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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.02.2025 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Febbraio 2025, 09:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.02.2025 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Riccardo Re Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,14-29. In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, poiché intanto il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli opera in lui». Altri invece dicevano: «E' Elia»; altri dicevano ancora: «E' un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato!». Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata. Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista». Il re divenne triste; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto. Subito il re mandò una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa. La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputa la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Verso Foggia-Avellino: continuità per il modulo con un ballottaggio Cento biglietti nel settore ospiti per i non residenti in Irpinia, ma con fidelity card

6 Febbraio 2025, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Verso Foggia-Avellino: continuità per il modulo con un ballottaggio Cento biglietti nel settore ospiti per i non residenti in Irpinia, ma con fidelity card

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Con l'ingresso di Jan Zuberek anche negli allenamenti, l'Avellino ha accelerato verso la gara con il Foggia, in programma sabato (ore 17.30) allo "Zaccheria". Michele D'Ausilio sembra destinato al rientro nell'elenco dei convocati dopo aver saltato le ultime tre sfide di campionato a causa del problema muscolare al flessore della gamba sinistra che appare ormai superato. Il trequartista ha lavorato in gruppo nelle scorse ore. Resta il solo Cosimo Patierno come dubbio per Raffaele Biancolino. Il colpo all'anca destra, rimediato nel match vinto a Latina, ha costretto la punta di Bitonto all'assenza contro la Turris e nelle prossime ore sarà chiaro il recupero o meno per l'attaccante. La prospettiva sul modulo è la conferma del 4-2-3-1 che ha garantito il rilancio in classifica con Facundo Lescano prima punta e con il trio Panico-Sounas-Russo tra le linee. A centrocampo possibile ballottaggio tra Luca Palmiero e Martin Palumbo, decisivo nella gestione della ripresa domenica scorsa.  Cento biglietti per i non residenti in Irpinia nel settore ospiti A Foggia trasferta vietata ai residenti in provincia di Avellino, ma con la possibilità di acquisto dei biglietti per i tifosi biancoverdi non residenti in Irpinia. Sono cento i tagliandi a disposizione solo per chi è in possesso della fidelity card del club biancoverde. "I ticket avranno un prezzo di € 10,00 più commissioni e diritti di prevendita. Saranno acquistabili online sul portale Vivaticket o presso i punti vendita abilitati. La vendita dei biglietti è già attiva e terminerà alle ore 19.00 di venerdì 7 febbraio 2025": si legge nella nota dell'US Avellino.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI FantaSanremo vola a 2,2 milioni di squadre e scommette su Gerry Scotti E dopo i tanti gossip su attriti e intrighi sentimentali torna sulla lavagna dei bonus e dei malus la rissa e chi la seda

6 Febbraio 2025, 11:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI FantaSanremo vola a 2,2 milioni di squadre e scommette su Gerry Scotti E dopo i tanti gossip su attriti e intrighi sentimentali torna sulla lavagna dei bonus e dei malus la rissa e chi la seda

INSERITO DA ANGELA CECERE A sei giorni dall'inizio di Sanremo 2025, volano le iscrizioni al FantaSanremo, che ha già superato i 2,2 milioni di squadre iscritte, le 350.000 leghe, per un totale di oltre 1,7 milioni di utenti. "Un trend che migliora la performance dello scorso anno (quando a 6 giorni dal festival, le squadre erano 2 milioni e gli utenti un milione e mezzo) e che, se si verificherà il consueto boom di iscrizioni last minute, potrebbe portare a nuovi record per il fantagame sul festival", spiega all'Adnkronos uno degli ideatori del FantaSanremo, Giacomo Piccinini. Nel frattempo, il regolamento si arricchisce di bonus e malus che attingono anche all'attualità. Dopo i tanti gossip su attriti tra alcuni Big in gara e le illazioni su intrighi sentimentali che ne coinvolgerebbero altri, al FantaSanremo torna sulla lavagna dei bonus e malus la rissa: la rissa sul palco provoca un malus di -50 punti; il battibecco nel backstage che non sfoci in gesti violenti paga un bonus da +10 punti; per l'artista che seda una rissa nel backstage o al dopofestival ci sono 10 punti di bonus ma se la rissa viene sedata in diretta sul palco dell'Ariston il bonus diventa di +25 punti. Non mancano bonus legati ai tanti co-conduttori di questa edizione, che però verranno annunciati di giorno in giorno durante il festival. Con una eccezione, legata al debutto sul palco di Sanremo di Gerry Scotti. Nel regolamento è infatti entrato un bonus extra dedicato al conduttore Mediaset, che sarà sul palco con Carlo Conti e Antonella Clerici per la conduzione della prima serata del festival: se Gerry Scotti dirà "l'accendiamo" sul palco dell'Ariston (una citazione del classico "È la tua risposta definitiva? L'accendiamo?" che il condutture utilizzava in 'Chi vuol essere milionario') tutti gli artisti riceveranno un bonus da 10 punti a pioggia. (di Antonella Nesi)

 ADNKRONOS

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SEZ. VARIE NEWS DRAGON BALL: Sparking! ZERO supera 5 milioni di copie vendute Il titolo Bandai Namco è diventato il titolo di DRAGON BALL più venduto di sempre

6 Febbraio 2025, 11:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS DRAGON BALL: Sparking! ZERO supera 5 milioni di copie vendute Il titolo Bandai Namco è diventato il titolo di DRAGON BALL più venduto di sempre

INSERITO DA ANGELA CECERE Bandai Namco Entertainment Europe, attraverso una nota ufficiale, ha annunciato una notizia entusiasmante per tutti i fan di DRAGON BALL: Sparking! ZERO ha superato la straordinaria soglia dei 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Lanciato lo scorso ottobre, questo nuovo capitolo della celebre saga ha conquistato il cuore dei giocatori, diventando il titolo di DRAGON BALL che si è venduto più velocemente di sempre. Sviluppato da Spike Chunsoft e sfruttando la potenza dell'Unreal Engine 5, DRAGON BALL: Sparking! ZERO offre un'esperienza di gioco senza precedenti. Grafica mozzafiato, combattimenti frenetici e una modalità storia coinvolgente hanno contribuito a rendere questo titolo un vero e proprio successo. "DRAGON BALL: Sparking! ZERO" arricchisce l'universo dei videogiochi di DRAGON BALL con un'ampia gamma di modalità di gioco pensate per accontentare ogni tipo di giocatore. Tra le varie opzioni disponibili, spicca la Modalità storia, che permette ai fan di immergersi nuovamente nelle avventure epiche che hanno reso celebre la saga. Rivivere le battaglie storiche dei personaggi più amati è un'esperienza che combina nostalgia e innovazione, grazie a una grafica rinnovata e meccaniche di gioco all'avanguardia. Per chi cerca sfide in tempo reale contro avversari in carne e ossa, la Modalità multiplayer online e cooperativa offre la possibilità di confrontarsi con giocatori di tutto il mondo. Si può scegliere di competere in duelli uno contro uno o di unire le forze con gli amici per affrontare nemici comuni in epiche battaglie di gruppo, rendendo ogni incontro unico e imprevedibile. Infine, la Custom Battle è la modalità ideale per chi ama personalizzare la propria esperienza di gioco. Qui, i giocatori possono creare battaglie su misura, selezionando personaggi, scenari e regole secondo i propri gusti. Questa modalità offre una libertà creativa senza precedenti, permettendo di esplorare infinite combinazioni e scenari, ognuno con le sue strategie e sfide. Uno degli elementi di forza di DRAGON BALL: Sparking! ZERO è la sua vasta gamma di personaggi giocabili. Al lancio, il gioco offriva già un roster di oltre 180 combattenti, tra cui tutti i protagonisti dell'universo DRAGON BALL. Con il recente DLC "Hero of Justice", il numero di personaggi è ulteriormente aumentato, includendo nuovi e amati personaggi come Gohan Beast, Cell Max e i Gamma.

 ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Bonus mamma, nel 2025 cambia tutto: «Fino a tremila euro in meno in busta paga». Tutti i chiarimenti dell'Inps

6 Febbraio 2025, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus mamma, nel 2025 cambia tutto: «Fino a tremila euro in meno in busta paga». Tutti i chiarimenti dell'Inps

INSERITO DA ANGELA CECERE Arriva la stretta sul Bonus mamma 2025: l'agevolazione per le lavoratrici madri di due figli, scaduta a fine 2024, permetteva l'esonero dalla contribuzione fino a 250 euro al mese, ma la manovra del nuovo anno prevede una nuova versione con esonero solo parziale e un tetto di reddito. Chi non rientra nei requisiti potrà perdere dunque fino a 3mila euro in busta paga per tutto l'anno 2025: non il massimo per le mamme che grazie al bonus avevano potuto contare su una cifra non indifferente per affrontare le proprie spese familiari.

LEGGO

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SEZ. POLITICA Almasri, governo all'attacco: scontro con opposizioni. Meloni tace I banchi del governo erano pieni ieri per l'informativa Nordio-Piantedosi. Mancava la presidente del Consiglio

6 Febbraio 2025, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Almasri, governo all'attacco: scontro con opposizioni. Meloni tace I banchi del governo erano pieni ieri per l'informativa Nordio-Piantedosi. Mancava la presidente del Consiglio

INSERITO DA ANGELA CECERE In alto lassù c'è uno scranno vuoto, mentre i ministri della Giustizia e dell'Interno, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, riferiscono in Parlamento sul caso Almasri: è quello della presidente del Consiglio. Nel giorno in cui l'esecutivo è chiamato a spiegare alla Camera e al Senato i passaggi che hanno portato al fermo e poi alla liberazione del generale libico, ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità, il convitato di pietra è proprio lei, Giorgia Meloni. Pullulano di ministri e sottosegretari, i banchi del governo a Montecitorio e Palazzo Madama, quando il Guardasigilli e il titolare del Viminale affrontano l'Aula, respingendo l'accusa di aver propiziato la fuga di un aguzzino (a Montecitorio mancano i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, che poi sarà in aula nel pomeriggio al Senato). Il "pasticcio" semmai lo ha commesso la Corte Penale, formulando una richiesta di arresto piena di "incongruenze", la giustificazione fornita da Nordio, che rimarca: "Il ruolo del ministro non è quello di un passacarte". Almasri "non è mai stato un interlocutore del governo per vicende che attengono alla gestione e al contrasto del complesso fenomeno migratorio", puntualizza Piantedosi, sottolineando come l'intera vicenda - compreso il rimpatrio del libico a bordo di un volo di Stato - sia stata gestita dal governo con il solo scopo di tutelare la "sicurezza dello Stato e l'ordine pubblico". La scelta della premier Meloni ha scelto la linea del silenzio. In mattinata il capo del governo ha presieduto un vertice dedicato alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina al quale partecipano i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri Giancarlo Giorgetti e Andrea Abodi e l'amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026, Andrea Varnier. L'incontro è servito a fare il punto sullo stato di avanzamento delle infrastrutture e sull'organizzazione dei Giochi. Nel pomeriggio, la premier ha ricevuto il presidente del Coni Giovanni Malagò e quello del Cio, Thomas Bach. Un'altra riunione, tenuta da Meloni (con la presenza di Nordio, tra gli altri), ha visto al centro il piano carceri: l'obiettivo a cui punta il governo è la realizzazione di 7.000 nuovi posti detentivi, "per migliorare le condizioni della pena in fase esecutiva e in genere delle strutture carcerarie". Gli attacchi dell'opposizione Ma è la gazzarra parlamentare sul caso Almasri a tenere banco. Meloni evita di mettere piede nella 'tana del lupo': una scelta che finisce per irritare ancora di più le opposizioni, che non si accontentano dell'informativa congiunta di Nordio e Piantedosi e continuano a pretendere un intervento della presidente del Consiglio in Parlamento. Alla Camera nemmeno i vicepremier si presentano, mentre al Senato si fa vedere Matteo Salvini. La premier - secondo quanto filtra da fonti di governo - non avrebbe nemmeno seguito il dibattito in diretta tv, ma al termine di una riunione con il suo staff avrebbe poi letto i titoli d'agenzia che riassumevano il contenuto dei principali interventi. Compresi i duri attacchi arrivati dai leader della minoranza. "Presidente del coniglio!" urla la segretaria del Pd Elly Schlein. "Se non è venuta a parlare qui, non si permetta di parlare davanti a qualche scendiletto, non tocchi più la questione, parli solo davanti al Tribunale dei ministri", l'affondo del leader pentastellato Giuseppe Conte. Nicola Fratoianni di Avs sventola in Aula la foto di una bambina torturata da Almasri e chiede a Nordio di esprimersi. "La seggiola vuota - dice il leader di Iv Matteo Renzi - è la cosa più intelligente che Meloni potesse fare oggi... Politicamente la Meloni non può più parlare. Ha perso faccia, onore e dignità. E' come l'Omino di burro di Pinocchio"; Carlo Calenda di Azione parla di "dignità dello Stato svilita" osservando però che "ogni governo ha avuto a che fare con i tagliagole". La replica della maggioranza Meloni incassa e lascia che siano i suoi a rispondere alle opposizioni colpo su colpo. E non mancano stilettate nei confronti di Francesco Lo Voi, il procuratore capo di Roma che ha messo sotto inchiesta per favoreggiamento e peculato la premier e il sottosegretario Alfredo Mantovano, oltre ai ministri Nordio e Piantedosi. Alla Camera è Giovanni Donzelli a prendere le parti del governo e della premier, accusando la Procura di condizionare "in maniera inaccettabile il dialogo tra Parlamento ed esecutivo" con la scelta di notificare l'informazione di garanzia il 28 gennaio, ovvero alla vigilia del giorno in cui era prevista inizialmente l'informativa del governo sul dossier Almasri, poi rinviata a oggi. Il messaggio che la leader di Fdi recapita al centrosinistra per bocca del responsabile organizzativo del suo partito è chiaro: "Faremo ciò che abbiamo promesso agli italiani per fermare l'immigrazione clandestina e anche per riformare la giustizia. Non ci faremo intimorire", scandisce Donzelli. Che poi tira in ballo il Pd, sollevando il caso del tesoriere campano dei dem arrestato con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione irregolare. Un tasto toccato dalla stessa Meloni nel suo ultimo post pubblicato su Facebook martedì. Sul tema immigrazione oggi interviene per conto del governo anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che risponde nel question time a un'interrogazione relativa al protocollo con l'Albania sui migranti: "Il progetto andrà avanti", assicura l'esponente di Fdi, e l'esecutivo "è al lavoro per mettere a punto soluzioni in grado di superare gli ostacoli sinora incontrati al fine di consentire la piena funzionalità dei centri realizzati". L'ultimo 'ostacolo' in ordine di tempo è la decisione della Corte di appello di Roma di non convalidare il trattenimento di 43 persone rinchiuse nel centro di Gjader. Nella maggioranza si parla da giorni di un provvedimento ad hoc per evitare che i giudici delle "sezioni immigrazione" passino alle Corti d'appello: una soluzione che però non viene considerata percorribile in ambienti governativi, perché - fanno notare fonti di Via Arenula - non farebbe altro che inasprire i già tesissimi rapporti tra potere esecutivo e toghe.

ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano piange la giovane Antonella, ennesima vittima de La Terra dei Fuochi Mentre arrivano le sentenze, nelle case della Terra dei Fuochi si continua a piangere vittime innocenti

6 Febbraio 2025, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano piange la giovane Antonella, ennesima vittima de La Terra dei Fuochi Mentre arrivano le sentenze, nelle case della Terra dei Fuochi si continua a piangere vittime innocenti

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Nella settimana in cui la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per non aver protetto la vita degli abitanti della Terra dei Fuochi e per non aver agito contro l’interramento illegale di rifiuti tossici, arriva un’altra tragedia che conferma l’emergenza sanitaria nella zona. Ieri, a Giugliano, è morta Antonella Granata, 42 anni, l’ennesima vittima di un male che in questa terra colpisce con una frequenza drammatica. Antonella lascia il marito Antonio Di Niola e la sua famiglia, sconvolta per questa morte difficile da accettare. Antonella aveva 42 anni ed ancora tanti sogni da realizzare. Oggi, alle ore 16:00, ci saranno i suoi funerali presso la Chiesa Parrocchiale di San Pio X. Da anni, la Terra dei Fuochi è sinonimo di devastazione ambientale e crisi sanitaria. I dati parlano chiaro: il tasso di incidenza delle neoplasie è nettamente superiore alla media nazionale, con un numero crescente di giovani che si ammalano e muoiono di tumore. Il legame tra l’inquinamento causato dallo smaltimento illecito di rifiuti tossici e l’aumento delle patologie oncologiche è stato più volte denunciato da medici, attivisti e cittadini, ma le istituzioni hanno risposto con interventi insufficienti. La sentenza della Corte europea è una condanna senza appello: lo Stato italiano non ha protetto i suoi cittadini, lasciandoli esposti a un inquinamento che ha compromesso la loro salute e la loro vita. Ma mentre arrivano le sentenze, nelle case della Terra dei Fuochi si continua a piangere morti innocenti. La storia di Antonella Granata è solo l’ultima di una lunga lista di vite spezzate troppo presto. Di fronte a questa ennesima tragedia, la domanda resta la stessa: quanto ancora dovranno aspettare i cittadini di questa terra per vedere garantito il loro diritto alla salute? La redazione de Il Meridiano News porte le più sentite condoglianze alle famiglie Granata e Di Niola per questa grave perdita.

 IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, ancora violenza sui bus: aggredito un controllore È accaduto a bordo della linea 2 di Busitalia, la condanna della Filt Cgil

6 Febbraio 2025, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, ancora violenza sui bus: aggredito un controllore È accaduto a bordo della linea 2 di Busitalia, la condanna della Filt Cgil

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Dopo l'aggressione di un autista avvenuta questa mattina al terminal bus di via Vinciprova a Salerno, questa sera si è verificato un nuovo grave episodio a bordo di un pullman del trasporto pubblico locale: un verificatore, come denunciato dalla Filt Cgil, è stato aggredito a bordo della linea 2 di Busitalia. "Questo lavoratore, mentre svolgeva la sua mansione e richiedeva l'esibizione del titolo di viaggio, è stato minacciato e successivamente aggredito fisicamente - spiega il segretario Gerardo Arpino -. Condanniamo fermamente tali atti di violenza e richiediamo un intervento urgente e deciso per garantire la sicurezza di tutti i lavoratori del settore.  Ribadiamo con forza che la sicurezza non può essere vista come un costo, ma come una necessità imprescindibile e deve diventare una priorità assoluta e non negoziabile. Esprimiamo la nostra solidarietà al collega aggredito e sottolineiamo che questo episodio - prosegue Arpino - è solo l'ultimo di una lunga serie di aggressioni a verificatori e conducenti che mettendo in serio rischio la sicurezza nel trasporto pubblico locale per tutti. È indispensabile che le autorità competenti mettano in atto misure concrete ed efficaci per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti i lavoratori del settore e per proteggere l'incolumità dei viaggiatori".

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Nessuna perdita: riprendono i lavori di sistemazione del basolato Operai di nuovo impegnati in via Crispo dopo i sopralluoghi che hanno escluso perdite di acqua e gas

6 Febbraio 2025, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Nessuna perdita: riprendono i lavori di sistemazione del basolato Operai di nuovo impegnati in via Crispo dopo i sopralluoghi che hanno escluso perdite di acqua e gas

INSERITO DA ANGELA CECERE Operai al lavoro in via Crispo a Caserta, dove sono ripresi gli interventi di riqualificazione del basolato. Nella giornata di ieri (4 febbraio) sono stati eseguiti i sopralluoghi che hanno certificato l'assenza di perdite per quel che riguarda la rete idrica e fognaria e quella di distribuzione del gas. Per questo è stato possibile, per la ditta incaricata, riprendere le attività previste in questa importante arteria del centro storico del capoluogo.

CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Dichiara di trasportare anticorrosivo ma è gasolio: maxi sequestro della Finanza Il camion cisterna fermato per un controllo mentre viaggiava in direzione di Benevento

6 Febbraio 2025, 10:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Dichiara di trasportare anticorrosivo ma è gasolio: maxi sequestro della Finanza Il camion cisterna fermato per un controllo mentre viaggiava in direzione di Benevento

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. I finanzieri del comando provinciale di Benevento hanno sequestrato un'autocisterna carica di “designer fuel” che dai primi rilievi dei militari è risultato essere idoneo per l'autotrazione, quindi gasolio commercializzato illegalmente. Durante le operazioni, il conducente di nazionalità ucraina ha esibito ai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria la documentazione di trasporto, apparentemente regolare, dichiarando di trasportare liquido anticorrosivo che, in quanto tale, non è soggetto alla stringente normativa fiscale che disciplina la circolazione di prodotti energetici sottoposti ad accisa. I successivi approfondimenti compiuti sul posto dalle Fiamme Gialle, attraverso il prelevamento di campioni e l’esame olfattivo e visivo del prodotto, nonché la misurazione della densità del prodotto, hanno chiarito che quel liquido presentava le medesime caratteristiche del gasolio per autotrazione cosiddetto Designer Fuel, commercializzato illecitamente in evasione d’imposta. L’attività delle Fiamme Gialle ha permesso quindi di sequestrare circa 25.000 kg di gasolio, per circa 30.000 litri, fraudolentemente sottratti al pagamento delle imposte, pari a circa 27.000 euro. I Finanzieri hanno proceduto altresì, a segnalare alla Procura della Repubblica di Benevento il conducente in concorso con il rappresentante legale della società destinataria del prodotto, per il reato di “Sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sugli prodotti energetici”. “Il risultato conseguito – spiegano dal comando provinciale della Finanza -, dimostra l’impegno del Corpo della Guardia di Finanza profuso nel contrasto alle frodi nel settore delle accise, che arrecano gravi danni alle entrate dello Stato e comportano effetti distorsivi alle regole della libera concorrenza a tutela dei cittadini onesti, considerando, inoltre, che i prodotti energetici chimicamente alterati possono determinare rischi sia per l’ambiente che per la sicurezza della circolazione stradale”.

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