Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

TOSCANA NEWS Il dramma / Campi Bisenzio Tragedia di Campi Bisenzio, il ricordo di Maati Moubakir ucciso a 17 anni: “Era un ragazzo spiritoso” -- Tragedia di Campi Bisenzio, il ricordo di Maati Moubakir ucciso a 17 anni: “Era un ragazzo spiritoso” https://www.firenzetoday.it/cronaca/accoltellato-diciassettenne-campi-bisenzio.html © FirenzeToday

29 Dicembre 2024, 17:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato trovato da un passante in via Tintori a Campi Bisenzio. Maati Moubakir, 17 anni di origine marocchina, ucciso nella notte tra il 28 e il 29 dicembre a seguito di una lite avvenuta in un locale limitrofo. Nato nel 2007 a Poggibonsi da madre italiana e padre marocchino (ora separati) aveva da poco trovato un lavoro. Moubakir, aveva studiato presso l’istituto Brunelleschi di Empoli ma non era riuscito a raggiungere il diploma. Gli piaceva giocare a calcio, era una mezzala, e aveva vestito le maglie di Montespertoli, Certaldese e, ultima in ordine di tempo, il Gambassi Terme. “Era un ragazzo bravissimo” Tra chi lo conosceva bene regna sgomento e dolore per la tragedia consumata nella notte. “Lo conoscevo, era un ragazzo bravissimo – afferma Micheal Lupino di Welcome to Florence – Non mi spiego come sia potuto succedere. Era uno di compagnia, che non deva noia a nessuno, cercava sempre di non far casino ed evitare lo scontro. Assurdo. Mi dispiace tantissimo, ancora non ci credo”. Incredulo anche Alessandro Cinci, allenatore del Gambassi Terme dove giocava dall’estate scorsa. “Era un ragazzo spiritoso e dalla battuta pronta. Non avevamo un grandissimo rapporto extra campo perché non aveva molto in testa il calcio – spiega Cinci - Ma questa è una cosa grave che va oltre il campo, i valori umani oramai sono sempre più bassi: come è possibile accoltellare un ragazzo di diciassette anni fuori da un locale? Non sta né in cielo né in terra”. Prima di approdare nel Gambassi Terme giocava nella squadra della sua città: il Certaldo. “Era un paio di mesi che non lo vedevamo – afferma Paolo Lari, dirigente del Gambassi Terme – Ci disse che aveva iniziato a lavorare e che la sera sarebbe stato un po’ sacrificato nel venire. Gli avevamo detto che non doveva preoccuparsi e quando voleva, poteva tornare ad allenarsi. Il kit, infatti, noi non lo togliamo a nessuno. Aveva dei numeri ed era un bravo ragazzo. È una cosa tremenda, oramai oggi la vita umana non vale più niente”. La società Asd Montespertoli si unisce al cordoglio tramite un post su Facebook. “Appresa la tragica notizia della morte di Maati Moubakir, avvenuta questa notte, la società Asd Montespertoli si unisce nel dolore abbracciando la madre e tutta la famiglia”. Il sindaco di Certaldo: “Abbiamo perso un giovane certaldese” “Ho da poco appreso della tragica scomparsa di Maati Moubakir, giovane certaldese, appena diciassettenne, che è stato ucciso stanotte a seguito di una lite in una discoteca di Campi Bisenzio. Fatti sui quali sta indagando ora la magistratura – scrive Giovanni Campatelli, sindaco di Certaldo, su Facebook – Come sindaco e come certaldese il mio pensiero e cordoglio va subito alla famiglia, intorno alla quale ci stringiamo, in un abbraccio di affetto e di sostegno in questo drammatico momento”. -- CHIARA VIGNOLINI FirenzeToday

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Milano è pericolosa? Cosa dicono i dati: più arresti nell'ultimo anno, ma meno furti e rapine -- Milano è pericolosa? Cosa dicono i dati: più arresti nell'ultimo anno, ma meno furti e rapine https://www.milanotoday.it/cronaca/dati-reati-2024-furti-rapine-arresti.html © MilanoToday

29 Dicembre 2024, 17:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Più controlli uguale più arresti. Uguale meno reati. È l'equazione della sicurezza applicata negli ultimi dodici mesi dalle forze dell'ordine a Milano, dove da gennaio a dicembre 2024 sono calati gli illeciti, mentre di pari passo sono aumentati i provvedimenti presi da polizia, carabinieri e autorità giudiziaria. A scattare la fotografia è stata la Prefettura meneghina, che nelle scorse ore ha diffuso i dati "della delittuosità". "A seguito dell’aumento dei servizi ordinari di controllo e delle operazioni di alto impatto si è registrato un decremento del numero totale dei delitti commessi, sia nell’area metropolitana che nel capoluogo milanese, rispetto allo scorso anno. Nella città di Milano, in particolare, il totale dei delitti registra una riduzione, passando dai 144.864 illeciti dell’anno scorso ai 134.178 accertati nell’anno corrente", si legge in una nota di palazzo Diotti. A Milano meno furti e rapine Quindi, nonostante la "fama" di città pericolosa - su cui incide molto quella che tecnicamente viene definita percezione di sicurezza -, i numeri raccontano di un capoluogo che ha fatto registrare meno reati rispetto al 2023. "I reati di strada, le rapine in pubblica via e i furti hanno registrato una diminuzione del 10%, e i furti in abitazione e 'con destrezza' hanno subito rispettivamente un decremento pari al 19,57% e al 17,48%", hanno sottolineato dalla Prefettura, dove venerdì si è riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia. "Anche i cosiddetti delitti informatici, truffe e frodi, si riducono, passando, nella città di Milano, dai 1.581 del 2023 ai 1.176 del 2024", hanno proseguito da palazzo Diotti. I reati predatori sono calati perché di pari passo sono aumentati i controlli. "Sul piano delle attività di contrasto alla delittuosità, sono stati registrati, nell'ultimo anno, significativi risultati, che hanno consentito di incrementare il numero delle persone identificate quali autori di reato, con conseguente deferimento degli stessi alle competenti autorità giudiziarie. Il dato statistico evidenza pertanto un incremento delle risposte operative, sul piano della repressione della delittuosità da parte delle forze di polizia", ha rimarcato la Prefettura. Identificazioni, arresti e denunce: i numeri Da gennaio al 20 dicembre, infatti, sono stati svolti da carabinieri, polizia e guardia di finanza quasi 90mila servizi di ordine pubblico, che hanno portato a "considerevoli risultati in termini di arresti e fermi sia in città che in tutta l’area metropolitana". Negli ultimi dodici mesi sono state controllate oltre un milione e mezzo di persone. Sono 7.604 quelle arrestate - nel 2023 erano state 6.472, oltre mille in meno - e 29.422 quelle denunciate da agenti e militari. Oltre 2.500 i provvedimenti di espulsione di cittadini stranieri e 520 i rimpatri, superiori di quasi 160 rispetto all’anno precedente. "Il fenomeno della violenza di genere continua a richiedere un impegno costante ed elevato, rivolto a sostenere le vittime anche attraverso le intese con le associazioni di settore e a potenziare il quadro delle tutele attraverso le misure di prevenzione e di vigilanza dell’autorità giudiziaria, del questore e del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica", si legge ancora nella nota di palazzo Diotti. Sgomberi e case Aler Capitolo occupazioni ed edilizia popolare: "Da inizio anno a oggi sono state effettuate 8 operazioni di sgombero di occupazioni massive di immobili, in ottemperanza a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, che hanno consentito la liberazione e la riconsegna degli immobili alle proprietà per l’immediata messa in sicurezza". Sono 1.380, invece, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sia di Aler che di Mm, "recuperati a seguito di sgomberi di occupazioni abusive dalle forze di polizia nel corso del 2024. In incremento rispetto al 2023, sono state le esecuzioni di sgomberi in “flagranza” delle occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica". Quanta droga viene sequestrata a Milano Ma criminalità vuol dire anche droga. In un solo anno carabinieri, poliziotti e finanzieri sono riusciti a mettere le mani su circa 5 tonnellate di sostanze stupefacenti sotto la Madonnina. Nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata, l’attività di prevenzione amministrativa della Prefettura di Milano ha "consentito la adozione di 29 provvedimenti interdittivi antimafia, 9 cancellazioni dalle white liste e 5 misure di prevenzione collaborativa ai sensi del codice antimafia, I settori di attività coinvolti dai provvedimenti sono in maggior numero quelli della edilizia, della ristorazione, della logistica e della manutenzione impianti". -- MilanoToday

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Le "zone rosse" di Milano per Capodanno: cosa sono (e cosa si rischia) -- Capodanno a Milano: quali sono le zone rosse e cosa si rischia https://www.milanotoday.it/attualita/capodanno-zone-rosse.html © MilanoToday

29 Dicembre 2024, 17:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da lunedì 30 dicembre vietato "stazionare" in alcune zone di Milano per persone particolarmente moleste, minacciose o aggressive con determinati precedenti. Questa decisione è stata presa dal prefetto Claudio Sgaraglia, il quale ha presentato il tema venerdì mattina durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta da lui stesso. Durante l'incontro, si è discusso anche della gestione della notte di Capodanno. Istituzione delle "zone rosse" Dal 30 dicembre 2024 al 31 marzo 2025, saranno istituite alcune "zone rosse" nella città di Milano. Le aree interessate comprendono quelle intorno alle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo, le zone adiacenti a piazza del Duomo, nonché quelle della Darsena e dei Navigli. In queste aree sarà in vigore un divieto di stazionamento per le persone considerate pericolose in base al loro comportamento e ai loro eventuali precedenti. Questo divieto, ai sensi dell'articolo 2 del Testo unico di pubblica sicurezza, autorizza le forze dell'ordine ad allontanare immediatamente tali persone dal luogo. Chi potrà essere allontanato immediatamente Ma chi, in particolare, sarà soggetto a questo allontanamento? Secondo la nota della prefettura, i soggetti interessati sono coloro che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti e che risultino destinatari di segnalazioni da parte dell’autorità giudiziaria per reati legati a: Stupefacenti Reati contro la persona Reati contro il patrimonio, come furto con scasso, rapina, danneggiamento, invasione di terreni ed edifici Detenzione abusiva di armi o oggetti atti ad offendere Tali individui devono costituire un concreto pericolo per la sicurezza pubblica, al punto da ostacolare la libera e piena fruibilità delle infrastrutture del trasporto e delle aree urbane individuate. Chi trasgredisce, ossia chi viene trovato nell'area da cui era stato allontanato, rischia l'arresto a fino a 3 mesi e un'ammenda che può arrivare a 200 euro. Dettaglio delle "zone rosse" Le "zone rosse" in cui verrà applicato il divieto di stazionamento includono: Aree circostanti alle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo Zone adiacenti a piazza del Duomo Aree della Darsena e dei Navigli Misure per la notte di Capodanno Per la notte di Capodanno sono state decise ulteriori misure di sicurezza. È stata istituita un "presidio di pronto intervento anche sanitario" in piazzetta Reale, situata lato piazza Duomo, di fronte a Palazzo Reale. Questa iniziativa mira a garantire un intervento rapido in caso di emergenze sanitarie durante le celebrazioni. Inoltre, un'ordinanza del sindaco limiterà, all'interno della cerchia della 90-91, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie, contenitori di vetro e lattine. Sarà vietata anche la vendita e la somministrazione di bevande superalcoliche, sia in forma fissa che ambulante. Queste restrizioni sono state adottate per ridurre il rischio di incidenti e garantire una maggiore sicurezza durante le festività di fine anno. -- MilanoToday

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, funicolare di Chiaia chiusa da 820 giorni: lettera alla Befana

29 Dicembre 2024, 17:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Funicolare di Chiaia - WikipediaCOMUNICATO STAMPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli, funicolare di Chiaia chiusa da 820 giorni: lettera alla  Befana. Tanto carbone al sindaco Manfredi, all’assessore Cosenza e ai vertici dell’ANM.
“Cara Befana da 820 giorni, visto che è stata chiusa il 1° ottobre dell’anno 2022, i treni della funicolare di Chiaia, che ogni giorno trasportavano 15mila passeggeri, la maggior parte dei quali lavoratori e studenti, sono fermi, mentre le porte delle quattro stazioni sono rimaste sbarrate. In tutto questo tempo un altro duro colpo è stato  inferto a un trasporto pubblico che a Napoli notoriamente fa acqua da tutte le parti. Le conseguenze sulla già asfittica viabilità cittadina si sono subito manifestate anche per la totale mancanza di mezzi sostitutivi messi in campo, laddove solo per un breve periodo ha funzionato una navetta di collegamento ma solo tra le due stazioni terminali. Il traffico al Vomero, in particolare, ogni giorno, specialmente in questo periodo natalizio, è andato letteralmente in tilt con strade e piazze bloccate. Altrettanto negative le ripercussioni sulle attività commerciali dopo la chiusura dell’impianto a fune, a causa di un palese calo di affluenza degli acquirenti “. A scrivere provocatoriamente la letterina alla Befana è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da lustri impegnato a segnalare le vicende e purtroppo le continue problematiche che da tempo stanno caratterizzando la vita dei quattro impianti a fune partenopei che tiene costantemente la contabilità dei giorni trascorsi con l’impianto chiuso, fondatore sul social network Facebook del gruppo: “Napoli: gli “orfani” della funicolare di Chiaia”, che conta oltre 1.200 iscritti.
“Ad aggravare la situazione, esasperando ancor più gli animi – prosegue nella missiva Capodanno – contribuiscono i continui rinvii della data di riapertura dell’impianto. Infatti prima era stato assicurato che sarebbe tornato in funzione per l’estate scorsa, poi c’era stato un rinvio all’autunno, successivamente era stato assicurato che avrebbe riaperto prima del periodo natalizio, infine per la fine dell’anno in corso: tutti appuntamenti disattesi. In questi giorni arriva l’ennesimo rinvio per alla fine del mese di gennaio dell’anno prossimo, quando comunque saranno trascorsi ben 28 mesi, quasi due anni e mezzo, dal fermo dell’impianto a fune di via Cimarosa, un tempo dunque quasi quintuplicato rispetto alle previsioni iniziali di sei mesi di fermo, peraltro più o meno uguale a quello che, alla fine dell’ottocento e con le tecnologie dell’epoca, occorse per la sua costruzione che iniziò nel maggio del 1887 per concludersi con l’inaugurazione avvenuta il 17 ottobre 1889. Battendo inoltre ampiamente il primato negativo fin qui detenuto da un’altra funicolare partenopea, la funicolare Centrale, che, anch’essa per i lavori di revisione ventennale, rimase chiusa al pubblico dal 1° agosto 2016 al 22 luglio 2017, dunque “solo” per quasi di un anno”.
“Cara Befana, per queste ragioni – conclude Capodanno nella lettera – a nome dei tanti napoletani, giustamente arrabbiati, che da tanto tempo devono fare a meno di un impianto fondamentale per il trasporto pubblico cittadino, il quale, quando era in funzione, in poco più di tre minuti effettuava l’intero percorso da via Cimarosa al parco Margherita, consentendo l’affluenza dei viaggiatori anche alle stazioni intermedie di Palazzolo e di Corso Vittorio Emanuele, ti chiedo, in occasione del prossimo 6 gennaio, di riempire le calze del sindaco di Napoli Manfredi, dell’assessore ai trasporti del Comune di Napoli, Cosenza e dei vertici dell’ANM, azienda napoletana mobilità, con tanto ma tanto carbone nero per aver appiedato, per quasi due anni e mezzo, i 15mila “orfani” che quotidianamente utilizzavano l’importante impianto di collegamento tra i quartieri del Vomero e di Chiaia”.

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE LBA BASKET, ULTIMA DELL’ANNO ALLA SEGAFREDO ARENA PER LA GIVOVA SCAFATI

29 Dicembre 2024, 16:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Brutta battuta d’arresto per la squadra di mister Cipolla che nella trasferta di Cosenza incassa un sonante 5-2. Gara in salita già dalle prime battute di gara. Pronti, via e i padroni di casa vanno in vantaggio con Adornato. Il numero 4 rossoblù è lesto ad approfittare di una disattenzione gialloverde e a castigare Fiuza. Sala reagisce ed è pericolosissima con Baroni ma Lo Conte è attento e respinge di piede. Bolide di Cabeça a metà primo tempo, l’estremo difensore dei salesi si salva tenendo la palla prima che varchi la linea. Sugli sviluppi di uno schema da calcio piazzato interpretato alla perfezione dai padroni di casa arriva il raddoppio firmato da Mateus. Ancora super Lo Conte vola sulla bordata di Vidal e alza il pallone sulla traversa. Azione tambureggiante della Pirossigeno al minuto 14 ma nè Felipinho nè Marchio riescono a trovare la deviazione vincente. Il 3-0 è solo rinviato di poco, lo realizza Restaino sfruttando una corta respinta di Fiuza sul destro insidioso di Cabeça. Cosenza scatenato: Bavaresco sfiora subito dopo il poker. Ci pensa un grande Gabriel, bravo a recuperare un pallone prezioso, a correre verso la porta avversaria e insaccare il 4-0, qui si conclude il primo tempo. La ripresa si apre con l’eurogol di Vidal che permette allo Sporting di accorciare le distanze. La partita si scalda, animi molto accesi in campo. A metà secondo tempo gli arbitri hanno già fischiato 5 falli contro i padroni di casa. Poi, al minuto 9 una progressione di Bavaresco fa tremare il Sala Consilina ma Fiuza risponde presente. Gli ospiti ci credono e vanno nuovamente in gol con Igor, quando mancano 7 minuti al termine. AL 15′ grande risposta di Lo Conte sulla puntata insidiosissima di Arillo. Assalto finale del Sala Consilina che azzarda il powerplay e viene punito da Cabeça a 8 secondi dallo scadere. E’ il sigillo conclusivo sulla vittoria della Pirossigeno Cosenza. PIROSSIGENO COSENZA-SPORTING SALA CONSILINA 5-2 (pt 4-0) MARCATORI: 01’42” pt Adornato (C), 09’45” pt Mateus (C), 16’52” pt Restaino (C), 19’24” pt Gabriel (C), 02’35” st Vidal (S), 12’37” st Igor (S), 19’52” st Cabeça (C) COSENZA: Lo Conte, Adornato, Marchio, Jefferson, Cabeça. Lo Conte, Gabriel, Bavaresco, Mateus, Guga, Felipinho, Restaino. All. Tuoto SALA CONSILINA: Fiuza, Baroni, Igor, Edelstein, Vidal. Santoro, Carducci, Foti, Tato, Fatiguso, Arillo, Delmestre. All. Cipolla ARBITRI: Paolo De Lorenzo di Brindisi e Michele Desogus di Cagliari. CRONO: Antonio Dan Campanella di Venosa. NOTE: Gara disputata alle ore 18:00 al PalaCosentia di fronte a 350 spettatori circa. Ammoniti: 04’14” pt Baroni (S), 05’55” st Gabriel (C), 07’10” st Mateus (C), 11’18” st Carducci (S), 13’13” st Igor (S), 16’05” st Lo Conte (C) TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA, DOMANI SI CHIUDE UN ANNO ORRIBILE VIDEO

29 Dicembre 2024, 16:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Salernitana che non ti aspetti: retroscena di un progetto in crescita

INSERITO DA MORENA MOTTA Torna Maggiore, restano a casa Verde e Tello oltre allo squalificato Ghiglione. La Salernitana chiuderà un orribile 2024 al Ceravolo di Catanzaro dove andrà in scena la prima giornata del girone di ritorno. Non c’è più molto tempo per raddrizzare le sorti della stagione che rischia di concludersi con la seconda retrocessione di fila. La confusione che regna nel club granata è evidente e lo si evince anche dal fatto che non siano arrivate decisioni né comunicazioni anche dopo la gara dello Stirpe in cui la Salernitana è scesa in campo timorosa e quasi rassegnata alla sconfitta. Dopo i mille di Frosinone, domani saranno settecentocinquanta i tifosi al seguito dei granata per una gara difficile e complicata sia per il diverso momento che vivono le due squadre sia per le assenze che complicano il lavoro di Colantuono che, a sua volta, non è riuscito ad incidere come avrebbe sperato. Dopo la gara di domani, ci sarà una breve sosta e lì la società dovrà dimostrare di tenere alle sorti della Salernitana intervenendo subito sul mercato dove Petrachi s’è già mosso, ma non ha ancora ricevuto l’ok per chiudere delle operazioni. Chissà se anche domani a vedere la Salernitana dal vivo ci sarà anche Giovanni Lombardi, imprenditore col pallino del calcio che da settimane sta corteggiando Danilo Iervolino che ha detto no a Del Vecchio ed ora è chiamato a rilanciare pesantemente e a rischiare tutto per salvare la Salernitana da una retrocessione che certo non sarebbe il male maggiore. Insomma, il momento è delicatissimo e la Salernitana avrebbe bisogno di una guida forte che purtroppo non c’è. Toccherà alla squadra provare a dare sul campo segnali di una inversione di tendenza che possa quanto meno tenere accesa la fiammella della speranza. TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Una storia a lieto fine ad Amalfi: il ritorno a casa della piccola Arya

29 Dicembre 2024, 16:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Benvenuto nel mondo dei gatti persiani! - GattiPersiani.it

DI MORENA MOTTA Dopo giorni di angoscia, la famiglia Laudano ritrova la loro amata gatta Arya grazie a una straordinaria mobilitazione di amici, parenti e volontari. Commoventi i ringraziamenti di Gabriella Laudano.

FOTO DI REPERTORIO 

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Moto si schianta contro un automobile: paura sulla SS163 a Vietri sul Mare

29 Dicembre 2024, 16:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tragedia sulla via Tiburtina, scontro fra auto e moto: morto un centauro di  32 anni

di Miki Pappacoda Un grave incidente si è verificato questa mattina all'altezza della Voce del Mare, lungo la Statale Amalfitana 163. Una moto, probabilmente a velocità sostenuta, si è schiantata contro un SUV che si immetteva sulla carreggiata. Il motociclista è stato scaraventato sull'asfalto, mentre gli occupanti del veicolo sono rimasti illesi

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Amalfi, al Cinema Iris una programmazione natalizia emozionante: grandi film per ogni gusto

29 Dicembre 2024, 15:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Cinema Iris di Amalfi accoglie le festività natalizie con una programmazione che saprà soddisfare tutti i gusti, offrendo emozioni, risate e riflessioni.

Fino al 1° gennaio, il protagonista è "Mufasa", il prequel de Il Re Leone, diretto dal premio Oscar Barry Jenkins e prodotto da Mark Ceryak e Adele Romanski. La pellicola racconta la storia del leggendario sovrano, esplorando la sua infanzia solitaria e il difficile rapporto con il fratello Scar, in un viaggio che promette di commuovere ed emozionare.

Il film sarà proiettato nei seguenti giorni e orari:

  • 28 dicembre: 18:00
  • 29 dicembre: 20:30
  • 30 dicembre: 18:00
  • 1 gennaio: 20:30

Fino all'1 gennaio è in programmazione la nuova commedia di Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni, "Io e te dobbiamo parlare". Con una trama esilarante e un cast stellare che include Brenda Lodigiani, Gea Dall'Orto e Francesca Chillemi, il film intreccia vita privata e casi di polizia, regalando risate e riflessioni su relazioni e amicizia.

La commedia sarà proiettata nei seguenti giorni e orari:

  • 28 dicembre: 18:00, 20:30
  • 29 dicembre: 18:00, 20:30
  • 30 dicembre: 18:00, 20:30
  • 1° gennaio: 18:00, 20:30

A partire dal 2 gennaio, spazio alla musica e alla cultura italiana con "Pino Daniele - Nero a metà", un documentario intimo e inedito sulla vita e carriera di uno dei più grandi cantautori italiani. Scritto da Marco Spagnoli e Stefano Senardi, il film ripercorre la prima parte della carriera di Pino Daniele, regalando un'occasione unica per riscoprire il suo genio musicale.

Ecco giorni e orari:

  • 4 gennaio: 20:00
  • 5 gennaio: 18:00
  • 6 gennaio: 20:00

A partire dal 2 gennaio sarà in programmazione anche "Diamanti", il quindicesimo film di Ferzan Ozpetek. Ambientato tra presente e anni '70, il film racconta le vicende di un gruppo di donne legate a una grande sartoria cinematografica, con un cast eccezionale di 18 attrici italiane che si muovono tra amore, passioni e arte.

Il nuovo film di Ozpetek sarà in programma nei seguenti giorni e orari:

  • 2 gennaio: 18:00, 20:00
  • 3 gennaio: 18:00, 20:00
  • 4 gennaio: 18:00
  • 5 gennaio: 20:00
  • 6 gennaio: 18:00
  • 8 gennaio: 18:00, 20:00

Infine, da gennaio arriverà l'attesissimo "Sonic 3". Il riccio giapponese più amato dai fan torna in un'avventura che vedrà il ritorno di Jim Carrey nel doppio ruolo di Robotnik e suo nonno, e la voce di Keanu Reeves nel ruolo di Shadow. Presto saranno comunicati gli orari.

Non perdere l'occasione di vivere il grande cinema durante queste feste al Cinema Iris di Amalfi.

IL VESCOVADO

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Da Palazzo Matteotti via alle opere ambientali a Capri

29 Dicembre 2024, 11:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da Palazzo Matteotti arrivano un milione e 860mila euro di fondi Pnrr per interventi di forestazione nei comuni costieri della Città Metropolitana, 1,5 mln per opere di salvaguardia del litorale di Miliscola, a cavallo tra i Comuni di Monte di Procida e Bacoli, e 910mila euro per la messa in sicurezza e la stabilizzazione del versante in località Palazzo a Mare – Punta Vivara nel Comune di Capri. Si anche alla riqualificazione paesaggistica del Lago Patria per un ammontare di 10 milioni e mezzo di euro. CAPRIPRESS

Leggi i commenti