Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel corso dell’incontro sono stati esaminati, tra gli altri temi di interesse per la sicurezza del territorio, i recenti episodi di furto verificatisi nel comune di Ariano Irpino....Avellino. Questa mattina si è tenuta una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con i vertici delle forze dell’ordine, presieduta dal prefetto, Rossana Riflesso. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati, tra gli altri temi di interesse per la sicurezza del territorio, i recenti episodi di furto verificatisi nel comune di Ariano Irpino. "Al riguardo - si legge nella nota - è stata disposta una intensificazione delle attività di controllo sul territorio in questione, già, peraltro, raddoppiate rispetto agli anni precedenti. L’area in parola presenta, inoltre, caratteristiche peculiari e una notevole vastità, tanto da imporre la necessità di una implementazione dei sistemi di videosorveglianza, quale strumento essenziale per il rafforzamento della sicurezza urbana. E’ stata evidenziata, altresì, l’opportunità che i cittadini si dotino di efficaci sistemi di difesa passiva, incentivando la collaborazione della comunità attraverso denunce e segnalazioni tempestive alle autorità competenti dei reati subiti!. La prefettura continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in stretta sinergia con le forze dell’ordine, al fine di garantire la sicurezza e la tutela della comunità.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello Napoli. "In questi giorni viene nuovamente rispolverato un vecchio progetto che già fu al centro di un’aspra polemica che coinvolse istituzioni e cittadini fin dalla fine degli anni ’80, quando rivestivo la carica di presidente della Circoscrizione, vale a dire quello di creare una zona a traffico limitato nell'ambito del quartiere Vomero. Una soluzione inattuabile, allo stato, quanto dannosa per le conseguenze che produrrebbe anche sul commercio, o meglio di quello che resta del tessuto commerciale presente, visto che molte attività hanno già abbassato le saracinesche e altre rischiano di seguire la stessa sorte a breve ". A intervenire sulla questione è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che più volte si è espresso contro provvedimenti parziali quanto inefficaci per la soluzione dei problemi di traffico che da tempo, anche prima degli ultimi eventi, affliggono il popoloso quartiere collinare. "Progetto che all’epoca venne bocciato senza mezzi termini non solo dai commercianti ma anche dagli stessi residenti, al punto che non se ne fece più nulla - ricorda Capodanno -. Cosa è cambiato dunque per rispolverare dai cassetti questa datata proposta? A parte la compagine alla guida amministrativa della Città, che però resta nelle mani dei partiti di centro-sinistra da 30 anni a questa parte, proprio nulla. Non sono stati realizzati i parcheggi pubblici d’interscambio a raso, a partire, solo per esemplificare, da quello sotto i viadotti della Tangenziale in via Cilea, del quale si parla dagli anni ’80, cosa che avrebbe risolto i non pochi problema per la sosta che si verificano in quell'area. Non è mai stato effettuato uno studio scientifico accurato e approfondito sui flussi di traffico dal quale dovrebbe poi scaturire un progetto complessivo serio per eliminare o almeno ridurre i problemi causati dal traffico sulla collina vomerese . Non è stato neppure potenziato il trasporto pubblico - sottolinea Capodanno - dal momento che, dopo quasi mezzo secolo dalla posa della prima pietra, al Vomero aspettiamo ancora di essere collegati con il Centro Direzionale attraverso la linea 1 della Metropolitana, così come non sono state realizzate le scale mobili di collegamento sui percorsi pedonali della Pedamentina, del Petraio e di Calata San Francesco, richiamati nella cosiddetta "città obliqua", della quale si parla da lustri senza passare mai dalla parole ai fatti. Non è stata ancora realizzata la quarta fermata della funicolare di Montesanto, opera importante che consentirebbe il collegamento della nuova stazione con via Tito Angelini, di fronte all'ingresso di Castel Sant'Elmo. Altra opera dimenticata è la bretella di raccordo tra viale Raffaello e via Tito Angelini, sulla scorta di un progetto che giace da lustri nei cassetti polverosi di palazzo San Giacomo. Una bretella, che come dimostrano recenti eventi, darebbe l'importante possibilità di avere un percorso alternativo a via Morghen, attualmente unica strada che congiunge la zona a valle di piazza Vanvitelli con quella a monte, risolvendo anche i problemi di sicurezza di un'area, quella di San Martino, dove risiedono alcune migliaia di napoletani. Ciliegina sulla torta- aggiunge Capodanno - a breve dovrà essere chiusa per i lavori di revisione ventennale la funicolare di Montesanto, chissà per quanto tempo visti i precedenti della funicolare Centrale e, più di recente, di quella di Chiaia, rimasta ferma per gli stessi lavori ben 28 mesi, impianto che ogni giorno trasporta 12.500 viaggiatori, tra i quali tantissimi turisti che la utilizzano per raggiungere Castel Sant'Elmo e il Museo di San Martino. Nell'attuale condizione dunque - puntualizza Capodanno - non è in alcun modo possibile realizzare al Vomero zone a traffico limitato. Proposte inattuabili oltre che dannose che affosserebbero definitivamente l’unico settore produttivo del quartiere, che ancora resiste e che offre possibilità occupazionali, parlo del settore commerciale, che vede quasi 1.600 esercizi a posto fisso, con la presenza anche della grande distribuzione, su una superficie di appena due chilometri quadrati. Infatti creerebbero problemi insormontabili a tutti coloro che vogliono raggiungere la collina dalle altre zone della città e dai Comuni della provincia, sia per le palesi difficoltà, appena accennate, per i collegamenti attraverso il sistema di trasporto pubblico, sia per la mancanza di parcheggi pubblici a disposizione nei pressi delle aree che si vorrebbero pedonalizzare, come dimostrano ampiamente le esperienze fallimentari di via Scarlatti e di via Luca Giordano, le cui aree pedonali sono state trasformate nei fatti in prolungamenti degli esercizi pubblici per la somministrazione di cibi e bevande, spuntati come funghi proprio a seguito della pedonalizzazione. Al riguardo - propone Capodanno -, in attesa di un apposito studio, per iniziare a risolvere i problemi del traffico al Vomero bisogna immediatamente abolire l'area pedonalizzata di piazza degli Artisti, istituita con una sperimentazione che va avanti da oltre un anno, fortemente contestata anche da residenti e commercianti per l'aggravamento del traffico e del conseguente smog nella zona e contestualmente revocare la pedonalizzazione di via Luca Giordano, a nel tratto tra la stessa piazza degli Artisti e via Carelli. Con l'inversione del senso di marcia in quest'ultima strada, così come avveniva in passato, si potrà realizzare un percorso alternativo, alleggerendo il traffico caotico attualmente presente in via Recco e strade limitrofe, trasformate in vere e proprie camere a gas e dove peraltro è presente anche un mercato all'aperto con prodotti alimentari esposti costantemente allo smog". Sulle questioni sollevate Capodanno chiede l'intervento immediato degli uffici comunali competenti, che fanno capo agli assessori al traffico e alla polizia municipale, Cosenza e De Iesu, o, in mancanza del prefetto di Napoli, in considerazione della gravità della situazione che si registra nel quartiere Vomero .
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Fino al 7 febbraio, l'ospedale Cardarelli di Napoli ospita la 15ª edizione del workshop internazionale di neuroendoscopia, un evento che richiama esperti da tutto il mondo. Con la partecipazione di 80 specialisti provenienti da 28 Paesi, l'incontro si svolge presso il Centro di Biotecnologie dell'ospedale, dove i partecipanti si immergeranno in un intensivo programma di formazione pratica sulla neurochirurgia cerebrale, ventricolare, cranica e, per la prima volta, sulla chirurgia della colonna vertebrale. Quest'anno, il workshop si arricchisce con una sessione innovativa dedicata alla chirurgia mininvasiva della colonna vertebrale. Gli esperti si concentreranno in particolare sul trattamento dell'ernia del disco e sulle tecniche di decompressione del canale spinale, che permettono una dimissione precoce del paziente. Questo approccio avanzato mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo i tempi di recupero post-operatorio. Con 22 postazioni di lavoro distribuite tra tre camere operatorie, due sale per le procedure e una sala dry lab, il workshop offre una full immersion nella neuroendoscopia. I partecipanti avranno l’opportunità di esercitarsi su modelli anatomici sintetici perfettamente simili a quelli reali, utilizzando neurosimulatori che riproducono con precisione le patologie più comuni nella pratica clinica e chirurgica. L'evento è stato promosso per la prima volta nel 2009 dal primario di Neurochirurgia dell'ospedale Santobono-Pausilipon, Giuseppe Cinalli, ed è oggi organizzato in collaborazione con Luigi Maria Cavallo, ordinario di Neurochirurgia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, e Claudio Schönauer, direttore della Neurochirurgia dell’Aorn "A. Cardarelli". Il workshop gode inoltre della collaborazione di importanti società internazionali, tra cui la Japanese Society of Neuroendoscopy, la Neuroendoscopy Society-India, la Chinese Society for Neuroendoscopy e, per la prima volta, la British Neuro Endoscopy Society. Le edizioni precedenti hanno visto la realizzazione di due eventi separati, uno italiano e uno internazionale, che con il tempo si sono fusi in un unico appuntamento globale, diventando il principale evento pratico mondiale nel campo della neuroendoscopia cerebrale e spinale. Quest’anno, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere e aggiornarsi sulle ultime tecniche e innovazioni in un campo in continua evoluzione, contribuendo a consolidare Napoli come un centro di eccellenza internazionale nel settore della neurochirurgia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Arriva l'aria fredda. E con lei la neve, anche a bassa quota. Si parte venerdì: dall'Europa nordorientale si intensificherà un afflusso di correnti fredde che raggiungerà Francia e Regno Unito, generando un vortice responsabile di un graduale peggioramento anche su parte d'Italia. Una perturbazione, spiega 3B Meteo, che si snoderà dal centro di bassa pressione raggiungerà con la sua parte più avanzata l'Italia, dando luogo ad un'intensificazione della nuvolosità a partire dai settori più occidentali. E con le nubi arriveranno anche le prime piogge nel corso della giornata, principalmente al Nordovest, sulle isole maggiori e su parte delle regioni adriatiche peninsulari.
INSERITO DA ANGELA CECERE «In questo mondo di ladri», come cantava Antonello Venditti, nel 1988, anche l'amorerientra tra gli strumenti per truffare il prossimo. Sorpresi? Certo che no. Ma sapete cosa si naconde dietro una nuova conoscenza amorosa sospetta? La risposta la fornisce Norton, marchio consumer di sicurezza informatica di Gen™ (Nasdaq: Gen), che ha pubblicato il suo Consumer Cyber Safety Report - Online Dating Edition 2025. Il report ha intervistato gli italiani per esplorare il loro rapporto con le app di incontri e la loro consapevolezza della sicurezza personale. I numeri degli italiani Il 24% degli italiani intervistati utilizza abitualmente app di incontri, trascorrendovi in media quasi sei ore alla settimana. Tra gli attuali utenti di app di dating in Italia, il 30% cerca persone per incontri casuali e senza legami, mentre quasi un quarto (24%) cerca di trovare un partner serio a lungo termine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un elicottero è caduto intorno alle 19.20 a Castel Guelfo, frazione di Noceto, in provincia di Parma, vicino alla via Emilia. A bordo c'erano tre persone tutte decedute, i due piloti e un passeggero, non ci sono sopravvissuti. Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco e i soccorritori del 118. Tra le vittime che viaggiavano sull'elicottero c'era Lorenzo Rovagnati, 41enne erede – assieme al fratello Ferruccio – dell’azienda di salumi. Morti anche i due piloti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sant'Agata de Goti. E' precipitato nel vuoto per decine di metri, e non ha avuto scampo. Il dramma si è consumato in serata a Sant'Agata dei Goti, in via Reullo, alla fine del centro storico del paese. La vittima è un 50enne che lavorava come ingegnere per un'azienda napoletana: secondo una prima ricostruzione, avrebbe raggiunto la zona e sarebbe finito di sotto, in un profondo dirupo. Inutile, purtroppo, ogni soccorso, sul posto sono accorsi il 118 ed i carabinieri della locale Stazione, che hanno avviato i necessari accertamenti. Sposato e con figli, l'uomo era molto conosciuto a Sant'Agata dei Goti, dove ora tutti si chiedono come sia potuto accadere. Sotto choc la comunità per una tragedia che segue quella registrata a novembre, quando una 44enne di un centro vicino era stata trovata senza vita ai piedi di un ponte, già tragicamente noto, dal quale si era lanciata. Per recuperarne il corpo i vigili del fuoco di Bonea e del Nucleo Saf si erano calati con le funi e l'avevano tirata via da quel posto orribile.
A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione ancora presente, pertanto la giornata sarà contraddistinta da un tempo stabile. Al mattino ci saranno nebbie sulle pianure occidentali e poi nubi irregolari, sul resto delle regioni e settori invece il cielo si presenterà in prevalenza sereno o con rare nubi. I venti soffieranno debolmente dai quadranti nordorientali, mentre i mari saranno generalmente calmi. Temperature Valori massimi attesi tra gli 8-10°C della pianura e i 13-16°C delle vallate alpine.
A CURA DI ANGELA CECERE San Paolo Miki e compagni Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,33-44. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città cominciarono ad accorrere là a piedi e li precedettero. Sbarcando, vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: «Questo luogo è solitario ed è ormai tardi; congedali perciò, in modo che, andando per le campagne e i villaggi vicini, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». E accertatisi, riferirono: «Cinque pani e due pesci». Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta. Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono e si sfamarono, e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.