Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Oggi, lunedì 24 febbraio si prevede una nuova giornata di disagi per i trasporti a Roma, Napoli, Milano (e non solo), a causa di uno sciopero nazionale di 24 ore proclamato dal sindacato Usb. Nella stessa giornata, ci sarà anche un’altra manifestazione di 4 ore che coinvolgerà i dipendenti di EasyJet e Aeroitalia nel settore aereo. Questa agitazione del 24 febbraio segue lo sciopero di 4 ore di Atac dello scorso giovedì, mentre l'astensione dal lavoro nel settore ferroviario, inizialmente programmata per sabato 22 e domenica 23 febbraio, è stata rinviata al 18 marzo.
NSERITO DA ANGELA CECERE Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 2:06 in provincia di Reggio Calabria. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 43 km di profondità ed epicentro a 9 km da Roccaforte del Greco. Nonostante la paura durante la notte, non si segnalano danni a persone o cose.
INSERITO DA ANGELA CECERE La notte di Papa Francesco è trascorsa serenamente e ora sta riposando. Lo ha comunicato la Sala stampa vaticana nell'ultimo aggiornamento sullo stato di salute del Pontefice ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma da venerdì 14 febbraio. Tuttavia, le condizioni di Francesco restano critiche e le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico. Ogni sviluppo potrebbe risultare determinante dopo l'ultimo bollettino diramato dalla sala stampa vaticana nella serata di domenica 23 febbraio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Panico oggi pomeriggio (23 febbraio) alla sfilata di Carnevale di Pontecorvo (Frosinone). Un carro ha preso fuoco poco dopo che erano iniziati i festeggiamenti. Le fiamme con tutta probabilità sono state innescate da un corto circuito. Tre feriti, rimasti ustionati. Una grossa colonna di fumo nero si è alzata in mezzo al corteo delle persone che stavano assistendo al passaggio dei carri allegorici con fiamme altissime e attimi di panico. Sul posto sono subito accorsi i vigili del fuoco e i carabinieri. Due bambini e una donna sono rimasti ustionati. Panico alla festa di Carnevale Sono tre i feriti nell'incendio che ha distrutto un carro allegorico durante la sfilata per le strade del centro cittadino di Pontecorvo nell'ambito della 73/ma edizione del Carnevale Ciociaro Pontecorvese. Si tratta di due bambini e di una donna: due di loro sono moglie e figlio del capocarro ed erano sulla struttura che ha preso fuoco. I tre feriti sono stati trasferiti all'ospedale di Cassino. In Pronto Soccorso a due di loro sono state refertate ustioni non gravi, al secondo bambino invece sono state riscontrate ustioni più importanti ma comunque non tali da metterne in pericolo la vita. Al fine di garantire l'ordine pubblico, il comandante della Compagnia dei Carabinieri, Bartolo Taglietti ed il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, hanno deciso di far proseguire la sfilata appena i Vigili del Fuoco daranno l'autorizzazione. Il carro che ha preso fuoco è andato interamente distrutto. Sulle cause, i sospetti si stanno concentrando su uno dei service che accompagnano la sfilata ed in particolare un effetto scenico che produce delle fiamme. Stando ad alcune testimonianze le fiamme sono state più alte del preventivato e soprattutto nella direzione sbagliata, colpendo in pieno uno degli enormi pupazzi in cartapesta che caratterizzavano il carro.
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in diminuzione, soffiano venti di Libeccio, umidi e che porteranno un tempo instabile. Giornata con cielo coperto su gran parte delle regioni. Sono previste piogge sparse in Liguria, diffuse e moderate al Centro, in Campania, Basilicata e Puglia; non mancheranno dei piovaschi sull'alta Calabria. Cielo poco o parzialmente nuvoloso su Sardegna e Sicilia. Temperature stazionarie.
A CURA DI ANGELA CECERE Beato Tommaso Maria Fusco Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,14-29. In quel tempo, Gesù sceso dal monte e giunto presso i discepoli, li vide circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro. Tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. Ed egli li interrogò: «Di che cosa discutete con loro?». Gli rispose uno della folla: «Maestro, ho portato da te mio figlio, posseduto da uno spirito muto. Quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». Egli allora in risposta, disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». E glielo portarono. Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando. Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall'infanzia; anzi, spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: «Credo, aiutami nella mia incredulità». Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito immondo dicendo: «Spirito muto e sordo, io te l'ordino, esci da lui e non vi rientrare più». E gridando e scuotendolo fortemente, se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: «E' morto». Ma Gesù, presolo per mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi. Entrò poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?». Ed egli disse loro: «Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera»
DI MIKI PAPPACODA Un episodio di brutale violenza si è consumato a Napoli, in Piazza Carlo III, dove alcuni ragazzini, evidentemente minorenni, hanno aggredito un senzatetto colpendolo con una mazza di ferro. I presenti, indignati, hanno ripreso i giovani in fuga mentre ridevano dopo l’aggressione e hanno inviato il video al deputato Francesco Emilio Borrelli per denunciare l’accaduto. “Vanno individuati e fermati, sono pericolosi nonostante la giovanissima età. Quest’ulteriore episodio dimostra che la violenza giovanile dilaga senza freni. Bisogna intensificare ancor di più gli sforzi per fermare i fenomeni di devianza e violenza giovanile, in costante aumento. Sempre più minorenni girano armati e sono pronti a far del male al prossimo, anche per futili motivi. Serve uno sforzo congiunto e prolungato se si vuole davvero incidere contro un problema che sta minando il futuro delle prossime generazioni”. Questo quanto dichiarato da Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra, che ha raccolto la denuncia dei cittadini.
DI MIKI PAPPACODA M/n WESTFALEN costruzita nel 1951, la Navigazione Libera del Golfo la acquista nel 1964 e' la rinomina SANTA RITA per navigare nel golfo per una ventina di anni. Nel 1985 passa alla Amalfi Navigazione di Renato Florio sulla tratta Salerno - Amalfi - Capri. Nel 1995 verra' dismessa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rocco Hunt è un rapper e cantautore italiano che ha conquistato molti appassionati con la sua musica coinvolgente. Nato a Salerno, Rocco è diventato una figura di spicco nel panorama musicale italiano grazie al suo stile e alla capacità di raccontare storie di tutti i giorni attraverso le sue canzoni. Nonostante la sua notorietà, in molti si chiedonodove vive Rocco Hunt, se è rimasto in Campania o se si è spostato in altre regioni d'Italia.
Il vero nome del cantante è Rocco Pagliarulo ed è nato a Salerno, bellissimo capoluogo di provincia campano. Il cantante è originario del quartierePastena,con cui mantiene un forte legame. Spesso torna nella sua città d'origine per trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici, ricaricando le energie e trovando nuove idee per i suoi progetti musicali.
Il quartiere Pastena di Salerno è una zona residenziale e vivace che offre diversi punti di interesse. L'area ha vocazione commerciale ed è ben servita, c'è anche un'area verde, ilParco del Mercatello.
Andrea Di Quarto, CC BY-SA 4.0Wikimedia commons
Il mercato immobiliare di Pastena a Salerno
Il mercato immobiliare del quartiere sta vivendo una fase di evoluzione, con una crescente domanda di appartamenti e soluzioni abitative, sia per residenti che per investitori. Pastena, infatti, è unquartiere molto richiestodella città, grazie alla sua posizione strategica, ai servizi ben sviluppati e alla vivacità del tessuto urbano.
Il trasferimento: dove abita oggi a Milano il rapper
Attualmente, Rocco Hunt, come molti suoi colleghi, ha scelto di stabilirsi aMilano, dove vive consua moglie Ada.La città offre numerose opportunità professionali nel mondo della musica e dello spettacolo.
La decisione di trasferirsi nel capoluogo lombardo è stata principalmente dettata da motivi lavorativi, dato che Milano è un centro nevralgico per l'industria musicale italiana. Qui, chi vuole fare musica, può facilmente accedere a studi di registrazione, partecipare a eventi importanti e collaborare con altri artisti del settore.
Andrea Di Quarto, CC BY-SA 4.0Wikimedia commons
La carriera di Rocco Hunt
Il cantante inizia la sua carrieraa soli 11 anni, con la pubblicazione dell'EP "A' music è speranz ". Il suo talento è emerso in maniera esplosiva quando ha vinto il Festival di Sanremo 2014,tra le nuove proposte, con il brano "Nu juorno buono". Questo trionfo ha segnato la svolta in una carriera brillante, catapultandolo sotto i riflettori nazionali e internazionali.
Negli anni Hunt ha collaborato con molti artisti, tra i quali Clementino,Neffa, J-Axe iBoomdabash. La sua apparizione più recente è la partecipazione alFestival di Sanremo 2025con la canzone"Mille vote ancora", il cui testo esprime il sempre presente legame del cantante con la sua terra. DI LETIZIA MILANI https://www.idealista.it/news/deco/case-dei-vip/2025/02/20/210553-dove-vive-rocco-hunt-il-famoso-rapper-salernitano