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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Leonardo Bitetto nuovo allenatore del Costa d’ Amalfi

29 Gennaio 2025, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Leonardo Bitetto nuovo allenatore del Costa d’ Amalfi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Leonardo Bitetto, detto anche Dino (Bari, 23 aprile 1959), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o difensore. Chi è Leonardo Bitetto Debutta nei campionati dilettantistici con la Grumese di Grumo Appula nel 1976, per passare l’anno successivo al Bari dove fa il suo esordio in Serie B nel campionato 1977-1978. Nella stagione seguente vince il campionato di Serie C1 1978-1979 con il Matera, e poi disputa un campionato di Serie C1 con il Siracusa. Bitetto alla Cavese nel 1983 Dal 1980 al 1982 gioca nuovamente nel Bari con cui disputa due campionati di Serie B, e nel 1982 passa alla Cavese dove gioca due stagioni nella serie cadetta, prima del grave infortunio avvenuto nel campionato 1983-1984 che lo costringe a terminare in anticipo la carriera da calciatore[2]. In totale conta 97 presenze e un gol in cinque campionati di Serie B disputati con le maglie di Bari e Cavese. Allenatore Dopo aver allenato le giovanili del Bari[3], la carriera da allenatore si svolge prevalentemente in Serie C1 e Serie C2. Con il Manfredonia ottiene una doppia promozione, vincendo il campionato di Serie D 2003-2004 (in cui era subentrato ad Angelo Carrano), e ottenendo l’anno seguente la promozione in Serie C1 grazie alla vittoria del campionato di Serie C2 2004-2005. Ottiene un’altra promozione in Serie C1 con il Giulianova al termine della stagione 2008-2009 quando, dopo aver raggiunto il terzo posto al termine della stagione regolare, vince i play-off battendo in finale il Prato. Nel marzo 2012 subentra alla guida del Melfi in Lega Pro Seconda Divisione[3], ottenendo la salvezza diretta al termine del campionato e viene confermato per l’annata 2012-2013. Riconfermato nella stagione successiva, il 13 aprile 2014 il tecnico pugliese con due turni d’anticipo guida i lucani nella Lega Pro Unica, portandoli per la prima volta nella loro storia nella terza serie. Nel campionato di Lega Pro 2014-2015 l’allenatore barese riesce a compiere un’ulteriore impresa classificandosi nono (con conseguente qualificazione ai preliminari di Coppa Italia 2015-2016) nonostante avesse a disposizione una squadra composta quasi totalmente da giovani, alcuni dei quali addirittura esordienti in un campionato professionistico. Dopo tre stagioni e mezzo più che positive termina la sua esperienza sulla panchina gialloverde e nel luglio 2015 accetta la proposta dell’Ischia (sempre in Lega Pro, girone C). Il 14 gennaio 2016 rassegna dimissioni per incomprensioni di natura gestionale e tecnica con la società. Il 26 settembre 2016 il Melfi lo richiama in panchina in Lega Pro. Nel giugno 2017 diventa tecnico della Cavese, poi dal 25 giugno 2018 viene presentato come nuovo allenatore dell’Audace Cerignola con cui arriva secondo in campionato vincendo i play-off contro il Taranto. Nel campionato 2019-20 assume la guida del Casarano. A fine stagione non viene però confermato e il 21 gennaio 2021 viene comunicato il suo ritorno sulla panchina del Giulianova, in Serie D. Il 12 ottobre 2021 assume la guida del Nereto, nel girone F della Serie D, al posto dell’esonerato Stefano Senigagliesi. Il 20 dicembre, con la squadra penultima in classifica viene sollevato dall’incarico. Nel settembre 2022 sostituisce Renato Cioffi sulla panchina dell’Afragolese, in Serie D. Il 14 novembre seguente, dopo la sconfitta casalinga contro il Team Altamura e la squadra al nono posto in classifica, viene sollevato dall’incarico. Viene richiamato il 10 gennaio seguente, al posto di Massimo Agovino, terminando il campionato all’undicesimo posto a tre punti dalla zona play-out. Nel dicembre 2023 ritorna dopo 24 anni alla guida del Barletta in Serie D, prendendo il posto del dimissionario Ciro Ginestra. Il 2 febbraio 2024, dopo non essere riuscito a raddrizzare la stagione biancorossa, la società comunica il suo esonero. POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: urgente il ripristino degli specchi convessi lungo la SS163 da Positano a Cetara

29 Gennaio 2025, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Costiera Amalfitana: urgente il ripristino degli specchi convessi lungo la SS163 da Positano a Cetara

inserito da Miki Pappacoda La Costiera Amalfitana, uno dei gioielli turistici più preziosi d’Italia, si trova a dover affrontare una problematica che rischia di compromettere la sicurezza stradale e la viabilità, specialmente con l’imminente arrivo della stagione estiva. Lungo la Strada Statale 163, che collega Positano a Cetara, diversi punti critici richiedono con urgenza il ripristino degli specchi convessi, strumenti indispensabili per garantire la visibilità nelle curve più strette, soprattutto per i mezzi pesanti e i bus turistici.

Un rischio concreto per la sicurezza
I lettori hanno segnalato numerose aree in cui l’assenza degli specchi convessi rappresenta un grave pericolo per automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi pesanti. Fra i punti critici più evidenti, segnalateci dal geometra Giuseppe Ferraioli ,  troviamo:

  • Positano, nella curva di “Punta Casa Cimino Liparlati”;
  • Praiano, subito dopo il ristorante Tritone, nella direzione verso Amalfi, luogo tristemente noto per l’incidente in cui perse la vita un giovane motociclista;
  • Praiano, nei pressi della curva vicino alla discesa Africana;
  • Molti altri punti da Amalfi fino a Cetara, dove l’assenza degli specchi rende complicato l’incrocio tra autobus, camion e auto.

Queste aree, già di per sé complesse da attraversare per via della conformazione geografica della SS163, diventano veri e propri colli di bottiglia in cui il rischio di incidenti o di lunghi ingorghi è elevato.

Appello ad ANAS: serve un intervento immediato
La problematica non è nuova. Da anni le associazioni di autotrasportatori e gli autisti della SITA – i veri custodi della SS163 – hanno denunciato la situazione, chiedendo interventi strutturali e un ripristino puntuale degli strumenti di sicurezza, come gli specchi convessi. Tuttavia, la risposta da parte degli enti competenti è stata, fino a oggi, deludente.

Con l’arrivo della stagione estiva, che porterà un afflusso massiccio di turisti in Costiera, diventa imprescindibile un intervento tempestivo da parte dell’ANAS per ristabilire condizioni di sicurezza adeguate. Gli specchi convessi rappresentano una soluzione semplice, ma di grande efficacia, per facilitare la visibilità e ridurre il rischio di collisioni nei tratti più difficili della strada.

Un invito alla responsabilità
È indecente continuare a ignorare una questione che riguarda la sicurezza di residenti, lavoratori e turisti. La Costiera Amalfitana merita un’attenzione particolare, non solo per la sua valenza turistica, ma anche per il rispetto e la tutela delle vite di chi la percorre ogni giorno. Intervenire ora significa prevenire incidenti, evitare ingorghi insostenibili e garantire un’esperienza di viaggio più sicura e piacevole per tutti.

ANAS è chiamata a rispondere a questo appello con urgenza, dimostrando responsabilità e rispetto verso un territorio che, nonostante le sue difficoltà infrastrutturali, continua a essere uno dei simboli del nostro Paese. Positanonews

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Sacrilegio a Maiori: vandali devastano il santuario dell’Avvocata

29 Gennaio 2025, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sacrilegio a Maiori: vandali devastano il santuario dell’Avvocata

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un atto vandalico senza precedenti ha scosso la comunità di Maiori. Nella notte, ignoti hanno preso di mira il Santuario dell’Avvocata, abbattendo alberi e danneggiando parti della struttura sacra. Un gesto di inciviltà che ha destato sdegno tra i residenti e le autorità religiose, che ora chiedono giustizia. Le prime segnalazioni sono giunte nelle prime ore del mattino, quando alcuni fedeli hanno scoperto i danni: alberi secolari abbattuti, scritte offensive sui muri del santuario e danni alle statue votive. Il parroco don Stefano de Pascalis, visibilmente provato, ha dichiarato: “Un attacco non solo a un luogo di culto, ma all’intera comunità. Questo santuario rappresenta la nostra storia e la nostra fede, e non permetteremo che venga profanato in questo modo.” Le autorità locali hanno immediatamente avviato le indagini per risalire ai responsabili. La polizia sta esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area per raccogliere elementi utili all’identificazione dei colpevoli. Nel frattempo, i cittadini si sono mobilitati per ripristinare il decoro del santuario, organizzando iniziative di volontariato per riparare i danni e piantare nuovi alberi. “Questo episodio ci unisce ancora di più”, afferma un residente, “e dimostra quanto sia importante proteggere il nostro patrimonio. Il santuario non è solo un luogo di preghiera, ma anche un simbolo della nostra comunità.” Le istituzioni hanno promesso tolleranza zero contro gli atti vandalici e hanno annunciato un incremento della vigilanza nei luoghi sensibili della città. Maiori non si piega e risponde con determinazione: il santuario verrà restaurato e tornerà a essere un punto di riferimento per fedeli e visitatori. Veronica Iezza Positanonews

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Lutto tra Maiori e Minori per la scomparsa prematura di Caterina Infante

29 Gennaio 2025, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Maiori e Minori piangono la scomparsa di Caterina Infante, venuta a mancare all'età di 53 anni. Il suo cuore ha cessato di battere all'ospedale San Leonardo di Salerno, lasciando nel dolore la madre Trofimena, il compagno Gino, gli zii, i cugini e tutti i familiari che l'hanno amata e stimata. Molto conosciuta nella comunità per il suo carattere generoso e il forte legame con la famiglia, Caterina ha lasciato un segno nel cuore di chi l'ha conosciuta. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande cordoglio tra amici e concittadini, che in queste ore si stringono attorno ai suoi cari per esprimere vicinanza e affetto. La salma arriverà domani, giovedì 30 gennaio, nella Basilica di Santa Trofimena a Minori, dove alle ore 11:00 si terrà il rito esequiale. Sentitr condoglianze dalla redazione Vettica di Amalfi Online.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caos a Roccaraso: weekend di traffico e disagi per migliaia di turisti e residenti

29 Gennaio 2025, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' stata letteralmente presa d'assalto, lo scorso weekend, Roccaraso, famosa località montana nel cuore dell'Abruzzo. Circa 10mila turisti, attratti dalle piste innevate del comprensorio dell'Aremogna, hanno invaso il centro, causando gravi rallentamenti lungo la Statale 17. La situazione si è aggravata con l'arrivo di 220 autobus, per lo più provenienti dalla Campania, che hanno trasportato gli appassionati di sport invernali fino alla località montana, che conta meno di 1.500 residenti. Il traffico intenso ha trasformato il viaggio in un vero incubo per molti: alcuni visitatori hanno impiegato fino a sei ore per percorrere i 139 chilometri che separano Napoli da Roccaraso. Il sindaco Francesco Di Donato, di fronte a un numero di visitatori che supera ogni normale capacità di accoglienza, ha espresso forte preoccupazione: «In circa ventimila a sciare sulle piste, altri 15mila in paese a passeggiare: questi sono numeri che registriamo, normalmente, ogni weekend di gennaio e febbraio. Poi abbiamo centinaia di pullman non autorizzati che arrivano, soprattutto dalla Campania, con altri 10-12mila persone». Il primo cittadino ha fatto sapere di aver chiesto un «importante intervento da parte delle autorità preposte e un massiccio spiegamento di forze dell'ordine». È prevista una riunione pomeridiana in Prefettura a L'Aquila con il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza per discutere di soluzioni efficaci. L'impatto del turismo mordi e fuggi, spesso promosso da agenzie campane e influencer, è palpabile: molti visitatori, dopo lunghe ore in coda, riescono a malapena a godersi un breve momento sulla neve. L'incremento dei controlli e dei soccorsi sulle piste, dove solo nell'ultimo mese sono stati effettuati 180 interventi, testimonia l'urgenza di gestire in modo più sostenibile l'afflusso turistico. In questo contesto, Roccaraso si conferma come il più grande comprensorio sciistico dell'Italia centrale, con i suoi 130 chilometri di piste che collegano le località di Rivisondoli, Pescocostanzo e Pescasseroli. Tuttavia, la località deve ora affrontare sfide significative per garantire la sicurezza e la vivibilità sia per i residenti che per i turisti. IL VESCOVADO

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CARPI NEWS Zona Autotrasportatori: avviato il confronto per arrivare alla riqualificazione

29 Gennaio 2025, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non è bastata la recente operazione della Polizia Locale che ha proceduto a sgomberare i rimorchi che occupavano il suolo pubblico elevando una serie di contravvenzioni. Nella zona artigianale “autotrasportatori” a Fossoli di Carpi, i grossi container continuano a essere parcheggiati ovunque. Si concentrano soprattutto nella zona tra via di Trasporti e via dei Barrocciai, dove si trova l’area abbandonata da almeno otto anni e la cui urbanizzazione è rimasta incompiuta, ma ci sono rimorchi parcheggiati anche lungo le strade sterrate che si inoltrano nella campagna. Il perdurare della situazione di degrado comporta numerose difficoltà alle attività produttive insediate nella zona. Concepita negli anni Ottanta, è un cul de sac, con un solo accesso/uscita sulla rotonda della bretella per Fossoli, non sufficiente oggi a sopportare la mole di traffico pesante delle diverse ditte di logistica che si sono insediate. Quando si formano lunghe code in via dei Terrazzieri, rischia di avere difficoltà ad uscire sulla rotonda anche l’ambulanza del 118, dislocata presso la sede della Protezione civile. Più ci si addentra nel cul de sac della zona “autotrasportatori”, meno si rischia di dare nell’occhio e il buio diventa un’ulteriore garanzia. Su quello che succede, oltre all’abbandono di rifiuti, non si hanno prove certe ma le aziende presenti hanno chiesto di poter lavorare in un contesto più decoroso nell’ambito dell’incontro con l’Amministrazione Comunale lo scorso giovedì 23 gennaio alla presenza degli assessori Malvezzi e Di Loreto e delle associazioni di categoria Lapam Confartigianato, Cna e Confesercenti. Di chi sono le decine di rimorchi? Chi li utilizza? Sono pieni o vuoti? Per quale motivo rimangono parcheggiati per mesi? 

La buona notizia è che il Comune di Carpi nel dicembre scorso ha completato le procedure e acquisito, in seguito al fallimento di Unieco, i 28mila metri quadrati in stato di abbandono e degrado da anni. L’impegno ora, anche con l’utilizzo delle risorse provenienti dalla riscossione della fideiussione (700mila euro circa), è quello di mettere in campo un intervento di riqualificazione dell’area di proprietà del Comune da destinare a pubblico servizio. L’ipotesi potrebbe essere quella di individuare all’interno del comparto un’area idonea alla realizzazione di uno spazio di parcheggio attrezzato per la sosta dei mezzi pesanti ma occorre comunque tenere conto del fatto che le somme introitate vanno destinate obbligatoriamente alla realizzazione delle opere di urbanizzazioni non completate dalla Cooperativa Unieco. Nel corso dell’incontro è stata presentata dagli amministratori una mappa per la riqualificazione dell’intera area Autotrasportatori ed è ben avviato il confronto con le aziende.

Sara Gelli TEMPOCARPI

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MONZA E PROVINCIA NEWS Seveso Fanno esplodere il bancomat, ma restano a bocca asciutta

29 Gennaio 2025, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fanno esplodere il bancomat, ma restano a bocca asciutta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fanno esplodere lo sportello bancomat... ma restano a bocca asciutta. Un boato notturno qualche giorno fa ha fatto sobbalzare alcuni residenti in via Cacciatori delle Alpi, all’Altopiano di Seveso: dei banditi hanno preso di mira lo sportello bancomat dell’ex filiale della Banca di credito cooperativo di Barlassina, ma sono rimasti a mani vuote. Fanno esplodere il bancomat, ma le banconote si macchiano Grazie al dispositivo antirapina, infatti, le banconote si sono macchiate e bruciate e di fatto i delinquenti non hanno potuto prelevarle, dileguandosi a mani vuote. In base a quanto ricostruito, i furfanti sono entrati in azione intorno alle 2.30, prendendo di mira lo sportello bancomat sulla via principale, l’unico a disposizione del quartiere. Nonostante la filiale della banca sia chiusa da diversi anni, infatti, il servizio di prelievo delle banconote è rimasto attivo.

Hanno usato la "tecnica della marmotta"

Ed evidentemente i banditi pensavano di riuscire a farla franca, adottando la cosiddetta «tecnica della marmotta», un sistema utilizzato proprio per far brillare gli sportelli automatici degli istituti bancari e arraffare le banconote. In pratica viene utilizzato un trapano, per preparare il «campo», poi viene inserito un ordigno artigianale per ottenere l’esplosione e quindi prendere le banconote cadute a terra.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri

Ma il sistema di protezione del bancomat ha funzionato alla perfezione: i soldi sono stati macchiati d’inchiostro e danneggiate, diventando di fatto inutilizzabili. I delinquenti non hanno quindi potuto fare altro che allontanarsi in fretta e furia, lasciando tanti danni. Che per fortuna non sono strutturali, ma riguardano solo lo sportello. Sul posto, allertati dal sistema di allarme collegato al bancomat, sono accorse diverse pattuglie dei Carabinieri, oltre ai Vigili del Fuoco. I militari hanno immediatamente avviato le indagini per tentare di risalire ai responsabili, anche vagliando le immagini delle telecamere della zona.

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VELASCA VIMERCATE NEWS Camparada E' volata via per sempre "Cherry", il chihuahua che venne rapito e ritrovato dopo due anni

29 Gennaio 2025, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

E' volata via per sempre "Cherry", il chihuahua che venne rapito e ritrovato dopo due anni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un dolore immenso, un distacco doloroso che tutti i proprietari di animali, in particolare dei nostri amici a quattro zampe, vorrebbero che non accadesse mai. Ieri, martedì 28 gennaio 2025, se n'è andata via per sempre Cherry, il Chihuahua di Camparada che tra il 2016 e il 2018 salì alla ribalta delle cronache locali poichè venne rapito a Camprada e ritrovato due anni dopo a Garbagnate Milanese. Si avete capito bene, una storia strappalacrime che venne raccontata anche dal Giornale di Vimercate. 

A darne notizia della scomparsa della tenerissima cagnolina è stata la sua proprietaria Laura Colaianni attraverso un post sui Social.

"Arrivederci amore mio"

"Questo è il post che più temevo di dover scrivere, ma è giusto che tutte le persone che ti hanno sostenuto e voluto bene sappiano che adesso potrai andare a ringraziarle. Il mio cuore, questa volta, si è spezzato per sempre e sta venendo via con te - ha scritto Colaianni -  Tu, piccola scricciolina mia, sei stata l’essere vivente più forte che abbia mai conosciuto, fino all’ultimo. Mi hai insegnato tanto: in primis, il vero significato di famiglia, quella che abbiamo costruito io, te, il papà e Melvin. Quell’amore puro e incondizionato che mi è sempre mancato, ma che con voi è diventato finalmente casa. Mi hai insegnato a combattere, a non mollare, a crederci sempre. Mi hai dimostrato e dato una forza che non pensavo potesse esistere. 17 anni insieme sono tanti, ma non sono stati abbastanza. Non sappiamo come si vive senza di te, e imparare a farlo sarà il cammino più doloroso. Ti amiamo, Cherryna nostra. So che sei con noi, so che i nostri cuori hanno un legame indissolubile. Aspettaci: la mamma e il papà torneranno ad abbracciarti. Ti amiamo. Sempre e per sempre". 

Un dolore immenso, un distacco doloroso che tutti i proprietari di animali, in particolare dei nostri amici a quattro zampe, vorrebbero che non accadesse mai. Ieri, martedì 28 gennaio 2025, se n'è andata via per sempre Cherry, il Chihuahua di Camparada che tra il 2016 e il 2018 salì alla ribalta delle cronache locali poichè venne rapito a Camprada e ritrovato due anni dopo a Garbagnate Milanese. Si avete capito bene, una storia strappalacrime che venne raccontata anche dal Giornale di Vimercate. A darne notizia della scomparsa della tenerissima cagnolina è stata la sua proprietaria Laura Colaianni attraverso un post sui Social. "Arrivederci amore mio" "Questo è il post che più temevo di dover scrivere, ma è giusto che tutte le persone che ti hanno sostenuto e voluto bene sappiano che adesso potrai andare a ringraziarle. Il mio cuore, questa volta, si è spezzato per sempre e sta venendo via con te - ha scritto Colaianni - Tu, piccola scricciolina mia, sei stata l’essere vivente più forte che abbia mai conosciuto, fino all’ultimo. Mi hai insegnato tanto: in primis, il vero significato di famiglia, quella che abbiamo costruito io, te, il papà e Melvin. Quell’amore puro e incondizionato che mi è sempre mancato, ma che con voi è diventato finalmente casa. Mi hai insegnato a combattere, a non mollare, a crederci sempre. Mi hai dimostrato e dato una forza che non pensavo potesse esistere. 17 anni insieme sono tanti, ma non sono stati abbastanza. Non sappiamo come si vive senza di te, e imparare a farlo sarà il cammino più doloroso. Ti amiamo, Cherryna nostra. So che sei con noi, so che i nostri cuori hanno un legame indissolubile. Aspettaci: la mamma e il papà torneranno ad abbracciarti. Ti amiamo. Sempre e per sempre". La storia di Cherry Cherry, dicevamo, venne rapita dalla sua abitazione di Camparada nel dicembre del 2016 a seguito di un furto in una abitazione e ritrovata due anni dopo in un’area cani a Garbagnate Milanese. Il chihuahua tornò tra le braccia della sua proprietaria senza un occhio, con una costola rotta e malconcia per via dei maltrattamenti subiti. Ma la gioia di poterla riabbracciare per i padroni, ovviamente, aveva superato tutte le amarezze. Una storia incredibile, densa di emozioni e di amore. Oltre venti mesi di calvario Oltre venti mesi di calvario quelli vissuti dai suoi proprietari che non si arresero mai all’idea di aver perso la loro pelosetta per sempre. Laura sentiva che Cherry era viva, tenuta in ostaggio da qualcuno. E in quegli anni fece di tutto per riportarla a casa. Riempì i Social, soprattutto Facebook, Instagram e Whatsapp di volantini con la foto della sua amica a quattro zampe, si affidò ai media per raccontare la sua odissea e lanciò un appello anche a Pier Silvio Berlusconi e Barbara d’Urso per avere una ribalta mediatica sulle ricerche del Chihuahua. Istituì prima una taglia di mille euro e, successivamente, quando le ricerche non producevano alcun risultato positivo, a duemila euro. Tanti anche gli sforzi economici affrontati dalla famiglia camparadese che si era affidata anche ai cani molecolari dell’unità cinofila di Genova per cercare tracce di Cherry nei campi che si trovano vicino alla loro abitazione di via Unità d’Italia a Camparada. Per non parlare ai ripetuti appelli lanciati ad Enpa e ai veterinari della zona. La lieta notizia, che ha cambiato letteralmente la vita di Laura, arrivò nel settembre del 2018: Cherry è viva. Era stata abbandonata in un’area cani a Garbagnate Milanese insieme a Pepe, un altro cagnolino. PRIMA MONZA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C: lassù in cima, dove si alimentano i sogni di tutti Stasera anche il Crotone può agganciare il treno primato. E lunedì c'è Benevento-Monopoli

28 Gennaio 2025, 12:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C: lassù in cima, dove si alimentano i sogni di tutti Stasera anche il Crotone può agganciare il treno primato. E lunedì c'è Benevento-Monopoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Crotone-Picerno chiude stasera la 24. giornata del girone C di serie C. Partita importante per quell'alta classifica che sta diventando una sorta di “spazio aperto” in cui ognuno può coltivare i propri sogni di gloria. Se i pitagorici vincessero (impresa non certo tra le più facili in considerazione della valenza del Picerno) aggancerebbero il Potenza al 5° posto e l'affollamento in cima diventerebbe un'autentica bagarre. Lì ci sono già Monopoli (47), Benevento (45), Cerignola (45), Avellino (43), Potenza (42). Con il Crotone sarebbero ben sei le formazioni nel fazzoletto di appena 5 punti. Con 14 partite ancora da giocare e ben 42 punti ancora disponibili.  L'altra partita serale è quella tra Team Altamura e Taranto. A meno di sorprese sempre possibili, gli jonici dovrebbero scendere in campo nonostante lo sciopero indetto dai suoi atleti professionisti. A giocare saranno tutti gli under, molti dei quali ieri hanno giocato nel loro campionato Primavera a Foggia perdendo 4-1. La probabile formazione? Eccola: Caputo (2005); Fiorentino (2005), Locanto (2006), Lenti (2006), Vaughn (2003); Pastore (2008), Magrì (2008), Schirru (2003); Sacco (2005), Zerbo (2005), Zingarelli (2008). A Taranto provano a salvare il titolo e a non falsare ulteriormente un campionato che ha già risentito tanto delle loro disavventure. PRIMATO. Rimane affascinante la lotta in vetta. A conquistare il primato è stata ieri la squadra meno accreditata, quella che non regala molto all'aspetto estetico. Una squadra che non dà spettacolo, ma che sembra di ferro: migliore difesa, maggior punteggio conquistato in trasferta. Il Benevento che l'aspetta nel monday night del 3 febbraio avrà una brutta gatta da pelare. Emerge fin d'ora un dato statistico incredibile: la squadra giallorossa è quella che ha ottenuto il miglior punteggio nelle gare casalinghe (27 pt, 8 vittorie, 3 pareggi, una sconfitta), e affronterà quella che ha fatto delle gare in trasferta il suo cavallo di battaglia (26 pt, 8 vittorie, due pareggi, due sconfitte).  Il Monopoli è tra le squadre più in forma, 5 vittorie nelle ultime sei, il Benevento invece ha morso un po' il freno nelle ultime sei gare, con due vittorie, due pareggi e due sconfitte.  L'aspetto positivo è dato dal rientro dalla squalifica di Simonetti e Viscardi (non Pinato che ha un altro turno da scontare...), che al di là delle scelte tecniche e sperando di poter rivedere in campo anche i vari Oukhadda, Lamesta, Talia e Lanini, possono consentire alla strega di cambiare completamente volto rispetto all'ultima prestazione allo Zaccheria.  Tra tutte queste speranze c'è un atteggiamento a cui l'ambiente non dovrebbe mai rinunciare: lo sport, parafrasi della vita, è fatto di sofferenza, sacrifici e combattività. Non si può dare assolutamente già per perso un campionato che promette di riservare ancora tante sorprese.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti tv 27 gennaio, 'Il Conte di Montecristo' su Rai1 vince col 28% In access prime time 'Affari Tuoi' vola al 31,2%

28 Gennaio 2025, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti tv 27 gennaio, 'Il Conte di Montecristo' su Rai1 vince col 28% In access prime time 'Affari Tuoi' vola al 31,2%

INSERITO DA ANGELA CECERE Anche la terza serata de 'Il Conte di Montecristo' vince la sfida degli ascolti. La serie tv, in onda ieri su Rai1, è stata la trasmissione più seguita del prime time, con 5.299.000 spettatori e il 28% di share. Al secondo posto 'Grande Fratello' su Canale 5, con 2.297.000 spettatori e il 16.9% di share. Terzo posto per 'Avengers: Infinity War' su Italia 1, con 1.354.000 spettatori e il 7.9% di share. A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Boss in Incognito' su Rai2 (1.071.000 spettatori, share 6.1%), 'La tregua' su La7 (825.000 spettatori, share 4.3%), 'Quarta Repubblica' su Rete4 (673.000 spettatori, share 4.4%), 'Lo Stato delle Cose' su Rai3 (533.000 spettatori, share 3 %), 'Non Hanno un Amico' sul Nove (491.000 spettatori, share 2.5%), '4 Hotel' su Tv8 (443.000 spettatori, share 2.6%).In access prime time, Rai1 conferma la leadership con 'Cinque Minuti' (5.600.000 spettatori, share 26.2%) e 'Affari Tuoi' (6.884.000 spettatori, share 31.2%). Mentre 'Striscia la notizia' su Canale 5 3.090.000 spettatori e il 14% di share.

 ADNKRONOS

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