Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Praiano, fino al 21 marzo chiusi cimitero comunale, chiese, parchi e piazze. Riportiamo di seguito l’avviso pubblico diffuso sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Praiano, in Costiera Amalfitana: Considerata l’evoluzione della situazione epidemiologica sul territorio del Comune Praiano, con Ordinanza n.13 del 08/03/2021 sono stati adottati i seguenti provvedimenti: a decorrere dal 08/03/2021 e fino al 21/03/2021 rimarranno chiusi al pubblico:
a) Il cimitero comunale compresi i giorni festivi e prefestivi;
b) Le chiese presenti sul territorio comunale salvo la celebrazione di cerimonie funebri da tenersi in forma strettamente privata limitatamente ai parenti stretti;
inserito da Miki Pappacoda Covid, muore la giornalista Valeria D’Esposito: aveva 49 anni. Lutto nel mondo del giornalismo campano: è morta all’età di 49 anni Valeria D’Esposito. Fatali le complicazioni dovute all’infezione da CoViD-19, che non le hanno lasciato scampo. Casertana, era il volto noto del portale web Visit Campania nonché famosa blogger seguita in tutta Italia. Proprio i suoi articoli dalla Campania avevano fatto conoscere ed apprezzare diverse località e non solo di tutta la regione anche al di fuori dei confini regionali. “Bloccata a letto a causa delle frequenti e lunghe terapie salvavita, decisi di dar vita a quel sogno che da troppo tempo giaceva nel cassetto, utilizzando quello spazio virtuale, e iniziando a pubblicare i primi post su un blog che mi ero costruita da sola, rudimentale, ma tanto utile per me” diceva del suo portale sul web. Solo lo scorso 15 febbraio, Valeria D’Esposito aveva compiuto 49 anni: nei giorni scorsi, ha contratto il Coronavirus che quest’oggi l’ha uccisa, ennesima vittima di una regione che conta ormai oltre 4.500 morti da inizio pandemia. In tanti, soprattutto amici e follower, l’hanno ricordata in queste ore, dopo che la notizia della sua morte ha iniziato a circolare sul web. “Sono rimasto di sale, eri una bellissima persona, collega in gamba e amabile col tuo bellissimo blog ed una amica”, si legge tra i vari post di cordoglio. “Un’altra cicatrice sul mio cuore portata da questo maledetto virus”, scrive invece un’altra amica di Valeria D’Esposito. Ma anche nel mondo della ristorazione il commiato è enorme: “Senza Parole. Oggi è venuta mancare, per il maledetto covid, Valeria D’Esposito di Visit Campania. In questi anni”, scrive il noto ristorante casertano Pizzeria Doro Gourmet, “era stata tante volte in pizzeria e tante volte ne aveva scritto, in questa foto da noi con tanti suoi colleghi a Santantuono di un anno fa , bionda e sorridente, un abbraccio al marito Mario. E così la dobbiamo ricordare, col sorriso e col racconto delle cose belle della nostra terra”, si legge nel post Facebook che accompagna la foto di Valeria D’Esposito all’interno del locale. Fonte Fanpage
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' ripreso l'invio di vaccini Pfizer Biontech in Sardegna. Oggi sono state recapitate nell'Isola 11.700 dosi, apprende l'ANSA dall'assessore della Sanità Mario Nieddu. Una notizia positiva anche perché, ha spiegato l'esponente della Giunta Solinas, "avevamo iniziato a intaccare le scorte". Ovvero, la percentuale di fiale conservate di volta in volta per garantire la seconda inoculazione. Anche se, ha precisato, "il problema è diventato relativo dopo il via libera all'utilizzo degli AstraZeneca anche sugli over 65". Intanto, la Regione è al lavoro sull'allestimento "al più presto" di altri quattro hub per la vaccinazione sul modello di quello della Fiera a Cagliari. In teoria dovrebbero essere localizzati a Sassari, Olbia, Nuoro e Oristano. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato mattina, il prefetto dell’Alta Corsica è venuto a controllare il lavoro delle équipe vaccinali dell’ospedale di Bastia. Vaccinazioni, questa è la prima, che dureranno per tutto il fine settimana per mantenere gli obiettivi e tutelare la popolazione a rischio. Anche nei fine settimana In questo prefabbricato due stanze sono riservate alla vaccinazione, una terza è aperta addirittura durante la settimana per distribuire la seconda dose. “La campagna di vaccinazione sta accelerando, come potete vedere”, conferma François Ravier. Qui in ospedale ma anche nei punti di vaccinazione avanzata. Ce n’è uno a San Fiorenzo e l’altro a Oletta. Sono mantenuti da medici generici. ” Uscita dalla naftalina In ospedale viene chiamato tutto il personale medico. Come Laude Calzarelli, medico in pensione: “Sono stato chiamato dall’ordine medico per rafforzare le squadre di vaccinazione. Abbiamo tirato fuori un po ‘di naftalina, ha detto con un sorriso. Vengo tre volte a settimana. Finora abbiamo vaccinato con Pfizer, riceviamo AstraZeneca da alcuni giorni. Non abbiamo notato alcun sintomo particolare tranne una leggera febbre con la seconda dose. Ma non abbiamo ancora abbastanza prospettive su AstraZeneca. Al suo fianco un’infermiera somministra una dose a una persona anziana, accompagnata questa mattina dal fratello. Sorridendo, è consapevole del valore di questo vaccino. “Non era previsto, ma abbiamo avuto una rinuncia. Per non sprecare dosi, abbiamo una lista d’attesa, avvertiamo le persone che possono venire. ” Numeri e un obiettivo “Questa è la prima volta che ci vacciniamo nel fine settimana. Ha un po ‘di valore di prova. Solo per questi due giorni sono state aggiunte 2.500 dosi in Alta Corsica, 5.500 in tutta l’isola. Abbastanza per raggiungere i nostri obiettivi ”aggiunge soddisfatto il Prefetto. Continua: “Ci sono 38.000 persone di età superiore ai 75 anni e circa 40.000 con malattie croniche o fattori di comorbidità. Il 40% di queste popolazioni è già stato vaccinato, il che pone la Corsica ai vertici dei dipartimenti. 24.000 persone hanno già ricevuto una dose, ce ne saranno altre 5.000 entro la fine del fine settimana. Grazie al lavoro dello staff medico, ripeto. Medici in pensione, vigili del fuoco e persino infermiere scolastiche sono venuti a dare una mano. ” Anche il signor Defour, direttore generale del Centro ospedaliero di Bastia, insiste “sul ruolo centrale dell’ospedale. Abbiamo liste d’attesa, il nostro personale è flessibile, reattivo ed efficiente. Conferma inoltre: “A seconda del livello di anticorpi, una singola dose può essere sufficiente. Con il vaccino Pfizer, devi aspettare 6 settimane per il secondo e 12 o 13 per AstraZeneca. Quest’ultimo è anche più flessibile nelle sue condizioni di conservazione. ” Altri vaccini E presto il Moderna si unirà agli altri due. “O anche altri se necessario! Siamo un acquirente. Ogni protocollo verrà adattato in base al paziente. Nel corso dell’ultimo anno e dell’arrivo del Covid, abbiamo appreso. Oggi riceviamo e trattiamo meglio i pazienti “, rassicura Jean-Mathieu Defour. “L’importante è vaccinare”, insiste François Ravier. E per individuare il Covid, in particolare nei punti caldi. Non ci sono segreti, la mappa del caso segue l’habitat urbano. Conosciamo i luoghi della contaminazione. Ha insistito: “C’è la volontà di vaccinare quante più persone possibile il più rapidamente possibile perché la situazione sanitaria nel dipartimento si sta deteriorando. La logistica sta andando a posto, come puoi vedere qui. Non dobbiamo mai perdere di vista il fatto che questo virus colpisce tutti, ovunque. ” Un richiamo alla popolazione perché “è essendo collettivamente responsabili che eviteremo un irrigidimento locale delle misure e la saturazione del sistema sanitario” conclude il Prefetto dell’Alta Corsica smettendo. Fonte: Corse Net Infos
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 09 MAR - Il Nucleo speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 persone e un sequestro preventivo, emessi dal G.I.P. di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Uno degli indagati è finito in carcere, 11 agli arresti domiciliari e a 3 è stato notificato il divieto di espatrio e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria . L'inchiesta, a cui ha contribuito il nuovo collaboratore di giustizia Gaetano Fontana, è la prosecuzione di una operazione del maggio scorso che colpì il clan mafioso dei Fontana e che portò a 90 arresti per associazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, reimpiego di capitali illeciti, esercizio abusivo di giochi e scommesse. L'indagine conclusa oggi ha accertato gravi indizi a carico di alcuni esponenti della famiglia Fontana, storicamente egemone nei quartieri palermitani dell'Acquasanta e dell'Arenella del mandamento mafioso di Resuttana e in parte trasferitasi a Milano. Secondo gli investigatori gli indagati, a vario titolo, avrebbero reinvestito ingenti risorse finanziarie (provenienti dai reati commessi nel territorio palermitano) nel business del commercio "in nero" degli orologi di lusso, destinati a facoltosi clienti, realizzando operazioni finanziarie anche con l'estero, grazie a una fitta rete di relazioni d'affari con operatori del settore compiacenti (esercizi di "compro-oro" a Londra, Milano, Roma e Palermo). Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di favoreggiamento personale, riciclaggio, autoriciclaggio, con l'aggravante del reato transnazionale e di aver favorito "Cosa Nostra". E' stato effettuato il sequestro del patrimonio e del complesso aziendale di una gioielleria di Milano e un compro-oro di Palermo e rdi apporti finanziari per 2,6 milioni di euro. Le operazioni sono in corso in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Toscana e Friuli Venezia Giulia, con il supporto dei Nuclei PEF di Milano, Torino, Palermo, Pordenone e Grosseto. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, 09 MAR - Militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro stanno eseguendo perquisizioni, su delega della Procura un' attività di polizia giudiziaria, in relazione a indagini sulle forniture di beni e servizi nel settore sanitario. Sono 22 le persone indagate, a vario titolo, per corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà della scelta del contraente. I controlli sono in corso in uffici amministrativi e reparti delle Aziende ospedaliere "Pugliese-Ciaccio" e "Mater Domini", Università "Magna Graecia" e Asp di Cosenza, aziende private e domicili personali degli indagati. L'indagine riguarda, al momento - secondo quanto riferito dagli investigatori - alcune procedure amministrative indette dalle Aziende ospedaliere e dall'ateneo catanzarese per l'approvvigionamento di attrezzature sanitarie (fra cui sistemi di medicina nucleare e macchinari di diagnostica per immagini), per i servizi di laboratorio analisi e per il reclutamento di personale sanitario presso i due nosocomi. Ulteriori approfondimenti sono parallelamente in corso su alcune aziende del settore farmaceutico-medicale, fra le quali anche operatori di carattere multinazionale, operanti sul territorio italiano. Le operazioni hanno visto l'impiego di circa 130 militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, supportati dai Reparti del Corpo competenti per territorio nelle nelle province di Catanzaro, Asti, Milano, Caserta, Napoli e Reggio Calabria. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 09 MAR - Avrebbero rapinato lo stesso supermercato di Gioia del Colle (Bari) due volte in tre mesi, facendo irruzione armati e minacciando la cassiera davanti ad altri clienti, per poi fuggire con il denaro. I carabinieri hanno arrestato i tre presunti rapinatori, tutti pregiudicati del quartiere San Paolo di Bari, di 21 e 22 anni, accusati di rapina aggravata e ricettazione. I fatti contestati risalgono all'8 agosto e al 10 ottobre 2020. Nel primo episodio, all'una del pomeriggio, in due con cappellino e mascherina, uno armato di pistola, dopo aver fatto irruzione nell'esercizio commerciale e minacciato la cassiera, si erano impossessati di circa 500 euro, sottratti dal registratore di cassa, dileguandosi poi a bordo di un'auto rubata. Il successivo 10 ottobre, verso mezzogiorno, sempre due rapinatori con volto coperto da cappellino e mascherina, anche in questo caso uno armato di pistola, avevano asportato circa 800 euro. Uno dei due sarebbe responsabile di entrambe le rapine e avrebbe agito nelle due occasioni con un diverso complice. Dopo il secondo colpo è stata la cassiera a riconoscerlo, rivelando agli investigatori che si trattava della stessa persona che qualche mese prima aveva nuovamente rapinato il supermercato. Così sono partite le indagini, con pedinamenti e l'analisi delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, che hanno consentito di identificare i presunti rapinatori, ora in carcere. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Tutto in una notte! Sono notti da Juventus. Quella che sogna di fare strada in Champions League, il desiderio più grande in casa bianconera. Non è un ritorno degli ottavi, è una finale: per il prestigio, per il bilancio, per tanti altri fattori. Bisognerà ribaltare all'Allianz Stadium di Torino il 2-1 dell'andata subito al cospetto del Porto, con il fondamentale gol di Federico Chiesa che ha reso molto meno pesante quella sconfitta. E che permetterà alla Vecchia Signora di qualificarsi anche con un 1-0. Altrimenti servirà una vittoria con almeno due gol di scarto. Imperativo categorico, evitare quanto successe nell'ultima gara ad eliminazione diretta, l'uscita ad agosto con il Lione con annessi l'esonero di Maurizio Sarri e la conseguente scelta di Andrea Pirlo. LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA JUVENTUS «Sono le sue partite, lo ha sempre dimostrato in questi anni: Ronaldo è carico, ha riposato in questi giorni e ha seguito un programma specifico dalla sfida contro lo Spezia in poi. E quando ci sono queste gare, non vede l'ora di giocarle». Così proprio Pirlo su CR7, che dopo lo spezzone di gara contro la Lazio tornerà ovviamente titolare per aumentare il proprio bottino di 135 gol in Champions. Al suo fianco Alvaro Morata, autore sabato di una grande partita con i biancocelesti, al pari di Chiesa. L'ex fiorentino è in grande forma. Giocherà a sinistra, mentre a destra (immaginando la Juventus schierata con il 3-5-2, che diventa 4-4-2 in fase di non possesso) ci sarà Cuadrado. Capitolo assenze: saranno out Danilo (squalificato), Bentancur (ancora positivo al coronavirus) e Dybala. Capitolo recuperi: torneranno titolari Bonucci e Arthur. Per quanto riguarda Chiellini, è in ballottaggio con Demiral. Il reparto nevralgico sarà completato di certo da Rabiot. Per l'ultimo posto dall'inizio il dubbio è tra McKennie (ancora non al 100%) e Ramsey, ma attenzione alla tentazione Kulusevski, per uno schieramento ancora più offensivo. LA PROBABILE FORMAZIONE DEL PORTO Sergio Conçeicao, tecnico del Porto, torna in Italia dove ha trascorso una parte consistente della sua carriera da giocatore. Almeno a parole, i lusitani negano di voler fare calcoli: «Scenderemo in campo con lo stesso spirito dell'andata». Il Porto è però alle prese con qualche acciacco di giocatori importanti, tra cui Pepe e Corona, che dovrebbero comunque farcela. In avanti conferma per Marega e Taremi, i due marcatori del match d'andata. «Non puntiamo al pareggio, se lo facessimo perderemmo in partenza». Così l'iraniano, che lo scorso 17 febbraio segnò alla Juve dopo 61 secondi sfruttando un errore in disimpegno di Bentancur.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE Viareggio nuova zona rossa Covid (dal 10 marzo) e un preoccupante allarme da Firenze del sindaco Dario Nardella sull'impennata dei ricoveri ospedalieri nell'area: così la pandemia complica di colpo il suo decorso in Toscana nel pomeriggio dell'8 marzo. Dopo un colloquio con il governatore Eugenio Giani, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro spiega la necessità di 'bloccare' la sua città per limitare i contagi: "Lo abbiamo deciso dopo aver valutato l'andamento delle ultime settimane: siamo di fronte ad un incremento di positivi che non può essere sottovalutato.Con i numeri attuali, la zona arancione per Viareggio, non è abbastanza: i controlli lo dimostrano". Assembramenti per l'aperitivo, locali che ignorano le regole, gente nelle seconde case o in gita al mare "come se il Covid non esistesse. Non possiamo attendere - dice Del Ghingaro -. Sul lato sanitario quindi è necessario agire da un lato con la chiusura immediata, dall'altro aumentando le vaccinazioni". Viareggio dunque rossa come la provincia di Pistoia, Cecina e Castellina Marittima, i territori adesso con le più severe misure anti- Covid in Toscana. A Firenze è molto preoccupato Dario Nardella, che prevede "nuove restrizioni" e che intanto ha annunciato un'ordinanza per vietare dalle ore 16 alle 22 di tutti i venerdì, sabato e domenica, la vendita di bevande alcoliche, motivo di assembramenti dove il virus circola. Nardella poi ha fatto un'affermazione di trasparenza fondamentale. Ha detto che "la situazione è molto seria: i contagi stanno aumentando, i posti in ospedale si occupano alla velocità della luce e il nostro sistema ospedaliero, per quanto molto efficace e ben organizzato, comincia a fare molta fatica nell'area fiorentina". "Il 25 febbraio - ha spiegato - avevamo 626 posti letto occupati: al 7 marzo siamo arrivati a 838 posti letto occupati, di cui 69 in terapia intensiva, su 1.840 disponibili in totale. Quindi potremmo velocemente andare ad occupare la metà di tutti i posti letto ospedalieri nell'area fiorentina". In città ci saranno divieti di stazionamento più ferrei mentre tra gli obiettivi principali c'è quello di "scongiurare la chiusura delle scuole". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 09 MAR - "Da una settimana, soprattutto a causa delle varianti, siamo entrati in quella che è definita come 'terza ondata'. I dati ospedalieri sono in netta crescita e purtroppo le chiusure sono ancora necessarie per contrastare l'espansione del virus, ma non è la stessa situazione di un anno fa. Sappiamo come proteggerci". Lo scrive il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, sul suo profilo Facebook, postando la fotografia scattata un anno fa di un'infermiera dell'ospedale di Cremona, stremata dopo il suo turno di lavoro. "I nostri medici e infermieri sono più consapevoli e, soprattutto, 400.000 dei nostri Operatori Sanitari sono vaccinati - aggiunge il governatore -. Facciamo quasi 60.000 tamponi al giorno per tracciare e isolare. Siamo a 850.000 vaccini fatti e, dato che sicuramente ci fa ben sperare, constatiamo nelle categorie già vaccinate una drastica diminuzione dei contagi". "I vaccini in uso stanno dando ottimi risultati sia nella sicurezza che nell'efficacia e ciò va ben oltre le migliori aspettative di un anno fa - conclude Attilio Fontana -. Ancora per questo mese i vaccini arriveranno a rilento, da aprile ci auguriamo che la storia cambi per partire con la campagna vaccinale aperta a tutti. Non molliamo all'ultimo miglio. Lottiamo per trovare la fine dell'emergenza e con essa la vera libertà". (ANSA).