Il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, è intervenuto come relatore al Master PERF.ET (Miglioramento delle PERFormance degli Enti Territoriali e delle altre Pubbliche Amministrazioni per la creazione di Valore Pubblico) dell'Università di Ferrara. L'incontro, rivolto a dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, ha visto Milano condividere l'esperienza di Amalfi nella gestione strategica del turismo, suscitando grande interesse tra i partecipanti.
Nel suo intervento, il sindaco ha delineato le linee guida del Piano Strategico di Sviluppo Turistico adottato dalla città, con l'obiettivo di posizionare Amalfi come una "boutique destination" nel mercato internazionale. Questo approccio mira a offrire un'esperienza unica e sostenibile ai visitatori, riducendo l'impatto del turismo di massa e valorizzando le peculiarità locali.
Una delle iniziative chiave è stata l'istituzione della DMO (Destination Management Organization) "Visit Amalfi", affidata al professor Josep Ejarque, esperto di Destination Marketing e Management. La DMO ha il compito di pianificare e realizzare attività strategiche e operative per incrementare la notorietà e l'attrattività di Amalfi, promuovendo un turismo sostenibile e di qualità.
Tra le azioni concrete messe in campo dall'amministrazione comunale, Milano ha evidenziato il contingentamento dei mezzi pesanti e la soppressione della sosta dei bus turistici, scelte coraggiose che hanno comportato una significativa riduzione del sovraffollamento nel centro cittadino. Queste misure sono state adottate nonostante l'impatto economico sul bilancio comunale, dimostrando la volontà di privilegiare la qualità della vita dei residenti e l'esperienza dei turisti.
L'intervento di Daniele Milano al Master PERF.ET ha offerto una testimonianza concreta di come le amministrazioni locali possano adottare strategie innovative per la gestione del turismo, equilibrando sviluppo economico e sostenibilità, rappresentando un modello replicabile per altre destinazioni che affrontano sfide simili nella gestione dei flussi turistici e nella valorizzazione del territorio. FONTE IL VESCOVADO