Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Spegne le candeline lo scrittore e giornalista stabiese Carlo Ametrano che, ormai più esperto, non vede l’ora di ripartire con la Formula Uno Tanti auguri…a Carlo Ametrano! Oggi, 10 gennaio, è infatti il compleanno del noto scrittore stabiese, Carlo Ametrano, autore del libro Ayrton… per sempre nel cuore, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno. Augurissimi di Buon complenna da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il calciomercato ha fatto irruzione con prepotenza nella settimana del Napoli, che si avvicina alla sfida di domenica sera in casa contro il Verona. La volontà di Kvaratskhelia di lasciare subito gli azzurri per andare al Paris Saint Germain ha scosso i tifosi e aperto a interrogativi che sembravano rimandati all'estate. L'attaccante georgiano, che non ha giocato l'ultima partita per un problema muscolare, non ha rinnovato il contratto e avrebbe un accordo col club francese. Una finestra alla quale il Napoli si è affacciato: senza rinnovo e con la volontà di andare via, cedere Kvara potrebbe essere l'unica soluzione per non andare incontro a un altro caso Osimhen. Tuttavia, non si può parlare di trattativa vera e propria: De Laurentiis venderebbe il georgiano solo alle sue condizioni, ossia con una cifra senza contropartite non inferiore agli 80 milioni di euro. Toccherà ai francesi dimostrare di voler fare sul serio o rimandare il discorso al futuro. E Conte dovrà sbrigare questa nuova grana, ma intanto aspetta un rinforzo: con Folorunsho alla Fiorentina è in arrivo l'esperto Billing dal Bournemouth. Centrocampista 28enne, che ha giocato poco quest'anno ma che ha una buona attitudine al gol ed è molto versatile. Un profilo che ha scalzato i nomi dei giovani Casadei e Fazzini. Evidentemente il Napoli cerca elementi pronti da lanciare in campo. Intanto sia Politano che Olivera, oltre che Kvara, dovrebbero essere pienamente recuperati per domenica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il conduttore sarà alla guida della nuova edizione della trasmissione che andrà in onda sabato 11 gennaio su Rai 1 Marco Liorni al timone della nuova edizione di "Ora o mai più" che vede in gara 8 artisti che in passato sono stati in vetta alle classifiche. Primo appuntamento, sabato 11 gennaio, in prima serata su Rai 1, in diretta dal Nomentano 5 – Studi Televisivi Fabrizio Frizzi. Molto di più di un talent musicale, "Ora o mai più", in onda per 7 settimane, si arricchisce sempre di nuovi elementi e sorprese. Lo show Marco Liorni, conduttore e padrone di casa, offre una grande occasione di riscatto a otto cantanti, portandoli di nuovo alla ribalta di una grande prima serata della Rai.Questi gli otto cantanti che sono stati protagonisti, in un passato più o meno recente, di una stagione di successo, gli interpreti di una hit, di un brano che tutti hanno cantato, che è rimasto scolpito nella memoria, che ha raggiunto le vette delle classifiche e del gradimento popolare, e poi sono stati trascurati dal mercato, sono entrati in una zona d'ombra ma che ora grazie a "Ora o mai più" hanno la possibilità di tornare al grande pubblico, di cantare i loro successi e far parte di una gara che premia il vincitore ma gratifica, con un ritorno di popolarità, tutti i partecipanti. I partecipanti Antonella Bucci, nome d'arte di Antonietta Buccigrossi, nel corso della sua carriera vanta anche il duetto con Eros Ramazzotti nella canzone "Amarti è l'immenso per me". Carlotta, nome d'arte di Carla Quadraccia, è stata l'interprete di tormentoni come "Frena" o "Gelosia". Pierdavide Carone, è l'autore della canzone "Per tutte le volte che"… con la quale Valerio Scanu vinse Sanremo 2010. Ha partecipato a Sanremo 2021 con Lucio Dalla classificandosi quinto con la canzone "Nanì". Loredana Errore, per lei Biagio Antonacci scrisse la canzone "Ragazza occhi cielo".
Anonimo Italiano, pseudonimo di Roberto Scozzi, negli anni '90 si esibiva indossando una maschera argentata. Pago, all'anagrafe Pacifico Settembre, è noto per successi come "Parlo di te", "Vorrei tu fossi mia" e "Non cambi mai". Valerio Scanu, ha vinto il Festival di Sanremo 2010 con la canzone "Per tutte le volte che…". Matteo Amantia degli Sugarfree, gruppo musicale che raggiunse il successo nel 2004 con la canzone "Cleptomania". I maestri Una vera e propria gara tra gli otto protagonisti, assistiti e al contempo giudicati da altrettante icone della musica leggera italiana, cantanti in auge, che li sostengono, li indirizzano, li coinvolgono in una nuova avventura all'insegna del successo. Questi gli otto Maestri, otto eccellenze della musica leggera italiana, chiamati non solo a supportare i cantanti in gara, a dare loro indicazioni e suggerimenti e ad affiancarli nell'interpretazione di inediti duetti dei loro successi, ma anche a valutare le loro performance esprimendo il proprio giudizio: Alex Britti, Gigliola Cinquetti, Riccardo Fogli, Marco Masini, Rita Pavone, Patty Pravo, Raf, Donatella Rettore. I rapporti tra “maestri” e “allievi” diventano parte dello show, dando vita a vivaci e imprevedibili confronti tra tutti questi protagonisti della musica italiana. Alla valutazione degli otto Maestri si aggiunge questa volta - altra novità - anche il voto Social del pubblico, che potrà attribuire le sue preferenze ai propri beniamini. I protagonisti del programma si sfidano a suon di canzoni, interpretazioni e duetti, tutti rigorosamente dal vivo, supportati dall'orchestra diretta dal Maestro Leonardo De Amicis. ORA O MAI PIÙ prodotto da Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Ballandi, è un programma nato da un’idea di Carlo Conti, Emanuele Giovannini, Pasquale Romano, Leopoldo Siano e scritto da Marco Liorni, Sergio Rubino, Paolo Biamonte, Simone Di Rosa, Rossella Rizzi. Il capo progetto è Eleonora Iannelli. La regia è di Stefano Mignucci. Dirige l'orchestra il Maestro Leonardo De Amicis.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una delle novità più interessanti presentate da NVIDIA a Las Vegas è l'introduzione dei microservizi NIM e degli AI Blueprints. I microservizi NIM offrono modelli di intelligenza artificiale all'avanguardia, preconfigurati e ottimizzati per le GPU NVIDIA RTX. Questi modelli coprono un'ampia gamma di applicazioni, dalla generazione di testo e immagini alla creazione di assistenti virtuali. Grazie a NIM, gli sviluppatori possono integrare facilmente funzionalità di intelligenza artificiale nelle loro applicazioni, senza dover partire da zero. Di seguitto un trailer rilasciato da Nvidia sulle potenzialità dei microservizi Gli AI Blueprints sono workflow di riferimento che consentono agli sviluppatori di creare rapidamente applicazioni complesse basate sull'intelligenza artificiale. Questi blueprint sono costruiti su microservizi NIM e offrono un punto di partenza ideale per progetti come la creazione di umani digitali, la generazione di podcast e molto altro. Le nuove GPU GeForce RTX Serie 50 sono state progettate appositamente per accelerare le operazioni di intelligenza artificiale. Grazie ai Tensor Core di quinta generazione e alla memoria GDDR7, queste GPU offrono prestazioni eccezionali e consentono di eseguire modelli di intelligenza artificiale sempre più complessi e sofisticati. Ecco il video di presentazione Attraverso questi strumenti Nvidia consente l'accesso alle funzionalità di intelligenza artificiale a un pubblico più ampio, grazie alla possibilità di eseguirla direttamente sui PC. Gli utenti possono creare esperienze personalizzate e uniche, adattando i modelli di intelligenza artificiale alle proprie esigenze. Allo stesso tempo l'intelligenza artificiale può automatizzare molte attività, aumentando la produttività e liberando tempo per attività più creative.
INSERITO DA ANGELA CECERE E' momentaneamente sospesa - per 'manutenzione' - la sezione del sito Inps 'La Mia Pensione Futura'. Il servizio permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine dell'attività lavorativa. Il calcolo - spiega l'istituto - si basa sulla normativa in vigore e su tre elementi fondamentali: età, storia lavorativa e retribuzione/reddito. La 'manutenzione' arriva dopo che ieri la Cgil ha lanciato l’allarme su un aumento dell'età per il pensionamento "operata dall'Inps sui propri applicativi senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dei Ministeri competenti e in totale assenza di trasparenza istituzionale". L’Istituto ieri ha tuttavia smentito l’applicazione di nuovi requisiti pensionistici e garantito che le certificazioni saranno redatte in base alle tabelle attualmente pubblicate. Anche secondo il senatore della Lega e sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, "l’aumento dei requisiti per andare in pensione fatto trapelare in maniera impropria e avventata dall’Inps non ci sarà. Nel momento in cui si registrasse un aumento effettivo dell’aspettativa di vita, come Lega faremo di tutto per scongiurare questa ipotesi, esattamente come facemmo con la norma che bloccò l’aumento per l’aspettativa di vita nella riforma Quota 100”. Cosa dice la Cgil Secondo quanto denunciato dalla Cgil, dal 2027 serviranno tre mesi in più per accedere alla pensione, due dal 2029. Secondo quanto evidenzia il responsabile dell'Ufficio Politiche previdenziali della Cgil, Ezio Cigna, risulta che l'Istituto "abbia aggiornato i criteri di calcolo delle pensioni, introducendo un aumento dei requisiti di accesso: dal 2027 per accedere alla pensione anticipata saranno necessari 43 anni e 1 mese di contributi; mentre dal 2029 il requisito aumenterà ulteriormente a 43 anni e 3 mesi. Anche per la pensione di vecchiaia - sottolinea Cigna - si registrano incrementi, con l'età minima che passerà a 67 anni e 3 mesi nel 2027 e a 67 anni e 5 mesi nel 2029".
INSERITO DA ANGELA CECERE Dall'ipotesi rimpasto alle riforme; dallo spettro di un complotto delle toghe contro la sorella Arianna alla cosiddetta norma anti-Renzi contenuta nella legge di bilancio, passando per il suo futuro politico e per i rumors su una discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi. In una conferenza stampa di inizio anno dominata dalle domande sui suoi rapporti con Elon Musk e con il prossimo presidente americano Donald Trump, senza dimenticare la vicenda Cecilia Sala, c'è spazio anche per molti temi di politica interna tra i 41 quesiti posti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dai giornalisti parlamentari. Il futuro assetto della squadra di governo è stato uno dei principali argomenti affrontati dalla leader di Fdi, la quale ha allontanato le voci sul rimpasto che aleggiano sul suo esecutivo sin dai primi mesi di attività: "La parola rimpasto è una parola a cui sono abituata ma a cui non sono tendenzialmente favorevole". "Salvini al Viminale? Piantedosi ottimo ministro" Meloni ha ribadito il suo no a un 'trasloco' di Matteo Salvini al Viminale, dopo l'assoluzione del leader della Lega al processo Open Arms, affermando che il tema "non è all'ordine del giorno": "Salvini sarebbe un ottimo ministro dell'Interno, ha ragione a dire che senza il procedimento, che abbiamo visto come è andato, avrebbe chiesto e ottenuto il Viminale ma oggi abbiamo un ottimo ministro dell'Interno, Piantedosi". Meloni non si è sbilanciata sul futuro di Daniela Santanchè, alla domanda se la ministra del Turismo dovrà dimettersi in caso di rinvio a giudizio: "Non sono una persona che giudica queste cose prima che accadano. Per cui vediamo che cosa deciderà la magistratura e poi ne parlerò ovviamente con il ministro Santanchè" ha glissato l'inquilina di Palazzo Chigi. Che ha anche affrontato uno dei nodi al centro del Consiglio dei ministri, ovvero la legge regionale della Campania sul terzo mandato del governatore. Meloni ha confermato che il provvedimento sarà impugnato dal governo, ammettendo però che all'interno del centrodestra non esiste una posizione unitaria: "Non c'è un accordo tra i partiti della maggioranza. Per come la vedo io, sarebbe incoerente" estendere il limite dei mandati dei presidenti di Regione, "anche perché noi nella proposta di premierato abbiamo messo il limite di due mandati. Poi sono disponibile a parlare di come armonizzare tutti gli ambiti". Veneto nel mirino Il tema è molto sentito nella Lega, dove il governatore veneto Luca Zaia non sembra intenzionato a mollare su quello che per lui sarebbe il quarto mandato. E proprio il Veneto è una delle Regioni 'attenzionate' dal partito della premier, che intende presentare un suo 'frontman' alle elezioni di quest'anno. Meloni lo ha ribadito in conferenza stampa: "Penso che quella di Fratelli d'Italia sia un'opzione che deve essere tenuta in considerazione" per la candidatura del centrodestra alla presidenza della Regione, ma ritengo "che di queste vicende si debba discutere con grande serenità con gli alleati, ed è quello che faremo". La presidente del Consiglio ha promesso "determinazione" e "celerità" per quanto riguarda l'approvazione delle riforme, dal premierato alla giustizia: "Se riusciamo, io vorrei fare in questa legislatura anche i referendum, ma l'importante è portare a casa le riforme e consentire agli italiani di esprimersi con un referendum su queste materie". L'obiettivo è "arrivare alle prossime elezioni con la riforma del premierato approvato ed una legge elettorale tarata su questo". Sulla questione migranti, Meloni ha rimarcato che "le sentenze della Cassazione danno ragione al governo: spetta al governo stabilire quali sono i Paesi sicuri", aggiungendo che i centri in Albania "sono pronti per essere operativi". La presidente di Fdi ha inoltre rivendicato la cosiddetta norma 'anti-Renzi' contenuta nella legge di bilancio: "La condivido. Penso sia assolutamente normale che si vieti a chi ricopre incarichi di governo e a chi rappresenta gli italiani in Parlamento di prendere soldi da Stati esteri" in particolare quelli esterni alla Ue. La difesa di Arianna Meloni è intervenuta anche sul ruolo della sorella Arianna, responsabile della segreteria e del tesseramento di Fratelli d'Italia, precisando di non aver mai parlato di complotto giudiziario nei suoi confronti: "Non penso che i giudici abbiano messo nel mirino mia sorella ma mi stupisce molto che a lei vengano addebitate numerosissime cose. Questo mi ha molto incuriosito, perché una cosa falsa può essere una svista, due cose false possono essere due sviste, tre cose false possono essere tre sviste, ma quattro cose false diventano una strategia...".Venendo al suo rapporto con l'informazione, Meloni ha respinto l'accusa di essere un ostacolo per la libertà di stampa. E ha lanciato un appello ai cronisti: "Mi capita sempre più frequentemente di trovare virgolettate sui giornali dichiarazioni che non ho mai detto e che non ho mai pensato... Io assicuro ancora più rispetto per il vostro lavoro: mi permetto di chiedere rispetto per il mio". Nel 2027 nuova candidatura? A chi le chiedeva se si ricandiderà alle politiche del 2027, Meloni ha risposto che valuterà il da farsi al momento opportuno: "Non sono abbarbicata alla poltrona: se sono utile cerco di essere utile, se non posso essere utile mi regolo di conseguenza". Le indiscrezioni su una futura discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi e sugli eventuali effetti per il centrodestra sono state oggetto di una delle ultime domande alla premier. Che anche in questo caso ha gettato la palla in tribuna: "Fermo restando che ho un ottimo rapporto personale sia con Pier Silvio Berlusconi sia con Marina, credo che queste domande dovete farle a loro...".
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano in Campania. l gip del Tribunale di Napoli Nord ha respinto le richieste di arresti domiciliari avanzate dalla Procura per il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, e per il suo predecessore Antonio Poziello. Entrambi sono coinvolti in un'inchiesta legata alla gestione dell’appalto per la raccolta dei rifiuti nella città campana. L’inchiesta riguarda presunti illeciti nella gestione del servizio di rifiuti, con i due politici locali, Poziello e Pirozzi, accusati di reati connessi alla gestione del settore. Nonostante la gravità delle accuse, il giudice delle indagini preliminari ha deciso di non applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dei due, almeno per ora. Posizioni differenziate tra Pirozzi e Poziello Le posizioni dei due indagati risultano però diversificate. Nicola Pirozzi, attuale sindaco di Giugliano, ha scelto di sospendersi dal Partito Democratico subito dopo essere venuto a conoscenza dell'indagine, due mesi fa, in concomitanza con la fissazione degli interrogatori preventivi. Una mossa che ha cercato di isolarsi politicamente, pur continuando a ricoprire il suo incarico di primo cittadino. Dall’altra parte, Antonio Poziello, ex sindaco della città e predecessore di Pirozzi, ha preso una decisione ben diversa, dimettendosi dal suo ruolo di consigliere comunale. Una scelta che dimostra una certa distanza dalla vicenda, ma che non ha comunque messo fine alla sua implicazione nell'inchiesta. Prossimi passi: la possibilità del ricorso Il rigetto delle richieste di arresti domiciliari non conclude però l'iter dell’inchiesta. Ora la Procura di Napoli Nord dovrà decidere se fare ricorso al Tribunale del Riesame per rivalutare la situazione. Un passo che potrebbe portare a nuovi sviluppi, sia in termini di misure cautelari che di ulteriori accertamenti sulle vicende legate all’appalto dei rifiuti a Giugliano. Resta alta, dunque, l'attenzione su questa inchiesta che sta scuotendo la politica locale, con implicazioni che potrebbero allargarsi a macchia d’olio, coinvolgendo anche altri attori del settore. La vicenda, seppur ancora nella fase iniziale, rischia di avere ripercussioni non solo a livello giuridico, ma anche sull’immagine dei protagonisti coinvolti. Il caso di Giugliano diventa sempre più un punto di riferimento per comprendere le dinamiche di gestione dei rifiuti in un contesto regionale segnato da scandali e malfunzionamenti. Ora, con il rifiuto della misura cautelare, i riflettori rimangono accesi su Pirozzi, Poziello e sull’evolversi dell’inchiesta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Due operai portuali sono rimasti feriti in seguito ad un incidente avvenuto questa mattina nel porto commerciale di Salerno. Il fatto è avvenuto intorno alle 9.30. I due stavano lavorando nell'area "merci varie" e si trovavano all'interno di una gabbia di sicurezza, utilizzata per raggiungere la nave. Per cause ancora ignote e in corso di accertamento, la cassa si è sganciata: i due operai sono rimasti feriti in modo serio ma, fortunatamente, non sono in pericolo di vita: uno ha riportato una frattura alla spalla e al ginocchio; un altro ha subito una frattura della mascella e sospetta lesione della costola. In questo momento si trovano al "Ruggi" dove sono stati trasportati dal 118. Accertamenti in corso per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. È stata aggiudicata la gara per l’apposizione di 39 nuove telecamere per garantire la sicurezza in città, prevenendo fenomeni criminali, controllando l’intero territorio e contrastando anche le violazioni al codice della strada. Questo nuovo sistema di videosorveglianza viene realizzato nell’ambito del progetto “Caserta Sicura”, presentato dall’amministrazione e finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del POC (Programma Operativo Complementare) “Legalità” 2014-2020. Dopo l’aggiudicazione della gara, ora potranno partire i cantieri. Entro 30 giorni prenderà il via l’installazione delle telecamere. Quattordici di esse presentano la tecnologia OCR, ovvero sono in grado di effettuare la rilevazione delle targhe dei veicoli in transito. Un sistema, questo, fondamentale per individuare veicoli non coperti da regolare polizza assicurativa, non in regola con la revisione periodica, rubati o sottoposti a fermo amministrativo. Lo rende noto palazzo di città. Le altre 25 telecamere, invece, vengono definite di tipo BLT, e hanno la capacità di catturare immagini a colori anche di notte. Tutti i 39 dispositivi saranno collocati in tante aree della città e, in particolare, in corrispondenza dell’uscita della Variante Anas in viale delle Industrie, all’uscita “Tredici – San Clemente” della Variante, all’ingresso e all’uscita della Variante Anas in via Cappuccini, all’incrocio tra via Martiri di Caiazzo e via Lorenzetti a Ercole, in vicolo Nicola Abbagnano (Parco Primavera) a Tuoro, in via Fratelli Rosselli (angolo via G.M. Bosco), all’incrocio tra via Ruggiero e via Fratelli Rosselli, a via Ruggiero, nei pressi delle palazzine Ises, a via Giulia (due postazioni) a Centurano, a via Eduardo Mele (Parco Schiavone) a Centurano, all’incrocio tra via Trento e via Acquaviva e all’incrocio tra viale Lincoln e via Acquaviva. Le telecamere saranno sempre attive, con le immagini che verranno riprese sia di giorno che di notte. I dispositivi sono dotati di codificatore digitale con protocollo IP interno, in grado di archiviare e trasmettere dati e video ad alta risoluzione. Le telecamere sono collegate con una centrale operativa, situata presso il Comando della Polizia Municipale. Intanto, il 15 gennaio inizieranno i lavori per il montaggio delle prime telecamere previste dal contratto con il concessionario per il servizio di mobilità in città. Si partirà con viale Carlo III di Borbone per poi proseguire negli altri punti previsti. Entro un mese terminerà l’installazione di tutti gli impianti di videosorveglianza (sono 22), che saranno posizionati all’ingresso e all’uscita di Viale Lincoln, in Viale Carlo III di Borbone, Viale Douhet, Via Cappuccini, Viale dei Bersaglieri, Via De Falco, Via Marchesiello, Via Ruta, Via Madre Teresa di Calcutta, all’ingresso di Via S. Commaia, al punto di uscita di Via Camusso, a Via Amendola (incrocio con Via Tescione), e in prossimità dell’uscita “Tredici – San Clemente” della Variante Anas. “Come avevamo annunciato – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – stiamo andando avanti con regolarità per dotare la città di telecamere in ogni quartiere. Sono state concluse le procedure amministrative e nei prossimi giorni si partirà con i cantieri. Nel giro di pochi mesi avremo un sistema organico di videosorveglianza, con oltre 200 ‘occhi elettronici’, che ci consentirà di fornire alle forze dell’ordine un prezioso strumento di contrasto al crimine e di garantire ai cittadini le migliori condizioni di sicurezza”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il sindaco Clemente Mastella e l'assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola rendono noto che è stato pubblicato l'avviso pubblico di manifestazione d'interesse per individuare i soggetti partner del programma Campania Welfare che prevede percorsi di formazione, integrazione e reinserimento lavorativo per soggetti svantaggiati. L'avviso è consultabile integralmente al seguente link https://web.comune.benevento.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=36216 "Con l'avviso per individuare i soggetti che coopereranno, in forma di partenariato, con l'Ambito sociale B1, di cui il Comune di Benevento è capofila, prende il via un programma di forte valore sociale. Campania Welfare, con un budget finanziario complessivo pari a quasi 1 milione di euro provenienti dai fondi Fse '21-'27, contempla tre linee d'intervento: il sostegno a famiglie problematiche, la formazione come leva per l'acquisizione di competenze spendibili in ambito professionali e l'attivazione di tirocini finalizzati all'inclusione lavorativa. Così si determina un welfare proattivo, mirato non solo ad un sostegno ed un'assistenza materiale, ma all'azzeramento della condizione di vulnerabilità socio-economica che si realizza con percorsi capaci di formare donne e uomini con key competence spendibili realmente sul mercato del lavoro. Il metodo per concretizzare 'Campania welfare' è quello del partenariato pubblico-privato, strumento collaudato per realizzare moderne politiche d'intervento sociale", spiegano il sindaco Mastella e l'assessore Coppola. Alla partecipazione sono ammessi soggetti del Terzo Settore, promotori di tirocini finalizzati all'inclusione sociale, soggetti iscritti nell'apposito elenco regionale degli operatori pubblici e privati accreditati, istituti scolastici, sindacati dei lavoratori, associazioni di categoria. Le istanze vanno presentate, esclusivamente a mezzo pec,