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MONZA E PROVINCIA NEWS Vandalismo Vandalizzata la Madonnina in via Aldo Moro

3 Agosto 2025, 14:35pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Vandalizzata la Madonnina in via Aldo Moro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Raid vandalico al parchetto di via Aldo Moro a Briosco. Nel notte tra mercoledì e giovedì della scorsa settimana, ignoti hanno preso di mira la statua della Madonnina, distruggendola in tre parti e lasciata abbandonata a terra. Vandalizzata la Madonnina in via Aldo Moro I residenti della zona, molto legati a questo luogo speciale, non solo per i brioschesi ma per tutti coloro che sono soliti fermarsi per rivolgere una preghiera, si sono risvegliati con l’amaro in bocca e con tanta rabbia per quanto accaduto. Una bravata? Certamente un atto di poco gusto che, prontamente segnalato, il primo cittadino, Antonio Verbicaro, si è immediatamente attivato per far ripristinare e riportare la Madonnina nel suo splendore originale. «Ho chiesto a Corrado Riva della Fornace artistica se poteva sistemarla e così è stato. L’abbiamo portata nel suo laboratorio. Si è messo subito al lavoro per il paese. Anche il piedistallo su cui poggia è stato rovinato, provvederemo a sistemarlo in tempi brevi», ha ribadito il sindaco Verbicaro. «E’ una classica Madonna di Lourdes. Onestamente non conosco la sua storia e la sua origine - ha sottolineato il titolare della Fornace artistica - E’ posta in un luogo non centrale ma in una zona residenziale, comunque poco visibile. E’ stata realizzata in cemento. Quando mi è stato chiesto di sistemarla ho immediatamente preso l’incarico. Di fatto non è stato un grosso lavoro per me, sono abituato ai restauri per la mia attività e poi questa statua è un simbolo del territorio. Ho semplicemente inserito due supporti in ferro incollati con del cemento chimico. Il restauro è quasi completato con gli ultimi ritocchi per le crepe che si sono create a causa della caduta. E’ stato un lavoro semplice, dobbiamo solo aspettare che il cemento chimico inserito si possa asciugar bene prima di riposizionarla». PRIMAMONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Il saluto del parroco don Angelo Puricelli "Grazie per la dedizione che mi avete insegnato; chiedo scusa a tutti per le cose che avrei potuto fare meglio.."

3 Agosto 2025, 14:27pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Il saluto del parroco don Angelo Puricelli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo dieci anni di permanenza in città Don Angelo Puricelli si prepara a salutare Concorezzo. Al suo posto, ricordiamo, arriverà arriverà in città don Paolo Brambilla, attuale responsabile della comunità pastorale Sant’Antonio a «La Valletta Brianza». Originario di Milano, classe 1971, venne ordinato sacerdote nel giugno del 1996 dall’allora cardinale Carlo Maria Martini. Don Brambilla è stato in passato viceparroco a Sant’Ildefonso a Milano (fino al 2004) e poi, con lo stesso incarico, alla chiesa del Sacro Volto sempre a Milano fino al suo trasferimento a La Valletta nel 2013.

Il saluto del parroco don Angelo Puricelli

Don Puricelli, dicevamo, la scorsa settimana si è congedato dai suoi ormai ex parrocchiani con un editoriale toccante pubblicato sull’informatore «Emmaus». Concetti, quelli spiegati da don Puricelli, ispirati alle parole di Simeone nel Vangelo, sottolineando la sua missione come luce per il popolo e annunciatore di salvezza.
Don Puricelli, 60 anni, dopo 10 anni trascorsi a Concorezzo, dove è arrivato nel 2015, proseguirà il suo ministero sacerdotale ad Abbiategrasso, nella comunità pastorale San Carlo Borromeo, come prevosto; prenderà il posto di monsignor Innocente Binda, classe 1950, tra qualche settimana compirà 75 anni, ad Abbiategrasso dal 2014. 

Don Angelo, nato a Malnate, in provincia di Varese, nel 1964, venne ordinato sacerdote nel 1990 all’età di 26 anni. L’ormai ex parroco è laureato in Teologia, professore di Religione e ha guidato, come rettore, il collegio arcivescovile «Volta» di Lecco dal 2008 al 2015, all’interno del quale ha lasciato un'impronta indelebile, contribuendo a dare ulteriore slancio all'impegno educativo dell'istituzione che oggi presenta un'offerta formativa completa dalla scuola dell'infanzia fino ai licei Artistico e Scientifico. Dopo aver trascorso il diaconato a Milano, il neo parroco ricevette l'incarico a Venegono, dove seguì la pastorale giovanile fino al 1998, anno in cui accettò il trasferimento a Melzo e dove vi rimase fino al 2008, anno in cui ricevette l’incarico di rettore a Lecco. Tante le sfide che don Puricelli ha dovuto affrontare in questi anni a partire dal turbolento passaggio di testimone con il suo predecessore, don Pino Marelli, scomparso nel 2020. Proprio quest’ultimo, ricordiamo, durante la sua messa di saluto celebrata in oratorio, si era congedato dalla comunità dei Santa Cosma e Damiano non senza polemiche. «In questi 9 anni io c’ero sempre in oratorio, ma non mi sono mai sentito di casa» aveva tuonato don Marelli durante l’omelia. Don Puricelli, con grande carisma e determinazione, ha saputo far rifiorire una comunità parrocchiale che ancora oggi rimane un unicum nel panorama diocesano, con una sola parrocchia (per oltre 15mila abitanti) e un oratorio molto frequentati da giovani e adulti. Una comunità frizzante, grande, viva e con un tessuto sociale ben consolidato e orientato a non lasciare indietro nessuno. In tutti i concorezzesi c’è un grande e forte senso di appartenenza con una percentuale molto alta di fedeli praticanti.

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SANT 'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS “Sta carica la signora”, truffa un’anziana ad Ischia: nei guai 16enne di Melito

3 Agosto 2025, 14:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A 16 anni è un truffatore seriale di anziani: arrestato a Ischia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha solo 16 anni ma è già un esperto in truffe in danno di anziani. Siamo ad Ischia e fortunatamente la rete della legalità nella lotta alle truffe tra controlli, telecamere e prevenzione sta funzionando. La tecnica è acclarata ma continua a mietere vittime, forse perché a volte il cuore ha la meglio sulla ragione e prende il sopravvento. “Abbiamo arrestato sua figlia e se vuole liberarla deve pagare una cauzione”. Inizia così la telefonata del finto Maresciallo che getta nel terrore una madre di 83 anni. Farebbe di tutto per proteggere la propria figlia e accetta di dare tutto ciò che possiede. Si presenta così a casa della donna colui che avrebbe l’età per essere il nipote ma la visita ha ben altri obbiettivi. Il ragazzo – originario di Melito di Napoli e con precedenti specifici per truffe in danno di anziani – prende i risparmi di una vita pari a circa 10mila euro e dei gioielli per poi allontanarsi. La truffa è consumata e, come spesso accade, la ragione torna a prelevare sui sentimenti. L’anziana comprende di essere stata vittima di una truffa e parla con sua figlia che contatta il 112. I carabinieri della compagnia di Ischia – allertati dalla centrale operativa – si mettono alla ricerca di un giovane che si aggira sull’isola con indosso una maglietta bianca e un jeans tipo pinocchietto. È come cercare l’ago in un pagliaio ma i militari non demordono e setacciano palmo a palmo il porto attracco aliscafi in partenza per Napoli molo Beverello. L’intuizione ha la meglio e fermano un ragazzo che assomiglia alla descrizione fornita dall’anziana vittima. Inizia il controllo e nello smartphone del ragazzo compaiono le prime prove. Il nome dell’interlocutore – “Arsenio Lupen” – non lascia spazio ad interpretazioni e nella conversazione WhatsApp, insieme alle foto del bottino, anche la frase “sta carica la signora tiene 100 anni” – “non preoccuparti”. Nelle tasche del giovane 150 euro, il verosimile compenso per la truffa su commissione. Il ragazzo ha 16 anni ed è fuggito da una comunità dove, da affidato in prova, doveva trascorrerci 12 mesi per una truffa in danno di anziani consumata a Roma solo due giorni prima, il 30 luglio. I carabinieri effettuano ulteriori accertamenti e ricostruiscono il percorso del minorenne che era passato in una casa vacanze prima di arrivare al porto. Nell’appartamento i militari trovano 6.700 euro, una spilla d’oro e un orecchino a pendolo nascosti in un armadio. I gioielli sono proprio quelli dell’83enne ischitana. In casa anche un 33enne incensurato di Napoli. L’uomo viene denunciato per concorso in truffa e ricettazione mentre il 16enne è stato arrestato e trasferito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Nelle stesse ore a Terzigno i carabinieri – allertati da alcuni cittadini – intervengono in un immobile per la segnalazione di una persona sospetta. I militari arrivano in tempo e trovano nei pressi del condominio un 43ennne casertano già noto alle forze dell’ordine. L’uomo viene fermato e controllato. Perquisito, è trovato in possesso della somma in contanti di mille euro e di diversi gioielli. Iniziano le indagini che durano pochi minuti. Si accerta che poco prima una 70enne ha vissuto le stesse paura e la stessa esperienza della vittima di Ischia. La figlia arrestata, la cauzione e l’amore per i figli. Il 43enne viene arrestato mentre denaro e gioielli restituiti alla legittima proprietaria. Di Gianluca Spina OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Emergenza cinghiali in Campania, Cia: agricoltura ormai in ginocchio "Servono interventi urgenti e una filiera controllata della carne"

3 Agosto 2025, 14:10pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

emergenza cinghiali in campania cia agricoltura ormai in ginocchio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Emergenza cinghiali in Campania. Carmine Fusco Cia: "Agricoltura in ginocchio, servono interventi urgenti e una filiera controllata della carne. La Regione attivi subito misure straordinarie" "Siamo di fronte a una delle crisi più gravi degli ultimi anni per l’agricoltura campana. I cinghiali stanno devastando ettari di coltivazioni, mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di aziende. Serve un intervento deciso, immediato e strutturato da parte della Regione Campania”. È quanto afferma Carmine Fusco, Commissario regionale della Cia agricoltori italiani Campania, che denuncia con fermezza l’aggravarsi della situazione legata all’eccessiva e incontrollata presenza di cinghiali in tutta la regione. Il problema, ormai noto da anni, non si limita più alle aree interne e collinari, ma riguarda trasversalmente l’intero territorio campano, dalle zone rurali dell’Irpinia e del Sannio alle pendici del Vesuvio, fino alle zone agricole del Salernitano e del Casertano. Gli animali, attirati dalla maturazione precoce dell’uva, dalla scarsità di cibo nei boschi e dal caldo anomalo, si spingono sempre più a valle, predando campi coltivati e provocando danni incalcolabili a ortaggi, frutta, cereali e soprattutto ai vigneti. “I boschi – afferma Fusco – non rappresentano più un habitat in grado di trattenere queste specie. I cinghiali escono di notte, si muovono verso fiumi e aree coltivate, e compiono devastazioni sistematiche. In alcune zone, soprattutto nel Beneventano e nel Vallo di Diano, gli agricoltori si trovano costretti a rinunciare a intere produzioni”. La situazione è ormai fuori controllo. Secondo stime presuntive raccolte dalla Cia, nel solo comprensorio del Taburno-Camposauro sarebbero presenti oltre 10.000 esemplari, un numero insostenibile per l’equilibrio del territorio. I dati parlano chiaro: solo nella provincia di Benevento, nel 2024 e nei primi mesi del 2025, risultano abbattuti circa 5.000 capi. In autunno partirà la fase di selezione dei cinghiali in quadranti definita dagli Ambiti Territoriali di Caccia, che opereranno tramite cacciatori autorizzati nei territori assegnati. Ma secondo la CIA, questa misura non è sufficiente. “Serve con urgenza, incalza Fusco, l’attivazione della fase di controllo faunistico gestita direttamente dalla Regione Campania” Ma la Cia Campania non si limita a chiedere abbattimenti e propone anche una visione di lungo termine per trasformare il problema in una risorsa economica per il territorio: “Chiediamo alla Regione Campania di valutare seriamente l’attivazione di una filiera agroalimentare controllata della carne di cinghiale. Con la giusta regolamentazione sanitaria e la tracciabilità, si potrebbero creare nuove opportunità per le aziende di trasformazione e per l’intero comparto alimentare”, afferma Fusco. Questa ipotesi, già sperimentata in altre regioni italiane, rappresenterebbe una doppia risposta: da un lato, il contenimento della popolazione selvatica; dall’altro, un volano di sviluppo per le imprese agroalimentari locali, messe in ginocchio da un contesto economico già difficile. “Oggi i nostri agricoltori devono fare i conti con dazi internazionali penalizzanti, un euro troppo forte che limita l’export, e una fauna selvatica fuori controllo. Il comparto vitivinicolo, fiore all’occhiello della Campania, rischia seriamente di crollare sotto il peso di questi fattori”, sottolinea il Commissario Cia. Per questo motivo, la Cia Campania chiede alla Regione l’adozione immediata di un piano straordinario con abbattimenti selettivi e di controllo; l’estensione dei periodi e delle aree di intervento; la costituzione di una task force tecnica regionale per il monitoraggio della fauna selvatica; una mappatura aggiornata delle zone più colpite e a rischio agricolo; un fondo regionale per i risarcimenti agli agricoltori danneggiati; la promozione e il sostegno alla creazione di una filiera controllata della carne di cinghiale, con protocolli sanitari, incentivi alle imprese e valorizzazione del prodotto trasformato. “Non possiamo permettere che la Campania agricola venga abbandonata. I nostri produttori chiedono solo di poter lavorare e raccogliere i frutti del proprio impegno senza dover ogni notte fare i conti con la devastazione dei cinghiali. Servono atti concreti, non parole. E servono subito”, conclude Carmine Fusco. a cura di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Paura a Pontecagnano, in fiamme un appartamento: ferito un vigile del fuoco Intossicati dal fumo dei condomini, evacuate diverse persone

3 Agosto 2025, 14:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

paura a pontecagnano in fiamme un appartamento ferito un vigile del fuoco

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pontecagnano Faiano. Paura nella notte a Pontecagnano Faiano. Un incendio è divampato intorno alle tre, il rogo in un appartamento di via Verdi, per cause ancora in corso di accertamento. I dettagli L' abitazione, dove vivono due ragazze che in quel momento non erano in casa, è stata avvolta dalle fiamme costringendo i vigili del fuoco a un intervento complesso durato fino all’alba. Le fiamme sono state domate intorno alle 6. Sul posto anche i volontari del Vopi. Alcuni vicini sono rimasti intossicati dal fumo, un vigile del fuoco si è ferito alla mano. Evacuato anche l'appartamento sottostante, inagibile. Grande paura per la presenza di una bombola sul terrazzo, oltre a quella presente in casa. a cura di Sara Botte OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Crolla controsoffitto nella postazione 118, medico salvo per miracolo Il caso segnalato dall'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate"

3 Agosto 2025, 13:55pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

crolla controsoffitto nella postazione 118 medico salvo per miracolo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre Annunziata. Paura stamattina nella postazione del 118 di Torre Annunziata, dov'è crollato il controsoffitto della stanza destinata al medico di turno. Il camice bianco, insospettito da alcuni scricchiolii, è riuscito ad uscire in tempo prima del distacco del solaio. A darne notizia l'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate". La struttura è stata evacuata: sul posto vigili del fuoco e forze dell'ordine. Da tempo i vertici sanitari avevano denunciato le condizioni fatiscenti dell'edificio. a cura di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Servizi cimiteriali, si cambia: da settembre niente più pagamenti in contanti L'avviso del Comune ai cittadini

3 Agosto 2025, 13:48pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

servizi cimiteriali si cambia da settembre niente piu pagamenti in contanti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Dal 1° settembre tutti i pagamenti relativi ai servizi cimiteriali dovranno essere effettuati con carta di debito (bancomat e altri circuiti) e carta di credito, presso la sede del Comune – Ufficio Cimitero. Inoltre, sarà possibile pagare attraverso un avviso pagoPA (disponibile negli uffici comunali) presso banche, uffici postali, esercizi commerciali convenzionati, punti di posta privata oltre che sul sito del Comune di Caserta o mediante home banking, app di pagamento e servizi di pagamento online. "Queste nuove modalità di pagamento saranno utilizzate per tutte le operazioni cimiteriali, nonché per la corresponsione dei diritti fissi relativi al trasporto funebre, dei diritti di autorizzazioni amministrative, del contributo annuale al costo dei servizi e di altri diritti cimiteriali (forfait lavori privati per rimborso spese acqua ecc., deposito cauzionale per lavori da eseguirsi nei cimiteri)": lo rende noto il Comune di Caserta. a cura di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Esasperato per liti con figli, vuole lanciarsi nel vuoto: salvato dalla Volante Benevento. Provvidenziale l'intervento degli agenti nella zona di Ponte Valentino

3 Agosto 2025, 13:43pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

esasperato per liti con figli vuole lanciarsi nel vuoto salvato dalla volante

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Voleva farla finita, ma il suo proposito è fortunatamente naufragato. Lui è un ultra40enne che si è reso proitagonista di una vicenda, risalente a qualche giorno fa, per fortuna a lieto fine. E' accaduto nella zona del vecchio Ponte Valentino, alle porte di Benevento: secondo una prima ricostruzione, a quanto pare stanco ed esasperato per i continui litigi con i figli, che non avrebbero accettato la sua nuova relazione dopo la scomparsa della moglie, l'uomo avrebbe deciso di togliersi la vita. In un momento di sconforto di sarebbe stretto al collo il capo di una corda ed avrebbe legato l'altro alla balaustra del ponte. La compagna, dopo aver cercato di dissuaderlo, ha dato l'allarme. Giunti sul posto, gli agenti della Volante, guidati dal dottore Vincenzo Luisi, gli hanno inizialmente parlato, poi lo hanno bloccato prima che si lasciasse cadere nel vuoto. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS AUTOSTRADA AVELLINO SALERNO GALLERIA MONTEPERGOLA CHIUSA IN DIREZIONE AVELLINO DAL 4 AGOSTO AL 6 SETTEMBRE 2025, DAL LUNEDI' AL VENERDI' DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 14.00

3 Agosto 2025, 09:19am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Raccordo di Avellino diventa autostrada ed entra nella A2 SA-RC. Arriva  il commissario. Lo scenario - Nuova Irpinia

DI MIKI PAPPACODA AUTOSTRADA AVELLINO SALERNO GALLERIA MONTEPERGOLA CHIUSA IN DIREZIONE AVELLINO DAL 4 AGOSTO AL 6 SETTEMBRE 2025, DAL LUNEDI' AL VENERDI' - DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 14.00 Nuovo dispositivo del traffico che riguarderà la galleria del Monte Pergola sul raccordo autostradale che collega Avellino e Salerno dal prossimo 4 agosto per terminare il 6 settembre. La chiusura parziale riguarderà la direzione Avellino dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00. Questa chiusura, disposta da Anas, riguarda il tratto del raccordo autostradale tra Avellino e Salerno, in particolare tra lo svincolo di Solofra e lo svincolo di Serino, per i veicoli diretti verso Avellino. La chiusura sarà attiva dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 14:00, ad eccezione del 14 agosto. Questi interventi rientrano nei lavori di manutenzione straordinaria della galleria. Pertanto nelle predette fasce orario il traffico in direzione Avellino sarà deviato sulla viabilità ordinaria con uscita obbligatoria a Solofra o eventualmente a Montoro Sud.

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SEZ. ECONOMIA Usa, il rebus dell'economia americana: il rimbalzo del Pil (non) maschera le debolezze di fondo

3 Agosto 2025, 08:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Bandiera USA in vendita, bandiera degli Stati Uniti d'America

IHSERITO DA MIKI PAPPACODA L'economia degli Stati Uniti mostra segnali contrastanti. Da un lato, il Pil è cresciuto più del previsto nel secondo trimestre, superando le aspettative e mostrando una discreta resilienza. Dall'altro, si registrano tuttavia anche segnali di rallentamento, come il calo dei profitti aziendali e l'aumento dei tassi di interesse che potrebbero influire sui bilanci delle famiglie e delle imprese. La disoccupazione resta bassa, ma proprio i tassi potrebbero avere un impatto negativo sul lavoro nel lungo termine. L'"inganno" del Pil Usa in crescita L'espansione economica è dunque soltanto apparente, determinata soprattutto dal fatto che le aziende hanno ridotto le importazioni dopo aver accumulato scorte all'inizio dell'anno per mettersi al riparo dai dazi annunciati da Donald Trump. Il Prodotto interno lordo, che comprende tutti i beni e servizi di un Paese, ha registrato un balzo del 3% nel periodo aprile-giugno, in netta ripresa rispetto al -0,5% del primo trimestre, che ha rappresentato il primo calo trimestrale del Pil dal 2022. Come sottolineato dalla Cnn, quest'ultimo rapporto sul Pil statunitense è stato preso a modello di una valanga di notizie economiche che dovrebbero mostrare come consumatori e imprese stiano reagendo bene alla politica economica dell'amministrazione Trump. Tuttavia, l'iniziale frenesia degli acquisti per effetto delle tariffe doganali ha reso davvero arduo valutare la salute e la direzione di fondo del mercato americano e, in generale, della rete globale che vedono in Washington il punto di partenza e d'arrivo. L'accumulo e la vendita di scorte prima e dopo l'imposizione dei dazi trumpiani sembrano mascherare una debolezza di fondo nella parabola nazionale. Gli ultimi dati sull'import-export Nel primo trimestre, l'aumento delle importazioni ha avuto un impatto negativo sulla crescita economica. Questa tendenza si è però invertita nel secondo trimestre, poiché le aziende hanno attinto alle scorte esistenti anziché importare, incrementando a loro volta il Pil, che viene adeguato alle oscillazioni stagionali e all'inflazione. Dopo un'impennata del 38% da gennaio a marzo, le importazioni sono crollate del 30,2% nei tre mesi successivi. Questo ha contribuito in modo determinante alla crescita economica da aprile a giugno, se si considerano anche le esportazioni, che contribuiscono a loro volta al calcolo del Pil. I consumi più lenti dall'era Covid La Cnn ha poi riferito come i dettagli di fondo del rapporto sul Pil mostrino anche che consumatori e aziende non si sono del tutto tirati indietro di fronte all'incertezza generale. Risultato: gli indicatori hanno segnalato una crescita dell'economia, nonostante le debolezze strutturali. La confusione sta tutta qui. La spesa al consumo, che alimenta circa il 70% dell'economia statunitense, ha registrato una forte ripresa nel secondo trimestre, raggiungendo un tasso dell'1,4%, in rialzo rispetto allo 0,5% del primo trimestre. Tuttavia, sommati ai dati precedenti, questi risultati configurano i due trimestri di spesa più lenti dai tempi del Covid. Nel frattempo, le imprese hanno ridotto drasticamente la spesa nello stesso periodo, passando dal 10,3% all'1,9%, operando un aggiustamento rispetto a inizio 2025. Cosa ci dice il "Pil di base" sull'economia Usa Secondo gli esperti, l'economia Usa non è ancora fuori pericolo e le cose potrebbero peggiorare. Un indicatore chiave della domanda di fondo, e cioè le vendite finali reali agli acquirenti privati nazionali, note anche come "Pil di base", ha rallentato nel secondo trimestre a un tasso annualizzato dell'1,2%. Si tratta del ritmo più debole dal quarto trimestre del 2022, in calo rispetto all'1,9% registrato a inizio 2025. Si può dire che i dati principali nascondono la reale performance dell'economia americana, che sta rallentando a causa dei dazi che incidono negativamente sull'attività. Stando alle previsioni, se l'andamento del Pil di base dovesse proseguire a questo ritmo, si prevede che la Federal Reserve subirà ancora più pressioni per abbassare i tassi a causa del rallentamento dell'economia. Perché i dazi non faranno bene all'economia americana Non è ovviamente tutta colpa solo dei dazi di Trump, sia chiaro. C'è comunque da dire che la politica delle tariffe è contraria alla rotta strategica degli Stati Uniti, che devono restare compratori d'ultima istanza del mercato globale e dunque importare massicciamente. Nell'utilizzare una legge del 1977 che conferisce al presidente poteri temporanei (un anno) per imporre imposte doganali, Trump vuole colpire sia gli alleati europei sia rivali strategici come la Cina. Sempre nel segno delle trattative, del "deal" per dirla con le sue parole. Di più: il deficit commerciale, che il presidente afferma di voler finalmente ridurre, è vitale per mantenere gli Usa la prima superpotenza al mondo. Secondo l'agenzia Reuters, nel primo trimestre le case automobilistiche, le compagnie aeree e gli importatori di beni di consumo sono stati i più colpiti dalle minacce tariffarie di Trump. Le imposte sull'alluminio e sui prodotti elettronici, come i semiconduttori, hanno condotto a un aumento dei costi. I dazi in generale hanno portato i produttori americani a innalzare i prezzi, meno delle merci importate ma comunque a un livello mediamente più alto rispetto al recente passato. Facendo così pagare il costo della guerra commerciale a famiglie e piccole e medie imprese. Dall'altro lato, tra gennaio e luglio, gli aumenti tariffari hanno generato entrate per 124 miliardi di dollari dai dazi. Si tratta del 131% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ma anche di proventi non sostenibili sul lungo periodo .di Maurizio Perriello TGCOM

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