Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una serata dedicata a Maurizio Costanzo. A un anno dalla morte del più famoso giornalista italiano, Maria De Filippi ha ricordato il compagno in un evento che si è tenuto al Teatro Parioli Costanzo. Un incontro emozionate, dove ognuno ha portato il suo ricordo di Costanzo. «Buonasera a tutti, grazie di essere qua, grazie davvero - ha detto Maria De Filippi emozionata -. Questa sera siamo nel suo posto preferito, nel suo teatro. So che è sicuramente contento», ha detto. Le prime parole su Costanzo La conduttrice ha spiegato perché in questo anno non ha mai parlato pubblicamente di lui: «In quest’ultimo anno in tanti mi hanno chiesto di parlare di lui, è successo che tanti giornalisti mi hanno chiesto interviste, sia della carta stampata che della televisione. Ma non ho mai voluto farlo. Questo non per mancanza di stima nei confronti dei giornalisti ma perché ho sempre avuto paura – e ce l’ho anche adesso un po’ – che con le parole si banalizzi l’amore e il dolore. Questo è il motivo per cui non ho mai rilasciato interviste. Non sono molto brava a raccontare le mie cose, quelle degli altri ho imparato, le mie non ancora». «Questa sera ho invitato quelli che sono i suoi amici e quelli che ritengo che abbiano avuto un rapporto personale e professionale con lui e abbiano contribuito al successo di questa trasmissione. Quando parlo al presente non è che non conosca i verbi o le coniugazioni, ma parlo al presente perché penso che lui sia presente e quindi uso il presente. Questa sera è un talk, un genere televisivo che a me non appartiene molto, e ho da fare molta strada televisivamente parlando. Quanta strada dovrei fare. Per questo motivo questa sera ho deciso di chiamare qualcuno che stimo e che lui stima e che col genere talk è più capace di me. Questa persona è Fabio Fazio», ha concluso.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intelligenza artificiale è ormai entrata prepotentemente nella quotidianità di ognuno di noi, toccando praticamente qualsiasi settore. Anche nel mondo del design, questa rivoluzione ha preso piede in maniera importante, trasformando radicalmente settori come l'architettura, la moda e l'automotive. Architetti e designer stanno sperimentando con successo l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei loro progetti, riuscendo a creare grande interesse intorno a tutto questo. Pianetadesign.it ha intervistato il professore Massimo De Santo, ordinario di informatica presso l’Università degli Studi di Salerno, autore insieme ad altri quattro amici del libro “Uno nessuno ChatGpt”. L'intento di questo libro è quello di raccontare questo fenomeno in rapidissima evoluzione di questi strumenti generativi Ai. “Uno nessuno ChatGpt nasce dall'incontro tra un'esperienza di osservazione sull'impatto della realtà delle tecnologie digitali relativamente alla realtà italiana, quella del Podcast Digitalia.fm di cui faccio parte – ha esordito il professor De Santo -, che ha sempre avuto questo occhio curioso su cosa succede quando una tecnologia digitale diventa pervasiva, diventa importante nella nostra vita. Con degli altri amici che sono diventati poi coautori del libro, avevano prestato massima attenzione su quelle che sono le conseguenze squisitamente sociali. Da questa curiosità reciproca è nata l'idea di scrivere questo libro su questo fenomeno che ha veramente una velocità esponenziale di diffusione in tutti i settori, compreso quello dell'arredamento e del design. Il libro è stato scritto tra marzo e maggio 2023, uscito nel luglio dello stesso anno, mentre la rivoluzione ChatGPT è del dicembre 2022 sostanzialmente, quindi l'idea è stata quella di dire: vediamo qualcosa che si sta diffondendo in una maniera così veloce che spiazzerà i più. Proviamo a dare qualche coordinata di riferimento, grazie al fatto che abbiamo delle esperienze da poter riportare. E quindi questo testo nasce da questo incontro, ed è scritto a cinque voci dove c'è un contributo più tecnologico nel tentativo di far capire quali sono i meccanismi di base, e poi ci sono i punti di vista economico, psicologico e sociale che secondo noi vanno tenuti d'occhio in questa rapidissima evoluzione di questi strumenti generativi Ai”. Nel design, ma anche nella moda e nell'automotive, l'Ai consente di creare in maniera veloce progetti modificabili, che si adattano a quelle che sono le esigenze delle persone, accontentando anche i gusti e spesso anticipando le tendenze del futuro. Ma come la comunità scientifica italiana potrà competere a livello mondiale su quelle che sono le nuove sfide lanciate dall'Ai? “La comunità scientifica italiana - ha sottolineato De Santo - di cui mi onoro di farne parte, quindi il mio giudizio è un po' di parte, è sempre stata all'interno dello scenario mondiale dell'intelligenza artificiale, dal punto di vista del contributo teorico e della capacità di introdurre innovazione. Non a caso molte delle ricerche sull'intelligenza artificiale, la stessa idea delle reti neurali nascono sostanzialmente in Italia, però fanno parte di questo grande patrimonio della comunità internazionale. Certamente il discorso sull'intelligenza artificiale fa anche i conti con alcune scelte industriali, dove evidentemente non solo l'Italia ma l'Europa fa fatica a compete. I grandi colossi americani e cinesi, che oggi dominano lo scenario mondiale delle ricerche e delle applicazioni dell'intelligenza artificiale, usufruiscono di una struttura e di una larghezza di mezzi con la quale noi come Italia non possiamo neanche pensare di confrontarci, mentre come Europa dobbiamo fare ancora un grosso sforzo”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Assogrocery, l’associazione che rappresenta le aziende operanti nel settore della spesa e consegna online di alimentari e articoli per la casa (e-grocery), annuncia la firma di un accordo collettivo nazionale con i sindacati Nidil-Cgil, Felsa-Cisl e Uiltemp-Uil congiuntamente alle rappresentanze dei lavoratori (c.d. shopper), per regolamentare il settore e-grocery, attraverso disposizioni specifiche riguardanti il trattamento economico e il quadro normativo riservato ai lavoratori. La firma giunge dopo oltre 8 mesi di lavoro, nel corso dei quali le parti hanno discusso degli specifici strumenti e degli adeguati livelli di tutela per gli shopper, tra cui un compenso minimo per incarico, bonus e maggiorazioni (ad esempio, in caso di attività svolta durante le domeniche e i giorni festivi), rimborsi chilometrici e indennità di disponibilità. Inoltre, l’accordo include una specifica normativa volta ad aumentare i livelli di trasparenza della piattaforma digitale, evitare ogni possibile discriminazione, garantire adeguati livelli di sicurezza sul lavoro e le opportune tutele in caso di malattia, infortunio e maternità. Infine, con l’accordo vengono riconosciuti i diritti sindacali con l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione sindacale nel settore stesso. L’accordo segna l’inizio di un percorso di costruzione condivisa, in quanto le conversazioni sindacali sono costantemente in corso. Everli, aderente ad Assogrocery e principale marketplace per la spesa online con un team di 200 persone e 4 milioni di ordini consegnati, ha già dato piena disponibilità a nuovi incontri con i sindacati e i rappresentanti degli Shopper per discutere di tutti i possibili ulteriori miglioramenti all’assetto di tutele minime previste dall’accordo nazionale. "Si tratta di un traguardo storico, non soltanto per il settore e-grocery ma per l’intero mercato, perché l’accordo rappresenta un esempio per tutto il mondo delle collaborazioni tramite piattaforma digitale", dichiara Alessandro Angelini (vicepresidente di Assogrocery, che ha seguito in prima persona tutta la trattativa sindacale con l’assistenza dell’avvocato giuslavorista Simone Carrà). “Per la prima volta, un’associazione di categoria raggiunge un’intesa con i sindacati confederali che riconosce l’alterità delle collaborazioni autonome del settore rispetto al modello lavorativo tradizionale e, al tempo stesso, definisce un assetto concordato di tutele e diritti ad hoc, raccogliendo la delega legislativa di cui all’art. 2, comma 2, lett. a del D.Lgs. 81/2015. Inoltre, l’accordo prende chiaramente le distanze dall’idea che il lavoro autonomo in piattaforma sia privo di tutele, con uno statuto disciplinare allineato alle esigenze e alle modalità lavorative dei collaboratori del settore", sottolinea. "Non saremmo mai arrivati a questo risultato -aggiunge ancora- se un gruppo di Shopper, da oltre tre anni, non avesse avviato un percorso di relazioni sindacali innovative e complesse: ritengo che il loro contributo sia stato determinante per creare il contesto di consapevolezza e identità sindacale confluito nel percorso svolto con il sindacato confederale”, conclude.
INSERITO DA ANGELA CECERE Preso atto che la differenza di vedute resta evidente, sul terzo mandato per governatori e sindaci delle grandi città - previsto da due emendamenti leghisti al Dl Elezioni - in Senato si allargano le distanze tra Fratelli d'Italia e Forza Italia da un lato e salviniani dall'altro. Dopo la riunione della Commissione Affari costituzionali del Senato e il successivo vertice di maggioranza alza le mani il presidente meloniano Alberto Balboni: "A questo punto - dice - in Commissione ciascuno sarà libero di esprimere il voto secondo il proprio convincimento". Voto che, non manca di sottolineare il senatore di Ferrara, vedrebbe i contrari al terzo mandato (Fdi e Forza Italia, magari con l'apporto dei democratici, tuttora divisi, e di Iv) prevalere alla conta. La Lega in Senato tiene duro: "Noi non ritiriamo gli emendamenti sul terzo mandato per il presidente di regione e per i sindaci delle città sopra i 15mila abitanti", mette in chiaro a ora di pranzo una fonte leghista di primo piano, vicina al dossier. "A livello parlamentare - rivendica Balboni - questa è la soluzione che abbiamo adottato, se poi a livelli superiori i vertici dei quattro partiti della maggioranza trovassero una sintesi, ovviamente questa sarebbe valutata e accettata, nel momento in cui ci verrà comunicata", spiega. Ma "a oggi non c'è nessuna comunicazione". "Si registra una divergenza di opinioni come legittimo che sia su un tema che non faceva parte dell'accordo di programma quando abbiamo presentato la nostra coalizione alle elezioni", sottolinea ancora il meloniano, provando a derubricare il tema come non concordato nel programma di governo. La vicenda, che in Commissione pensano ormai di risolvere con il voto, non a caso slittato di una settimana e non più previsto per questo giovedì, registra però nuovi segnali di fumo che si scambiano i vertici. Tajani, che venerdì inizierà il congresso nazionale di Fi, cercando l'incoronazione, dice di apprezzare Salvini, il quale ha detto che "si troverà una sintesi", ribadendo però il no al terzo mandato da parte della compagine azzurra. Lo stesso capogruppo Barelli spiega che alla fine "saranno i leader a trovare la quadra". Il risiko delle regionali Intanto però la Commissione fibrilla. A pesare sono anche gli altri temi all'ordine del giorno, a partire dalle regionali. Dove la Lega ancora attende la 'compensazione' per aver ceduto il passo in Sardegna al candidato di Fdi, Truzzu. Un 'risarcimento' che non sembra più passare dalla Basilicata ("Bardi è il candidato migliore", punta i piedi Fi con Tajani) e neanche per il terzo mandato, dove la questione ormai pare abbandonata allo scontro parlamentare, con lo stesso Balboni che ricorda come sugli emendamenti "il governo si sia rimesso alla Commissione". Il partito di Salvini potrebbe invece ottenere la 'golden share' sul candidato alle comunali di Cagliari. Proprio nel capoluogo della Sardegna oggi Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini si ritroveranno per la chiusura della campagna elettorale di Truzzu. I sondaggi interni descrivono una lotta serrata tra il candidato del centrodestra e la sfidante del 'campo progressista', la pentastellata Alessandra Todde. Al punto che un alto in grado della Lega parla di risultato da '1-X-2' mentre un altro parlamentare sardo del centrodestra, chiacchierando nei corridoi di Montecitorio, ironizza: "Se perdiamo mi conviene emigrare...". Un'altra riunione di maggioranza ha avuto al centro il tema delle amministrative. "Abbiamo fatto un'analisi dei comuni che vanno al voto, con le cose rimaste aperte. C'è stato un passaggio ulteriore rispetto alla fotografia di quelli che erano i candidati potenziali. Alcune cose si sono chiuse definitivamente, altre attendono", il quadro tracciato dal ministro dell'Agricoltura ed esponente di Fdi, Francesco Lollobrigida, a margine dell'incontro a cui ha preso parte, per Forza Italia, il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. Se si è parlato di Basilicata? "Non è un comune", ha ironizzato Lollobrigida, spiegando che nella riunione non è stato affrontato nemmeno il tema del terzo mandato dei governatori ("si è parlato solo di comuni").
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Violenza al corso Campano a Giugliano. Un ausiliare del traffico è stato infatti aggredito per un “grattino” da 50 centesimi. L’aggressore è un commerciante del posto che, non avendo pagato il ticket necessario per il parcheggio delle auto sulle strisce blu, si è visto fare la multa dall’ausiliare. A quel punto ha perso le staffe e lo ha aggredito prima verbalmente e poi fisicamente: la vittima ha poi riportato la frattura del naso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Disagi da ieri sera a Salerno dopo la rottura di una tubazione dell'acqua a Largo Plebiscito che ha lasciato il centro storico con i rubinetti a secco. Salerno Sistemi in una nota ha comunicato che: "Con riferimento all’interruzione idrica comunicata nel pomeriggio di ieri, martedì 20 febbraio 2024, ed all’aggiornamento trasmesso nella serata, in aggiornamento a quanto contenuto nelle precedenti note, circa la rottura improvvisa della tubazione in Largo Plebiscito ed i tempi di ripristino della fornitura, si comunica quanto segue: si è lavorato per tutta la nottata senza soluzione di continuità, tuttavia, l’intervento riparativo è ancora in via di completamento (è risultato complesso sia a causa della vetustà delle condotte che ha determinato un coinvolgimento importante delle tubazioni principali nello snodo di Largo Plebiscito, sia a causa della presenza di acqua in condotta nonostante le chiusure effettuate per la vetustà degli organi di manovra; questo è uno dei motivi per cui proprio la zona occidentale è oggetto di lavori di ammodernamento); è stato possibile ripristinare al momento l’erogazione alle utenze ubicate in Via Sant’Alferio, Via Bastioni, Via Vernieri; sono in corso manovre per ripristinare erogazione sulla Via Urbano II e Via Mons. Guerino Grimaldi; restano ancora interessate dall’interruzione le utenze ubicate alle seguenti strade e traverse limitrofe per le quali al momento il ripristino si prevede per le ore 14,00: Via del Risorgimento, Via S. De Renzi, Via Trotula De Ruggiero, Via Spinosa, Via S.Maria della Consolazione, Via Paesano, Via Camillo Sorgente, Via Sant’Eremita, Via S. Avenia, Via M. Silvatico, Salita Montevergine, Via P. Sichelgaita (parte bassa), Gradinata A. De Sanctis, Via Madonna del Monte, Via Benedetto Croce (tra il n.36 e Hotel La Baia), Via Ligea (tratto compreso tra Molo Ponente e Viadotto A. Gatto); si sta organizzando servizio sostitutivo a mezzo autobotte le cui modalità saranno comunicate a breve".
INSERITO DA ANGELA CECERE L'niziativa Caserta. Il 23 e 24 Febbraio 2024 avrà luogo presso la sede di Aversa in Via Santa Lucia il secondo corso parent training “In Famiglia 2” rivolto ai genitori dei bambini della fascia d’età da 7 a 12 anni, che fa seguito al corso di parent training per la fascia d’età 0-6 anni. È in programmazione, inoltre, il corso per la fascia di età 13-18 anni. La finalità del corso è quella di fornire ai genitori dei bambini con Asd elementi di conoscenza dell’autismo e strategie educative d’intervento, le giornate formative infatti saranno di tipo teoriche (lezione didattica) ed esperienziali (laboratori- discussione casi- gruppi di lavoro); saranno trattati argomenti quali l’intersoggettività, la selettività alimentare e gli aspetti sensoriali nell’autismo. I genitori verranno preparati a gestire i “comportamenti problema” dei propri figli nei luoghi di vita. I docenti sono due esperti del parent training: Arduino Giuseppe Maurizio, responsabile struttura semplice dipartimentale di psicologia e psicopatologia dello sviluppo (comprensiva del centro autismo e sindrome di Asperger, componente panel linee guida per l’autismo istituto superiore di sanità e Chiara Rubino psicologa/psicoterapeuta presso il centro autismo e sindrome di asperger con progetto di consulenza psicoeducativa e conduzione di gruppi di Parent Training. Il direttore scientifico del corso è Giuseppina Liguori, direttore facente funzioni della Uosd coordinamento di psicologia di base e degli stati di emergenza, coordinamento di Nnpia. Gli incontri saranno preceduti dai saluti istituzionali del direttore generale dell’Asl Amedeo Blasotti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente Asi, Domenico Vessichelli, chiede di sapere se esistano eventuali conseguenze sull'impianto di depurazione consortile.. Benevento M Una settimana fa il sequestro d’urgenza, eseguito dai carabinieri dopo un sopralluogo, dell’impianto di essiccazione e di quattordici cassoni contenenti fango essiccato e da essiccare, per la presunta inosservanza delle prescrizioni indicate nell’autorizzazione per la gestione dei rifiuti; oggi il sequestro preventivo disposto dal Gip, su richiesta della Procura, per le stesse attrezzature. Nel mirino è finita, nella zona industriale di Ponte Valentino, la Sanav, un'azienda che si occupa dell’attività di depurazione e recupero di rifiuti liquidi speciali pericolosi e non pericolosi, raccolta e depurazione acque di scarico. Attenzione puntata, da parte dei militari, supportati dall'Arpac e da un consulente della Procura, sull’impianto di essiccazione dei fanghi derivanti dal trattamento di rifiuti speciali liquidi (pericolosi e non pericolosi), in funzione all’interno di un capannone ove veniva rilevata la presenza di un macchinario per l’essiccazione dei fanghi. Nell'impianto sarebbe stata accertata la presenza “di fanghi di diverso tipo in assenza di tracciabilità, nonché la commistione di alcuni di essi senza alcuna prova analitica che fosse in grado di evidenziare la similitudine della loro natura e una verosimile miscelazione e gestione illecita dei rifiuti”. Come si ricorderà, la Sanav è una delle due aziende che il Comune ha diffidato, alcuni mesi fa, per le emissioni maleodoranti che da tempo vengono avvertite in più parti di Benevento. Un problema che ha scatenato più di una polemica, con le proteste dei residenti non solo nelle zone limitrofe a Ponte Valentino, di cui si discuterà domani nel corso del Consiglio generale dell'Asi (Area di sviluppo industriale). Il cui neo presidente, Domenico Vessichelli, ha nel frattempo immediatamente chiesto alla 'Multiservice Asi srl' di relazionare sulla sussistenza di eventuali conseguenze sull'impianto di depurazione consortile..
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. 10 telefonini nuovi incelofanati, 5 microtelofini e 30 grammi di una sostanza sospetta e con molta probabilità cocaina, sono stati appena rinvenuti, grazie ad una perquisizione straordinaria della Polizia penitenziaria nella cella di un boss della camorra all'interno del carcere di Avellino. Si tratta - aggiunge Leo Beneduci segretario generale dell'Osapp polizia penitenziaria ,- dell'ennesimo evento critico occorso nella struttura penitenziaria irpina, a dimostrazione che non solo in quel carcere non si scherza ma che vi sono posti costantemente in dubbio sicurezza e legalità, anche nell'interesse della collettività esterna. Ancora una volta - indica Beneduci - chiediamo a gran voce per Avellino come per tutte le infrastrutture penitenziarie a rischio sul territorio nazionale, il rafforzamento di organici e degli strumenti di lavoro e di tutela per il corpo di polizia penitenziaria e la riorganizzazione della politica penitenziaria nazionale che nell'eccessiva acquiescenza nei confronti della popolazione detenuta si sta dimostrando completamente fallimentare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Ancora un cedimento stradale importante a Napoli, il terzo nel giro di meno di un mese. Alle cinque di questa mattina , una grossa voragine si e' aperta nel manto stradale di via Morghen, angolo via Bonito, nel quartiere collinare del Vomero. Il crollo ha inghiottito un albero e due vetture in transito; due persone sono state portate in salvo e non hanno riportato gravi conseguenze; ancora in corso il recupero delle auto. Dalle prime verifiche sembrerebbe collassata la fogna e risulta spezzata la condotta idrica di carico che e' stata chiusa, e nella zona di San Martino e da piazza Vanvitelli a salire e' stata quindi interrotta la fornitura di acqua. Sgomberato uno stabile con 20 famiglie in via Morghen vicino alla voragine. In via Kerbaker, a valle rispetto al luogo del crollo, si registra una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei e alcuni appartamenti sono stati allagati. Anche in via Solimena, dove recentemente si era registrato il cedimento di una conduttura idrica, e presente una copiosa fuoriuscita di acqua. Sul posto al lavoro la Polizia Locale, il 118 e le squadre di Abc, l'azienda in house del Comune che cura la distribuzione idrica in citta'. Nel quartiere di Fuorigrotta, a via Consalvo, si lavora ancora per ripristinare il cedimento di due settimane fa sempre dovuto a una condotta idrica.