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SEZ. VARIE NEWS Oroscopo del 29-12-2021

29 Dicembre 2021, 08:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Oroscopo del 29-12-2021

A CURA DI MORENA MOTTA ARIETE
L’amore per chi è single sarà stuzzicante, una persona che non vi andrà a genio nell’immediatezza, anzi a primo impatto l’antipatia sarà incontenibile, con l’andare del tempo potrebbe essere quella giusta per voi… prendetene atto.

TORO
Se prenderete una decisione nell’ambito del lavoro, non fatevi troppi scrupoli, la vostra innata precisione e lealtà spesso vi crea problemi, seguite l’istinto e lasciate stare la fredda ragione che questa volta non solo vi farà perdere un’occasione d’oro, ma vi porterà problemi su problemi.

GEMELLI
Le vostre finanze saranno altalenanti, un po’ d’instabilità nell’economia non dovrà essere un chiodo fisso, il periodo è quello che è, se vi farete prendere dal panico, non farete altro che peggiorare la situazione… siate freddi e lucidi davanti a un nuovo affare che vi si prospetterà, tirate fuori l’ottimismo, la possibilità di concluderlo egregiamente, sarà un buon integratore per le vostre casse.

CANCRO
Un vostro cambiamento repentino d’umore sarà mal interpretato da una persona di famiglia, siete lunatici e non è un mistero per nessuno, oggi, però non sarà solo questo bensì un’irrequietezza latente renderà nervosi e irascibili, contenetevi…

LEONE
Gradirete tutto ciò che è bello, bella vita, bella casa, bella macchina, un bel guardaroba ma attenti: Saturno vi rema contro, metterà l’accento sull’economia di casa, bisognerà saper ben gestire le finanze, se sarete presi dall’impulso irrefrenabile di una raffica di acquisti, non cedete, accontentatevi per il momento di tutto ciò che sarà necessario, per tutto il resto rinviate…

VERGINE
Diatribe di coppia… serviranno a rafforzare un legame, un lieve calo di attenzione sarà subito rimpiazzato da un momento di tensione positiva, vale il vecchio detto: l’amore non è bello se non è litigarello…

BILANCIA
Qualche marachella oggi non potrà che esservi abbonata, tutto sommato siete tra quelli che nella vita sanno i fatti loro, uomini e donne di mondo rivestono questo segno, non se né può che darne atto, certo non siete dei santi ma neanche si può dire il contrario, però vi troverete, volutamente o per insoliti eventi, in una situazione, dove vi comporterete in maniera inaspettata, forse per qualcuno anche un po’ deludente…

SCORPIONE
Un progetto di coppia si annuncia ben favorito dal cielo, Giove in primo piano potrebbe essere un’autorità, una figura istituzionale, a breve un matrimonio, l’ufficializzazione di un legame, una celebrazione importante, sarà l’inizio di un nuovo cammino, una fase nuova della vita e il 2022 ne saranno testimone.

SAGITTARIO
Se l’amore che state vivendo in questo momento è tra i più entusiasmanti e belli degli ultimi anni non vorrà dire che da qui a breve dovrete finire in bolletta… State spendendo troppo, e se non vi darete una regolata, vi ritroverete con qualche problemino in più. L’anno è appena iniziato, cercate di cominciare col piede giusto, i buoni propositi stellari ci sono tutti, la risalita è annunciata, non fate del tutto per andare contro i vostri buoni propositi…

CAPRICORNO
Siete ben intenzionati, con l’anno nuovo sentite ancor più forte l’energia di Plutone, del rinnovamento totale… Mercurio e il sole renderanno fluide e geniali le vostre idee, siete i candidati a un anno pieno di opportunità e sorprendenti eventi… Passioni passeggere… acquisti importanti, apprezzerete l’arte e oggetti pregevoli che la rappresentano e non vi limiterete a comprarla come un sinonimo di potere.

ACQUARIO
Sentirete che qualcosa dentro di voi comincia a cambiare, un’evoluzione procede lenta ma sarà molto speciale e importante, i più giovani saranno più propensi ad accettarla e a metterla in pratica subito, anche chi non avrà più vent’anni, sarà ben propenso di farne tesoro.

PESCI
Procederete come un proiettile verso il nuovo anno, una bella scarica di energia ve la darà Mercurio, Sole e Plutone, vi prefiggerete ambiti e sacrificanti obiettivi ma altrettanto dovranno essere i piaceri che quest’anno non vi farete mancare, accetterete impegni, incarichi complessi, un progetto difficile ma molto ambizioso, di contro stabilirete sin da oggi, che tanto sarà il duro lavoro da affrontare, altrettanti dovranno essere i divertimenti… anno nuovo pesciolini nuovi. Giove in arrivo… la salvezza.

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FAVOLE E RACCONTI Gli gnomi

28 Dicembre 2021, 16:16pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

FAVOLE E RACCONTI Gli gnomi

INSERITO DA MORENA MOTTA - PRIMA STORIA

Un calzolaio, senza sua colpa, era diventato così povero che non gli restava altro se non un pezzo di cuoio per fabbricare un paio di scarpe. Le tagliò di sera per farle il giorno dopo; e siccome aveva la coscienza pulita, andò tranquillamente a letto, si raccomandò a Dio e si addormentò. Al mattino, dopo aver detto le sue preghiere, volle mettersi al lavoro; ed ecco che le scarpe erano sulla tavola bell'e pronte. Egli non seppe che dire dalla meraviglia e, quando si avvicinò per osservarle, vide che erano fatte magistralmente: non c'era un punto sbagliato; un vero capolavoro. E quello stesso giorno venne pure un compratore, al quale le scarpe piacquero tanto che le pagò più del dovuto; così con quella somma il calzolaio pot‚ acquistare cuoio per due paia di scarpe. Le tagliò la sera per mettersi al lavoro di buon mattino, ma non ne ebbe bisogno poiché‚, quando si alzò, erano già pronte e non mancarono neanche i clienti che gli diedero denaro a sufficienza per comprare cuoio per quattro paia di scarpe. Egli le tagliò di nuovo alla sera e le trovò pronte al mattino; e si andò avanti così: quello che egli preparava la sera, al mattino era fatto, sicché‚ ben presto egli divenne un uomo benestante con tutto il necessario per vivere. Ora accadde che una sera, verso Natale, l'uomo aveva appena finito di tagliare il cuoio e, prima di andare a letto, disse a sua moglie: -Che ne diresti se stanotte stessimo alzati, per vedere chi ci aiuta così generosamente?- La donna acconsentì e accese una candela; poi si nascosero dietro gli abiti appesi negli angoli della stanza e stettero attenti. A mezzanotte arrivarono due graziosi omini nudi; si sedettero al tavolo del calzolaio; presero tutto il cuoio preparato e con le loro piccole dita incominciarono a forare, cucire, battere con tanta rapidità, che il calzolaio non poteva distogliere lo sguardo, tutto meravigliato. Non smisero finché‚ non ebbero finito e le scarpe non furono bell'e pronte sul tavolo; poi, prima che spuntasse il giorno, se ne andarono via saltellando. Il mattino dopo la donna disse: -Gli omini ci hanno fatti ricchi, dovremmo mostrarci riconoscenti. Mi rincresce che se ne vadano in giro senza niente da mettersi addosso e che debbano gelare. Sai cosa farò? Cucirò loro un camicino, una giubba, un farsetto e un paio di calzoncini, e farò un paio di calze per ciascuno; tu aggiungici un paio di scarpette-. L'uomo fu ben contento e la sera, quando ebbero terminato tutto, misero sul tavolo i regali al posto del cuoio; poi si nascosero per vedere che faccia avrebbero fatto gli omini. A mezzanotte giunsero di corsa tutti e due e volevano mettersi subito a lavorare, ma quando videro i vestiti mostrarono una gran gioia. Li indossarono in fretta e furia, poi fecero capriole, ballarono e saltarono fino a quando uscirono dalla porta. Da allora non tornarono più, ma il calzolaio se la passò bene tutta la vita.

SECONDA STORIA
Una povera fantesca, linda e laboriosa, spazzava ogni giorno e versava l'immondizia su di un grosso mucchio davanti alla porta di casa. Una mattina vi trovò sopra una lettera e, siccome non sapeva leggere, la portò alla sua padrona: era un invito da parte degli gnomi che la pregavano di tenere a battesimo un bambino. La fanciulla era titubante, ma alla fine si persuase poiché‚ le dissero che una cosa simile non si poteva rifiutare. Allora vennero tre gnomi e la condussero nella caverna di un monte. Là tutto era piccolo, ma leggiadro e sfarzoso da non dirsi. La puerpera giaceva in un letto d'ebano con i pomi di perle, le coperte erano tutte d'oro, la culla d'avorio e d'oro la tinozza. La fanciulla fece da madrina e volle poi ritornare a casa, ma gli gnomi la pregarono di restare ancora tre giorni da loro. Ella trascorse questo tempo divertendosi lietamente, e i nani la colmarono di gentilezze. Quando dovette ritornare le colmarono le tasche d'oro e la ricondussero fuori dal monte. Ma una volta a casa si accorse di essere stata assente non tre giorni, bensì un intero anno!

TERZA STORIA
A una madre gli gnomi avevano tolto il bambino in culla e ci avevano messo un mostriciattolo con un testone e due grossi occhi che non faceva che mangiare e bere. Disperata, la madre andò dalla vicina a chiedere consiglio. Questa le disse di portare il mostro in cucina, di metterlo sul focolare, accendere il fuoco e far bollire l'acqua in due gusci d'uovo: così l'avrebbe fatto ridere, e se rideva era tutto finito. La donna fece tutto quello che le aveva detto la vicina e, quando mise sul fuoco i gusci d'uovo pieni d'acqua, quello zuccone disse:-Nei gusci cucinare non ho mai visto alcuno, e sì che vecchio quanto me non c'è nessuno!-E si mise a ridere. Mentre rideva, sopraggiunse una folla di gnomi; portavano il bambino vero, lo misero sul focolare e si ripresero il mostro.
 
dei fratelli Grimm

FONTE www.grimmstories.com

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Legge 104 e lavoro. Il diritto di scelta della sede o rifiuto di trasferimento

28 Dicembre 2021, 16:08pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Legge 104 e lavoro. Il diritto di scelta della sede o rifiuto di trasferimento

INSERITO DA MORENA MOTTA Tra le agevolazioni previste dalla Legge per favorire le persone con disabilità e le loro famiglie, ci sono le agevolazioni lavorative, introdotte affinchè il lavoratore disabile o il familiare che se ne prende cura possano conciliare esigenze di lavoro e di assistenza.

In merito a questi diritti nel tempo si sono susseguite sentenze che, riferendosi agli specifici casi, aiutano a interpretare la legge, ad esempio legittimando il licenziamento in caso di uso improprio dei permessi, ma anche meglio specificando le modalità di utilizzo delle ore di permesso e la loro spendibilità.

Tra le facilitazioni previste in caso di disabilità, nell’ambito del lavoro troviamo il diritto di scelta della sede lavorativa più vicina, sancito dall’articolo 33, comma 5, della Legge 104/92. Che costa stabilisce questo diritto? La possibilità, appunto, di poter scegliere, in fase di contratto, la sede che sia più comoda all’abitazione del familiare con handicap grave da assistere.

In merito a questo diritto di scelta (e del relativo diritto o rifiuto di trasferimento di sede), una recente sentenza della Corte di Cassazione ha ribadito che non si tratta di un diritto assoluto ed illimitato, ma che va bilanciato con gli interessi del datore di lavoro, anche nel settore pubblico. Peraltro, per il diritto di trasferimento devono sempre esserci inoltre due requisiti:
- la presenza di un posto “vacante”
- la disponibilità di tale posto
Ovvero: un lavoratore non può essere trasferito in altra sede solo perché ha diritto alla legge 104: devono verificarsi almeno anche la presenza di un posto vacante e libero in altra sede. Fermi questi requisiti, ancora, il diritto non è automatico.


La Corte, nella sua sentenza riferita al caso di una dipendente pubblica, ribadisce che il diritto di scelta della sede più vicina al domicilio della persona invalida da assistere non è un diritto soggettivo assoluto ed illimitato ma è assoggettato al potere organizzativo dell'Amministrazione che, in base alle proprie esigenze organizzative, potrà rendere il posto "disponibile" tramite un provvedimento di copertura del posto "vacante". E’ così che va interpretato l'inciso "ove possibile" presente nell’articolo 3 comma 5 della della Legge 104, quale necessario bilanciamento degli interessi in conflitto (interesse al trasferimento del dipendente ed interesse economico-organizzativo del datore di lavoro). Questo vale ancor di più nell’ambito del lavoro pubblico, dove questo bilanciamento riguarda l'interesse della collettività (Cass. 25 gennaio 2006, n. 1396; Cass., Sez. Un., 27 marzo 2008, n. 7945; Cass. 18 febbraio 2009, n. 3896; Cass. 30 marzo 2018, n. 7981; Cass. 22 febbraio 2021, n. 4677);

DIRITTO DI NON TRASFERIMENTO
Allo stesso tempo, la Corte ricorda che il diritto del genitore o del familiare lavoratore che assiste con continuità un portatore di handicap, di non essere trasferito ad altra sede senza il proprio consenso, disciplinato dalla L. n. 104 del 1992, articolo 33, comma 5, non si configura come assoluto ed illimitato. Anche in questo caso, il suo esercizio non può ledere le esigenze economiche, produttive od organizzative del datore di lavoro e, soprattutto nei casi di rapporto di lavoro pubblico, non può tradursi in un danno per l'interesse della collettivita' (Cass., Sez. Un., n. 7945 del 2008 cit.);

DIRITTO AL TRASFERIMENTO
Il diritto al trasferimento riconosciuto dalla L. n. 104 del 1992, articolo 33, comma 5, inoltre, sussiste laddove sia presente il requisito della "vacanza" del posto e laddove il posto sia anche reso "disponibile" dalla decisione organizzativa della P.A. di coprire il posto vacante.
Si ricorda inoltre che, in caso di domanda di trasferimento, l'esigenza familiare è di regola recessiva rispetto a quella di servizio, essendo, ad esempio, necessario, per scongiurare un danno per la collettivita', garantire la copertura e la continuita' del servizio stesso, oltre che la stessa funzionalita' della sede.
Questo significa che, anche se in altra sede dovesse esserci un posto vacante, il trasferimento su domanda del lavoratore non sarà sempre automaticamente accolto, perché l'Amministrazione resta libera di decidere di coprire tale posto vacante o di privilegiare altre soluzioni.

Per approfondire: Corte di cassazione sentenza n. 22885/2021

FONTE www.disabili.com

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Capodanno e covid, l'appello del Prefetto: "Serve responsabilità"

28 Dicembre 2021, 15:59pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Capodanno e covid, l'appello del Prefetto: "Serve responsabilità"

INSERITO DA MORENA MOTTA “E’ necessaria una costante e rinnovata assunzione di responsabilità collettiva e anche di consapevolezza della corretta condotta che il singolo individuo deve adottare per prevenire la diffusione del contagio. Il mantenimento della massima prudenza serve ancora oggi a tutelare noi e le nostre famiglie, oltre a consentire agli operatori sanitari di continuare a lavorare in sicurezza per meglio assistere la collettività e alle forze di polizia di assicurare un sereno andamento del periodo festivo.”

Così il Prefetto di Modena Alessandra Camporota ha ricvolto un appello alal cittadinanza modenese, in particolare ai giovani, in occasione della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolta questa mattina. L’incontro è stato un’occasione di confronto e di condivisione delle azioni e delle misure finora adottate e da adottare per contenere il contagio da coronavirus.

In particolare, si è preso atto delle recenti disposizioni normative, emanate a seguito dell’aumento dei contagi, che impongono il divieto di feste e concerti in occasione della fine dell’anno e fino al 31 gennaio 2022 e nuove restrizioni per l’utilizzo di alcuni servizi. Al riguardo, è stata concordata la rimodulazione delle attività di controllo da parte delle forze di polizia anche al fine di prevenire situazioni di assembramento.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha ribadito la necessità che l’intera collettività si attenga con il massimo scrupolo ai comportamenti tesi a prevenire ogni forma di contagio, quali il distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione. Alle associazioni di categoria viene raccomandato di sensibilizzare i propri associati affinchè rispettino e facciano rispettare le regole imposte dalla normativa.

L'appello è dunque quello di continuare ad osservare il distanziamento interpersonale, ad utilizzare le mascherine, ad evitare gli assembramenti, a seguire tutte le precauzioni indicate dalle vigenti disposizioni in caso di viaggio, spostamento e rientro nel proprio territorio.

FONTE www.modenatoday.it

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CARPI NEWS Centro storico, verso un regolamento unico

28 Dicembre 2021, 15:55pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Centro storico, verso un regolamento unico

INSERITO DA MORENA MOTTA Un Gruppo di lavoro intersettoriale tecnico-amministrativo che proponga un Regolamento Unico per il Centro Storico: l’ha deciso la Giunta con l’obiettivo di arrivare a una revisione dei vari strumenti normativi e regolamentari vigenti. Ne faranno parte i dirigenti di Settore e i referenti dei relativi servizi, uffici e unità di progetto, e precisamente: uffici di staff Città storica, qualità urbana e paesaggi (con ruolo di coordinamento) e Mobilità-Viabilità; servizi Patrimonio tutelato, Qualità ecologico-ambientale, Eventi e promozione economica; settori Polizia Locale e Sviluppo economico. Il lavoro del gruppo di lavoro partirà dall’esame delle numerose tematiche, attività, installazioni e interventi attualmente normate, che spaziano dall’edilizia al commercio, dallo spettacolo all’arredo urbano, dalla sicurezza alla raccolta differenziata. L’area interessata è compresa nel perimetro viario Carducci, Petrarca, De Amicis, Galilei, Fassi, Catellani, Ramazzini, Garagnani. La proposta di Regolamento Unico dovrà contenere i criteri tecnici e di procedimento amministrativo, di coordinamento qualitativo e gestionale delle diverse tipologie di intervento per la tutela e rilancio dell’abitare, del lavorare, dell’intraprendere e del relazionarsi in Centro.

“Con questo atto – afferma il Vice-Sindaco Stefania Gasparini – manteniamo l’impegno preso in Consiglio comunale di valorizzare, tutelare e riqualificare il Centro, a partire dalla rivalutazione dei regolamenti e con il presupposto che è luogo di lavoro, commercio, abitazione e socialità. E tutti questi aspetti devono essere collegati tra loro”.

Sarà uno strumento molto importante letto insieme al nuovo Piano urbanistico, “per definire strategie di sviluppo e rigenerazione nel cuore della città, che mettano al centro la qualità dello spazio pubblico, dell’abitare e del vivere”, aggiunge Riccardo Righi, assessore all’Urbanistica.

FONTE https://temponews.it

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SEZ. RICETTE Risotto al nero di seppia

28 Dicembre 2021, 15:49pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Risotto al nero di seppia

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

  • 350 gr di riso Carnaroli o Vialone Nano
  • 500 gr di seppie
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 l di brodo di pesce o vegetale
  • un mazzo di prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • Tempo Preparazione: 30 minuti
  • Tempo Cottura: 20 Minuti
  • Dosi: 6 persone
  • Difficoltà: Facile

Preparazione

Acquistate delle seppie fresche (oppure delle piccole seppioline). Chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di pulirvele e di conservare il sacchetto con l’inchiostro. Alternativamente ci sono in commercio le bustine già pronte contenenti il nero di seppia. Tagliate le seppie a listarelle o ad anelli.

Tritate lo scalogno e fatelo soffriggere in una pentola abbastanza grande assieme a uno spicchio d’aglio e a 3 cucchiai d’olio d’oliva. Aggiungete il riso, tostatelo e sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco. Unite dei tanto brodo quanto basta a coprire il riso e iniziate da questo momento a prendere il tempo di cottura del riso. Proseguite la cottura aggiungendo brodo di tanto in tanto, affinché il riso non rimanga mai scoperto. A metà cottura unite il nero di seppia fresco o il contenuto delle bustine diluito in qualche mestolo di brodo caldo.

Nel frattempo, scaldate in una padella 2 cucchiai d’olio assieme a uno spicchio d’aglio. Versateci le seppie e cuocetele velocemente. La seppia deve essere cotta velocemente perché altrimenti diventa gommosa.

Quando il risotto sarà pronto, eliminate lo spicchio d’aglio e mantecatelo fuori dal fuoco con 1 cucchiaio d’olio d’oliva. Impiattate il risotto al nero di seppia, accompagnandolo con le seppie cotte a parte. Spolverate il tutto con prezzemolo tritato.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, negli scatti di Alfonso Fusco rivive la Divina degli anni ’50 e ’60

28 Dicembre 2021, 15:45pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, negli scatti di Alfonso Fusco rivive la Divina degli anni ’50 e ’60

INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà ospitata all’Arsenale di Amalfi dal 28 dicembre 2021 al 28 febbraio 2022 la mostra fotografica dal titolo “Amalfi anni ’50 e ’60 – Alfonso Fusco, fotografo”. Un progetto realizzato dall’Amministrazione Comunale di Amalfi – guidata dal Sindaco Daniele Milano – con la collaborazione della famiglia Fusco. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura – retto da Enza Cobalto – ed è curata da Puracultura, col patrocinio del Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

Alfonso Fusco, amalfitano, classe 1938 e scomparso da pochi anni, ha operato come fotografo a cavallo tra gli anni ‘50 e ‘60: nel suo archivio rinvenuto dalla famiglia emergono migliaia di negativi che testimoniano i cambiamenti in corso in quel preciso periodo che va dalla fine della seconda guerra mondiale all’inizio della “dolce vita” amalfitana.

Fusco punta il suo obiettivo e cattura, in una sorta di neorealismo fotografico, tutto ciò che avviene ad Amalfi in quegli anni: scatti di vita quotidiana – matrimoni, manifestazioni pubbliche, campagne elettorali – ma anche eventi particolari, come le splendide feste con le ballerine dell’Africana o l’arrivo di Jacqueline Kennedy nella Divina.

A corredo della mostra fotografica, di 96 immagini, che si inaugurerà martedì 28 dicembre alle ore 18:00, sarà presentato il volume “Amalfi anni ’50 e ’60 – Alfonso Fusco, fotografo”, a cura della giornalista Claudia Bonasi, con l’introduzione dell’antropologo prof. Vincenzo Esposito, presenti all’evento insieme all’editore di Puracultura, Antonio Dura.

Il libro di 120 pagine ospita 200 scatti accuratamente selezionati e divisi per sezioni.

Nell’Arsenale, per tutta la durata della Mostra fotografica, sarà ospitato un tavolo interattivo (realizzato a cura del Collettivo Digitale di Cesena) contenente 393 foto di ritratti realizzati da Alfonso Fusco, con cui dare vita a un gioco interattivo “Li (ri)conosci?” al quale saranno chiamati a partecipare tutti i cittadini, per tentare di dare un nome a volti amalfitani oggi sconosciuti. Verranno inoltre proiettate in loop 480 immagini scattate dal fotografo amalfitano.

“Il rinvenimento dell’archivio fotografico di Alfonso Fusco, testimone con le sue istantanee degli eventi più importanti avvenuti ad Amalfi tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e il progetto di crearne un catalogo e una mostra ospitata nell’Arsenale della Repubblica, sono tra i più interessanti eventi di quest’anno” – precisa il sindaco di Amalfi, Daniele Milano – “Il recupero della memoria cittadina si realizza attraverso la possibilità di dare un nome a decine e decine di volti, protagonisti della vita quotidiana della nostra Comunità. Un progetto immersivo, un gioco collettivo, con cui la nostra Amministrazione intende guardare avanti, dando valore al nostro passato”.

Orari di apertura della mostra “Amalfi anni ’50 e ’60 – Alfonso Fusco, fotografo”: dal 28 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 aperta tutti i giorni 10,00-13,00 e 16,00-18,00. Dal 9 gennaio al 28 febbraio 2022 aperta venerdì, sabato e domenica 10,00-13,00 e 16,00-18,00 oppure su prenotazione.

Ingresso gratuito
Info: Associazione Guide Turistiche Costa d’Amalfi
+39 371 5991002 – info@amalficoastourguides.com

FONTE https://ecampania.it

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Altro successo per il salernitano Rocco Hunt: il singolo Fantastica è disco d’oro

28 Dicembre 2021, 15:38pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Altro successo per il salernitano Rocco Hunt: il singolo Fantastica è disco d’oro

INSERITO DA MORENA MOTTA “Fantastica è disco d’oro”. A dare l’annuncio è stato lo stesso Rocco Hunt, attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook. Fantastica è un singolo del rapper salernitano e del gruppo musicale italiano Boomdabash, pubblicato il 24 settembre 2021 come quinto estratto dal quinto album in studio di Rocco Hunt dal titolo “Rivoluzione”. Il brano rappresenta la seconda collaborazione tra i due artisti dopo “Ti volevo dedicare” ed è stato scritto dallo stesso rapper in collaborazione con Federica Abbate. Come spiegato da Rocco Hunt, la creazione del brano asce dalla voglia «di unire l’energia e i colori del Sud in una canzone che trasmettesse positività e good vibes».

FONTE www.salernonotizie.it

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SEZ. ECONOMIA Dal primo gennaio per i contanti il tetto scende a mille euro

28 Dicembre 2021, 15:34pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Dal primo gennaio per i contanti il tetto scende a mille euro

INSERITO DA MORENA MOTTA "Dal primo gennaio il tetto sul contante scende a 1.000 euro. Ora ci saranno quelli che dicono che gli anziani non potranno piu' andare a far spesa al mercato (con solo 1.000 euro?). Non sarà la mossa decisiva per ridurre l'evasione fiscale, ma è un segnale positivo". Lo scrive Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici dell'Universita' Cattolica.

Dal primo gennaio il tetto scenderà dagli attuali 2.000 a 1.000 euro. I nuovi paletti per i pagamenti cash sono stati previsti dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (decreto legge 124/2019, approvato dal governo Conte-bis). Il provvedimento ha fissato un de'calage a 2 tappe. La prima, scattata il 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, ha registrato una riduzione della soglia da 3.000 a 2.000 euro. La seconda, che scatterà appunto con l'arrivo del 2022, determinerà un ulteriore abbassamento del tetto, da 2.000 a 1.000 euro. Con l'anno nuovo dunque si tornerà al livello fissato nel lontano 2011 dal decreto Salva Italia e poi cambiato dal 2016.

Sarà la nona modifica in 20 anni, la quinta negli ultimi 10. Chi non rispetta la regola può incorrere in una sanzione amministrativa pecuniaria da 3mila a 50mila euro. L'ammontare è quintuplicato in caso di violazioni che fanno riferimento a più di 250mila euro.

FONTE www.agi.it

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SEZ. POLITICA Manovra, via libera in commissione Bilancio: ora alla Camera

28 Dicembre 2021, 15:30pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Manovra, via libera in commissione Bilancio: ora alla Camera

INSERITO DA MORENA MOTTA La manovra Draghi approda alla Camera. E' infatti arrivato il via libera dalla commissione Bilancio. Il provvedimento, approvato senza modifiche, passa subito all'aula per l'avvio dell'esame. La richiesta di fiducia da parte del governo è attesa in giornata (tra le 18 e le 19) e poi i lavori di Montecitorio si dovrebbero interrompere per 24 ore. Dopo il voto sulla fiducia sarà il momento degli ordini del giorno e, a seconda del numero di odg che saranno presentati, il via libera definitivo potrebbe arrivare tra il 30 e il 31 dicembre.

FONTE www.adnkronos.com

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