Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È corsa contro il tempo su Corso Vittorio Emanuele, a Salerno per eliminare del tutto il cantiere dei lavori di ripavimentazione che sono stati al centro di un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e i commercianti che chiedevano la rimozione in contemporanea con l’accensione delle Luci d’Artista ed un dietro-front del Comune che, dopo aver annunciato la prosecuzione dell’intervento, è stato costretto a rivedere le sue scelte, sollecitato da un intervento sulla questione del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. Alla fine il cantiere è stato rimosso e al posto dello scavo è stata sistemata una striscia di asfalto che presto consentirà alla zona di essere completamente percorribile dai visitatori di lucida artista. L’accensione dell’evento per il 2023 è stata fissata a venerdì 24 novembre. Già domani in Prefettura è in programma un comitato per l’ordine e la sicurezza utile a programmare una serie di elementi, dalla viabilità alla sicurezza.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amalfi (Costiera Amalfitana), domani la strada SS163, a causa della caduta di un masso, rimarrà chiusa , ma fino alla fine dell’emergenza i mezzi della SITA non subiranno modifiche negli orari. Ma quelli in direzione Sorrento e Agerola non partiranno dalla piazza principale, bensì da località Cieco da dove si raggiunge il centro per le scale. Regolarmente dalla piazza invece gli autobus che da Amalfi vanno in direzione Salerno. Per conoscere le nuove disposizioni per i giorni successivi bisognerà attendere la fine dei lavori nelle zone interessate alle frane e agli smottamenti. È importante sottolineare che questi cambiamenti sono provvisori e mirano a garantire la continuità del servizio durante i lavori di ripristino nelle zone colpite dalle frane. Per conoscere eventuali aggiornamenti e le disposizioni per i giorni successivi, sarà necessario attendere la conclusione dei lavori e le valutazioni sulla sicurezza delle zone coinvolte. La SITA sta facendo il possibile per minimizzare gli inconvenienti per i viaggiatori durante questo periodo e continuerà a monitorare la situazione per apportare eventuali ulteriori aggiustamenti in base alle necessità emergenti. La sicurezza e il benessere dei passeggeri rimangono la massima priorità, e la compagnia esprime apprezzamento per la comprensione e la cooperazione della comunità locale durante questo periodo di adattamento alle circostanze eccezionali.
INSERITO DA MORENA MOTTA A volte ritornano. E' il caso di Walter Mazzarri che dopo dieci anni si riprende la panchina del Napoli, un po' a sorpresa visto che per il dopo Garcia tutti gli indizi portavano all'ingaggio di Igor Tudor. In mattinata, però, evidentemente dopo una nottata di valutazioni e contatti, Aurelio De Laurentiis convoca a Roma negli uffici della Filmauro il tecnico di San Vincenzo, che guidò il Napoli dal 2009 al 2013, e lo convince a sostituire Garcia. Mazzarri, 62 anni, si mostra subito d'accordo e accetta senza porre alcuna condizione. Il contratto durerà sette mesi dietro un compenso che, bonus compresi, si aggira intorno al milione di euro. Alle 16.09, a conclusione di una riunione che non va neppure troppo per le lunghe, De Laurentiis pubblica il consueto tweet: "Bentornato Walter". Contemporaneamente la società affida al sito ufficiale uno stringato comunicato di commiato a Rudi Garcia:
"La Società Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l'incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Rudi Garcia. A lui e al suo staff il ringraziamento per la collaborazione resa fino a oggi". Mazzarri - fermo da un anno dopo la stagione 2021/22 al Cagliari conclusa con l'esonero - sarà domani a Castel Volturno per dirigere il primo allenamento di ciò che resta della squadra, visto che sono undici i calciatori convocati nelle rispettive Nazionali che si metteranno a disposizione del nuovo allenatore soltanto a partire dalla prossima settimana. Con il licenziamento di Garcia e il ritorno di Mazzarri si conclude una fase molto delicata per la società partenopea, trovatasi in piena crisi dopo i deludenti risultati degli ultimi tempi, culminati domenica scorsa con la sconfitta interna ad opera dell'Empoli. Il gol di Kovalenko al 90' ha sancito la conclusione di un rapporto, quello tra Garcia e De Laurentiis, mai del tutto decollato e caratterizzato da alti e bassi, fino alla decisione del presidente, all'indomani della sconfitta al 'Maradona' con la Fiorentina, di commissariare nella sostanza l'allenatore, facendo sentire la sua presenza continua e scomoda a Castel Volturno, fino ai travolgenti sviluppi degli ultimi giorni. La scelta di Mazzarri arriva dopo che per diverse ore De Laurentiis aveva pensato di affidare l'incarico a Tudor, con il quale il presidente si era incontrato ieri.
Il tecnico croato, però, aveva chiesto garanzie sulla durata del contratto che evidentemente De Laurentiis, per potersi tenere le mani libere in vista della prossima stagione, non gli ha voluto concedere. Di qui i contatti con il grande ex Mazzarri che invece ha accettato l'incarico senza porre sul tavolo alcuna richiesta specifica e alcun vincolo. Per sette mesi sarà l'allenatore del Napoli con un mandato preciso: chiudere il campionato fra le prime quattro per agganciare la Champions League del prossimo anno e arrivare perlomeno ai quarti di finale nella stessa competizione in cui il Napoli è al momento in corsa per gli ottavi. Ironia della sorte l'ultima panchina di Mazzarri in serie A (era il 30 aprile 2022) fu alla guida del Cagliari contro il Verona all'epoca allenato da quel Tudor che fino a ieri sera sembrava a un passo dalla panchina dei campioni d'Italia. Finì 2-1 per il Verona e Mazzarri due giorni dopo lasciò la panchina sarda. Corsi e ricorsi storici, che ora il tecnico di San Vincenzo ha la possibilità di riscrivere a suo favore.
Mazzarri torna al Napoli, ed è subito star sul presepe
Walter Mazzarri torna sulla panchina del Napoli e gli artigiani del presepe di San Gregorio Armeno lo ripropongono a tempo di record tra le statuine dei vip, tra la curiosità e le foto delle migliaia di turisti che già affollano le botteghe dei pastori e delle Natività. Genny Di Virgilio, uno dei più assidui realizzatori di statuine dedicate alle celebrities, raffigura Mazzarri sorridente, con un corno rosso beneagurante e il cartello 'ben tornato mister': accanto a lui il patron Aurelio De Laurentiis con le dita alzate in una sorta di benedizione. Passato e presente si fondono nella produzione di un altro noto artigiano, Marco Ferrigno, che accosta tre statuine: Mazzarri, il presidente De Laurentiis e l'ormai ex Rudi Garcia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Nuova operazione contro il mercato illegale del falso: la guardia di finanza di Napoli, nel corso di due operazioni nell'area nord della provincia, ha sequestrato oltre 140mila articoli contraffatti. Nel mirino orologi, sciarpe, cinture, cover per smartphones, profumi, accessori e capi di abbigliamento contraffatti, pronti per essere commercializzati in occasione del prossimo Black Friday e delle festività natalizie. Non a caso l'operazione è stata ribattezzata "fake friday", a testimonianza dell'impegno delle fiamme gialle in vista del periodo tradizionalmente utilizzato per dare il via agli acquisti natalizi. A Casandrino i militari hanno sorpreso due italiani mentre caricavano grossi pacchi in un'autovettura: recuperati 300 orologi "Moonswatch", prodotti dalla Swatch in una joint venture con la nota casa orologiera svizzera Omega e molto in voga tra i collezionisti, con tanto di confezioni e certificati di garanzia contraffatti. A Casoria, seguendo un corriere, i finanzieri hanno invece individuato un deposito, gestito da un cittadino cinese, nel quale erano stoccate oltre 100mila cover delle marche più in voga (Gucci, Hermés, Apple, Calcio Napoli, Louis Vuitton, Prada e Burberry), nonché oltre 38mila accessori per la persona tra i quali, sciarpe, cinture e piccola pelletteria delle stesse griffes. E ancora, in altri due interventi sempre a Casoria, sono stati recuperati, a carico di due italiani profumi e articoli di abbigliamento falsi, sempre riconducibili a prestigiosi marchi, per un totale di circa 1.200 pezzi. Nel corso delle operazioni sono state rinvenute anche ricevute di acquisto, con tanto di codice QR che riconduce ai siti web delle case produttrici, del tutto identiche a quelle originali. Per gli investigatori partenopei è la conferma del "continuo perfezionamento nella filiera produttiva del falso, tanto da ipotizzare che parte degli articoli fosse destinata agli scaffali di negozi autorizzati". Tutta la merce è stata sequestrata, mentre per i cinque indagati è scattata la denuncia per ricettazione e contraffazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Che cosa succede ai figli delle vittime di femminicidio e crimini domestici? Qual è la loro sorte quando si spengono i riflettori della cronaca e resta da fare i conti con la vita e i problemi della quotidianità? In che modo possono chiedere e ricevere supporto, esiste una rete intorno a loro? È a queste ed altre domande che si proverà a dare una risposta nel corso della tavola rotonda interistituzionale in programma il prossimo giovedì 16 novembre alla Sala dei Baroni del Maschio Angioino dalle 10 alle 12. L'evento, organizzato dalla cooperativa sociale Irene '95 e dal consorzio Co.Re in collaborazione con il Comune di Napoli e Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca), è realizzato nell'ambito del progetto Respiro (REte di Sostegno per Percorsi di Inclusione e Resilienza con gli Orfani speciali) che si occupa dell'anello più debole della catena composta da chi resta dopo un crimine così efferato come il femminicidio: gli orfani. Respiro, al secondo anno di operatività, è realizzato dalla cooperativa Irene '95 in collaborazione con una rete di 13 partner dell'area sud Italia e isole, ed è stato selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Nel corso della tavola rotonda, verrà anche fatto il punto della situazione relativamente ai numeri dei casi trattati dal progetto in Campania. "L'obiettivo di questa tavola rotonda è quello di mettere insieme tutte le istituzioni che in qualche modo hanno a che fare con la storia e vicende degli orfani speciali. Vogliamo passare da quelle che possiamo chiamare le 'buone intenzioni' alle procedure istituzionali". Così Fedele Salvatore, presidente della cooperativa Irene '95 e responsabile del progetto Respiro. "Abbiamo già siglato - ricorda - molti protocolli d'intesa con la maggior parte degli enti coinvolti in questi lavori, adesso vogliamo lavorare per scrivere insieme una procedura condivisa e standardizzata, che resti nel tempo e serva in tutti i casi di femminicidio. Per intenderci, dobbiamo rispondere alla domanda: quando succede un femminicidio e nei mesi successivi, chi interviene e cosa deve fare? Da qui parta il lavoro condiviso di presa in carico degli orfani fin dal momento dell'emergenza".
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo sciopero generale del 17 novembre è confermato dai sindacati Cgil e Uil che vanno avanti, nonostante il dissenso del Garante. «Il diritto allo sciopero è sacrosanto, bloccare un intero Paese per 24 ore non è ammissibile», ha detto il ministro dei Trasporti Matteo Salvini a 'Radio anch'iò su Rai Radio Uno. «Io devo garantire il diritto alla mobilità a 60 milioni di italiani, è il lavoro per cui mi state pagando lo stipendio oggi: garantire la circolazione con tutti gli imprevisti che ci possono essere sui treni, sulle strade autostrade, nei porti e negli aeroporti».
INSERITO DA ANGELA CECERE Andrea Piazzolla, l'ex collaboratore di Gina Lollobrigida, è stato condannato a 3 anni. Il giudice monocratico di Roma ha condannato l'uomo accusato di circonvenzione di incapace per avere sottratto beni al patrimonio della attrice tra il 2013 e il 2018. Piazzolla condannato Per l'imputato la Procura di Roma aveva chiesto una condanna a 7 anni e mezzo di reclusione. Dovrà dare circa mezzo milione di euro agli eredi, in attesa di discutere la questione al tribunale civile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un incidente in autostrada che ha trasformato in tragedia la vacanza di un gruppo di turisti americani. Il sinistro nel primo pomeriggio sulla Roma-Civitavecchia, in direzione della Capitale. Un minivan, con a bordo la comitiva scesa poco prima da una nave da crociera attraccata al porto turistico, è stato tamponato da un camion. L'impatto è stato violentissimo e il pullmino è finito contro il guardrail. Il bilancio delle vittime Il bilancio è di un morto e otto feriti, di cui quattro trasportati in ospedale in gravi condizioni. Per estrarli dalle lamiere è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco che sono stati impegnati nelle operazioni con due squadre. Per uno dei passeggeri, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. Una volta liberato dai rottami del veicolo, il medico ha constatato il decesso dell'anziano. I soccorsi Sul posto sono arrivate diverse ambulanze dell'Ares 118, intervenuto anche due elicotteri per trasferire rapidamente in ospedale i pazienti che erano in condizioni più serie. La vittima è un cittadino americano di 84 anni che si trovava a bordo del minivan assieme ad altri sette connazionali, all'autista e a un accompagnatore. Ad occuparsi dei rilievi dello schianto, avvenuto intorno alle 13 all'altezza del chilometro 55, sono gli agenti della polizia stradale. Autostrada A12 chiusa Il tratto dell'autostrada A12, compreso tra Civitavecchia sud e lo svincolo nord in direzione di via Aurelia, è stato chiuso per quasi tre ore, causando code. I pompieri hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dei due veicoli coinvolti. Da chiarire l'esatta dinamica dell'incidente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia a San Giorgio di Legnano, in provincia di Milano. Spara alla fidanzata e poi si uccide. La coppia, lei 35 anni, lui 42, entrambi colombiani, viveva in un appartamento condiviso con la sorella della donna e con il marito di lei, una guardia giurata. Cosa è successo Con la pistola sottratta al cognato, il 42enne, al culmine dell'ennesima lite con la compagna, le ha sparato ferendola gravemente all'addome .La vittima è riuscita a fuggire sul balcone e a rifugiarsi da un vicino che ha immediatamente chiamato i soccorsi. Lui, invece, è corso da un'anziana coppia di vicini che lei accudiva come badante, probabilmente pensando di trovarla in quella casa, ma quando hanno aperto la porta, lui ha rivolto la pistola verso di sé e si è sparato. Come sta la donna La 35enne è stata soccorsa dai sanitari del 118 Areu, che l'hanno trasferita all'ospedale di Legnano. All'arrivo al pronto soccorso era in condizioni gravi, ma cosciente. È stata subito sottoposta ad un intervento chirurgico. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Legnano coordinati dalla procura di Busto Arsizio.
A CURA DI ANGELA CECERE Martedí, 14 Novembre 2023
S. GIOCONDO VESCOVO
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Settimana n. 46
Giorni dall'inizio dell'anno: 318/47
A Roma il sole sorge alle 06:59 e tramonta alle 16:50 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:22 e tramonta alle 16:53 (ora solare)
Luna: 8.12 (lev.) 17.17 (tram.)
Proverbio del giorno:
Negli ordini pari, i pareri son dispari
Aforisma del giorno:
Giudico che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che ce ne lasci governare l'altra metà. (Niccolò Machiavelli)