Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il caldo anomalo potrebbe stare per finire. Secondo gli esperti, il super anticiclone che ha attraversato l'Italia sarebbe infatti in declino, portando un peggioramento del quadro meteorologico nei prossimi giorni, con il ritorno di qualche pioggia in alcune zone del Paese.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo sciopero nazionale di 24 ore coinvolgerà il trasporto pubblico locale, con disagi per i pendolari in diverse città italiane. Saranno assicurati solo alcuni collegamenti fondamentali V Venerdì 8 novembre, i trasporti pubblici locali di tutta Italia si fermeranno per uno sciopero nazionale di 24 ore, proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. La protesta, che avverrà senza fasce di garanzia, comporterà disagi per i passeggeri, ma verranno comunque garantiti alcuni servizi essenziali. In particolare, a Roma saranno assicurati collegamenti limitati sulla metropolitana e sui mezzi di superficie, soprattutto sulle linee che collegano la periferia alle stazioni metro e agli ospedali, nonché i collegamenti con l'aeroporto di Ciampino. Non aderiscono le ferrovie I servizi di trasporto ferroviario non saranno interessati dallo sciopero, in quanto il personale ferroviario segue un contratto collettivo differente, quindi non sono previsti disagi sui treni di Trenitalia, Italo e Trenord. Tuttavia, i disagi potrebbero riguardare le attività del contact center di Roma Servizi per la Mobilità e lo sportello permessi in città. Motivazioni La protesta si concentra sulla richiesta di un incremento dei fondi per il trasporto pubblico, ritenuti insufficienti dalla categoria, e sul rinnovo del contratto collettivo di settore. Inoltre, è prevista una manifestazione dalle 10:30 alle 13:30 in piazzale di Porta Pia, con la partecipazione di circa 1.500 persone. Nessuna fascia di garanzia Nonostante l’assenza di fasce di garanzia, lo sciopero del trasporto pubblico di venerdì 8 novembre a Roma prevede l’assicurazione di servizi minimi, come il trasporto per i disabili e l'attività di scuolabus per gli allievi delle scuole materne ed elementari. I sindacati precisano che, a differenza degli scioperi precedenti, in questa occasione non sono previsti interventi nelle fasce orarie solitamente riservate alla mobilità dei pendolari, ma solo i servizi essenziali per garantire la circolazione e quelli socialmente rilevanti. Sarà garantito il 30% del personale nelle ore di punta, dalle 6 alle 9 e dalle 17:30 alle 20:30 per il servizio urbano, e dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20 per quello extraurbano. L'obiettivo è assicurare i collegamenti più critici, in particolare quelli verso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e marittime, e mantenere attivo il personale che gestisce i servizi più rilevanti per la comunità. Le aziende di trasporto pubblico locale (Tpl) sono tenute a informare in maniera "puntuale, tempestiva e precisa" gli utenti circa la disponibilità e la programmazione dei servizi. Il Garante degli scioperi ha sottolineato che tale modalità, prevista per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, è applicabile una sola volta e riguarda esclusivamente i sindacati firmatari.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'automobilista è stato fermato: sarebbe stato sotto effetto di alcolici, è un carabiniere dei Ros. Stavano effettuando i rilievi di un incidente stradale avvenuto poco prima sulla Tiburtina, all'altezza del ponte del Grande raccordo anulare, quando sono stati travolti da un'auto. Sono tre i vigili urbani del gruppo Tiburtino rimasti feriti, uno versa in gravi condizioni. I fatti sono avvenuti poco dopo le 20:30, durante una delle consuete attività di accertamento svolte dalla polizia locale a seguito di incidenti stradali. I tre agenti, spiegano dal corpo, avevano attuato le misure di sicurezza previste sul luogo del sinistro, ma sono stati investiti da un'auto, che si è fermata dopo aver urtato violentemente anche il mezzo di servizio dei caschi bianchi. Uno di loro, 25enne neo assunto, è gravemente ferito: ha perso una gamba. Cosa è emerso Sul posto intervenute le volanti della polizia stradale per gli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Il conducente dell'auto è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti tossicologici di rito: sarebbe stato sotto effetto di alcolici, è un carabiniere dei Ros. l sindaco Gualtieri in ospedale dai tre agenti feriti. I tre agenti, due donne e un uomo, sono stati trasportati in codice rosso agli ospedali Sandro Pertini, Policlinico Umberto I e San Camillo. Il più grave, l'agente uomo, ha 25 anni e si trova al San Camillo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giuseppe Valente, operaio di 61 anni originario di Ausonia, ha perso la vita mercoledì pomeriggio in un tragico incidente sul lavoro presso la segheria "Gpr Marmi" della sua città. Valente è stato colpito fatalmente da una lastra di marmo, che lo ha investito e ucciso sul colpo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente e l'Ispettorato del Lavoro, per verificare l'osservanza delle misure di sicurezza all'interno dell'azienda. Valente, padre di due figli e da poco nonno, aveva recentemente avviato le pratiche per la pensione presso la sede Cisl di Cassino, con il desiderio di dedicarsi alla famiglia e al suo nipotino nato da poco. La "Gpr Marmi" non è nuova a tragedie: dieci anni fa, nella cava di Coreno Ausonio, due dei suoi proprietari, Pino e Amilcare Mattei, vennero uccisi in un conflitto a fuoco dopo essersi recati sul posto per verificare un allarme antintrusione.
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione è stabile sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con generali condizioni di tempo asciutto, ampiamente soleggiato e mite sui settori alpini e prealpini. Sulle zone pianeggianti invece ci potranno essere alcune nebbie, localmente persistenti, o nubi basse qualora le nebbie si dovessero sollevare ma non dissolvere. Venti deboli, mari calmi. Temperature Valori massimi attesi tra i 10°C di Milano e i 22°C di Bolzano
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Ernesto Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 15,1-10. In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro». Allora egli disse loro questa parabola: «Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione. O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO L'ultimo aggiornamento dei Centri di Calcolo è di quelli importanti: Domenica 10 Novembre avremo il primo vero freddo, il primo anticipo d'Inverno.
Nei prossimi giorni si andrà a disegnare una particolare configurazione meteo a livello continentale: l'anticiclone delle Azzorre si allungherà fino alla Scandinavia innescando, di contro, unflusso d'aria gelida di estrazione artico-continentalechedalla Russiaaffluirà, dapprima in direzione dei Balcani e poi ancheverso l'Italia nel corso del fine settimana.
Infatti, dopo unSabato 9 Novembreall'insegna della stabilità atmosferica, eccezion fatta per qualche pioggia sulle due Isole Maggiori, con un clima tutto sommato mite, daDomenica 10 Novembreirromperà l'aria fredda, la quale affluirà sul nostro Paese con venti taglienti diBoraeGrecalefacendo letteralmente crollare le temperature, un po' su tutte le nostre regioni.
Arriva il primo vero freddo di stagione da Domenica 10 Novembre
Occhio poi alle precipitazioni: sul versante adriatico (Abruzzo, Molise e Puglia) non è da escludere lanevefino a quote relativamente basse per il periodo (intorno ai1000 metri), accompagnata da venti intensi dai quadranti settentrionali. Sui litorali, invece, potranno innescarsi deitemporalicon il rischio addirittura di locali grandinate: ciò a causa dei forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAERIT Anticiclone in declino. Il quadro meteorologico è destinato a peggiorare nei prossimi giorni, tanto che su alcune zone si registrerà anche il ritorno di qualche pioggia.
Un vasto campo di alta pressione alberga ormai da alcuni giorni sull'Europa centrale, coinvolgendo anche gran parte del bacino del Mediterraneo e pure l'Italia. Tuttavia, sul nostro Paese l'alta pressione sta lentamente iniziando a perdere di energia, specie al Sud e in corrispondenza delle due Isole Maggiori, indebolimento favorito dallo spostamento del cuore dell'anticiclone verso l'Europa orientale.
Più a ovest del nostro Paese, dunque, ne approfittano deboli infiltrazioni di aria umida e instabile di origine oceanica, le quali favoriranno la formazione di unvortice ciclonicoche neiprossimi giornisarà alla base di unpeggioramento del tempo.
I primi effetti si noteranno già nel corso della giornata diMercoledì 6 Novembre, quando una corposa nuvolosità inizierà ad avvolgere laSicilia, in particolare i settori più orientali dell'Isola, dove sono già attesepiogge, anche sotto forma dirovescio. Nel corso della giornata le nubi andranno estendensosi anche a gran parte dellaCalabriaionica e allaSardegna, aree dove entro la serata potrebbero registrarsi dei piovaschi.
Da segnalare che per la Sicilia ilDipartimento della Protezione Civileha emesso un'allerta gialla.
PER APPROFONDIRE:Allerta Meteo Sicilia: Piogge e forti Temporali nella giornata di mercoledì 6 novembre
Configurazione barica prevista per metà settimana
PEGGIORA GIOVEDI' E VENERDI' In seguito,da Giovedì 7 Novembre, mentre sul resto del Paese il quadro meteorologico si manterrà ancora stabile, eccezion fatta per la consueta formazione di nebbie e nubi basse sulle pianure e sulle aree interne del Centro-Nord,il maltempo si accentuerà sulla Siciliache finirà quasi tutta sotto uno spesso tappeto di nubi che potranno provocare precipitazioni a tratti anche forti; non da escludere, inoltre, qualche episodio temporalesco. Diffusa nuvolosità inoltre sulla Calabria e fino ai settori meridionali della Sardegna: pure su queste regioni non si possono escludere deboli e brevi piovaschi. Attenzione poi alla giornata diVenerdì 9 Novembre; non solo lapioggiaproseguirà sullaSicilia, ma riuscirà ad estendersi anche allaSardegnameridionale, lambendo addirittura i litorali tirrenici del Centro dove si registrerà un generale aumento delle nubi che tenderanno poi a spostarsi anche verso le zone più interne. Precipitazioni previste per Venerdì 8 Novembre
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ribaltone 2024: dopo 10 giorni di calma piatta in Italia, può cambiare tutto dal fine settimana.
Abbiamo chiesto a Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, cosa succederà nei prossimi giorni.
Sta per cambiare tutto: quest’anno l’Estate di San Martino porterà freddo e anche neve. Con ‘Estate di San Martino’ in meteorologia si usa definire un periodo soleggiato e mite intorno all’11 novembre (giorno di San Martino di Tours), un periodo di alta pressione che spesso cade nel bel mezzo del mese autunnale più piovoso, l’eccezione che conferma la regola.
Tutto ribaltato? Succederà tutto il contrario?
Sembra proprio di sì: quest’anno sembrerà tutto il contrario, l’eccezione è rappresentata dalla fase secca e mite che ha portato l’anticiclone africano (ha invaso l’Italia lo scorso 28 ottobre e non vuole andarsene), la regola, portata dal ribaltone, dovrebbe valere dalla prossima settimana con tanta pioggia, freddo e pure neve.Insomma, invece di ‘pioggia prima e sole poi’, quest’anno per San Martino avremo ‘sole prima e tanta pioggia poi’: dall’Estate di San Martino all’Inverno di San Martino.
Cosa succederà nel dettaglio nei prossimi giorni?
Nel dettaglio, nei prossimi 3 giorni avremo calma piatta al Centro-Nord e lo smog salirà alle stelle, in particolare nella Pianura Padana; al Sud invece, complice la temperatura del mare ancora calda, si formeranno temporali anche intensi sul Tirreno e localmente in Sicilia e poi Sardegna orientale.
Continuerà a fare caldo?
Sì. Le temperature resteranno miti fino a sabato con picchi di 24°C in Sardegna e Sicilia (nonostante qualche pioggia, benefica contro la siccità), 22°C anche in Campania, Puglia, Calabria e Lazio (!). A Roma e Latina, infatti, oscilleremo ancora tra 21 e 22°C, continuerà la ‘Bella Novembrata’ al Centro-Sud e sulle zone alpine: anche sulle nostre montagne, infatti, il caldo proseguirà anomalo con zero termico molto alto, a circa 3500 metri, come a giugno.
In tendenza sono previste delle variazioni importanti?
Come detto, potrebbe cambiare tutto da domenica in poi: l’allungamento dell’alta pressione verso le Isole Britanniche potrebbe spingere sul fianco orientale la discesa di un nocciolo artico continentale, prima verso i Balcani e poi verso il nostro Paese. Se la previsione venisse confermata (mancano ancora 4-5 giorni), la prossima settimana sarebbe ‘quasi invernale’ con temperature 6-7°C sotto la media del periodo. Nello scenario più estremo (quindi di più difficile realizzazione) non si può escludere qualche fiocco di neve a quote collinari!
Smog al Nord e qualche pioggia al Sud, può cambiare tutto dal Fine Settimana
Conclusioni? Dall’Estate di San Martino all’Inverno di San Martino in pochi giorni, un ribaltone possibile ma non certo; seguiremo l’evoluzione dei grandi movimenti meteo in atto sul nostro Continente.