Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torna a Vimercate l'appuntamento con la sagra di Sant'Antonio. Si comincia nel weekend di sabato 11 e domenica 12 gennaio 2025 per terminare, venerdì 17 gennaio con il tradizionale falò dal ponte di San Rocco. Non mancheranno i tortelli della tradizione, bancarelle, stand, iniziative per bambini e punti ristoro dove assaggiare specialità. Venerdì 17 gennaio invece alle 20.30 è prevista la partenza della sfilata con i costumi medievali e alle 21 il tradizionale falò. Di seguito il programma nel dettaglio. -- MonzaToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA 17 morti e 124 persone ferite. Erano donne, uomini, madre, padri, figli, sorelle, fratelli. Quasi tutti pendolari diretti a Milano per lavoro o per studiare. Erano le 8.05 del 5 gennaio 1960. Sono passati 65 anni dal giorno del tragico disastro ferroviario di Monza, quando il treno 341 della linea Sondrio-Lecco-Milano deragliò in viale Libertà, all’altezza di quel sottopasso ferroviario che all’epoca non era ancora ultimato. Il disastro ferroviario del 5 gennaio a Monza E' passato più di mezzo secolo, 65 anni esatti, ma il ricordo della tragedia è ancora vivo nelle menti di tanti monzesi che all’epoca erano bambini o poco più che ragazzi. E intere generazioni nate negli anni Sessanta e Settanta sono cresciute ascoltando i racconti di quel disastro ferroviario che colpì la città di Teodolinda. Il convoglio era partito da Lecco alle 7.10: su quel treno hanno trovato la morte 17 persone e 124 sono rimaste ferite. Immediata la macchina dei soccorsi e nel frattempo l’arrivo sul posto di decine di residenti che si erano precipitati per dare una mano e per cercare di tirar fuori dalle lamiere le persone ferite. La causa di quella tragedia fu imputata alla nebbia che in quel giorno era molto fitta e avrebbe impedito la piena visibilità. L’altra causa, seconda le cronache dell’epoca, è l'eccessiva velocità con cui viaggiava il convoglio che in quel tratto avrebbe dovuto invece procedere a passo d'uomo visti i lavori in corso. Monza e i monzesi non hanno mai dimenticato la tragedia. Nel sottopasso è presente una targa commemorativa di quel tragico evento: "Per non dimenticare le vittime e i feriti del disastro ferroviario avvenuto il 5 gennaio 1960". MonzaToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ scomparso all’età di 56 anni l’imprenditore Cesare Roberto, direttore generale dell’azienda di Fossoli, Sarchio spa. Con grande tristezza e profonda commozione, l’AC Carpi ne piange la prematura scomparsa, una perdita che ha colpito nel profondo tutta la società e la comunità sportiva che ha avuto il privilegio di conoscerlo. “Cesare è stato un appassionato e instancabile sostenitore della nostra squadra, sempre pronto a supportare e a promuovere tutti i nostri progetti, con un impegno e una passione che lo rendono un esempio per tutti. Un binomio profondo, figlio di un legame che ha esteso la collaborazione anche alla sua azienda, Sarchio Spa, a partire dalla stagione 2023/24 main sponsor e partner della cavalcata culminata col ritorno in Lega Pro. La sua visione imprenditoriale e il suo amore per la città di Carpi si sono manifestati nel sostegno concreto a un progetto che, da oggi in sua memoria, vuole continuare a crescere, e del quale Cesare è stato parte determinante”. Claudio Lazzaretti, presidente dell’AC Carpi, ha voluto esprimere il suo ricordo e la sua gratitudine: “Cesare è stato un amico, un vero tifoso e un grande sostenitore della nostra squadra. La sua passione per il calcio e per il Carpi era contagiosa, e l’impegno che ha messo a disposizione del club è stato prezioso per il nostro cammino. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo spirito resterà sempre parte della nostra famiglia. L’azienda Sarchio e la sua visione continueranno a essere un segno tangibile del suo amore per la nostra città e per il nostro progetto”. Un pensiero affettuoso va in particolare alla compagna Elisa, agli affetti più cari e a tutti i dipendenti e collaboratori di Sarchio, che in questo momento di dolore sono vicini al ricordo di un uomo che ha saputo unire. L’AC Carpi esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Cesare, sicuri che il suo ricordo resterà per sempre vivo. In segno di rispetto, tutti i calciatori biancorossi scenderanno in campo indossando il lutto al braccio in occasione della gara interna contro il Milan Futuro (domenica 5 gennaio, ore 17.30). Il funerale si terrà il 7 gennaio, alle 14,30 nella chiesa di Bagnolo in Piano, dove Cesare Roberto viveva. FONTE TEMPO CARPI
A CURA DI MIKI PAPPACODA 📣 Il Consiglio Comunale di Concordia ha approvato, nella seduta del 30 dicembre 2024, il bilancio di previsione per il triennio 2025/27, segnando un momento importante per la gestione delle risorse locali. La manovra economica, pur in un contesto di una criticità economica dovuta ad una pluralità di fattori, ha raggiunto l’obiettivo di mantenere la copertura delle spese di gestione al livello del 2024. 📊 𝐋𝐞𝐯𝐚 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 Le recenti decisioni del Governo, come la riduzione del Fondo di Solidarietà Comunale e la spending review, hanno avuto un impatto significativo sulle nostre finanze. Inoltre, ci sono stati diminuzioni nei dividendi da Aimag e, allo stesso tempo, un aumento considerevole dei costi, dovuto all'inflazione e agli adeguamenti contrattuali per i dipendenti pubblici e le cooperative sociali. Di fronte ad uno sbilancio iniziale di 600.000 euro, si è reso necessario un aumento dell’addizionale IRPEF comunale al 0,8%, mantenendo l’esenzione per chi ha un reddito inferiore a 10.000 euro, e un incremento dell’aliquota IMU per alcune categorie di fabbricati. Intervenire sulla leva fiscale è stato necessario per garantire la continuità dei servizi e il benessere della nostra comunità. 📉 𝐈𝐧𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐢 Al termine del 2024 l’indebitamento del comune di Concordia si attesta a 602.000 euro, per giungere al 2027 a 537.000 euro, con un debito pro capite di ogni abitante di 108 euro. Questo ci consente di avere una rata annuale che non “ingessa” la spesa corrente. 🤝 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 Educazione ed istruzione, assistenza sociale, sanità di prossimità, ovvero i pilastri del sistema di welfare locale, restano garantiti. La spesa in parte corrente prevista per il 2025 è di 6.268.000 euro, con oltre 2.600.000 euro di risorse per educazione, scuola, politiche sociali e famiglia, oltre 500.000 euro per cultura, sport, associazionismo, politiche giovanili, 430.000 euro per la gestione del patrimonio e manutenzioni, 300.000 euro per la sicurezza pubblica. 🏗 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 Il 2025 si preannuncia come un anno decisivo per Concordia, con un piano di investimenti di circa 13 milioni di euro che finanziano opere pubbliche programmate e l’ultimazione dei cantieri avviati, tra cui Palazzo Corbelli (che a fine 2025-inizio 2026 tornerà a ospitare gli uffici comunali) con il nuovo museo multimediale, la riqualificazione di Piazza Roma e la realizzazione della ciclabile Concordia-Vallalta. Al contempo, continueremo a monitorare con attenzione i cantieri di altri enti sul nostro territorio, che dovranno concludersi entro il 2025: la Ciclovia del Sole e il ponte ciclopedonale Concordia-San Giovanni, la manutenzione straordinaria del Ponte sul Secchia, il completamento della caserma dei Carabinieri, il recupero post sisma dell’ex padiglione Muratori di proprietà di Ausl, le micro-residenze per disabili di Asp, la realizzazione dell’illuminazione della ciclabile per Fossa. Inoltre, il bilancio prevede un'importante pianificazione per nuove opere nel 2026, come la riqualificazione dell’ex piastra commerciale “Concordia Nuova”, il completamento della ciclabile per Fossa e il recupero delle ex Scuole di Vallalta con una nuova destinazione al servizio della comunità. 🔍 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 La sicurezza urbana rimane una priorità, con continui sforzi per collaborare con le forze dell'ordine e garantire un ambiente sempre più sicuro per tutti i cittadini. Allo stesso tempo, saranno garantiti investimenti per la manutenzione di edifici pubblici, strade e aree verdi, affrontando l’aumento dei costi di gestione con gli investimenti previsti a bilancio. 🗣️ 𝐔𝐧 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 «Quella approvata è una manovra attenta e meticolosa - commenta la sindaca Marika Menozzi - che riesce a far quadrare un bilancio complicato agendo sulla leva fiscale, riuscendo tuttavia a mantenere intatti sia la qualità dei servizi che gli investimenti e le progettualità rivolte al futuro. L’approvazione del bilancio comunale entro il 31 dicembre è, inoltre, un risultato significativo, che permette di affrontare le esigenze amministrative senza ricorrere all’esercizio provvisorio consentendo agli uffici di essere pienamente operativi fin dai primi giorni dell’anno».
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il segreto del successo del magico Natale ad Atrani? La #passione, #impegno, #dedizione e la #collaborazione di tutta la #comunità e il profondo legame con le nostre #tradizioni, che insieme rendono il nostro borgo un luogo incantevole e accogliente durante le festività. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato straordinario, rendendo Atrani una delle mete più apprezzate della Costiera Amalfitana. Grazie anche ad Andrea Pellegrino e L'Ora per aver raccontato la bellezza e l'atmosfera unica del nostro Natale. #atrani #epifania2025 #costieraamalfitana #natale2025 #tradizione #comunità #collaborazione #passione #impegno #dedizione
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Salerno Ponteggi ’92 comincia il 2025 nel migliore dei modi, batte la Jolly Acli Livorno e chiude il girone d’andata con un confortante ottavo posto in graduatoria, in attesa di Broni e Selargius, a quota 12 con La Spezia. Finisce 63-55 al PalaSilvestri al termine di una partita equilibrata ma che ha comunque visto le granatine quasi sempre avanti.
Partita tosta era e tosta si è rivelata. In partenza Yusuf lavora bene e fa uno su due dalla lunetta, Wojtala risponde con canestro e fallo. Ancora Yusuf e poi Oliveira di tripla avvisano le toscane: non sarà una passeggiata. Livorno ci prova da fuori ma la mira dell’ex Miccio non è precisa e Salerno allunga con De Mitri: 11-5 dopo 3’:30”, timeout dalla panchina labronica. Granatine in palla con Scala e Valerio, toccano il +11 ma poi si concedono le leggerezze che fanno riavvicinare subito le ospiti col 16-14 a 1:30’ dal primo intervallo. Valerio ci mette esperienza, fa canestro e guadagna fallo per il respiro granata. La bolzanina guida Salerno, assieme ad Oliveira, ad un nuovo +7 prima del canestro di Arecco allo scadere del primo quarto. Si ricomincia sul 23-16. Livorno riacquista verve solo a intermittenza, Salerno regge l’urto e con Oliveira ed Orchi riesce a tenere un interessante +8 (28-20 a 5’:30” dall’intervallo lungo). Qualche pasticcio fa perdere palla alle granatine e favorisce il dimezzamento dello svantaggio ad opera di Miccio e Ceccarini, nonostante una difesa discreta. Yusuf è lucida dalla lunetta, combatte ma Okodugha è cliente scomoda nel pitturato e nel duello con la nigeriana di casa. Il 37-32 di metà gara è fotografia di una contesa equilibrata e agonisticamente di livello.
Grossa difesa al rientro, Yusuf tiene botta, guadagna buone cose. Tripla di Oliveira quando i polpastrelli di Livorno sono al -1 e Salerno fa 42-38 a metà partita. De Mitri pulita sui liberi, fa pure lei la voce grossa nei recuperi difensivi sbucando sempre al momento opportuno. Orchi prende la mira per la bomba del +10 (48-38) a 4’ dalla mezzora, Oliveira fa copia-incolla ed è 53-39. Dall’altro lato, Sassetti non è d’accordo e infila la tripla, Salerno non riesce andare in fuga in due minuti abbondanti ma si difende bene: il terzo quarto termina 55-43 su ritmi alti. Martello e scalpello in avvio di ultimo periodo. Oliveira, Valerio e Scala creano il 59-43, poi la paura di volare – al solito – lascia l’abbozzo di rimonta alle livornesi che rosicchiano il -10 con oltre 6 minuti da giocare. È Orchi ad aprire il pacchetto di Travelgum a 4’ dalla fine per il +12 (61-49) che fa accendere la spia della riserva anche in casa Livorno. Georgieva, però, mette paura alle padrone di casa e firma da sola il -6 che nell’ultimo minuto fa battere il cuore, poi Valerio fa sentire il rumore della retina con i liberi della sicurezza a dieci secondi dalla sirena. Finisce 63-55.
Coach Di Lorenzo è felice e fiducioso: “Vittoria sudata, l’abbiamo ottenuta lavorando bene in allenamento. Si sono visti i frutti in campo. Sento già come casa questa società: vedere negli occhi delle ragazze la soddisfazione del canestro fatto, della palla recuperata, ripaga tutti del duro lavoro proprio come in famiglia, quando arrivano i genitori a dare una pacca sulla spalla ai figli. Godiamoci questo successo e guardiamo avanti, siamo già sul pezzo per la prossima trasferta contro uno squadrone come Milano. Un plauso alle ragazze, tutte si sono messe a disposizione con umiltà e sacrificio”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Armato di una bottiglia di vetro ha tentato di rubare un portafogli ad un salernitano di 40 anni aggredendolo. Per questo motivo un uomo di origine straniera Karaksy Karim Mohamed Abdelmonem è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile e dell’Aliquota Primo Intervento. L’arrestato è accusato di tentata rapina e lesioni personali. Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, l’uomo avrebbe aggredito un 40enne salernitano con una bottiglia di vetro e nel tentativo di sottrargli il portafoglio lo ha ferito ad un braccio. L’intervento tempestivo dei militari ha permesso di fermare il presunto aggressore e avviare le indagini per accertare la dinamica dei fatti. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una cassa acustica all'esterno di ogni bar, pub, vineria e ristorante con le canzoni di Pino Daniele per accompagnare napoletani e turisti a riscoprire i luoghi che hanno visto crescere l'artista partenopeo. A dieci anni dalla scomparsa, Napoli ricorda uno dei suoi musicisti più amati e lo fa partendo proprio dalle strade, dalle piazze e dai vicoli di Santa Chiara. In occasione del decennale della scomparsa, il Comune di Napoli ha voluto ricordare il cantautore con due giornate di attività. Oggi il tour, realizzato grazie alla collaborazione con il FAI, partito da Piazza Santa Maria La Nova, a pochi passi dalla sua casa natìa, fino all'Istituto Elena di Savoia Diaz, dove l'artista si diplomò. Ogni locale ha proposto la sua personale compilation, poi nel pomeriggio spazio alle performance acustiche proposte dagli artisti di strada. Domani ci sarà l'itinerario "Napul è…I luoghi di Pino Daniele", proposto dalla Delegazione FAI di Napoli, grazie all'accordo stipulato con il Comune di Napoli. Il percorso sarà condotto da Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, autori dell'omonimo libro, pubblicato nel 2015 da Rogiosi Editore. Si parte alle ore 10.00 da Piazza Bellini e alle ore 12.00 da Piazza Santa Maria La Nova. Ancora domani, alle ore 19.30, la Chiesa Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa, in via Marco Aurelio 81, ospiterà il concerto che vedrà sul palco The Blue Gospel Singers Choir. Intanto, la Fondazione Pino Daniele Ets, che in occasione dei 70 anni dalla nascita, avvenuta il 19 marzo 1955 e del decennale dalla morte ha ideato il sigillo del "70/10 Anniversary", lancia il Musicante Award - Premio Pino Daniele, il Live Music Contest che offre a giovani artisti che studiano musica, compongono e interpretano il loro repertorio, un'opportunità concreta di emergere e sviluppare la propria carriera. Patrocinato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, il contest è giunto alla seconda fase, ovvero le Live audition che si terranno il 28 e il 29 gennaio presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. A marzo, uscirà al cinema il film-documentario ufficiale su tutta la vita di Pino Daniele intitolato "Pino" di Francesco Lettieri e Federico Vacalebre e prodotto da Groenlandia, Lucky Red e Tartare Film, mentre il Palazzo Reale di Napoli ospiterà la mostra "Pino Daniele Spiritual", prodotta da Cor a cura di Alessandro Daniele e Alessandro Nicosia.Il 18 settembre in Piazza del Plebiscito a Napoli si terrà "Pino è - Il viaggio del musicante", uno show evento unico che vedrà sul palco grandi nomi del mondo della musica e dell'entertainment, Il ricavato dell'evento, al netto dei costi di produzione, verrà devoluto a sostegno della ricerca oncologica pediatrica e della formazione artistica: la ricerca scientifica verrà sostenuta finanziando il Progetto Preme di Open, Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma odv, che punta a garantire cure personalizzate e innovative ai bambini oncologici; grazie alla Fondazione Pino Daniele Ets, invece, verranno istituite borse di studio e iniziative per sostenere giovani talenti musicali e contrastare la povertà educativa, promuovendo il linguaggio della musica nelle realtà più fragili. (di Carmine Bonanni)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Procura di Palermo torna a indagare sull'omicidio del presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, assassinato davanti alla moglie, Irma Chiazzese, il 6 gennaio del 1980, davanti alla sua abitazione, nel centro di Palermo.
I magistrati, come riporta il quotidiano la Repubblica, avrebbero anche individuato i killer in due uomini d'onore.
Notizia, quest'ultima, che gli inquirenti non hanno confermato. Un nuovo capitolo in una indagine lunga 45 anni che nei mesi scorsi ha portato la procura a richiedere ad alcune testate giornalistiche, tra cui l'ANSA, immagini fotografiche scattate sulla scena del delitto.
Per l'omicidio Mattarella sono stati condannati i componenti della Commissione di Cosa nostra che deliberò l'agguato. Mentre sono rimasti senza nome gli esecutori materiali. I due fascisti imputati, Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, sono stati processati e assolti in via definitiva. In particolare Fioravanti era stato riconosciuto come il possibile killer dalla vedova Mattarella, ma la testimonianza non ha retto al vaglio dei giudici. Nell'inchiesta, più volte archiviata, si è sempre ipotizzata una convergenza di interessi tra mafia ed eversione nera. Tesi questa avanzata anche da Giovanni Falcone.
Depistaggi, trame oscure, mafia, poteri occulti, eversione nera: 45 anni dopo, l'uccisione di Piersanti Mattarella presidente della Regione siciliana e fratello del capo dello Stato, dunque, è ancora un magma ribollente. Un caso mai chiuso. A riaprirlo, oltre ai pm, proprio nell'anniversario dell'agguato, è un docufilm di Giorgia Furlan ("Magma.Mattarella, il delitto perfetto"), un'indagine incalzante su quello che viene descritto come il delitto più grave dopo quello di Aldo Moro. Mattarella era un suo pupillo e un suo erede: in Sicilia ne aveva ripreso la linea di un rinnovamento della vita politica e di convinte aperture verso il Pci.
Video'Magma, il delitto perfetto', un docufilm su Piersanti Mattarella: il trailer
Il docufilm - prodotto da Mauro Parissone per 42° Parallelo, Antonio Campo dell'Orto e Ferruccio De Bortoli - verrà presentato a Roma con un'anteprima nazionale il 9 gennaio 2025 (cinema Moderno) e a Bologna con una proiezione speciale (cinema Modernissimo).
Attorno al caso Mattarella vengono ricomposte le linee di un progetto politico che, già con Moro, aveva messo in discussione gli equilibri della guerra fredda. E in più era stato creato un governo con le "carte in regola" che aveva alzato il velo sul sistema siciliano delle connivenze e della convergenza di interessi tra mafia, poteri occulti e politica.
Lo stesso Mattarella era consapevole dei rischi ai quali andava incontro, come confidò alla responsabile della sua segreteria, Maria Trizzino, dopo un colloquio riservato con il ministro Virginio Rognoni. Di quella esperienza arrivano fino a noi tante lezioni morali e le immagini delle relazioni politiche di Piersanti Mattarella ma anche gli scatti drammatici di Letizia Battaglia che per caso si ritrovò a riprendere il fratello Sergio, attuale capo dello Stato, mentre cercava di soccorrerlo.
Il docufilm ricostruisce e rilegge attraverso varie testimonianze come quelle del giornalista Attilio Bolzoni, del sociologo Pino Arlacchi, degli ex presidenti della commissione antimafia, Rosy Bindi allieva di Vittorio Bachelet, e Luciano Violante, di Andrea Speranzoni legale di parte civile nel processo per la strage di Bologna, il complesso scenario in cui il delitto maturò. La pellicola non offre risposte ma pone domande e questioni rilevanti. È un viaggio nella memoria collettiva, la ricostruzione di un "delitto perfetto" (definizione di Licio Gelli) e di una ferita aperta in un'Italia che, come sostiene Rosy Bindi, "non è mai stata fino in fondo un Paese libero". ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Addio a Mauro Morandi, Robinson Crusoe contemporaneo, originario di Modena, che per 32 anni ha vissuto da solo nella piccola isola di Budelli, arcipelago della Maddalena in Sardegna, diventandone custode e vivendo da eremita. A riportare la notizia è il Resto del Carlino. Per anni ha avuto contatti con altre persone solo quando d'estate arrivava qualche turista. Aveva 85 anni. Morandi, ex insegnante di educazione fisica di Modena, nel 1989 aveva deciso di fermarsi a Budelli mentre stava intraprendendo un viaggio insieme ad alcuni amici. Approdando sull'isola, Morandi aveva deciso di non andarsene più, assumendo l'incarico di custode. La sua vicenda è stata oggetto anche di un libro 'Il guardiano di Budelli-Una lunga storia d'amore tra un uomo e la sua isola deserta', scritto da Antonio Rinaldis e dallo stesso Morandi. Del Robinson Crusoe contemporaneo si è parlato in tutto il mondo, soprattutto quando, nel 2021, a 32 anni dall'approdo, l'ex insegnante di educazione fisica modenese ha deciso di andarsene da Budelli, per le sue condizioni di salute, ma anche per un lungo braccio di ferro con il Parco della Maddalena a proposito del quale erano state promosse petizioni e mobilitazioni. A dare l'addio sul profilo Facebook di Mauro Morandi, venuto a mancare ieri, sono i tanti amici e sostenitori della sua battaglia a favore di quell'isola che per anni ha protetto e che definiva "un paradiso". "Che la terra ti sia lieve, la tua anima resterà per sempre sull'isola", si legge nel commiato social. ANSA