Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marcianise. Un presunto danno erariale da oltre 2milioni 173mila euro, contestato ad un dirigente medico di 1^ livello dell’Asl di Caserta, assunto in regime di rapporto a tempo pieno ed esclusivo. Il professionista è stato invitato a dedurre dalla magistratura contabile dopo le indagini dei carabinieri del Nas di Caserta prima e della Guardia di finanza poi. Il medico, in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise, secondo l’accusa avrebbe esercitato illegittimamente attività extraistituzionali non autorizzate dal 2006 al 2020. Contestato il ricorso ad una società di diagnostica medica di proprietà della moglie, dietro cui si sarebbe “schermato” per coprire la proprio attività professionale. Il danno erariale ammonta a 2 milioni 173mila euro, pari alla cifra incassata dal dirigente medico, comprese le indennità. I militari hanno sequestrato beni immobili e conti correnti. Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Un accertamento tecnico irripetibile sul motociclo usato, per verificare l'esistenza di impronte e la loro compatibilità con quelle degli indagati. L'hanno disposto il procuratore Gianfranco Scarfò e il sostituto Licia Fabrizi, che per questo hanno 'avvisato' quattro persone – un 48enne, un 29enne, una 43enne ed un 37enne, difesi dagli avvocati Antonio Leone, Marianna Febbraio, Claudio Fusco e Fabio Ficedolo - , per il 7 gennaio in Questura. L'inchiesta è quella del tentato omicidio di Annarita Taddeo, 33 anni, che l'11 novembre 2023, poco dopo le 6, al rione Libertà, era stata centrata alla fronte da un colpo di pistola, salvandosi per miracolo. Un tentato omicidio per il quale, a febbraio, sarà celebrato il rito abbreviato a carico di Nicola Fallarino, 40 anni, ritenuto il presunto mandante del gesto nei confronti dell'ex compagna. A compierlo sarebbe stato il 37enne, gli altri tre avrebbero fornito un supporto logistico. Secondo una prima ricostruzione, uscita di casa con il cane per andare al lavoro nel bar che gestiva, la 32enne si era trovata di fronte, sul pianerottolo, un uomo che, volto coperto da un casco, aveva fatto fuoco con una 6.35 ed aveva spinto la malcapitata all'interno dell'appartamento, sottraendole due telefonini e la somma di 2mila euro che custodiva nella borsa. Poi era fuggito in sella ad un motorino, facendo perdere le sue tracce. ETTORE SPIEZIA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia sfiorata in alta Irpinia Teora. Paurosa fuga di gas con esplosione in Irpinia. E' successo poco dopo la mezzanotte nel centro di Teora. L'allarme al 112 e in pochi minuti sul posto le pattuglie della compagnia di Sant'angelo dei Lombardi insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Lioni. Fiamme e fumo sprigionatasi dal piano cottura di un'abitazione composta da piano terra e primo piano. Al momento dell'incidente all'interno dell'abitazione vi erano due persone che, a causa delle ferite riportate, sono stati trasportate in ospedale non in pericolo di vita. L'immobile da cui l'esplosione ha avuto origine non ha riportato danni strutturali significativi e non si è resa necessaria l'evacuazione delle abitazioni circostanti. Accertamenti in corso sulla causa dell'esplosione. I due uomini presenti all’interno, uno di 47 anni l’altro di 23, hanno riportato diverse ustioni e sono stati affidati ai sanitari del 118 intervenuti i quali li hanno poi trasportati all'ospedale Moscati di Avellino. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la struttura evitando ulteriori pericoli, e dopo aver effettuato i necessari accertamenti, è stato confermato che non vi fossero altre persone coinvolte nell'esplosione. Caschi rossi coordinati dal capo turno provinciale giunto dalla sede centrale di Avellino, due ambulanze del 118 e i carabinieri della locale stazione e quelli di Morra de Sanctis, che hanno effettuato i rilievi di loro competenza. Presenti anche i tecnici del gas e dell'energia elettrica, che hanno collaborato per isolare le utenze e garantire la sicurezza dell'area.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Napoli. Ultimate ieri le operazioni di sgombero dei restanti 11 nuclei familiari alla Vela Rossa, ora può partire l'abbattimento per la riqualificazione di Scampia. Evento salutato con soddisfazione dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sui social ha esaltato il risultato raggiunto per il quartiere alla periferia di Napoli. "Grande soddisfazione per il completamento dello sgombero delle Vele di Scampia, operazione decisiva per avviare il progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana di un territorio complesso ma che può cambiare volto. Con determinazione, costanza e impegno. Scampia-Secondigliano è anche una delle sette aree di recente individuate dal Governo dove poter replicare il modello già sperimentato con successo a Caivano - ricorda Meloni -. Ringrazio il ministro Piantedosi, il prefetto di Napoli, il sindaco, le forze dell’ordine e tutte le istituzioni coinvolte, che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante obiettivo. Lo Stato c’è, e sta dalla parte dei cittadini onesti e di chi ha bisogno, e non ha intenzione di indietreggiare di fronte al degrado, all’illegalità e all’abusivismo".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violentata in una baraccopoli, a pochi passi dall'ex mercato ittico: è accaduto a Napoli, la vittima è una donna di 30 anni della Guinea. Sono stati alcuni residenti ad aver sentito la donna urlare, chiedere aiuto disperata. Era a pochi passi dalla baraccopoli improvvisata tra la strada e i cancelli che delimitano il porto industriale. Ai carabinieri della sezione radiomobile di Napoli arrivati grazie ad una telefonata al 112, la donna ha raccontato di essere stata aggredita e violentata. Grazie alle sue indicazioni arrestato l'uomo: ha 37 anni, origini ghanesi ed è già noto alle forze dell'ordine. Secondo prime ricostruzioni dei carabinieri, l'uomo che ha violentato una 30enne, a Napoli, è un clochard che vive nella baraccopoli dove si è verificato l'abuso. La zona, a pochi passi dall'ex mercato ittico, è segnata da un forte degrado. Da tempo i residenti, uniti anche in comitati, denunciano furti e chiedono un intervento dell'amministrazione anche per liberare l'area dalla baraccopoli improvvisata. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da ieri pomeriggio non si hanno più notizie di una donna 55enne residente a Caggiano, nel Salernitano. La donna vive da sola, non è sposata, si sarebbe allontanata dalla sua abitazione in circostanze non ancora chiare. Secondo una prima ipotesi, avrebbe potuto prendere un pullman diretto verso Eboli ma questa, al momento, è solo una delle ipotesi al vaglio delle autorità. La donna indossava una sciarpa indaco, un giubbotto verde ed un cappellino. I familiari, profondamente preoccupati, hanno fatto scattare l'allarme; chiunque avesse informazioni utili può contattare i carabinieri o il Comune di Caggiano. Le ricerche sono in corso sia da parte dei Carabinieri sia dei volontari della protezione civile. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel 2024 sono stati trattati 18.714 casi di truffe online con un incremento del 15% rispetto ai 16.325 del 2023. Il numero di persone indagate è rimasto invariato (circa 3.500) mentre le somme sottratte hanno subito un notevole aumento del 32% passando da 137 milioni a 181 milioni. Lo evidenzia il report 2024 della Polizia Postale nella lotta al cyber crime. Alle truffe si sommano le frodi pari a 48 milioni di euro (+20%). Dal rapporto emerge anche che sono stati sorvegliati 42.031 siti web pedopornografici e 2.775 di questi sono stati inseriti nella cosiddetta black list, grazie alla raccolta di tutte le segnalazioni ricevute. Inoltre sono stati censiti molteplici spazi di natura estremista, un monitoraggio che ha consentito di svolgere un 'Rad - Referral Action Day' sotto l'egida di Europol, che ha condotto all'oscuramento di 2000 siti dal tenore negazionista e suprematista". Il report poi evidenzia che il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) nel 2024 ha gestito circa 12.000 attacchi informatici significativi, diramando oltre 59.000 alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale. Il Cnaipic ha gestito 63 richieste di cooperazione internazionale, consentendo l'identificazione e il deferimento di circa 180 persone. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ultima telefonata dal carcere è stata come una coltellata. La madre di Cecilia Sala, Elisabetta Vernoni, l'ha raccontata all'uscita da Palazzo Chigi, dove aveva appena incontrato la presidente del consiglio, Giorgia Meloni. Un incontro nel corso del quale la premier "ha fatto un salto di qualità dalle rassicurazioni, comprensibili, che ricevo sempre", ha detto Elisabetta. Nelle orecchie, però, Elisabetta aveva ancora le parole di Cecilia, al telefono: "Le ho chiesto: hai un cuscino pulito su cui appoggiare la testa? Ha risposto: mamma, non ho cuscino". Elisabetta ha continuato: per una madre che vive quello che sta vivendo lei "capire è una parola inutile. Si chiede, si fa e si combatte per ottenere rispetto. Capire no, mi spiace". Ma "la fiducia è tanta, sicuramente" anche se, ha sottolineato, servono "decisioni importanti e di forza del nostro Paese per ragionare sul rientro in Italia". Nel governo "stanno lavorando e io sono un po' come Cecilia, sono un po' un soldato". Le ore non passano. L'angoscia non cede il passo. "La prima preoccupazione adesso sono le condizioni di vita carceraria di mia figlia. Si è parlato di cella singola. Non esistono le celle singole. Esistono le celle di detenzione comuni e poi ci sono le celle di punizione. Lei è una di queste, evidentemente". L'attesa di una veloce liberazione. Ma intanto "le condizioni carcerarie per una ragazza di 29 anni che non ha commesso nulla devono essere quelle che non la possano segnare per tutta la vita. Poi, se pensiamo a giorni o altro, io rispetto i tempi che mi diranno, ma le condizioni devono essere quelle di non segnare una ragazza che è solo un'eccellenza italiana". La speranza resiste. "Aspetto e rispetto il lavoro che stanno facendo" nel governo. "Quello che potrò fare per parte mia lo farò, sicuramente loro stanno facendo il loro". Il colloquio con la figlia, sentire la sua voce, "è stato comunque un regalo. Arrivano così, inaspettate, quando vogliono loro. Io sono lì solo ad aspettare la telefonata". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Il 2024 sarà ricordato come l'anno nero di Stellantis. I dati della produzione si chiudono negativamente dopo due anni di crescita e per la prima volta tutti gli stabilimenti sono in negativo, con gli autoveicoli che fanno segnare perdite maggiori rispetto ai veicoli commerciali". Così Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim-Cisl, questa mattina a Torino, nell'illustrare i dati Stellantis del 2024. "Per trovare un dato così basso di produzione - ha sottolineato Uliano - bisogna spostare le lancette al 1956". Secondo i dati diffusi dalla Fim-Cisl, nel 2024 Stellantis ha prodotto 475.090 unità (-36,8%). Le auto sono scese a 283.090 unità (-45,7%). "La riduzione della produzione - ha osservato - è stato un continuo peggioramento da inizio anno raggiungendo cali produttivi nelle auto dal 21 al 70%. Le previsioni negative che avevamo stimato negli ultimi due report trimestrali purtroppo hanno avuto un riscontro con la realtà di fine anno, con un aggravio in termini di volumi e di aumento dell'uso degli ammortizzatori sociali e di chiusure anticipate di fine anno che hanno coinvolto quasi 20 mila lavoratori". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Un poeta, uno scrittore, un filosofo e un intellettuale incompreso ai suoi contemporanei: un veggente pop. Arrivò ad affermare che parlava agli uomini del Duemila. Noi siamo il futuro di Leopardi e penso che il pensiero leopardiano sia oggi più che mai contemporaneo. Perciò mi sembrava giusto raccontare un Leopardi inserito nella contemporaneità". Sergio Rubini ha tolto la gobba a Leopardi nella miniserie evento, in onda in due prime serate su Rai1 martedì 7 e mercoledì 8 gennaio, 'Leopardi - Il poeta dell'infinito', con protagonista l'ottimo Leonardo Maltese nel ruolo del poeta di Recanati (Rapito di Marco Bellocchio, Il signore delle Formiche di Gianni Amelio), Giusy Buscemi che interpreta l'amata Fanny Targioni Tozzetti, emblema dell'amore irraggiungibile magnificato nei suoi versi. E ancora Cristiano Caccamo è l'amico Antonio Ranieri, Alessandro Preziosi alias Don Carmine (filo conduttore della serie) e Fausto Russo Alesi nei panni di Pietro Giordani, amico e mentore del poeta. Una coproduzione Rai Fiction - IBC Movie - Rai Com - Oplon Film, presentata in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia, e quindi in un incontro con la stampa nella sede Rai di Viale Mazzini con il regista (che ha collaborato alla scrittura con Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini) insieme al cast, alla direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e il produttore Beppe Caschetto. "Abbiamo cercato un respiro più ampio, raccontando spunti meno noti, il Leopardi comico, quello delle Operette morali, l'appassionato della bellezza. Un uomo dotato e animato da un fortissimo vitalismo, più che altro frutto della sua voglia di rivincita, a tutti i costi", ha spiegato il regista. "Riscoprirlo da adulto è stata una grande sorpresa, ho compreso che dietro quella figurina che ci era stata venduta a scuola si nascondeva un personaggio molto più complesso, che è stato perennemente tirato per la giacchetta da tutti i fronti della politica. Leopardi viveva con un piede nel passato perché vi trovava sempre al centro l'uomo. La sua più grande preoccupazione è sempre stata il singolo felice. Non riusciva a immaginare masse ciniche che non partissero da singoli felici. E questo mette in campo il tema, attuale, di un umanesimo di cui abbiamo soprattutto bisogno in questo momento in cui la tecnologia rischia di fagocitarci". Il poeta nutriva molti "sospetti nei confronti del fervore che, già ai suoi tempi, esisteva nei confronti della società delle macchine, ma Leopardi si preoccupava dell'essere umano. Basti pensare all'attuale intelligenza artificiale e al pensiero di Musk", è la riflessione di Rubini. La sorpresa più grande nel pensiero leopardiano? Per Leonardo Maltese che interpreta il poeta, "Leopardi era un giovane ma aveva uno sguardo ampio, mille colori, sentiva di più, guardava, oltre, era moderno, rivoluzionario e sensibile e anche un sognatore, sentiva le sofferenze. Poi ha anche sofferto tanto ma non dimentichiamo la sua vitalità. I suoi sono temi comuni a tutti gli adolescenti. Lui amava la vita, ha amato ma è stato anche amato, anche se non ricambiato da Fanny. Non avrei mai pensato di poter essere in grado di recitare l'Infinito, La Ginestra è un trattato, mi sono molto emozionato". Preziosi ha sottolineato: "Sono grato a Sergio per il personaggio che mi ha affidato. I giovani scopriranno chi ha aperto la via della parola". E Valentina Cervi: "Quando Sergio mi chiama so già che mi proporrà un personaggio scomodo. Mi fece leggere un passo dello Zibaldone in cui Leopardi raccontava di sua madre… Mi chiesi, da dove lo prendo questo ruolo? Era una donna schiava della cristianità bigotta, era vittima di questa dimensione e ho provato una profonda tenerezza". "Quando ho letto la sceneggiatura - ha detto Alessio Boni - mi ha conquistato. Il conte Monaldo Leopardi è autoritario, duro, discendente di una nobiltà che non era più quella di Giacomo, in un'epoca in cui non si davano abbracci né carezze, sognava una carriera ecclesiastica per il figlio, gli ha messo a disposizione una gigantesca libreria. Ma Giacomo era veloce, andava avanti, in un'Italia ancora in divenire, di fronte alle costrizioni genitoriali finisce per esplodere, proprio per evitare di implodere. Giacomo a 15 anni conosce il greco, il tedesco, l'inglese, lo spagnolo e scrive in ebraico. Ha un talento innato". Pe Giusy Buscemi, "Fanny è stata consegnata alla storia da Leopardi come Aspasia, una donna che si è presa gioco di lui. Per me è stato bello scoprirne l'afflato romantico. Era coltissima, ricca di interessi. Sergio ci teneva all'uso della ricercatezza delle terminologie che usavano. La novità è il tema del rifiuto, rifiutare Giacomo e amare Antonio Ranieri. C'è un desiderio molto malinconico in lei, un desiderio di desiderare, ma erano amici loro tre, Fanny era per i tempi una donna modernissima. Mi relaziono molto con questa inadeguatezza e credo sia lo stesso per molti giovani". ANSA