Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un arresto rocambolesco Napoli. Era sottoposto ai domiciliari ma questa notte è uscito in strada senza alcuna autorizzazione. In tasca quella che sembrava un’arma. I carabinieri della stazione di Acerra hanno ricevuto decine di segnalazioni da cittadini spaventati. Un uomo è in strada agitato, grida. L’intervento in via Deledda. I militari riconoscono il 35enne sottoposto alla detenzione domiciliare proprio nella stessa strada. Ha una mano in tasca, sembra impugnare qualcosa, come una pistola. Dopo alcuni tentativi di riportarlo alla calma, il 37enne è stato immobilizzato e disarmato. Feriti i militari. Durante la colluttazione, l'uomo o ha preso a morsi uno dei carabinieri e contuso l’altro. In tasca una pistola spara chiodi. Alla fine è finito in manette ed è ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ragazzo di 17 anni che ha ucciso il fratellino di 12, la mamma Daniela Albano e il papà Fabio nella notte tra sabato e domenica a Paderno Dugnano, nel Milanese, è apparso «lucido e tranquillo» agli investigatori che lo hanno interrogato e ne hanno acquisito la confessione. Un'altra strage «senza movente», ha spiegato la pm della Procura per i minorenni Sabrina Ditaranto nella conferenza stampa al Comando provinciale di Milano dei carabinieri: «Anche lui non si dà una spiegazione, ma sa che non si torna indietro. Ha parlato di un suo malessere, non collegato alla famiglia». E un movente «da un punto di vista giuridico al momento non c’è, e non è detto che ci sarà. Da un punto di vista sociologico le indagini sono aperte», ha aggiunto la pm. Durante l'interrogatorio, il ragazzo ha parlato del debito in matematica che avrebbe dovuto recuperare proprio nei giorni della strage, della sua volontà di arruolarsi in Ucraina e della «musica triste» che ascoltava, in particolare i Beatles, ma non ha attribuito a nessuna di queste circostanze la motivazione del delitto.
La sequenza della strage
Nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre la famiglia aveva da poco salutato i parenti che si erano riuniti nella villetta di via Anzio per festeggiare il 51esimo compleanno di Fabio. Il 17enne è tornato in camera sua ma non si è addormentato. Poco dopo l'1.30 è andato in cucina, ha preso un coltello dal ceppo e si è scagliato sul corpo addormentato del fratello Lorenzo, che divideva la stanza con lui. Il ragazzino è stato svegliato dai primi fendenti, forse è riuscito a richiamare l'attenzione dei genitori prima che il fratello lo colpisse «soprattutto nella zona del collo».Nello stesso punto sono stati colpiti anche il papà e la mamma, «perché non volevo che soffrissero», ha detto durante la confessione. Forse anche per questo i vicini di casa non hanno sentito alcun rumore sospetto. L'ultimo a essere ucciso è stato Fabio Chiarioni, che quando è entrato nella camera dei suoi figli ha trovato il minore dei due e la moglie coperti di sangue. Lui a letto, lei per terra. Ha chiesto al maggiore di chiamare i soccorsi, ma il 17enne non ha lasciato il coltello: «L’ho visto piegarsi verso il corpo della mamma e l’ho accoltellato alle spalle».
La festa
Qualche ora prima del triplice omicidio in quella stessa casa il padre Fabio aveva festeggiato 51 anni. «Quei festeggiamenti possono aver acuito il pensiero del ragazzo, perché le feste sono sempre problematiche per chi soffre», ha spiegato la procuratrice facente funzione per i minorenni Sabrina Ditaranto. Da «qualche giorno», come ha detto lui stesso nella confessione - arrivata 12 ore dopo una prima versione zoppicante in cui sosteneva di aver ammazzato il papà che aveva ucciso madre e fratello - aveva quel «pensiero di uccidere» in un più ampio «malessere» già radicato, che lo schiacciava. Un «senso di estraniamento» e solitudine, non solo nei confronti della famiglia, ma di tutti.
La musica triste
Nell'ambito delle indagini dei carabinieri di Paderno e Sesto San Giovanni e del Reparto operativo di Milano sono stati sequestrati telefoni, pc e dispositivi del 17enne e dei familiari. Per verificare anche eventuali «forme di indottrinamento», ossia se il giovane frequentasse il dark web. Lui ha detto ai pm che ascoltava sempre «musica triste», e i particolare una canzone dei Beatles, The Long and Winding Road, contenuta nell'ultimo album prima dello scioglimento, Let it be. LEGGO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo il caldo afoso delle ultime settimane che sembra davvero non voler finire, arriva la settimana della svolta. La transizione dalla stagione estiva a quella autunnale, con piogge e temperature più basse, richiederà ancora diversi giorni in Italia ma anche in Europa: come scrive 3bmeteo.com, mediamente il regime è ancora estivo. Questo però non significa tempo sempre stabile per l'Italia anzi, questi refoli più freschi che si intrufoleranno in area mediterranea già a partire da oggi, martedì 3 settembre, avranno la possibilità di formare, dato che il clima è ancora caldo e umido, degli ammassi temporaleschi anche piuttosto importanti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non è un'eresia: spesso quando si paga con il pos può capitare di non essere attenti alla cifra sul display o sullo scontrino Un errore di battitura sul pos che è costato caro al cliente: anziché 40 euro, ha pagato 400, ma senza accorgersene. Una svista da parte del ristoratore, che ora si rivolge a lui su Facebook per ritrovarlo e restituirgli la somma che gli deve. Accade sui Lidi Ferraresi e il protagonista della vicenda è Marco Rainieri, ristoratore e titolare del ristorante "I sapori del Marchese" a Lido Pomposa. Il post su Facebook Rainieri, sul suo profilo Facebook, scrive: «Il giorno 29 agosto un cliente del locale, per errore del sistema ha pagato di più del dovuto con carta di credito, non potendo risalire chi possa essere spero che sia uno che segue il mio profilo, affinché possa restituire i soldi in più che non mi sono dovuti. Il conto risale come dicevo a giovedì a pranzo 29 agosto alle ore 14.25. Grazie, Marco». A dare per prima la notizia è stato il quotidiano La Nuova Ferrara, che Rainieri ringrazia per l'aiuto. «Appena me ne sono accorto ho pensato di dover fare qualcosa - spiega - non voglio dare l'impressione di essermene approfittato. Ha mangiato all'ora di pranzo e ha pagato quel conto. Il pos? Ho chiesto alla banca se si poteva risalire all'identità del signore, ma mi è stato detto no: questione di privacy. Allora ho deciso di agire attraverso i social». La spiegazione Com'è stato possibile che il cliente abbia pagato 400 anziché 40 senza accorgersene? Non è un'eresia: spesso quando si paga con il pos può capitare di non essere attenti alla cifra sul display o sullo scontrino, perché si dà fiducia al ristoratore, che quasi mai sbaglia (si spera). Aggiungiamo che all'estero, in primis negli Stati Uniti, le modalità di pagamento sono completamente diverse dalle nostre: negli Usa ad esempio si lascia la carta di credito al cameriere, che prima preautorizza un pagamento sul pos, e poi addebita la cifra definitiva sulla nostra carta solo quando si compila lo scontrino specificando la cifra da lasciare come mancia. Quindi, se il cliente fosse straniero, non sarebbe una sorpresa il fatto che non abbia controllato la cifra sul pos o sulla ricevuta del pos (che magari non ha nemmeno ritirato). Per fortuna ci sono ristoratori onesti, come Rainieri, che si accorgono dell'errore e sono disposti a riparare: in quanti avrebbero fatto finta di niente?
di Miki Pappacoda Nella mattinata di oggi intorno alle 10 una bomba d'acqua impervessa sulla Costiera Amalfitana in particolare a Maiori ove fulmini tuoni e pioggia battente finalmente ha bagnato la cittadina togliendo l 'afa che ci attangliava da giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Entrambi sono stati trasportati d'urgenza in ospedale in codice rosso e ricoverati in terapia intensiva, ma purtroppo le ustioni si sono rivelate fatali Tragico incidente aereo a San Mauro di Premariacco, in Friuli Venezia Giulia. Una studentessa di 15 anni, Alessandra Freschet, e il suo istruttore di volo, Simone Fant, di 31 anni, hanno perso la vita a causa delle gravi ferite e ustioni riportate nello schianto dell'ultraleggero con il quale erano decollati dalla vicina elisuperficie. Per Alessandra, si trattava del primo volo. Lo schianto in ultraleggero Testimoni oculari hanno descritto la scena dell’incidente, raccontando di un velivolo che, dopo aver perso quota in modo instabile, è precipitato nella boscaglia. Nonostante un disperato tentativo di atterraggio, l’aereo si è incendiato subito dopo l'impatto. I due occupanti, feriti e ustionati, sono riusciti a uscire dal velivolo in fiamme, ma le loro condizioni erano già critiche al momento dell'arrivo dei soccorritori. Le ustioni mortali I soccorritori, intervenuti con mezzi della Sores e dei vigili del fuoco, hanno trovato i corpi di Alessandra e Simone gravemente ustionati. Entrambi sono stati trasportati d'urgenza in ospedale in codice rosso e ricoverati in terapia intensiva, ma purtroppo le ustioni si sono rivelate fatali per istruttore e allieva. La dinamica dell’incidente e le circostanze che hanno portato alla perdita di controllo del velivolo sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti. Il primo volo La ragazza frequentava l'istituto Volta, a Udine, e faceva parte di un gruppetto di studenti in visita a una scuola di volo di Premariacco. Ciascuno avrebbe effettuato un breve sorvolo della zona. Alessandra è salita a bordo con l'istruttore all'aviosuperficie di San Mauro ma dopo un breve volo il velivolo è stato visto precipitare e prendere fuoco.
INSERITO DA ANGELA CECERE È stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso per portarla in ospedale, ma è deceduta durante il tragitto Tragedia al parco giochi: una bambina di 6 anni è morta dopo essere stata colpita alla testa dall'altalena. La madre ha chiamato subito i soccorsi ma la piccola è deceduta durante il trasporto in ospedale. È avvenuto nella serata di ieri, lunedì 2 settembre, nel parco giochi di piazza Vittorio Veneto, a Villongo (Bergamo). La caduta Intorno alle ore 21:15 la bambina stava andando sull'altalena, quando ha perso l'equilibrio ed è caduta; mentre si trovava ancora a terra il seggiolino che era ancora in movimento l'ha colpita sulla testa. La madre, che aveva accompagnato la piccola al parco, ha pensato subito di chiamare i soccorsi, che al loro arrivo hanno praticato una manovra di rianimazione. L'ambulanza ha richiesto l'intervento dell'elisoccorso per un trasporto immediato al pronto soccorso del Papa Giovanni, ma la bambina è morta intorno alle 23, prima di arrivarci.
a cura di Miki Pappacoda Dalla lontana terra dei Vichinghi, dalla Groenlandia passando per l’Islanda, è in arrivo la perturbazione che decreterà lafine dell’Estate africana 2024, su tutta l’Italia.
Lorenzo Tedici, meteorologo del sitoiLMeteo.it, conferma che, nelle ultime ore, unagoccia freddadi aria polare marittima si è staccata dalla Groenlandia ed è entrata nel flusso perturbato settentrionale verso l’Europa mediterranea.
In altre parole, un lungo ‘cammino perturbato’ dalla Groenlandia verso i Pirenei porterà, nei prossimi 2 giorni, un peggioramento anche sull’Italia con temporali più frequenti ed un leggero calo termico (specie al Nord); questo primo deterioramento arriverà prima della vera ‘Burrasca di fine Estate’, attesa Giovedì 5, ma con una coda instabile almeno fino al 12 Settembre. Una ‘burrasca’ di fine Estate dilazionata su più giorni.
Nelle prossime ore avremo ancora residui di caldo africano: il solleone colpirà ancora il Sud con 35-37°C in Sicilia e Sardegna (anche a Catania e Siracusa); localmente al Centro resisteranno punte di 33-34°C a Firenze, Terni e Roma, mentre al Nord Milano si fermerà a 30 e Torino non supererà i 26°C. Sono previsti temporali a carattere sparso più probabili al mattino al Sud e in Sardegna poi su Alpi, Appennini e Piemonte, in un contesto via via sempre meno caldo.
Da Mercoledì, infatti, con l’avvicinamento della ‘Burrasca di Fine Estate’, troveremo qualche temporale in più al Centro-Nord e, come detto, dal 5 Settembre cambierà tutto.
Giovedì 5 la perturbazione groenlandese, dopo il suo lungo peregrinare sull’Europa occidentale, arriverà decisa e violenta sull’Italia: lo scontro tra l’aria polare marittima vichinga e il bollente mar Mediterraneo provocherà fenomeni intensi, dapprima al Nord e in Sardegna poi subito verso le regioni tirreniche dalla Toscana alla Calabria. Pioverà, farà a tratti fresco ad iniziare da Ovest ed in estensione verso Sud-Est.
L’evoluzione di questa ‘Burrasca di fine Estate’ sarà, però, piuttosto incerta: tra Venerdì e Sabato pomeriggio potremo assistere ad una fase meno piovosa e con più sole.
Da Sabato sera, invece, nuovi violenti temporali potrebbero colpire (se la previsione venisse confermata) gran parte del Centro-Nord.
Se il ‘Ciclone di Fine Estate’ seguisse la traiettoria prevista dai modelli meteo, si paleserebbe uno scenario estremo con -15°C in 7 giorni: a Milano, ad esempio, passeremmo da una domenica di caldo africano eccezionale (primo settembre con 34°C a Milano, nuovo record mensile) ad una Domenica dal sapore autunnale con 21°C non di minima, ma di massima!
è la Settimana della Svolta. In arrivo il Ciclone di fine Estate
Prestiamo dunque attenzione agli sbalzi termici, ma soprattutto ai pericolosi temporali dei prossimi giorni quando finirà, in modo violento, questa Estate africana dei record del 2024.
A CURA DI ANGELA CECERE L'anticiclone africano è sempre più debole. La giornata trascorrerà con una mattinata molto più nuvolosa e con temporali al Sud, nubi irregolari invece sul resto d'Italia. Nel pomeriggio aumenterà l'instabilità atmosferica su Alpi, Prealpi e Appennini con temporali sparsi, locali fino in pianura al Nordovest. Venti variabili, temperature in leggera diminuzione.
NORD
La pressione è bassa sull'Italia, l'atmosfera è instabile. La giornata sarà contraddistinta da una mattinata con un cielo irregolarmente nuvoloso. Nel corso del pomeriggio arriveranno delle precipitazioni a carattere sparso sui settori alpini e prealpini, localmente in pianura al Nordovest. I venti soffieranno con debole intensità da direzioni diverse, i mari risulteranno poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 25°C di Aosta e i 31-32°C di Trieste, Bolzano e Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Pressione in calo. La giornata inizierà con un cielo che si presenterà irregolarmente nuvoloso su gran parte delle regioni, ma non pioverà molto. Nel corso del pomeriggio l'atmosfera diventerà via via più instabile sugli Appennini e sulle zone vicine ad essi quando potranno scoppiare alcuni temporali irregolari. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse, mari calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 28 e i 34 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano Caronte è in difficoltà. Al mattino, cielo molto nuvoloso o anche coperto su molte regioni, anche con temporali in Campania e Sicilia e reggino. Nel corso del pomeriggio aumenterà ulteriormente l'instabilità atmosferica soprattutto sui settori montuosi e zone vicine con rovesci o temporali sparsi. I venti soffieranno da direzioni variabili, mari generalmente calmi. Temperature Valori massimi attesi tra i 26 e i 34 gradi su molte città