Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le anomale temperature di ottobre, caratterizzate dal caldo record, sono arrivate al capolinea secondo le previsioni di 3bmeteo. In arrivo freddo, piogge e venti forti nel weekend sulla Penisola. L’ondata africana di quest’inizio ottobre è stata fra le più estreme di sempre per il periodo sia a livello di intensità che di persistenza. Tutto sta per finire e l’anticiclone subtropicale è quasi al capolinea. Già dal weekend il meteo assumerà sembianze ben diverse e più tipiche per ottobre.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidenti, morti e feriti, sulle strade italiane, tornano ai livelli pre-pandemia. È quanto emerge dai dati del Report “Incidenti stradali in Italia - Aggiornamento dati provinciali Anno 2022”, elaborati da Aci e Istat. Dalle statistiche provinciali - rispetto al 2019 - 53 province su 107 hanno fatto registrare un aumento del numero dei morti sulle strade. In altre 53, invece, tale numero è diminuito. In una sola provincia (Lodi), infine, il numero dei morti è rimasto stabile. Nel 2022, sulle strade italiane, si sono registrati 165.889 incidenti con lesioni a persone (151.875 nel 2021, +9,2%; 172.183 nel 2019, -3,7%), che hanno causato 3.159 decessi (2.875 nel 2021, +9,9%; 3.173 nel 2019, -0,4%) e 223.475 feriti (204.728 nel 2021, +9,2%; 241.384 nel 2019, -7,4%). In media, rispettivamente, 454 incidenti, 8,7 morti e 612 feriti ogni giorno. Le vittime della strada in valore assoluto, 3.159 per il totale nazionale, registrano un peggioramento a Roma (+33) e Latina (+18), province che fanno del Lazio la Regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019 (+44), seguono Novara e Foggia con +15) migliorano invece Brescia (-20), Modena (-17), Forlì-Cesena e Venezia (-16).
Considerando i dati delle vittime della strada in valore percentuale, le province con gli incrementi maggiori, rispetto al 2019, sono: Oristano (+180%; 14 morti nel 2022, 12 nel 2021 e 5 nel 2019), Aosta (+150%; 10 morti nel 2022, 1 nel 2021 e 4 nel 2019) e Novara (+79%: 34 morti nel 2022, 19 nel 2021 e 19 nel 2019). Nel 2022 sono in forte crescita le vittime tra monopattini (+77,8%) e bici elettriche (+53,8%). Diminuiscono (-6,8%) le vittime tra i ciclisti. Nel corso dello scorso anno, sono deceduti 485 pedoni (+3% rispetto allo scorso anno), 205 ciclisti (-6,8%), di cui 20 su bici elettrica (+53,8%) e 16 conducenti di monopattino (+77,8%). Dei 16 morti su monopattino, 4 sono concentrati nella provincia di Milano, 3 nella provincia di Roma e 2 nella provincia di Torino. Insieme, totalizzano il 56% dei morti a livello nazionale Nella provincia di Roma, il più alto numero di pedoni morti (56), a seguire, Milano (24), Napoli (23) e Torino (18).
INSERITO DA ANGELA CECERE Calabritto. Un volo di oltre trenta metri e la morte. Ancora una croce e sangue sull'asfalto sulla Fondo valle Sele, dove stanotte dopo le 4 si è verificato un tragico incidente stradale. A perdere la vita un 33enne di Caposele. I Vigili del Fuoco di Avellino alle ore 04'15 sono intervenuti sulla Fondo Valle Sele SS 691, al Km. 18'800 nel territorio del comune di Calabritto, per il grave incidente stradale, che ha visto coinvolta una sola autovettura, su cui viaggiava il 33enne. Secondo una prima ricostruzione il giovane, per cause da accertare, ha improvvisamente sbandato andandosi a ribaltare, finendo in bilico sul viadotto. La sala operativa del Comando di via Zigarelli ha immediatamente inviato la squadra del distaccamento di Lioni e quella del distaccamento di Montella, e una volta giunte sul posto, hanno messo in sicurezza l'auto che rischiava di cadere giù, e hanno soccorso il conducente, un uomo di 33 anni residente a Caposele, il quale per il violento impatto era stato sbalzato fuori dall'abitacolo ed era precipitato per circa 30 metri nella vegetazione sottostante. Purtroppo per lui il volo è stato fatale, e il personale medico intervenuto ne ha constatato il decesso. Il corpo è stato recuperato dopo gli adempimenti di rito dai Vigili del Fuoco, sul posto i Carabinieri di Senerchia, Calabritto e Montella che hanno effettuato i rilievi di propria competenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pamela Pelle è morta a 39 anni una settimana dopo aver partorito la terza figlia. Il marito, il ristoratore dei vip Vincenzo Rinaldi, titolare dello storico ristorante "Rinaldi al Quirinale" a Roma non si dà pace: «Voglio sapere perché mia moglie è morta». Per fare luce sulla dolorosa vicenda, Rinaldi ha sporto denuncia ai carabinieri di Monterotondo l'8 ottobre ricostruendo anche quanto accaduto nelle settimane precedenti al parto. I tre accessi in pronto soccorso Sul Corriere si legge che Pamela, mamma già di due bambini di 4 e 6 anni, già da qalche settimana «lamentava un forte stato di malessere, aveva dolori e prurito al petto, nausea e affanno». Per tre volte è andata al pronto soccorso ostetrico del Policlinico Gemelli di Roma, il 22, il 28 e il 30 settembre. L'ultima volta, racconta Rinaldi dopo «visita e monitoraggio confermavano il parto aperto e ci invitavano a recarci a casa in quanto il ricovero era previsto per il giorno dopo, domenica 1 ottobre». Il parto e le dimissioni Durante i tre accessi di Pamela Pelle al pronto soccorso, durante le visite i medici non avrebbero riscontrato parametri anomali per lo stato di salute di mamma e figlia. Il parto è avvenuto il 2 ottobre, ma subito dopo la nascita della bambina la 39enne «ha iniziato ad avere grosse perdite di sangue, ma il personale medico ci diceva che era normale e si limitava a cambiarla». Giovedì 5 ottobre Pamela è stata dimessa con una terapia a base di eparina e altri farmaci, ma le emorragie continuavano, tanto che - racconta Rinaldi - «la sera del sabato, verso le 22.30, dopo aver cenato, ha lamentato gli stessi dolori che aveva accusato prima del parto - si legge ancora nella denuncia -. Alle 23.27, vedendo che non migliorava, chiamavo il 118». La corsa in ospedale e il dramma L'ambulanza «non trovava la strada» di casa Rinaldi. Una volta arrivata, ha portato Pamela all'ospedale SS. Confalone di Monterotondo. «Dopo circa 20 minuti di attesa fuori dal reparto, usciva un medico e mi comunicava che purtroppo non c'era stato nulla da fare»: la donna era morta.La denuncia Vincenzo Rinaldi è passato nel giro di pochi giorni dalla gioia di una nuova vita al dolore per la morte della moglie. Un dolore al momento senza spiegazione, e sul quale intende fare luce. È per questo motivo che ha presentato denuncia contro ignoti, per accertare se ci siano state responsabilità. L'avvocato Erdis Doraci parla per lui: «Ci sono degli interrogativi cui si intende cercare risposta. Bisogna capire se i malori lamentati dalla donna possono essere considerati dei campanelli d'allarme che andavano approfonditi in ospedale. Cosa ha determinato la morte di Pamela? Se fosse stata un'emorragia? - si chiedono il legale e il suo cliente -. Potrebbe essere stata causata ad esempio da un abuso di eparina? La denuncia non punta il dito su nessuno, è contro ignoti. Nasce però dalla volontà di certificare se ci siano state delle responsabilità». La salma è stata ora sequestrata e sarà sottoposta ad autopsia, anche le cartelle cliniche sono state sequestrate: sia quelle del Gemellis, sia quuelle del pronto soccorso, sia quelle dell'ospedale di Monterotondo.
A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì 11 Ottobre è il 284° giorno del calendario gregoriano, mancano 81 giorni alla fine dell’anno.
Santo del giorno: San Giovanni XXIII
Proverbio di Ottobre
Vento d'ottobre grida come l'orco: fa cader la ghianda che fa ingrassare il porco
Accadde Oggi
1906 – Il consiglio delle scuole pubbliche di San Francisco innesca una crisi diplomatica tra Stati Uniti e Giappone, ordinando che gli studenti giapponesi ricevano la loro istruzione in scuole razzialmente segregate
A CURA DI ANGELA CECERE Anticiclone africano ben saldo. La giornata trascorrerà con condizioni stabili dell'atmosfera per cui il cielo si presenterà in prevalenza sereno, ma con più nubi al Nord, specie in Liguria e al Nordest, a tratti pure sull'alta Toscana e sulle coste campane. Sono attese delle foschie o nebbie mattutine sulla Pianura Padana, specie orientale. Le temperature massime tenderanno a calare un po'.
NORD
Atmosfera stabile grazie alla presenza dell'anticiclone africano. La giornata trascorrerà con una mattinata con nubi sparse in Liguria e al Nordest, anche con qualche banco di nebbia sulle zone pianeggianti. Sul resto delle regioni il sole sarà più prevalente. Le temperature massime tenderanno a diminuire di qualche grado, ma mantenendosi sempre su valori estivi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 22°C di Genova e i 28°C di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
L'anticiclone africano continua a proteggere le nostre regioni pertanto questa giornata sarà contraddistinta da una mattinata che trascorrerà con tante nuvole e occasionali banchi di nebbia sulla Toscana settentrionale, sul resto delle regioni invece il bel tempo sarà prevalente con sole dappertutto, anche sull'alta Toscana da metà mattinata. Temperature grossomodo invariate.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 26 e i 29 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono sempre interessate dall'anticiclone africano di conseguenza anche questa giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti a parte qualche nuvolosità che interesserà le coste tirreniche al mattino, per il resto il cielo si presenterà prevalentemente sereno. Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti saranno deboli. Temperature Valori massimi attesi tra i 25 di Potenza e i 29 su tutte le regioni
A CURA DI ANGELA CECERE San Giovanni XXIII Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,20-24. Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia. Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo.Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella settimana che precede l'importante incontro, la Salernitana ha lavorato alacremente per ricompattarsi in vista del match presso l'U-Power Stadium di Monza. Paulo Sousa e la squadra si sono ritrovati in una pizzeria a Salerno, un momento di condivisione per ritrovare serenità e l'energia necessaria per proseguire la lotta per la salvezza. Sousa potrà contare su Candreva, che sicuramente sarà tra i titolari. Coulibaly, sebbene guarito, inizierà dalla panchina. In difesa, confermati da Sousa stesso, ci sarà Ochoa tra i pali. La linea difensiva dovrebbe essere composta da tre uomini: Daniliuc, Gyomber e Pirola. A centrocampo persiste l'incertezza tra Maggiore e Martegani, con l'italo-argentino favorito. In attacco, Candreva affiancherà Cabral, dietro all'attaccante centrale Boulaye Dia. Per quanto riguarda le ali, a destra c'è indecisione tra Kastanos e Mazzocchi, mentre a sinistra Bradaric sembra essere il prescelto. Dall'altra parte, il Monza guidato dall'ex calciatore Raffaele Palladino vive un periodo di forma, sottolineato anche dalla recente vittoria in trasferta contro il Sassuolo. Palladino è intenzionato a mantenere l'attuale trend positivo. In attacco, si prevede la conferma di Colombo, mentre Papu Gomez, nuovo acquisto dal mercato degli svincolati, dovrebbe partire dalla panchina. A centrocampo, Pessina farà coppia con Gagliardini. Sulle fasce, Birindelli e Ciurria sono attesi come titolari. Probabili formazioni: MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Carboni A., Mari, Caldirola; Birindelli, Pessina, Gagliardini, Ciurria; Mota, Colpani; Colombo. Allenatore: Palladino SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, Legowski, Martegani, Bradaric; Cabral, Candreva; Dia. Allenatore: Sousa Arbitro: Massimi di Termoli (Assistenti: De Meo, Laudato. Quarto Ufficiale: Cosso. VAR: Abbattista di Molfetta. AVAR: Meraviglia). Monza-Salernitana, in programma domenica 8 ottobre, sarà trasmessa in diretta sia su SKY che su DAZN, con collegamenti previsti a partire dalle ore 12:00. di Vincenzo Milite IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un week end da bollino nero per chi circola in Costiera Amalfitana e sulle strada a essa collegata, a causa di una vera e propria invasione di motociclisti. Nel pomeriggio di ieri nel tornare da Salerno, un nostro lettore ha documentato in un'audio la paura del dover circolare sulla Statale con motociclette che sfrecciavano da ogni dove. Questa mattina, poco prima di mezzogiorno, l'ennesimo incidente avvenuto poco prima del valico di Chiunzi, in direzione Tramonti, dove un motociclista è finito rovinosamente sull'asfalto. Sul posto i sanitari del 118.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAUn uomo residente ad Amalfi, mentre rientrava da una vacanza a Ischia, ha accusato un malore ed è morto durante l'imbarco a bordo di una nave che lo avrebbe riportato al porto di Napoli. Il turista era in compagnia della moglie e di un gruppo di amici che si erano appena imbarcati sul traghetto in partenza alle 10.35 quando si è sentito male, accasciandosi a terra e venendo subito soccorso dal personale di bordo. Nonostante il tempestivo intervento di un medico fuori servizio e dei sanitari del 118 poco dopo, è risultato vano ogni tentativo di rianimazione. L'autorità marittima ha bloccato la partenza della nave deviando gli tutti i passeggeri su un'altra imbarcazione, in attesa delle decisioni del magistrato di turno sulla rimozione della salma avvenuta solo poco fa. Incredulità e sgomento per le persone del gruppo, tutte originarie della Costa d'Amalfi, che sono ora rientrate nel nostro territorio. La salma partirà da Ischia alle 16 diretta a Castiglione di Ravello presso la Chiesa di San Filippo e Giacomo.