Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

BENEVENTO NEWS Giù da una finestra di una casa di cura, muore. I familiari: non archiviate

20 Dicembre 2021, 15:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Giù da una finestra di una casa di cura, muore. I familiari: non archiviate

INSERITO DA MORENA MOTTA Scrivere la parola fine, come ha proposto la Procura, disporre un supplemento dell'attività investigativa o l'imputazione coatta. Quale debba essere la soluzione, lo stabilirà il gip Pietro Vinetti, chiamato a pronunciarsi, dopo l'opposizione alla scelta del Pm, sul destino dell'indagine a carico di quattro persone tirate in ballo, a vario titolo, per la morte di una 56enne di Cervinara che il 27 gennaio del 2016 l'aveva fatta finita lanciandosi dalla finestra della stanza al secondo piano di una casa di cura per non autosufficienti.

Un dramma al centro del lavoro dei carabinieri, che in un armadio avevano rinvenuto quattro lettere scritte dalla donna, affetta da problemi psichiatrici, prima di compiere il tragico gesto. Una vicenda terribile per la quale sono stati chiamati in causa l'amministratore, un dipendente e due medici della struttura – sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Marcello D'Auria e Vittorio Fucci-, per i quali è stata prospettata, a vario titolo, l'ipotesi di omicidio colposo, perchè non avrebbero adottato le misure preventive, anche terapeutiche, contro ciò che era accaduto.

L'autopsia era stata eseguita dal medico legale Monica Fonzo, per i familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Matteo De Longis, Francesco Altieri e Luigi Guarino, la dottoressa Elena Piciocchi. A seguire, la richiesta di archiviazione della Procura e l'opposizione delle parti offese, con la fissazione di una camera di consiglio che si è tenuta questa mattina.

FONTE www.ottopagine.it di Enzo Spiezia

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Sparatoria all'UltraBeat: arrestato un 28enne di Mercogliano

20 Dicembre 2021, 14:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Sparatoria all'UltraBeat: arrestato un 28enne di Mercogliano

INSERITO DA MORENA MOTTA Si è presentato alla caserma dei carabinieri di Avellino con il suo avvocato, il 28enne di Mercogliano, Antonio De Angelis, autore della sparatoria avvenuta all'interno del locale Ultrabeat, sabato notte. Il motivo alla base del tentato omicidio sarebbe legato a vecchi dissapori tra il 30enne di Atripalda, Adriano Guarnieri, ferito gravemente e il 28enne, attualmente in stato di fermo. 

Il giovane di Mercogliano si sarebbe consegnato perché ormai braccato dai carabinieri che hanno avviato le indagini subito dopo la sparatoria. L’agguato è avvenuto in Via Cannaviello, ad Avellino, poco dopo la mezzanotte. Un uomo è entrato all'interno del noto locale "Ultrabeat", situato nel Centro Commerciale Tuka, sparando un colpo di pistola nei confronti del trentenne di Atripalda. Il giovane, addetto alla sicurezza del locale, è rimasto ferito all’addome, dove è stato attinto dal colpo. Trasportato immediatamente in ospedale i medici lo hanno sottoposto subito a un intervento chirurgico. Il colpo gli ha reciso l’arteria. la sua prognosi è ancora riservata. Nel frattempo gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini. Determinanti sono state le telecamere del centro commerciale hanno ripreso chiaramente il momento della sparatoria. L’autore dell’agguato è entrato a volto scoperto e ha fatto fuoco davanti a tutti. Ed è per questo che avendo capito che avrebbe avuto le ore contate, si è presentato dai carabinieri con il suo legale Gaetano Aufiero.     

FONTE www.ottopagine.it di Paola Iandolo

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ordinanze e limitazioni: per Confesercenti Salerno occorre sostegno

20 Dicembre 2021, 14:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ordinanze e limitazioni: per Confesercenti Salerno occorre sostegno

INSERITO DA MORENA MOTTA Arriva puntuale l’ordinanza regionale. La situazione epidemiologica comincia a farsi nuovamente critica e come da abitudine il nostro governatore anticipa in maniera ancora più restrittiva possibili e probabili misure di contrasto al virus che da giorno 23, con la cabina di regia convocata dal Premier Draghi, quasi certamente riguarderanno l’intero territorio nazionale.

La situazione in altri  contesti europei è davvero preoccupante, dichiara il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito, viviamo giorni di nuova apprensione, la situazione pandemica non è ancora terminata, siamo sempre stati a favore di tutte le misure di contenimento e di contrasto all’epidemia come la campagna vaccinale in primis, le regole comportamentali, lo testimoniano gli investimenti dei  nostri imprenditori che hanno fatto e continuano a fare di tutto per rispettare i protocolli sanitari, così come per l’utilizzo sempre  della mascherina, ma evidentemente questo non basta, non è bastato e probabilmente non basterà ancora per molti mesi a venire.

Abbiamo chiesto chiarimenti in merito agli uffici regionali per capire meglio gli aspetti delle ultime ordinanze ma ancora non abbiamo avuto risposta. Regna l’incertezza, si naviga a vista nonostante le rassicurazioni di qualche settimana fa, ricordiamo tutti le frasi dei grandi tuttologi del web inerenti alla campagna di vaccinazione ed le misure dei green pass per non dover “richiudere” tutto o limitare le attività, quasi sempre le stesse, e gli spostamenti.

Dobbiamo dire con franchezza ai nostri imprenditori ed operatori che tutto questo non assicurerà più le loro attività economiche, bisogna dirlo e ribadirlo, prosegue il presidente Esposito, ormai l’incertezza è la vera bussola di questi mesi drammatici e bisogna assolutamente riportare al centro dell’attenzione politica e sociale il concetto del “sostegno” che dovrà accompagnare le piccole e medie imprese, come fatto per il 2020 ma con ancora maggiore vigore, per tutto il 2022.

Abbiamo assaporato amaramente soltanto la punta dell’iceberg della crisi economica mondiale conclude il presidente Esposito, nonostante le rassicurazioni macroeconomiche, che riguardano il mondo della finanza e non dell’economia reale, le criticità quotidiane continuano ad essere tantissime per imprese e famiglie, in particolar modo per le piccole attività tradizionali ed artigiane e per il settore del turismo. Speriamo che qualcuno se ne accorga prima che la bomba socio economica torni pericolosamente ad innescarsi.

FONTE www.salernonotizie.it

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ultraleggero si schianta contro il tetto di una casa: morto il pilota

20 Dicembre 2021, 14:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ultraleggero si schianta contro il tetto di una casa: morto il pilota

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un ultraleggero si è schiantato contro il tetto di un'abitazione di campagna ad Albareto, alle porte di Modena. L'incidente è avvenuto intorno alle 12 nella località La Rocca. Sul posto numerose ambulanze, Polizia e Vigili del fuoco. Non si hanno ancora notizie precise su eventuali vittime o feriti.

FONTE https://tg24.sky.it

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Tentata rapina alla Lidl di Giugliano, minorenne spedito in carcere

20 Dicembre 2021, 14:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Tentata rapina alla Lidl di Giugliano, minorenne spedito in carcere

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ accusato di aver fatto parte, insieme ad altre due persone, di un raid al supermercato Lidl di Giugliano. M.A., minorenne, è stato raggiunto questa mattina da ordinanza di custodia cautelare con il giovane che è stato portato presso un penitenziario per minorenni. Ad eseguire le indagini sono stati i carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dal capitani Andrea Coratza. Dopo intense attività di indagine hanno braccato il giovane (difeso dall’avvocato Luigi Poziello). Il giovane aveva già commesso una rapina al supermercato Sebón di Villaricca dello scorso settembre; quando con un complice, dopo aver consumato la rapina, con una mazza di ferro aveva aggredito il figlio del titolare con una mazza di ferro, spaccandogli la testa. Anche in quel caso furono i carabinieri a prendere il minorenne. Rapina e lesioni. Queste le accuse mosse a sue minorenni di Giugliano che ieri sera hanno assaltato, all’orario di chiusura, il market Sebon di via Cataste, situato al confine tra Giugliano e Villaricca. I due giovanissimi sono entrati in azione verso le 19:30. All’interno c’erano ancora alcuni clienti. Armi in pugno, i due ragazzi erano entrati nel Sebon all’orario di chiusura. Sotto gli occhi di alcuni clienti hanno minacciato i cassieri. Ferito alla testa il figlio del titolare del supermercato, che aveva provato a fermarli. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto i militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile di Giugliano. I carabinieri sono riusciti ad acciuffare i due ragazzi. V.M. è stato rinchiuso nel carcere minorile ai Colli Aminei in attesa di convalida dell’arresto innanzi al GIP del Tribunale per i minorenni. A.M. denunciato a piede libero ed affidato ai propri genitori. Entrambi sono difesi dall’avvocato Luigi Poziello. La nota stampa dei carabinieri Hanno 15 e 16 anni sono di Giugliano in Campania e sono incensurati. Entrano in un supermercato a conduzione familiare di Giugliano a via cataste. Indossano dei passamontagna e il più grande è armato, impugna una spranga di ferro. Rapinano l’esercizio commerciale – il bottino è di circa 700 euro – e si allontanano. Succede però l’imprevisto. Il titolare blocca il ragazzo armato che prima di arrendersi colpisce alla testa il figlio dell’imprenditore. Il 15enne fugge con la refurtiva a bordo di uno scooter. Tornerà poco dopo affermando di essere il complice. Dello scooter e del denaro nessuna traccia. I Carabinieri della compagnia di Giugliano – allertati dal 112 – intervengono e portano i 2 rapinatori in caserma. Il 16enne, arrestato per rapina aggravata in concorso e lesioni personali, è stato condotto presso il centro di prima accoglienza dei colli Aminei. Il 15enne è stato denunciato a piede libero per rapina. La spranga di 45 centimetri ed i passamontagna sono stati sequestrati. Il figlio del titolare del supermercato è stato curato dal personale sanitario dell’ospedale San Giuliano e ne avrà per 15 giorni a seguito del trauma cranico subìto

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Trema ancora la terra a Pozzuoli, registrate scosse di terremoto durante la notte

20 Dicembre 2021, 13:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Trema ancora la terra a Pozzuoli, registrate scosse di terremoto durante la notte

INSERITO DA ANGELA CECERE Da ieri sera, i sensori dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato piccoli terremoti nell’area dei Campi Flegrei. Di lieve entità lo sciame sismico, con i sismografi che hanno registrato il maggiore magnitudo a 0.6 alle 5:53. La prima scossa invece alle 23:36 di ieri, l’ultimo alle 07:56. L’epicentro – scrive Il Mattino, che ha riportato i dati – registrato in zona Solfatara. Sui social immediati i commenti dei residenti, specialmente a Pozzuoli. «Da ieri sera si sentono delle strane vibrazioni», i post su Facebook dei cittadini, che trovano conferme nei commenti dagli altri puteolani. A Pozzuoli ieri la rottura di una condotta in via Salvatore Di Giacomo, il post del sindaco Figliolia «Per la rottura improvvisa di una condotta in via Salvatore Di Giacomo e per consentirne la riparazione sarà interrotta l’erogazione idrica dalle ore 15:30 alle ore 20 di oggi in tutta la parte bassa di Monterusciello. Questi i lotti in cui mancherà l’acqua: 13, 10, 4, 18, 14, 5, 12, 9, 2, 1Bis». Sono le parole del primo cittadino di Pozzuoli Vincenzo Figliolia: il sindaco, infatti, ieri ha comunicato l’improvvisa rottura di una condotta e le imminenti operazioni di riparazione. L’erogazione idrica è stata interrotta dalle 15:30 alle 20 di ieri.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Cimitero di Ponticelli in balia dei ladri, rubati dai loculi portafiori in rame Borrelli (Europa Verde): “Scempio delle tombe è una barbarie, risalire ai responsabili”

20 Dicembre 2021, 13:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Cimitero di Ponticelli in balia dei ladri, rubati dai loculi portafiori in rame Borrelli (Europa Verde): “Scempio delle tombe è una barbarie, risalire ai responsabili”

INSERITO DA ANGELA CECERE Il business del rame Napoli. "Le foto chi ci sono state inviate parlano chiaro, al cimitero di Ponticelli è stata fatta  razzia dei loculi, sparsi i fiori sul pavimento e rubati i vasi di rame. Sgomento e dolore per chi questa mattina ha pensato di andare a fare un saluto ai propri cari. Una madre che si è recata sulla tomba della figlia a quella vista ha avuto un malore. E’ come essere braccati da un branco di lupi famelici che seminano ovunque soprusi e violenza, anche i cimiteri sono diventati terreni da depredare. I custodi del cimitero hanno denunciato ai carabinieri l’accaduto e desideriamo che piena luce sia fatta sulla vicenda. Non si può oltraggiare il dolore della gente, non è consentito toccare quel che resta dei propri cari. Lo scempio delle tombe è da barbari, risalire ai responsabili e dare segnali chiari e inequivocabili”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde a cui hanno chiesto di intervenire i cittadini di Ponticelli.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E MONDO Covid, capodanno in zona arancione: ecco le regioni che sono più a rischio

20 Dicembre 2021, 13:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E MONDO Covid, capodanno in zona arancione: ecco le regioni che sono più a rischio

INSERITO DA ANGELA CECERE La diffusione della variante Omicron e la crescita dei ricoveri e dei positivi potrebbero portare a nuove restrizioni in alcune aree La situazione pandemica in Italia, purtroppo, non sembra migliorare e si inizia a pensare a chiusure alla luce dei nuovi contagi. A preoccupare sono non solo l'aumento del numero delle persone positive, ma la crescita dei ricoveri nei reparti ordinari e di terapia intensiva. Numeri che rischiano di catapultare alcune regioni in zona arancione con maggiori restrizioni e chiusure.La diffusione della variante Omicron, si aggiunge alle preoccupazioni del Governo, che pare abbia intenzione di prendere una serie di decisioni che portino verso una nuova stretta. Già da oggi, lunedì 20 dicembre, cresce il numero delle regioni che dalla zona bianca passano a quella gialla. Dopo Friuli Venezia Giulia, provincia autonoma di Bolzano e Calabria, cambiano colore anche Liguria, Veneto, provincia autonoma di Trento e Marche. Ma dall'introduzione del Super Green Pass le differenze con la zona  bianca non sono molte, se non l'obbligo di mascherina anche all'aperto. Diverse regioni rischiano la zona gialla dopo Natale e tra queste, al limite, ci sono la Lombardia, il Lazio e l'Emilia Romagna. Situazione peggiore potrebbe diventare invece in altre regioni che per il Capodanno potrebbero essere in zona arancione. Si va in zona arancione quando si ha tra i 150 e i 250 casi ogni 100mila abitanti, l’occupazione in terapia intensiva oltre il 20% e in area medica oltre il 30%. Sulla base di questi dati il rischio più alto è per Friuli Venezia Giulia e Trentino.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Varese choc, fanno irruzione e distruggono i pacchi di Natale della Caritas per i poveri I pacchi distrutti semplicemente per dispetto

20 Dicembre 2021, 13:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Varese choc, fanno irruzione e distruggono i pacchi di Natale della Caritas per i poveri I pacchi distrutti semplicemente per dispetto

INSERITO DA ANGELA CECERE Hanno fatto irruzione in un centro anziani e, senza alcun motivo apparente, hanno distrutto i pacchi Caritas destinati ai più poveri. Un episodio vergognoso, a pochi giorni dal Natale, quello avvenuto a Busto Arsizio (Varese), nel quartiere di Borsano. I pacchi, danneggiati o distrutti nella notte tra venerdì e sabato, sono una sessantina ed erano stati preparati all'interno del centro anziani per poi essere distribuiti tra le famiglie più povere della zona. «Un gesto del genere grida vergogna al cospetto di Dio. I responsabili devono pagare», dice sempre a 'La Prealpina' don Francesco Ferrante, che dal 2016 guida la parrocchia dei santi Pietro e Paolo di Borsano. I vandali «sono entrati scassinando una porta, hanno aperto i pacchi e gettato per terra quello che hanno trovato: panettoni, pandori, ma anche gli omogeneizzati per i bambini e tutto il cibo per i poveri». I pacchi dono - regalati da alcuni benefattori e preparati dai volontari della Caritas - questa settimana sarebbero stati distribuiti alle famiglie indigenti del quartiere. «Persone - fa notare don Francesco - che non solo non arrivano a fine mese, ma spesso neanche a fine settimana». «Controlleremo nuovamente tutto il materiale: speriamo si sia salvato almeno qualcosa. Ma - conclude il parroco - dovremo buttare via quasi tutto». Anche la San Vincenzo di Sacconago, un altro quartiere di Busto Arsizio, ha ricevuto nei giorni scorsi la visita dei ladri, che hanno rubato i pacchi natalizi per i poveri.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alagna, cade in pista mentre scia e sbatte la testa: morto a 15 anni

20 Dicembre 2021, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alagna, cade in pista mentre scia e sbatte la testa: morto a 15 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE L'incidente è avvenuto ieri, nella tarda mattinata, sulla pista di rientro che da Pianalunga riporta ad Alagna Un ragazzo di quindici anni è morto all'ospedale Maggiore di Novara dove era stato ricoverato per i gravi traumi subiti in una caduta sulle piste da sci di Alagna Valsesia (Vercelli). L'incidente è avvenuto ieri, nella tarda mattinata, sulla pista di rientro che da Pianalunga riporta ad Alagna. Il ragazzo era stato traportato in elisoccorso all'ospedale novarese. Nonostante i tentativi dei medici, è morto a causa dei traumi che ha riportato al capo.

LEGGO

Leggi i commenti