Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non solo le grandi città si sono distinte quest’estate: nella classifica delle province italiane per spesa su Pos fisici da parte dei turisti stranieri troviamo anche realtà meno prevedibili, come Salerno, Bolzano, Sassari e Brescia. Questo è quanto emerso al Forum internazionale del turismo alla Fortezza da Basso di Firenze. Durante il panel dedicato alla “Crescita”, il professor Carlo Brugnoli, direttore scientifico dell’Osservatorio nazionale del turismo (Ont), ha anticipato alcuni dei dati del primo rapporto Nexi Tourism & Incoming Watch, che sarà pubblicato a inizio 2025 grazie alla collaborazione tra Nexi e il Ministero del Turismo, con il supporto dell’Ont. Il rapporto mostra come, oltre ai centri principali – quali Roma, Venezia, Napoli, Milano, Firenze e Verona – la provincia di Salerno abbia contribuito in modo significativo alla spesa turistica straniera durante l’estate 2024, con le province minori come Salerno, insieme a Bolzano, Sassari e Brescia, che rappresentano complessivamente il 13% della spesa totale dei visitatori internazionali in Italia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stavano maneggiando la pistola quando è partito un colpo che ha raggiunto la vittima alla testa: secondo quanto si è appreso così sarebbe stato ferito a morte Arcangelo Correra, il 18enne morto qualche ora fa nell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. A raccontare la vicenda alla Squadra Mobile sarebbero stati due amici del ragazzo morto, tra cui un suo parente, il fratello minore di Luigi Caiafa, un ragazzo ucciso nel 2020. La tragedia è avvenuta nelle prime ore del mattino: i ragazzi, che stavano armeggiando con la pistola, avrebbero "scarrellato" e sarebbe stato espulso anche un proiettile, che sarebbe stato trovato a terra, sul posto. Questa versione dei fatti è ora al vaglio della Squadra Mobile che sta indagando sull'accaduto. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il governo olandese sta indagando per verificare se siano stati ignorati i segnali d'allarme provenienti da Israele su possibili attacchi ai tifosi del Maccabi Tel Aviv che poi effettivamente si sono verificati da parte di gruppi di arabi e musulmani: lo ha scritto il ministro della Giustizia David van Weel in una lettera al Parlamento, come riferiscono i media israeliani. "È in corso un'indagine sui segnali di allarme provenienti da Israele", ha affermato Van Weel, aggiungendo che i magistrati intendono procedere il più velocemente possibile, identificare ogni sospettato è "la priorità assoluta". Amsterdam, intanto, ha vietato le manifestazioni per tre giorni dopo le violenze avvenute nella notte tra giovedì e venerdì contro i tifosi israeliani, che le autorità olandesi hanno condannato come antisemite. . Secondo la sindaca della capitale, Femke Halsema, criminali in scooter hanno setacciato la città alla ricerca dei tifosi del Maccabi in attacchi "mordi e fuggi". Halsema ha commentato in una conferenza stampa tenuta ieri che questo "è un momento terribile per la nostra città... Mi vergogno molto del comportamento tenuto ieri sera". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora un capotreno aggredito su un convoglio, pochi giorni dopo quanto accaduto lunedì scorso a Genova con un dipendente delle Ferrovie accoltellato da un 21enne egiziano alla stazione di Rivarolo. L'aggressione si è verificata ieri sera a Mortara (Pavia), in Lomellina. Ad essere presa di mira stavolta è stata una donna, per fortuna con conseguenze meno gravi rispetto al suo collega ligure. Il fatto è successo su una carrozza del Milano-Mortara. Il treno stava arrivando alla stazione della cittadina lomellina quando la capotreno, 48 anni, ha visto un passeggero che stava fumando e quindi si è avvicinata, invitando il giovane (descritto come un nordafricano) a spegnere la sigaretta. Il passeggero le ha risposto che non aveva alcuna intenzione di smettere di fumare: "Io faccio quello che voglio", le ha detto. La capotreno ha ribadito il suo invito, spiegando all'uomo che il regolamento non consente di fumare sul treno. A quel punto il passeggero si è alzato e ha aggredito la donna, schiaffeggiandola e spingendola per farla allontanare. La 48enne ha lanciato l'allarme: dal treno, che nel frattempo era transitato dalla stazione di Vigevano (Pavia), è partita una chiamata al 112. Quando il Milano-Mortara è giunto nella città lomellina, erano presenti i carabinieri. L'aggressore però ha approfittato della confusione che si era creata, si è nascosto tra gli altri passeggeri che scendevano dal treno, soprattutto lavoratori pendolari che stavano rientrando a casa, ed è riuscito ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. La capotreno, a parte il comprensibile spavento, se l'è cavata con qualche leggera contusione. Non è stato necessario trasportarla in ambulanza in ospedale: sarà lei a valutare se presentare querela per le lesioni riportate. I carabinieri comunque proseguono gli accertamenti per ricostruire l'episodio e identificare il responsabile dell'aggressione. Pur se si tratta di un fatto dalle conseguenze meno serie rispetto a quello avvenuto quattro giorni prima a Genova, resta la gravità di un episodio che allarma il personale delle Ferrovie. Martedì 5 novembre è stato indetto uno sciopero all'indomani del caso del capotreno accoltellato a Rivarolo. La linea Milano-Mortara non è nuova a situazioni di pericolo, più volte segnalate dai pendolari che ogni giorno viaggiano in treno per raggiungere il capoluogo lombardo per ragioni di lavoro o studio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'morto il 18enne che stamattina alle 5 del mattino era stato colpito alla testa da colpi di arma da fuoco nel centro storico di Napoli. Arcangelo Correra era stato ricoverato all'ospedale Vecchio Pellegrini in condizioni molto gravi. Secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni, un uomo si è avvicinato alla vittima che si trovava su via dei Tribunali, all'angolo piazza Sedil Capuano, e ha sparato un colpo di pistola alla testa della vittima, prima di dileguarsi. Il giovane, incensurato, era il cugino del 17enne Luigi Caiafa ucciso da un poliziotto il 4 ottobre del 2020 durante una rapina nel cuore di Napoli. Stavano maneggiando la pistola quando è partito un colpo che ha raggiunto la vittima alla testa. A raccontare così la vicenda alla Squadra Mobile sarebbero stati due amici del ragazzo morto, tra cui un suo parente, il fratello minore di Luigi Caiafa. La tragedia è avvenuta nelle prime ore del mattino: i ragazzi, che stavano armeggiando con la pistola, avrebbero "scarrellato" e sarebbe stato espulso anche un proiettile, che sarebbe stato trovato a terra, sul posto. Questa versione dei fatti è ora al vaglio della Squadra Mobile che sta indagando sull'accaduto. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scontri tra i manifestanti del corteo antifascista a Bologna e la polizia, in tenuta antisommossa, sulla scalinata del Pincio.
Il gruppo aveva raggiunto rapidamente via Indipendenza, percorrendo via Irnerio, per raggiungere la zona vicina dove si trova il gruppo di Casapound.
Ad un certo punto in tanti dal corteo antagonista si sono diretti con il volto coperto verso il parco della Montagnola fin sulla scalinata dove c'è stato il contatto con le forze dell'ordine.
C'è stato lancio di fumogeni e petardi. Sotto la scalinata si trova l'altro gruppo, diviso da un cordone di polizia in piazza XX settembre e un cantiere.
Un uomo, un passante che stava camminando sotto il portico con la sua fidanzata, è stato accerchiato e malmenato da alcuni partecipanti al corteo antifascista, partito da piazza del Nettuno a Bologna. Pochi minuti dopo la partenza il gruppo ha incrociato il passante con un vistoso tatuaggio, su Strada Maggiore. C'è stata una lite, pare siano volati insulti e una quindicina di attivisti lo hanno raggiunto e picchiato. L'uomo si è allontanato, sanguinante. La manifestazione è contro il presidio della Rete dei patrioti, in zona stazione.
Cortei a Bologna, anche 200 anarchici contro i Patrioti Oltre al corteo di antagonisti partito da piazza Nettuno, circa mille persone e che è arrivato allo scontro con la polizia sulla scalinata del Pincio, c'è un secondo fronte della protesta a Bologna contro la manifestazione di CasaPound Rete dei Patrioti. Circa 200 anarchici da piazza dell'Unità, spiega la Questura, hanno iniziato un corteo non preavvisato arrivando sul ponte Matteotti dove hanno trovato il blocco creato dai reparti inquadrati della Polizia di Stato "la cui posizione era necessaria per impedire un eventuale contatto con i manifestanti della Rete dei Patrioti radunati in piazza XX settembre". In tale frangente non ci sono stati scontri e i manifestanti sono tornati indietro. Sulla manifestazione dei collettivi, la più numerosa, la Questura ha ricostruito come il corteo, anche questo non preavvisato, giunto all'altezza del parco della Montagnola, ha improvvisamente fatto accesso all'interno del Parco stesso al fine di aggirare i blocchi della Polizia di Stato. Giunti nei pressi della scalinata del Pincio il corteo ha forzato il blocco, andando a contatto con una squadra del Reparto mobile composta da 10 uomini, che sono stati aggrediti e costretti a defilarsi. A quel punto parte dei manifestanti ha lanciato alcuni fumogeni dall'alto della scalinata verso via indipendenza. Dopo circa 10 minuti i manifestanti sono tornati all'interno del parco della Montagnola. ANSA
DI MICHELE PAPPACODA Felicissimi auguri di buon compleanno a mio nipote GiacomoLucio che oggi compie 15 anni poassa essere per te un giorno speciale e possa avere tante soddisfazioni nella vita. Augurissimi da nonna Lucia, zIa Barbara, zio Antonio. zia Eva, zia Eva, zio Raffaele, zio Michele e Morena Motta.
Dedicazione della Basilica Lateranense
Sant'Oreste di Tiana in Cappadocia (Martire)
Sant'Ursino (Orsino) di Bourges (Vescovo)
Sant'Agrippino di Napoli (Vescovo)
San Teodoro di Amasea (Martire)
Accadde Oggi
1989 -Cade il Muro di Berlino(35 anni fa): Cade il "muro della vergogna" al grido «Libertà, libertà!» di decine di migliaia di tedeschi dell'Est, accolti in un grande abbraccio dai fratelli dell'Ovest, tra...
2004 -Mozilla lancia il browser Firefox(20 anni fa): Un browser open source in grado di funzionare più stabilmente e con un'interfaccia più lineare. Così la volpe di fuoco, storico logo di Mozilla Firefox, conquista il web e lancia...
Nati in questo giorno
1925 -Giuseppe Panini(99 anni fa): Imprenditore famoso e fondatore, con i fratelli Franco Cosimo e Umberto, della Edizioni Panini, è nato a Pozza di Maranello (frazione del noto centro emiliano), e morto nel 1996 a Modena. ...
1963 -Biagio Antonacci(61 anni fa): È tra i big della scena pop italiana, ma non disdegna il rock latino che contraddistingue molte sue hit di successo. Nato a Milano, trascorre a Rozzano l'adolescenza, entrando nel mondo...
Nati... sportivi
1974 -Alessandro Del Piero(50 anni fa): Nato a Conegliano (in provincia di Treviso), è un ex calciatore di quelli che nella storia del calcio italiano sono identificati con una maglia (bianconera), un numero (10) ed una...
I Doodle di Google
Hideyo Noguchi: Un volto dai baffi neri e in camice da laboratorio che scruta attentamente una fiala, circondato da microscopio, alambicchi e libri. Così il doodle locale del 9 novembre 2011 – visibile...
Foschie e nebbie nottetempo e al primo mattino sulle pianure, localmente persistenti anche di giorno. Piovaschi la notte su Alpi Liguri. Temperature stabili, massime tra 13 e 16.
Centro
Annuvolamenti in Toscana con piovaschi intermittenti, variabile altrove ma con foschie e locali nebbie notturne nelle valli. Temperature stabili, massime tra 16 e 21.
Sud
Tempo instabile con rovesci sparsi sulle Isole maggiori e pioviggini sull'alta Puglia, più asciutto altrove. Temperature stabili, massime tra 19 e 23.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno B. Luigi Beltrame Quattrocchisposo e padre (1880-1951) S. Elisabeth de la Trinité carmelitana scalza (1880-1906) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,13-22. Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.