Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno- S'. Lorenzo diacono di Roma e martire (? 258) - B. Arcangelo Piacentini sacerdote O.F.M. - Conv. (1390-1460) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,24-26. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "In verità, in verità, in verità vi dico: se il chicco di grano in terra morte non caduto, solo rimane; rimane se muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se una mi servire mi segua, e dove sono io, là anche sinesso mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà." 1
inserito da Miki Pappacoda Anteprima Nella serata di oggi, poco dopo le 19, nei pressi del Cimitero di Maiori, al km 38+500, un camper con targa polacca che procedeva in direzione Amalfi, ha urtato la parete rocciosa, causando la rottura del braccetto. A causa dell'incidente, il veicolo ha dovuto interrompere necessariamente la marcia, ostruendo, però, parte della carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Maiori per regolare il deflusso del traffico a senso unico alternato per automobili e ciclomotori. Lo spazio a disposizione della carreggiata, infatti, non consente il passaggio degli autobus che restano in fila in attesa dell'arrivo del carroattrezzi per la rimozione del mezzo incidentato. Ricordiamo che tra le limitazioni che l'ANAS ha stabilito per la SS 163 Amalfitana c'è anche il divieto, in entrambi i sensi di marcia, dalle ore 6,30 alle ore 24,00 di camper e caravan, indipendentemente dalle loro dimensioni. Queste restrizioni sono state introdotte a causa delle caratteristiche particolari della SS 163, una strada panoramica ma molto stretta e con numerose curve, dove la presenza di veicoli di grandi dimensioni potrebbe compromettere gravemente la sicurezza e la circolazione. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un moderno minibus a emissioni zero per il trasporto pubblico interno di Amalfi: è stato inaugurato questa mattina dall'Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano, e dal presidente di "Sistema Amalfi", Antonio Vuolo, società in house che gestisce il servizio di mobilità interna. La cerimonia di benedizione è stata officiata da Don Andrea Alfieri. Il nuovo minibus full electric entrerà in funzione nei prossimi giorni e dispone di una capienza di 18 posti, 8 dei quali a sedere oltre il conducente e 9 in piedi. Il veicolo è omologato per il trasporto dei diversamente abili, essendo dotato di pedana per sedie a rotelle. «La nostra Amministrazione continua a far crescere i servizi in favore dei cittadini - dichiara il Primo Cittadino -. Quando ci siamo insediati, il trasporto interno era garantito soltanto nelle ore mattutine e nel solo centro storico. Abbiamo esteso le corse anche al pomeriggio per i collegamenti tra Valle dei Mulini ed il Lungomare e poi attivato le corse notturne per tutte le frazioni di Amalfi, oggi garantite tutto l'anno. Con l'ampliamento della flotta ora in dotazione a "Sistema Amalfi", potremo estendere il servizio verso le frazioni anche agli orari diurni». Il nuovo veicolo cattura l'occhio anche per la sua veste grafica: sulle fiancate due bellissime foto panoramiche scattate dal Belvedere di San Lorenzo e dalla piazzetta di Lone. Sul tetto, un omaggio ai campioni del galeone di Amalfi impegnati nella Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. «La volontà di ampliare i servizi ci ha obbligato, nel 2016, a preferire un mezzo con motore convenzionale, unico in grado di funzionare sull'intera giornata - spiega l'amministratore di Sistema Amalfi -. Oggi, grazie all'evoluzione dei modelli ed anche al contenimento dei relativi costi, abbiamo reperito sul mercato un veicolo di ultima generazione. Mi piace dedicare un pensiero al compianto cav. Gerardo Stanzione che ha avuto l'intuizione di immaginare la conversione in elettrico per il veicolo in questione». Dotato anche di funzione ricarica in frenata, il nuovo minibus verrà utilizzato per servizio di trasporto interno collegando l'area esterna (zona portuale e Piazza Flavio Gioia) col centro storico e la Valle dei Mulini. I dettagli del servizio sono reperibili sul sito di Sistema Amalfi https://sistema-amalfi.it/pagina.asp?a=1557.
DI MIKI PAPPACODA Il secondo fine settimana di agosto si preannuncia come uno dei più caldi dell’estate, con l’intera penisola che sarà investita da un’ondata di caldo afoso e intenso. Nessuna regione sarà risparmiata dall’influsso di una “bolla africana” che dominerà le mappe meteo, evidenziata dall’inequivocabile colore viola, simbolo di temperature estremamente elevate. Gli esperti spiegano che la scala cromatica utilizzata sulle mappe meteo è un chiaro indicatore dell’intensità del caldo: più le temperature salgono, più i colori tendono al rosso scuro, fino a sfumare nel rosa e nel viola, segnale di valori particolarmente elevati. E proprio questo colore sarà il protagonista del weekend italiano, segnando la presenza imponente dell’anticiclone africano e i suoi effetti sul nostro territorio. Per sabato e domenica, infatti, sono previste punte di temperatura massima che raggiungeranno i 36-38°C in diverse città, da Torino a Bolzano, passando per Firenze e Roma, fino a Napoli e le zone interne della Sicilia. Saranno giorni di caldo soffocante, in cui l’afa e le alte temperature metteranno a dura prova la resistenza degli italiani, soprattutto nelle aree urbane e lontane dalle coste.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un dramma si è consumato nel pomeriggio di oggi a Castellammare di Stabia, in viale delle Puglie. Un uomo di 56 anni, di origine ucraina, Zadiraka Kostiantyn, residente a Pomigliano d’Arco, è deceduto improvvisamente mentre era in sella alla sua bicicletta, diretto a Gragnano Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe accasciato al suolo senza dare segni di vita. Immediatamente, alcuni automobilisti di passaggio hanno allertato i soccorsi, ma al loro arrivo i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Le cause del decesso sembrerebbero riconducibili a un malore improvviso, forse aggravato dalle elevate temperature di queste ore.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Su disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, nei giorni scorsi il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, nei confronti di una società di Casal Velino. L’attività delle Fiamme Gialle L’indagine ha avuto origine da un controllo fiscale eseguito dai Finanzieri della Compagnia di Vallo della Lucania, all’esito del quale è stato constatato che la ditta individuale aveva omesso di presentare per l’anno d’imposta 2021 le prescritte dichiarazioni ai fini dei redditi e dell’I.V.A. conseguendo un ingiusto profitto di circa 180mila euro. Per garantire il recupero delle imposte non versate la Procura ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza, finalizzato alla confisca diretta per equivalente, eseguito dalle Fiamme Gialle vallesi e, successivamente, convalidato dal G.I.P. del Tribunale. L’impegno L’attività eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Procura della Repubblica e dalla Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale, che costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità fiscale sottraendo risorse alle fasce sociali più deboli. Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria è stato eseguito nell’attuale fase delle indagini preliminari ed è basato su imputazioni provvisorie che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio. La responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ombrelloni chiusi anche a Maiori, questa mattina, in aderenza allo sciopero indetto da Sib-Fipe e Fiba-Confesercenti, le principali associazioni di categoria, che chiedono un equo indennizzo per chi perderà la propria concessione con le gare previste nei prossimi mesi. Infatti il Consiglio di Stato ha emesso diverse sentenze nei mesi scorsi, stabilendo che le concessioni sono già scadute e che qualsiasi proroga automatica stabilita dal governo, estendendo il termine delle concessioni fino alla fine del 2024, è illegittima. Questa proroga, infatti, è considerata in contrasto con i principi di concorrenza e di libertà di stabilimento sanciti dalla Direttiva Bolkestein, non ancora recepita in Italia, e dall'articolo 49 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Quest'azione simbolica è stata organizzata per sollecitare il governo a chiarire i punti ancora incerti sull'applicazione della direttiva europea, che chiede all'Italia di avviare immediatamente le procedure di gara per assegnare le concessioni in un contesto realmente concorrenziale, aperto non solo agli italiani ma anche agli europei. La preoccupazione è che, senza linee guida chiare da parte del governo, circa 30.000 concessioni attualmente in vigore possano cessare senza alcun indennizzo. Per questo, dal 14 agosto - se non ci sarà una risposta da parte del governo - ci sarà la chiusura ad oltranza degli ombrelloni fino alle 10:30. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Adescata sui social da un sedicente fotografo e palpeggiata nella camera d’un albergo a due passi dal mare. Infausta sorte toccata a una 16enne che vive nel comprensorio di Battipaglia: solo grazie alla sua prontezza di riflessi è riuscita a sfuggire alle grinfie del suo aguzzino. Il raccapricciante episodio, qualificato dal codice penale come violenza sessuale su minore, risale al primo agosto scorso: nella struttura ricettiva a Laura di Capaccio Paestum hanno fatto irruzione i carabinieri della Sezione radiomobile del Norm della Compagnia di Agropoli, agli ordini del capitano Giuseppe Colella. Le indagini La ragazzina di 16 anni, che vive nel comprensorio stretto tra la Piana del Sele e i Picentini, era appena sfuggita alle grinfie del suo presunto molestatore: quando i militari dell’Arma sono arrivati sul posto, però, del 40enne non c’era più traccia. La presenza degli investigatori ha fatto assai rumore all’interno della struttura alberghiera pestana: al personale dell’hotel hanno richiesto le copie dei documenti utili a identificare l’uomo che l’adolescente non dimenticherà mai più. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Le campagne di sensibilizzazione e gli appelli che da più parti si sono levati per invitare alla donazione hanno funzionato: sono stati in 700 negli ultimi sette giorni i volontari che hanno donato il sangue presso il centro trasfusionale del Cardarelli e nei centri mobili delle associazioni di volontariato convenzionate con l'ospedale. Questa mobilitazione, però non basta. Le prossime settimane la città si svuoterà, si teme un calo ulteriore delle donazioni e le scorte non sono sufficienti a garantire le tante trasfusioni che occorre fare ai pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici o a terapie trasfusionali". Così l'azienda ospedaliera in una nota. "Il solo Centro di malattie rare del globulo rosso ha in carico oltre 200 pazienti che effettuano circa 90 trasfusioni a settimana. Nell'80% dei casi si tratta di pazienti talassemici, nel 15% di drepanocitici e nel 5% dei casi di patologie ancora più rare. Queste trasfusioni sono salvavita e non possono essere rimandate. L'ospedale necessità in particolare di sangue Gruppo 0 positivo e negativo". Si ricorda che anche nella prossima settimana sarà possibile donare il sangue presso il Cardarelli, tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Coloro che accedono all'ospedale per donare il sangue hanno la possibilità di parcheggiare gratuitamente all'interno della struttura. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le misure dell'Italia per controllare la peste suina sono insufficienti. E' il monito degli esperti dell'Eu Veterinary Emergency Team della Commissione Ue che, in un report elaborato dopo una missione in Lombardia ed Emilia-Romagna, evidenziano che "la strategia di controllo" della malattia "nel Nord Italia dev'essere migliorata". Serve un piano "comune" e "coordinato" per l'intera area, oltre a un "urgente piano B esteso per il controllo e l'eradicazione della malattia", scrivono gli esperti, aggiungendo che "l'epidemia sembra avanzare più velocemente delle misure" e "c'è da temere che si diffonda verso est e sud verso la Toscana". La strategia per combattere la Peste suina è attiva nel Paese. Lo dichiara il designato commissario straordinario per la Peste Suina Africana, Giovanni Filippini, sottolineando che: "la nuova struttura commissariale ha immediatamente dato continuità alle azioni sanitarie di controllo e gestione dell'emergenza. Allo stesso tempo è stata elaborata, anche alla luce delle raccomandazioni formulate in esito alla missione degli esperti della Commissione europea, una rimodulazione della strategia già condivisa con i Ministeri competenti e pronta ad essere trasmessa a Bruxelles". Nel resoconto della loro missione, i tre funzionari Ue - il team leader tedesco Klaus Depner, il lituano Marius Masiulis e il ceco Petr Satran - fanno il punto sull'evoluzione dell'epidemia in Italia alimentata nel Nord dalla trasmissione nei cinghiali e nei suini domestici, mettendo in luce diverse criticità: dal debole coordinamento tra le regioni alle "risorse limitate" per la sorveglianza, passando per "il supporto finanziario insufficiente e i problemi tecnici" che accompagnano la costruzione di recinzioni. Sul fronte delle strategie messe in atto per il controllo della malattia, "ogni regione-provincia attua le proprie misure con un coordinamento minimo con i propri vicini", denuncia l'Eu Veterinary Emergency Team, sollecitando a un piano "coordinato e armonizzato" nell'area settentrionale, che tenga conto della "complessiva situazione epidemiologica, indipendentemente dai confini amministrativi". Ridurre la popolazione dei cinghiali "a zero" attraverso la caccia, viene osservato "sembra un obiettivo difficile da raggiungere": servirebbe dunque un piano "ben ponderato e pianificato" di strategia di caccia "che dovrebbe essere sviluppo e coordinato a livello centrale da un gruppo di esperti per l'intera area endemica" poiché "la caccia è solo uno strumento e non la soluzione" del problema. E maggiore coordinamento viene richiesto anche per la sorveglianza che dovrebbe essere "prioritaria" e sconta invece gli effetti di "risorse limitate". Le misure di recinzione "possono essere uno strumento efficace per limitare gli spostamenti dei cinghiali", tuttavia la loro costruzione risulta ritardata da "supporto finanziario insufficiente e sfide tecniche" con il risultato che, è l'avvertimento, se fatte in ritardo, le recinzioni "potrebbero non avere l'effetto desiderato di interrompere la diffusione della Psa nelle aree non infette". "Sono necessarie molte più risorse finanziarie e umane per implementare tempestivamente le recinzioni come misura efficace", incalzano ancora gli esperti, concludendo che - davanti ai peggiori timori di un'ulteriore diffusione dell'epidemia verso est rispetto alla linea dell'autostrada A15 e a sud verso la Toscana - "è urgentemente necessario un piano B esteso che includa anche l'Emilia-Romagna e la Toscana". ANSA