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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv, 8 marzo 2021. Piace assai il Montalbano "sbandato"

9 Marzo 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Ascolti Tv, 8 marzo 2021. Piace assai il Montalbano "sbandato"

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 8 marzo 2021. prima serata: su Rai1 torna alla grande Il Commissario Montalbano con Il metodo Catalanotti ha conquistato una media di 9.016.000 spettatori pari al 38,4% di share. Su Canale5 Titanic 1.913.000 (11,4%). Su SkySport la partita di Serie A Inter-Atalanta 1.771.000 abbonati (7%). Su Rete4 Quarta Repubblica 1.136.000 (5,8%). Su Italia1 Tre uomini e una gamba 1.026.000 (4,1%). Su Rai3 Il castello di vetro 838.000 (3,4%). Su Rai2 Colette 491.000 (1,9%). Su Tv8, in replica, Alessandro Borghese con 4 Ristoranti 452.000 (1,7%). Sul Nove Rocky Balboa 330.000 (1,4%). Su La7 The Lady 278.000 (1,2%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 5.583.000 (20%). Su Canale5 Striscia la Notizia 4.441.000 (15,8%). Su La7 Otto e Mezzo 2.051.000 (7,3%). Su Rete4 Stasera Italia 1.316.000 (4,9%) nella prima parte e 1.102.000 (3,9%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 801.000 (2,8%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.626.000 (6,1%) e Un Posto al Sole 1.827.000 (6,5%). Su Italia1 C.S.I. Miami 1.347.000 (4,8%). Su Tv8 Guess My Age Indovina l’Età 510.000 (1,8%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 543.000 (2%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 5.316.000 (24,4%). Su Canale5 il ritorno di Bonolis con Avanti un Altro! 4.294.000 (20,3%). Alle 20 Tg1: In seconda serata su Rai1 bene Sette Storie con il traino Montalbano 1.339.000 (14,7%). Su Canale5 Tg5 Notte 425.000 (12%). Su Italia1 Tiki Taka La Repubblica del Pallone 493.000 (7,5%). Su Rai3 Tg3 Linea Notte 421.000 (4,7%).

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Apple lancerà un visore nel 2022 Analista, anche occhiali VR e lenti a contatto nei progetti

9 Marzo 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Apple lancerà un visore nel 2022 Analista, anche occhiali VR e lenti a contatto nei progetti

INSERITO DA ANGELA CECERE Apple presenterà il suo visore di realtà mista (MR) nella prima metà del 2022. Lo afferma l'analista Ming-Chi Kuo di TF International Securities in una nota citata dal sito Macrumors. In seguito, entro il 2025, arriveranno gli occhiali per la realtà virtuale e solo dopo un paio di lenti a contatto connesse. "Prevediamo che la strategia di Apple si divida in tre fasi. La prima, a metà 2022, vedrà il lancio di una sorta di casco per la realtà mista, poi gli occhiali di realtà virtuale, nel 2025, e delle lenti a contatto connesse, tra il 2030 e il 2040" scrive l'analista. "Il primo prodotto offrirà esperienze AR e VR, mentre occhiali e lenti si concentreranno su applicazioni di realtà aumentata". Secondo Kuo, gli attuali prototipi di visori di realtà mista di Apple pesano tra i 200 e i 300 grammi, mentre l'azienda vorrebbe arrivare ad un massimo di 200 grammi, sostituendo la maggior parte delle plastiche con materiale in tessuto. Il visore avrà probabilmente un prezzo di partenza di 1.000 dollari negli Stati Uniti. Il prodotto MR dovrebbe ospitare un display micro-OLED di Sony ed essere in grado di funzionare indipendentemente da un iPhone, in maniera simile agli Oculus Quest 2, ma con uno schermo capace di mostrare l'ambiente circostante, senza che l'utente debba toglierlo. La nota di Kuo è in linea con altre previsioni, che parlano di un visore che arriverà sul mercato nel 2022 ma ad un prezzo vicino ai 3.000 dollari. A gennaio, l'agenzia di stampa Bloomberg aveva riferito come l'intenzione di Apple fosse quella di lanciare prima una versione per gli sviluppatori e solo in seguito una per i consumatori. L'anteprima servirebbe a garantire che ci siano app e applicazioni sufficienti al debutto sul mercato.

ANSA

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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, il virus accorcia la vita: scende l’età dei deceduti. E' allarme

9 Marzo 2021, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "Una beffa" Un anno di vita in meno per gli uomini e 0,6 per le donne. È quanto si è perso in Ciociaria a causa del Covid. Lo studio, pubblicato dal Sole 24 Ore, tiene conto di dati del centro studi Nebo e dell'Istat. Ed emerge come in alcune province, soprattutto in Lombardia ma non solo, a causa del virus è diminuita l'aspettativa di vita. Lo studio viene reso noto in concomitanza con il superamento dei centomila morti in Italia dall'inizio dell'emergenza. Inoltre arriva proprio in occasione dell'esordio della Ciociaria in zona rossa, una misura determinata a causa dell'alto numero dei contagi e della sua propagazione in tutto il territorio provinciale. Eppure l'ultimo aggiornamento sul monitoraggio della mortalità, limitato però ai capoluoghi, vede nel 2021 Frosinone registrare meno decessi rispetto alla media storica, ovvero gli ultimi cinque anni. Il rapporto Secondo lo studio diffuso dal Sole 24 Ore, in provincia di Frosinone l'aspettativa di vita è diminuita a causa del Covid: nel confronto 2019/2020 le donne scendono a 84,3 anni e gli uomini a 79,5. Entrambi i valori, peraltro, sono i più bassi del Lazio anche se nel primo caso il primato è condiviso con Viterbo. Per i ciociari la diminuzione della speranza di vita è stata quantificata in 0,6 anni per le femmine e in un anno per gli uomini. Il resto della regione vede Latina con -0,8 per le donne e -1,5 per gli uomini, Rieti è a -0,6 e a 1-4, Roma a -0,5 e a -0,8, infine Viterbo è a -0,4 e 0,3. In pratica, nel Lazio la speranza di vita degli uomini retrocede ai livelli del 2016, mentre quella delle donne al 2018. Per fare un paragone, la Lombardia ritorna ai livelli del 2006 per le donne e del 2008 per gli uomini: le prime ora si fermano a 83,8 anni con una contrazione di 2,1 e i secondi a 78,8 con una riduzione di 2,7. È soprattutto in alcune province che si evidenzia il passo indietro: a Cremona gli uomini perdono 5 anni di vita, a Lodi 4,9 a Bergamo 4,6. Le donne, invece, retrocedono di 3,3 a Bergamo, di 3,2 a Cremona e di 3,1 a Lodi. In Emilia Romagna, invece, gli uomini tornano ai livelli del 2012 e le donne del 2009. I maschi perdono 3,7 anni di vita a Piacenza, 3 a Parma e 2,2 a Rimini, le donne 2,9 a Piacenza, 2,1 a Parma e 1,8 a Rimini. In Piemonte gli uomini perdono 2,4 anni a Vercelli, 2,3 ad Alessandria e 2 a Biella e Novara, le donne perdono 1,8 a Vercelli, 1,7 a Asti e 1,6 a Alessandria. Ma anche il Sud registra, in alcuni contesti, situazioni penalizzanti: è il caso di Foggia dove gli uomini perdono 2,4 anni e di Crotone dove i maschi arretrano di 2,2. Queste province, insieme a Caserta, Napoli, Avellino, Enna e Siracusa sono quelle in cui la speranza di vita è più bassa in Italia. Il secondo studio mette in rilievo che dal 30 dicembre 2020 al 23 febbraio 2021 nella città di Frosinone si contano 55 decessi a fronte di una media storica (gli ultimi cinque anni) di 74. Si tratta dell'aggiornamento dell'"Andamento della mortalità giornaliera (Sismg) nelle città italiane in relazione all'epidemia di Covid-19" di ministero della Salute e Centro nazionale prevenzione e controllo malattie. Il periodo in esame registra un dimezzamento della mortalità fino al 19 gennaio, quindi si nota un paio di settimane con decessi superiori agli attesi, salvo poi registrare l'effetto opposto con la differenza più marcata tra il 10 e il 16 febbraio quando si sono avuti 3 decessi a fronte di 10 attesi. L'ultima settimana considerata, 17-23 febbraio, è anche l'unica che segna un pareggio tra casi attuali e media. Nel dettaglio tra il 30 dicembre e il 5 gennaio ci sono stati 4 morti contro 8 attesi, la settimana dopo 6 contro 12, quindi tra il 13 e il 19 gennaio 5 contro 10. In queste tre settimane al posto degli attesi 30 decessi se n'è avuta la metà precisa. Per proseguire, dal 20 al 26 gennaio i decessi sono stati 11 rispetto agli 8 attesi, la settimana dopo 10 contro 8. Dal 3 al 9 febbraio 7 morti a dispetto di una media di 8, poi 3 contro 10, infine 9 e 9. Dei 55 morti registrati, 28 (il 51% scarso) avevano 85 o più anni. Più di metà di questi (15) è concentrata tra il 20 gennaio e il 9 febbraio. Altri 13 decessi, il 23,6%, appartengono alla fascia 75-84 anni. Nove di questi sono avvenuti, anche in questo caso, tra il 20 gennaio e il 9 febbraio. Sono, invece, 14 i decessi, equamente distribuiti tra le fasce 65-74 e 0-64. Nel periodo 1-15 febbraio Frosinone registra un meno 26% di decessi rispetto alla media, mentre a gennaio tale percentuale si era posizionata sul -29%, invece a dicembre il dato era opposto: +18% come pure a novembre con un +16%. Dal 1° novembre al 15 febbraio il capoluogo ciociaro conta 118 vittime rispetto alle 124 attese per una contrazione del 4,8%. La zona rossa Dopo l'ordinanza regionale, ieri ha esordito la zona rossa per tutta la Ciociaria. Se la scorsa settimana erano due i paesi in zona rossa, Torrice e Monte San Giovanni Campano, adesso c'è tutta la provincia. Logico, a questo punto, che i controlli abbiano subito una modifica. Posto che è impossibile effettuare un cordone in tutti e 91 i comuni e presidiare ogni varco d'ingresso nelle città, la strategia è quella di controlli dinamici e personale dedicato. Ogni compagnia dei carabinieri ha disposto servizi h 24 dedicati e specifici. A supporto, in caso di necessità, possono intervenire anche le altre pattuglie impegnate in attività di prevenzione. Stesso discorso per la questura che ha dedicato del personale per verificare il rispetto delle zona rossa. Impegnata pure la guardia di finanza con controlli mirati, nonché la polizia provinciale e i vigili urbani dei vari centri. L'esordio è stato tranquillo anche perché il maltempo come le molteplici attività chiuse hanno fatto sì che in molti restassero a casa. Nella zona rossa è vietato uscire dalla città se non per comprovati motivi di salute, di lavoro e per necessità. Vietate le visite a parenti ed amici. Solo asporto per bar e ristoranti. Chi abita nei piccoli centri può spostarsi in un raggio di 30 chilometri senza entrare nel capoluogo. Raffaele Calcabrina https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/147223/covid-ciociaria-il-virus-accorcia-la-vita-scende-laeta-dei-deceduti-e-allarme

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SEZ. ECONOMIA Industria: Istat, produzione gennaio +1,0% mese, -2,4 anno Si consolida lieve crescita congiunturale del mese di dicembre

9 Marzo 2021, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Industria: Istat, produzione gennaio +1,0% mese, -2,4 anno Si consolida lieve crescita congiunturale del mese di dicembre

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA,  A gennaio 2021 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dell'1,0% rispetto a dicembre. Nella media del trimestre novembre-gennaio si registra, invece, una flessione dell'1,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, l'indice complessivo diminuisce rispetto a gennaio 2020 del 2,4% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 19, contro 21 a gennaio 2020). Lo stima l'Istat sottolineando che l'incremento su mese "consolida la lieve crescita del mese precedente". L'indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali sostenuti per i beni strumentali (+1,4%) e per quelli di consumo (+1,2%), più contenuto per i beni intermedi (+0,4%); viceversa, si osserva una diminuzione nel comparto dell'energia (-0,8%). In termini tendenziali L'Istat registra un incremento solo per i beni intermedi (+2,4%), mentre i restanti comparti mostrano flessioni, con un calo pronunciato per i beni di consumo (-8,6%) e meno marcato per gli altri aggregati (-1,8% per i beni strumentali e -0,9% per l'energia).

ANSA

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AGEROLA NEWS 🛑COVID-19 – 3 nuovi casi positivi ad #Agerola

9 Marzo 2021, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "COMUNEDI IAGEROLA 團 EMERGENZA CORONAVIRUS BOLLETTINO 08.03.2021 O CITTADINI GUARITI 3 NUOVI CAS POSITIVI Positivi Attuali 37* 6resindAgerola,ma domiciliatii Comune diverso Totale Guariti 305 NON ABBASSARE LA GUARDIA INDOSSA SEMPRE LA MASCHERINA IGIENIZZA LE MANI RISPETTA IL DISTANZIAMENTO SOCIALE ESCI DI CASA SOLO SE NECESSARIO PRESTA ATTENZIONE AI CONTATTI IN FAMIGLIA ISOLATI SE ENTRI IN CONTATTO CON UN CASO POSITIVO"

A CURA DI MICHELE PAPPACODA ℹDa comunicazioni ufficiali trasmesse dalle autorità sanitarie si registrano 3 nuovi casi positivi, di cui 2 riconducibili a nuclei familiari ove sono presenti già casi positivi accertati nei giorni scorsi. Tutti si trovano in isolamento domiciliare. A loro auguriamo pronta guarigione. 
Prestare massima attenzione nei contatti familiari significa preservare la salute dei nostri cari. Rispettare rigorosamente le misure di precauzione (mascherina, igiene delle mani e distanza di sicurezza) è un atto di responsabilità verso l’intera comunità.
Ognuno di noi può fare la differenza!
‼A partire da oggi 8 marzo la Campania ritorna in zona rossa e questo coincide con l’attivazione di nuove più stringenti misure restrittive. Qui la sintesi https://bit.ly/3rp4mlF
*SERVIZI ATTIVI*
Drive Through ad Agerola
https://bit.ly/386g2BJ
Elenco negozi che accettano i buoni spesa
https://bit.ly/3phmnRE
Accesso Uffici Comunali al pubblico
https://bit.ly/3qir6Cx
Sportello ascolto psicologico
https://bit.ly/3lSYdvg
Consegna spesa e farmaci a domicilio
https://bit.ly/392j9wp
Conferimento rifiuti per i casi positivi
https://bit.ly/3n7QGcC
*INFO UTILI*
Donazione plasma
https://bit.ly/36K4jrG
Cosa fare quando si entra in contatto con un caso positivo
https://bit.ly/35PIIyC
Aggiornamenti sulla situazione della Regione Campania
https://bit.ly/3ud883t
Restrizioni imposte in Campania da lunedì 8 marzo
https://bit.ly/3rp4mlF
Modulo di autocertificazione per gli spostamenti
https://bit.ly/3lJG1nN

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SEZ. POLITICA Draghi: 'Con accelerazione vaccini via d'uscita non lontana' Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza "Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere".

9 Marzo 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Draghi: 'Con accelerazione vaccini via d'uscita non lontana' Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza "Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere".

INSERITO DA ANGELA CECERE La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l'accelerazione del piano dei vaccini, una via d'uscita non lontana", ha detto il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza "Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere". "Ci troviamo tutti di fronte, in questi giorni, a un nuovo peggioramento dell'emergenza sanitaria. Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus Ma soprattutto il governo deve fare la sua. Anzi deve cercare ogni giorno di fare di più".  "Voglio cogliere questa occasione per mandare a tutti un segnale vero di fiducia. Anche in noi stessi. Ringrazio, ancora una volta, i cittadini per la loro disciplina, la loro infinita pazienza, soprattutto coloro che soffrono le conseguenze anche economiche della pandemia. Ringrazio gli studenti, le famiglie e gli insegnanti che sopportano il peso della chiusura delle scuole - ha detto ancora il premier -. Ringrazio gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, le forze armate, la Protezione Civile e tanti altri lavoratori in prima linea per la loro incessante opera. Sono anche questi esempi di responsabilità civica e professionale, di cittadinanza italiana attiva che impongono al governo di moltiplicare ogni sforzo".  Il governo deve "moltiplicare ogni sforzo. Siamo solo all'inizio. Il nostro compito - e mi riferisco a tutti i livelli istituzionali - è quello di salvaguardare con ogni mezzo la vita degli italiani e permettere al più presto un ritorno alla normalità. Ogni vita conta. Non perdere un attimo, non lasciare nulla di intentato, compiere scelte meditate, ma rapide". "Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato, si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli". "Questo non è il momento di dividerci o di riaffermare le nostre identità. Ma è il momento di dare una risposta alle tante persone che soffrono per la crisi economica, che rischiano di perdere il posto di lavoro, di combattere le disuguaglianze", ha detto ancora il premier. "Non voglio promettere nulla che non sia veramente realizzabile. Le mie preoccupazioni sono le vostre preoccupazioni. Il mio pensiero costante è diretto a rendere efficace ed efficiente l'azione dell'esecutivo nel tutelare la salute, sostenere chi è in difficoltà, favorire la ripresa economica, accelerare le riforme".  "Gli strumenti che dobbiamo impiegare sono vari, penso tra gli altri ai congedi parentali, penso al numero dei posti negli asili nido che ci vede inferiori agli obbiettivi europei, e sulla loro distribuzione territoriale che va resa ben più equa di quanto non sia oggi", ha detto Draghi, che parlando della parità di genere sottolinea l'opportunità "straordinaria nel programma NextGeneration EU per diventare realtà nell'azione di governo, del mio governo. Tra i vari criteri che verranno usati per valutare i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci sarà anche il loro contributo alla parità di genere". "In un solo anno il numero di italiani che vivono in una situazione di povertà assoluta è aumentato di oltre un milione, mentre si sono acuite altre disparità, prima fra tutte quella tra donne e uomini", ha detto il premier. "Il 10 marzo di un anno fa l'Italia si chiudeva diventando per la prima volta, una grande zona rossa. Un nostro concittadino su venti è stato contagiato - secondo i dati ufficiali che, come è noto, sottostimano la diffusione del virus. Mai avremmo pensato che un anno dopo ci saremmo trovati a fronteggiare un'emergenza analoga e che il conto ufficiale delle vittime si sarebbe avvicinato alla terribile soglia dei centomila morti. Dobbiamo al rispetto della memoria dei tanti cittadini che hanno perso la vita il dovere del nostro impegno". Una riunione del Comitato tecnico scientifico è in programma per martedì mattina per valutare eventuali nuove misure restrittive alla luce della diffusione dei contagi. La riunione, secondo quanto si apprende, sarebbe stata sollecitata dal governo alla luce proprio del verbale degli esperti di venerdì nel quale gli scienziati hanno espresso "grande preoccupazione" per la diffusione delle varianti e ribadito la necessità di innalzare le misure a livello nazionale e locale. Tra le ipotesi allo studio, chiusure generalizzate nei fine settimana, zone rosse più rigide e il criterio di 250 casi ogni 100mila abitanti per entrare automaticamente in zona rossa.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Raid nella scuola a Sant’Antimo, vandali distruggono le finestre a sassate

9 Marzo 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Raid nella scuola a Sant’Antimo, vandali distruggono le finestre a sassate

INSERITO DA ANGELA CECERE Non basta il periodo già difficile a causa della situazione Covid. Ieri, a Sant’Antimo, si è registrato un nuovo atto vandalico verificatosi ieri nel plesso Cammisa dell’I.C. Romeo-Cammisa. Nel tentativo di entrare nella struttura scolastica, alcuni balordi hanno infranto a sassate il vetro di una finestra. Una volta entrati, non avrebbero però arrecato grossi danni alle aule. A riportare la notizia è la pagina social ‘Il Santantimese’. Apprendiamo di un nuovo atto vandalico verificatosi ieri nel plesso Cammisa dell’I.C. Romeo-Cammisa. Nel tentativo di penetrare nella scuola, dei balordi hanno infranto a sassate il vetro di una finestra. Una volta entrati, sembra per fortuna che non abbiano arrecato grossi danni alle aule. Già lo scorso 15 febbraio lo stesso edificio scolastico era stato oggetto di un’incursione da parte di ignoti teppisti. Un atto di vilipendio contro una scuola rappresenta uno schiaffo tirato all’intera comunità: un gesto che, purtroppo, ancora una volta, qualifica negativamente il nostro territorio. Ci auguriamo che le forze dell’ordine individuino i responsabili e, soprattutto, che si faccia loro comprendere la gravità di una simile azione.

INTERNAPOLI

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 09.03.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Marzo 2021, 11:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 09.03.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

ARIETE. Cercate di non esagerare in amore. La luna favorevole aiuta nel recupero delle energie, e darà una mano anche all'amore. Ricordatevi che il lavoro non è tutto.

 

TORO. La luna nel weekend sarà opposta ma potrete comunque raggiungere dei grandi successi professionali. Favoriti i nuovi progetti, ma sul lavoro c'è qualcosa da chiarire. 

 

GEMELLI. Avete voglia di discutere con tutti, ma cercate di mantenere la calma soprattutto sul lavoro. La giornata di sabato porterà maggiore positività.

 

CANCRO. Potrebbero esserci dei contrasti in amore, cercate di chiarire alcune questioni con le persone che vi interessano. Sabato sarà una giornata complessa sul lavoro, attenzione a qualche piccolo guaio.

 

LEONE. I nati del segno sono alla ricerca di nuovi incontri. Il fine settimana vi aiuterà a riflettere. Sabato potrebbero esserci delle piccole incomprensioni sul lavoro.

 

VERGINE. Meglio risolvere un problema sul lavoro in tempi brev, ci sono buone opportunità da sfruttare. Discreto recupero generale anche se Luna e Venere saranno contrarie nel weekend.

 

BILANCIA. Potreste vivere piccole incomprensioni sentimentali, alcuni nati del segno desiderano un nuovo amore. La situazione professionale migliora e a breve potrebbero arrivare buone risposte sul lavoro.

 

SCORPIONE. I nati del segno in questo periodo hanno paura per il futuro. Sul lavoro non vi sentite soddisfatti, fate attenzione a un collega che potrebbe creare fastidi. Domani Venere favorevole.

 

SAGITTARIO. La Lunaè nel segno e questo significa che siete pieni di energia. Entro la fine di marzo arriverà una bella notizia.

 

CAPRICORNO. Sarà un fine settimana di discussione sul lavoro e in amore, cercate di mantenere la calma. Sfruttate queste giornate per recuperare le energie, sabato la Luna porta passione.

 

ACQUARIO. Vi sentite più forti e più reattivi. Alcuni nati del segno devono risolvere un problema personale. Sul lavoro sarà meglio attivarsi, mentre sabato potrete farei scelte importanti in amore.

 

PESCI. State attraversando un periodo di grande nervosismo. Da sabato la situazione astrologica migliore, non siate troppo severi con voi stessi sul lavoro. 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid, strage senza fine: altre 6 vittime nel Salernitano Lutto a Pontecagnano, San Cirpriano, Mercato San Severino, San'Egidio. Due decessi ad Angri

9 Marzo 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid, strage senza fine: altre 6 vittime nel Salernitano Lutto a Pontecagnano, San Cirpriano, Mercato San Severino, San'Egidio. Due decessi ad Angri

INSERITO DA ANGELA Angri. Una strage senza fine. Continuano ad aumentare le vittime del Covid in provincia di Salerno. Diverse le città a lutto. A darne notizia i primi cittadini nei consueti aggiornamenti in merito alla situazione epidemiologica nei comuni.  Dolore a Pontecagnano. La città “Tristemente dice addìo ad un concittadino, portato via da questa terribile pandemia. - Scrive il sindaco Lanzara - A nome di tutta la comunità, le più sentite condoglianze alla famiglia, e come sempre un forte ed affettuoso abbraccio virtuale. Un dolce pensiero anche a tutti coloro che sono ancora prigionieri del virus, in attesa di guarigione.” Sono 14 i nuovi positivi nel comune e 6 i guariti. Il totale delle persone attualmente positive al Covid è di 215. “Un giorno più triste del solito.” Ad Angri. Il comune dell’Agro, uno dei più colpiti da questa nuova ondata di contagi, piange la scomparsa di due cittadini vittime del virus. Il sindaco Cosimo Ferraioli ha espresso il suo cordoglio: “Questa malattia toglie la libertà e la serenità, ma prima di tutto può portarci via gli affetti più cari. Vi chiedo ancora, e lo farò fino alle fine dell’emergenza, di rispettare le regole e stare molto attenti.” Un altro pesante bollettino quello di ieri sera: 26 nuovi contagi: sfondata quota 500 positivi in città. Nel comune sono513 i casi attivi. Lutto anche a Mercato San Severino. Non ce l’ha fatta una donna, residente al Capoluogo e risultata positiva al COVID-19 nelle scorse settimane.”Giungano alla famiglia le più sentite e partecipate condoglianze da parte di tutta la nostra comunità.” Ha scritto il sindaco Antonio Somma. Sono 15 i nuovi infetti in città per un totale di 96 cittadini tuttora positivi. Un nuovo decesso anche a San Cipriano Picentino. Ha perso la sua battaglia contro il virus Umberto Barra. Il sindaco Sonia Alfano ha espresso il suo cordoglio alla famiglia. Sono 2 i nuovi casi Covid-19 in città, ed un guarito. Il totale degli attuali positivi è di 52 persone. Nel bollettino di Sant’Egidio del Monte Albino si registra la sesta vittima del Coronavirus nel comune. “Si tratta del caso registrato con il numero 508. Come sempre in queste circostanze, l'Amministrazione comunale, certa di interpretare i sentimenti di cordoglio dell'intera comunità, si stringe affranta alla famiglia di questa nostra concittadina che non è riuscita a vincere la battaglia contro il covid.” Scrivono dal Comune. Questo, il quadro complessivo a Sant'Egidio del Monte Albino: 624 casi da inizio pandemia, 128 casi attualmente positivi (di cui 4 ospedalizzati), 490 guariti, 6 decessi. Aumentano i contagi anche in altri comuni della provincia. A Sala Consilina sale a 104 il numero delle persone contagiate, tra cui due bambini di 1 e 3 anni, 26 nuovi positivi al Covid-19 a Pagani che conta 327 casi attivi. 3 nuovi contagi a Baronissi e 6 nuovi casi a Montecorvino Rovella. A Bellizzi sono 74 i cittadini attualmente positivi. “Sono tutti in quarantena fiduciaria e la maggioranza sono tutti asintomatici. Abbiamo qualche caso che è ricoverato per insufficienza respiratoria. A tutti loro auguro una immediata guarigione.” Scrive il sindaco Mimmo Volpe.

OTTO PAGINE

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SEZ. RICETTE Pasta con zucca e guanciale

9 Marzo 2021, 10:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Pasta fatta in casa con zucca e guanciale: ecco la ricetta di Marcella Manganiello dell'agriturismo 'Pietre di Fiumi' di San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento. Un piatto realizzato esclusivamente con prodotti a chilometro zero, pensato per esaltare i profumi ed i sapori del territorio. Di seguito l'elenco degli ingredienti necessari per quattro persone ed il procedimento suggerito dallo chef

Ingredienti
Preparazione
  1. Mettete in una padella a rosolare la cipolla tagliata a pezzi piccoli e precedentemente frullata, poi aggiungete i pezzi di guanciale tagliati finemente e fate cuocere per qualche minuto aggiungendo un po' d'acqua di cottura se necessario. 

  2. Per la zucca se non avete la possibilità di bollirla prima potete tagliarla a cubetti piccoli e la potete far cuocere insieme alla cipolla e al guanciale per 20 minuti aggiungendo sempre acqua o altrimenti se l’avete già cotta sminuzzatela o frullatela aggiungendola a tutto il composto e mettendo un po’ di pepe. 

  3. Nel frattempo fate cuocere la pasta tirandola qualche minuto prima così da poterla saltare in padella per far acquisire tutto il sapore.

  4. A questo punto impiattate aggiungendo un filo d'olio e se volete rendere più carino il piatto potete mettere qualche fetta di guanciale come decorazione.

OTTOPAGINE

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