Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A Montecalvoli, frazione del comune di Santa Maria a Monte, un 25enne, Kevin Muharremi, è stato ucciso mentre si trovava a bordo di un'auto: è stato raggiunto da uno o più proiettili sparati da un'altra vettura il cui conducente è poi scappato.
Il presunto autore dell'omicidio è stato poi arrestato nella tarda mattina ad Arezzo: l'auto segnalata in fuga dai carabinieri che indagano sul delitto, una Range rover grigia, è sata intercetta in A1 dalla polizia stradale di Battifolle. I carabinieri stanno anche cercando di ricostruire il movente dell'omicidio e l'ambiente all'interno del quale è maturato: una lite per futili motivi in un locale di Capanne, nel comune di Montopoli Valdarno (Pisa), avrebbe preceduto l'omicidio del 25enne, residente a Fucecchio (Firenze) dove lavorava in un autolavaggio. ansa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche sui social la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, chiama cittadine e cittadini, amministratori locali, sindacati, associazioni e comitati a una mobilitazione larga e trasversale "per difendere la Sardegna da una scelta che rischia di colpire in modo sproporzionato l'Isola".
Sabato 28 febbraio, alle 11, a Cagliari, in piazza Palazzo, si terrà una manifestazione pubblica "contro il piano del Governo che prevede un'ulteriore concentrazione di detenuti sottoposti al regime del 41 bis nelle carceri sarde".
"Abbiamo sempre fatto la nostra parte nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata - afferma la presidente Todde - e continueremo a farla con determinazione.
Ma non possiamo accettare una distribuzione così squilibrata e una decisione assunta senza dialogo e senza condivisione. La Sardegna non è una periferia in cui trasferire scelte già prese altrove". In Sardegna saranno tre gli istituti penitenziari dedicati al 41 bis: gli istituti penitenziari di Uta (Cagliari), Badu 'e Carros (Nuoro) e Bancali (Sassari). Secondo i piani del Governo, emersi durante la conferenza Stato-Regioni del 18 dicembre scorso, la Sardegna dovrebbe ospitare oltre 230 detenuti in regime di 41 bis, circa un terzo di tutti quelli in regime speciale". "Una misura che questo Governo vuole imporci senza dialogo e condivisione. Un'altra servitù: quella carceraria. Una misura che abbiamo denunciato da subito, senza indugi, perché non accettiamo che la nostra Isola venga trattata come periferia dove scaricare decisioni già prese altrove", evidenzia la governatrice. "Dire no a questa impostazione - prosegue Todde - non significa arretrare nella lotta contro le mafie, ma difendere un principio di equità. Non possiamo tollerare che alla nostra terra venga imposta un'ulteriore servitù, quella carceraria, in misura sproporzionata rispetto al resto del Paese". Alla mobilitazione "stanno aderendo in tanti: istituzioni, cittadini, sindaci, sindacati, associazioni e comitati - evidenzia Todde - Dalla Sardegna deve alzarsi una voce collettiva e unitaria. Facciamo sentire la nostra voce. Non subiamo. Scendiamo in piazza insieme per difendere la nostra Isola".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un 23enne è ricoverato con la prognosi riservata nell'ospedale Garibaldi Centro di Catania, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico, per una ferita da arma da fuoco al braccio.
Il giovane è stato trovato da alcuni passanti, in via Fava, a terra, dopo essere caduto alla guida del suo scooter, rimanendo per tempo sull'asfalto privo di sensi e in una pozza di sangue fino a quando non è intervenuto personale del 118 e delle Volanti. Secondo una prima ricostruzione, la sparatoria sarebbe avvenuta nella notte in via Capo Passero al culmine di una lite per futili motivi. Contro il 23enne sarebbero stati esplosi più colpi e uno solo lo ha centrato mentre tentava la fuga a bordo del suo scooter. Indaga la squadra mobile della Questura. ANSA
L'imponente Arco dei Faraglioni di Sant'Andrea, a Melendugno, è crollato in acqua a causa del maltempo e delle mareggiate degli ultimi giorni. Il crollo è stato confermato dal sindaco Maurizio Cisternino, che lo definisce "un colpo al cuore durissimo".
Un simbolo del Salento
L'Arco dei Faraglioni era uno dei tratti costieri più iconici del Salento e dell'Italia intera, noto anche come "Arco dell'Amore". Era stato scelto anche come location per uno spot pubblicitario della Wind.
Un danno irreversibile
Il crollo rappresenta un danno importante all'erosione costiera del paesaggio del Salento. Il sindaco Cisternino esprime il suo rpianto per la perdita di questo simbolo della costa salentina.
DI MIKI PAPPACODA Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha convocato una giunta straordinaria per chiedere formalmente al governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per il maltempo che ha colpito la regione.
Danni ingentissimi
La Calabria ha subito danni ingentissimi a causa dell'ondata di maltempo, con smottamenti, esondazioni e cedimenti di argini in diverse aree della regione. Fortunatamente, non ci sono stati vittime né dispersi.
Ringraziamenti e prossimi passi
Occhiuto ringrazia i calabresi per la loro responsabilità e le autorità competenti per il lavoro svolto. La Calabria è pronta a ripartire e a trasformare questa prova in un'occasione di coesione e forza.
DI MICHELE PAPPACODA Un romeno di 37 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato di Bergamo per il tentato sequestro di una bambina di 1 anno e mezzo all'ingresso di un supermercato della città. L'episodio è avvenuto oggi alle 13 all'Esselunga di via Corridoni.
La dinamica
L'uomo ha afferrato la bambina per le gambe e ha cercato di portarla via, ma è stato bloccato dal padre e dagli addetti del supermercato. La bambina ha riportato la frattura di un femore.
L'arresto
Le immagini delle telecamere hanno permesso alla polizia di ricostruire i fatti e di arrestare l'uomo, che ora si trova in carcere a Bergamo.
DI MICHELE PAPPACODA La prematura scomparsa di Pietro Lagrotta, agente della Polizia Municipale, ha scosso la comunità della Costiera Amalfitana. I comuni della zona si uniscono in un abbraccio silenzioso per esprimere la loro vicinanza alla famiglia e agli amici di Pietro.
Un uomo di servizio
Pietro era conosciuto per la sua dedizione e impegno al servizio del territorio. La sua presenza sarà sentita profondamente, soprattutto tra i colleghi e i cittadini che lo hanno conosciuto.
Condoglianze e sostegno
Le istituzioni e la comunità si stringono attorno alla famiglia di Pietro, offrendo sostegno e vicinanza in questo momento di dolore. La sua memoria resterà nel cuore di tutti coloro che lo hanno amato e rispettato.
DI MICHELE PAPPACODA Il nostro paese è più povero oggi, con la perdita di Pietro Lagrotta, un uomo che ha vissuto la sua vita con gentilezza e generosità. Un vigile urbano con un cuore d'oro, Pietro era conosciuto per la sua disponibilità e il suo sorriso.
Un uomo di musica e di fede
Pietro suonava la fisarmonica con passione, portando la gioia e la musica popolare nelle strade del nostro paese. La sua musica era un riflesso della sua anima, solare e accogliente.
Un'eredità di gentilezza
Pietro ci lascia un messaggio importante: essere persone buone, gentili e disponibili. La sua musica e il suo sorriso continueranno a vivere nel nostro cuore e nel nostro ricordo.
Riposa in pace, amico mio
Un sacerdote scrive: "Pietro, grazie per averci insegnato che si può servire lo Stato con il cuore e Dio con la musica. Veglia su di noi e sul nostro paese che tanto amavi".
DI MIKI PAPPACODA La strada di Vietri sul Mare, chiusa a causa di una frana, sarà riaperta alle ore 17 di oggi, domenica 15 febbraio 2026. La riapertura è stata comunicata dal sindaco di Vietri Sul Mare, Giovanni De Simone, e dal presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, Fortunato Della Monica.
La situazione
La frana aveva imposto la chiusura totale del tratto, causando disagi alla circolazione lungo la Costiera Amalfitana. Dopo gli interventi di messa in sicurezza e rimozione del materiale franoso, la strada sarà riaperta a senso unico alternata e gestita da impianto semaforico.
Avvertenze
Le autorità raccomandano prudenza alla guida e invitano gli automobilisti a prestare la massima attenzione durante il transito nel tratto interessato. La riattivazione della circolazione rappresenta un passaggio fondamentale per un parziale ritorno alla normalità lungo una delle principali arterie di collegamento della Costiera
DI MIKI PAPPACODA Una violenta mareggiata ha colpito il lungomare di Maiori, sulla Costiera Amalfitana, causando ingenti danni alla pavimentazione, ringhiere divelte e detriti sulla strada. Le onde hanno superato la banchina, depositando sabbia e pietre sulla passeggiata e invadendo la Statale Amalfitana.
Il sindaco Antonio Capone ringrazia
Il sindaco Antonio Capone ha ringraziato l'Amministratore Unico Carmine La Mura e il team della MiraMare Service srl per l'intervento tempestivo e il grande lavoro svolto per il ripristino dei danni.
Danni e disagi
La mareggiata ha causato panchine rotte, mattonelle sollevate e tratti di strada coperti di sabbia. La Statale 163 è stata temporaneamente chiusa per consentire interventi di messa in sicurezza e pulizia del lungomare. Le autorità locali raccomandano prudenza e aggiornamenti costanti sulla viabilità e le condizioni meteo.