Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Se l’è cavata con un taglio alla gola ma sarebbe potuto sfociare in tragedia l’incidente sul lavoro avvenuto ieri mattina, giovedì 13 giugno, intorno alle 9, in viale della Repubblica, a Bologna, nel cantiere per la realizzazione della linea rossa del tram. Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio stava manovrando una sorta di sega circolare quando sarebbe caduto in avanti finendo con la testa sull’utensile e ferendosi al collo col disco. Immediatamente soccorso dai colleghi, e poi dal 118 sul posto con ambulanza e automedica, l’operaio, un 40enne dipendente della ditta di costruzioni di Carpi che ha in appalto i lavori, è stato accompagnato all’ospedale Maggiore in condizioni di media gravità. Sono intervenuti, per gli accertamenti e i rilievi di legge, i carabinieri della stazione Navile e i funzionari della Medicina del Lavoro dell’Ausl. La prima ipotesi è che all’origine dell’infortunio non ci sia stato un malfunzionamento dell’attrezzo, che non è stato posto sotto sequestro, ma più probabilmente una distrazione o un errore umano. IL TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo ben 16 anni trascorsi ad Arcore don Giandomenico Colombo, classe 1955 e originario di Pagnona (Lc) a settembre lascerà la città per assumere l'incarico di responsabile della comunità pastorale dei Santi Martino e Benedetto che comprende le parrocchie di Molteno, Sirone e Garbagnate Monastero Un fulmine a ciel sereno squarcia una tranquillo sabato di giugno. Dopo ben 16 anni trascorsi ad Arcore, prima alla guida della parrocchia di Sant'Eustorgio e successivamente anche come responsabile della comunità pastorale Sant'Apollinare, don Giandomenico Colombo, classe 1955 e originario di Pagnona (Lc), a settembre lascerà la città per assumere l'incarico di responsabile della comunità pastorale dei Santi Martino e Benedetto che comprende le parrocchie di Molteno, Sirone e Garbagnate Monastero. Al suo posto arriverà in città l'attuale parroco di Rosate don Virginio Vergani. Don Colombo, dicevamo, è nato nel 1955 a Pagnona, borgo dell'alta Val Varrone, sui monti alle spalle di Lecco. Sacerdote ambrosiano dal 1980, ha curato la Pastorale giovanile a Busserò per 14 anni e poi a Venegono Inferiore per 2 anni. Proprio a Venegono ha ricoperto l'incarico di parrroco per 12 anni prima di trasferirsi ad Arcore nel 2008. La notizia del suo trasferimento La notizia del trasferimento del parroco è stata data durante la messa vigiliare vespertina celebrata ieri pomeriggio, sabato, in Sant'Eustorgio. Carissimi fratelli e sorelle della comunità pastorale Sant’Apollinare in Arcore, anzitutto un caro saluto – si legge nella lettera scritta dal vicario episcopale monsignor Elli -. Vengo a comunicarvi che il nostro arcivescovo monsignor Mario Delpini ha nominato don Giandomenico Colombo vostro attuale parroco, responsabile della comunità pastorale dei santi Martino e Benedetto che comprende le parrocchie di Molteno, Sirone e Garbagnate Monastero. Ringraziamo di cuore don Giandomenico per il bene che ha fatto con voi e per voi in questi anni: gli auguriamo ogni bene.” A prendere il posto di don Colombo alla guida della comunità pastorale dal prossimo settembre sarà don Virginio Vergani, classe 1964 e ordinato prete nel 1992. Il sacerdote quest'anno festeggia 32 anni di sacerdozio. "Nel contempo l’arcivescovo ha destinato come nuovo parroco e responsabile della vostra comunità pastorale, don Virginio Vergani – ha aggiunto monsignor Elli nella lettera alla comunità – A don Virginio offriamo fin da subito la cordialità e la gioia dell’accoglienza. Questi avvicendamenti saranno effettivi da settembre”.FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lacrime di commozione alla festa a sorpresa per la maestraEmanuela SacchidiCesano Maderno, che va in pensione dopo 42 anni di insegnamento alla scuola Negri, di cui 25 anche da referente di plesso.
In pensione la maestra Emanuela
La colonna della scuola primaria di Cascina Gaeta è stata festeggiata da alunni e colleghe, di ieri e di oggi, sotto il tendone dell’oratorio che ha ospitato la consegna del tocco agli alunni di quinta, bambine e bambini pronti a spiccare il volo e affrontare il futuro con fiducia e determinazione anche grazie agli insegnamenti ricevuti nei cinque anni di scuola.
Non sarà un addio
La maestra Emanuela esce quindi dalla sua seconda casa e seconda famiglia ma promette che non sarà un addio: “Tornerò come volontaria” ha assicurato ai bambini in lacrime. Una dolcissima lettera, allegri canti e un abbraccio forte forte sono stati i gesti con cui alunni e colleghe hanno voluto salutarla e ringraziarla. Per l’occasione, è arrivato anche l’ex presideGiordano Cassetta: "Mai visto una festa così importante e sentita. Ma avete ragione a festeggiare così la maestra Emanuela. Sono stato preside qui per 27 anni, dal 1986, e posso testimoniare che è stata un esempio per tutti, bambini e colleghi”, ha detto.
Prima alunna e poi maestra
A festeggiare la neo pensionata anche l'assessora all'IstruzioneRosanna Arnaboldi, la vicario del Secondo istituto comprensivo,Maria Cristina Fumagalli, e il parroco donFabio Viscardi.A Cascina Gaeta praticamente da sempre, della scuola di via Monte Zebio di cui si è presa cura la maestra Emanuela è stata anche alunna e negli anni ha fatto da collegamento tra scuola e territorio. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aneddoti, piccoli segreti, abitudini, vezzi e racconti di prima mano sulla figura di Ennio Morricone tratteggiata dal figlio Marco e da Valerio Cappelli, giornalista del Corriere della Sera e amico del musicista, diventano un libro da non perdere. Ovvero Ennio Morricone Il genio, l'uomo, il padre (Sperling & Kupfer) di Marco Morricone e Valerio Cappelli, con la prefazione di Aldo Cazzullo, che verrà presentato l'11 giugno alle 18.30 nello Spazio Risonanze Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Via Pietro de Coubertin 30. Introduce l'incontro Massimo Franco, interviene Carlo Verdone con letture a cura di Francesca e Valentina Morricone, figlie del musicista. Attesi, tra gli invitati, i premi Oscar Giuseppe Tornatore e Nicola Piovani. Previsti anche filmati inediti del musicista. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati già scarcerati, dalla Corte di Assise di Appello di Napoli, i luogotenenti del clan Mallardo, Francesco Napolitano e Michele Olimpio. La decisione si fonda sulla perdita di efficacia della misura cautelare, con conseguente applicazione del divieto di dimora in Campania alla luce della ritenuta estrema pericolosità , derivante dall'annullamento della condanna all'ergastolo decisa ieri dalla cassazione che ha accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Dario Vannetiello, Celestino Gentile, Antonio e Giuliano Russo. A Napolitano era stato contestato di essere il mandante dell'uccisione - per motivi di epurazione interna al clan - di Mario Di Lorenzo, omicidio avvenuto il 12 ottobre 1996, a Giugliano in Campania, per mano di Michele Olimpio e di Caracallo Filippo, quest'ultimo divenuto collaboratore di giustizia e principale fonte di prova a carico di Napolitano. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il tasso medio sui mutui di nuova emissione per l'acquisto di abitazioni è sceso al 3,61% in maggio rispetto al 3,67% registrato in aprile e al 4,42% dello scorso dicembre. E' quanto si legge nel rapporto mensile dell'Abi, in cui viene indicato che il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è diminuito al 5,21% rispetto al 5,30% di aprile 2024 e al 5,45% di dicembre 2023. Complessivamente - secondo l'Abi - il tasso medio sul totale dei prestiti, compresi quelli quindi sottoscritti negli anni, è stabile al 4,81%. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Noi continueremo a difendere i diritti delle persone Lgbtqia+ nonostante il governo abbia perso un'altra occasione durante questo G7 dove magicamente sono sparite alcune parole. La parola aborto, identità di genere, orientamento sessuale. Possono cancellare qualche parola ma non possono cancellare i nostri corpi e la nostra lotta per la libertà e l'eguaglianza di tutte le persone". Così la segreteria del Partito Democratico Elly Schlein al Roma Pride. "Noi come PD continueremo a lottare per i matrimoni egualitari, per una legge contro l'odio e l'omobilesbotransfobia e per i diritti di tutti e tutte i figli delle coppie omogenitoriali. Andremo avanti perché è una vergogna che dopo un anno e mezzo di questo governo Meloni, l'Italia sia scivolata alla 36esima posizione su 48 in Europa, più in basso dell'Ungheria, sui diritti Lgbtqia+. Continueremo a lottare, l'amore non si discrimina", conclude. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un primo tempo pirotecnico manda la Spagna in paradiso e getta nello sconforto la Croazia, travolta da tre gol difficili da digerire nel primo impatto con gli Europei. Due vecchie conoscenze del calcio italiano, Alvaro Morata e Fabian Ruiz, confezionano il trionfo iberico che viene completato dal solito gol, al culmine di una stagione da incorniciare, di Carvajal. Fa la sua bella figura, tra spunti geniali e qualche inevitabile ingenuita', il baby Yamal, il piu' giovane giocatore della storia degli Europei, con 17 anni ancora da compiere. La Croazia vista a Berlino sembra a fine ciclo, con una difesa lenta e prevedibile, Gvardiol che a sinistra pare il lontano parente del campione che da' spettacolo nel Man City di Guardiola. A centrocampo Modric ha ancora qualche spunto d'autore, ma Brozovic e Kovacic sono troppo lenti. Le punte, al solito, sono insufficienti.Ora dovrà cercare contro Albania e Italia il riscatto per evitare un'eliminazione umiliante. Considerando però il regolamento degli Europei, con la qualificazione delle quattro migliori terze, tutto e' ancora possibile. Dopo le nette vittorie di Germania e Svizzera contro avversarie modeste la Spagna surclassa la Croazia, in maniera ben più netta della finale di Nations League, assegnata ai rigori. Troppo brutta per essere vera la formazione di Modric, che si affloscia presto arrancando contro una Spagna fresca, impetuosa e talentuosa. I derby del Real Madrid tra Carvajal e Modric e del Manchester City tra Rodri e Gvardiol hanno un esito chiaro. In difesa con Nacho e Le Normand non si passa, il centrocampo di Rodri, Pedri e Fabian Ruiz mette in soggezione il blasonato reparto avversario. Morata, poco amato dai tifosi spagnoli, si conferma affidabile e ispirato. Il buongiorno si vede dal mattino, ed è la Spagna che preme subito contro una Croazia compassata, che si sveglia per un breve tratto del primo tempo per assopirsi maldestramente. Ci pensa Pedri ad accendere la gara al 29' con un assist verticale che lancia Morata, in vantaggio su Sutalo, che incrocia e batte Livakovic. Due minuti e si replica: Yamal inventa per Fabian Ruiz, che in slalom mette a sedere la difesa croata e raddoppia. I croati si svegliano dal torpore ma Majer e Budimir non riescono a sfruttare due occasioni ghiotte per dimezzare le distanze. E la Spagna, spietata, va sul 3-0 al 47': Yamal col suo sinistro vellutato crossa, Carvajal taglia al centro gabbando Pongracic. Un tempo sontuoso che manda in crisi le certezze croate. Al solito ritmo, ma con piu' nerbo, nella ripresa provano a reagire: entrano Perisic e Pasalic mentre si ferma per infortunio Morata, ma la Spagna controlla le operazioni senza troppi problemi. Un sussulto si ha al 78' per un errore di Unai Simon che costringe Rodri al fallo in area. Ma Petkovic, che gia' aveva sbagliato il penalty nella finale di Nations League, si fa respingere il tiro. Sugli sviluppi dell'azione poi segna, ma l'arbitro annulla per un millimetrico fuorigioco di Perisic. Per la Croazia l'Europeo e' gia' in salita, la Spagna si conferma tra le favorite, acquisendo qualche certezza in piu' ANSA
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Le lasagne alla bolognese sono un primo piatto tradizionale emiliano, un grande classico gustoso e appagante perfetto per una cena numerosa, in famiglia o con amici.
Ingredienti
Preparazione
Scaldate l’olio e il burro in una casseruola dal fondo pesante sul fuoco, aggiungete la cipolla tritata e fatela rosolare dolcemente, quindi unite il sedano e la carota tritati e rosolate anche questi. Aggiungete la pancetta e, dopo un minuto, la carne macinata. Fate rosolare a fiamma alta mescolando continuamente e sgranando con un cucchiaio. Quando cambierà colore, aggiungete sale grosso e pepe fresco di mulinello.
Sfumate con il vino bianco, che lascerete evaporare. Unitela passata di pomodoro e i due cucchiai di concentrato. Mescolate e fate prendere il bollore, quindi coprite e cuocete per circa due ore a fuoco lentissimo.
Trasferite nel frattempo gli spinaci in una casseruola con un dito di acqua, salateli e cuoceteli, leggermente coperti, fino a quando saranno diventati teneri. Scolateli, bloccate la cottura sotto l’acqua fredda corrente e strizzateli molto bene, in modo che non rilascino residui di acqua. Metteteli nel vaso del mixer e tritateli finemente. Preparate la sfoglia: impastate gli ingredienti a mano o con la planetaria fino ad ottenere una pasta omogenea, liscia ed elastica, che metterete all’interno di un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso. Fate riposare per almeno 1 ora a temperatura ambiente.