Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE I nuovi palinsesti autunnali Rai saranno approvati oggi, mercoledì 26 giugno, e verranno presentati a Napoli il prossimo 19 luglio. In attesa di conoscere tutte le novità di Viale Mazzini, arrivano le prime indiscrezioni che riguardano i volti più amati del piccolo schermo. Da Fiorello a Massimo Giletti, Da Serena Bortone a Morgan ecco tutte le novità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il raggiro inizia con un semplice messaggio su WhatsApp, in cui la vittima viene attirata con la prospettiva di guadagnare pochi euro per compiti banali come guardare video, seguire account su Instagram e inviare screenshot Una nuova truffa sta preoccupando gli utenti WhatsApp: il messaggio sul “Gruppo fortunato di Instagram”, ha recentemente mietuto numerose vittime tra chi utilizza la popolare app di messaggistica di Meta. La truffa, camuffata da opportunità di guadagno facile, trasforma come spesso accade in questi casi un messaggio ricevuto in un incubo finanziario. Il raggiro inizia con un semplice messaggio su WhatsApp, in cui la vittima viene attirata con la prospettiva di guadagnare pochi euro per compiti banali come guardare video, seguire account su Instagram e inviare screenshot. Una volta ottenuta la fiducia delle vittime, i truffatori trasferiscono il tutto su Telegram, in gruppi specifici accessibili tramite un invito che viene mandato all'utente. All’interno del gruppo, bot automatizzati orchestrano dialoghi falsi e manipolano i dati per dare l’impressione che si stia effettivamente guadagnando qualcosa eseguendo i compiti social che vengono proposti. Piccoli pagamenti, come 5 euro, mascherano il furto di denaro alle vittime, che nel frattempo hanno fornito i dati necessari per essere derubati. In un contesto dove le promesse di guadagni facili possono rapidamente trasformarsi in truffe, la prudenza è essenziale. Gli utenti di WhatsApp devono innanzi tutto diffidare delle offerte troppo allettanti, verificare sempre l’autenticità delle proposte e segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta alle autorità competenti. Affrontare tali minacce con prontezza è fondamentale: è consigliabile informare immediatamente le banche, i provider di pagamento e denunciare alle forze dell'ordine, inclusa la Polizia Postale. Queste azioni possono prevenire ulteriori truffe e proteggere altri utenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il potenziamento delle infrastrutture di pagamento è un requisito essenziale ai fini dell’espansione globale della finanza decentralizzata. È su questa strada che si è incamminata NuBank, la banca fintech più importante dell’America Latina. L’istituto di credito ha infatti recentemente annunciato l’integrazione del Lightning Network di Bitcoin. Obiettivo dell’operazione, realizzata con il sostegno di Lightspark, offrire ai suoi 100 milioni di clienti uno strumento efficiente per effettuare transazioni in piena sicurezza.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'astensionismo è "un fenomeno che ha attraversato molte nazioni in tutto il continente e che non può lasciarci indifferente". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo. "Non può lasciare indifferente questo Parlamento e a maggior ragione non può e non deve lasciare indifferenti le classi dirigenti europee - ha sottolineato - a partire da quelle che anche in questi giorni sembrano purtroppo tentate dal nascondere la polvere sotto il tappeto, dal continuare con vecchie e deludenti logiche come se nulla fosse accaduto, rifiutandosi di cogliere i segnali chiari che giungono da chi ha votato e dai tanti che hanno deciso di non farlo". Dalle elezioni europee invece "dobbiamo trarre alcune importanti indicazioni", "tutte le forze politiche in questi mesi hanno sostenuto la necessità di un cambiamento nelle politiche Ue, nessuno ha detto che sarebbe stato sufficiente mantenere lo status quo. Tutti hanno concordato su un punto: l'Europa deve intraprendere una direzione diversa rispetto al posizionamento preso finora", ha aggiunto Meloni. Nomine Ue "Alcuni hanno sostenuto che non si debba parlare con alcune forze politiche, che poi sono quelle stesse forze che più sono cresciute alle urne. Le istituzioni Ue sono state pensate in una logica neutrale. Gli incarichi apicali sono stati affidati tenendo in considerazione i gruppi maggiori, indipendentemente da logiche di maggioranza e opposizione. Oggi si scegli di aprire uno scenario nuovo e la logica del consenso viene scavalcata da quella dei caminetti, dove una parte decide per tutti. Una 'conventio ad excludendum' che a nome del governo italiano ho contestato e non intento condividere o accettare", ha detto ancora sottolineando che in Europa "si delinea una maggioranza fragile, destinata probabilmente ad avere difficoltà nel corso della legislatura. E' un errore importante, non per la sottoscritta, per il centrodestra o per l'Italia ma per un'Europa che non sembra comprendere la sfida che ha di fronte o la comprende ma preferisce in ogni caso dare priorità ad altre cose". "Se vogliamo rendere un buon servizio all'Europa e alla sua credibilità - dice la premier, dopo aver denunciato le "logiche dei caminetti" che stanno decidendo gli assetti dell'Ue -dobbiamo mostrare di avere compreso gli errori del passato e avere massima considerazione delle indicazioni dei cittadini" che chiedono "un'Europa più concreta e meno ideologica". L'Europa ha davanti a sé "un compito arduo: ripensare le sue priorità, il suo approccio e la sua postura", ha quindi affermato la premier, rimarcando la "necessità di fare meno e fare meglio", e lasciar "decidere agli Stati nazionali ciò che non ha bisogno di essere centralizzato". "Penso che il nuovo Presidente della Commissione europea dovrebbe immaginare una delega specifica alla sburocratizzazione, dando così un segnale immediato del cambio di linea che intende imprimere". Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla Camera per le comunicazioni sul prossimo Consiglio europeo, al via da domani a Bruxelles. "L'obiettivo è rendere l'Europa un luogo dove sia conveniente investire. Applicare anche in Europa il principio che questo governo sta applicando in Italia, ovvero non disturbare chi vuole fare. Significa creare le condizioni per consentire a chi vuole investire e fare impresa di farlo al meglio - ha proseguito - Significa riuscire a essere più attrattivi degli altri. E questo comporta prima di tutto disboscare pesantemente quella selva burocratica e amministrativa che ha finito con rendere il quadro normativo europeo un percorso a ostacoli per le imprese, in particolare per le micro, piccole e medie imprese, a più riprese richiamate nelle dichiarazioni di principio che abbondano tra i documenti dell'Unione, ma poi spesso dimenticate o addirittura penalizzate quando dalle parole si passa ai fatti. Contestualmente è necessario - per la premier - elaborare una strategia che protegga le aziende europee dalla concorrenza sleale, le faccia crescere, tuteli le filiere produttive industriali, difenda i marchi e le eccellenze, concretizzando il principio secondo il quale il mercato può essere libero solo se è anche equo". "Dobbiamo ricordarci che libertà e sicurezza hanno un costo" e "dobbiamo essere capaci di esercitare la deterrenza" costruendo "un solido pilastro europeo della Nato affianco a quello statunitense. L'Italia si farà interprete" di questa visione "al vertice Nato" in programma tra due settimane a Washington, ha detto poi Meloni, affermando la necessità di "dotarsi di una politica" europea "di sicurezza e difesa" e di una "politica industriale comune nel campo della difesa".
INSERITO DA ANGELA CECERE Siamo a Giugliano in Campania e la gazzella della sezione radiomobile della locale compagnia percorre le strade della città a nord di Napoli. La zona è quelle delle abitazioni popolari e quando i carabinieri sono a via Bosco a Casacelle vedono un uomo che ha tutta l’aria di essere un topo d’appartamento ma qualcosa sembra più particolare del “solito”. Quell’uomo si trova su un balcone di un appartamento al sesto piano e i carabinieri sanno che quell’appartamento è disabitato. Il tizio non vede i carabinieri, impegnato com’è tra le scintille e il rumore a tagliare con una smerigliatrice la ringhiera in ferro. I militari lo riconoscono. Si tratta di un 55enne sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo ha scontando la misura nel suo appartamento e l’abitazione in questione è proprio lì…qualche piano più sotto. Si, perché il 55enne – ai domiciliari in un secondo piano – aveva pensato bene di armarsi di smerigliatrice e di salire fino al sesto piano disabitato. “Nessuno si sarebbe lamentato del furto delle ringhiere e quindi del ferro”. I carabinieri raggiungono il 55enne e una volta forzata la porta dell’abitazione lo arrestano. L’uomo è in attesa di giudizio per evasione e tentato furto, la smerigliatrice è stata sequestrata mentre per l’appartamento al sesto piano son dovuti intervenire i vigili del fuoco per la messa in sicurezza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Torna l’appuntamento con il “Memorial Giovanni Caressa” dedicato all’indimenticato fondatore dell’Anffas che nel 1965 fondò a Salerno, una delle prime e più importanti strutture che si occupano di persone con disabilità e loro famiglie in provincia di Salerno, oggi guidata da Salvatore Parisi. Con due giornate il 27 e 28 giugno, organizzate da Fondazione Anffas Salerno Giovanni Caressa Onlus e Anffas Salerno Ets Aps, si celebra la XX edizione dell’evento, un’occasione per condividere momenti ad alto valore inclusivo, di promozione di una nuova cultura della disabilità, fortemente legato al progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. Sport, inclusione, aggregazione e tanto divertimento al centro della giornata di giovedì 27 giugno, quando per celebrare il Memorial nel ricordo di Giovanni Caressa, uomo di sport ed impegnato nel sociale, organizzata da Anffas Salerno, lo stadio comunale Figliolia di Baronissi accoglierà a partire dalle ore 17 le attività sportive aperte a tutta la cittadinanza. Un pomeriggio dedicato al calcio per promuovere i valori di inclusione e amicizia attraverso lo sport che vedrà scendere in campo, per disputare un’amichevole, gli Insuperabili Campania e la A.S.D. Polisportiva Baronissi - Anffas con il progetto Baronissi For Special Calcio 2010, le squadre di atleti con disabilità che hanno partecipato ufficialmente al campionato FIGC di Calcio Paralimpico e Sperimentale. Una giornata nel segno del gioco e del divertimento che vedrà giovedì 27 giugno alle ore 18.30 sul prato verde dello Stadio comunale Giannantonio Figliolia di Baronissi, nonostante gli impegni professionali, sfidarsi anche la squadra di calcio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno e la Scuola Medica Salernitana Calcio, pronti ad abbandonare camice e camici per indossare le magliette sportive. Al termine della serata verranno assegnati premi e riconoscimenti ai partecipanti. “Lo sport e gli stili di vita attivi hanno una valenza di grande importanza, sono strumenti straordinari per favorire l'inclusione sociale e per valorizzare le relazioni", ha dichiarato il presidente della Fondazione Anffas Salvatore Parisi, sottolineando "quanto permetta a tutti, persone con disabilità e non, di ritrovare il benessere fisico ed emotivo”. Sarà come sempre il Sunrise Accessible Resort in Via Litoranea 39 – Spineta di Battipaglia (SA) venerdì 28 giugno ad ospitare il tradizionale evento celebrativo, della XX edizione del “Memorial G. Caressa”, nel corso della serata che inizierà alle ore 19.00 con la benedizione e la Santa Messa. La funzione religiosa sarà officiata da Padre Carlos Kassehin, in memoria di don Giovanni Caressa, Fondatore dell’Associazione, che il prossimo anno celebrerà il 60esimo anniversario dalla sua nascita. Una serata speciale, per celebrare con il ventesimo anniversario del Memorial l’eredità di un grande uomo che ha dedicato la sua vita alla tutela dei diritti delle persone con disabilità e ripercorre la storia di Anffas a Salerno assegnando il Premio “Memorial G. Caressa” per l’anno 2024, a chi si è particolarmente distinto nell'ambito sociale, dello sport e dell'inclusione, sia in ambito pubblico che privato, rappresentando un esempio positivo di crescita e di opportunità che guidano e generano il cambiamento. Una cena celebrativa sociale con familiari, collaboratori, amici, istituzioni e partners concluderà la serata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, convoca i sindaci dei 33 comuni casertani che rientrano nell'area della 'Terra dei Fuochi' per definire la prevenzione degli incendi in vista della stagione estiva. Al centro dell'incontro, che si svolgerà giovedì 27 giugno alle 11 a Palazzo Acquaviva, la prevenzione e il contrasto agli sversamenti e agli incendi dolosi di rifiuti. Si tratta, si apprende dalla convocazione, di un primo approfondimento sulle linee d'azione e l'individuazione degli obiettivi dell'attività di controllo e vigilanza, con particolare riferimento alla rimozione dei rifiuti dalle arterie stradale e alle inizative di sensibilizzazione sulla prevenzione primaria e sulle forme di bio-monitoraggio e screening, a tutela della salute pubblica. Oltre ai sindaci all'incontro parteciperanno anche i vescovi delle diocesi di Acerra, Caserta e Arcidiocesi di Capua, Aversa, Calvi-Sessa-Alife-Caiazzo. Le tematiche trattate saranno poi oggetto di focus specifici a cui parteciperanno associazioni e comitati attivi sul territorio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Oggi presso la Direzione Generale della ASL Benevento si è tenuto un incontro tra una delegazione dei sindaci della Valle Vitulanese e il direttore generale, Gennaro Volpe, per discutere della questione dell'emergenza territoriale e della riorganizzazione della rete territoriale del 118. I sindaci dei comuni di: Vitulano, Foglianise, Castelpoto, Tocco Caudio e Cautano, hanno chiesto di conoscere nello specifico le modalità organizzative del nuovo servizio, l’articolazione e la dislocazione territoriale dei previsti presidi medici, le garanzie di mantenimento dei livelli attuali di efficienza, i tempi di risposta dei team di soccorso e per il raggiungimento delle strutture di pronto soccorso del capoluogo, l’uniformità della nuova organizzazione per l’intero territorio di competenza dell'Asl. Il direttore ha rappresentato come la modifica dell’organizzazione risulti inevitabile in ragione della attuale e generale carenza di medici che, a ben vedere, ha portato ad un effettivo potenziamento del sistema di emergenza territoriale della zona: il territorio potrà usufruire di un'ambulanza infermieristica avanzata, gestita da professionisti della sanità che lavorano con efficacia, efficienza e appropriatezza. Inoltre, la Valle Vitulanese beneficerà del servizio dell'automedica dislocata a Torrecuso, che servirà tutta la popolazione della valle e, all'occorrenza, anche del servizio dell'automedica localizzata nella città di Benevento.
Il direttore dell'ASL ha sottolineato, infine, l'attenzione costante rivolta ai comuni della Valle Vitulanese. In particolare, ha evidenziato il recente potenziamento di tutte le attività consultoriali dell'ambulatorio di Vitulano e l’imminente avvio dei lavori per il nuovo poliambulatorio di Cautano. I sindaci hanno preso atto delle condizioni che hanno reso necessaria la riorganizzazione, e rassicurati dal direttore generale circa il mantenimento degli standard attuali, hanno lasciato l’Asl con l’impegno di un incontro futuro. “Sono lieto - dichiara il direttore Gennaro Volpe - di aver interloquito con rappresentanti delle istituzioni locali che, in un'ottica di “bene comune” hanno riconosciuto il costante impegno che profondiamo per garantire ai nostri concittadini lo stesso livello di prestazioni e servizi, che tengono conto delle peculiarità geografiche e della orografia del territorio. Per questo - conclude Volpe - e per la collaborazione che sempre ci accordano, li voglio ringraziare e voglio esprimere la ferrea volontà di questa Azienda di mantenere solidi legami in un'ottica di costante collaborazione”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nella casa circondariale di Avellino negli ultimi giorni si sono registrati due tentativi di suicidio. L'istituto ospita 616 persone detenute a fronte di 507 posti regolamentari e quasi tutte le sezioni risultano fatiscenti. E' quanto sottolinea l'associazione Antigone i cui osservatori si sono recati in visita presso la casa circondariale. I due tentativi di suicidio hanno riguardato una donna, da poco giunta presso l'istituto avellinese dal carcere femminile di Pozzuoli, recentemente sgomberato a causa del bradisismo. L'altro fra i reclusi in isolamento. "Ad eccezione del padiglione dedicato al trattamento intensificato, di recente costruzione, - si spiega - le restanti sezioni appaiono in condizioni fatiscenti. L'acqua corrente non è utilizzabile dalle 22 alle 6 del mattino. Molte stanze sono ancora prive di doccia e acqua calda; alcune presentano infiltrazioni, spazi assolutamente insufficienti e muffa". "La sezione femminile, in particolare, presenta schermature in plexiglass alle finestre che impediscono il passaggio d'aria, anche in giornate in cui il termometro segna 41 gradi" dicono gli osservatori di Antigone. L'area sanitaria presenta carenza di specialisti e disservizi dovuti al turnover costante dei medici. In particolare mancano gli psichiatri nonostante la somministrazione di terapia psicofarmacologica a più della metà della popolazione detenuta.
INSERITO DA ANGELA CECERE L’attività investigativa, ha permesso di identificare, colui che avrebbe preso parte all’omicidio di stampo camorristico di Milano Salvatore, avvenuto mediante esplosione di 7 colpi d’arma da fuoco, di cui due al volto e i restanti alla nuca...Napoli. La polizia ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare custodiale, emessa dall’Ufficio gip del tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica presso il tribunale di Napoli, direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 16 persone ritenute, a vario titolo, gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, omicidi, lesioni, esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra, estorsioni e detenzione di sostanza stupefacente, commessi per agevolare il clan Lo Russo e con l’aggravante del metodo mafioso. L’attività investigativa condotta, dal febbraio 2021 al 2022, dagli agenti della squadra mobile della questura di Napoli, sezione “Catturandi”, e del commissariato di polizia di Scampia, con l’ausilio della squadra mobile di Perugia e dei commissariati di Giugliano e di Anzio, ha consentito di raccogliere elementi probatori in ordine all’esistenza, struttura e operatività dei gruppi criminali Scognamiglio e Pecorelli, entrambi articolazioni del clan Lo Russo i quali, con estrema ferocia, si sono contesi la leadership nei quartieri napoletani di Miano, Chiaiano, Piscinola e Marianella. La conflittualità tra le due fazioni ha suscitato enorme allarme sociale in virtù dei numerosi omicidi e alle cosiddette stese, registratesi nei territori contesi e di seguito elencati: L’omicidio di Milano Salvatore, storico appartenente al Clan Lo Russo, avvenuto il 22 aprile 2021. L’omicidio di Avolio Antonio, avvenuto il 24 giugno 2021. Il ferimento di Di Caprio Salvatore, avvenuto il 10 giugno 2021. L’aggressione commessa in data 29.03.2021 in danno di alcuni dipendenti dell’Ospedale Monaldi di Napoli, a seguito di “un’irruzione militare” nel nosocomio, effettuata mediante un dipendente compiacente e per motivi legati alla compravendita dei posti di lavoro a favore di soggetti vicini al clan. L’estorsione al titolare di un bar del quartiere Miano avvenuta nell’agosto 2021. Il sequestro dell’arsenale di armi comuni e da guerra del clan;
Le esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra in relazione alle stese del 10.06.2021, 16.06.2021, 17.06.2021, 8.07.2021, 9.08.2021. Questi ultimi episodi, in particolare, sono stati riscontrati anche grazie all’attività di comparazione balistica effettuata dal gabinetto di polizia scientifica di Napoli che ha confermato la corrispondenza tra le armi sequestrate al clan e i bossoli rinvenuti in occasione di alcune delle suddette stese. Contestualmente militari dell’arma dei carabinieri, del nucleo operativo della compagnia Napoli Vomero, hanno dato esecuzione al medesimo provvedimento cautelare nei confronti di 3 persone ritenute, a vario titolo, gravemente indiziati di associazione per delinquere di tipo mafioso e omicidio aggravato dal metodo e dall’agevolazione mafiosa. Le indagini condotte dal nucleo operativo Napoli Vomero a partire dall’anno 2020 hanno consentito di accertare il perdurante legame tra gli elementi di spicco del gruppo Cifrone, disarticolato da pregresse misure cautelari, e le nuove leve dei gruppi emergenti e contrapposti Scognamiglio e Catone-Pecorelli, quest’ultimo erede diretto dei Cifrone. L’attività investigativa, inoltre, ha permesso di identificare, tra i destinatari della misura cautelare, colui che avrebbe preso parte all’omicidio di stampo camorristico di Milano Salvatore, avvenuto mediante esplosione di 7 colpi d’arma da fuoco, di cui due al volto e i restanti alla nuca. Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti, il Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli e il nucleo investigativo centrale di Roma della polizia penitenziaria, in collaborazione con lo Scico e con la compagnia Capodichino della guardia di finanza, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza dalla procura della repubblica di Napoli direzione distrettuale antimafia nei confronti di 20 persone indagate per estorsione, usura, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori ed emissione e utilizzo di false fatture, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità agevolativa del clan Lo Russo. L’attività investigativa avrebbe permesso di accertare come un apicale del sodalizio, benché recluso dal 2010 in seguito ad una condanna all’ergastolo per omicidio, abbia continuato ad impartire direttive agli affiliati per continuare a riscuotere i proventi delle attività estorsive utili allo sviluppo dell’organizzazione. Il predetto soggetto avrebbe, inoltre, gestito occultamente tre società e una ditta individuale esercenti le attività di commercio all’ingrosso di pellame, bar, lavanderia e autotrasporto, nonché un circolo ricreativo, veicolando dal carcere direttive tese al reimpiego di capitali illeciti sia nelle imprese di cui era socio occulto, sia in beni mobili e immobili intestati fittiziamente a terzi, nonché in orologi di lusso acquistati anche all’estero (Dubai) con pagamenti in criptovaluta. Infine, grazie ad una notevole disponibilità di denaro contante, avrebbe concesso prestiti a tassi usurari a imprenditori in difficoltà pretendendone la restituzione con metodo mafioso. Su queste basi, sono stati sottoposti a sequestro 8 immobili, 12 lotti di terreno, 5 complessi aziendali, 2 autovetture, 1 ciclomotore e 90 rapporti finanziari per un valore stimato di circa 8 milioni di euro. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.