Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salvo imprevisti durante l'autopsia, che si svolge oggi, venerdì 1 dicembre, la data fissata dalla famiglia per i funerali di Giulia Cecchettin non dovrebbe subire variazioni: l'ultimo saluto alla 22enne di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta si dovrebbe tenere alle 11 di martedì 5 dicembre nella basilica di Santa Giustina in Prato della Valle, a Padova. Cauto, riporta Il Gazzettino, il legale dei Cecchettin: «Dobbiamo attendere l’autopsia e il nullaosta della magistratura, non possiamo sbilanciarci». L'appuntamento sarà l'epilogo di una storia che ha commosso l'Italia e ha lasciato un vuoto profondo nella comunità di Saonara, dove la famiglia di Giulia ha trascorso gran parte della sua vita.
INSERITO DA ANGELA CECERE I corpi senza vita una coppia di coniugi, entrambi di 76 anni, sono stati trovati nella loro abitazione in viale Europa a Favara, nell'Agrigentino. Secondo quanto si è appreso l'uomo era disteso sul letto, la donna invece riversa sul pavimento. A fare il ritrovamento è stata una nipote. Non sono ancora chiare le cause dei decessi. Sul posto sono presenti Carabinieri della tenenza di Favara, della compagnia di Agrigento e del reparto investigazioni scientifiche. I due anziani morti in casa Sembrerebbe essere morto per cause naturali da alcuni giorni il 76enne trovato senza vita nel letto di casa sua a Favara. La moglie, invece, sarebbe stata vittima di un incidente domestico: sarebbe caduta, battendo la testa contro un ventilatore prima e sul pavimento dopo. Sarebbe questa la ricostruzione dei carabinieri che sono ancora al lavoro nella residenza, una casa al piano terra di Favara. Nell'abitazione, anche il cagnolino della coppia che i militari dell'Arma hanno faticato a tenere a distanza da corpi. Il medico legale sta effettuando le ispezioni cadaveriche. La procura di Agrigento, con il pm di turno Elenia Manno, sta valutando se disporre l'autopsia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Era una lavoratrice, dipendente di Leonardo spa (ex Finmeccanica), la donna morta ieri, investita da un camion, a Campi Bisenzio (Firenze) mentre aspettava l'autobus alla fermata davanti allo stabilimento della Galileo. Lo rendono noto i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil territoriali esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia. Domani Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato un'ora di sciopero con presidio dalle 11.30 alle 12.30 proprio alla fermata dell'autobus di via Einstein. La lavoratrice, spiegano le sigle, è «morta in itinere, appena uscita dal lavoro», è «un fatto gravissimo e inaccettabile» perché da anni le Rsu di Leonardo e le organizzazioni sindacali «denunciano la pericolosità di quella fermata e dei rischi legati alla mobilità antistante lo stabilimento: strade piene di buche, prive di marciapiedi, attraversate continuamente da grandi tir e poco percorribili sia in bicicletta che a piedi». «Oggi siamo quindi addolorati, ma soprattutto arrabbiati, per non essere stati ascoltati», aggiungono. Già nel 2019, ricostruiscono i sindacati, «avevamo incontrato l'allora sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, oggi deputato, che prese alcuni impegni non concretizzati. Nel 2021 tornammo a chiedere al Comune di rivedere la viabilità per maggiore sicurezza, in particolare proprio per quella fermata dell'autobus, per cui proponemmo l'installazione di una pensilina e maggiore luminosità. Il sindaco Fossi e l'assessore Nucciotti ci fecero nuove promesse, ma non ne mantennero nessuna. A maggio 2021, insieme al capogruppo di Campi a Sinistra Lorenzo Ballerini, presentammo un'interrogazione consiliare, anch'essa caduta nel vuoto». «Chiediamo che siano accertate le responsabilità - concludono - e auspichiamo che l'azienda, insieme ai lavoratori, si renda parte attiva affinché siano effettuate le operazioni per la messa in sicurezza dell'intera area». «Come amministrazione Comunale ci impegneremo per verificare le eventuali misure da attuare per rafforzare la sicurezza stradale e prevenire simili tragedie in futuro», intanto «la nostra comunità è unita nel dolore e in occasione dei funerali proclameremo il lutto cittadino, in segno di vicinanza alla famiglia e a tutti i lavoratori e le lavoratrici». Lo afferma il sindaco di Campi Bisenzio (Firenze), Andrea Tagliaferri, rispetto all'incidente mortale della lavoratrice di Leonardo spa travolta mercoledì pomeriggio da un Tir mentre aspettava di tornare a casa « Rivolgo il mio pensiero alla vittima ed esprimo il mio cordoglio alla famiglia di Susanna in questo momento di dolore - afferma l'assessore comunale Lorenzo Ballerini - Una tragedia che ci addolora, siamo davanti ad un'altra vittima del lavoro». La procura di Firenze ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale sulla morte della donna, 63 anni, investita da un tir in retromarcia a Campi Bisenzio (Firenze) il 29 novembre. Indagato il camionista, 39 anni, di Messina. L'uomo è stato sottoposto ad alcol test e all'esame tossicologico ed è risultato negativo. La vittima si chiamava Susanna Celentano ed era una dipendente di Leonardo spa. Secondo una prima ricostruzione, stava aspettando l'autobus davanti alla fermata dello stabilimento di Galileo Avionica quando è stata investita dall'autoarticolato. A causa dell'impatto è morta sul colpo per un trauma toracico. La procura ha disposto l'autopsia.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì 1 Dicembre è il 335° giorno del calendario gregoriano, mancano 30 giorni alla fine dell’anno.
Santo del giorno: Sant’Anso
Proverbio di Dicembre
Per Sant'Anso, uno sotto e uno in mano
Accadde oggi
1923 – In Valle di Scalve (BG) crolla la diga del Gleno causando oltre 350 morti
1955 – A Montgomery (Alabama ), la sarta Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull'autobus ad un uomo bianco e viene arrestata per aver violato le leggi di segregazione razziale della città (Come conseguenza, Martin Luther King Jr. guiderà il riuscito Boicottaggio dei bus di Montgomery)
A CURA DI ANGELA CECERE Una perturbazione interessa diffusamente il Nord. Giornata con tempo in gran parte compromesso al Nord con precipitazioni anche diffuse e localmente forti, copiosamente nevose sulle Alpi oltre i 1850 metri circa. Piogge anche sulla Toscana più settentrionale, soleggiato sul resto d'Italia. Venti molto forti di Scirocco e Libeccio, fino a 100 km/h sui crinali appenninici. Temperature in aumento.
NORD
Un fronte perturbato interessa le nostre regioni, sospinto da venti meridionali a tratti intensi lungo le coste. La giornata sarà contraddistinta da un tempo compromesso da precipitazioni spesso moderate e localmente molto forti sui settori alpini dove assumeranno carattere nevoso sopra i 1800 metri circa. Temperature in aumento in entrambi i valori, mar Ligure agitato.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5°C di Torino e Milano e i 16°C di Genova e Trieste
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni soffiano intensi venti dai quadranti meridionali che potranno raggiungere raffiche fino a 100 km/h sui crinali appenninici. Il tempo sarà in prevalenza soleggiato con un cielo da poco a parzialmente nuvoloso. Soltanto in provincia di Massa Carrara ci potranno essere delle precipitazioni. In nottata peggiora su tutta la Toscana. Temperature in deciso aumento.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 16 e i 23 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
La pressione è piuttosto stabile sulle nostre regioni, ma soffiano venti sostenuti dai quadranti meridionali. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso o a tratti coperto (specie in Puglia) su tutte le regioni. Le temperature sono previste in deciso aumento in entrambi i valori. Mari molto mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 16 e i 23 gradi su tutte le regioni
A CURA DI ANGELA CECERE Sant’Anso Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,10-13. Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPRI – Il video di un lavoratore che gira in monopattino nell’ospedale di Capri e la conseguente sospensione dal servizio sono state nella top parade delle notizie più lette in rete. Ha fatto il giro del web e quindi del mondo il caso immortalato, nelle scorse ore, da un telefono cellulare all’ospedale “Capilupi” di Capri, l’unico nosocomio dell’isola azzurra, del tour a bordo un monopattino elettrico nei corridoi di degenza, postate e commentate, poi, via social dal deputato Francesco Emilio Borrelli dell’alleanza Verdi-Sinistra. “Scambiano i nosocomi per delle piste e nessuno li ferma. Numerose proteste tra i pazienti. Chiesta verifica alla direzione sanitaria” questo l’appello lanciato da Borrelli. E non si è fatto attendere l’intervento da parte dell’Asl competente, con il direttore generale dell’Asl Na 1 Centro Ciro Verdoliva, che dopo aver visionato il video e acquisito informazioni sull’episodio ha immediatamente firmato, il giorno stesso, il provvedimento di sospensione cautelare in corso di procedimento disciplinare nei confronti del dipendente risultato essere nell’ospedale con le funzioni di infermiere. Intanto per quanto concerne un altro caso che ha suscitato clamore e che ha coinvolto la chiesa di Capri sull’argomento di immobili di sua proprietà, la parrocchia Santo Stefano Protomartire di Capri in una nota ufficiale ha precisato di non aver “sfrattato dai propri immobili persone bisognose e associazioni di volontariato per liberare gli immobili e destinarli a B&B” come sottoscritto dal reverendo Pasquale Irolla, “in accordo con la Curia di Sorrento-Castellammare di Stabia”. Infine altro giorno complesso ieri sull’isola azzurra sul fronte dei collegamenti marittimi con numerose corse di aliscafo soppresse mentre soltanto i traghetti hanno garantito tutte le partenze previste sulle tratte Capri-Sorrento e Capri-Napoli. DI MARCO MILANO CAPRI PRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Accoltellò il suo amico A.A. al culmine di un litigio per 20euro a Parco Castagno. Per V.V. - ammesso al rito abbreviato - sono stati chiesti sei anni di reclusione dal pm Russo davanti al gup Francesca Spella. Ora si attende la decisione del gup del tribunale di Avellino. La ricostruzione L’episodio avvenne il 19 settembre 2022, un sabato sera a Parco Castagno. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia Vicino - affiancato dal suo avvocato Rolando Iorio - spiegò al gip che avevano “bevuto e lui mi ha aggredito. Sono pentito, ma è lui che ha iniziato a colpirmi con delle bottiglie di birra” OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Lo hanno rintracciato ad Avellino, dove è domiciliato, ma è di Dugenta, Luca Bonelli, 35 anni, arrestato dalla Squadra mobile di Benevento. A suo carico una condanna di 3 anni e 4 mesi per furto aggravato in concorso, scattata in una indagine, supportata anche da intercettazioni telefoniche, della terza sezione della Mobile su una serie di episodi dei quali avevano fatto le spese, dagli ultimi mesi del 2016 ai primi del 2017, alcuni anziani. In azione, secondo gli inquirenti, due persone che si presentavano alla porta dei malcapitati e, spacciandosi per tecnici incaricati di controllare le caldaie, riuscivano ad introdursi nell'abitazione. Una volta all'interno, mentre una di loro distraeva la vittima, l'altra ne approfittava per rubare portafogli, denaro ed oggetti d'oro. Nel mirino dell'attività investigativa erano finiti alcuni personaggi, tra i quali Bonelli, che per questo era stato condannato. Fermato nel capoluogo irpino dagli agenti del vicequestore Flavio Tranquillo, il 35enne è stato trasferito presso il carcere di Bellizzi Irpino. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'arrestato è ritenuto l'attuale reggente del clan camorristico Massaro, egemone nella Valle di Suessola, nel Casertano... Caserta. La squadra mobile di Caserta e lo Sco, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia della procura di Napoli, hanno arrestato il latitante Raffaele Piscitelli, detto "o Cervinar", condannato con sentenza passata in giudicato lo scorso marzo, a 12 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L'arrestato è ritenuto l'attuale reggente del clan camorristico Massaro, egemone nella Valle di Suessola, nel Casertano. Poco prima della condanna, l'interessato si era reso irreperibile ed era già sfuggito ad alcuni blitz effettuati negli ultimi mesi da altre forze di polizia. L'uomo è stato catturato gli investigatori della squadra mobile di Caserta e dello Sco nel comune beneventano di Dugenta, nei pressi di un casolare rurale, dove si recava saltuariamente. Durante le fasi dell'arresto, il catturato ha provato ad opporre resistenza, tentando invano la fuga. Nel nascondiglio del latitante sono stati rinvenuti denaro contante, armi e droga. All'indomani dell'arresto il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, ha inteso esprimere soddisfazione e apprezzamento al questore Andrea Grassi e agli uomini e alle donne coinvolti nell'operazione, coordinata dalla Dda di Napoli, per l'eccellente attività svolta, frutto delle capacità operative e della professionalità della polizia di Stato. "Ancora una volta - ha dichiarato il Prefetto - grazie ad una complessa attività investigativa e al capillare controllo del territorio, è stato raggiunto uno straordinario risultato per la sicurezza dei cittadini ed il contrasto alla criminalità organizzata in provincia di Caserta". OTTOPAGINE