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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Lorih Caradonna: “Sto lavorando al mio libro”

21 Ottobre 2023, 10:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lorih Caradonna modella

ARTICOLO DI CARLO AMETRANO Le parole della modella Lorih Caradonna intervenuta nel corso di A tu per Tu con Marco Palomba e Carlo Ametrano La voglia di non arrendersi. Nella vita, dopotutto, quando si vuole raggiungere un obiettivo bisogna crederci. Sempre. E Lorih lo ha fatto, non solo raggiungendo il suo sogno – riconosciuto sempre di più grazie ai titoli acquisiti – ma anche mettendo a tacere i diversi tabù del mondo della moda. Lorih Caradonna è questo e ancora molto altro, come raccontato in un’intervista esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano. 

Lorih, come stai? Quanto sono stati impegnativi questi mesi?

Ridendo e scherzando siamo arrivati quasi alla fine dell’anno. Devo dire che è stata una stagione difficile ma allo stesso tempo molto produttiva. A settembre ho avuto il piacere di partecipare al Festival del Cinema di Venezia come madrina del film di Antonio Cirillo. Ci tenevo di cuore a ringraziare sia la mia manager Marianna che l’ufficio stampa per esser riuscita a partecipare: ho avuto la tachicardia tutto il tempo. Per concludere, vi dico che il 6 novembre sarò a Roma per esser premiata al Ministero dell’Arte di Roma come artista. Sto preparando il discorso e sono particolarmente emozionata”.

modella Lorih Caradonna
FONTE FOTO: Gianluca Moretto

Per me è tutta una grande vittoria: sono riuscita a portare la normalità nel mondo della modella, basti solo pensare che lavoro con una cicatrice enorme e cerco sempre di far passare il lato umano. Ci tenevo anche a ricordare che sono risultata una delle tre modelle più seguite a livello italiano: descrivere a parole la gioia per tutto questo per me è praticamente impossibile”.

La modella di oggi è un’artista completa?

E’ assolutamente così. Dietro la modella c’è recitazione, sguardo, espressività e di conseguenza la modella diventa un’artista al 100%. Altrimenti, non si riuscirebbe a creare un progetto su di lei. La modella deve essere poliedrica e il fatto che sia riuscita a portare in questa dimensione dei “difetti”, per me è davvero un fatto importante. Di solito si lavora su modelle alte 1 metro e 75, mentre io sono 1 metro e 57: questo significa rompere i canoni tipici”.

Dei vari ruoli ricoperti, qual è stato il più difficile?

L’ostacolo più grande è la parte di recitazione. La modella a furia di provare e riprovare nel servizio fotografico riesce nel suo intento. In ambito recitativo, invece, bisogna interpretare situazioni che non ti appartengono. Quando ho recitato io, avevo la parte di una tossica, che non mi appartiene come stile di vita. Recitare, però, per una modella è fondamentale e rientra nella poliedricità della professione”.

v-Lorih Caradonna
FONTE FOTO: Alessandro Sagnelli

Quali sono i tuoi prossimi impegni?

Sto scrivendo un libro in cui racconto la storia della mia vita. Voglio insegnare alle ragazze ma alle persone in generale che non bisogna mai fermarsi all’ostacolo. Ho sempre immaginato la mia vita come una scalata: quando arrivi alla cima, la vista è stupenda, ma per arrivarci devi impegnarti veramente tanto. Il consiglio da dare alle ragazze che vogliono entrare in questo mondo è mettere da parte famiglia, amici e dare il 100% di te stessa, prendendo in considerazione l’idea che non vedrai sempre la famiglia, senza farsi impressionare dai tanti ciarlatani che ci sono in quest’ambiente”.

Ti aspettiamo al Senna Day di Carlo Ametrano il prossimo anno, confermi la tua presenza?

Non mancherò di certo! L’evento già quest’anno è stato fantastico, ma sono sicura che sarà così anche a partire dal prossimo anno”. VIVICENTRO

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, ragazzo salvato in mare da un volontario della Protezione Civile

21 Ottobre 2023, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

positano ragazzo salvato mare volontario protezione civile

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ragazzo in difficoltà nel mare di Positano, in balia delle onde: è stato salvato da Alessandro Cafiero, un giovane volontario della Protezione Civile. La tragedia sfiorata si è consumata nella giornata di oggi, venerdì 20 ottobre. Positano, ragazzo salvato in mare da giovane volontario della Protezione Civile È Alessandro Cafiero il protagonista dell’eroico salvataggio avvenuto sulle rive di Fornillo nella giornata odierna, venerdì 20 ottobre. Il giovane volontario della Protezione Civile ha notato il ragazzo in difficoltà a causa delle onde agitate e non ci ha pensato due volte. Si è gettato in acqua insieme ad un’altra persona ed ha raggiunto la persona in difficoltà portandola a riva. “È stato solo un istante, ma quel momento mi ha dato la forza di agire tempestivamente”, ha commentato Alessandro Cafiero, umilmente, durante un’intervista sulla spiaggia di Fornillo. “È fondamentale essere vigili e pronti a intervenire in situazioni di emergenza, specialmente in luoghi come questo, dove il mare può essere imprevedibile.” Ha detto Roberto Grassi rappresentante della protezione civile. “Facciamo davvero i complimenti ai giovani positanesi che non si tirano mai indietro in questi atti di coraggio e alla protezione civile. Un piccolo gesto di altruismo da parte di un giovane positanese su una delle spiagge più belle del mondo. Aiutare il prossimo è un gesto d amore! Alessandro Cafiero è uno di quei ragazzi che, nel momento del bisogno, è sempre pronto a fare il possibile per aiutate chi è in difficoltà. invitiamo tutti a fare molta attenzione in questi giorni”, ha detto il consigliere comunale dell’amministrazione Guida Giuseppe Milano ALESSIA BENINCASA https://salerno.occhionotizie.it/positano-ragazzo-salvato-mare-volontario-protezione-civile/

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POSITANO E PRAIANO NEWS Praiano, donna inciampa sul sentiero CAI 354: soccorsa dal CNSAS

21 Ottobre 2023, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

paiano turista inciampa sentiero soccorsa 20 ottobre

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una turista di 59 anni inciampa sul sentiero CAI 354 nel territorio di Praiano: soccorsa dal personale del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania – CNSAS nella giornata odierna, venerdì 20 ottobre. Praiano, turista inciampa su un sentiero: soccorsa La donna di 59 anni inglese, in compagnia del marito, stava percorrendo il sentiero quando è inciampata procurandosi un trauma alla caviglia. Impossibilitata a proseguire l’escursione, son stati allertati i soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari, con l’elisoccorsi, e una squadra terreste del CNSAS. Stabilizzata e recuperata al verricello, è stata poi trasportata all’ospedale Ruggi d’Aragona. ALESSIA BENINCASA https://salerno.occhionotizie.it/praiano-turista-inciampa-sentiero-soccorsa-20-ottobre/

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CILENTO NEWS Sala Consilina, maltratta per anni la compagna e il figlio: 35enne arrestato

21 Ottobre 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nocera Inferiore maltrattamenti lesioni arrestato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maltratta per anni la compagna e il figlio: i poliziotti hanno arrestato e tradotto in carcere un 35enne di Sala Consilina. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia. Maltratta compagna e figlio, arrestatao 35enne di Sala Consilina Finisce l’incubo di una donna e del figlio: per anni sono state vittime di un 35enne salernitano, che adottava comportamenti violenti e vessatori nei confronti dei due. Gli agenti della Sottosezione di Polizia Stradale hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato. ALESSIA BENINCASA https://salerno.occhionotizie.it/sala-consilina-maltratta-compagna-figlio-arrestato-20-ottobre/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Presunta truffa dei fondi Por a Perito, il giudice: “Il fatto non sussiste”

21 Ottobre 2023, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

perito-nuovo-caso-positivo-covid-6-novembre

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Presunta truffa ai danni della Regione Campania nell’utilizzo dei fondi Por a Perito: sono stati assolti i tecnici e imprenditori cilentani imputati nel processo “perché il fatto non sussiste”. Lo riporta InfoCilento. Truffa dei fondi Por a Perito, assolti tecnici e imprenditori La sentenza è stata emessa dal giudice. Sono stati dunque assolti i tecnici e imprenditori cilentani imputati nel processo per una presunta truffa ai danni della Regione nell’utilizzo dei fondi Por. L’indagine, avviata lo scorso anno dalla Guardia di Finanza, si concentrava sulle spese sostenute dal comune cilentano per i lavori di ristrutturazione della rete idrica e fognaria, la realizzazione di un impianto di depurazione, lavori complementari e la videosorveglianza. Gli indagati assolti Nel mirino erano finiti Antonio Di Fiore, responsabile del servizio tecnico del Comune di Perito; Michele Ponzo, rappresentante legale di un’azienda locale; Giovanni Orrico, progettista; Nicola Chiumento, collaudatore dei lavori; Alfonso D’Auria; Vittorio De Rosa; Egidio Pizza, procuratori e rappresentanti legali di imprese del settore. FONTE https://salerno.occhionotizie.it/

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CAMPANIA NEWS A Caivano donne in strada contro don Patriciello

21 Ottobre 2023, 09:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meloni, a Caivano avanti con determinazione - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Abitano abusivamente in quelle case e ora temono di essere sfrattate. La rabbia delle donne di Caivano si riversa contro don Maurizio Patriciello, il principale artefice dell' 'offensiva' dello Stato nel Parco Verde, dopo il suo appello accolto dal governo che, tra le altre misure, ha disposto anche un censimento dei tanti alloggi occupati dai 'sine titulo'. Ieri sera quelle donne sono andate a protestare davanti alla parrocchia, armate di magafono, e ci sono stati momenti di tensione, con i carabinieri che sono dovuti intervenire ed hanno identificato tutte. Nessuna aveva problemi giudiziari o parentele di peso nel panorama criminale, tranne una che è risultata la moglie di un affiliato al clan Ciccarelli di Caivano. Durante la protesta qualcuna ha minacciato di andare "ad abitare in chiesa" se avesse perso la casa, gli animi si sono scaldati. Il prete ha cercato di parlare con loro, ma il colloquio si è dovuto interrompere: la situazione era troppo tesa. Arrivati i carabinieri, la protesta comunque è rientrata. Don Patriciello oggi cerca di stemperare gli animi. "Qualcuno - dice - soffia sul fuoco. Le donne che sono venute da me a protestare le conosco bene, sono brave persone anche che se occupano illegalmente appartamenti al Parco Verde. Purtroppo c'è chi va dicendo in giro che se perdono la casa è colpa mia. Ma comunque ci siamo chiariti, sanno che non è vero. Ora - aggiunge il sacerdote - stanno venendo a galla tante situazioni di illegalità che riguardano anche persone per bene, che vivono in appartamenti assegnati ad altri che però se ne sono andati e non vivono a Caivano, ma spesso sono parenti degli attuali inquilini. Poi c'è anche chi ha pagato per avere un alloggio che non gli spettava, ma in ogni caso per la maggior parte, ripeto, si tratta di brave persone, che non vanno confuse con i camorristi e i delinquenti, che pure alimentano il business degli alloggi popolari, e su cui vanno fatte indagini". Oggi c'era poca voglia di parlare all'esterno del Parco Verde. Un anziano al bar spiega che "la casa è il bene più importante, toglierla vuol dire rendere le persone ancora più deboli. Da sempre sugli alloggi popolari qui c'è illegalità, perciò le persone hanno paura di perdere quello che hanno". A ribadire che anche il governo si occuperà dell'emergenza casa è stata la viceministra con delega alle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, oggi a Caivano per incontrare don Patriciello e soprattutto a fare il punto sui fondi per i servizi sociali "che c'erano ma non sono stati spesi" da Comune di Caivano e Ambito sociale. La Bellucci ha garantito che sulla situazione degli alloggi si distinguerà caso per caso. "Come governo intendiamo occuparci dell'emergenza abitativa, e con le forze dell'ordine cercheremo di andare ad approfondire le caratteristiche di ciascuna persona che si trova a Caivano. Le persone - ha aggiunto - sono diverse, hanno bisogni e caratteristiche diverse, non possiamo pensare di approcciarle con un unico modo indistinto. Le iniziative che hanno valore sono quelle che guardano negli occhi le persone e le prendono per mano per accompagnarle di nuovo ad un ritorno alla vita". Per il Commissario straordinario di Governo Fabio Ciciliano, "è grave quello che è accaduto ieri sera, soprattutto per le modalità della protesta; vanno sicuramente ascoltate quelle che sono le esigenze e le lamentele delle persone, anche perché si tratta di una tema, quello abitativo, dalle importanti implicazioni sociali, ma sempre nel rispetto della legge, e senza aggressioni verbali". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Apre il valico di Rafah, passano i primi camion

21 Ottobre 2023, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Guerra in Medioriente: a Rafah scarseggia il cibo © ANSA/AFP

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il valico di Rafah fra Egitto e Gaza è stato riaperto al transito degli aiuti umanitari.Almeno 30 camion giunti dall'Egitto sono già passati dal valico di Kerem Shalom e sono entrati così nella striscia di Gaza in un grande terreno di smistamento. Nei giorni scorsi era stato bombardato da Israele e ieri ruspe hanno provveduto a livellare il terreno per consentire l'ingresso dei camion. Il capo della delegazione sul posto della 'Mezzaluna rossa' palestinese, Mahmud a-Nairab ha detto all'ANSA che la maggior parte di questi aiuti consiste in medicinali per gli ospedali. Inoltre vengono introdotte scorte di alimentari, assieme con acqua e materassi. Al momento, ha precisato a-Nairab, non è previsto l'ingresso di combustibile. La 'Mezzaluna rossa' palestinese, in coordinamento con l' Unrwa (l'ente dell'Onu per i rifugiati) ha predisposto due grandi magazzini nel sud della Striscia - a Rafah e a Deir el Ballah - per provvedere alla distribuzione degli aiuti alla popolazione e agli sfollati. Al valico di Rafah resta invece chiuso anche oggi il punto di transito per i passeggeri. Nessuno può dunque uscire da Gaza verso l'Egitto. Nel valico non si vedono funzionari delle autorita' di Hamas. L'ingresso degli aiuti umanitari attraverso Rafah - a cui Israele si era opposto a lungo - è giunto poche ore dopo la liberazione da parte di Hamas di due cittadine statunitensi. Ancora non è noto se vi sia un legame fra questi due sviluppi. L'apertura era stata preannunciata in una nota dall'ambasciata Usa in Israele, che aveva però avvisato "non sappiamo per quanto tempo il confine resterà aperto affinché i cittadini stranieri lascino Gaza", avvertendo che "molte persone cercheranno di attraversare il confine, e i cittadini Usa che vorranno entrare in Egitto devono aspettarsi una situazione di caos e disordine da entrambi i lati". L'esercito israeliano intanto fa sapere che sono stati quasi 7 mila i razzi lanciati da Gaza contro lo stato ebraico dall'inizio dell'attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre.Circa 450 di questi sono ricaduti all'interno della Striscia. Secondo la stessa fonte - a due settimane dall'attacco - sono stati oltre 1.000 "i terroristi neutralizzati, molti di loro dopo essersi infiltrati in Israele". "Decine - ha aggiunto - i capi terroristi di Hamas eliminati". L'agenzia di stampa palestinese Wafa riporta sulla sua edizione online che arei da combattimento israeliani hanno attaccato di nuovo la Striscia di Gaza ieri sera, uccidendo e ferendo numerose persone. La parte orientale del campo profughi di al-Bureij, nel centro di Gaza, è stata bombardata, precisa Wafa aggiungendo che i caccia israeliani hanno anche bombardato case nella zona di Sheikh Radwan, a est di Gaza City, così come nelle parti orientali e settentrionali di Beit Lahia. Case sono state bombardate anche nella parte meridionale di Khan Yunis, nel sud della Striscia, così come nella zona di Jabalia, nel nord. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Divorzio “in un giorno”, la Cassazione: «Ok alla domanda congiunta e cumulativa»

21 Ottobre 2023, 09:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La sentenza in base alla riforma Cartabia: come funziona 

Le coppie sposate che vogliono divorziare possono presentare congiuntamente e cumulativamente la domanda per la separazione e il divorzio. Così da avviare lo scioglimento del matrimonio insieme nello stesso momento. E fornire maggiore stabilità agli accordi. In modo da evitare problemi futuri. A stabilirlo è stata la Suprema Corte di Cassazione con il verdetto 28727, depositato nei giorni scorsi. Proprio correggendo le decisioni dei tribunali che avevano dichiarato inammissibile la domanda congiunta dei coniugi. In questo modo arriva lo stop all’attesa di sei mesi tra la separazione e l’addio definitivo. Come stabilito dalla riforma della giustizia di Marta Cartabia. La sentenza Nella sentenza la Cassazione ha affermato il principio per cui «in tema di crisi familiare, nell’ambito del procedimento di cui all’art 473 bis 51 cpc è ammissibile il ricorso dei coniugi proposto con domanda congiunta e cumulata di separazione e di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio». L’Organismo congressuale forense spiega che questa decisione suscita «viva soddisfazione per l’intervento tempestivo della Corte di Cassazione che pone fine alla difformità di pronunce di merito ristabilendo un criterio univoco di interpretazione dell’art 473 bis n.49 cpc». Il verdetto in questione è stato sollecitato «su rinvio pregiudiziale del Tribunale di Treviso ex art 363 bis cpc2». Consente di chiedere indicazioni in sede di legittimità «per la risoluzione di una questione di diritto che presenti gravi difficoltà interpretative». I giudici Dopo l’entrata in vigore della riforma i tribunali si sono divisi. Tanto che gli avvocati avevano chiesto al ministero di chiarire la disciplina con un intervento normativo. Alla fine i giudici hanno fatto prima. Adesso la Cassazione «ha chiarito i dubbi interpretativi cosicché la normativa vigente può essere applicata in modo univoco e senza disparità di trattamento su tutto il territorio nazionale. L’ Organismo congressuale forense auspica che l’introduzione di tale facoltà possa condurre un maggior rispetto delle linee guida in tema di giustizia previste dal Pnrr». Fino a ieri gli aspiranti ex coniugi dovevano firmare davanti a un avvocato un accordo per la separazione e attendere sei mesi. A quel punto si depositava un ricorso e si attendeva la sentenza che sanciva lo scioglimento di un matrimonio. Come funziona Con la nuova legge questa procedura si snellisce: dopo la firma congiunta in un solo giorno il tribunale emetterà sentenza entro sei mesi. La domanda si deve depositare con un ricorso. Il richiedente deve dimostrare subito al giudice i mezzi di prova in suo possesso e i documenti che illustrano la condizione patrimoniale. La presentazione della dichiarazione dei redditi degli ultimi tre anni deve avvenire immediatamente. Così come l’elenco dei beni di proprietà e quello delle quote societarie e degli estratti dei conti correnti. Chi attesta il falso rischia la condanna al pagamento delle spese legali. E anche dei danni in favore del coniuge.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Eboli A seguito dell’ennesimo litigio avuto con la madre, l'arrestatola minacciava con un coltello da cucina e un grosso martello

21 Ottobre 2023, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I Carabinieri incontrano i cittadini a Collevalenza e Pantalla - Comune di  Todi

di Michele Pappacoda Nella serata del 19 ottobre, a Eboli, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, P.P., per il reato di atti persecutori in quanto, a seguito dell'ennesimo litigio avuto con la madre, la minacciava con un coltello da cucina e un grosso martello.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: dopo il Weekend altre Piogge in arrivo, almeno fino ad Halloween. Parla il meteorologo Antonio Sanò

21 Ottobre 2023, 08:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo: dopo il Weekend altre Piogge in arrivo, almeno fino ad Halloween

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO L’autunno è entrato nel vivo e per l’Italia si attende un periodo molto piovoso. Abbiamo chiesto ad Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it cosa succederà nel weekend e la prossima settimana. Si è aperta la “porta atlantica” e così le perturbazioni non hanno alcun ostacolo per raggiungere il nostro Paese. Almeno fino ai primi giorni di novembre l’Italia si troverà in balìa delle correnti instabili di origine atlantica. Nel corso della giornata odierna il ciclone Medusa influenzerà ancora il tempo su molte regioni con piogge e locali temporali, dopo di che da domenica la pressione tenderà ad aumentare temporaneamente. Il tempo migliorerà, ci sarà più sole, un po’ più freddo di notte e un clima più mite di giorno, quanto meno al Centro-Nord. Ma queste tregua non durerà molto. Ecco, cosa succederà dopo il weekend? Per capire cosa succederà nel corso della prossima settimana dobbiamo guardare tra le Isole Britanniche e l’Islanda dove un vortice ciclonico detterà legge sul tempo dell’Europa centro-occidentale e meridionale. Infatti sarà lui che abbassandosi di latitudine, invierà una serie di perturbazioni che si abbatteranno su quasi tutte le nostre regioni. La dinamica dell’apertura della “porta atlantica” è proprio questa. Potrebbe entrare un po’ nel dettaglio? Certamente. Si inizierà da martedì con la prima perturbazione che interesserà dapprima il Nord e la Toscana e successivamente anche il Lazio. Nei giorni successivi altri fronti perturbati colpiranno a più riprese l’Italia, mettendo a rischio maltempo anche l’ultimo weekend di ottobre. Oltre alle piogge che a quanto pare saranno tante, dobbiamo aspettarci qualcos’altro di estremo? Purtroppo sì. Una delle caratteristiche, da non sottovalutare, di queste perturbazioni sarà il vento; infatti i fronti perturbati oltre ad essere alimentati in quota dall’aria fresca atlantica saranno sospinti da fortissimi venti di Libeccio e Scirocco. Nella prossima settimana sono attesi venti di burrasca fino a 70-80 km/h tra il Mar Ligure e l’alto Mar Tirreno. Attenzione poi alle mareggiate lungo i litorali più esposti ai forti venti meridionali.

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