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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pierpaolo, 29 anni, viene dimesso dal pronto soccorso va al lavoro e muore: choc a Salerno

22 Dicembre 2021, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pierpaolo, 29 anni, viene dimesso dal pronto soccorso va al lavoro e muore: choc a Salerno

INSERITO DA ANGELA CECERE Un accesso al pronto soccorso con sintomi strani ma non particolarmente preoccupanti, le rassicurazioni sulle condizioni di salute, il ritorno a lavoro e poi la morte. Improvvisa e implacabile, ancora di più se si pensa che il protagonista di questa tragedia che spezza quel che è rimasto della magia del Natale, ha solo 29 anni. Pierpaolo Barbato è deceduto poco prima dello scoccare di mezzanotte di martedì 20 dicembre. Si trovava presso l’albergo della costa a sud dell’area urbana di Salerno che gestiva assieme al fratello quando ha accusato un malore. In camera con lui c’era la fidanzata: all’inizio sembra una crisi epilettica poi il 29enne non rinviene. La ragazza, in preda all’ansia e alla disperazione, allerta il 118. I soccorritori arrivano in una manciata di minuti ma Pierpaolo è già passato dall’altra parte. È l’inizio dell’incubo peggiore per la famiglia del giovane, peraltro molto nota in città. Papà Pellegrino, meglio conosciuto come Nino, è un noto commercialista ed è stato in passato presidente della municipalizzata Salerno Pulita, la zia Annamaria è la storica dirigente del settore affari generali del Comune di Salerno. La salma del giovane è rimasta, vegliata da amici e familiari, in una stanza dell’albergo che gestiva fino alle 18.00 di ieri sera quando la polizia giudiziaria si è recata presso la struttura e ha operato il sequestro determinato dalla denuncia presentata dalla famiglia del giovane. Pierpaolo è stato trasportato presso la sala mortuaria dell’ospedale San Leonardo dove rimarrà fino al giorno dell’autopsia che, presumibilmente, stando alle prime informazioni che filtrano da ambienti vicini alla famiglia, non potrebbe essere effettuata prima del prossimo 27 dicembre a causa della concomitanza delle festività natalizie. La famiglia ha sporto denuncia perché vuole chiarire se questa tragedia poteva essere evitata. Stando alle prime informazioni circolate a proposito di questo terribile epilogo, Pierpaolo si sarebbe presentato al pronto soccorso del nosocomio salernitano nella giornata di martedì. Familiari ed amici riferiscono che lamentava dolori allo stomaco e alla testa, accompagnati da dissenteria. Sintomi, secondo qualcuno di loro, compatibili con un infarto. Al Ruggi sarebbero stati fatti alcuni accertamenti, compresa l’analisi degli enzimi che in genere si monitorano quando si sospetta un attacco di tipo cardiaco. Esami che non avrebbero restituito, sempre stando alle ricostruzioni fornite fino a questo momento, alcun esito preoccupante. Per Pierpaolo non è sarebbe stato ritenuto necessario un ricovero ed è stato dimesso. Così si è recato a lavoro dove, prima di mezzanotte, si è sentito male ed è deceduto. I genitori del 29enne, apprese tutte queste informazioni, hanno deciso di sporgere denuncia chiedendo sia il sequestro della cartella clinica che quello della salma. Un esame autoptico, sperano, possa dare le riposte che loro in queste ore di dolore terribile ed inconsolabile non riescono a trovare. Pierpaolo poteva essere salvato? Ci sono dettagli che sono stati trascurati? La sua morte era evitabile? A tutte queste domande potranno rispondere solo le evidenze che verranno fuori dall’autopsia che sarà svolta subito dopo Natale. Al momento nessun incarico è stato conferito, né sono state formulate ipotesi di reato perché l’indagine è alle primissime battute. Oltre ai sequestri già operati, gli inquirenti dovranno raccogliere anche documenti e testimonianze utili a chiarire quanto accaduto. Pierpaolo era un ragazzo sano ed in salute, negli ultimi giorni non era stato benissimo ma in ospedale era stato rassicurato: stava bene e poteva tornare alla sua vita. Pierpaolo si è attenuto ma alla fine non ce l’ha fatta. Il dolore corre veloce in città: rabbia e sgomento sono i sentimenti che in queste ore familiari, amici e conoscenti stanno manifestando attraverso i numerosissimi messaggi di cordoglio rivolti al giovane e alla sua famiglia. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Catania, choc a scuola: alunna di 11 anni vola dalla finestra

22 Dicembre 2021, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Catania, choc a scuola: alunna di 11 anni vola dalla finestra

INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo l'undicenne è stato un incidente avvenuto mentre si sporgeva dalla finestra Un volo di 3 metri giù da una finestra della scuola. Spaventoso incidente ieri mattina per una bambina di 11 anni che è precipitata da una finestra dell'aula nella scuola media 'Raffaello Sanzio' di Tremestieri Etneo, comune alle porte di Catania. Dopo la caduta la piccola è stata trasportata in ospedale a Catania dove è ricoverata nell'area dell'emergenza-urgenza pediatrica. La bimba ha trascorso la notte in ospedale assistita dalla madre. Accompagnata dal 118 ed entrata in codice rosso per politrauma, è stata sottoposta ad accertamenti che hanno evidenziato contusioni polmonari e una linea di frattura all'altezza del bacino e non è in pericolo di vita. Sulla caduta da un'altezza di circa 3 metri, indagano i carabinieri del comando provinciale di Catania. Secondo il racconto dell'undicenne si sarebbe trattato di un incidente mentre si sporgeva dalla finestra. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smartphone in carica: morto fulminato da una scossa elettrica a 14 anni

22 Dicembre 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smartphone in carica: morto fulminato da una scossa elettrica a 14 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Un fulmine ha colpito il suolo proprio mentre l'adolescente collegava il telefono alla presa Un fulmine ha colpito il suolo proprio mentre inseriva il caricabatterie al cellulare. Potrebbe essere questo il motivo della scossa elettrica che ha fulminato e ucciso sul colpo un adolescente in Brasile ad Alexania, alla periferia del Distretto Federale. Il ragazzo di 14 anni Max Willyan dos Reis Gomes viveva in una fattoria a circa 5 km dalla città ed è morto dopo aver ricevuto una scossa elettrica mentre stava mettendo in carica lo smartphone in una presa domestica. La vittima è stata trovata esanime dai familiari a pochi metri dalla presa e sarebbe morta sul colpo, secondo il commissario di polizia, Sergio Henrique. L'adolescente avrebbe ricevuto una violenta scarica subito dopo aver collegato il telefono alla presa, con l'aiuto di un estensore elettrico, nel momento in cui un fulmine ha colpito la regione. Per gli inquirenti sentiti dal portale di notizie Uol, l'evento atmosferico potrebbe essere collegato all'incidente, ma per avere la certezza si dovrà attendere l'esito di una perizia, è stato precisato.

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CARPI NEWS Lite in Piazza Martiri tra giovanissimi: indaga la Polizia

22 Dicembre 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ennesimo “litigio” per futili motivi in pieno centro storico con protagonisti dei giovanissimi. Sono ancora da chiarire i contorni dell'episodio verificatosi sabato sera in Piazza Martiri, a ridosso del Duomo, intorno alle 23,30, e che ha visto coinvolti due gruppi di ragazzi. Ennesimo “litigio” per futili motivi in pieno centro storico con protagonisti dei giovanissimi. Sono ancora da chiarire i contorni dell’episodio verificatosi sabato sera in Piazza Martiri, a ridosso del Duomo, intorno alle 23,30, e che ha visto coinvolti due gruppi di ragazzi. Il pesante scontro verbale che, fortunatamente, non è degenerato ulteriormente, ha comunque attirato l’attenzione di un passante il quale ha poi immediatamente allertato le forze dell’ ordine. Proseguono spediti e nel massimo riserbo gli accertamenti sull’episodio verificatosi nella tarda serata di sabato, in piazza Martiri a Carpi, che ha visto un litigio tra coetanei degenerato in minacce verbali. La ricostruzione dell’esatta dinamica è in corso, grazie alle informazioni raccolte dalla Polizia locale sia sul posto che nelle ore successive e al prezioso contributo delle immagini della videosorveglianza cittadina. L’immediata segnalazione al 112 e il primo intervento delle pattuglie della Polizia Locale attivate in coordinamento dal Commissariato hanno consentito l’acquisizione di notizie determinanti per la prosecuzione dell’attività. Il Questore ha già attivato la Divisione Anticrimine affinché, all’esito delle indagini, avvii immediatamente l’istruttoria di competenza ai fini dell’adozione delle misure di prevenzione nei confronti degli autori, compreso il Daspo urbano dove previsto. IL TEMPO CARPI

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CARPI NEWS Il corso universitario a Carpi resta al palo

22 Dicembre 2021, 11:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il problema pare essere il reperimento della ditta che fisicamente eseguirà i lavori: fumata nera sul primo tentativo, fatto qualche mese fa dalla Fondazione, su una base di preventivo di circa 8 milioni. Una cifra talmente sottostimata rispetto ai prezzi di mercato che i potenziali costruttori hanno risposto con un sonante due di picche. E allora la Fondazione che fa? Rilancia e mette nel piatto 10 milioni, qualcuno abboccherà? O l’offerta lieviterà ancora? Una cosa è certa se i lavori non decolleranno quanto prima, difficilmente entro settembre il polo sarà pronto, conditio sine qua non per incassare il necessario accreditamento da parte del Ministero. Dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi le bocche sono cucite: sul futuro nuovo polo universitario che dovrebbe sorgere nell’Oltreferrovia ed essere pronto entro settembre 2022, pare essere calato il sipario. Dov’è finito il progetto definitivo ed esecutivo affidato a maggio al Gruppo Lombardini 22 di Milano? Di certo ormai non c’è che il nome del corso, l’unico peraltro, Industrial and Manufacturing Engineering, dal momento che la risposta di Unimore, interpellata per capire lo stato avanzamento lavori, non è delle più incoraggianti: “Fermo restando il parere assolutamente positivo espresso degli organi collegiali Unimore rispetto a questa nuova istituzione, si precisa che, al fine di poter richiedere l’accreditamento della sede e del corso al Ministero, è necessario che sia conclusa la realizzazione del polo didattico/amministrativo che dovrà ospitare il Corso di Laurea, ad oggi in fase di costruzione”. Polo di cui non c’è traccia, perchè a Carpi si sa gli iter funzionano al contrario: prima si sogna, poi si vedrà. Il problema pare essere il reperimento della ditta che fisicamente eseguirà i lavori: fumata nera sul primo tentativo, fatto qualche mese fa dalla Fondazione, su una base di preventivo di circa 8 milioni. Una cifra talmente sottostimata rispetto ai prezzi di mercato che i potenziali costruttori hanno risposto con un sonante due di picche. E allora la Fondazione che fa? Rilancia e mette nel piatto 10 milioni, qualcuno abboccherà? O l’offerta lieviterà ancora? Una cosa è certa se i lavori non decolleranno quanto prima, difficilmente entro settembre il polo (la cui superficie complessiva è di circa 4mila mq) sarà pronto, conditio sine qua non per incassare il necessario accreditamento da parte del Ministero. Un nullaosta imprescindibile per poter dare il via alle iscrizioni degli studenti e poter ufficialmente decollare. “E se il progetto tramonta cosa ce ne faremo di questi nuovi muri?” Si domandava a settembre la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Monica Medici. Pronta la risposta dell’assessore all’Urbanistica Riccardo Righi: “la struttura che verrà realizzata è dinamica e flessibile e potrà essere convertita più volte qualora dovessimo mettere in campo soluzioni alternative ma oggi vogliamo sognare in grande”. Intanto in Fondazione i mal di pancia per quest’operazione (partita con l’acquisto da parte della fondazione bancaria dell’ex Consorzio agrario, senza peraltro incassare dal Comune l’agognato cambio di destinazione d’uso dell’area verde di oltre 260mila metri quadri di cui dispone a Santa Croce per erigervi un paio di edifici a servizio del parco che vi sta nascendo) non si contano. Qualcuno però sta sorridendo. Quel qualcuno (- ndr Controcampo srl, la società di capitali nata a Parma ma con chiare radici carpigiane) che ha comprato da Cmb quasi 14 ettari di terreno nell’Oltreferrovia a circa (pare) 33 euro al mq (pochino) e che poi ha venduto a sua volta (a quale prezzo non è dato sapere nonostante le richieste fatte alla Fondazione) circa un ettaro all’ente presieduto da Corrado Faglioni affinché vi costruisse il nuovo polo e, non dimentichiamolo, ha pure incassato il via libera per costruire 138 unità abitative, tra condomini fino a cinque piani e ville mono e bi-familiari lungo via Tre Ponti. Alloggi di fascia alta incuneati in un bel parco presentato dal Comune alla cittadinanza come il “parco urbano più grande di Carpi” coi suoi 100mila metri quadri ma che, al netto delle aree verdi di pertinenza privata, si ridurrà a 73mila, ma questa è un’altra storia… O no? Jessica Bianchi TEMPO CARPI

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.12.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Dicembre 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.12.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledí, 22 Dicembre 2021
S. FRANCESCA CABRINI
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Settimana n. 51
Giorni dall'inizio dell'anno: 356/9

A Roma il sole sorge alle 07:35 e tramonta alle 16:42 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:02 e tramonta alle 16:42 (ora solare)
Luna: 10.14 (tram.) 19.36 (lev.)

Proverbio del giorno:
Dicembre, davanti t'agghiaccia e di dietro t'offende.

Aforisma del giorno:
Filiale amor! Oh! fervido / e sacrosanto affetto, / che la natura provvida / istilla all'uom nel petto / insiem coi primi battiti / dell'innocente cor. (G. Milli)

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO IL 22.12.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Dicembre 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO IL 22.12.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Si avvicina lentamente una perturbazione. Peggiora con qualche pioggia tra Toscana, Umbria e Lazio, localmente sulle Marche e poi anche in Calabria. Nebbie locali in Pianura Padana, cielo poco o irregolarmente nuvoloso sul resto delle regioni. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili. Temperature che non subiranno sostanziali variazioni.

 

NORD

Pressione pressoché stabile sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un tempo a tratti nebbioso sulle zone pianeggianti, soprattutto centro-occidentali, il cielo sopra la coltre nebbiosa sarà poco o irregolarmente nuvoloso. Venti deboli, variabili.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 6 di Bolzano e i 9-10 di Trieste e Genova

CENTRO e SARDEGNA

Tempo che peggiora parzialmente sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da un cielo coperto su Toscana, Umbria, Lazio e Marche, anche con precipitazioni, soprattutto sul Lazio. Sarà più soleggiato altrove salvo locali piovaschi intermittenti. Venti deboli, variabili.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 6 di l'Aquila e i 13 di Roma

SUD e SICILIA

Tempo localmente instabile sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con un cielo molto nuvoloso o coperto sulla Calabria, anche con piogge intermittenti. Cielo sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni salvo più nubi sulle coste ioniche. Venti deboli, variabili. Temperature Valori massimi attesi tra i 6 di Potenza e i 15 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 22.12.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Dicembre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 22.12.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Francesca Saverio Cabrini Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,46-56 «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ora la Capua rivela: "Covid? Ecco cosa accadrà..."

22 Dicembre 2021, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ora la Capua rivela: "Covid? Ecco cosa accadrà..."INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI Malgrado l'impegno dei governi per portare avanti la campagna vaccinale, la dottoressa Ilaria Capua non ha dubbi: il Covid-19 non sparirà. Intervistata da Repubblica, la ricercatrice della University of Florida ha sottolineato l'importanza dei sieri, ma ha comunque ammesso che in ogni caso il morbo non se ne andrà. "Senza i vaccini, ci sarebbero molti Paesi al tracollo con più malati gravi e morti. Si rischierebbe il collasso", ha precisato la dottoressa, che ha aggiunto: "Omicron non è una sorpresa”. Si tratta quindi di un fallimento della campagna vaccinale? Capua risponde: "Se non avessimo il vaccino, e le persone si comportassero da negazionisti, avremmo i morti per strada, come in Ecuador, Perù, Brasile". Dunque, "l'obiettivo di Green pass, tamponi, vaccinazioni, terza dose, distanziamento" sarebbe stato quello di "non mandare in sovraccarico gli ospedali, perché se succede come l'anno scorso a Bergamo, la gente rischia di morire a casa o per strada". Non solo. Nel corso dell'intervista, la ricercatrice, afferma: "Che il vaccino non prevenga l’infezione lo sappiamo da sempre. Però evita la malattia più grave, che è quanto vogliamo". Adesso che il contagio viene portato avanti non solo dalla cosiddetta variante Delta, ma anche dalla Omicron, l'unica cosa da fare, secondo la dottoressa, è quella di implementare le protezioni, non solo con i sieri, ma anche mantendendo le norme igieniche ed evitando i posti affollati. "Oggi, di fronte ad una variante ‘cambiata’ sarebbe irreale pensare che la tenuta del vaccino sia identica. Diciamo che rispetto al virus originale, Delta aveva i baffi finti ma Omicron ha baffi, barba e occhiali da sole", spiega la Capua, che poi incoraggia alla terza dose: "Il sistema immunitario può faticare a riconoscerla. Ma per fortuna col richiamo si arresta la corsa". Tutto finito con la terza dose? A quanto pare no. Capua, infatti, afferma che i richiami continueranno: "All’inizio di ogni inverno si farà il richiamo, come per l’influenza. Non capisco questa ansia di dire, faremo la quarta dose, la quinta: e allora?". Quanto al Covid, anche con i sieri, non se ne andrà. La Capua è molto sicura quando afferma che, trattandosi di "macrocicli di centinaia o migliaia di anni", il virus finirà con l'endemizzarsi."I virus emergenti fanno così: passano da una specie animale a un’altra, e quando hanno raggiunto un numero di infezioni sufficiente per l’endemizzazione non li fermi più. Come il morbillo, che sta con noi da oltre duemila anni", è la sua spiegazione. Proprio come l'Hiv, conclude la ricercatrice, anche il Sars-Cov-2 non scomparirà, diventando un patogeno con cui dovremo convivere: "Siamo solo all’inizio, ma metteremo anche il Covid nel suo recinto e ci farà meno paura perché farà meno danni". fonte IL GIORNO

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NAPOLI NEWS Trovato in possesso di bombe carta durante un controllo: in manette giuglianese

22 Dicembre 2021, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’esplosione di questi ordigni avrebbe potuto distruggere anche un furgone NAPOLI / GIUGLIANO – I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per detenzione e porto di ordigni esplosivi improvvisati non convenzionali del tipo pirotecnici Giuseppe Stanzione*, 34enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine. E’ stato fermato in Via Oreste Salomone, durante un posto di controllo. Quando è stato perquisito i militari hanno rinvenuto nella sua auto 6 “bombe carta” del peso complessivo di 2 chili. L’esplosione di questi ordigni avrebbe potuto distruggere anche un furgone. Stanzione è finito ai domiciliari, in attesa di giudizio. Le “bombe” sono state sequestrate e saranno distrutte. By Giovanna Iazzetta IL MERIDIANO

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