa: «Ricorreremo in appello»

14 Maggio 2024, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Alessia Pifferi condannata all'ergastolo per la figlia Diana, lasciata morire di stenti a 18 mesi. La difesa: «Ricorreremo in appello»

INSERITO DA ANGELA CECERE La parte civile tira dritto: «Sapeva benissimo che abbandonando la figlia in quel modo ne avrebbe provocato la morte» È rimasta impassibile durante la lettura della sentenza Alessia Pifferi, condannata all'ergastolo per aver lasciato morire di stenti la figlia Diana di 18 mesi, abbandonata a casa da sola per 6 giorni nel luglio del 2022. I giudici hanno escluso l'aggravante della premeditazione che le veniva contestata insieme a quelle dei futili motivi e dell'aver commesso il fatto nei confronti della figlia minorenne. «Leggeremo le motivazioni, poi ovviamente faremo appello, mi aspettavo una sentenza così dura», ha detto la legale dell'imputata Alessia Pontenani. «Era molto dispiaciuta di aver sentito la sorella e la madre esultare durante la lettura della sentenza, quando il presidente ha detto 'ergastolo'». La richiesta di assoluzione La difesa aveva chiesto l'assoluzione. «Se dovessi togliermi il cencio nero dalle spalle, vi direi che Alessia Pifferi è un mostro. Ha fatto una cosa terribile, tremenda. Ma non stiamo dando giudizi morali, qui si tratta di applicare la legge. Chiedo l'assoluzione: è evidente che non voleva uccidere la bambina e lo ha detto fin dall'inizio», ha detto la legale di Pifferi all'inizio della sua arringa nel processo a carico della 37enne per l'omicidio della figlia. «Pifferi non è una psicotica. È una ragazza che è cresciuta in assoluto isolamento morale, culturale. Però non ha mai dato problemi», ha detto l'avvocato Pontenani in uno passaggi della sua arringa. «Pifferi non piange perché si vergogna. Quando ha fatto le dichiarazioni spontanee, non ha pianto. Era diventata tutta rossa. Adesso sta piangendo, me ne accorgo ora. Lei è molto dispiaciuta, terribilmente affranta per quello che è accaduto. Se tornasse indietro non lo farebbe più, ma non perché sapeva allora le conseguenze, altrimenti non avrebbe nemmeno chiamato i soccorsi. Se fosse stata consapevole delle proprie azioni non saremmo qui, probabilmente saremmo su "Chi l'ha visto" a cercare una bambina scomparsa da due anni». Il legale di parte civile «Ci troviamo di fronte a un caso agghiacciante, nel quale la responsabilità è chiara. In questo processo c'è soltanto una verità: Alessia Pifferi è colpevole dell'omicidio della piccola Diana». Così l'avvocato Emanuele De Mitri, legale di parte civile. «Pifferi ha ucciso la figlia, lasciandola da sola senza acqua né cibo per sei giorni. Sapeva chiaramente che la figlia sarebbe morta. Pifferi ha tradito la piccola Diana. Ha tradito il corpo di Diana. Pifferi – ha aggiunto il legale – è stata una donna presuntuosa. Non ha chiesto aiuto alla famiglia, pur sapendo che la famiglia l'avrebbe aiutata, nascondendo cosa faceva». La mamma Maria e la sorella Viviana erano infatti «le uniche che le hanno dato una mano. La madre ha cercato in tutti i modi di sostenere Pifferi. Nonostante i rapporti fossero tesi, Viviana ha visto la nascita di Diana come un miracolo. Mai avrebbero potuto pensare che Pifferi abbandonasse in quel modo la bambina». Il legale ha chiesto risarcimenti da 200mila euro per la madre e da 150mila euro per la sorella, o una provvisionale da 100mila euro ciascuna. Il pm Dopo l'arringa del difensore Alessia Pontenani, il pm Francesco De Tommasi ha replicato. «C'è una sola vittima e si chiama Diana. E c'è una bugiarda che è Alessia Pifferi, una attrice che è Alessia Pifferi. Chiedo di non riconoscere alcun beneficio».

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CILENTO NEWS Polla, cane azzanna e il padrone risarcisce

14 Maggio 2024, 08:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Polla, cane azzanna e il padrone risarcisce

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo una lunga battaglia legale durata nove anni, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dal proprietario di un cane che, dopo aver lasciato l’animale incustodito, era finito nei guai perché il suo amico a quattro zampe aveva ferito a morsi una donna. La sentenza è arrivata a distanza di quasi un decennio dagli eventi accaduti nel 2014 a Polla e ha confermato la condanna del proprietario a pagare 800 euro per il risarcimento del danno, al quale si è aggiunta anche una multa di tremila euro. Il verdetto Un pastore maremmano, lasciato incustodito, attaccò una donna del posto a Polla, causandole lesioni alla gamba che richiesero cure mediche immediate presso il pronto soccorso. La donna aveva poi citato in giudizio il proprietario del cane per ottenere il risarcimento dei danni subiti, dando così il via ad una lunga vicenda legale. Dopo cinque anni, nel 2019, il giudice di pace di Polla emise una sentenza che condannava il proprietario del cane al pagamento di una somma di 800 euro. Non soddisfatto del verdetto, l’uomo decise di presentare appello presso il Tribunale di Lagonegro, che nel 2021 confermò la sentenza riducendo soltanto l’importo della sanzione. Convinto di essere nel giusto, il proprietario del cane aveva deciso di portare il caso in Corte di Cassazione. LA CITTA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Mantova, tir travolge furgone: 2 morti e 8 feriti sull'autostrada del Brennero A22 Grave incidente sull'autostrada del Brennero A22 alle 17.30 circa nel tratto tra le uscite di Mantova nord e Mantova sud

14 Maggio 2024, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Mantova, tir travolge furgone: 2 morti e 8 feriti sull'autostrada del Brennero A22 Grave incidente sull'autostrada del Brennero A22 alle 17.30 circa nel tratto tra le uscite di Mantova nord e Mantova sud

INSERITO DA ANGELA CECERE Due persone sono morte e otto sono rimaste ferite oggi, in un grave incidente avvenuto sull'autostrada del Brennero A22 alle 17.30 circa nel tratto tra le uscite di Mantova nord e Mantova sud. A seguito dell'incidente si sono verificate code sull'A22. I feriti - si apprende dall'azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia - sono stati portati negli ospedali di Mantova, Brescia, Parma e Suzzara.

LEGGO

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Idee e progetti per il recupero dei cannoni borbonici di Stabia Convegno al Circolo Nautico giovedì alle 19.

14 Maggio 2024, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA l recupero dei cannoni che difendevano dalla fine del ’700 i Cantieri Navali di Castellammare di Stabia sarà il tema al centro del Convegno “I cannoni di Stabia”, in programma al Circolo Nautico Stabia (via Giuseppe Bonito, 2) giovedi 16 maggio (h. 19). L’iniziativa, in collaborazione con la Fondazione il Giglio di Napoli, riunirà studiosi, imprenditori ed esponenti dell’ associazionismo stabiese. Al saluto del presidente del Circolo Nautico Stabia, Antonio De Sinno, seguiranno gli interventi di:Piero Caserta, Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Lucio Militano, ingegnere navale, Pio Forlani, Ammiraglio dell’ ANMI Castellammare di Stabia, Luisa Del Sorbo, Manager dello Stabia Main Port, Catello Vanacore, storico. Le conclusioni ed i saluti finali saranno del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata. STABIACHANNEL

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