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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi si prepara alla sfida: “La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è la nostra Coppa del Mondo”

19 Dicembre 2021, 12:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è la nostra Coppa del Mondo“. Così il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, per spiegare quanto la manifestazione che si svolgerà domenica prossima Genova sia importante per il paese capofila della Costiera e per l’intera Divina. Una manifestazione che ripercorre un periodo storico importante e che gli amalfitani custodiscono nel cuore anche grazie al consueto Palio che si ripeterà puntualmente anche in questa particolare edizione 2021.

“Siamo felicissimi di riprendere il percorso che siamo stati costretti ad interrompere forzatamente negli ultimi due anni. Anche in vista delle prossime due regate a giugno ad Amalfi e alla fine dell’estate a Pisa – sottolinea il sindaco Milano – C’è la solita grande attesa. Per noi è una sorta di finale di Coppa del Mondo. La viviamo con sentimenti insoliti anche in considerazione del periodo inusuale nella quale si tiene“. Il primo cittadino è convinto che anche in questa circostanza l’equipaggio terrà alto il nome di Amalfi, nonostante una concorrenza molto agguerrita.

Genova, Pisa e Venezia possono contare su atleti di altissima caratura, ma d’altro canto anche i rappresentanti della Costiera Amalfitana hanno lavorato alacremente per preparare questo evento e sono pronti a dare battaglia, potendo contare su doti tecniche e fisiche di prim’ordine. “L’ambito sportivo è quello che accalora di più ed è sicuramente il più sentito – chiarisce Milano – Noi andiamo a Genova con un ottimo equipaggio, lo stesso che ha vinto la regata nel 2018. Sappiamo che gli altri equipaggi sono molto agguerriti. Non c’è un favorito e noi andiamo a giocarcela“.Gli atleti del Galeone Azzurro porteranno in gara anche la passione e i sentimenti dei tanti amalfitani che seguiranno la regata da casa. Per gli abitanti della Costiera in generale, e per coloro che portano questo territorio nel cuore, la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è uno dei momenti più attesi dell’anno. “Ritengo che ad Amalfi ci sia tantissima passione verso questa manifestazione e sono sicuro che si tratti di un sentimento unanime per tutta la popolazione – conclude Milano – Probabilmente questa manifestazione viene vissuta con maggiore trasporto ad Amalfi che altrove“. La passione che all’interno dell’equipaggio viene incarnata non solo dagli atleti ma anche dall’allenatore Antonio Lapadula e dal direttore tecnico Peppe Ingenito. Quest’ultimo, con gran parte dello staff, ha seguito da vicino tutta la fase di preparazione all’evento che quest’anno si terrà a dicembre, una data inusuale che ha costretto tutti a un’organizzazione abbastanza particolare. “La Regata ci può restituire un po’ di senso di quella normalità perduta da tempo – dichiara Peppe Ingenito – I tre ottavi del nostro equipaggio sono amalfitani e non sono atleti. Fanno sacrifici, senza una federazione alle spalle, e si allenano con grande costanza e passione. Svegliandosi presto ogni mattina per allenarsi, cercando di colmare quanto più possibile il gap con i professionisti. Sono un esempio della passione che ad Amalfi c’è per questa manifestazione“

Secondo il direttore tecnico dell’equipaggio amalfitana i segreti per fare bene sono il sacrificio e l’unione dei componenti del team. “C’è un lavoro enorme dietro alla Regata Storica. Non appena terminiamo la manifestazione immediatamente cominciamo a pensare a quella dell’anno successivo – specifica Ingenito – Il feeling tra gli atleti è fondamentale. Avere un rapporto che vada oltre all’essere compagni di barca è importantissimo. Noi siamo abituati ad affrontare e superare le difficoltà. Noi, a differenza delle nostre tre consorelle, siamo costretti a fare i conti con le onde alte perchè il nostro campo di allenamento, il mare, è all’aperto a differenza di Venezia che ha la laguna, Genova il porto e Pisa il fiume“. SALVATORE SERIO AMALFI NOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Regata Antiche Repubbliche Marinare: dove vederla in tv e streaming

19 Dicembre 2021, 11:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è grande attesa ad Amalfi, Genova, Pisa e Venezia per questa edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. Il momento più atteso, la sfida sportiva nello specchio d’acqua del capoluogo ligure, è in programma oggi, 19 dicembre, alle ore 12.30. «Amalfi e gli amalfitani vivono con enorme trasporto questa rievocazione storica – dichiara il Sindaco Daniele Milano – che trova l’apice nella sfida remiera, la cui qualità e competitività è cresciuta esponenzialmente nel corso degli anni. Per noi è come la finale di Coppa del Mondo! Questa edizione farà da apripista a ben due Regate che si terranno nel 2022: la prima ad Amalfi nel mese di giugno e la seconda a Pisa a fine estate».

La 65esima edizione inizia ieri alle 14:30, con la sfilata per le vie di Genova del Corteo Storico delle quattro Repubbliche che, per l’occasione, si unirà al corteo del “Confeugo“, un’antica manifestazione culturale ligure che termina con l’accensione di un falò in pubblica piazza. Al termine, alle 17:40 la presentazione degli equipaggi che si sfideranno oggi. L’equipaggio di Amalfi è composto da: Luigi Lucibello (capovoga), Luca Parlato, Vincenzo Abbagnale, Emanuele Liuzzi, Mario Paonessa, Giovanni Abagnale, Alberto Bellogrado e Luigi Proto, oltre al timoniere Vincenzo di Palma. Le riserve sono Riccardo De Riso e Salvatore Monfrecola, l’Allenatore è Antonio La Padula. Programma tv Regata Antiche Repubbliche Marinare 

La manifestazione sportiva, come detto, prenderà il via alle ore 12.30. A differenza degli anni scorsi non sarà trasmessa in diretta su Rai2. La televisione di stato, però, garantirà comunque la copertura attraverso Rainews24. Per chi vive in Liguria sarà possibile anche vederla su Primo Canale. Mentre nel resto d’Italia anche in streming sul sito del canale televisivo sopracitato. Foto: Michele Abbagnara FONTE AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURISSIMI A MAMMA ALESSANDRA PER I SUOI 90 ANNI

18 Dicembre 2021, 16:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e spazio al chiuso

DI MICHELE PAPPACODA Auguri ad una mamma speciale la mamma del mio grande amore Morena la signora Alessandra che oggi compie 90 gran lavoratirce dedita alla famiglia e stata la guida della famiglia assieme al marito Ambrogio ha risolto problemi a volte anche gravi sempre col sorriso e senza mai arrabbiarsi. E una mamma speciale una Super Mamma da quando la conosco sempre con grande cuore. augurissimi alessandra

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SEZ. ECONOMIA CAMERA DI COMMERCIO, IL BILANCIO DEL PRESIDENTE ANDREA PRETE

18 Dicembre 2021, 15:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

eADV
 

INSERITO DA REDAZIONE La consiliatura che si sta per chiudere, avviata nell’ottobre del 2016, ha visto impegnata la Camera di Commercio di Salerno nelle funzioni di competenza che sono: di tipo amministrativo, quali la tenuta di registri, elenchi, albi e ruoli, gli adempimenti burocratici connessi; funzioni di regolazione del mercato, quali l’istituzione di camere arbitrali, sportelli di conciliazione, la vigilanza per la repressione delle azioni di concorrenza sleale; funzioni promozionali attraverso iniziative di diverso tipo volte a sostenere l’economia della provincia e il sistema delle imprese. Le attività promozionali costituiscono una leva fondamentale con cui la Camera di Commercio di Salerno può incidere nel tessuto produttivo provinciale e che, quindi, caratterizzano le politiche economiche dell’Ente.In tal senso, le scelte operate sono riassumibili in tre azioni specifiche:esclusivo coinvolgimento diretto della Camera nella realizzazione delle iniziative, con la soppressione delle contribuzioni a soggetti terzi se non imprese;forte concentrazione delle risorse: in tutto sono state circa 15 le iniziative su cui è stato destinata la grande parte del budget per gli interventi promozionali; la Camera ha restituito al territorio, sotto forma di iniziative promozionali, circa un terzo degli introiti, oltre ad assicurare la produzione/erogazione dei servizi amministrativi assegnati per legge.Nello specifico, le iniziative promozionali sono state concentrate su tre linee strategiche d’intervento: la digitalizzazionel’internazionalizzazione, il turismo e la promozione del territorio.Circa la digitalizzazione, oltre alla concessione di voucher alle imprese, grande attenzione è stata dedicata alla formazione, alla consulenza e all’assistenza tecnica, anche grazie alle attività realizzate nell’ambito del progetto nazionale P.I.D. – Punto Impresa digitale. Le imprese che hanno introdotto, o hanno potenziato, i loro investimenti nel digitale, hanno potuto affrontare meglio la crisi causata dalla pandemia.Anche per l’internazionalizzazione è stata seguita la stessa strada, ossia un’importante quota di risorse è stata destinata direttamente alle imprese, per aiutarle nei loro programmi d’’internazionalizzazione. Analoga importanza è stata data alla formazione e all’assistenza tecnica, erogata in collaborazione con Promos Italia, l’agenzia nazionale del sistema camerale a supporto delle imprese italiane nei processi di internazionalizzazione.Le attività di turismo e promozione del territorio si sono concentrate su tre importanti iniziative:Camera in tour: l’organizzazione di una serie di concerti per sostenere la filiera turistico-culturale con l’esibizione di artisti di primo pianoIn particolare, si ricordano i più rilevanti: nel 2018, l8 luglio al Teatro Verdi di Salerno il concerto di Stefano Bollani, il 1’ agosto all’Arena del Mare di Salerno il concerto di Peppe Servillo e il 5 agosto, nell’Area archeologica di Paestum il concerto del compianto Ezio Bosso che fu protagonista anche nel 2019, il 30 agosto in Villa Matarazzo a Castellabate. Il 21 settembre a piazza della Concordia a Salerno ci fu l’esibizione di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana. Nel 2020 il 5 luglio nell’Area archeologica Paestum si tenne il concerto dell’Orchestra Cherubini diretta dal maestro Riccardo Muti.Campania Felix. E’ stato attivato uno spazio polifunzionale nel centro di Milano per valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e le tipicità della Campania, che ha ospitato 14 eventi specifici per la provincia di Salerno, creando così occasioni di contatto tra il mercato nazionale e internazionale che ruota intorno alla metropoli lombarda e il sistema produttivo locale. 

TVOGGI SALERNO

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SEZ. POLITICA SALERNO, PRIMO CONSIGLIO COMUNALE. LOFFREDO E’ PRESIDENTE

18 Dicembre 2021, 15:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dario Loffredo con 19 voti è il nuovo presidente del consiglio comunale di Salerno, vice la consigliera del Movimento Cinque Stelle Claudia Pecoraro. L’elezione arriva poco prima delle 20 nel Salone dei Marmi, preceduta da una irrituale e lunga discussione con gli interventi di numerosi consiglieri comunali subito dopo il giuramento del sindaco di Salerno. L’opposizione (intervengono tra gli altri Celano, Sarno, Cammarota, Catello Lambiase, Claudia Pecoraro) che chiede di essere definita minoranza, si sofferma sul regolamento di accesso al Comune, contesta e critica il dietro front sulla tassa di soggiorno e non risparmia riferimenti all’inchiesta giudiziaria. Duro battibecco trail sindaco Napoli ed il capogruppo di Forza Italia, in merito alla scelta di non far precedere la votazione del presidente da una discussione sulla scelta. La maggioranza, con Luca Sorrentino, Barbara Figliolia, invita ad abbassare i toni, la consigliera Tea Siano con scarpe con tacco 12 rosse lucide ricorda la giornata della violenza contro le donne, e una standing ovation rende omaggio alle vittime. Un lungo applauso invece sottolinea il dolore per la scomparsa di Alfonso Siano. Un primo applauso aveva accolto il giuramento del sindaco laconico: “Giuro sullaCostituzione” ed un altro festeggia l’elezione di Loffredo. La seduta si interrompe per festeggiare, con dolci fatti arrivare da Loffredo, l’elezione del presidente del consiglio e riprende alle 20 con il punto 5. Si tratta di comunicazione del sindaco in merito alle scelte effettuate sulla giunta. Assenti, causa contagio covid, Mimmo Ventura e Dante Santoro. TVOGGISALERNO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS DAL 20 DICEMBRE BIGLIETTI SITA ACQUISTABILI ANCHE A BORDO

18 Dicembre 2021, 15:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VETTICA DI AMALFI E VENUTO A MANCARE SALVATORE LAUDANO EX BIGLIETTAIO SITA  - PositanonewsSITA SUD, VIGILANTES E CONTROLLORI A BORDO – - TVOGGI SalernoSITA SUD, VIGILANTES E CONTROLLORI A BORDO – - TVOGGI Salerno

DI MICHELE PAPPACODA La Sitasud si adegua alla normativa del Ministro Della Salute che prevedeva il ritorno del bigliettaio a bordo anche per il controllo capillare del GreenPass. Quindi dal 20 dicembre il biglietto e acquistabile anche a bordo con un aumento di 50 centesimi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TERREMOTO AVVERTITO A VELASCA DI VIMERCATE EPICENTRO NEL BERGAMASCO AGGIORNAMENTI

18 Dicembre 2021, 11:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sismografo Illustrazioni, Vettoriali E Clipart Stock – (1,385 Illustrazioni  Stock)

DI MORENA MOTTA Alle ore 11. 30 circa avvertita scossa di terremoto nella zona di Velasca di Vimercate in Brianza non si conosce ancora l'entità dei danni e se ve ne sono stati a persone e cose ma la paura e nella gente evaccuate anche le scuole a Vimercate. Ci sono segnalazioni di scosse in quest'area: Vimercate. Per ulteriori informazioni da fonti ufficiali, ricontrolla a breve.

AGGIORNAMENTI 12.50

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Milano e in alcune zone della Lombardia. Secondo quanto riportano molte persone su Twitter il sisma è stato avvertito dalla popolazione e in tanti sono scesi in strada per la paura.

Secondo le prime stime dell’Ingv e dell’Istituto sismologico del Mediterraneo il terremoto sarebbe di magnitudo tra 4.3 e 4.8. Con i dati rivisti l’Ingv parla di magnitudo di 4.4.

L’epicentro si troverebbe nella provincia di Bergamo. Nello specifico la localizzazione sarebbe a 17 chilometri a sud-ovest di Bergamo, nello specifico nella zona di Bonate Sotto. 

L’epicentro del terremoto in provincia di Bergamo
 

La scossa è stata avvertita in tutta la Lombardia, ma soprattutto nella zona di Monza dove il sisma è stato percepito con maggiore intensità. I primi dati dell’Ingv forniscono la collocazione dell’epicentro e la distanza dai comuni più vicini: a soli due chilometri troviamo Bonate Sotto, Treviolo, Zonate Sopra e Presezzo. A tre chilometri Ponte San Pietro, Curno, Dalmine, Lallio e Mozzo. 

Per quanto riguarda i comuni più grandi l’epicentro è a soli sette chilometri da Bergamo, a 26 chilometri da Monza, a 31 da Sesto San Giovanni, 32 da Cinisello Balsano e a 38 dal capoluogo di Regione Milano. Ancora, a 42 chilometri dall’epicentro c’è Como, a 45 Rho e a 52 Brescia.

Terremoto in Lombardia, paura a Milano e gente in strada

Sono molti gli utenti che sui social raccontano di aver sentito distintamente la scossa, soprattutto nella città di Milano. Molte le persone che dopo aver sentito il sisma sono scese in strada per la preoccupazione. Il sisma è stato avvertito in molte zone del capoluogo, stando ai racconti degli utenti, così come in gran parte della Lombardia, anche al confine con la Svizzera.

FONTE https://www.money.it/terremoto-milano-avvertita-forte-scossa

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Mercato Marchesa, il ritorno a Salerno Alla Stazione Marittima una due giorni di moda e arte per le donne: 40 espositori

18 Dicembre 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Creativi, designer, collezionisti, artigiani e hobbisti. Sono quaranta gli espositori che prenderanno parte a Mercato Marchesa l’iniziativa artistica e spazio d’arte nonché primo hub creativo del Sud Italia in programma domenica e lunedì dalle ore 10 alle 22 negli spazi della Stazione Marittima a Salerno. L’iniziativa ospiterà una ricca e originale selezione di artisti provenienti da tutta Italia con in programma anche laboratori e consulenze mediche specialistiche. «Siamo liete di presentare anche stavolta un’iniziativa molto innovativa per la città di Salerno. - hanno detto nel corso della presentazione le curatrici Francesca Matera, Adriana Sannini e Monica Romei con il supporto della graphic designer Francesca Memoli - Si tratta di un evento che permette a tutti di esprimersi vincendo la ritrosia e il timore di mettersi in gioco». Quindi hanno aggiunto: «Come simbolo per l’iniziativa abbiamo l’arcobaleno in omaggio al Ddl Zan che purtroppo non è stato approvata. Abbiamo scelto, inoltre, l’idea di “mercato” come idea di un’organizzazione semplice e prendendo spunti dall’idea di mercato in senso globale, come i tanti che abbiamo visitato in giro per il mondo». Un supporto ulteriore, quest’anno, sarà dato dagli artisti di “Salerno Analogica” un gruppo che ha fatto della fotografia non solo una passione ma anche uno stile, riscoprendo la pellicola come “modo di espressione” delle arti. Ricco e variegato il programma completo di “Mercato Marchesa”. Si parte domenica con il focus sui telai a cura di Paola Valitutti, per proseguire con quello di vela a cura di Carla Nicolò. E ancora ceramica con Malù, musica con Antonello Pastore, inglese con gli esperti del British Institute. L’oculista Valentina Di Iorio, inoltre, sarà a disposizione del pubblico dalle 17.30 alle 18.30 per fornire consigli utili a genitori e bambini. Lunedì, invece, i laboratori si arricchiranno della presenza della dentista Alessandra Gargano (dalle 15 alle 16) e dello staff della libreria Marcovaldo (dalle 16 alle 17). Stefano Pignataro LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, al "Ruggi" prorogati i contratti a 400 precari Rinnovi fino a giugno, poi potranno accedere alle procedure per il tempo indeterminato

18 Dicembre 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERISCO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Gli “angeli del Covid”, i precari che hanno lasciato tutto alle loro spalle per entrare nelle trincee del virus dell’Azienda Ruggi e dar manforte nella lotta contro il “mostro invisibile”, adesso vedono un contratto a tempo indeterminato. Perché a due settimane dalla fine del 2021 e dalla scadenza del loro incarico, ieri l’Azienda Universitaria guidata dal manager Vincenzo D’Amato ha varato le proroghe degli incarichi fino al prossimo 30 giugno. Altri sei mesi, dunque, e non un anno come indicato dalla Regione Campania nel provvedimento delle scorse settimane che aveva autorizzato le strutture sanitarie della “terra felix” a prolungare gli accordi con i precari per un altro anno. Ma quella data di scadenza può essere fondamentale per il loro futuro: al 30 giugno, infatti, gli oltre 400 precari dell’era Covid del “Ruggi” matureranno i 18 mesi di contratto con l’Azienda sanitaria che, ai sensi della Legge di Stabilità, gli consentirà di accedere alle procedure per la stabilizzazione definitiva. Un traguardo non fine a se stesso: le proroghe dei contratti al “Ruggi”, infatti, consentiranno anche nel nuovo anno di garantire i livelli d’assistenza - per le questioni legate al Covid e non solo - che sarebbero stati impossibili da rispettare senza la prosecuzione del loro lavoro. DI ALESSANDRO MOSCA LA CITTA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Graziano Mesina, una lunga storia tra evasioni e sequestri. Chi è l'ex primula rossa

18 Dicembre 2021, 11:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Graziano Mesina, 79 anni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rocambolesche fughe dal carcere e rapimenti. Mediatore in quello di Farouk Kassam. I tanti misteri di Gratzianeddu Graziano Mesina, 79 anni Graziano Mesina, 79 anni Cagliari, 18 dicembre 2021 - L’ultima latitanza di Graziano Mesina, il più famoso esponente del banditismo sardo appena arrestato in Sardegna, è durata diciassette mesi, 60 anni dopo la sua prima evasione. ‘Grazianeddu’ e il suo passato hanno rivestito un ruolo non secondario nel portare Orgosolo alla ribalta nazionale e farne il paese simbolo della ‘Sardegna criminale’. Ex primula rossa del banditismo sardo, conosciuto tanto per le sue rocambolesche evasioni che per il ruolo di mediatore in un rapimento famoso, quello del piccolo Farouk Kassam. Graziano Mesina, 79 anni compiuti da latitante lo scorso 4 aprile, noto come Gratzianeddu, è il più conosciuto bandito sardo, inserito anche nella lista dei latitanti più pericolosi varie volte, l’ultima dopo la sua fuga nel luglio 2020. La carriera criminale Nella sua lunga carriera criminale sulla sua testa vennero anche poste taglie milionarie. Penultimo di undici figli di un pastore di Orgosolo, Gratzianeddu fu arrestato la prima volta a 14 anni, nel 1956, per porto d’armi abusivo dato che aveva un fucile rubato. Quattro anni dopo un altro arresto, per aver sparato in strada, e la prima delle sue dieci evasioni riuscite: comprese quelle tentate, sono sinora ventidue. Il primo reato grave, un tentato omicidio, è del dicembre 1960. Una faida tra famiglie lo portò sul banco degli imputati come esecutore di un omicidio, quello di Andrea Muscau, nel bar 'Cavanedda', a Orgosolo. L’anno prima sarebbe stato sempre Mesina a ferire Luigi Mereu, altro avversario in una storia di sequestri e delazioni. Gli costarono tra le condanne più pesanti della sua lunga storia giudiziaria. Anche perché alla fine, con altre sentenze e ulteriori anni di reclusione, i giudici lo condannarono all’ergastolo. Evasioni e fughe d'amore Condannato all’ergastolo per cumulo di pene, Mesina ha passato in carcere gran parte della sua vita, nonostante le tante evasioni. Nel maggio del 1962, durante un trasferimento dal penitenziario di Sassari, Gratzianeddu si lanciò da un treno in corsa. La libertà durò poco: Mesina fu stato catturato dopo un lungo inseguimento. Dello stesso anno è la terza evasione, questa volta dall’ospedale di Nuoro dov’era ricoverato. Per sfuggire alla cattura Mesina era rimasto nascosto due giorni e due notti in un grosso tubo nel cortile del presidio. Evase anche dal carcere di Lecce nel 1976, insieme ad altri detenuti, tra i quali un esponente dei Nap, i Nuclei armati proletari, attivi negli anni del terrorismo rosso e nero. Per non farsi riprendere, Mesina rimase nascosto una notte e un giorno, in mezzo alle fronde di una pianta, non distante dal penitenziario della città pugliese. Uscì solo quando le forze dell’ordine avevano spostato il punto delle ricerche. La latitanza durò quasi un anno. Dopo essere stato rinchiuso nel penitenziario di Porto Azzurro per scontare l’ergastolo, Mesina tenne un comportamento irreprensibile per ottenere il riesame della sua vicenda processuale. Nel 1985 si allontanò dal carcere per una ‘fuga d’amore’ ma era stato rintracciato e catturato. Le sue evasioni e la sua latitanza divennero mitiche in Sardegna e si racconta che spesso tornasse a Orgosolo per incontri con donne innamorate di lui. PUBBLICITÀ La quarta volta ‘Grazianeddu’ evase dal carcere di San Sebastiano di Sassari: assieme all’ex legionario spagnolo Miguel Atienza, si era lasciato cadere dal muro di cinta del carcere. Era il 1966: si disse che avesse indosso un abito da prete, per mischiarsi tra la gente della città e poi riguadagnare i monti della sua Orgosolo. Tanto che nel paese barbaricino in quei giorni finirono nel mirino delle forze dell’ordine quattro sacerdoti, che una sera passeggiavano per l’abitato, vestiti con la tonaca scura, ignari di quanto succedeva intorno a loro. Mesina rimase alla macchia fino al 20 marzo del 1968 quando fu catturato a un posto di blocco da una pattuglia della polizia stradale vicino a Orgosolo. La grazia del presidente della Repubblica, nel 2004, che aveva cancellato l’ergastolo restituendo a Mesina la libertà, è stata annullata con la conferma in Cassazione della condanna per traffico internazionale di droga. La latitanza Quando un anno e mezzo fa è sparito da Orgosolo, dove faceva vita da pensionato, a parte l’obbligo di firma quotidiano in caserma, era difficile pronosticare una latitanza così lunga, anche se probabilmente preparata da tempo. I sequestri All’ex primula rossa del Supramonte è stata attribuita una serie ininterrotta di sequestri di persona: Capelli, Campus, Petretto, Canetto, Papandrea, negli anni ‘60, e altri in quelli successivi. Condannato all’ergastolo per cumulo di pene, Mesina ha passato in carcere gran parte della sua vita, nonostante le tante evasioni. Il sequestro Kassam Dopo un periodo di relativo silenzio, l’ex primula rossa del banditismo sardo tornò alla ribalta nel 1992 quando rientrò in Sardegna per occuparsi del sequestro di Farouk Kassam. La vicenda suscitò polemiche sul ruolo di Mesina nella liberazione del bambino. L’anno successivo Gratzianeddu fu rinchiuso definitivamente in carcere dopo che furono ritrovate alcune armi in un cascinale di San Marzanotto d’Asti, dove viveva. Traffico di droga Nel 2004 Mesina ottenne la grazia dall’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e tornò a vivere in Sardegna. Ma poi fu di nuovo arrestato il 10 giugno del 2013, per traffico internazionale di droga. Tre anni più tardi Mesina fu condannato a 30 anni di carcere per associazione a delinquere specializzata nel traffico di droga: era stato ritenuto il capo di un’organizzazione che aveva contatti con un clan di calabresi che operava sulla piazza di Milano e faceva arrivare la droga in Sardegna. La sua figura era emersa come quella di leader carismatico di una banda composta da una trentina di persone. Il verdetto della seconda sezione penale del tribunale di Cagliari era stato più pesante della richiesta del pubblico ministero, che aveva chiesto la condanna a 26 anni di carcere. Nel 2018 la pena gli era stata confermata in appello. Mesina, che si è sempre proclamato innocente, era tornato in libertà il 10 giugno 2019 dopo sei anni di carcere a Nuoro per decorrenza dei termini di carcerazione. Un anno, fino ai primi di luglio del 2020, Mesina l’aveva trascorso a Orgosolo, a casa di una sorella e di un nipote. FONTE QUOTIDIANONAZIONALE

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