Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Il Forum dei Giovani di Maiori organizza un incontro pubblico sul Referendum Giustizia 2026, venerdì 6 marzo alle 18:30 presso il Chiostro di Palazzo Mezzacapo. L'evento, patrocinato dal Comune di Maiori, offre un confronto equilibrato tra i rappresentanti del Sì e del No, con l'obiettivo di informare e coinvolgere i cittadini.
Parteciperanno Carmen Maria Piscitelli (Sì) e Alessandro Di Vico (No), moderati da Antonluca Cuoco. L'iniziativa promuove la partecipazione attiva e consapevole alla vita democratica, offrendo strumenti e informazioni per le urne del 22 e 23 marzo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’altranotte di sangue. Un altro fendente che squarcia il silenzio di un venerdì sera che doveva essere solo svago e spensieratezza. Salerno si risveglia nuovamente stretta nella morsa di unaviolenza giovanileche non sembra conoscere tregua. L’ultimo episodio si è consumato intorno a mezzanotte invia Conforti, nei pressi delle “scalette” che collegano il salotto della city all’istituto “Regina Margherita”, nel cuore del centro. Vittima un ragazzo salernitano di appena 17 anni, colpito all’addome durante quello che sembra essere l’ennesimo scontro per futili motivi tra adolescenti.Sul caso, adesso, indagano i carabinieri. FONTE di Alessandro Mosca LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si chiamaGirolamo Ginetti, lo sfortunato28ennemorto in A2, in unincidente stradale. Ilgiovane di Eboli, all’altezza dellosvincolo di Battipaglia, è sceso dall’auto dopo unprimo impattoed è stato travolto dalle macchine sopraggiungete.Figlio di un noto imprenditore ebolitano, la vittima è ora all’obitorio di Battipaglia. Lasalma è sotto sequestroin attesa di esame esterno e forse dell’autopsia. FONTE LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarebbe riconducibile a una lite tra giovanissimi, avvenuta nella notte a Napoli, il ferimento di due ragazzi di 17 anni medicati dai sanitari dell'Ospedale del Mare di Ponticelli.
I due hanno riportato ferite non gravi da colpi d'arma da fuoco rispettivamente alla gamba e al braccio.
Agli agenti del commissariato di Ponticelli intervenuti dopo una segnalazione dell'ospedale, hanno riferito di essere stati feriti al culmine di una lite: erano in auto in via Ponte dei Francesi, quando hanno litigato con i passeggeri di un'altra vettura dalla quale, a un certo punto, sono partiti colpi di pistola.
Per fare piena luce sulla vicenda sono ora in corso indagini da parte del commissariato Ponticelli e della Squadra Mobile. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I missili, la paura che arriva anche nei luoghi simbolo del lusso e delle vacanze come Dubai e l'isola di Palm.
Tantissimi gli italiani residenti, altrettanti quelli che hanno scelto la località degli Emirati per trascorrere alcuni giorni di relax. Un paradiso che si è improvvisamente trasformato in obiettivo militare, della rappresaglia iraniana all'attacco firmato da Israele e Stati Uniti.
A Dubai anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli momentaneamente sospesi per fare ritorno in Italia. Il ministro era partito venerdì da Roma con un volo civile per andare a prendere i familiari ma l'improvvisa escalation militare ha lasciato a terra tutti i voli di linea. Una vicenda su cui M5s va all'attacco. Il ministro rimasto a Dubai "è la riprova della marginalità del governo. La centralità dell'esecutivo a livello internazionale esiste solo nel fantastico mondo fatato di Meloni. La triste verità è che mai come ora l'Italia si trova in posizione di totale marginalità internazionale", affermano i pentastellati.
Parole che provocano la reazione del governo con Fratelli d'Italia. "I parlamentari 5 Stelle, invece di auspicare il veloce rientro in Italia in sicurezza i Crosetto, come si dovrebbe sperare per qualunque cittadino e compatriota, ne approfittano per attaccare il governo inventandosi una sorta di marginalità internazionale, in perfetto stile pentastellato. Chapeau, d'altronde cosa ci si poteva aspettare da chi è abituato quotidianamente a mancare di rispetto agli altri anche negli interventi parlamentari", dichiara il deputato Mauro Malaguti Nel racconto degli italiani negli Emirati le ore di angoscia vissute. "Abbiamo visto un caccia e poi sentito tre esplosioni - racconta Ginevra Marmo, una ragazza italiana che lavora ad Abu Dhabi -. Stavamo in piscina, la gente ha iniziato a correre all'interno. Abbiamo avuto paura". Oggi si trovava a Dubai quando è stato colpito The Palm e ha di fatto assistito all'attacco. "Mi trovavo all'hotel Sky Address quando la guerra è improvvisamente arrivata in una tranquilla mattina in piscina -aggiunge- nessuno immaginava che l'Iran avrebbe colpito. Quando ho visto il caccia e ho sentito le esplosioni sono andata a vedere sui canali social dell'ambasciata italiana e raccomandavano di stare al chiuso".
Tra i connazionali 'spettatori' della guerra improvvisa anche la rapper Big Mama. "Stiamo vivendo un vero incubo - scrive sui social -. Sono partita dall'aeroporto di Malè, - racconta la cantante - il mio volo è stato dirottato nel deserto, nei pressi di Dubai. Noi continuiamo a sentire i missili sulla testa, io sono terrorizzata, siamo tantissime persone in questa situazione".
Sensazioni e parole che tornano nelle testimonianze di altri turisti. "Stiamo vivendo una situazione surreale - afferma Nicole Molinaro, 21 anni, di Roma -. Nessuno è preparato a vivere un'esperienza come questa in vacanza. Sono in preda all'angoscia". C'è chi non vuole farsi prendere dal panico.
"Stiamo bene anche se abbiamo un po' di paura - racconta Rosa D'Amico-Stones, da 40 anni residente negli Emirati Arabi -. C'è uno strano silenzio per strada per essere a Dubai. Solitamente è piena di gente e macchine, ma molte persone hanno già fatto scorta stamattina di acqua e viveri e anche di benzina".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sal Da Vinci,con il brano Per sempre sì,è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.
Batte al rush finaleSayf, con Tu mi piaci tanto.Sul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini - dati tra i favoriti - con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.
È il responso di una finale che fa i conti con l'eco dell'attacco all'Iran e della crisi internazionale: nei minuti in cui fa il giro del mondo la notizia della morte di Ali Khamenei, la serata si apre con la riflessione di Carlo Conti e delle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, che rilanciano l'appello dell'Unicef per i bambini, in particolare nelle zone di guerra. "Da una parte vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall'altra - sottolinea Cardinaletti - si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l'esito. Il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e corrispondenti". "Pace, pace", scandisce il pubblico dell'Ariston a metà serata, al rientro dello spazio del Tg1. E diversi artisti si fanno sentire. Le Bambole di Pezza cantano Resta con me, Cleo mostra la scritta Give Peace a Chance ricamata sull'abito sottoveste rosa cipria, e gridano 'Diamo una chance alla pace'. Leo Gassmann conclude la performance con Naturale con "Abbasso la guerra e le tirannie, viva la pace e l'amore!". Ermal Meta canta Stella Stellina: la filastrocca è un urlo di dolore "per tutti i bambini silenziati dalle bombe". Michele Bravi chiude la sua Prima o poi con una riflessione: "Noi qui abbiamo il lusso di festeggiare una serata incredibile, non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo". "Crediamo che la felicità e la pace siano un lavoro collettivo: siamo tutti responsabili e possiamo fare qualcosa sempre", dicono Maria Antonietta e Colombre, in gara con La felicità e basta.
È un unicum nella storia del festival e della Rai l'investitura in diretta di Conti al successore. Sono trascorse da poco le 23 quando il direttore artistico scende in platea: "Ho un grande onore, per la prima volta accade a Sanremo. Posso annunciare ufficialmente cheStefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del prossimo festival", e prende per mano il presentatore di Affari Tuoi. "È un onore vero, un gesto di generosità non scontata che ricorderò per sempre, voglio ringraziare la Rai, e ora testa bassa e pedalare", il commento di De Martino, che si porta la mano di Conti sul petto ("senti qua", il batticuore) e gli chiede di non spegnere il telefono. Con questa mossa l'azienda gli consente di avere un anno di tempo per preparare il prossimo festival. Il superospite è Andrea Bocelli: arriva in sella al suo cavallo bianco Caudillo, all'esterno dell'Ariston, poi al pianoforte - introdotto dalle immagini di Pippo Baudo - canta Il mare calmo della sera, brano scritto tra gli altri da Zucchero, con cui vinse tra le Nuove Proposte nel 1994, e poi Con te partirò. È standing ovation. Gli eterni Pooh celebrano la loro storia, ma sono sul palco di piazza Colombo dove Conti li raggiunge per il premio alla carriera.
La comicità surreale di Nino Frassica riparte da un anno fa, con l'acconciatura alla Malgioglio, il 'decameron' del bravo presentatore e le notizie improbabili di Novella Bella.
Si volta pagina conGino Cecchettine i 301 nomi delle donne uccise negli ultimi tre anni, che scorrono sullo sfondo della sala. Tra questi, quello di sua figlia Giulia, trucidata nel 2023, e lui si commuove. Il suo messaggio alle donne è che "non sono sole, la loro libertà non è negoziabile, chiedere rispetto è il minimo. Non facciamo la guerra agli uomini, ma al maschilismo tossico che sta minando la nostra vita. L'amore non urla, non ferisce, lascia libera la vita". E Pausini ricorda il 'signal for help', il gesto da fare chiudendo la mano per chiedere aiuto in situazione di violenza domestica o pericolo.
Sanremo chiude come aveva cominciato, nel segno della famiglia. Se quella diSal Da Vinciè una trascinante promessa di amore eterno, Raf intona Ora e per sempre per la moglie Gabriella Labate che lo segue con gli occhi lucidi in platea. Tommaso Paradiso canta I Romantici, poi saluta la mamma: "Non pensavo di potercela fare, sono vivo, ringrazio voi e Dio per essere vivo".
Serena Brancale indossa il vestito della madre scomparsa alla quale è dedicata la struggente Qui con me. Sayf, la rivelazione del festival, canta Tu mi piaci tanto e va a prendere la madre Samia per mano. È la serata delle mamme: anche Samurai Jay coinvolge la sua alla fine di Ossessione, con tanto di lacrime finali.ANSA
Le sirene dell'allarme aereo stanno suonando a Gerusalemme, Tel Aviv e in altre località centrali di Israele per il possibile lancio di missili dall'Iran. Lo riferiscono i media israeliani.
Teheran,: ucciso nei raid anche il capo di Stato maggiore
Anche il capo di Stato maggiore delle forze armate dell'Iran è stato ucciso nei raid americani e israeliani: lo rende noto la Tv di Stato iraniana.
Iran: nuove esplosioni a Dubai, Doha e Manama
Nuove esplosioni questa mattina a Dubai, Doha e Manama per il lancio di missili dall'Iran, all'indomani dell'inizio dell'attacco americano e israeliano contro la Repubblica islamica. Lo riferiscono testimonianze locali.
Reza Pahlavi, l'ora della liberazione è vicina
In un breve post su X, Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ha ringraziato Trump per l'operazione militare lanciata contro l'Iran, affermando che «l'ora della liberazione è vicina». «Il coraggioso popolo iraniano ha pagato un prezzo molto alto per la libertà", ha aggiunto. Pahlavi, che aspira a guidare l'Iran, ha dichiarato di aver elaborato un piano «per una transizione ordinata e trasparente verso un Iran democratico».
Pasdaran: offensiva feroce contro le basi Usa e Israele
I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato oggi che lanceranno l'operazione «più feroce» della storia contro Israele e le basi statunitensi. «L'operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran inizierà da un momento all'altro», hanno scritto i pasdaran su Telegram.
Trump: ci sono alcuni buoni candidati per guidare l'Iran
Una soluzione diplomatica alle tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti è «facilmente» possibile, ha dichiarato Trump in un'intervista a Cbs News. «Molto più facile ora di quanto non fosse un giorno fa, ovviamente, perché stanno subendo pesanti pressioni», ha osservato ancora il tycoon, aggiungendo di sapere chi sta guidando l'Iran dopo la morte di Khamenei, senza fornire ulteriori dettagli. Alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida dell'Iran, Trump ha risposto: «Ci sono alcuni buoni candidati».
Trump ha detto di ritenere che gli attacchi di Usa e Israele che hanno ucciso la Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, siano stati efficaci e potrebbero aprire la strada alla diplomazia, esprimendo fiducia nei risultati finora ottenuti attraverso azioni che hanno rappresentato «un grande giorno» per l'Iran e «per il mondo». Cbs News, in base a quanto appreso da fonti, ha riferito che circa 40 funzionari iraniani sono stati uccisi negli attacchi di sabato. Trump ha detto poi che «ci sono alcuni buoni candidati» per guidare l'Iran dopo la morte di Khamenei, evitando di fornire ulteriori dettagli. Dopo aver parlato con funzionari e leader mondiali per tutto il giorno, il tycoon ha affermato di continuare a monitorare con attenzione la risposta iraniana. Teheran, infatti, ha lanciato missili balistici contro Israele e ha aggredito altri alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente. "È quello che ci aspettavamo», ha notato il presidente nell'intervista telefonica in merito alla risposta di rappresaglia, pur considerando gli attacchi dell'Iran inferiori alle previsioni. «Pensavamo che sarebbero stati il doppio», ha spiegato, ammettendo che la situazione rimane incerta. «Finora, sono stati meno di quanto pensassimo», ha concluso.
Migliaia di persone in lutto per Khamenei in strada a Teheran
Secondo i giornalisti dell'Afp, oggi migliaia di persone in lutto si sono radunate nel centro della capitale iraniana Teheran dopo la morte della guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. TRATTO DA IL MATTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con la giornata odierna terminerà unfebbraio davvero poco freddo, dai connotatiprimaverilie con quella didomenica proseguirà la fase anticiclonicache ha caratterizzato quest'ultima settimana. Tempo stabile si masenza soleper gran parte del nostro territorio. Fatta eccezione per l'alta collina e la montagna assieme a qualche regione adriatica e ionica, il resto sonotutte nubi basse e nebbie anche persistentiche favoriscono l'accumulo degliinquinantie mantengono l'aria molto umida. Sono le caratteristiche tipiche del tempo quando glianticiclonirimontano nel periodo invernale e dopo settimane di pioggia che ha saturato i suoli.Restiamo con queste caratteristichesia oggi che domani. Vediamo allora quali zone potranno godere di tempo più soleggiato.
meteo weekend
METEO SABATO:Nord, molto nuvoloso in Liguria, nebbie e nubi basse in Valpadana fino a ridosso delle Prealpi, soleggiato solo su Alpi e Prealpi.Centro, molte nubi sulle regioni tirreniche con locali deboli pioviggini tra Toscana e Lazio. Nebbie e nubi basse anche sull'Adriatico ma con più sole dal pomeriggio.Sud, molto nuvoloso sull'area tirrenica, la Sardegna orientale e la Sicilia meridionale, più sole su Adriatico e Ionio ma con foschie e locali nebbie al mattino. Temperature in lieve diminuzione al Nord, ventilazione debole variabile o meridionale. Mari calmi o poco mossi.
Temperature massime sabato
METEO DOMENICA:Nord, molto nuvoloso in Liguria, nebbie e nubi basse in Valpadana anche persistenti, più sole su Alpi e Prealpi con qualche debole nevicata in arrivo a fine giornata sui settori occidentali.Centro, molte nubi sulle regioni tirreniche con isolate deboli pioviggini sull'alta Toscana e le interne laziali. Nebbie e nubi basse anche sull'Adriatico con qualche sprazzo di sole al pomeriggio. Più sole in alta montagna.Sud, nuvoloso sull'area tirrenica, la Sardegna orientale e la bassa Sicilia. Più sole su Adriatico e Ionio ma con foschie e nebbie al mattino.Temperaturestabili o in lieve calo al Nord, ventilazione debole variabile o meridionale. Mari calmi o poco mossi.di Carlo Migliore 3BMETEO
Nubi basse e nebbie su coste e Valpadana in parziale sollevamento; sereno o velato sulle Alpi, ma con deboli fenomeni in serata su quelle occidentali. Temperature in calo, massime tra 11 e 15.
Centro
Spiccata variabilità per nubi basse e/o nebbie in parziale diradamento; maggiori aperture in Appennino. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
Sud
Tempo asciutto anche se con frequenti nubi basse o foschie in locale diradamento diurno; più sole in Puglia. Temperature stabili, massime tra 13 e 17.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno San Felice III, papa
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 17,1-9
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».