Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi pomeriggio 19 consiglieri comunali hanno firmato le dimissioni contestuali e le hanno consegnate all’ufficio protocollo del Comune diGiugliano. Finisce ufficialmente l’amministrazione del sindacoNicola Pirozzidopo le ultime concitate ore durante le quali si sono ricorse diverse indiscrezioni. Il tentativo degli eletti è teso a sfruttare la prossima finestra elettorale che è prevista per il 13 e il 14 aprile.
I consiglieri firmatari sono stati il presidente del consiglio Adriano Castaldo, D’Alterio, D’Agostino, Di Girolamo, Di Gennaro, Palma, Ricciardiello, Fasano, Visconti, Granata, Guarino, Di Domenico, Acone, MaistoCacciapuoti, Ragosta, Pugliese, Pennacchio, Carleo.
La conferenza stampa dell’ex sindaco Pirozzi
Le dimissioni contestuali, cosa prevede la Legge
Dimissioni contestuali della maggioranza dei consiglieri comunali: le dimissioni devono essere presentate contemporaneamente; siamo in presenza in sostanza in una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, finalizzata espressamente allo scioglimento del consiglio e che quindi non dà luogo alla surroga dei consiglieri dimissionari (art. 141, comma 1, lett. b), n. 3 – (vedi al riguardo le sentenze del Consiglio di stato n. 29 del 2005 e n. 4936 del 2009). INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l’avvio dellatalpa meccanizzata Partenope, è partito questa mattina loscavo della galleria Saginara, in localitàCampagna (Salerno), nellotto 1a Battipaglia – Romagnanodella nuovalinea Alta Velocità/Alta Capacità Salerno – Reggio Calabria. All’evento ha partecipato in videocollegamentoMatteo Salvini,Vicepresidente del ConsiglioeMinistro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La TBM: una delle più grandi d’Europa
LaTunnel Boring Machine (TBM), lunga circa130 metrie dal peso di4.000 tonnellate, è equipaggiata con18 motoricapaci di generare una potenza di10 Megawatt. È la prima dellequattro talpeche scaveranno leotto gallerie naturalipreviste nellotto 1a Battipaglia – Romagnano.
Dotata di unatesta fresante dal diametro di 13,46 metri, la TBMPartenopeè tra le più grandi utilizzate inEuropae scaverà i3 chilometridellagalleria Saginara, tra i Comuni diCampagna e Contursi Terme (SA). I lavori procederanno24 ore su 24, sette giorni su sette, coinvolgendo oltre100 tecnici specializzati.
Alla cerimonia, seguita in remoto anche dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, hanno partecipato Lucio Menta, Commissario Straordinario Linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria, Nicola Meistro, Responsabile Operation Rail Italia di Webuild e rappresentanti delle autorità locali.
“Partenope” inizia così il suo viaggio attraverso i rilievi della Valle del Sele, scavando h24 e sette giorni su sette i 3 chilometri della Galleria Saginara, un tunnel a doppio binario e canna singola che si estende tra i comuni di Campagna e Contursi Terme, in provincia di Salerno. Una macchina altamente innovativa e green, per il cui funzionamento e per la cui manutenzione saranno impiegati in tutto oltre 100 tecnici altamente specializzati.
Il lotto Battipaglia – Romagnano
Iltracciato della nuova linea, partendo dallastazione di Battipaglia, si estenderà percirca 33 kmindoppio binario, fino a giungere all’interconnessione con la linea convenzionale Battipaglia – Potenza.
Il percorso si sviluppaprevalentemente in galleria e su viadotti, minimizzando l’impatto sul territorio che interessa i Comuni diBattipaglia, Eboli, Campagna, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, Palomonte e Buccino, inprovincia di Salerno.
I lavori, affidati daRete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS)alConsorzio Xenia(composto daWebuild, Pizzarotti, Ghella e Tunnel Pro), sono sotto la direzione diItalferr (Gruppo FS)e prevedono un investimento complessivo di2,8 miliardi di euro.
Lucio Menta, Commissario Straordinario Linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria
Un’opera strategica per il Sud
La nuova lineaAV/AC Salerno – Reggio Calabria, finanziata anche con fondiPNRR, è un’infrastruttura strategica per ilcollegamento tra Nord e Suded è parte integrante delCorridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia – Mediterraneo.
L’opera migliorerà l’accessibilità al sistema AVin aree di rilevanza strategica comeCilento, Vallo di Diano, la costa ionica, l’alto e il basso Cosentino, il porto di Gioia Tauro e l’area di Reggio Calabria. Inoltre, garantirà unavelocizzazione dei collegamentiversoPotenza, la Calabria e la Sicilia, e un potenziamento deltrasporto merci su ferroper ilporto di Gioia Tauro.
Il progetto “Cantieri Parlanti”
La lineaAV/AC Salerno – Reggio Calabriarientra nel progetto“Cantieri Parlanti”, un’iniziativa delGruppo FS(conRFI e Italferr), in collaborazione con ilMinistero delle Infrastrutture e dei Trasportie sotto l’egida delCommissario Straordinario di Governo Lucio Menta.
L’obiettivo è rendere i cantieri piùtrasparenti e accessibili, fornendo ai cittadiniinformazioni in tempo realesull’avanzamento dei lavori e sul loro impatto positivo sul territorio. SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gang delle frodi Iva e accise attraverso società cartiere che operavano in Italia e all’estero: 59 rinvii a giudizio. Tra questi, il presunto promotore dell’associazione per delinquere, il 47enne imprenditore paganese Francesco D’Auria. Un giro di affari per centinaia di milioni di euro, ma anche di auto di lusso, diverse società operante in particolare nel settore petrolifero nella provincia di Salerno, in quella di Milano e nella Repubblica Ceca. Le indagini Il prossimo 9 aprile si aprirà il processo davanti al terzo collegio del tribunale di Nocera Inferiore, così come chiesto dal pm Roberto Lenza e disposto dal gup Pipola. Le indagini della guardia di finanza del Nucleo di polizia economico finanziaria di Salerno e del pm Lenza hanno portato a chiedere il rinvio a giudizio già nel novembre 2021, ma l’udienza preliminare si è conclusa solo ieri sera, visto anche i molti imputati residenti all’estero. di Salvatore De Napoli LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caso ditubercolosiinospedale, allontanati pazienti e familiari dalPronto Soccorso. Pomeriggio sui generis, animi agitati, quando dagli ambulatori è arrivato l’ordine perentorio di lasciare il servizio di emergenza. “Tutti fuori, tutti fuori”. A molti, la scena, ha ricordato il biennio nero delCovid. Un tampone positivo ed era il panico. Fuggivano tutti via. Anche persone con patologie gravi, scappavano senza remore.
Venerdì pomeriggio, la scena si è ripetuta. Per un caso di positività alla tubercolosi.
Le cure
Il paziente hadiciotto anni, vive in un centro migranti in un paese dei montiAlburni. Arrivato dalGambia, è stato ospitato da un gruppo di volontari. Da giorni aveva affanno e tosse, tosse e affanno. Si è fatto visitare una prima volta in ospedale. Gli è stata somministrata una cura farmacologica. Consumata la prescrizione, affanno e tosse non sono scomparsi. Affiancato dai volontari, il 18enne è stato accompagnato in ospedale. Altri esami, visite specialistiche, diagnosi veloce: è tubercolosi. Il 18enne è stato posto in isolamento. È grave, ma non in fin di vita. La sua salute preoccupa i medici.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Poco prima delle ore 20.00 di sabato 22 febbraio un uomo è stato fermato mentre cercava di rubare uno scooter parcheggiato davanti al negozio di Louis Vuitton in via dei Mille. Decisivo l'intervento di una guardia giurata del reparto motociclisti Prestige, attirata dalle urla dei passanti, che ha notato quattro persone in sella a due motorini prendere di mira una moto Honda SH 150 in sosta davanti all'esercizio commerciale. Arrestato uno dei componenti della banda, si tratta di S.T. 18enne residente nei quartieri Spagnoli, che era stato bloccato poco prima dal vigilante. "Un ragazzo vestito di nero era seduto sullo scooter e con i piedi tentava di rompere il blocca sterzo mentre i complici erano in attesa su altri due scooter con motore acceso. Appena il vigilante è intervenuto, la banda si è data alla fuga, uno scooter ha tentato di investire il vigilante senza riuscirci. Il ladro, che stava sulla moto oggetto del furto, ha tentato la fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato dal vigilante dell'Istituto di Vigilanza Prestige. Pochi istanti dopo è giunta in via dei Milla una pattuglia della polizia locale che ha preso in consegna il ladro", spiega in una nota l'istituto di vigilanza che plaude all'intervento del proprio dipendente. NapoliToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “I Campi flegrei non sono la nuova Irpinia: il bradisismo non produrrà eventi della portata del terremoto del 1980. Qui la terra continua a tremare ma con una magnitudo moderata, mentre con una massima di scala 5 potranno esserci significativi danni agli edifici. Quello che possiamo fare oggi è lavorare sulla prevenzione senza alimentare polemiche e allarmismi”. Giulio Zuccaro è un professore ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l'Università degli studi Federico II ed è responsabile scientifico di Plinivs, il centro di competenza della Protezione civile per l'ingegneria idrogeologica vulcanica e sismica. A pochi giorni dalle parole di Fabio Ciciliano in conferenza stampa (“Scossa di magnitudo 5? Crollano i palazzi e conto i morti”) si cerca di fare luce sulle criticità. Per comprendere lo stato dei fabbricati delle zone a rischio abbiamo chiesto il parere degli esperti, che della zona dei Campi flegrei hanno effettuato una mappatura. “Abbiamo svolto un’indagine ‘biblica’ in un’area con una densità abitativa di circa 84mila persone, analizzando in totale -- Francesca Saccenti NapoliToday NapoliToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Virgilio Sandullo, 56 anni, è morto improvvisamente nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2025, dopo essere stato sottoposto a un intervento innovativo per rimuovere un tumore di circa 20 centimetri che comprimeva il cuore e il polmone sinistro. Il caso aveva attirato l'attenzione mediatica a causa della complessità dell'operazione, durata per oltre dieci ore, che si era svolta alle Molinette di Torino. Il tumore, un timoma, era molto difficile da rimuovere, in quanto si trovava in una posizione critica dietro al cuore e alle vene polmonari di sinistra. Nessun altro ospedale si era sentito in grado di affrontare l'intervento, ma la Chirurgia toracica delle Molinette, insieme ai cardiochirurghi, aveva deciso di tentare una tecnica mai utilizzata prima, "quella del bacio"
Cos'è la tecnica del bacio
L'innovazione consiste nell'uso di uno strumento chiamato posizionatore cardiaco chefunziona proprio come se desse un lungo bacio al cuore a cui viene collegato. Questo piccolo conetto viene collegato ad un braccio malleabilche, applicato al cuore, lo solleva e sposta senza interrompere il battito.
Lo strumento ha agito creando un effetto sottovuoto che permette al cuore di continuare a spingere il sangue, mentre i chirurghi asportavano la massa tumorale in sicurezza. Sebbene l'intervento fosse stato un successo e Sandullo avesse riferito di sentirsi rinato subito dopo l'anestesia, purtroppo la sua condizione è peggiorata, e la sua morte è avvenuta durante la riabilitazione post-operatoria. Le cause precise del decesso non sono ancora chiare e sarà l'autopsia a fare chiarezza.
DI MICHELE PAPPACODA La vacanza tanto attesa in Egitto si è trasformata in un incubo per la famiglia Cossettini. Mattia, il loro bambino di soli nove anni, è morto il 6 gennaio a Marsa Alam, ma una tragica verità è emersa solo dopo l'autopsia effettuata in Italia: il piccolo è morto per un aneurisma cerebrale e non a causa un tumore, come inizialmente diagnosticato dai medici egiziani. L’esito dell’autopsia, ha spiegato in una inervista a La republica Marco Cossettini , il papà del piccolo Mattia, ha svela anche che i medici egiziani avrebbero potuto salvarlo, ma una serie di disservizi e diagnosi errate non hanno permesso di intervenire in tempo.
Troppi errori e diagnosi errate
Dopo il decesso di Mattia, i medici egiziani avevano inizialmente formulato diagnosi contrastanti: dalla possibilità di un tumore, alla polmonite batterica e addirittura di malattie pregresse mai diagnosticabili. A queste ipotesi si aggiungevano continui cambiamenti nella diagnosi, che hanno indotto i genitori,Marco Cossettini e Alessandra Poz, a richiedere ulteriori accertamenti in Italia. L’autopsia ha rivelato che la causa della morte era un aneurisma cerebrale, una condizione che, se diagnosticata in tempo, avrebbe potuto essere trattata con successo.
Marco Cossettini racconta con amarezza di come l’emergenza non sia stata gestita correttamente sin da subito.
Durante una gita in barca, Mattia ha cominciato a stare male e i genitori si sono immediatamente accorti che qualcosa non andava. Nonostante avessero chiesto aiuto, l’assistenza sanitaria era quasi inesistente: in mare non c’era personale medico, e nemmeno all’arrivo in porto c’erano medici o ambulanze disponibili. Il medico del resort ha diagnosticato un semplice colpo di calore e ha tenuto Mattia sotto osservazione, ma il tempo che passava senza un intervento adeguato potrebbe aver ridotto le possibilità di salvarlo. Marco Cossettini esprime il suo rammarico per non aver potuto portare Mattia in una struttura medica più attrezzata. «Non possiamo sapere se Mattia sarebbe potuto essere salvato, ma quello che sappiamo è che le strutture mediche locali non erano preparate ad affrontare una situazione di emergenza come quella», afferma il padre. La mancanza di mezzi rapidi di trasporto sanitario e di un sistema di emergenza efficace ha impedito ai genitori di trasferire il bambino in ospedali con le attrezzature necessarie per un intervento tempestivo. La famiglia Cossettini non chiede giustizia, ma spera che la tragedia possa servire da monito per evitare che altre persone vivano lo stesso dramma. «Quello che speriamo è che questa tragedia possa far capire a tutti l'importanza di avere una rete di emergenza adeguata», dice Marco. La famiglia chiede che le strutture alberghiere e le località turistiche investano in mezzi rapidi di trasporto sanitario per evitare che situazioni gestibili possano trasformarsi in tragedie. Nonostante il dolore, la famiglia non ha ancora chiuso la porta a un futuro ritorno in Egitto. Se l’isola dovesse dedicare un elisoccorso a Mattia, la famiglia sarebbe disposta a tornare, come segno di speranza che la tragedia di Mattia possa portare cambiamenti concreti nel sistema sanitario locale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Papa Francesco ha passato una notte tranquilla. Il bollettino della sala stampa del Vaticano di domenica 23 febbraio era particolarmente atteso a causa delle precedenti informazioni sullo stato di salute del Pontefice, che parlavano di una crisi respiratoria e della necessità di effettuare una trasfusione di sangue. Il fatto che il Papa sia riuscito a riposare serenamente è di particolare importanza in queste ore delicate.
Le condizioni critiche
Nel dettaglio ieri il bollettino ha riferito che le «condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato» dall’équipe medica che lo ha in cura, «il Papa non è fuori pericolo». Ieri mattina - si spiegava - «Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l'applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un'anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata». Per Francesco è scattata una maratona di preghiere nelle chiese di tutto il mondo. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a fare molto freddo sul Nord America: nei primi due mesi del 2025, la zona ha sperimentato ondate di gelo particolarmente incisive. In particolare le temperature sono scese ben al di sotto della media stagionale, rendendo quest'area quella con l'anomalia termica negativa più significativa dell'emisfero nord. Il mese di gennaio risulta il più freddo nei 48 Stati contigui degli USA dal 1988. E sembra che il freddo non sia ancora terminato, poiché altre ondate gelide sono attese nelle settimane successive. Il freddo intenso di quest'anno è stato causato principalmente dal vortice polare, una grande area di aria fredda che circola intorno al Polo Nord durante l'inverno. Normalmente il vortice polare mantiene il freddo confinato nell'Artico. Tuttavia, quest'anno il vortice si è allungato verso sud diverse volte secondo un fenomeno noto come stretching del vortice polare, permettendo all'aria gelida di raggiungere gli Stati Uniti. I casi di allungamento del vortice polare sono aumentati negli anni. La perdita di ghiaccio marino nei mari di Barents e Kara aumenta l'umidità nell'aria, contribuendo a incrementare le nevicate in Siberia. Questo processo crea aree di alta pressione che possono disturbare il vortice polare, spingendo l'aria fredda verso sud e influenzando il clima invernale di Stati Uniti ed Europa. Non c'è un accordo comune su quanto il riscaldamento dell'Artico influisca sulle ondate di freddo. Alcuni ritengono che la perdita di ghiaccio marino renda il vortice polare più instabile, mentre altri sostengono che questi episodi siano dovuti a normali variazioni naturali del clima. Questo fenomeno si è verificato nonostante il riscaldamento globale stia rendendo gli inverni generalmente più miti. Dagli anni '90, la temperatura media registrata nel giorno più freddo dell'anno sugli USA è aumentata di circa +0,42 °C per decennio.In altre parole, il giorno più freddo dell'anno oggi non è più gelido come lo era 30-40 anni fa. Ad esempio, se negli anni '90 la temperatura minima più estrema dell'anno in una città era di -20 °C, oggi potrebbe essere intorno a -18 °C. Inoltre dal 1970 al 2022, le temperature medie invernali sono aumentate in 233 località su 240 analizzate, con un incremento medio di oltre 2°C. La durata media delle ondate di freddo si è ridotta di 6 giorni. Questo dimostra che, nonostante episodi occasionali di freddo intenso, nel lungo periodo gli inverni stanno diventando meno rigidi. Secondo le proiezioni climatiche, le zone settentrionali potrebbero vedere nevicate più abbondanti a causa dell'aumento dell'umidità atmosferica. Le ondate di freddo estreme continueranno a verificarsi, ma con una frequenza inferiore, mentre le aree meridionali potrebbero sperimentare inverni sempre più miti. FONTE di Francesco Nucera 3BMeteo