Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Previsione meteo per l'Italia domenica, 10 novembre
Ultimo aggiornamento il 10 novembre ore 15:50
Nord
Tempo stabile e generalmente soleggiato, salvo foschie e nebbie fino al mattino in pianura, in dissolvimento con l'azione del sole. Temperature stazionarie, massime tra 15 e 20.
Centro
Soleggiato su regioni tirreniche e Umbria, nuvolosità irregolare sul versante adriatico con qualche pioviggine in Abruzzo. Temperature stazionarie, massime tra 16 e 21.
Sud
Tempo variabile con piogge su Isole Maggiori, su Molise e su Puglia settentrionale, più soleggiato altrove. Temperature stabili, massime tra 17 e 21.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Leone I (detto Magno) Papa e dottore della chiesa S. Andrea Avellino presbitero C.R. (1521-1608) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,38-44. In quel tempo, Gesù diceva alla folla mentre insegnava: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere; essi riceveranno una condanna più grave». E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Un nuovo punto di partenza storico". Parola di Xi Jinping che oggi, ricevendo il presidente Sergio Mattarella, ha riaperto le relazioni italo-cinesi dopo le incomprensioni nate dalla disdetta italiana dell'accordo per la 'Via della seta'. Il presidente cinese è stato particolarmente caloroso nei confronti di Mattarella che sta effettuando la sua seconda visita in Cina. Xi Jinping ha definito il Capo dello Stato italiano "un vecchio amico del popolo cinese ed un mio buon amico", rivelando che in questi anni tra di loro ci sono state tante telefonate e diverse lettere che hanno mantenuto "una stretta cooperazione" bilaterale anche nei momenti difficili. Effettivamente la visita di Stato di Mattarella è stata apprezzata da parte cinese e i due leader hanno potuto parlare in un clima di "cordialità" dei dossier più spinosi. A partire da quello sui dazi che tanto divide l'Europa dal Dragone fino ad un ragionamento non ideologico sulla necessità di costruire un nuovo ordine mondiale che colga meglio i rapidissimi cambiamenti internazionali. Un tema caro alla Cina che Mattarella ha ascoltato con attenzione, senza pregiudizi ideologici. "Cina e Italia sono grandi civiltà" e "nel mondo ci sono cambiamenti non visti in un secolo", ha infatti detto il leader cinese dopo un colloquio di 50 minuti con Mattarella nella Grande sala del popolo di Pechino. "Nel mondo sono in atto grandi cambiamenti, intensi, profondi e veloci" e, per affrontarli, servirebbe un clima di "concordia per un esame comune", gli ha fatto eco Mattarella mostrando una forte sintonia di percezione. La sensazione è che, veramente, Italia e Cina possano ora viaggiare insieme ad una velocità diversa, come dimostra la firma di ben 10 accordi e memorandum che spaziano dalla cooperazione cinematografica a quella in materia di concorrenza. Sul piano culturale poi - l'Italia spinge molto su questo settore - Roma e Pechino si riconoscono sulla base di una comune storia millenaria. Basti pensare che nella capitale c'è, al complesso scultoreo China Millennium Monument, un enorme bassorilievo con i 100 personaggi che hanno fatto la storia della Cina: tra questi solo due occidentali. Sono entrambi italiani: Marco Polo e Matteo Ricci. Si tratta di una storia antica, fatta di "curiosità e stima, di volontà di apprendere dall'altro per crescere e migliorare nel comune interesse", ha sintetizzato Mattarella. Quella del presidente, che segue la missione della premier dello scorso luglio, è stata una visita di piena riconciliazione nella quale le grandi differenze di opinione sono state lasciate da parte, nella consapevolezza che la Cina è sempre più un attore globale ed un gigante economico dove, ad esempio, le auto elettriche hanno quasi raggiunto quelle termiche ed i motorini sono ormai tutti elettrici. Un Paese che corre e che innova a ritmi a noi sconosciuti e che sarebbe sbagliato continuare a considerare come la patria delle copie. Quindi, non si poteva non parlare del problema dei dazi europei e dei paralleli ritardi dell'Unione nell'elettrificazione. Per questo, la necessità di arrivare a un mercato mondiale più libero, senza barriere, è stato al centro del dialogo tra i due presidenti. Senza chiusure di principio e lontani dagli slogan, Xi e Mattarella hanno saputo trovare le strade di un dialogo costruttivo che possa tenere conto delle esigenze cinesi e di quelle europee. "Vogliamo rafforzare il Partenariato strategico globale e promuovere le relazioni bilaterali per entrare in una nuova fase di sviluppo", ha confermato il leader cinese. Senza "tentazioni di anacronistici ritorni a un mondo di blocchi contrapposti", ha chiosato il presidente italiano. E le "differenze" di pensiero che pur sono tante non devono essere "ostative al confronto". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le offerte per le forniture di luce e gas sul mercato libero stanno registrando forti allineamenti al rialzo, al punto che per attivare oggi un contratto a prezzo variabile per il gas si spende in media nelle principali città il 12,5% in più rispetto a soli 6 mesi fa. Lo afferma l'associazione italiana degli Utility Manager, Assium, che ha realizzato un report analizzando le offerte attive a partire da novembre nelle città italiane e pubblicate sull'apposito Portale gestito da Arera e Acquirente Unico. E sempre per il gas se si considera solo la migliore offerta oggi disponibile sul mercato libero per una famiglia tipo con un consumo medio di 1.400 metri cubi annui, la bolletta media per un contratto a prezzo fisso varia da un minimo di 1.618 euro annui di Milano, Trento e Trieste ai 1.825 euro di Roma - spiega Assium - Rispetto alla migliore offerta disponibile a maggio 2024 per la stessa tipologia di fornitura, il rincaro medio nelle città monitorate si attesta al +6,17%. Sul mercato libero della luce si assiste invece ad una concentrazione delle offerte che risultano omogenee su tutto il territorio - analizza Assium - La migliore offerta oggi disponibile sul portale Arera è infatti la stessa in tutte le città e prevede identiche condizioni sul territorio: considerata una famiglia con 3 kW di potenza e un consumo da 2.700 kWh annui, la bolletta media risulta pari a 735,08 euro se si opta per il prezzo fisso, poco di meno per il prezzo variabile, 732,51 euro. Rispetto a sei mesi fa la bolletta della luce per chi attiva oggi una fornitura sul mercato libero approfittando della migliore proposta del portale Arera, risulta più salata dell'8,43% per il prezzo fisso, con un aggravio di spesa di circa 57 euro annui a utenza, e del 7,5% per il prezzo variabile (+51 euro annui). Rispetto al mercato tutelato dove sono rimasti i clienti vulnerabili, invece, la maggiore spesa con queste offerte si attesta a circa a 100 euro annui a utenza. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Edizione del venerdì di Lotto, Superenalottoe10eLotto. Questa sera, 8 novembre 2024, ritornano i giochi a premi che tanto fanno sognare gli italiani e regalano sempre tanti premi in denaro che fanno felici tutti coloro che decidono di investire qualche soldino per cercare il bacio dorato della Dea Bendata. Naturalmente l’attesa è tanta per il Superenalotto perché mette in palio un super jackpot di 28,7 milioni di euro. Di seguito quindi potete trovare i numeri estratti oggi, 8 novembre 2024, su tutte le ruote del Lotto ma anche la combinazione vincente del Superenalotto con le relative quote (anche quelle delSuperstar) e i numeri vincenti del10eLotto. Una vera e propria guida per non perdere nulla sulle estrazioni di stasera 8 novembre 2024.
Lotto, i numeri estratti questa sera 8 novembre 2024
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È ripresa questa mattina presso il centro sportivo “Mary Rosy” la preparazione della Salernitana verso la sfida di domenica contro il Bari, valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie B. Gli uomini di mister Martusciello hanno aperto la seduta con un lavoro di forza in palestra seguito da un lavoro prettamente tattico sul campo. Jeff-Reine Adélaïde ha svolto lavoro differenziato. A parte anche Luigi Sepe e Franco Tongya. Terapie per Ernesto Torregrossa. La rifinitura è fissata per domani alle 15 al “Mary Rosy”. In mattinata, alle 12, il mister Giovanni Martusciello incontrerà i giornalisti in conferenza stampa prepartita presso la sala stampa dello stadio Arechi. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un gol di Lescano al 90′ condanna la Cavese alla sconfitta a Trapani dopo due vittorie consecutive. I metelliani tengono testa ai padroni di casa siciliani andando anche diverse volte vicini al vantaggio ma quando ormai il pari sembra cosa fatta arriva l’atroce beffa. Lescano si fa trovare a centro area da un cross partito dalla destra e con una deviazione decisiva beffa Boffelli che non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco. La cavese resta così ferma a 17 punti in classifica. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Parma incamera tre punti preziosi in chiave salvezza vincendo in casa del Venezia (1-2). In realtà la partita era cominciata bene per i lagunari: bel sinistro angolato (5′) di Nicolussi Caviglia. Ma il Parma reagisce bene: già al 17′ il pari di Valeri con un tiro angolato. Nella ripresa dopo alcune mischie in area davanti a Stankovic, ecco l’episodio chiave: il portiere dei veneti non trattiene un tiro di Man, Bonny è pronto al tap-in del definitivo 1-2. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Terrore aPagani, dove ieri mattina, intorno alle 9, un uomo di48 anni, già noto alle forze dell’ordine, è statoferito alle gambe da alcuni colpi di arma da fuoco.
Il giallo
L’episodio si è consumato nei pressi delParco Arancio, invia Filettine, lasciando i residenti sotto shock e l’intera comunità turbata da un episodio che riporta alla mente dinamiche di violenza e criminalità. La vittima,C.F.le iniziali del suo nome, ha riportato ferite agli arti inferiori, colpito sia alla gamba destra che a quella sinistra. La sparatoria ha scosso l’intera area e numerosi passanti, richiamati dal suono degli spari, si sono precipitati per capire cosa fosse accaduto, rendendosi conto della gravità della situazione. C.F., soccorso tempestivamente da alcune persone presenti in zona, è stato subito trasportato all’ospedaleUmberto IdiNocera Inferiore, dove i medici lo hanno preso in carico e sottoposto a cure d’urgenza.
La vittima
Ai sanitari, il 48enne avrebbe dichiarato di essersi ferito mentre lavorava in campagna, ma i segni delle ferite da arma da fuoco non hanno lasciato dubbi, portando così i medici a segnalare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine. C.F. non è un volto nuovo alla giustizia. Solo pochi giorni fa era uscito dal carcere dopo aver scontato una pena per reati legati allo spaccio di stupefacenti. Una circostanza che aggiunge un ulteriore velo di mistero sull’accaduto e che apre la strada a diverse ipotesi investigative, tutte al vaglio deicarabinieridelReparto territoriale di Nocera Inferiore, coordinato dal comandanteGianfranco Albanese, impegnati nel tentativo di ricostruire dinamica e movente dell’agguato. La zona in cui è avvenuta la sparatoria, purtroppo, non è dotata di sistemi di videosorveglianza, motivo per cui gli investigatori stanno ora passando al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza installate nei dintorni, nella speranza di risalire ai responsabili. LA CITTA
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Giuseppe Cipriano, uno dei quattro destinatari della misura cautelare in carcere nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è comparso questa mattina davanti al gip del Tribunale di Salerno, Annamaria Ferraiolo, per l’interrogatorio di garanzia. L’imprenditore 59enne, assistito dall’avvocato Giovanni Annunziata, ha risposto per oltre un’ora e mezza alle domande, respingendo fermamente ogni addebito e ribadendo la sua completa estraneità ai fatti che gli vengono contestati. Durante l’interrogatorio, Cipriano ha ripercorso la sua versione dei fatti, già espressa nel 2018 quando fu sottoposto a un precedente interrogatorio. “Da una lettura più tecnica di questa attività investigativa del pubblico ministero, mi sembra evidente che ci sia un problema sotto l’aspetto della tenuta del movente”, ha dichiarato l’avvocato Giovanni Annunziata, difensore di Cipriano. L’avvocato ha sollevato dubbi sulla solidità delle prove che collegano gli indagati al traffico di droga, ipotizzato come movente dell’omicidio. “Si associano queste persone a un traffico di sostanze stupefacenti presente sul territorio, ma non è oggettivamente riscontrato il legame tra gli indagati e il traffico di droga, se non da prove indiziarie e presunzioni”, ha affermato il legale, sottolineando come non vi siano prove concrete a supporto di questa accusa. “Non vi è un accertamento specifico che queste persone abbiano a che fare con il traffico di stupefacenti sul territorio, quindi questo significa che il movente è debole”, ha spiegato Annunziata. Il difensore ha inoltre annunciato che questo aspetto sarà al centro della difesa, affermando che “sarà motivo di contrasto al dibattimento, allorquando la Procura dovrà scontrarsi con questa debolezza del movente”. Sull’inchiesta, che è ancora in corso dopo 14 anni dall’omicidio, l’avvocato Annunziata ha dichiarato: “Non mi sembra che abbiano prodotto grandi risultati”, evidenziando che gran parte dell’indagine si fonda su “una prova dichiarativa, prova dichiarativa che in alcuni casi si fonda su soggetti già dichiarati inattendibili”. “Quindi il processo è estremamente aperto dal punto di vista difensivo”, ha aggiunto il legale, mettendo in discussione la solidità delle prove che legano Cipriano all’omicidio. Infine, Cipriano ha ribadito la sua posizione, affermando che è sempre stato “molto chiaro e collaborativo nello spiegare i motivi della sua estraneità”. La difesa ha annunciato che impugnerà l’ordinanza di custodia cautelare davanti al Tribunale del Riesame, con la speranza che venga riconosciuta l’insussistenza delle accuse nei confronti dell’imprenditore. LA CITTA