Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Maltrattamenti, lesioni e furto, tutti aggravati: sono le accuse e per le quali il pm Maria Dolores De Gaudio ha chiesto il rinvio a giudizio, sul quale si pronuncerà il 24 dicembre il gup Salvatore Perrotta, di un 33enne di Benevento, tirato in ballo per le condotte violente che da agosto 2023 avrebbe mantenuto nei confronti della compagna, costretta a subire, secondo gli inquirenti, un regime vessatorio e prevaricatorio. Oltre alle minacce ed alle offese, lui, difeso dall'avvocato Luca Russo, l'avrebbe aggredita con schiaffi e pugni e le avrebbe lanciato contro di tutto. Inoltre, dopo alcune discussioni particolarmente animate, l'avrebbe rinchiusa in camera da letto o nell'abitazione, per impedirle di allontanarsi, sottraendole il cellulare per evitate che chiedesse aiuto o mentre stava parlando con le forze dell'ordine. In un paio di occasioni la donna era stata costretta a far ricorso alle cure dei medici per le lesioni riportate, in un'altra il 33enne l'avrebbe anche minacciata di far male al padre, che a giugno era stato ripetutamente colpito al volto con pugni. a cura di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Chiesto l'intervento del prefetto Riflesso Avellino. La crisi idrica è arrivata anche nella città di Avellino. L'avvocato Lenzi sta cercando di affrontere un'emergenza senza precedenti, ma intanto continuano le segnalazioni e le proteste per i disservizi del servizio idrico. Oggi ci viene raccontato da una residente in città che "sono circa 10 giorni che a Contrada Archi (ma forse solo a casa mia!!!) manca l’acqua. Alcuni giorni non torna per niente, altri giorni, come oggi, va via dalle 15. Mi chiedo per quanto tempo andremo avanti così e soprattutto per quale motivo". La situazione per ammissione dello stesso amministratore unico dell'Acs Lenzi è di grave emnergenza. Sarebbe il caso che il prefetto Riflesso inizi a valutare un eventuale intervento visto che l'Irpinia continua a fornire l'acqua alla Puglia ma poi non riesce a garantire il servizio ai suoi cittadini. "Ci sono famiglie esasperate da queste situazioni di degrado! Diventa un problema - denuncia la cittadina avellinese - anche di igiene oltre al fatto che le utenze dell’Alto Calore, già belle salate, vengono pagate regolarmente per un servizio che non è tale. Gli organi competenti diano delle informazioni reali e concrete ai contribuenti!!".
INSERITO DA MORENA MOTTA «Gridavo e chiedevo aiuto, piangevo e urlavo, ma la zona era isolata e nessuno veniva in mio soccorso». È lo straziante racconto che Sara (nome di fantasia), 31enne di Montecorvino Rovella, ha reso il 30 settembre scorso ai carabinieri della locale Stazione. Gli stessi che, venerdì pomeriggio, hanno portato in carcere a Fuorni il presunto aguzzino della giovane, un suo compaesano di 27 anni, indagato per una pesantissima ipotesi di reato: violenza sessuale aggravato, con tanto di lesioni arrecate alla vittima. L’incubo Sara è una ragazza speciale: a novembre dello scorso anno, i medici specialisti le hanno diagnosticato un deficit intellettivo. Ciononostante, il modo in cui, alla presenza dei militari dell’Arma, ha ricostruito l’incubo vissuto la sera del 29 settembre è stato ritenuto «complessivamente attendibile e coerente» dal consulente psichiatrico incaricato dal pm titolare dell’inchiesta. di Carmine Landi LA CITTA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Due inchieste e approfondimenti ancora in corso. Ma il lavoro della Procura di Salerno guidata da Giuseppe Borrelli sul (sospeso) presidente della Provincia e sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, e il presunto “sistema” che ha coinvolto altri politici e funzionari della pubblica amministrazione che hanno messo nel mirino appalti pubblici per “aggiustarli” a loro piacimento, nasce da un’altra indagine su fatti relativi a quando l’esponente di spicco del Partito democratico salernitano era ancora sindaco ad Agropoli. Le verifiche Nell’ottobre dello scorso anno, infatti, iniziarono ad emergere i primi dettagli su una indagine avviata in seguito ad alcuni esposti nella cittadina “porta” del Cilento su alcune multe improvvisamente scomparse. E, proprio da queste verifiche, sono emersi gli elementi che hanno portato i pm Alessandro Di Vico e Stefania Faiella a contestare addirittura un’associazione a delinquere finalizzata a turbare gli appalti della pubblica amministrazione. DI ALESSANDRO MOSCA LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA Derubato da chi avrebbe dovuto prestargli le cure. Incredibile sorte toccata a un 76enne di Giffoni Valle Piana nel corso d’una breve sosta al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia: mentre l’anziano era all’interno del presidio di via Fiorignano, due operatori del 118 del Saut di Eboli si sarebbero impadroniti del suo portafogli. Soprattutto del bancomat, subito utilizzato per prelevare mille euro da un Atm, intascati in un baleno dai soccorritori infedeli. I disonesti addetti del 118 sono G.L. di Eboli e C.P. di Colliano: sono stati denunciati nelle scorse ore, all’esito d’una meticolosa attività d’indagine, condotta dagli agenti della polizia del drappello dell’ospedale battipagliese, alle dipendenze del locale Commissariato, diretto dal vicequestore Giuseppe Fedele. L’intervento dell’ambulanza La kafkiana vicenda risale al 28 novembre: in mattinata, l’anziano giffonese, ch’era con la moglie e un altro familiare, è stato improvvisamente colpito da un malore. S’è accasciato a terra in strada. I passanti, dopo aver assistito ai drammatici istanti, hanno rapidamente contattato il 118: è arrivata repentinamente un’autoambulanza. Il copione è quello di sempre: i soccorritori che scendono dal mezzo, prestano le prime cure al malcapitato e, dopo averlo stabilizzato, lo conducono all’ospedale più vicino, il Santa Maria della Speranza. Le condizioni del giffonese erano gravi: i suoi cari hanno appreso dai camici bianchi del pronto soccorso d’un imminente trasferimento al San Luca di Vallo della Lucania. LA CITTA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA GIUGLIANO – “Non investirò neanche più un euro nelle attività della città”. Sono le parole piene di rabbia e sconforto dell’ennesima vittima dei furti commessi all’interno delle auto in sosta alla periferia di Giugliano. Una vera e propria piaga con la quale i residenti combattono loro malgrado da anni e che, nonostante il grande lavoro delle forze dell’ordine sul territorio, sembra davvero impossibile debellare. L’ultimo episodio in via San Francesco a Patria: “Erano le 21.30 – dice – e dopo aver finito di lavorare ho parcheggiato l’auto per cenare in un nuovo locale che si trova sul doppio senso. Mentre ero all’interno mi hanno rotto il finestrino della macchina per rubare i cavi della batteria che si trovavano nel cofano. In realtà semplicemente cercavano qualcosa da rubare, ed hanno trovato solo quello”. “Il tutto – conclude – è avvenuto alla luce di un faro bello grande sotto gli occhi probabilmente dei passanti. Mi dispiace ma non investirò più neanche un euro nelle attività della zona. Fate attenzione quando parcheggiate e dove parcheggiate”. La situazione è a dir poco delicata. E a farne le spese, oltre ai residenti, sono, come denunciato dalla vittima in questione, i commercianti locali.By Francesco Biondi IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ARZANO – Sono ancora molto gravi le condizioni di Giuseppe Caiazza, il 18enne rimasto coinvolto in un terribile incidente lo scorso pomeriggio tra Arzano e Casandrino. Era alla guida di una moto quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è scontrato ad alta velocità con un’auto proveniente probabilmente dalla corsia opposta. Le gravi ferite riportate dal 18enne hanno reso necessario un immediato ricovero all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e successivamente al II Policlinico di Napoli dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il giovane è ora ricoverato in rianimazione e i medici hanno spiegato che bisognerà attendere almeno 48 ore per stabilire le sue condizioni post operazione. In corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità: la famiglia, gli amici e i compagni di scuola del 18enne che frequenta il quinto anno del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Arzano pregano per lui.By Francesco Biondi IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei confronti di lei, perché convinto di un tradimento inesistente, e nei confronti della suocera, intervenuta per difendere la figlia. La scena è terribile. L’uomo le tira i capelli, la prende a schiaffi, poi un colpo forte con quella sedia di plastica in cucina. L’afferra per il collo, le fa saltare un dente e la picchia anche col casco da motociclista Lei grida e cade a terra, la mamma della vittima ha un momento di lucidità nella paura e filma tutto prima di essere violentemente colpita anche lei con un calcio in pancia. Qualcuno sente quelle grida strozzate e chiama il 112: i carabinieri di Torre del Greco arriveranno in pochi istanti e per quel 27enne scatteranno le manette. Agli atti finiranno anche quelle registrazioni terribili, pochi secondi, mostrate ai militari durante la stesura della denuncia. Per le vittime, lesioni ritenute guaribili in 5 giorni, per l’uomo ecco l’apertura delle porte del carcere di Poggioreale: risponderà di maltrattamenti in famiglia. IL MERIDIANO
inserito da Morena Motta La sfida traJuventuse Bologna si conclude in parità (2-2). Per la squadra di Italiano vanno in gol Ndoye e Pobega. Di Koopmeiners (primo gol con la casacca della Vecchia Signora per l'olandese) e Mbangula, in recupero, le reti dei bianconeri. Espulso Thiago Motta nella ripresa.
LE PAGELLE DELLA JUVENTUS
PERIN 5,5
Il palo lo salva su una bella conclusione di Ndoye che, alla seconda occasione, lo fredda senza pietà. Non può nulla anche sul secondo gol felsineo.
DANILO 6
Cerca, con la sua grande esperienza, di tenere salda tutta la retroguardia bianconera. Purtroppo, viene attaccato su più fronti e va in affanno. Suo però l'assist per la rete di Koopmeiners che riapre la partita.
KALULU 5,5
Rischia tantissimo su Odgaard lanciato a rete. Per il resto non gioca al suo livello. Negli anticipi è meno preciso del solito.
GATTI 5
Particolarmente nervoso, deve rincorrere tutti. La butta sul fisico ma non basta. Prova anche a proporsi in attacco ma non è giornata (34' st Savona sv).
CAMBIASO SV
La sua partita dura solo 13'. Noie alla caviglia colpita violentemente da un pallone calciato da Ndoye (13' pt Rouhi 5,5: entra a freddo e fa quello che può. Non ha clienti facili sulla fascia).
FAGIOLI 5
Ha una grossa occasione ma non la sfrutta a dovere. Troppo timido con il pallone tra i piedi, fallisce anche la palla del possibile 1-1. Prestazione anonima (20' st Yildiz 6,5: ci mette tanta fantasia, almeno ha il coraggio di provarci).
LOCATELLI 5
Si fa infilare alle spalle da Ndoye che trafigge Perin. Cerca di dare ordine al gioco bianconero senza risultati confortanti. Troppi errori. Spento e prevedibile (20' st Thuram 6,5: in mezzo al campo si fa sentire).
CONCEICAO 6,5
L'unico a provarci sin dall'inizio. Fa di tutto per mettere nei guai la difesa felsinea. In un paio di occasioni non è particolarmente fortunato.
KOOPMEINERS 6
Altra partita in cui sembra vagare per il campo senza prendersi alcuna responsabilità. Poi, alla prima palla buona, trova finalmente il suo primo gol in bianconero.
WEAH 5,5
Tornato nella sua posizione naturale, fatica a trovare il giusto ritmo ma almeno ci prova. Prende il giallo piuttosto ingenuamente (34' st Mbangula 7,5:sua la magia che salva la Juventus).
VLAHOVIC 5,5
Invocato come il salvatore della patria, non riesce mai ad incidere. Ha una sola palla buona ma Skorupski gli nega la gioia del gol. Bello l'assist per la rete di Mbangula.
ALL. THIAGO MOTTA 5,5
Va in totale confusione. Perde la testa e si fa anche espellere. Mbangula lo salva ma è l'ennesimo pareggio. LEGGO.IT
INSERITO DA MKI PAPPACODA LaAS Romabatte il Lecce e regala la prima vittoria a Claudio Ranieri. All'Olimpico finisce 4-1, con i gol di Saelemaekers, Mancini, Pisilli e Kone.
Le pagelle
Svilar 6: Nessun pericolo nel primo tempo. Così a rovinargli la serata ci pensa Saud che provoca un rigore calciato perfettamente da Krstovic. Ripresa con un paio di parate basse e nulla più.
Mancini 6,5: Si allarga spesso, anche perché sulla destra c’è da soccorrere prima Celik poi Saud. Riesce a tamponare il giusto, ma in questa situazione il giusto non basta più. E allora si catapulta davanti sul pallone di El Shaarawy e corre a battersi il petto sotto la Sud.
Hummels 7: Ma a quali test lo sottoponeva Juric per dire non stava bene? Il tedesco è perfetto in ogni chiusura, anche in quelle letture che un altro difensore tramuterebbe in fallo. Faro nelle notti di tempesta, che riesce a illuminare ben oltre la sua zona di competenza. Il muro tedesco è ancora intatto. (81’ Hermoso sv)
Ndicka 6:Rinfrancato dalla presenza onnipresente di Hummels cerca di far valere le lunghe leve per spezzare la monotonia del gioco. In fase di copertura è il meno bersagliato, e anche quando Pierotti prova a puntarlo trova sempre qualcuno a coprirgli le spalle.
Celik 6: Esce dopo poco più di 20 minuti per infortunio e con un buon cross per Dybala. (23’pt Saud 6: un’ora di Abdullhamid di sabato sera non ce la meritavamo, ma per fortuna il meglio lo lascia alla fine. Riesce a provocare un rigore lisciando il pallone dopo aver fatto sospirare più volte l’Olimpico. Si riscatta con l’assist per Pisilli)
Paredes 7: Ogni sera passa in rassegna i ringraziamenti per chi ha riportato Ranieri a Roma. Ideale per i movimenti e i ritmi del gioco di Sir Claudio. Leo orchestra il gioco e prova pure lo squillo di tromba da 35 metri alla mezz’ora. Ci riprova nella ripresa visto che davanti non si muova una foglia. Tocca tantissimi palloni, quasi tutti bene. E ne recupera pure un paio niente male.
Koné 7: Inizia con un paio di strappi che fanno spaventare il centrocampo salentino. Poi ritocca un po’ la manopola del volume abbassandola un po’ eccessivamente e permettendo a Coulibaly di prendere campo. Nella ripresa rialza le casse e le cose vanno meglio per tutti. Ruba da gran maestro il pallone del 3-1. Chiude il concerto col colpo del poker.
Angelino 6: Leggero e poco croccante. Cerca di far scricchiolare la fascia destra del Lecce, la più debole delle due. Ma anche lui non brilla e quando Gaspar mette il fisico finisce per sprecare anche le buone intenzioni.
Saelemaekers 6,5: Smarca, dribbla e qualche volta sbaglia in fase d’appoggio, ma è quello che sblocca una partita complicata con un tocco furbo. Meno male perché poco prima del gol era arrivato un giallo totalmente inventato da Chiffi. Ha altre occasioni, se le divora. (55’ Pisilli 7,5: . Si crea subito la palla gol, ma trova i piedi di Falcone. Poi corre a chiudere su Morente lanciato a rete prima di chiudere il match sotto la sua curva)
El Shaarawy 7: Si rifà vedere da quelle parti in cui alzava la cresta spesso e volentieri. Stasera lo fa per i compagni. Crea con Saelemaekers l’azione che porta al vantaggio e per poco non si ripete una ventina di minuti dopo sempre col belga a supporto. Ma la vera perla la regala a Mancini per il gol del 2-1. (81’ Zalewski sv)
Dybala 6,5: Da falso nove, come col Torino. E per poco non fa subito gioire l’Olimpico con un colpo di testa mal trattenuto da Falcone. Poi si mette a fare quello che gli riesce meglio: il suggeritore. Peccato che non tutti capiscono i suoi sussurri. Al 55’ altra chance, fuori di poco.
Ranieri 7: Approccio buono, reazione meglio. La Roma si prende tre punti di sopravvivenza e avrebbe potuto chiedere molto prima una gara complicata dal solito errore individuale. Mettere Saud in queste condizioni però è stato un grosso rischio. Resta il fatto che la Roma torna a vincere, e questo ora conta più di tutto. diFrancesco Balzani LEGGO.IT