Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE San Saba Archimandrita Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 19,23-30., Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli».
A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: «Chi si potrà dunque salvare?». E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile». Allora Pietro prendendo la parola disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ di venerdì l’annuncio che da domani "saranno interessate da sospensioni le linee urbane, 1, 3, 4, 5, 7 e 8" del trasporto pubblico locale gestito da Seta. Si tratta certo delle linee a più intensa frequenza di corse giornaliere, ma il taglio di oltre 100 corse su 1.600 complessive – a causa della mancanza di autisti – apre una serie di riflessioni e scatena polemiche. "Tagliare sul trasporto pubblico significa incidere negativamente sulla qualità della vita dei modenesi, in particolare – sottolinea Cinzia Franchini di Ruote Libere – sulle fasce più deboli. Ma non solo, tagliare sul trasporto pubblico significa contraddire un intero programma politico che, a parole, fa del rispetto dell’ambiente un caposaldo e rappresenta una totale debacle per chi da anni usa slogan come ‘città compatta’ e ‘incentivazione del mezzo pubblico a discapito di quello privato’. Inutile dire che la carenza di autisti non è una giustificazione, anzi è una aggravante. Se nessuno vuole fare l’autista Seta, qualche domanda il neo presidente Alberto Cirelli dovrebbe porsela, al di là delle presentazioni dei mezzi più o meno ecologici, più o meno green". Fino a prima del Covid, cioè fino al 2020, Seta faceva ogni anno una selezione di personale alla quale si presentavano 4-500 candidati. I posti a concorso erano tranquillamente sempre coperti e si creavano graduatorie molto estese dalle quali poter attingere ogni qualvolta ce n’era bisogno. Dopo il 2020 è cambiato tutto: dal sud Italia sono crollate le candidature (dal Nord Italia lo avevano già fatto da diversi anni), ed ora quasi tutte le aziende di trasporto pubblico, non solo Seta ma anche di Lombardia, Veneto, Piemonte soffrono di una carenza diventata cronica. "E’ vero come dice Seta – incalza Marco Bottura, fresco segretario provinciale trasporti e logistica Cgil – che si tratta probabilmente di una misura temporanea legata all’incremento delle assenze per malattia del personale, ma questo problema si innesta su una carenza strutturale di autisti. E questo è tanto vero che Seta non ha neanche indicato il termine della riduzione programmata delle corse. C’è il problema, poi, della fuga degli autisti dai sevizi di trasporto pubblico locale che non è solo un fenomeno modenese e si inquadra in situazioni simili che troviamo anche nella fuga dei sanitari dalle strutture pubbliche. Non dobbiamo dimenticare che parliamo di attività impegnative, su turni, con impegni di servizio anche il sabato e la domenica, attività con molta responsabilità e con retribuzioni non altezza della disponibilità e del sacrificio richiesti. Questo è il motivo fondamentale per cui già da molti mesi si sta assistendo ad una fuga di questo tipo". A complicare il quadro di un settore come quello del trasporto pubblico non va dimenticato il tema sicurezza, esploso a seguito di episodi di aggressione verbale, e non, cui sono stati fatti sovente oggetto gli autisti. Questo mestiere una volta invidiato, oggi non è più appetibile tantomeno per chi deve venire dal Sud Italia, che come neoassunto si troverebbe in tasca uno stipendio base che gli basta appena per pagare affitto, utenze eccetera. Le soddisfazioni non ci sono. "Per porre argine alla fuga – aggiunge Franchini – non vi è altra strada se non quella di dare nuova dignità alla professione anche attraverso adeguati incentivi economici. Con la corsa al ribasso, con contratti sempre meno tutelanti, addirittura per quanto riguarda il mondo dell’autotrasporto usando la leva del decreto flussi, non si va da nessuna parte, in termini di garanzia del servizio e in termini di sicurezza". IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA MORENA MOTTA Nei giorni scorsi al nuovo ospedale Civile è stato effettuato un prelievo multiorgano che ha donato una nuova vita a cinque pazienti. Una ambulanza speciale è partita dall’ospedale di Vimercate con un carico prezioso. Nei giorni scorsi al nuovo ospedale Civile è stato effettuato un prelievo multiorgano di cuore, fegato, reni e cornee che ha donato una nuova vita e speranza a cinque pazienti in cinque strutture ospedaliere diverse. È successo mercoledì. Tutto il processo di donazione e prelievo, è stato gestito dallo staff del Coordinamento Ospedaliero di Procurement diretto da Simona Magni, anestesista rianimatore con esperienza decennale nell’ambito della donazione di organi e tessuti, supportato dal personale medico, infermieristico e tecnico della Terapia Intensiva e della Sala Operatoria del presidio ospedaliero di Vimercate. Accertata la morte cerebrale del paziente donatore, è partita la procedura per mettere a disposizione gli organi dei diversi centri trapianti tramite il lavoro di coordinamento del Nord Italian Transplat Program. Ospedale di Vimercate: 100 donatori di cornee nel 2023 «Hanno permesso questo risultato la cooperazione, la sinergia, la professionalità e la disponibilità di tutti gli operatori coinvolti in questo impegnativo processo», spiega l’anestesista rianimatore. Proprio in questi giorni l’Ospedale di Vimercate ha superato i 100 donatori di cornee nel corso del 2023. «Questo dato – racconta Simone Scarabelli, infermiere del Coordinamento Procurement di Organi e Tessuti di Vimercate – evidenzia la grande generosità dei donatori e delle loro famiglie, che decidono di fare un gesto gratuito ed anonimo nei confronti di persone che hanno la necessità di un trapianto. A loro ed ai loro congiunti, và la nostra gratitudine e vicinanza». IL CITTADINOMB
INSERITO DA MORENA MOTTA La nuova settimana potrebbe essere più invernale. Lo annunciano le previsioni che per la provincia di Monza e Brianza dicono anche: lunedì neve. Il fronte freddo arrivato sull’Italia ha portato la pioggia e ha fatto abbassare le temperature, la nuova settimana potrebbe essere più invernale. Lo annunciano le previsioni che per la provincia di Monza e Brianza dicono anche: lunedì neve, salvo variazioni nelle prossime ore. Neve che peraltro è già caduta abbondantemente in Valtellina, con bufera a Madesimo dalla mattina di sabato, e nei paesi più a nord in Europa, con disagi in Germania. “La settimana dell’Immacolata con freddo e neve – dicono gli esperti di 3bMeteo – Almeno nella prima parte, con nuove perturbazioni in arrivo e clima più freddo. Proprio al Nord non è esclusa la neve a quote collinari se non a tratti in pianura tra lunedì sera e martedì 5 dicembre“. Secondo i bollettini nevischio potrebbe far capolino dalle 12 di lunedì misto a pioggia, per trasformarsi in neve fino alle prime ore di martedì. Con possibile lieve accumulo a terra. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il paesaggio cambia col passare dei giorni, dei mesi, delle stagioni. Ma ogni nuovo volto di Agerola è scandito da una bellezza che si rinnova, da scorci intrisi di fascino, da colori che riscaldano il cuore. Quanto è bello questo autunno che dipinge le foglie e le montagne con le sue dolci tonalità e che ci regala un panorama meraviglioso. Come è meravigliosa la nostra Agerola. #Agerola #ILoveAgerola #ComunediAgerola
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'OPERAZIONE Vico Equense - Mozzarelle al fumo di rifiuti. E l'odore inconfondibile dei formaggi affumicati, vera eccellenza casearia della penisola sorrentina , che solo a vederli faceva venire la classica "acquolina in bocca", stimolava l'appetito tanto era forte ed invitante. Peccato però che il processo di affumicazione fosse illegale effettuato mediante l'uso di fumo provenienti da rifiuti combusti e scarti di produzione in bidoni di alluminio tutti arrugginiti. E' successo a Vico Equense all'interno di una importante azienda casearia dove hanno fatto irruzione i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale ( NIPAAF) del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, nell'ambito di una operazione su vasta scala e sull'intera provincia di Napoli. I CONTROLLI Una volta entrati nel sito investigato, ai militari del Nipaf, guidato dal tenente colonnello Rosa Codella, non è affatto sfuggito l'eccessivo odore e il fumo nero proveniente dai rifiuti combusti. Una procedura illegale quella di affumicare i prodotti caseari mediante l'utilizzo di fumo proveniente da rifiuti combusti e scarti di produzione. Subito è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per il titolare dell'azienda, un quarantenne del posto, ma anche il sequestro dei prodotti alimentari e le relative attrezzature. di Nello Fontanella - Il Mattino
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli operatori della Penisola Sorrentina e dell’ Isola di Capri hanno rivolto un ringraziamento pubblico al Sindaco di Meta che, in qualità di Consigliere della Città Metropolitana di Napoli ha ottenuto uno stanziamento di 2.691.222,61 euro destinati a 25 Comuni della fascia costiera e delle isole del golfo danneggiati dalla mareggiata dell’11 novembre scorso. Dovrà essere presentato alla Città Metropolitana di Napoli uno studio di fattibilità tecnico-economica entro il termine massimo di 10 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Gli operatori turistici della Penisola sorrentina e dell’ Isola di Capri hanno chiesto ai propri Sindaci di non perdere questa opportunità, attivandosi nella presentazione di progetti mirati alla difesa e alla protezione delle coste. Sergio Fedele Presidente Atex Campania Fonte: comunicato stampa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPRI – A Capri più luce nelle strade con il potenziamento della pubblica illuminazione. Su proposta del vicesindaco di Capri Ciro Lembo nella recente seduta di giunta comunale è stato deciso di finanziare e realizzare il “completamento e potenziamento degli impianti pubblici di proprietà comunale”. Nel provvedimento approvato dal governo caprese è stato sottolineato che “l’amministrazione comunale di Capri, nell’ottica di ottimizzare il servizio di illuminazione pubblica garantendo un potenziamento degli impianti pubblici e al contempo un risparmio energetico, basso inquinamento luminoso oltre che migliorare l’arredo urbano, nonché nell’interesse di incidere significativamente sulla sicurezza stradale, intende completare e realizzare impianti di pubblica illuminazione nelle località comunali ove gli stessi risultano incompleti, carenti e/o del tutto assenti, migliorando il livello di illuminamento stradale e garantendo uniformità omogeneità della distribuzione delle sorgenti luminose”. Il dispositivo segue una nota del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Ciro Lembo, avente ad oggetto “potenziamento e completamento impianto pubblico di illuminazione comunale” e tiene in considerazione che a Capri “sul territorio ci sono diversi impianti pubblici da completare in quanto realizzati solo in parte e in alcune strade comunali sono già predisposti cavidotti, pozzetti e lampade”. Nella delibera di giunta comunale viene dato mandato al settore Lavori Pubblici “di procedere ad una ricognizione degli interventi da espletarsi e a una quantificazione delle somme necessarie da appostarsi finalizzate al completamento e potenziamento degli impianti pubblici di proprietà comunale”. Inoltre, sarà compito del settore Economico Finanziario “di procedere all’appostamento delle somme in bilancio” di Marco Milano CAPRIPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cosa si può fare per porre rimedio agli errori commessi nella realizzazione del nuovo Cinema Lux a Rovereto? Quali le modifiche apportabili? “Vogliamo costituire un comitato per spingere affinché i tempi di ripresa del cantiere si accorcino e vengano trovate delle soluzioni tese a correggere gli errori commessi”, spiegano i promotori.
Corre voce per le strade di Rovereto sulla Secchia dell’imminente nascita di un Comitato di cittadini desideroso di “smuovere” le acque o, meglio, il cantiere fermo dopo il fallimento della ditta che si era aggiudicata i lavori (laCooperativa Edile Artigiana di Parma)del nuovo Cinema Lux. L’opera, ancora incompiuta e ribattezzataecomostrodai roveretani, proprio non va giù alla frazione come dimostrano i numerosi cartelli che da mesi campeggiano in piazza. A provocare numerosi mal di pancia sono le dimensioni dello stabile che, a causa di un errore progettuale, è stato edificatoeccessivamente vicino alla chiesa, peraltro ancora off limits dopo il terremoto, e ha letteralmente fagocitato tutto lo spazio disponibile. Insomma, in piazza non c’è più posto: “Ci avete rubato la piazza la rivogliamo grande come prima. Grazie” si legge nella scritta apparsa sul cantiere fermo da oltre un anno del nuovo Cinema Lux il cui proprietario, lo ricordiamo, è l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero.
DI MICHELE PAPPACODA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Modena una cittadina che vuole restare anonima ci scrive: Voglio avvertire tutti che la situazione nella nostra zona sta diventando veramente preoccupante: ieri i ladri sono entrati in casa di mia figlia Barbara (via Einstein 30) che fortunatamente non era in casa.. sono entrati dal giardino che da’ sul parchetto comune, hanno alzato la tapparella elettrica (che è’ rimasta poi bloccata a metà’) e sono andati nelle camere mettendole a soqquadro.. in casa non abbiamo oggetti d’oro ma indubbiamente non siamo più’ tranquilli.. da notare che in casa mia (sono confinante) c’è’ sempre qualcuno ma non abbiamo sentito nulla…