Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'indagine Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, nei confronti di una persona gravemente indiziata dei reati di concorso di persone nell’omicidio pluriaggravato di Salvatore Ferrara e contestuale ferimento di Ugo De Lucia e Antonio Caldieri, nell’omicidio di Luigi Magnetti e Carmine Fusco, nonché di detenzione e porto illegale di armi aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico degli “Amato-Pagano”, operante nell’area nord della città di Napoli ed in alcuni paesi della provincia. In particolare, gli omicidi ed i ferimenti in riferimento sono avvenuti in Napoli ed Arzano, rispettivamente in data 25 settembre 2007 e 09 febbraio 2008. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODAOrta di Atella. E’ stato un agguato in stile camorra quello nel quale poco dopo le 14 hanno perso la vita due fratelli, Marco e Claudio Marrandino, rispettivamente di 39 e 29 anni . Le due vittime sono entrambe di Cesa in provincia di Caserta e sono un avvocato e un imprenditore nel campo dell’edilizia. Marco Marrandino è stato anche presidente del consiglio comunale durante la consiliatura di Cesario Liguori dal 2021 al 2015.
L'agguato nei pressi dell'uscita dell'Asse mediano . Uno dei cadaveri è stato rinvenuto dai carabinieri, che stanno indagando, all'interno di una Bmw bianca, mentre l'altro era distante alcune decine di metri, riverso in una pozza di sangue forse mentre tentava di fuggire.
La pista che al momento i carabinieri seguono è quella di una ritorsione per una vendita all’asta giudiziaria. Al momento non è confermata la voce di un fermo di indiziato di delitto che sarebbe già stato eseguito.
Il corpo di Claudio è stato trovato all’interno della Bmw bianca, quello di Marco a cinque metri di distanza. Entrambi sono stati uccisi con dei colpi alla testa, per cui chi ha sparato ha voluto assicurarsi che i due fratelli non sopravvivessero, con un’azione fredda ed evidentemente studiata in precedenza nei dettagli.
Nel tg delle 19.45 su Otto Channel canale 16 il servizio e tutti i particolari a cura di Rossella Strianese. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Sono partiti questa mattina sul piazzale della Torre e del Castello di Montesarchio per arrivare qualche ora dopo a Benevento sotto il maestoso Arco di Traiano. In vista del riconoscimento Unesco a patrimonio mondiale dell'umanità per l'appia Antica, che sarà ufficializzato a fine luglio in India, il Sannio riscopre il turismo lento. Tra i primi protagonisti il gruppo Taburno Trekking Montesarchio che aderendo all'evento "Appia Week", staffetta pedociclistica sull'Appia Antica, in qualità di "ambasciatori" ha percorso il tratto di circa 20 km camminando solo ed esclusivamente, sul vero percorso dell'Appia Antica e documentando i tratti originali esistenti e ancora visibili della Regina Viarum. “Il nostro gruppo, composto da 24 persone ha seguito fedelmente l'antico tracciato dell'Appia da Montesarchio a Benevento – ci spiega all'arrivo il presidente di Taburno Trekking Montesarchio, Mario Cecere –. Siamo molto abituati a camminare, 20 chilometri li percorriamo spesso in montagna, ma camminare sulle orme della storia ha tutto un altro significato. E' stato davvero emozionante rivivere un percorso che ha più di duemila anni di storia e che purtroppo è stato spesso dimenticato e poco valorizzato”. A salutare il gruppo a Montesarchio, alla partenza, l'assessore alla Cultura del Comune Morena Cecere e una volta a destinazione non è mancata la foto di rito e un brindisi per celebrare l'impresa. La valorizzazione dell'Appia, è bene ricordarlo, passa innanzitutto attraverso chi la percorre ed è indispensabile un'azione sinergica per proteggerla e rendere il tragitto accogliente per i camminatori. di Mariateresa De Lucia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Serino. E' tornata in azione la banda delle bombe. Stavolta i malviventi sono entrati in azione a Serino. Preso di mira il bancomat dell'ufficio postale. Erano le 3.30 quando un ordigno è stato fatto esplodere allo sportello bancomat esterno dell’ufficio postale di via Fontanelle. I banditi si sono impossessati del bottino e si sono dileguati rapidamente. Ancora da quantificare il bottino. Dopo pochi minuti sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Solofra, che stanno eseguendo i rilievi anche con il supporto degli artificieri. Le indagini sono ancora in corso. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Violazioni al codice della navigazione, imbarcazioni sotto costa, controlli sul litorale. E ancora lavoro nero nei locali, spaccio di droga e irregolarità nei cantieri edili. Controlli a tappeto, in mare e sulla terraferma, secondo le disposizioni dei carabinieri del Comando provinciale di Napoli, che hanno effettuato un’apposita operazione dedicata all’isola di Capri, ormai già gremita di turisti. È questa la prima risposta dopo la tragedia nel mare di Posillipo, che è costata la vita aCristina Frazzica, la giovane ricercatrice investita e uccisa da un’imbarcazione. Un arresto, diverse denunce e multe salate, è il bilancio dei controlli eseguiti dai carabinieri della compagnia di Sorrento e della stazione di Capri, coadiuvati anche dalle motovedette in mare, da un elicottero che ha sorvolato l’isola e dalle pattuglie a piedi e in bicicletta, nelle stradine capresi e sulle spiagge, con le dotazioni dedicate fornite dall’Arma dei Carabinieri ai comandi capresi. Le irregolarità Nel mirino, ovviamente, soprattutto le irregolarità in mare e la guida incosciente di imbarcazioni: 24 i natanti controllati, 11 quelli sanzionati per violazioni al codice di navigazione, in gran parte per guida di grandi imbarcazioni sotto costa e per assenza di dotazioni obbligatorie di bordo. In bici, i carabinieri hanno controllato alcuni luoghi più difficili da raggiungere normalmente, per monitorare i luoghi dove il turismo irresponsabile può causare incidenti. In strada è stata arrestata una 25enne di Anacapri: dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Incinta, era in sella ad una bici elettrica. Avvolte in uno scontrino fiscale trasportava 8 dosi di cocaina destinate a clienti dell’isola. Controllati due bar nel comune di Anacapri: denunciati i titolari per inosservanza delle norme sulla sicurezza del lavoro. Due i lavoratori in nero individuati e un impianto di videosorveglianza irregolare. Rilevate irregolarità anche in un cantiere edile in zona Marina Grande, in prossimità del porto turistico. Uno dei fronti caldi dell’estate sarà lo spicchio di Golfo di Napoli del litorale della Penisola Sorrentina, fino a Positano, dove il personale della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, agli ordini della comandante Rosamarina Sardella, ha già predisposto il piano per l’operazione «Mare Sicuro», con grande attenzione alla prevenzione, ai controlli nei porti e sotto costa, con un occhio di riguardo per l’Area Marina Protetta di Punta Campanella che si estende da Capo di Sorrento fino quasi a Positano, nell’intero tratto di costa del territorio di Massa Lubrense. Il piano, molto complesso, riguarda controlli in mare in tema di sicurezza e salvaguardia della vita umana, ma anche tutela dell’ambiente marino e delle risorse ittiche, con zone off-limits, divieti di navigazione sotto costa e attenzione alle escursioni (con materassini, canotti gonfiabili, canoe o kayak, pedalò, stand up, paddle) troppo a largo, tuffi vietati dalle scogliere e ingressi limitati in grotte e zone protette. I controlli, però, partiranno dai porti turistici per limitare il più possibile gli interventi straordinari in mare aperto. CAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una condotta alternativa adeguata avrebbe con elevata probabilità garantito la sopravvivenza della vittima. È l’accusa cheSimone Teti, pm titolare delle indagini, muove a cinque medici del reparto diChirurgia generaledell’ospedaleSanta Maria della SperanzadiBattipaglia, chiedendo il processo per i camici bianchi. Le ipotesi di reato sono di cooperazione nel delitto colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario.
Il giudizio
Il decesso incriminato è quello diConcetta Salvatore, 68enne diCalabrittoche il 25 maggio dello scorso anno perse la vita nel presidio divia Fiorignano. Nei prossimi giorni i cinque chirurghi, assistiti a vario titolo dagli avvocatiGiovanni Giuliano,Rosamaria Landi,Luigi Amendola,Ciro Del GrossoeLucio Basco, compariranno nuovamente dinanzi al gupMarilena Albarano: all’esito dell’udienza preliminare il giudice dovrà decidere se avallare o meno la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dallaProcura. CARMINE LANDI LA CITTA
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Un fatto d'impeto, legato a questioni di vabilità, oppure un delitto calcolato, per questioni economiche connesse a una vendita in un'asta giudiziaria. E non solo. I Carabinieri di Marcianise e quelli del Comando provinciale di Caserta, guidati dal colonnello Manuel Scarso, stanno valutando tutti i possibili moventi del duplice omicidio avvenuto nel primo pomeriggio in strada, ad Orta di Atella. Le vittime - i fratelli Marco e Claudio Marrandino, di 40 e 29 anni, entrambi incensurati - erano molto noti a Cesa, di dove erano originari. Marco Marrandino, avvocato, era stato in passato anche presidente del Consiglio comunale, eletto con una lista civica, mentre il fratello era un imprenditore del settore edile. Allo stato delle indagini non c'è certezza sulle ragioni che hanno spinto il presunto assassino, un operaio di 53 anni, anche lui incensurato e di Cesa, a sparargli con una pistola e ad ucciderli, sembra in entrambi i casi anche con dei colpi alla testa. L'ipotesi che vi fossero dei dissidi per questioni economiche, però, sembra allo stato quella prevalente. Gli investigatori stanno sentendo persone per ricostruire la dinamica del duplice omicidio - i fratelli si trovavano a bordo di una Bmw bianca e l'operaio sulla sua vettura: sembra che qualcuno li abbia visti litigare, poi Claudio è stato ucciso a bordo dell'auto, Marco fuori mentre tentava di scappare - e per capire se tra i protagonisti di questa tragedia vi fossero delle relazioni pregresse e di che natura. Il delitto è avvenuto tra Orta di Atella e Succivo, in località Astragata, nei pressi dell'uscita dell'asse mediano. A scoprire i corpi è stato un equipaggio dei carabinieri che era di pattuglia proprio in quella zona e che ha sentito gli spari. I militari avrebbero anche visto l'assassino fuggire e sono riusciti ad intercettarlo e a fermarlo poco dopo. In un primo momento le modalità hanno fatto pensare ad un agguato di camorra, ma nè le vittime, nè il presunto assassino risultano avere legami con ambienti della criminalità organizzata. Gli investigatori, comunque, non escludono alcuna pista, tenuto anche conto che il duplice omicidio è avvenuto a poche dall'arresto di Emanuele Libero Schiavone, figlio del capoclan pentito Francesco, e che nei giorni scorsi, nel Casertano, si sono verificati diversi episodi violenti, raid con decine di colpi d'arma da fuoco esplosi anche ai danni dell'abitazione della stessa famiglia Schiavone a Casal di Principe, nell'imminenza, tra l'altro, della tornata elettorale. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli ultimi aggiornamenti appena arrivati hanno fatto emergere importanti novità per la fine di Giugno.
Ve lo diciamo subito,il grande caldo sarà il protagonista della seconda parte del mesea causa di una forte ingerenza di un promontorio anticiclonico di origine africana, da noi simpaticamente denominato "Minosse", sul bacino del Mediterraneo, Italia compresa.
Vista l'origine sub-tropicale delle masse d'aria, oltre al tanto sole, ci aspettiamo unanuova e più forte impennata delle temperature già dalla prossima settimana, specialmente al Centro-Sud e sulle due Isole maggiori: questo si tradurrà inevitabilmente in fiammate di calore con temperature pronte a schizzare ben oltre i 35-36°C specie al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori; localmente si potrebbero raggiungere anche i40°Cin Puglia e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna e pure su Lazio e Umbria. Il caldo stavolta si farà sentire anche sulle pianure del Nord, con valori fin verso i 30/33°C durante le ore pomeridiane.
Prima caldo africano, poi possibili break temporaleschi specie al Nord
Attenzione però, proprio verso la conclusione del mese non sono da escludere deipericolosi break temporaleschia causa dell'ingresso di flussi perturbati dal Nord Atlantico: il primo intorno al21Giugno e poi anche verso gli ultimi giorni del mese,quando potrebbero esserci più occasioni per improvvisi temporali. Al momento, maggiormente esposte sembrerebbero le aree alpine e le adiacenti pianure:visti i contrasti termici e la tantaenergia potenziale in gioconon sono da escludere, come ultimamente è spesso accaduto,temporali particolarmente violenti, con elevato rischio digrandinate.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei prossimi giorni il quadro meteorologico italiano sarà caratterizzato da un'escalation termica notevole, che porterà l'estate a irrompere nel nostro Paese con tutta la sua forza. Le temperature sono destinate a raggiungere livelli molto elevati, con punte che potrebbero sfiorare la soglia dei 38/40°C su almeno mezzo Italia.
Questo repentino cambiamento è dovuto all'arrivo diMinosse, un potente promontorio anticiclonico di origine africana che, di fatto, sembra voler spalancare le porte all'Estate 2024.
L'alta pressione sub-sahariana invaderà il nostro Paese soprattutto nel corso della prossima settimana, specialmente a partire daMartedì 18 Giugno, provocando un aumento generalizzato delle temperature su tutta l'Italia. Saranno le regioni del Sud e le Isole Maggiori a fare la parte del leone, sperimentando per prime l'ondata di calore.
TraMercoledì 19 e Giovedì 20 giugnoil caldo raggiungerà verosimilmente il suo apice e ancora una volta soprattutto nelle regioni centro-meridionali. In queste zone, le temperature potrebbero avvicinarsi alla soglia dei38/40°C, con città come Roma, Firenze, Napoli e Terni che potrebbero registrare valori record per la prima metà di giugno.
Nelle zone interne della Sicilia, le colonnine di mercurio potrebbero salire anche oltre la soglia dei40°C.
Anche al Nord le temperature subiranno un deciso aumento, seppur non con gli stessi picchi attesi al Centro-Sud. Si raggiungeranno tuttavia quanto meno i32/34°C. Ad esaltare ulteriormente la sensazione di caldo, ci penserà il fenomeno dell'afa che si farà sentire su molti tratti della Valle Padana a causa di un tasso di umidità in generale aumento.
Le temperature massime previste per Mercoledì 19 Giugno 2024
Va sottolineato, infine, che questa ondata di calore arriva in un periodo dell'anno in cui normalmente le temperature non sono così elevate, il che potrebbe rendere il disagio fisico più accentuato.Si raccomanda quindi di adottare tutte le precauzioni necessarie:bere molta acqua, evitare di uscire nelle ore più calde della giornata e cercare luoghi freschi e ombreggiati, soprattutto per le categorie più a rischio come anziani e bambini. IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto confermato: dalla prossima settimana l'anticiclone africano"Minosse"spalancherà le porte dell'Estate 2024.
Nella mitologia dantesca, aMinosseè dato il compito di ascoltare i peccati delle anime, le quali nulla nascondono al demone. Uditi i peccati Minosse comunica loro la destinazione all'interno dell'inferno, arrotolando la sua coda di serpente di tante spire quanti sono i cerchi di destinazione.
Dal punto di vista meteorologico ci indicherà la strada che porterà allaprima seria ondata di caloregeneralizzata su tutta l'Italia.
A provocare questo aumento termico di una certa rilevanza (stiamo parlando di valori di circa8-10°Coltre le medie climatiche attese a metà Giugno, specie al Centro-Sud) sarannodelle masse d'aria umide e calde di origine sub-tropicalein seno all'anticiclone in arrivo già in avvio di settimana (Lunedì 17 Giugno) dall'Africale quali, dall'interno del deserto del Sahara, si allungheranno verso il mar Mediterraneo.Martedì 18 Giugnole massime si porteranno fino a 38°C in Sicilia e Sardegna (non escluse però punte di 41°C locali, come a Perfugas e Mara nel sassarese), 36°C a Benevento e Foggia ma, per la prima volta nel 2024, anche 34°C a Roma, Firenze e Frosinone.
La mappa qui sotto mostra esattamente l'anomalia climatica durante la fase clou di questa ondata rovente prevista tra Mercoledì 19 e Giovedì 20 (solstizio d'Estate), con il colorerosaad indicare la bolla calda in risalita dal continente africano fin verso il cuore dell'Europa.
Anomalia climatica: masse d'aria roventi in arrivo dall'Africa. Temperature massime previste
In un contesto del genere non possiamo escludere che localmente si possano toccare i42°CsuPuglia,SardegnaeSicilia, specie durante le ore più calde; altrove avremo valori diffusamente oltre i39/40°Canche su Lazio (possibili primi 40°C dell'anno a Roma), Umbria e Toscana); molto caldo anche sulle pianure del Nord con valori fin verso i 35/36°C. Sarà il primo picco del caldo con valori estremi, eccezionali:Benevento e Foggia 40°C, Matera e Potenza(a 800 metri!)38°C,Cataniasarà bollente con37°Call’ombra comeFirenze, Arezzo, Roma, Terni e Forlì. Localmente, sulle nostre Isole Maggiori non escludiamo punte di 42-43°C.
Insomma, Minosse porterà l’inferno in Italia, godiamoci intanto un weekend gradevole con temperature decisamente fresche rispetto a quelle che arriveranno la prossima settimana.
Queste condizioni ci accompagneranno per tutta la settimana su buona parte dell'Italia con tanto sole ecaldo diffusocome non si vedeva da tanto tempo.
Da segnalare solamente il possibile break temporalesco daVenerdì 21 Giugno,quando l'anticiclone potrebbe venire "bucato" dall'arrivo di correnti d'aria fresche e instabili in discesa dal Nord Europa che andrebbero poi ad interagire con le masse d'aria molto calde e umide trasportate sul bacino del Mediterraneo dall'anticiclone africano. Proprio in questa"terra di nessuno"avvengono i contrasti maggiori e più insidiosi: il calore e l'umidità che si accumulano nei bassi strati dell'atmosfera (energia potenziale) aumentano il rischio di eventi meteo estremi comenubifragiegrandinate.
Su questo però, vista la distanza temporale ancora elevata, avremo modo di tornare nei nostri prossimi aggiornamenti:per ora spazio alla prima seria ondata di caldo su tutta l'Italia.