VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate Schiaffi e pugni a medico e infermieri, attimi di paura al pronto soccorso: fermato dai carabinieri

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il turno di notte era iniziato ormai da un po'. E come ogni nottata al pronto soccorso il personale sanitario, medici e infermieri stavano gestendo diverse emergenze. E insieme a chi lamentava dolori toracici o difficoltà respiratorie, in pronto soccorso mercoledì notte era arrivato anche chi aveva esagerato con l'alcol. Ma nella nottata a Vimercate, al pronto soccorso, la situazione è degenerata e si sono vissuti momenti di paura e panico quando un paziente ha iniziato a prendere a pugni le vetrate del triage e ad aggredire il personale. In ospedale poi sono arrivati i carabinieri che hanno raggiunto e bloccato l'uomo che aveva seminato il panico anche in sala d'aspetto. L'aggressine in pronto soccorso A raccontare a MonzaToday quegli istanti è stata una persona che era presente ed è stata sua malgrado testimone dei fatti. "I carabinieri ci hanno davvero salvato, sono arrivati subito e si sono coordinati in modo fantastico e per fortuna si è scampata quella che poteva essere una tragedia" ha spiegato. "Spesso viviamo situazioni spiacevoli e ci sono stati momenti che avevo paura anche ad andare a lavorare, oggi però ci siamo sentiti tutelati, protetti". Tutto è iniziato quando un uomo, arrivato ubriaco e tranquillizzato dal personale sanitario, si è svegliato e si è alzato dalla barella dove stava riposando. "Ha iniziato a sbattere i pugni contro il vetro del triage" ci raccontano. Per placare l'ira dell'uomo sarebbero intervenuti diversi specialisti e infine il medico di turno che è stato raggiunto da sputi in faccia, spintoni e colpito con schiaffi al volto, così violenti da fargli cadere a terra gli occhiali. "La situazione stava degenerando, gli operatori sanitari hanno rimediato anche dei pugni". Poi è partita la chiamata di emergenza che ha fatto accorrere a Vimercate i carabinieri. Nel frattempo, secondo le testimonianze, l'uomo avrebbe raggiunto la sala d'aspetto, spaventando le persone presenti e impugnando anche un estintore. "Si è abbassato i pantaloni e ha mostrato le parti intime" racconta il testimone, un gesto interpretato come segno di sfida e sprezzo. "La violenza nei confronti di chi cerca di aiutare le persone è ingiustificabile. Ho avuto molta paura e come me anche chi era in sala d'attesa. Grazie all'intervento dei carabinieri la situazione non è degenerata e chi aspettava le cure ha potuto essere ascoltato e accudito". -- Jessica Signorile -- MonzaToday --
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