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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

10 Marzo 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Vortice verso Sud e venti intensi di Maestrale. Asciutto e soleggiato al Nord e su gran parte del Centro. Tempo piovoso al Sud con piogge sparse più probabili al mattino sulle regioni peninsulari, poi i fenomeni si concentreranno sulle coste tirreniche di Calabria e Sicilia e in parte sul Salento. Mari molto mossi o localmente agitati.

NORD

Generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Una maggior nuvolosità potrà interessare il Friuli Venezia Giulia e i confini alpini.
Temperature

Valori massimi compresi tra gli 11 gradi di Venezia e i 14 di Torino.
CENTRO e SARDEGNA

Al mattino ultime precipitazioni su Molise, rilievi abruzzesi e del frusinate, ma migliora presto. Sul resto delle regioni avremo condizioni di bel tempo con cielo prevalentemente sereno o a tratti poco nuvoloso. Venti di Maestrale. Mari mossi.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 9 di l'Aquila e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA

Al mattino tempo spiccatamente instabile su Campania, Basilicata e Puglia, piogge sparse su Calabria e messinese. Nel pomeriggio migliora gradualmente, le precipitazioni si concentreranno maggiormente sulla Calabria tirrenica, sul Salento e sulla Sicilia settentrionale.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 7 di Potenza e i 15 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

10 Marzo 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 10.03.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE SAN SIMPLICIO, PAPA Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5,17-19 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

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LA STORIA DELL'EGITTO GLI EGIZIANI

10 Marzo 2021, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

egitto e fiume nilo - Cerca con Google | Egitto, Storia, Antico egitto

DI MICHELE PAPPACODA Il fiume Nilo La civiltà degli Egiziani nasce a Nord Est dell'Africa, vicino al fiume Nilo. Il Nilo è un grande fiume. È facile viaggiare su questo fiume. Vicino al Nilo ci sono villaggi, città e templi. Quando piove l'acqua di questo fiume cresce tanto, va fuori e bagna tutta la terra intorno. Quando l'acqua va via, la terra si asciuga e rimane il fango che si chiama “limo”. Il limo fa la terra molto buona (fertile). L'acqua dei Nilo bagna i campi e fa crescere il grano, l'orzo, gli ulivi e i fichi. Gli Egiziani costruiscono argini, dighe e canali per difendere la terra e le case quando l'acqua dei fiume cresce troppo. La società egiziana Una volta c'erano in Egitto due regioni. che erano sempre in guerra: il Basso Egitto (a Nord) e l'Alto Egitto (a Sud). E re Menes unisce le due regioni e diventa il re della prima dinastia. Il popolo degli Egiziani diventa sempre più forte. Il capo è il re, che si chiama faraone. Le persone credono che il faraone sia un dio. Dopo il re, i sacerdoti sono i più forti. Poi ci sono gli scribi, cioè le persone che sanno scrivere, leggere e contare. Dopo gli scribi ci sono i guerrieri, i mercanti, gli artigiani, i contadini, gli operai e per ultimi gli schiavi. Gli Egiziani coltivano la pianta dei lino. Con il lino fanno stoffe bianche molto belle. Gli Egiziani costruiscono le loro barche con le canne di papiro legate insieme. Con il papiro fanno dei fogli per scrivere o dipingere. Con l'argilla che è un tipo di terra, costruiscono dei vasi. La religione degli egiziani Gli Egiziani credono in molti dei. Il dio più è Ammone - Ra, che è Il dio sole. La dea Iside è la luna: difende le piante e la campagna. Osiride e Anubi sono gli dei che giudicano i morti. Seth è il dio del male. Le piramidi Gli Egiziani credono che una persona continua a vivere dopo la morte solo se i1 corpo è tenuto bene. Per questo imparano a conservare il corpo dei faraoni. Per conservare il corpo bisogna imbalsamarlo e mummificarlo. I corpi mummificati sono conservati dentro ai sarcofagi, che sono delle casse molto belle e colorate. I sarcofagi con dentro i faraoni sono tenuti dentro le piramidi: le piramidi sono delle torri molto grandi. Dentro la piramide, insieme al faraone ci sono le sue cose più belle e preziose: i vestiti, i piatti, i bicchieri, l'oro, i gioielli. Per costruire la piramide si usano delle grandi pietre quadrate. Le piramidi sono grandissime e molto forti: ci sono ancora oggi dopo tanti anni. Molti schiavi e soldati lavorano per costruire le piramidi: portano le pietre e le mettono una sopra l'altra. Le piramidi più grandi sono costruite per i faraoni Cheope, Chefren, Micerino. Il faraone Chefren fa costruire una grande statua vicino alla sua piramide: la statua si chiama Sfinge. La Sfinge ha il corpo del leone e la testa di un uomo e fa la guardia alle tombe e al templi vicini. La scrittura egiziana La scrittura degli Egiziani è chiamata geroglifica. I geroglifici raccontano la vita in Egitto. Sono dei disegni molto belli di uomini, di animali, di piante, di dei, case e palazzi. Alcuni geroglifici spiegano delle azioni. Per esempio: per la parola 'correre' si disegna un uomo che corre, per la parola 'vedere' si disegna un occhio. Le parole nuove Canale fiume fatto dall'uomo per bagnare la terra e per viaggiare. Diga muro costruito dall'uomo per fermare l'acqua. Argine mucchio di terra che l'uomo mette vicino ad un Fiume per non fare uscire l'acqua quando piove tanto e il fiume cresce. Aratro Strumento costruito dall'uomo Per lavorare la terra con meno fatica. Imbalsamare e mummificare togliere dal corpo della persona morta quello che c'è dentro. Mettere olio e creme in tutto il corpo per farlo conservare per molto tempo. Dinastia tanti re o principi di una stessa famiglia che sono capi di un popolo. Quando muore un re il suo posto passa al figlio che diventa il nuovo re

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FAVOLE E RACCONTI La streghetta Gracy

10 Marzo 2021, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 La Streghetta Gracy

A CURA DI MICHELE PAPPACODA C’era una volta una bambina di nome Gracy, figlia di una strega. Aveva gli occhi blu notte e i capelli viola con labbra rosso sangue, ma non era cattiva.

 Le piaceva giocare sui campi fioriti, anche se lo poteva fare raramente perché sua madre non voleva che imparasse ad amare la natura e tutte le altre cose che lei riteneva ridicole. 

Un  giorno mentre la bambina e sua madre  passeggiavano nel bosco, Gracy vide un castello con un giardino grandissimo e una bambina bionda con occhi azzurri che leggeva un libro.
Ritornarono a casa,Gracy si infilò nel letto e sognò di abitare in quella casa ed avere occhi e capelli bellissimi.

La mattina dopo di nascosto si incamminò nel bosco per ammirare di nuovo quel bellissimo castello.

Appena arrivata saltò la recinzione,e con cautela provò ad entrare nella casa senza farsi vedere, salì per le scale e vide un corridoio lunghissimo. 

S’incamminò verso la prima porta e li vi trovò un letto rosa con tende rosa e tanti giochi per ragazze della sua età, pensò come fosse bello avere una stanza del genere. 

Si girò e proseguì verso un’altra stanza, sempre facendo attenzione a non farsi vedere. 

Dopo aver visto tutte le stanze ridiscese le scale e li trovò la bambina che aveva visto l’altra volta. 

La bambina la guardò e dopo pochi secondi si mise ad urlare :

”aaaaaahhh chi sei? Una strega aaaiiiuuttooo!!”.

La streghetta Gracy

Gracy offesa scappo via , la bambina la seguí per capire chi fosse. 

Gracy  a un certo punto, stanca di correre, si fermó e fu raggiunta dalla 

 bambina che le chiese :

“Come ti chiami? chi sei? “

 e Gracy sottovoce rispose:

” mi chiamo Grecy, sono la figlia di una strega, però non sono cattiva come mia madre “;

la bambina, che non aveva più paura, continuò dicendole che si chiamava Sofia e che avrebbe voluto essere sua amica.

Grecy, che non desiderava altro, entusiasta acconsentì,  cosí diventarono amiche.

Si vedevano tutti i giorni per giocare insieme e cosí tra di loro crebbe una grande amicizia. Dopo un pó di giorni la madre di Grecy venne a conscienza dell’amicizia che era nata tra le due bambine e non fu altrettanto contenta, infatti proibí alla figlia di uscire di casa.

Grecy e Sofia piansero e soffrirono perchè non riuscivano a rimanere separate..

Grecy un bel giorno venne a sapere che sua madre doveva allontanarsi per un paio di giorni e cosí  ne approfittò per riavvicinarsi alla sua amica.

Sua madre, per evitare questo riavvicinamento delle bambine, fece una maledizione. 

L’indomani, giorno della sua partenza, la madre si raccomandó di non uscire di casa per nessun motivo. Grecy però giá sapendo quello che voleva fare, uscí di casa e si diresse nel bosco.

Appena arrivata cominciò a chiamare Sofia ad alta voce  e dopo qualche secondo scese Sofia che non credeva ai propri occhi; la bambina toccó appena la spalla di Grecy e si trasformó in un topo bianco.

“O no !! io so chi é stato! mia madre non voleva che ti frequentassi !!” disse Grecy . 

“Come farò a ritornare normale aiutami !!” urlò Sofia rattristata e spaventata. 

Grecy disse :”aspettami qui vado a prendere il libro delle magia di mia madre” e cosí si diresse correndo verso casa.

Appena arrivata entrò velocemente e dentro vi trovó sua madre intenta a preparare una pozione magica. 

La mamma, quando la vide entrare, le sorrise e incominció a ridere come una pazza ,Grecy confusa rovesció la pozione sulla madre che si  trasformó immediatamente in un asino.

Felice e sorpresa prese il libro degli incantesimi e scappó da Sofia,

Lesse ad alta voce l’incantesimo, Sofia si ritrasformó in una bambina e cosí felici corsero di nuovo a casa di Grcy dove si trovava la madre. Ad alta voce lesse l’incantesimo ” Della mamma BUONA ” e cosí  in men che non si dica quell’asinello riprese le sembianze della mamma, ma questa volta però diventò una strega buona.  

Tutto cambiò nella vita di Gracy, infatti potè trascorrere la sua vita serena e felice con la sua amichetta e con una nuova mamma, più buona e comprensiva.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi piange Salvatore Torre: fatale un malore in auto mentre rincasava

10 Marzo 2021, 08:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia questa sera ad Amalfi dove un malore improvviso ha strappato all’affetto dei suoi cari Salvatore Torre, uomo dal cuore generoso e grande lavoratore. Secondo una prima ricostruzione dei fatti Salvatore Torre, contabile dell’Amalfi Mobilità, avrebbe avuto un malore mentre si trovava in auto rincasando a casa. Ad attirare l’attenzione delle poche persone che si trovavano a transitare lungo la Statale Amalfitana nel tratto di strada tra Vettica e Pogerola un’auto ferma sul ciglio della strada. Allertati subito i soccorsi e le forze dell’ordine, per Salvatore, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. A strapparlo dall’affetto dei suoi cari, probabilmente, un malore fulminante. In pochissimo tempo la notizia della scomparsa di Salvatore Torre ha fatto il giro del social network, facendo sprofondare nello sgomento l’intera popolazione di Amalfi. Anche il sindaco, l’Amministrazione e tutti i dipendenti hanno appreso con sgomento della scomparsa improvvisa di Salvatore Torre, dipendente della società in house comunale “Amalfi Mobilità”, persona per bene, uomo serio e lavoratore instancabile. “Partecipiamo colpiti nei più profondi sentimenti al cordoglio dei familiari e parenti tutti. Resterà più che mai saldo il suo ricordo ed integro l’affetto”. La redazione di Amalfi Notizie si stringe al dolore della moglie, delle figlie e dei familiari tutti esprimendo le sue più sentite condoglianze. Ciao Salvatore, che la terra ti sia lieve. AMALFI NOTIZIE

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MOTORI E AUTO D'EPOCA FIAT SEICENTO

9 Marzo 2021, 13:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  La Fiat Seicento (progetto 187) è una superutilitaria di segmento A prodotta in tre serie dalla casa automobilistica italiana FIAT dal 1998 al 2010. A partire dal 2005 è stata venduta sotto la denominazione numerica Fiat 600 in occasione del cinquantesimo anniversario della storica antenata

Il contesto 

Con una linea più morbida, nove centimetri in più di lunghezza e due di larghezza, e interni completamente rinnovati, ha sostituito la Fiat Cinquecento, dalla quale ha ereditato il pianale e numerosi organi meccanici.

 
Da sinistra: confronto tra Seicento e Cinquecento

Rispetto alla progenitrice è stata aumentata la rigidezza strutturale della scocca, portata a circa 50000 kg·m/radiante, resa più rigida la cassa dell'abitacolo con interventi nella zona del montante e del passaruota anteriore e ottimizzati i diversi componenti meccanici, in particolare le sospensioni del motore sui longheroni. Quest'ultime, pur conservando gli schemi MacPherson all'anteriore e retrotreno a ruote indipendenti con bracci longitudinali al posteriore, sono state riviste negli elementi elastici, nelle tarature e nei punti di attacco. La vettura monta freni a disco anteriori e a tamburo posteriori.

La dotazione per la sicurezza è stata inoltre integrata: se nella Cinquecento questa era assicurata solo dalla presenza delle barre anti-intrusione nelle portiere e dalla possibilità di aggiungere l'airbag lato guida, la Seicento aveva inoltre la possibilità di offrire ai clienti diversi optional, tra cui l'airbag lato passeggero, il servosterzo elettrico, la chiusura centralizzata, gli alzacristalli elettrici, il condizionatore manuale, la predisposizione per l'autoradio e l'impianto ABS con EBD e aveva di serie le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore, il volante ad assorbimento di energia e i sedili anti-submarining. Nonostante questo, l'auto seguiva la medesima impostazione generale della Cinquecento e ha raccolto solamente una stella e mezzo su cinque nei crash test relativi alla sicurezza automobilistica effettuati dall'Euro NCAP nel 2000.[2] Questo non deve sorprendere in quanto il progetto è molto legato al suo predecessore, concepito nel 1991 su un prototipo del decennio precedente.

La produzione, così come era stato per la 126 e la Cinquecento, avveniva in Polonia. La Seicento è omologata per 5 posti ma a partire dal 2004 viene omologata per soli 4 posti.

Prima serie (1998-2000)

La Seicento è stata presentata alla stampa nel marzo 1998 e si presentava come una Cinquecento dalle forme più arrotondate e bombate, seguendo lo stile delle automobili contemporanee per rimanere combattiva sul mercato delle piccole utilitarie. Il design degli esterni è stato curato da Luciano Bove e Luciano Speranza del Centro Stile FIAT mentre gli interni sono stati disegnati da Giuseppe Bertolusso. La produzione è iniziata un mese dopo la presentazione, nell'aprile 1998. Sono state utilizzate anche le stesse motorizzazioni della progenitrice, a parte il bicilindrico da 704 cm³, allora uscito di produzione.

 
Una Seicento Sporting prima serie

Inizialmente la gamma del modello era piuttosto articolata, composta da sei versioni e due motori a cinque marce alimentati a benzina: l'899 ad aste e bilancieri da 39 cavalli della famiglia FIAT Serie 100 disponibile negli allestimenti S, SX e Citymatic e il 1108 FIRE da 54 cavalli per la Suite e la Sporting. Il primo eroga 39 cavalli a 5500 giri/min e possiede una coppia di 6,7 kgm a 3000 giri/min, il secondo ne eroga 54 a 5500 giri/min e ha una coppia di 8,8 kgm a 3250 giri/min. Entrambi i motori sono a iniezione elettronica e rispettano la normativa anti-inquinamento Euro 2. Sin dal lancio, la Seicento era disponibile anche nelle versioni Elettra e Van.[3] Tredici i colori disponibili.

Alla base della gamma si poneva la S che, spinta dal motore 899 cm³, montava di serie i pretensionatori per le cinture di sicurezza anteriori, l'antifurto immobilizzatore Fiat CODE, il ventilatore a tre velocità, i fari alogeni e il tergilavalunotto. Esteticamente era riconoscibile per i paraurti neri e i cerchi in lamiera, con i mozzi coperti da coppette.

Per la SX, appena sopra la S nella gamma, era previsto lo stesso propulsore con paraurti e specchietti in tinta, coppe ruote integrali, portellone apribile dall'interno, una nuova leva del cambio, porte rivestite completamente in tessuto, vaschetta portaoggetti, ricircolo dell'aria, ventilatore a quattro velocità, cristalli atermici e alzacristalli elettrici. Esteticamente era riconoscibile, oltre che per i paraurti e gli specchietti in tinta, anche per la presenza di sottili fasce paracolpi in plastica nera sulle portiere.

Dalla versione SX deriva la Citymatic, la quale proponeva lo stesso allestimento con la frizione a controllo elettronico, che permetteva di cambiare le marce semplicemente usando la leva del cambio.

La Suite si poneva al vertice della gamma: alla dotazione della SX aggiungeva il motore FIRE, la chiusura centralizzata, il servosterzo elettrico, un nuovo quadro strumenti, le maniglie delle portiere in tinta, i montanti centrali neri, la leva del cambio della versione Sporting, il climatizzatore manuale e la barra antirollio anteriore.

Sporting era il nome dato alla versione sportiva, spinta dal motore FIRE ma con dotazioni e caratterizzazioni dedicate: cerchi in lega, contagiri e rapporti del cambio ravvicinati per privilegiare accelerazione e ripresa. La versione Sporting poteva essere integrata anche dal kit Abarth che era composto da minigonne, spoiler, cerchi maggiorati e una rapportatura del cambio ulteriormente ravvicinata. Dalla Sporting deriva anche l'allestimento speciale dedicato al famoso campione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher.

 
Una Seicento prima serie elaborata per l'impiego nelle competizioni rallystiche

La Elettra, erede della Cinquecento Elettra e della Panda Elettra, proponeva appunto un propulsore alimentato da batterie elettriche in allestimento S. Come per le precedenti, il successo di questa versione è stato molto limitato, a causa soprattutto della scarsa autonomia, circa 100 km con un pieno, e delle otto ore di ricarica delle batterie. Tuttavia, la Seicento Elettra rappresentava un passo avanti, poiché collocando parte delle batterie nel tunnel tra i sedili non si sono sacrificati il divanetto posteriore e il bagagliaio come nei due modelli precedenti, portando l'abitabilità da due a quattro posti.

Concludeva la gamma la versione commerciale Van, che montava lo stesso allestimento della S ed era priva della panchetta posteriore per incrementare lo spazio del bagagliaio.

Nel gennaio 1999 sono state introdotte due versioni speciali. La prima era la Young, identica alla S ma con un prezzo inferiore, disponibile sia con il 900 che con il 1.1, mentre la seconda era la Hobby, che univa l'allestimento SX, con in più la chiusura centralizzata e il servosterzo elettrico, al motore FIRE, fino a quel momento riservato ad allestimenti superiori. Queste due nuove serie speciali hanno sostituito rispettivamente la S e la SX.[4]

Infine, nel novembre 1999, è stata introdotta la serie speciale Fun, la quale riproponeva i contenuti della Young con l'aggiunta dei paraurti in tinta e solo due tinte di carrozzeria disponibili, il giallo pastello e l'azzurro metallizzato. Questa serie speciale montava solo il motore 899 cm³.

Al Motor Show di Bologna nel 1999 è stata presentata la Seicento Sporting Abarth, una versione limitata differente dalla classica Sporting in quanto presentava: cambio manuale a sei marce, differenziale assistito da un sistema di slittamento controllato Viscodrive, autotelaio in grado di supportare le sollecitazioni rallistiche per poter partecipare ai campionati di rally e freni a disco su tutte e quattro le ruote. Inoltre, la cilindrata era stata portata a 1.143 cm³ e la potenza massima da 54 a 115 cavalli. Questa particolare versione sportiva è stata commercializzata soltanto per un uso in pista poiché la casa non ha fornito l'omologazione stradale.

Seconda serie (2000-2005)

 
Il frontale della Seicento dopo il restyling del 2000, su cui spicca il nuovo logo FIAT adottato per il centenario della casa

Nell'ottobre 2000, a causa delle norme anti-inquinamento, la FIAT è stata costretta a rivedere la gamma della Seicento. Il motore da 899 cm³, utilizzato anche per la Panda, è uscito di produzione poiché adeguarlo alle nuove norme anti-inquinamento Euro 3 sarebbe stato troppo complicato e dispendioso. Di conseguenza, la seconda serie monta anche per le versioni basse della gamma il motore 1.1, ammodernato con iniezione multipoint in luogo della precedente singlepoint. L'aggiornamento ha investito anche gli interni e la linea dell'auto. Sono stati adottati un nuovo quadro strumenti con orologio digitale, nuovi rivestimenti dei sedili, un nuovo paraurti con una presa d'aria più ampia e sono diventati di serie la leva del cambio della versione Suite, i fanali di direzione di colore bianco anziché arancione come in precedenza e il nuovo logo della casa, consistente in una corona di alloro a sfondo blu con all'interno la scritta FIAT in sostituzione delle quattro barrette cromate. La gamma, con l'aggiornamento, torna a riprendere i precedenti nomi di S al posto della Young e SX al posto della Hobby, mentre escono di produzione la Citymatic, la Suite e la Fun. Pochi mesi dopo è stata presentata la versione Sporting dedicata al pilota Ferrari Michael Schumacher, che altro non era una Sporting a cui sono stati aggiunti le minigonne, gli spoiler, i cerchi da 14", i pedali e l'impugnatura del freno a mano in alluminio, volante e cambio in pelle, battitacco e alcuni dettagli firmati dal noto pilota.

 
La particolare Seicento Brush con carrozzeria bicolore

Nel 2001 sono arrivate altre due versioni speciali. La prima, chiamata EL, ha debuttato nel marzo 2001 e si proponeva come un'alternativa alla S, unendo una dotazione più ricca a un prezzo di poco superiore, mentre la seconda, la Brush, montava paraurti, portellone, specchietti e fasce paracolpi in colore differente dalla carrozzeria. Questa versione poteva essere integrata con il pacchetto Plus che aggiungeva la chiusura centralizzata, il servosterzo elettrico, il tetto apribile in tela e l'impianto stereo.

Nel 2002 si è deciso di stravolgere la gamma cambiando tutte le denominazioni.[5] I nuovi allestimenti sono quattro: il modello base, che riprendeva lo stesso allestimento della vecchia S, il modello Comfort, con paraurti in tinta, servosterzo elettrico, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici, la Clima, che aggiungeva anche il climatizzatore manuale e la Sporting, a cui è stato aggiunto l'airbag lato passeggero di serie. In questa occasione, oltre alle altre serie speciali, è uscita di produzione anche la versione Elettra.

Dopo due anni, la gamma è stata ancora più razionalizzata e sono stati riorganizzati gli allestimenti.[6] La Sporting esce di produzione e vengono introdotte la Actual e la Active, eredi rispettivamente della base e della Comfort. Sono stati anche rimodernati gli interni, con plastiche più chiare e nuovi rivestimenti derivanti dalla Panda del 2003.

Terza serie (2005-2010)

 
La terza serie del 2005, qui in allestimento 50th Anniversary, adotta la nuova denominazione numerica Fiat 600 e riprende sul cofano i "baffi cromati" tipici dell'omonima antenata degli anni 1950

Al 2005 risale l'ultimo aggiornamento del modello.[7] In quest'occasione il motore 1.1 viene aggiornato alle nuove normative anti-inquinamento Euro 4, viene introdotto il logo FIAT nel portellone, con conseguente rinuncia dell'apertura del vano dall'esterno, vengono applicati i "baffi cromati" sul frontale e la denominazione è cambiata da Seicento a 600. Queste modifiche sono state giustificate dal 50º anniversario dal debutto della celebre Fiat 600, della quale questo modello riprende il nome. Per l'occasione è stata introdotta una versione speciale che si è insediata al top della gamma. I sedili recavano una grande scritta FIAT e la consolle era in color avorio, mentre la carrozzeria era attraversata da una striscia di colore diverso nel lato del guidatore, richiamando le versioni sportive dell'utilitaria degli anni 1950.[8] Questa versione è stata chiamata 50th Anniversary ed è rimasta in produzione fino alla primavera 2009.

Da questo momento in poi la 600, tralasciando la versione commerciale Van, è rimasta in produzione in due versioni: Actual, alquanto spartana, e Active, più completa. Nella versione Active infatti vi sono paraurti, specchi e maniglie delle porte in tinta con la carrozzeria e tra gli accessori di serie sono presenti servosterzo elettrico, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale e alzacristalli elettrici, non disponibili sulla base. Gli interni presentano le mostrine color avorio e i sedili bi-colore con la scritta FIAT come quelli della 50th Anniversary, mentre nella Actual sono di colore grigio chiaro e le mostrine grigio scuro.

Nel 2007 riceve il nuovo logo con sfondo rosso cromato, già visto sulla Fiat Bravo, e le chiavi da blu diventano nere.

A fine maggio 2010 viene annunciata l'uscita di produzione della 600 per l'inizio di giugno.[9] In seguito all'effettiva cessazione dell'assemblaggio la FIAT ha consegnato uno degli ultimi esemplari al Museo della Tecnologia di Varsavia.[1]

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SEZ.RICETTE Costiera a tavola: Scialatielli con salsiccia, pomodorini del piennolo e caciotta di Tramonti

9 Marzo 2021, 13:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA

La settimana, dopo il riposo del lunedì imposto dall’indomani dell’abbuffata domenicale, inizia con una nuova e allettante proposta gastronomica. Anche stavolta a base di pasta a mano. Ovvero la più celebre delle paste fresche: gli scialatielli inventati proprio in Costiera Amalfitana, ad opera negli anni Ottanta dello chef Enrico Cosentino, e diventati in cucina un vero e proprio must. Tant’è che oggi gli scialatielli sono diventati un formato della grande distribuzione. Anche se non c’è nulla di meglio di quelli fatti in casa semplici e veloci come sono nella loro preparazione. Oggi ve li proponiamo in una variante assai gustosa e cioè con con salsiccia locale, pomodorini del piennolo di Furore e caciotta di Tramonti AMALFINOTIZIE

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RAVELLO SCALA NEWS Atrani/Scala, intervento di pulizia e messa in sicurezza nei pressi del Santuario di Santa Maria del Bando

9 Marzo 2021, 13:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Chiesa di Santa Maria del Bando, la chiesa nella roccia di Atrani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atrani/Scala, intervento di pulizia e messa in sicurezza nei pressi del Santuario di Santa Maria del Bando. Nel corso delle scorse giornate è stato effettuato un intervento presso il Santuario di Santa Maria de Bando, ad Atrani, in collaborazione con il sindaco di Scala. A ridosso della Chiesetta, infatti, si erge la Torre dello Ziro, che ha sentieri e boschetti che si districano sull’altura del Monte Aureo e si protendono poi fino alla Torre. Proprio qui il tempo inclemente di quest’inverno, complice l’acqua e il vento ha abbattuto parecchi alberi dal tronco sottile ma anche qualcuno più grosso che si è piegato sul versante Atrani, e sul sottostante Santuario. Un leccio, in particolare, si trovava in una posizione preoccupante, proteso completamente sulla stradina che conduce al luogo sacro, retto, ormai, solo dalle radici. Pronti all’opera di soccorso sono giunti il Sindaco di Scala, due rocciatori, ed il Responsabile del Santuario. Un rocciatore, imbragato, si è calato lungo il costone, ha tagliato uno per uno i rami che sono stati calati sui sentieri del Santuario, solo la radice è rimasta a ricordare il vecchio albero e a reggere la parte residuale del terreno. La stessa azione è stata fatta, poi, su altri alberi abbattuti i cui tronchi, sono stati tirati in alto, in una radura. Adesso non rimane che ripulire dai rami tagliati la via di accesso al Santuario, ma il grosso del lavoro è fatto. L’opera svolta ha eliminato un grosso pericolo che poteva mettere a rischio l’incolumità di quanti vogliono visitare il Santuario.Il tutto si è svolto dopo aver messo a conoscenza dell’opera di manutenzione sia il Parroco Don Carmine Casola Satriano che il Sindaco di Atrani. POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid-19, oggi in costiera amalfitana si registrano solo 2 nuovi casi positivi a Vietri sul Mare

9 Marzo 2021, 13:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid-19, oggi in costiera amalfitana si registrano solo 2 nuovi casi positivi a Vietri sul Mare

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aggiorniamo il bollettino Covid-19 relativo alla costiera amalfitana con i dati pervenuti entro le ore 23.30 di oggi 8 marzo 2021. Nella giornata odierna si sono registrati solo 2 nuovi casi di Coronavirus entrambi a Vietri sul Mare. Un solo guarito sempre nella città di Vietri sul Mare. Scende, quindi, a 284 il numero degli attualmente positivi sull’intero territorio della costiera amalfitana. Il comune di Vietri sul Mare resta quello con il maggior numero di cittadini positivi, che sono al momento 87 POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, agevolazioni sulla tassa rifiuti per i meno abbienti: domande entro il 31 marzo 2021

9 Marzo 2021, 13:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Stemma civico - Città di AmalfiCittà di Amalfi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agevolazioni sulla tassa dei rifiuti per i meno abbienti ad Amalfi. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Daniele Milano anche per il 2021 mette in pratica misure di riduzione della pressione fiscale sulle fasce deboli della popolazione con il “bonus Tari”. I cittadini potranno presentare domanda per diminuire l’importo o essere esentati dal pagamento della tassa sui rifiuti fino ad un massimo di 200 euro. La somma totale delle agevolazioni messa a bilancio a Palazzo San Benedetto, da destinare a quanti ne faranno richiesta, è pari a 15mila euro. La concessione del “bonus” verrà stabilita in base alle attestazioni Isee: i contribuenti con i redditi più bassi godranno della diminuzione dell’imposta. Per poter accedere all’agevolazione occorre fare domanda al Comune di Amalfi entro il 31 marzo 2021.Il modello per la presentazione della domanda è disponibile anche sul portale web del Comune. Alla domanda va allegata la certificazione Isee dell’ultimo anno. Sarà poi predisposta una graduatoria, che terrà conto dei redditi più bassi, e tutti coloro che saranno in posizione utile riceveranno la comunicazione sull’esenzione e sulla rimodulazione dell’importo, alla luce dell’assegnazione del bonus grazie al quale sarà ridotta la tassa sui rifiuti. Il sindaco Daniele Milano dichiara: “La nostra Amministrazione Comunale prosegue la sua azione di sostegno alle famiglie e ai cittadini meno abbienti. Numerose le iniziative intraprese nel corso di questi anni, come ad esempio l’esenzione dell’addizionale IRPEF comunale per i redditi inferiori ai 13.500 euro, al bando per i contributi economici per persone e famiglie che hanno bisogno, la gratuità all’uso dei trasporti urbani gestiti dal Comune per gli over 65 residenti. La gratuità del servizio di trasporto scolastico ed il bando per l’esenzione del costo della mensa scolastica per i nuclei meno abbienti. E ricordo che ad Amalfi non si paga da anni nemmeno la TASI. Recentemente poi abbiamo disposto l’erogazione di contributi straordinari in favore dei lavoratori stagionali e attivato il progetto per il Banco Alimentare“.

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