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PENISOLA SORRENTINA NEWS Il Dolore del Mare:la Penisola Sorrentina Ricorda le Vittime della Marina di Aequa

29 Dicembre 2024, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Generico dicembre 2024

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il naufragio della Marina di Aequa: una tragedia che non si dimentica 

Il 29 dicembre 1981, la motonave italiana “Marina di Aequa” affondò nel Golfo di Guascogna, portando con sé 30 membri dell’equipaggio. La tragedia ha lasciato un segno indelebile nella storia della Penisola Sorrentina, dove risiedeva la maggior parte dei marinai.

 

Un viaggio fatale

 

La Marina di Aequa, una nave cargo di 10.000 tonnellate, era in viaggio da Anversa a Veracruz, in Messico, con un carico di lamiere. In mezzo a una tempesta, la nave ha iniziato a imbarcare acqua e, nonostante i tentativi dell’equipaggio di ristabilire la stabilità, è affondata rapidamente.

 

Un dolore che non si dimentica

 

La notizia del naufragio ha sconvolto la comunità locale, lasciando famiglie e amici in lutto. La perdita di 30 persone, molte delle quali giovani e con famiglie, ha lasciato un vuoto incolmabile.

 

Un Appello la sicurezza

 

La tragedia della Marina di Aequa ha sollevato interrogativi sulla sicurezza in mare e sulle condizioni di lavoro a bordo delle navi. Sono state avanzate richieste per l’introduzione di misure più rigorose per prevenire incidenti simili.

 

Un ricordo indelebile

 

Ogni anno, il 29 dicembre, la comunità di Sant’Agnello si riunisce per commemorare le vittime del naufragio. Una cerimonia in ricordo di coloro che hanno perso la vita in mare e un monito per non dimenticare.

 

Il video “Marina di Aequa 29 dicembre 2024” un documento del 1982.

 

Il documentario “Marina di Aequa 29 dicembre 2024” della Rai, racconta la storia di questa tragedia attraverso le testimonianze di familiari delle vittime, ex membri dell’equipaggio e persone coinvolte nelle operazioni di soccorso. Il video esplora le cause del naufragio, le sue conseguenze e l’impatto che ha avuto sulla comunità.

 

Un ricordo per il futuro

 

Il documentario è un importante contributo alla memoria di coloro che hanno perso la vita nel naufragio della Marina di Aequa. È un invito a non dimenticare questa tragedia e a lavorare per migliorare la sicurezza in mare.

Generico dicembre 2024Sant’Agnello – Un’atmosfera di commossa partecipazione ha avvolto la Chiesa di San Giuseppe, a Sant’Agnello, in occasione della commemorazione annuale delle vittime del naufragio della motonave Marina di Aequa. Il 29 dicembre, data che segna una ferita indelebile nella storia della Penisola Sorrentina, la comunità si è riunita per ricordare i 30 marittimi scomparsi nel Golfo di Guascogna nel 1981.

 

Presidata dall’Arcivescovo Mons. Francesco Alfano, la celebrazione eucaristica è stata un momento di profonda riflessione e di preghiera per le anime dei marinai perduti. Vincenzo Astarita, responsabile dell’Apostolato del Mare, ha pronunciato un toccante discorso, ripercorrendo gli eventi di quel tragico giorno e sottolineando l’importanza di mantenere vivo il ricordo.

 

Il mare, che per tanti è fonte di vita e di sostentamento, può trasformarsi in un carnefice implacabile”, ha affermato Astarita. “La tragedia della Marina di Aequa ci ricorda quanto sia fragile la vita in mare e quanto sia importante rispettarne le leggi e le insidie”.

 

Un dolore che non si dimentica

 

La commemorazione è stata un’occasione per riflettere non solo sulla tragedia della Marina di Aequa, ma anche su altre sciagure che hanno segnato la storia della navigazione. Il naufragio del Tito Campanella, della Stabia 1 e la tragedia del Moby Prince sono solo alcune delle tante ferite che il mare ha inflitto alla comunità marinara.

 

“Nonostante gli anni passino, il dolore per la perdita dei nostri cari rimane vivo”, ha dichiarato un familiare di una delle vittime. “Questa commemorazione è un modo per sentirci vicini e per non dimenticare”.

 

Un appello alla sicurezza e alla solidarietà

 

La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei marinai scomparsi. Un gesto simbolico che vuole essere un monito per le future generazioni e un invito a promuovere la cultura della sicurezza in mare.

 

“Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che tragedie come queste si ripetano”, ha sottolineato l’Arcivescovo Alfano. “La sicurezza in mare deve essere una priorità per tutti”.

 

La commemorazione della Marina d’Aequa è un momento importante per riflettere sulla fragilità della vita e sulla necessità di stringersi come comunità di fronte al dolore. È un invito a non dimenticare le vittime del mare e a lavorare insieme per costruire un futuro più sicuro per tutti coloro che navigano. 

Sant’Agnello – Un’atmosfera di commossa partecipazione ha avvolto la Chiesa di San Giuseppe, a Sant’Agnello, in occasione della commemorazione annuale delle vittime del naufragio della motonave Marina di Aequa. Il 29 dicembre, data che segna una ferita indelebile nella storia della Penisola Sorrentina, la comunità si è riunita per ricordare i 30 marittimi scomparsi nel Golfo di Guascogna nel 1981.

 

Presidata dall’Arcivescovo Mons. Francesco Alfano, la celebrazione eucaristica è stata un momento di profonda riflessione e di preghiera per le anime dei marinai perduti. Vincenzo Astarita, responsabile dell’Apostolato del Mare, ha pronunciato un toccante discorso, ripercorrendo gli eventi di quel tragico giorno e sottolineando l’importanza di mantenere vivo il ricordo.

 

Il mare, che per tanti è fonte di vita e di sostentamento, può trasformarsi in un carnefice implacabile”, ha affermato Astarita. “La tragedia della Marina di Aequa ci ricorda quanto sia fragile la vita in mare e quanto sia importante rispettarne le leggi e le insidie”.

 

Un dolore che non si dimentica

 

La commemorazione è stata un’occasione per riflettere non solo sulla tragedia della Marina di Aequa, ma anche su altre sciagure che hanno segnato la storia della navigazione. Il naufragio del Tito Campanella, della Stabia 1 e la tragedia del Moby Prince sono solo alcune delle tante ferite che il mare ha inflitto alla comunità marinara.

 

“Nonostante gli anni passino, il dolore per la perdita dei nostri cari rimane vivo”, ha dichiarato un familiare di una delle vittime. “Questa commemorazione è un modo per sentirci vicini e per non dimenticare”.

 

Un appello alla sicurezza e alla solidarietà

 

La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei marinai scomparsi. Un gesto simbolico che vuole essere un monito per le future generazioni e un invito a promuovere la cultura della sicurezza in mare.

 

“Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che tragedie come queste si ripetano”, ha sottolineato l’Arcivescovo Alfano. “La sicurezza in mare deve essere una priorità per tutti”.

 

La commemorazione della Marina d’Aequa è un momento importante per riflettere sulla fragilità della vita e sulla necessità di stringersi come comunità di fronte al dolore. È un invito a non dimenticare le vittime del mare e a lavorare insieme per costruire un futuro più sicuro per tutti coloro che navigano. POSITANONEWS

 

 

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AGEROLA NEWS

29 Dicembre 2024, 11:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Agerola, auguri a Cecilia e al sindaco Tommaso Naclerio per il piccolo Antonio

DI MIKI PAPPACODA Agerola, auguri a Cecilia e al sindaco Tommaso Naclerio per il piccolo Antonio In queste mani intrecciate c’è l’infinito che nasce, un amore che cresce, un istante che diventa famiglia per sempreAuguri a Cecilia e Tommaso, buona vita ad Antonio. Benvenuto al mondo, benvenuto ad Agerola. .

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CARPI NEWS GDM Carpi chiude il 2024 con ottimi risultati e oltre 100 iscritti

29 Dicembre 2024, 11:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GDM Carpi chiude il 2024 con ottimi risultati e oltre 100 iscritti, confermandosi una realtà importante per la città di Carpi. La Ginnastica Dinamica Militare Italiana è una metodologia sportiva ad alta intensità basata su tre principi: assenza di attrezzature, assenza di competizione e assenza di comfort. “I nostri allenamenti sono a corpo libero, sfruttando i movimenti naturali del corpo umano,” spiega Valentina Pezone, istruttrice di GDM Carpi. “Siamo orgogliosi dei traguardi raggiunti quest’anno. Da noi non esistono né primi né ultimi: prevale il concetto di gruppo, dove ognuno lavora al proprio ritmo per raggiungere i propri obiettivi”.

Per entrare a far parte del gruppo servono costanza, rispetto delle regole e voglia di mettersi in gioco. Nel 2024, GDM Carpi ha organizzato vari eventi, tra cui il primo evento di beneficenza per la città e allenamenti collettivi con altri centri GDM italiani. Gli allenamenti si svolgono ogni martedì e giovedì alle 20:00 presso la palestra del Liceo Fanti (Via Teruel, 1 – 41012 Carpi). La nuova stagione sportiva partirà il 9 gennaio 2025, accogliendo chiunque voglia provare questa esperienza. IL TEMPOCARPI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐎𝐑𝐃𝐈𝐀 𝐂𝐄𝐑𝐂𝐀 𝐒𝐏𝐎𝐍𝐒𝐎𝐑 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐀𝐑𝐄𝐄 𝐕𝐄𝐑𝐃𝐈

29 Dicembre 2024, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI MIKI PAPPACODA

🗞️ Ringraziamo la Gazzetta di Modena che sul quotidiano in edicola oggi ha dato spazio al bando pubblicato dal Comune di Concordia per la ricerca di sponsor interessati a prendersi cura di alcune aree verdi del nostro territorio.
𝐀𝐫𝐞𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞:
🌱 Area verde e aiuole di piazza Marconi
🌱 Area verde e aiuole di via Garibaldi
🌱 Area di rinaturalizzazione adicante alla scuola secondaria Zanoni
🌱 Area verde adiacente al Teatro di Vallalta, comprese le aiuole circostanti
👉 Inoltre, sei libero di proporre ulteriori aree verdi per la sponsorizzazione, che saranno valutate dall'Amministrazione comunale.
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?
🧑‍🌾 Gli sponsor si occuperanno della manutenzione ordinaria delle aree, come pulizia, sfalcio e semina. Potranno anche realizzare attività di valorizzazione, installando piante ornamentali e sistemi di irrigazione.
🕒 𝐈 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝟓 𝐚𝐧𝐧𝐢, offrendo visibilità attraverso i canali social e istituzionali del Comune.
𝐓𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞
📅 I soggetto interessati possono inviare la loro proposta entro il 28 febbraio 2025 all'indirizzo PEC: comuneconcordia@cert.comune.concordia.mo.it.
🌐 L'avviso pubblico è disponibile sul sito del Comune 👉 http://tiny.cc/0ys0001

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Nuovo codice della strada: l'invito alla prudenza in vista delle feste La Polizia Locale monitorerà le strade anche a Natale e Capodanno

29 Dicembre 2024, 11:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nuovo codice della strada: l'invito alla prudenza in vista delle feste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo codice della strada ha introdotto norme più severe per chi si mette alla guida e il comandante della Polizia Locale di Monza Giovanni Dongiovanni invita la cittadinanza alla prudenza. 

Nuovo codice della strada

«Sicuramente le norme introdotte sono più severe rispetto a quelle già in vigore - ha spiegato - Il primo grande tema da affrontare è quello dell’obbligo dell’utilizzo del casco coi monopattini. Il fatto che i servizi in sharing ancora non lo prevedano costituisce una questione da risolvere. Siamo consapevoli del fatto che, dotare questo tipo di mezzi di casco non sia semplice. Nel caso, ad esempio degli scooter elettrici c’è il vano portaoggetti e il singolo utente viene dotato di un copricapo monouso per questioni igieniche. Col monopattino la questiona va studiata, vista l’assenza di spazi in cui poterlo riporre».

Un ostacolo che, spiega il comandante, «va superato, visto che in caso di sinistro, la persona sul monopattino, qualora non dotata di casco, rischia conseguenze serie». In questo caso, «facendo un giro di perlustrazione della città, ho notato che, chi ha un monopattino privato già comincia a utilizzare il casco e questo è sicuramente un buon segnale». Per quanto riguarda l’assicurazione, «c’è chi ha già la responsabilità civile che magari comprende anche danni a terzi o a cose». L'invito alla prudenza in vista delle feste Il nuovo regolamento ha comportato anche una piccola grande «rivoluzione» all’interno del Comando stesso. «Sono innumerevoli le modifiche, alcune entrate in vigore subito, altre no - ha affermato il comandante - Abbiamo avviato la formazione interna e abbiamo dovuto adeguare la modulistica. Per quanto riguarda la strumentazione, invece, non abbiamo avuto la necessità di aggiungere alcunché. Il Comando ha già in dotazione strumentazione all’avanguardia, come i pre test per il rilevamento di sostanze alcoliche o droghe. Ultimamente abbiamo investito proprio per dotare ogni pattuglia esterna di tali rilevatori». Anche il dispositivo elettronico che rileva e legge le targhe dei veicoli (verificando la regolarità dell’assicurazione o «identificando» chi posteggia in divieto di sosta) è già in possesso del Corpo. La parte più delicata resta quella legata al cittadino e alle modalità più efficaci con cui informarlo. «La città va ovviamente accompagnata in questa fase di passaggio - ha evidenziato - Anche se, soprattutto sui provvedimenti legati all’uso del telefonino e all’assunzione di alcol l’utenza si sta dimostrando già piuttosto informata. Spaventa la possibilità del ritiro della patente ed è tornato in auge il tema dei punti. Certo è che, vista l’introduzione di tali norme alla vigilia delle festività, dobbiamo essere ancora più incisivi nell’invitare le persone a prestare attenzione ai propri comportamenti prima di mettersi alla guida. Noi come Polizia Locale non andremo in vacanza e monitoreremo le strade anche a Natale e a Capodanno». PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Giussano Mancano i soldi a scuola e si usano i fondi del contributo volontario

29 Dicembre 2024, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mancano i soldi a scuola e si usano i fondi del contributo volontario

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Difficoltà economiche ma anche di «assenze» all’istituto comprensivo «don Beretta» di Paina di Giussano, dove mancano i soldi - a quanto pare pure per la carta igienica - e si usano i fondi che i genitori versano ogni anno, a settembre, come contributo volontario. Preoccupazione tra le famiglie. Problemi economici Ci sarebbero diversi problemi all'istituto comprensivo don Beretta, di Paina. Problemi economici poichè a quanto pare mancherebbero anche i soldi per la carta igienica. Già nel consiglio d’istituto di fine maggio, prima della chiusura estiva della scuola, erano emerse preoccupazioni e parecchie polemiche tra i genitori per la situazione finanziaria dell’istituto scolastico, che aveva un bilancio in rosso, con un «buco» non precisato ma con un segno meno di almeno 50.000 euro. Preoccupazioni dopo l'ultimo consiglio di istituto Le preoccupazioni di allora, per la difficoltà che ne sarebbero derivate nella gestione delle attività a partire da settembre con l’avvio del nuovo anno scolastico si sono ulteriormente acuite, a seguito anche dell’ultimo consiglio d’istituto che si è svolto lunedì 16 dicembre. Tra i punti in discussione, infatti, come si legge nell’atto di convocazione, all’albo pretorio, c’è l’«utilizzo del contributo volontario dell’anno scolastico 2024/25 per spese correnti contingibili ed urgenti». Il contributo volontario Ed è proprio su questo punto che alcuni genitori hanno espresso ulteriore preoccupazione e perplessità. Perchè mettere mano a quei soldi? Ogni famiglia all’inizio dell’anno versa infatti un contributo volontario tra i 15 e 20 euro alla scuola che servono a finanziare progetti didattici per gli studenti, fondi che però a quanto risulta, servirebbero invece per altre spese, quelle correnti, o meglio anche per acquistare carta igienica, detersivi e altro materiale per la scuola. «Questo fondo, che ha una sua specificità, sarà utilizzato per altro. La verità è che la scuola è senza soldi - ha fatto notare un genitore - ormai da mesi sappiamo che ci sono problemi finanziari, ma solo pochi conoscono il vero motivo. Non abbiamo dimenticato il consiglio d’istituto che c’è stato a fine maggio con documenti segretati e revisori che hanno bocciato il consuntivo, già in quella occasione erano emerse molte preoccupazioni per il futuro, preoccupazioni che la stessa dirigente aveva espresso in quella seduta, prevedendo tempi difficili per il futuro». Le dimissioni del direttore amministrativo (Dsga) Ai problemi di natura economica, si aggiungono però altre questioni, legate all’avvicendarsi dei direttori amministrativi (Dsga), l’ultimo pochi giorni fa, che si sarebbe già dimesso. Espletato il suo impegno in consiglio d’istituto lunedì sera, martedì non era già più in servizio alla scuola di Paina. Il Provveditore di Monza ha già messo infatti on line l’avviso per la ricerca di un nuovo Dsga. Dirigente "pendolare" dopo la nomina ad assessore in Sicilia E c’è poi anche un’ulteriore preoccupazione per la recente nomina della dirigente scolastica Sabrina Amato, ad assessore al Bilancio nel comune di Favara, in provincia di Agrigento. Da ormai due mesi la dirigente è entrata nella Giunta del comune siciliano e va avanti indietro per espletare le sue funzioni istituzionali. Non è chiaro però come gestirà questo doppio ruolo di assessore e preside a distanza. Tra le indiscrezioni che circolano c’è anche quella che possa andare in aspettativa per dedicarsi solo alla politica. Le segnalazioni al Comune Tutte queste preoccupazioni sono note anche agli amministratori comunali , che pur non avendo nessuna competenza in materia, nei giorni scorsi hanno ricevuto mail e telefonate di genitori preoccupati per il futuro della scuola, per la mancanza di comunicazioni chiare e di figure dirigenziali di riferimento per le scuola di Paina, Birone e Robbiano. PRIMA MONZA

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VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Pronto il piano per chiudere la questione cooperative di via Le Pietre

29 Dicembre 2024, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

cooperative-vico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arriva l’ok della giunta comunale di Vico Equense alla delibera che definisce le condizioni per il piano di rateizzazione straordinaria per quanto riguarda i 4 milioni e 200mila euro che sono chiamati a versare gli assegnatari degli appartamenti delle cooperative L’Ulivo e Domus Aequana di via Le Pietre. È la strada individuata dall’amministrazione per chiudere una vicenda che si trascina ormai da quasi 50 anni e che riguarda l’indennizzo corrisposto al proprietario del suolo dove sono state edificate le palazzine. Dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato che impone alle 27 famiglie di versare il dovuto, il Comune ha inviato le ingiunzioni di pagamento da circa 150mila euro per ogni nucleo. “Insieme agli uffici preposti, ci siamo presi carico di questo enorme problema – spiega al Mattino il sindaco Giuseppe Aiello -. Abbiamo incontrato più volte i condomini, dopo la lettera di messa in mora ricevuta dal commissario straordinario nominato dalla prefettura e incaricato della riscossione. L’obiettivo era mitigare la pressione economica, attraverso un rateizzo molto lungo, spalmato in 20 anni, con la possibilità di intervenire sugli interessi”. “Ci siamo presi del tempo per verificare la fattibilità dell’operazione e abbiamo ampliato le rate fino a 30 anni con la possibilità di pagare solo gli interessi legali previsti dalla sentenza, ed eliminando la parte variabile – aggiunge il primo cittadino di Vico Equense -. Tutto ciò anche in contrasto con il regolamento comunale, per far fronte a un’emergenza sociale, visto che tante famiglie delle cooperative vivono di pensione e non possono sostenere queste cifre. Abbiamo fatto il massimo e per questo ringrazio gli uffici per aver portato a termine un ragionamento di comunità e provare ad alleviare il dispiacere di questi cittadini”. In base ad un calcolo del Comune ciascun nucleo familiare dovrebbe pagare circa 500 euro al mese per un totale alla scadenza dei 30 anni pari a 180mila euro tra quota capitale ed interessi. Ma i condomini ritengono che i costi saranno maggiori. “Secondo quanto stabilito dalla delibera, il tasso legale, fissato al 2% a partire dal 2025, resterà invariato per l’intera durata del piano di rateizzazione – spiegano gli assegnatari -. A questo si aggiunge la rivalutazione monetaria, un meccanismo che adegua il debito all’inflazione e che, nel lungo termine, farà lievitare significativamente l’importo complessivo da restituire. Le simulazioni mostrano che, in 30 anni la cifra originaria aumenterà di circa 50mila euro solo per gli interessi, a cui si somma una rivalutazione imprevedibile ma sicuramente gravosa”. La misura, in base ai conteggi, andrebbe a colpire in modo particolarmente severo coloro con minori disponibilità finanziarie chiamati a sostenere rate più alte nel lungo periodo, oltre a farsi carico dei costi bancari e notarili legati all’ipoteca. Al contrario, il piano sembra favorire chi dispone di risorse sufficienti per saldare rapidamente la propria posizione. “È una situazione paradossale e ingiusta – lamenta un condomino -. Dopo i sacrifici dei miei genitori ed aver liquidato mio fratello, mi ritrovo a dover scegliere se vendere e trasferirmi fuori dalla penisola o dire ai miei figli di rinunciare all’università e andare a lavorare”.

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Piano di Sorrento. Oggi l’esibizione dei campanari

29 Dicembre 2024, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

campanari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  A Piano di Sorrento si celebra oggi la Giornata nazionale di suono di campane. A mezzogiorno in punto il Gruppo campanari della parrocchia della Santissima Trinità darà una dimostrazione di un’arte iscritta di recente nel Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco.

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La loro associazione è l’unica del centro-sud d’Italia iscritta alla Federazione nazionale che ha organizzato l’evento odierno, la quale è punto di riferimento per quanti portano avanti l’arte del suono manuale delle campane. L’appuntamento di Piano di Sorrento è organizzato con il patrocinio dell’amministrazione comunale del sindaco Salvatore Cappiello.

SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Antonietta e Antonio festeggiano oggi 60 anni di unione

29 Dicembre 2024, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un amore che dura da sessant'anni è un dono raro e prezioso, lo sanno bene Antonietta Acconciagioco e Antonio Vitale che oggi hanno celebrato le loro nozze di diamante con la stessa intensità del primo fatidico "sì". Era il 28 dicembre 1964 quando Monsignor Nicola Milo li unì in matrimonio nella Collegiata di Maiori. Da allora, il loro percorso è stata un esempio di dedizione e forza, superando insieme le gioie e le sfide della vita. Oggi, nella stessa chiesa dove tutto ebbe inizio, donNicola Mammato ha officiato la cerimonia per il rinnovo delle promesse nuziali, esattamente come aveva fatto in occasione delle nozze d'oro nel 2014. La celebrazione è stata intrisa di emozione e gratitudine, circondata dall'affetto di figli, nipoti e amici. Dalla loro unione sono nati Maria, Pietro e Roberta, che insieme alle rispettive famiglie hanno organizzato una giornata indimenticabile per onorare questo straordinario traguardo. I festeggiamenti si sono tenuti presso il Ristorante Nettuno di Maiori, dove la coppia è stata accolta da un tripudio di sorrisi, fiori e ricordi. Sessant'anni di vita insieme rappresentano una testimonianza viva dell'amore autentico, un esempio per le generazioni future e una celebrazione della famiglia e dei valori che essa rappresenta. Antonietta e Antonio, con il loro percorso condiviso, ci ricordano che l'amore vero è il fondamento su cui costruire una vita piena e densa di significato. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Lutto ad Amalfi per la scomparsa del professor Andrea Gambardella

29 Dicembre 2024, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Amalfi piange la scomparsa del professor Andrea Gambardella, venuto a mancare oggi, 29 dicembre 2024. Uomo di grande cultura, amava il mare, lo sport e viaggiare, coltivando amicizie sincere e profondi valori, Andrea lascia un segno indelebile nella memoria della comunità che ha avuto il privilegio di conoscerlo. Nato a Trieste il giorno di San Valentino del 1937, il prof. Gambardella ha concluso il suo percorso terreno a 87 anni. A darne il triste annuncio sono la moglie Tina, i figli Mariangela e Alessandro, insieme ai suoi amati nipoti e ai parenti tutti. La salma sarà traslata nel pomeriggio di oggi, domenica 29 dicembre, presso la Chiesetta di Sant'Anna,Lutto ad Amalfi per la scomparsa del professor Andrea Gambardella dove amici e conoscenti potranno rendere omaggio alla sua memoria. I funerali si terranno domani, lunedì 30 dicembre, alle ore 9:30 nella Cattedrale di Amalfi. La famiglia Gambardella ringrazia tutti coloro che si uniranno a loro in questo momento di dolore, offrendo il proprio sostegno e conforto. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online si stringe al dolore della famiglia Gambardella esprimendo i sentimenti del più accorato cordoglio.

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